Posts Tagged ‘pesaresi’

PESARESI: Sui dati economici l’Umbria al baratro

5 novembre 2017
Lorena Pesaresi

Lorena Pesaresi

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Io non voglio dare lezioni a nessuno e sicuramente ci sarà sempre quello o quella che non mi ritiene all’altezza e che dirà che invece si sta facendo tanto… ma dire che forse è ora anche di cambiare la cultura della politica economica e trasportistica di questa regione non mi sembra una bestemmia perché di fatto non lo stiamo facendo da sempre e in particolare oggi. Mi permetto sommessamente di fare  solo un esempio forse ancora non semplice da comprendere ma che piaccia o no è il nostro futuro – come ho sostenuto e sostengo da anni da ecologista e da amministratrice delle istituzioni: l’assenza   totale di infrastrutture e servizi ferroviari, alternativi alla gomma, adeguati, innovativi, competitivi nel trasporto delle merci  e  quindi rispondenti al bisogno estremo di trasportare merci e persone su ferro piuttosto che su gomma con modalità e sistemi veloci, efficienti, continui…fa purtroppo la differenza nello sviluppo e nella gestione delle attività produttive di questa regione, rispetto a quasi tutte le altre regioni italiane. (more…)

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PD UMBRIA – CONFERENZA REGIONALE PROGRAMMATICA, Sintesi dell’intervento di Lorena Pesaresi-Sinistra PD

12 settembre 2017
Lorena Pesaresi

Lorena Pesaresi

CRISI DELLA RAPPRESENTANZA. CHI E COSA RAPPRESENTIAMO NOI IN QUESTA REGIONE?

Sul CHI: non più una classe politica riconoscibile dagli elettori, sul COSA: la nostra scarsa capacità di tradurre/concretizzare la nostra identità e la nostra azione di governo in questa regione e nelle nostre città che cambiano senza avere un idea di futuro a partire da Perugia che scompare da ogni circuito nazionale e europeo senza colpo ferire, nonostante le importanti innovazioni prodotte negli anni scorsi… E’ come se il PD fosse ancorato a un muro, a due dimensioni nettamente separate: tra chi dirige le istituzioni, la cosa pubblica da un lato, e chi vive la realtà, cioè le persone. Eppure mai come ora ci sarebbe e c’è bisogno di un vero partito democratico e popolare, la mia, la nostra, spero ancora, più grande aspirazione. (more…)

VICENDA GESENU: RISPETTO PER I CITTADINI NON SI POSSONO DISTRUGGERE ANNI DI LAVORO E DI IMPORTANTI RISULTATI RAGGIUNTI

12 novembre 2015
Lorena Pesaresi

Lorena Pesaresi

Riceviamo e pubblichiamo

Non entro nel merito delle vicende giudiziarie riferite al Gruppo Gesenu-GEST per le quali auspico si faccia rapidamente chiarezza. Voglio invece mettere l’accento su come alcuni media stiano veicolando un’informazione distorta e a dir poco populista, che di certo non aiuta a capire, né contribuisce a promuovere la crescita civica e virtuosa delle città, delle comunità e del Paese. (more…)

PESARESI: INDIGNATA!! BASTA DUE PESI DUE MISURE… AZZOLLINI NON SARÀ ARRESTATO GRAZIE AL VOTO CONTRARIO DEL PD IN AULA AL SENATO

29 luglio 2015
Lorena Pesaresi

Lorena Pesaresi

NONOSTANTE LA DECISIONE DELLA GIUNTA DELLE IMMUNITÀ PARLAMENTARI… 189 NO all’arresto contro i 96 SI

Al di là delle mille valutazioni pur legittime e del rispetto di voto di ogni singolo Senatore/Senatrice  della Repubblica, ritengo irresponsabile la scelta di intere “branche” o correntucole del PD di votare contro la richiesta di arresto per Azzollini fatta dalla Procura di Trani.
É  una questione immorale , di inciviltà e di scarsa trasparenza  politica prima di tutto, per un Paese come l’Italia che voglia considerarsi ancora una delle più moderne democrazie al mondo.
Prima si capisce che  “cambiare” significa anche smettere di usare  “due pesi e due misure” a seconda dell’abbisogna momentanea di qualche potentato e prima eviteremo di scomparire perché la gente comune e non comune non ci crede più a noi…
Forse è ora che chi conta  nel PD se ne faccia una ragione e agisca di (more…)

Politica, dura la replica di Lorena Pesaresi a Marco Vinicio Guasticchi

26 giugno 2015

Il commento di Marco Vinicio Guasticchi ad una nota di Lorena Pesaresi su Goodmorningumbria.

Lorena Pesaresi

Lorena Pesaresi

Stamattina leggendo un giornale noto un comunicato di una certa Pesaresi…(convinta per diritto divino di dover essere candidata in Regione) già assessore al comune di Perugiae soprattutto attivista politica dall’età pre scolare che per sostenere legittimamente Donatella Porzi mi denigra in maniera becera ignorando in malafede la storia politica di decine di suoi colleghi. Cara amica…non sbavare contro di me per esorcizzare le tue delusioni politiche…sicuramente non saresti stata eletta visto il tuo bassissimo livello di consenso. Mi hanno votato in 5500 elettori. Renzi ti direbbe stai serena.

Risposta di Lorena Pesaresi
Leggendo ora il commento di #Marco Vinicio Guasticchi al mio articolo di stampa in cui esprimo il mio pensiero sull’opportunità politica di riconoscere a Donatella Porzi la Presidenza del Consiglio regionale dell’Umbria all’insegna del rinnovamento, essendo lei non solo donna ma anche al primo mandato e la più votata, sento il desiderio comunque di rispondere pubblicamente così a Guasticchi, stante anche il fatto che nel suo profilo fb è stata rimossa la mia risposta che credevo fosse legittima in un Paese ancora “democratico”:

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LORENA PESARESI: LE DONNE NON SONO “RUOTE DI SCORTA”

25 giugno 2015
Lorena Pesaresi

Lorena Pesaresi

DONATELLA PORZI  eletta in Consiglio regionale è arrivata Prima con il maggior numero di preferenze raggiunte (8675) nel PD e tra tutti gli schieramenti. Un risultato mai registrato per una Consigliera donna, nella storia politica di questa regione.

Un risultato incontrovertibile, non discutibile e dunque non raggirabile in quanto non può che essere lei – Donatella Porzi – la candidata naturale alla Presidenza del Consiglio regionale.  E’ una questione di giustizia, di riconoscimento, di eticità, di coerenza e di rispetto verso gli elettori. Diritto di cittadinanza, democrazia paritaria ed equilibro di genere, si esprimono così perché significano prima di tutto poter esercitare il diritto alla rappresentanza femminile nei luoghi e nei ruoli apicali delle istituzioni e della politica, dove le donne sono sottorappresentate.

Sono appena rientrata a Perugia dall’EXPO a Milano  “Nutrire il Pianeta” e ho ritrovato il solito clima politico asfissiante per le solite beghe interne al PD che, anche per i più appassionati alla politica come me, sono ormai disgustose,  direi insignificanti per chi ci ascolta e soprattutto per le tantissime persone che non sono andate a votare o che non ci votano più anche per questi motivi. (more…)

Lorena Pesaresi: quale PD siamo o vogliamo??

17 giugno 2015
Lorena Pesaresi

Lorena Pesaresi

Dopo questi risultati elettorali come pensa il PD umbro di uscire dallo stato di balcanizzazione del potere politico?  Unica via per recuperare sintonia con le persone….

Nuove elezioni, nuove bocciature per il centrosinistra. Inutile girarci intorno, cavillare su qualche numero, su qualche virgola, inutile fare finta che il saldo sia positivo, perché non lo è. Lo dimostrano anche Venezia, Arezzo, Fermo e tante altre città italiane che da ieri sono in mano al centro destra grazie ancora agli errori della politica sulla scelta dei candidati a Sindaco … In Umbria – sottolineo di nuovo – l’emorragia di voti e di votanti è stata consistente e prevedibile, diffusa in un contesto nazionale certamente,  ma in Umbria abbiamo raggiunto il minimo storico (more…)

I SASSI PARLANO. Sui migranti l’Europa sta naufragando. Quanto si può continuare solo con l’Europa delle banche, della finanza, del calcolo degli interessi, del profitto…? Così si rafforza solo la cultura razzista..

15 giugno 2015
Lorena Pesaresi

Lorena Pesaresi

Sembrano massi della scogliera, solo un po’ più grandi e un po’ più lucidi degli altri, e sulla scogliera stanno, dove s’infrangono le onde. Poi li vedi muovere, aprire, sono uomini, uomini neri avvolti in coperte termiche, le stesse che hanno avuto per ripararsi dal freddo quando sono stati salvati dalle navi guardiacoste. Sono gli emigranti che l’Europa ricaccia sul mare, sono gli emigranti che si sono rifugiati sugli scogli di Ventimiglia, ricacciati dalla gendarmeria francese e spostati e rispostati dalla polizia italiana. Sono ancora lì. Nessuno li vuole, nessuno sa cosa farsene della loro miseria, della loro povertà, della loro voglia di una vita diversa, umana. Sono solo un problema, anzi un fastidio. Mi dovrei correggere, perché qualcuno invece s’interessa a loro, i nuovi mafiosi che muovono i fili di troppi politici e di troppi dirigenti della cosa pubblica, ma questa è una vergogna italiana. Su quei massi lucidi sta naufragando l’Europa, anzi la nostra idea di Europa, fatta di rispetto, libertà, democrazia, affrancamento dalla miseria, dignità del lavoro, quali elementi fondanti della convivenza.

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Post Elezioni: Il PD per un’Ecologia della Politica

5 giugno 2015

di Lorena Pesaresi – Direzione regionale PD Umbria.

Lorena Pesaresi

Lorena Pesaresi

Ho aspettato che l’onda delle analisi e delle polemiche legate alle regionali passasse per aprirmi a qualche ragionamento. I risultati li abbiamo visti, ci possiamo chiacchierare sopra, sbuffare, cavillare, ma i dati sono chiari, specialmente quelli legati all’astensione, il vero vincitore di queste elezioni regionali in Umbria. Basti pensare ad esempio che Perugia (il PD ha avuto solo 23000 voti su 79.000 votanti contro 140.000 elettori circa), è tra le primissime  sei  città italiane a maggiore “sofferenza” di astensionismo (dati Centro Studi Cattaneo). Leonelli sembra invece parlare sempre un’altra lingua: “abbiamo vinto (certamente)  rinnovato, cambiato, tanti giovani…” ma con nessuno eletto come già si sapeva… per rimanere poi sempre con gli stessi e per non cambiare nulla lui compreso (con 15 anni di mandati amministrativi alle spalle)… A Perugia sono mancate e come candidature forti e più riconoscibili tra gli elettori  per le cose concrete fatte sul territorio dalla precedente Giunta comunale. Questo è quello che conta in politica e tra la gente e allora forse l’astensionismo (vincente) sarebbe stato molto più basso… (more…)

Lorena Pesaresi: Con un piccolo gesto possiamo dare molto ai “disperati della Terra”..

16 maggio 2015

lo“Con l’‪#‎istruzione‬ si sconfigge l’ignoranza che è alle radici della ‪#‎povertà‬ e della fame” Rita Levi — Montalcini

Siete d’accordo? io si. Ho avuto modo di collaborare con Rita Levi-Montalcini e la sua Fondazione realizzando, progetti importanti e complessi di coperazione internazionale allo sviluppo dando la possibilità concreta a tante donne e ragazze africane del Niger di poter accedere all’istruzione di primo e secondo grado, altrimenti a loro negata.
Per questi fini confido nella sensibilità di tutti ad aderire a questo appello. Solo così potremo dare di più a chi a meno e meno a chi ha di più. Solo così potremo costruire una società globalizzata pacifista, moderna e con pari dignità. Solo così gli Stati, i migranti potranno risolvere i loro problemi che sempre piu sono anche i nostri.

Lorena Pesaresi

Commento: D’accordo al 100%

PERUGIA PRESENTE NEL MONDO ..ma i nuovi #politici lo sanno? che fanno? E la moderna politica umbra dove punta? È questione sempre e solo di soldi??? Credo proprio di NO!

26 aprile 2015

Minimetrò_primopianodi Lorena Pesaresi

Sì è proprio così,  il nostro #Minimetrò è sempre presente  in tutte le migliori riviste specializzate  del mondo. Lo dico senza enfasi ma spesso neanche ci accorgiamo di cosa abbiamo messo in casa…così presi da tanti  interessi altri….

Un sistema per la #mobilità urbana #alternativa a  #Perugia tra i più innovativi in Europa e nel mondo. Siamo la prima città ad aver applicato questa modernissima e prima tecnologia. (more…)

DAVANTI ALL’OLOCAUSTO DEL NUOVO SECOLO COSA FA IL CONTINENTE CHE HA CONCEPITO LA LIBERTA’ E DEMOCRAZIA? LA RESISTENZA NON E’ FINITA….

25 aprile 2015
Lorena Pesaresi

Lorena Pesaresi

25 APRILE 2015 – 70 ANNI DALLA LIBERAZIONE

di Lorena Pesaresi

L’altra sera ero a cena con un amico e, inevitabilmente, il discorso è caduto sulle ultime vicende europee.

A un certo punto l’amico mi fa questo racconto: “Mio suocero ha fatto il partigiano, nome di battaglia Mascagni, brigata Stella Rossa, anche se lui non era comunista, erano vicino Bologna, sull’Appennino, dietro la Linea Gotica, dalle parti di Monte Sole. Mio suocero ne parlava raramente, solo qualche racconto in qualche sera. L’inverno in montagna era duro, neve, nebbia, pioggia, il più delle volte passavano le notti fra gli alberi, avvolti da una coperta. Non erano mai asciutti, mi diceva, per mesi. Qualcuno morì di polmonite, non potevano curarlo, altri rimasero malati ai polmoni per tutta la vita. La Linea Gotica era troppo importante per i tedeschi e la tenevano duramente. I partigiani dovevano rallentare i rifornimenti, sabotare, colpire, distogliere dal fronte più truppe tedesche possibile. Gli aerei inglesi alle volte paracadutavano armi, altre volte mitragliavano, a seconda di come andava il barometro del rapporto fra il Comitato di Liberazione Nazionale e gli Alleati. Scesero a Marzabotto quando ancora stavano bruciando le case. Di quella strage non volle raccontare mail nulla, ma, se il discorso cadeva lì, vedevo i suoi occhi inumidirsi. Una volta sola disse “c’erano tanti bambini”, nient’altro. Poi i tedeschi si ritirarono, arrivarono gli Alleati. Gli inglesi, ricordava, furono duri con loro, partigiani o no erano un nemico sconfitto, nient’altro. Facevano fare a loro i lavoro più duri e pericolosi. Suo fratello perse un occhio per lo scoppio di una mina anticarro perché gli inglesi li mandarono a rimettere in funzione la linea ferroviaria fra Firenze e Bologna distrutta e minata dai tedeschi in ritirata. Lui s’improvvisò meccanico, anche se era solo un contadino, pur di lavorare e prendere il rancio dagli inglesi. Con gli americani la faccenda era diversa, erano generosi, regalavano carne in scatola, cioccolata, sapone, ascoltavano una musica divertente e ti davano dei passaggi in jeep se ti trovavano a piedi per la strada. Poi l’Italia ritrovò la pace, trovò il lavoro e tutto quello che sappiamo. Mio suocero non andò mai ai raduni ufficiali, solo a quello vicino Monte Sole, fra ex partigiani, a ricordare gli amici morti. Ogni anno erano sempre meno. Quando arrivò l’Euro ci regalò una confezione, della Banca d’Italia, con la serie completa di monete, quelle di piccolo taglio. Gli piaceva quell’idea che l’Europa si fosse unita, che avesse superato secoli di divisioni, era convinto che sarebbe stata una bella Europa in cui vivere. Mio suocero era una buona persona, è morto una decina di anni fa per un cancro preso a causa del lavoro. In fondo è meglio che non abbia visto che razza di Europa è venuta fuori, quanto sia stato inutile soffrire tanto”. (more…)

Lorena Pesaresi, noi non vogliamo affondare le barche e salvare le banche

23 aprile 2015

barconiRiceviamo e publichiamo

Sono furiosa, sono furiosa contro una legge elettorale che mi ha impedito di andare al Parlamento Europeo, sono furiosa di non essere lì a urlare, a battere una scarpa sul tavolo, contro questa Europa così meschina e  pericolosa.

Milioni di persone che cercano di sfuggire all’olocausto, allo sterminio, alle torture, alla fame, un momento storico drammatico e l’Europa cosa fa? Gira la testa dall’altra parte, ci pensa contabilmente come a una perdita economica.

Cosa propone? Di distruggere le barche con cui, morendo molte volte, cercano la salvezza. E ne parlano come fosse una cosa ragionevole. Ma siamo impazziti? Io, noi non siamo così, noi non vogliamo affondare i problemi e salvare le banche, no, non siamo così, non ci rappresentate. Chiedo, chiediamo conto di cosa stiano facendo i nostri parlamentari, iniziamo a pensare a cosa fare noi. Subito.

Nessuno propose di affondare in porto le navi che dovevano portare gli ebrei in fuga dai campi di sterminio.

Lorena Pesaresi

 

Commento: chi desidera approvare o dissentire può farlo scrivendo un commento qui con nome e cognome

LORENA PESARESI – IL PD UN PARTITO IN FRANCHISING

14 aprile 2015

Riceviamo e Pubblichiamo

Lorena Pesaresi

Lorena Pesaresi

Mi sono ripromessa di fare un ragionamento razionale, non emotivo, ma non so se ce la farò. La notizia è stata data in pochissime righe, io l’ho letta a pagina 16 in un trafiletto apparso su “Il Messaggero” di giovedì, il titolo era: “Crisi economica, raddoppiati i suicidi in tre anni”. Diceva che l’anno scorso 201 persone si sono tolte la vita per motivi economici, sempre più giovani e senza grosse differenze di area geografica, questo secondo una ricerca condotta dell’Università di Studi Link Campus University sugli ultimi tre anni.

Stop, la notizia era tutta lì. Duecento persone sono un’enormità, un italiano ogni giorno e mezzo sceglie di togliersi la vita perché non vede altra alternativa. Ne avete sentito parlare nei telegiornali? E’ diventato argomento di confronto politico fra i partiti? E’ stato dibattuto dentro il PD? No. (more…)

Liste elettorali, preoccupazioni per gli elettori Pd

9 aprile 2015

pd 1“Non posso trovarmi in sintonia sulle valutazioni politiche dell’assemblea comunale del Pd. Siamo una regione che ha fatto e fa della Cultura, Servizi alla Persona, Turismo e Politche ambientali il suo tratto distintivo ed il suo punto di forza. Le candidature non devono solo rappresentare e/o interpretare vari pezzi di società ma devono essere sintesi di (more…)

QUANDO IL PD SI ALLONTANA DAL VOLTO NOBILE DELLA POLITICA…

26 marzo 2015

Riceviamo e pubblichiamo

Lorena Pesaresi

Lorena Pesaresi

Mi dispiace moltissimo! ognuno deve assumersi le proprie responsabilità politiche e ognuno farà le proprie scelte .. grazie a tutti per la solidarietà ma sarà il PD di Perugia e dell’Umbria a decidere sul mio profilo di candidatura e spero sui risultati prodotti in questi anni al servizio di tutta l’Umbria e non semplicemente per aver fatto parte della Giunta Boccali ( di cui ho fatto un solo mandato di assessore e l’unico in vita mia)…. L’unica cosa che ho chiesto e che pretendo dal Pd con la massima (more…)

ELEZIONI REGIONALI: NEL PD DEFLAGRA IL CASO PESARESI

26 marzo 2015
  • Lorena Pesaresi

    Lorena Pesaresi

    Riportiamo qui di seguito alcuni dei numerosi commenti a favore della candidatura di Lorena Pesaresi, la sensazione è che all’interno del Pd sia diventato ormai il caso politico del giorno. Ma nessuno dei dirigenti del partito ha voluto inviarci almeno uno straccio di comunicazione … a smentire. Ormai non ci resta che aspettare la pubblicazione della lista delle candidature per un eventuale commento finale. Ma in questa situazione,  pur sollecitandola,  abbiamo dovuto incassare  un più che dignitoso silenzio della diretta interessata.F.L.R.

     

    Marco Roscini “Credo che un tempo ci si poteva far da parte in un, forse, malinteso spirito di servizio. Per un bene ideale, probabilmente, o per generosità politica. Oggi è cambiato il basamento e anche la finalità. Non è tempo di tirarsi indietro, subendo, ma di resistere combattendo responsabilmente, non egoisticamente. Siamo con te.

    Massimo Rigucci “sono convinto che Lorena, che conosco e stimo personalmente, non merita questa esclusione in nome di un “finto rinnovamento” che invece ripropone una improponibile Marini 2
    Marinella Saiella “Così come per Cernicchi: errore gravissimo, cari amici del PD, escludere due persone che hanno fatto bene nella loro attività amministrativa ed hanno molti fans, che hanno apprezzato loro e le loro battaglie!
    Flavia Baldassarri “La via maestra per perdere anche la Regione. Mi dispiace tanto Lorena. Non andrò a votare
    LUCA CIMAROLI “potresti richiedere asilo a Ricci ormai prende tutti
    NAZZARENO NERI “Anche da Roma ti vogliamo e ti votiamo”
    STELLA DORA “Quanti delle vecchie mummie di Palazzo Cesaroni dovevano essere estromesse, piuttosto che la Pesaresi, che io credo sia l’unica che si salvava nell’amministrazione del Principe Wladimiro. Chi ha preso la decisione di estrometterla, non sarà per caso lo stesso Leonelli ?”
    Narciso Rossi “questo non è una cosa,che li farà andare in gloria. …….”
    Mary Guidone “Lorena tu fai parte della buona politica e moltissimi di noi lo sanno……”

    PATRIZIA STEFANI “oh cazzo!!! si può dire?” (sarebbe meglio di no, ma …ormai lo hai detto. N.d.R.)

     

    Paola Meattini “Lorena già era difficile prima far passare le problematiche ambientali che la nostra regione ha… ora sarà impossibile
    Anna Bondi “A loro quelli bravi danno fastidio! !!!!
    M.R. “In generale, nello scacchiere della politica dovrebbero essere utilizzate solo figure certificate con il criterio dell’onestà e della concretezza. Oggi si percepisce la mancanza di coraggio e assenza di strategia. Le decisioni sono lasciate a gruppi capitati al centro della scena e che monopolizzano il sistema dei partiti, fino a quando altri gruppi lo consentono. Il passaggio da un gruppo ad un altro lo chiamano rinnovamento. Questo è se vi pare! Relativismo delle forme, delle convenzioni e dell’esteriorità, un’impossibilità a conoscere la verità assoluta.”
    M.R. “se il PD avesse voluto giocare la vera carta del rinnovamento avrebbe dovuto averex il coraggio di proporre Leonelli come presidente della giunta regionale e non presentare “la minestra riscaldata Marini 2″ per poi dare un falso segnale di rinnovamento con l’esclusione dalla lista della Pesaresi, Pesaresi che ha lavorato come assessore del comune di perugia in maniera capace ed onesta, qualità queste oggi sempre più rare nella politica.”
    Stelio Bonsegna “E meno male che il PD, si definisce Democratico. Solo a parole, però!”
    Di Lorena Pesaresi io mi fido … Antonio Lusi

 

 

 

 

LORENA ESCLUSA: CARA LORENA NOI TI VOTIAMO

24 marzo 2015
Lorena Pesaresi

Lorena Pesaresi

IL CASO LORENA PESARESI, SCUOTE LA SINISTRA, PATATA BOLLENTE IN MANO AI VERTICI DEL PD REGIONALE IN VISTA DELLE PROSSIME ELEZIONI

Gli elettori del Pd si sentono scippati dai vertici del partito, e numerosi sono i commenti di disappunto e di sostegno assoluto,umano e politico, alla loro candidata.

Questi alcuni messaggi che fanno seguito ad altri pubblicati nei giorni scorsi.

“Ma si fanno bene i conti?. Quali sono i criteri. Quanti voti si perdono. In politica è tutto possibile e bisogna avere il pelo sullo stomaco ma ci si può fidare di persone che alcune settimane fa osannavano la Pesaresi e ora la si i proponeva come agnello scarificale per l’impossibile impresa alle europee e ora si permette di disperderli.  Mauro Fondacci

“Non ci sono criteri standard ma il criteri credo siano sempre gli stessi, sudditanza passiva ai partiti e incapacità totale di costruire idee al di fuori dagli schemi clientelistici, se rispettati questi criteri si può essere un buon candidato, Lorena ha testa e capacità e quindi non è un buon candidato è scomoda ed è un potenziale pensatore e quindi non serve ai partiti e la loro leadership che ha già pianificato tutto e a cui servono solo dei passivi esecutori.e il suo consenso e la sua esperienza. Non mi pare che la Signora Pesaresi sia indagata, non ho notizie di mala politica, se c’é qualcuno informato comunichi alla base; altrimenti la base non capisce e si distacca lasciando il vertice sospeso nel giochi incomprensibili. Aspetto notizie”.  Francesco Mariano

La trasparenza della politica è far capire alla base i criteri delle candidature in modo chiaro. Francesco Mariano

Non è più l’ideale che conta, ma la casta. Lorenza

“Non ci sono criteri standard ma il criteri credo siano sempre gli stessi, sudditanza passiva ai partiti e incapacità totale di costruire idee al di fuori dagli schemi clientelistici, se rispettati questi criteri si può essere un buon candidato, Lorena ha testa e capacità e quindi non è un buon candidato è scomoda ed è un potenziale pensatore e quindi non serve ai partiti e la loro leadership che ha già pianificato tutto e a cui servono solo dei passivi esecutori. Mauro Fondacci

 

Ancora commenti all’articolo su Lorena Pesaresi

23 marzo 2015

“Lorena è mia amica, è una persona con cui ho discusso varie volte e mi son trovata anche dall’altra parte del tavolo ma su di una cosa sono certa: è una persona corretta; mi spiace e continuerò a dirlo ovunque che questo modo di far politica rovina la politica !! In politica Lorena ha sempre messo la propria faccia nel bene e nel male e per questo ha la mia stima. Antonella Pulci (more…)

Commento in risposta all’articolo di Francesco Pinelli su Loredana Pesaresi

22 marzo 2015

ivanaCommento di Ivana Bouché

Ho avuto modo di vedere dal vivo l’attività di Lorena Pesaresi e mi associo in pieno a Franceso Pinelli. Lorena è una persona che si mette in gioco, sempre presente e con idee innovative, concreta. Pur non essendo di Perugia, proprio l’attività e il clima che si respirava a Perugia nel valutare le questioni ambientali e affrontarle concretamente quando Lorena era Assessore all’Ambiente mi spinsero, a suo (more…)

ELEZIONI REGIONALI: E’ tempo di scegliere con serietà, ma stupisce la non candidatura di Lorena Pesaresi

21 marzo 2015
Lorena Pesaresi

Lorena Pesaresi

Leggo sui giornali le cosiddette “indiscrezioni”, le solite anonime voci che raccontano con dovizia di particolari i nomi di chi va su e chi va giù nella lista del PD per le elezioni regionali. Qualcuno ha interesse a trasformare un dibattito politico- questo dibattito politico- in un gossip che incuriosisce, diverte e non lascia nulla in mano. Ma ce lo possiamo ancora permettere? La crisi non ha ancora espresso tutta la sua capacità distruttiva, la luce in fondo al tunnel è più raccontata che lontanamente visibile, ed in Umbria il corpo del tessuto sociale e delle imprese è già pieno di cicatrici e lividi. E’ proprio ora quindi che dobbiamo investire nel futuro con energia, su strategie nuove, motivanti e condivise, magari cercando di rinforzarle con figure forti per esperienza e capacità. L’Umbria, per le sue caratteristiche, dovrà fare molto affidamento sulle risorse che potranno venire dall’utilizzo ragionato e coordinato (more…)

LE AUTO STORICHE SONO UN PATRIMONIO CULTURALE E STORICO DELL’UMBRIA E DELL’ITALIA CHE NON DOBBIAMO DISPERDERE..

20 marzo 2015
Lorena Pesaresi

Lorena Pesaresi

A proposito di Auto Storiche (20-30 anni), concordo molto con le obiezioni dei Club ASI dell’Umbria sul ripristino delle agevolazioni sulla tassa di circolazione per queste vetture  (abolite dalla Regione a seguito del Patto di stabilità) o quanto meno nella non totale abolizione. Al di là delle proteste dei singoli possessori di auto d’epoca, comunque legittime, concordo con il Vice Presidente ASI, Maurizio Speziali, sul fatto che non possiamo generare di fatto una vera e propria “fuga” di queste vetture verso la rottamazione o l’esportazione con il risultato di disperdere un patrimonio storico e culturale che  ritengo di grande valore di appartenenza per la nostra regione. Per  la sua promozione turistica, per l’importanza di assumerli come beni culturali da conservare e valorizzare al tempo stesso anche come sistema museale. Anche le auto d’epoca, come ho potuto toccare con mano,   l’anno scorso a Perugia per il 90′ anniversario (1924-2014) COPPA DELLA PERUGINA, dobbiamo affermarle come una nostra risorsa anche per la cura, l’amore e la devozione con cui vengono toccate, usate, coccolate e manutenute da chi le possiede. Credo per questo che dobbiamo rispettare quel senso di appartenenza anche affettivo che esse rappresentano,  come un pezzo indelebile della memoria storica dei nostri antenati, delle nostre terre e delle nostre comunità locali.

Lorena Pesaresi

 

PESARESI: “UMBRIA‬ ISOLA VERDE MA TROPPO ISOLATA – USCIRE DALL’ISOLAMENTO FERROVIARIO É LA SFIDA PER USCIRE DALLA ‪CRISI‬ ECONOMICA

8 marzo 2015
Lorena Pesaresi

Lorena Pesaresi

L’INTERVENTO DI LORENA PESARESI   ALLA LEOPOLDA DELL’UMBRIA 

Che il futuro dell’Umbria sta nell’economia verde, nella qualità urbana e ambientale legata alle nuove tecnologie è ormai un punto fermo, il cuore del programma europeo nella costruzione di città SMART.

MA C’E’ UN PUNTO IN UMBRIA CHE RIMANE APPESO DA OLTRE MEZZO SECOLO….

Oltre la pesantezza della crisi, l’Umbria sta pagando anche il prezzo di un isolamento dovuto ad una mobilità antiquata e zoppa, se mi consentite la battuta. Oggi l’Umbria è un’isola verde, ma è troppo isolata.

Al verde, cioè all’Ambiente, dobbiamo la nostra personalità regionale, il motivo per cui siamo conosciuti e ricordati da tutti. Il verde è quello dei nostri boschi e delle nostre campagne curate e lavorate. E’ quello di un ambiente che la nostra cultura di umbri ci ha insegnato a rispettare, a vivere e usare in modo sostenibile.

 

Però oggi questa armonia s’incrina perché i tempi richiedono ALTRO: una forte mobilità, capacità di avere una dimensione internazionale, una cultura aperta al nuovo. Oggi l’aggettivo “lontano” non ha più senso. La Cina un tempo era ‘lontana’, oggi è in ogni mensola, in ogni cassetto di casa nostra, nei telefonini che usiamo, anche nelle statuette di Natale che compriamo. E’ cambiata anche la percezione del tempo: oggi dire “tempestivo” vuol dire ‘ora’, ‘immediatamente’. Quel concetto di “VELOCITÀ” che fa la differenza è che anche la Serracchiani ha messo al centro del suo intervento di oggi.

L’Umbria su questo deve poter fare un salto di qualità. Siamo una regione dell’Europa, non possiamo continuare a soffrire questo isolamento, questa arretratezza che consentitemi è anche di natura culturale della politica.

MOBILITA’ E TRASPORTI SU FERRO DEVONO DIVENTARE LA LEVA DELLO SVILUPPO ECONOMICO E DI NUOVA OCCUPAZIONE IN QUESTA REGIONE

Fuori dall’isolamento ferroviario, è il primo obiettivo, in un contesto ormai di macro regione, per non restare alla periferia del mondo nel sistema dei trasporti italiani e internazionali, innovando la rete ferroviaria e con collegamenti ferroviari rapidi, efficienti e competitivi, più economici e meno inquinanti

PERCHE’ L’UMBRIA ANCORA OGGI E’ TRA LE PRIMISSIME REGIONI IN ITALIA

dove la maggioranza di persone e di merci viaggia ancora su gomma e non su ferrovia: l’Umbria è tra le primissime regioni italiane a più elevato rapporto auto/persona… PERCHE ‘il trasporto su ferro è fuori scala nazionale e internazionale per effetto delle infrastrutture obsolete della Rete ferroviaria… mentre invece, (come recitano le ricerche), I trasporti nei collegamenti con la rete nazionale e internazionale sono strategici per tornare ad investire in Umbria da parte delle nostre aziende locali (costrette a farlo ormai nei paesi dell’est) e non solo delle multinazionali che investono e troppo spesso sottraggono risorse e ricchezze con scarse ricadute in termini occupazionali e di servizi per le nostre comunità locali. Lo dimostrano anche i risultati dell’ultimo rapporto dell’AUR: il tasso di povertà è passato in Umbria dal 5% all’11% dal 2010 al 2012 (più che raddoppiato); il tasso di disoccupazione giovanile è schizzato ai livelli più alti della media nazionale, con un tessuto economico già fortemente indebolito….

PER TUTTI QUESTI MOTIVI

Non si esce dalla crisi se questo punto non diventa una priorità del governo regionale per i prossimi 5 anni, serve un salto di qualità enorme come condizione essenziale per rilanciare l’economia su basi nuove, DURATURE e con politiche virtuose. Il futuro dell’Umbria passa con il treno dell’economia verde: tutto dipenderà da quanto saremo veloci a prenderlo….

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Perugia: Incontro dibattito sul libro “Le leggi delle donne che hanno Cambiato l’Italia”

7 marzo 2015
Lorena Pesaresi

Lorena Pesaresi

8 Marzo Giornata Internazionale della Donna

Sala S. Chiara ore 17,00 via Tornetta

Interventi:

Claudia Minciotti Tsoukas – Storica

Lorena Pesaresi – Esperta tematiche Pari Opportunità

Edi Cicchi: Assessore Pari Opportunità Comune di Perugia

 

 

Elezioni a Perugia: LETTERA APERTA AI VINTI ED AI VINCITORI

21 giugno 2014

Oggi terminato il ciclo elettorale che ha eletto Sindaco di Perugia Andrea Romizi, che nei prossimi giorni sciogliendo la sua riserva, conosceremo anche i nomi della Sua Giunta, il sottoscritto vuole chiarire pubblicamente, senza ambiguità e dietrologie ideologiche, il suo comportamento tenuto durante questo travagliato periodo (more…)

Europee e amministrative, Leonelli: “Il Pd è in forma”

28 maggio 2014

“Il Pd è in forma e lo manterremo in forma per i prossimi 15 giorni”.

pd_logoCosì Giacomo Leonelli, segretario regionale del Partito Democratico dell’Umbria, a commento del risultato delle urne, aperte e chiuse nella giornata di domenica. “Alle europee – sottolinea in conferenza stampa – il dato umbro è significativo e superiore rispetto a quello nazionale”, anche in termini di affluenza. E “la nostra candidata – aggiunge il segretario – Lorena Pesaresi, è stata la più votata in regione, abbiamo organizzato con lei più di 110 iniziative sul territorio”. (more…)

Europa made in Umbria. Presentata la campagna per le europee del Pd

27 aprile 2014

 

Lorena Pesaresi

Lorena Pesaresi

“Lavoreremo per vincere. Una sfida non semplice, ma non impossibile”. Così Lorena Pesaresi, la candidata umbra all’europarlamento, questa mattina in conferenza stampa, in occasione della presentazione della campagna elettorale del Partito Democratico per le europee. “L’Umbria – per Pesaresi – rappresenta una risorsa, una ricchezza e può dare un contributo forte e rilevante per costruire finalmente gli Stati Uniti d’Europa”. Una comunità sociale, culturale, ancora prima che economica, in cui “ci si senta cittadini”, si viva “senso di appartenenza” e ci si impegni per una piena “integrazione”. “Oggi forse per la prima volta – ha sottolineato Giacomo pd_logoLeonelli, segretario regionale del Pd Umbria – la quotidianità ha una sfera importante a Strasburgo o a Bruxelles. E’ fondamentale che i cittadini capiscano che non è indifferente quello che succede a livello europeo. Concentreremo – dunque – la campagna sulle ricadute potenziali che le politiche dell’Europarlamento possono avere sui territori”. Da qui l’importanza del coinvolgimento dei sindaci: presente alla conferenza quello di Perugia Wladimiro Boccali, assente giustificato Leopoldo Di (more…)

Comune di Perugia, polemica per mancato accesso agli atti, il Movimento per Perugia risponde all’assessore Pesaresi

20 marzo 2014

L’assessore Pesaresi ha replicato al nostro intervento sulla richiesta d’accesso agli atti negata accusandoci di fare una polemica strumentale, priva di fondamento. Noi rispondiamo punto per punto al suo intervento. L’assessore dice che gli atti relativi alla realizzazione del “bike sharing” (more…)

Incontri: Da Venere a Minerva… dai Piaceri alla Guerra in Tavola…

3 marzo 2014

nemici&amici nel piatto, insidie e trabocchetti che possono sconvolgere per sempre la nostra Vita

all’ incontro dibattito interverranno:

Lorena Pesaresi assessore Pari Opportunità del Comune di Perugia

Carla Santucci  Presidente Nutrition Days, progetto Expò 2015 (more…)

UN PETALO ROSA PER NON DIMENTICARE

16 ottobre 2013

Sabato 19 ottobre ore 17,00

Una mostra per non far finire nel dimenticatoio tutte le donne vittime di violenza e di femminicidio verrà inaugurata sabato 19 ottobre, alle ore 17, presso la Biblioteca degli Armeni di Perugia. “Un petalo rosa per non dimenticare” il titolo scelto per questa esposizione che, dopo il capoluogo umbro, approderà a (more…)

Flower show Perugia, lettera aperta all’assessore Pesaresi

25 maggio 2013

Gentile Assessore Pesaresi

Faccio  seguito al breve colloquio che ho avuto con lei nei giorni scorsi in merito al Flower show e sul mio intervento d’interrogazione sulla stampa; questa mattina ho incontrato Lucia Broccolini, (organizzatrice Flower show) alla quale ho gentilmente chiesto se poteva dare una risposta, alle mie (more…)

Donne in primo piano in un convegno in Provincia

17 dicembre 2012

di Michela Mariotti

Grande soddisfazione è stata espressa dall’Associazione politico culturale “Enrico Berlinguer ” dopo  il Convegno su “Questione femminile: pari opportunità, differenze di genere al tempo della (more…)

Rifiuti, l’Assessore Pesaresi risponde a Fabio Pieroni

20 marzo 2012

Gent.mo Pieroni

La ringrazio per l’attenzione e la sensibilità che dimostra verso il tema rifiuti e decoro urbano. Purtroppo come si nota anche dalla sua immagine ci sono ancora molti incivili che si divertono a gettare rifiuti (talvolta anche sacchetti dell’immondizia buttati dal finestrino dell’auto) nelle piazze, nei parcheggi, nelle scarpate delle strade, nei campi, nei parchi, nelle aree verdi, ovunque tranne che nel proprio “giardino”. Purtroppo l’abbandono dei rifiuti è un fenomeno molto diffuso anche a Perugia e questo non aiuta perchè tutto ciò ha un costo che ricade sempre nelle tasche dei cittadini tanto più se si tratta di rifiuti ingombranti (televisori, frigoriferi, water, lavandini…..) che ogni anno per rimuoverli incidono per circa 200.000€ nel piano finanziario del servizio comunale. Tutto questo nonostante ESISTE DA MOLTI ANNI un servizio di Gesenu che provvede gratuitamente a ritirare gli ingombranti a domicilio previa telefonata al filo diretto. E’ davvero paradossale ma è ancora così. Ci aiuti anche Lei a sensibilizzare gli incivili . Il Comune di Perugia è molto attento e ogni giorno si adopera per prevenire i danni, i conflitti sociali, l’inquinamento ambientale attraverso i controlli ambientali, le campagne di comunicazione ed educazione ambientale nelle scuole e nei territori attraverso anche numerosissimi e partecipatissimi incontri pubblici. Da ultimo con il progetto “adotta una strada” al quale Le chiedo di aderire, stiamo svolgendo una grande operazione di ripulitura delle strade grazie al lavoro di tante associazioni territoriali, volontari, protezione civile …Alcuni disagi e disguidi nel servizio di spazzatura o ritiro dei rifiuti tuttavia si riscontrano specie in città ma sempre con rimedi puntuali cercando di rispondere efficacemente alle sollecitazioni dei cittadini che non vengono mai disattesi a partire dalla sottoscritta. Sulla tariffa nonostante Lei abbia ragione perchè la raccolta differenziata “porta a porta” (un atto di civilità oltre che un obbligo di legge) ha un costo più elevato almeno fino a quando non si entra a regime nel 70% della popolazione perugina, tuttavia tengo a precisare che la TIA è comunque contenuta almeno da due anni, grazie al minore conferimento di rifiuti indifferenziati in discarica e dunque ai minori costi di gestione della stessa. Quello che Lei chiama “aumento” in realtà è l’adeguamento annuale agli indici di inflazione così come avviene per ogni servizio o acquisto di beni…. Credo che Perugia meriti di più per quello che facciamo, sicuramente in maniera più o meno condivisibile, credo che vada più rispetta e amata da tuttti dimostrando che tutti insieme possiamo credere e concorre con orgoglio e talento nel fare di Perugia la Capitale europea della cultura, città della pace e della convivenza civile. Anche in questo senso svolgo responsabilmente il mio ruolo di amministratrice al servizio di tutti.

Disponibile ad incontrarLa Con rispetto e fiducia

Lorena Pesaresi – Assessore Ambiente e politiche energetiche Comune di Perugia

La tassa sui rifiuti aumenta, e la pulizia..? NO

15 marzo 2012

Scalette di piazzale Europa

LETTERA ALL’ASSESSORE PESARESI

Ecco come viene tenuta pulita la città,ecco perchè vengono giustificati gli aumenti Tia che anche quest’anno i perugini si son visti recapitare questi giorni! Vero Assessore Pesaresi?? Si metta una mano al cuore, lei giustifica questi aumenti? E Perugia la vogliamo candidare a città della cultura Europea in queste condizioni?

Fabio Pieroni

Nota di redazione : inviatiamo i lettori di goodmorningumbria a segnalarci eventuali ulteriori disservizi

PERUGIA: TAVOLA ROTONDA “DONNA E DIRITTO AL LAVORO”

28 febbraio 2012

C.R.A.L. PERUGINA VIA MIGLIORATI – S. ANDREA DELLE FRATTE

giovedì 8 marzo ore 18.30

In occasione dell’8 marzo l’Associazione Ossigeno organizza alle ore 18:30 presso il C.R.A.L. della Perugina una tavola rotonda sul tema del rapporto tra donne e lavoro: in Italia rimane difficile essere donna in tema di ricerca e mantenimento di una occupazione. Dalla vergogna delle dimissioni in bianco, alla questione del precariato e del salario, fino alla tutela della maternità saranno trattati tutti gli argomenti che oggi più che mai preoccupano e rendono difficile l’esercizio del diritto al lavoro da parte delle donne, ci auguriamo la partecipazione di più persone possibile che possano contribuire ad una discussione propositiva e costruttiva.

Il 30% delle madri interrompe il lavoro per motivi familiari, le donne percepiscono salari decisamente più bassi rispetto agli uomini, il precariato e l’alto tasso di disoccupazione giovanile colpiscono in particolar modo le donne, la vergognosa pratica delle dimissioni in bianco viene utilizzata soprattutto contro le donne e il loro desiderio di maternità… se preferire un posto fisso significa essere monotone invitiamo tutte le donne che amano la monotonia a partecipare alla tavola rotonda.

INTERVERRANNO : CINZIA ABRAMO – FLC Cgil Università di Perugia,  GIUSEPPINA CONSOLI- lavoratrice precaria, VJOLA LUARASI- lavoratrice precaria, MARISA NICCHI – relatrice e prima firmataria della l. 188/2007, PAOLA PASINATO- Donnexledonne, LORENA PESARESI – Assessore alle pari opportunità Comune di Perugia

COORDINA: ELENA BISTOCCHI – Associazione Ossigeno

LE INTUIZIONI DI LOCCHI, LE COSE CHE “GIRANO” DELLA MODENA, ATTILA- CARDINALI E IL CUOCO “BENEDETTI”

26 settembre 2011

LE PAGELLE D’AUTUNNO di Ciuenlai

Katiuscia Marini – Vince le resistenze e sposta “di peso” la Rosignoli da Foligno (pare anche col consenso “ab collo torto” della Zarina), ricompatta la maggioranza Consiliare e del Pd, insiste su riforme “senza veli”. Al tempo delle banche merita un’apertura di credito. 7 più, ma non ci deluda facendoci scoprire l’ennesima  “bolla istituzionale”.

Gianluca Rossi – Fa subito il contraltare della Marini . Azienda unica ospedaliera? Non se  ne parla. Via i Consorzi?  Mica tutti. Via gli Ati? Si ma se si associano i comuni. Cerca 100 milioni per sanare il bilancio. Se fa così, dove li trova sotto il materasso? Presidente lo metta in riga. 4 meno, meno

Renato Locchi – Ci ha pensato un po’ e poi è sbottato :  “Sanitopoli ha danneggiato il Pd”. Ma va? Intuitivo 7 meno. Non mi guardate meravigliati. Si 7, perché, a parte le battute, è l’unico a preoccuparsi del partito

Fiammetta Modena – In una intervista dice “In Umbria debbono tornare a girare i soldi”. E già perché adesso, visti i provvedimenti del Governo, girano altre cose. 5

Gianfranco Chiacchieroni – chiede una modifica della legge elettorale regionale che elimini il listino e diminuisca i consiglieri. Il gruppo del Pd avrebbe deciso di aprire “da subito” una discussione e avrebbe preparato un invito con due soli punti all’O,d.g, : punto numero uno  “tagli ai costi della politica , cominciando da Chiacchieroni”; punto numero due “varie ed eventuali dimissioni.. di chi è d’accordo con Chiacchieroni”. 7 abbondante

Lorena Pesaresi – Presenta un documento sullo sviluppo compatibile della città. Perché in giro c’è solo quello “incompatibile” : “Qualità dell’aria in picchiata a Perugia”, “Parco del Tevere nel dimenticatoio”, “Impianto fotovoltaico sul Tezio, una ferita al paesaggio”, “Fumata nera sulla distilleria”, “San Martino non vuole la maxistalla” e, dulcis in fundo, cemento fin sopra gli orecchi (vedi prossima pagella). Che ambiente, anzi che ambientino!. Il voto? lasciamo perdere!

Valeria Cardinali – A proposito di sviluppo compatibile. Notizie dall’assessorato all’Urbanistica del capoluogo : Demolizione completata a Monteluce, riavviata quella del tabacchificio di Pontevaleceppi, messe in cantiere quelle di diverse aree dismesse (mercato coperto, carcere di Piazza Partigiani, ex fiat della Pallotta, area delle fornaci Briziarelli di Piscille , altri tabacchifici ecc.). La chiamano l’Attila del comune; dove delibera lei non cresce più l’erba. Demolition Woman 4, anzi 4 e mezzo perché verrà male in politica, ma viene bene in fotografia.

Daniele Benedetti – Il sindaco di Spoleto si mette ai fornelli per spiegare, con una panzanella, l’utilità della raccolta differenziata dei rifiuti. Adesso, per un atto di coerenza,  stanno aspettando che si improvvisi “scopino” per illustrare il menu delle mense comunali. 3 al cuoco perchè la panzanella non mi piace e mi astengo sul sindaco

Politica equestre – Asini che passione! Dopo Fratticiola, anche Castiglion della Valle fa la corsa dei ciuchi. Non è che qualcuno, in questi tristi tempi per la politica, per non  sbagliare cavallo, ripiega sui somari.

Parlavecchio il “religioso”, Bori “il ribelle”, Monia “la velocista”, la “differenziata” dell’altra era e il treno “tacitato”

2 dicembre 2010

Le pagelle di Ciuenlai

Franco Parlavecchio – Appena eletto segretario comunale del Pd di Perugia annuncia che il vice sarà un cattolico. Per la segreteria si starebbero cercando un ebreo, un isl…amico e un buddista. Infine sarebbero state chieste alle comunità cinese notizie su Confucio. Per la serie a sinistra “non c’è più religione”. 4

Franco Parlavecchio 1 – Non è più verde, non è mai stato comunista, socialista o democristiano, non è popolare (nel senso che non sta con Fioroni e in tutti i sensi) e, tanto per non farsi mancare niente, non è nemmeno di Perugia. Lui e Andrea Rossi, il segretario provinciale di orientamento “strabico” (è bersaniano a Roma e bocciano a Perugia), costituiscono, secondo alcuni pezzi grossi del partito, il perfetto prototipo dei dirigenti democratici del futuro. Quelli che, dicono, sono come l’acqua “inodori, insapori e incolori”.

Tommaso Bori – Ho avuto ragione. Terminati e bruciati tutti i candidati di Perugia, il Pd del capoluogo è dovuto ricorrere ad uno che viene da fuori (Parlavecchio è romano). Per la serie “non sa manco dove sta de casa”, il giovane consigliere comunale di Madonna Alta fa l’irriverente e gli regala una mappa del capoluogo con l’indicazione di dove si trovano i circoli del partito. 7 al gesto, perché queste ribellioni giovanili allo stato puro mi fanno impazzire e 5 alla sinfonia incompiuta. Quando ci si ribella si deve avere il coraggio di suonarla fino in fondo. Bisognava sfidare Parlavecchio, se no si abbaia alla luna e si assomiglia un pò a ciò che si dice di voler cambiare.

Monia Ferranti – Vara un piano scolastico che fa imbufalire dirigenti, professori, studenti, bidelli, confezionatori di merende, accompagnatori di cani e piccioni di Piazza IV Novembre, “preoccupatissimi (sembra) per alcune voci di accorpamento con quelli di Fontivegge”. Alla fine lo ritira facendo contenti tutti; uomini e animali. Era meglio dare retta al proverbio “chi va piano, fa il piano e va lontano”. Il consiglio dei docenti le ha dato 4 rimandandola a settembre del prossimo anno.

Lorena Pesaresi – Annuncia che “il termovalorizzatore si farà, ma dopo che la raccolta differenziata sarà al 65%”. Dice che a Perugia (oggi siamo al 39%) ci si arriverà nel 2011. Ma non ha spiegato di quale era.

Pdl – I congressi umbri sono stati rinviati. Siamo sicuri che erano previsti?

Riforma endoregionale – Via le Comunità Montane. Al loro posto una Agenzia che costerà 41 milioni di euro. Perché un’altra agenzia? Non era meglio passare tutto a Province e Comuni? 3 ai fan della serie “morto un ente se ne fa un altro”.

Treni – L’unico collegamento diretto dell’Umbria con Milano, il “Tacito” verrà “tacitato”. Tranquilli il servizio prosegue con “modalità diverse”. Da Terni, avviandosi a piedi, cambiando a Foligno, facendo un pezzo in bicicletta, scendendo a Terontola, montando a Firenze e smontando a Bologna, se sei un podista e i treni non portano ritardo, in due o tre giorni, massimo una settimana, puoi raggiungere il capoluogo lombardo. Adesso sapete cosa si intende per “servizi pubblici essenziali”.

Paolo Vinti “Nessuna notte è così lunga da impedire al sole di risorgere…” Ciao con grandissima emozione!

 

 

La raccolta differenziata è la foglia di fico dietro cui si nasconde l’inceneritore?

8 novembre 2010

riceviamo da Movimento Perugia Civica e volentieri pubblichiamo

Dopo l’incontro pubblico di Ponte Valleceppi (29 ottobre), in cui per la prima volta ben quattordici associazioni, movimenti e comitati costituitisi in “Cittadini in Rete” si sono trovati insieme per esprimere un’opinione civica sul tema dell’inceneritore, la rete si va rafforzando e dotando di strumenti organizzativi e di comunicazione. Di tale rete, Perugia Civica si sente forza propulsiva e in essa investe le sue energie e il suo impegno.

L’incontro di P. Valleceppi è stata anche la prima volta che ha visto qualcuno portare  tra la cittadinanza delle informazioni tecnico/scientifiche sul tema dei rifiuti e sui problemi e rischi che pone l’ipotesi di incenerimento. Non lo ha fatto la Regione al momento di concepire il Piano regionale dei rifiuti, non lo ha fatto il Comune al momento di varare il piano per la raccolta differenziata porta a porta.

Per questo, ci colpisce che l’assessore Pesaresi, sia nell’assemblea di P. Valleceppi, sia nelle assemblee che organizza nei quartieri, abbia sempre evitato di nominare l’inceneritore, sia pure sotto il nome di termovalorizzatore. Solo negli interventi sui giornali o sui siti, l’assessore ha dichiarato che “il trattamento termico dei rifiuti non sarà mai sostitutivo della raccolta differenziata ma complementare e indispensabile” (Corriere dell’Umbria del 12 agosto, pag. 14) e lo ha dichiarato  prima ancora di aver messo a regime la prima parte della raccolta porta a porta, quella che interessa solo alcuni quartieri minori e poco popolosi della città.

Eppure, dell’inceneritore non si parla né nelle Linee programmatiche della Giunta Boccali, né in alcun atto ufficiale della Giunta o del Consiglio comunale: non c’è mai stato confronto pubblico su questo tema a Perugia.

Allora, o l’assessore parla a titolo personale, o c’è una volontà precisa di andare verso l’inceneritore senza sentire né i cittadini, né i loro rappresentanti, né le associazioni che propongono soluzioni alternative per la chiusura del ciclo della gestione dei rifiuti. E allora, la raccolta differenziata potrebbe essere solo la foglia di fico dietro cui si nasconde l’inceneritore.

La questione dell’inceneritore fa affiorare, con grande evidenza, il problema della mancata trasparenza e della partecipazione. Infatti, mentre l’assessore polemizza con i cittadini e le associazioni accusandoli di demagogia, non provvede minimamente a far conoscere (e magari anche discutere!) il progetto di raccolta differenziata porta a porta che sta cominciando ad attuare: non è ancora emerso né il piano finanziario, né il piano di estensione della raccolta differenziata.

La raccolta differenziata porta a porta è cominciata, con un’ottima accoglienza da parte dell’insieme della popolazione, in alcuni quartieri minori e periferici, e nel centro storico: ma quando sarà avviata a Madonna Alta, Ferro di Cavallo, San Sisto, Ponte San Giovanni, cioè nei grandi e popolosi quartieri in cui si oggi si concentra il grosso della produzione dei rifiuti? Quanto tempo (mesi, anni) durerà, e con quali fasi e tappe, l’estensione della raccolta porta a porta a tutto il territorio comunale?

E non sappiamo nemmeno quanto sarà investito nell’operazione e quale sarà il ricavo utile. Eppure l’assessore ha già parlato della necessità di aumentare in misura notevole la Tia, addirittura lasciando pensare che la colpa dell’aumento sia nei costi per l’avvio della raccolta porta a porta. Un bell’autogol, specialmente se vediamo che in tutti i comuni in cui si è avviata la raccolta porta a porta , la Tia è diminuita in modo considerevole.

Prima di arrivare a una conclusione, assessore Pesaresi, parliamone in pubblico!

“Pensa Verde: Insieme trasformiamo i rifiuti in risorsa”

14 ottobre 2010

di Donatella Trivigno del Laboratorio Fuori Campus

 

Donatella Trivigno

 

Mercoledì 13 ottobre,

Presso il 100dieci Café di Perugia, si è svolta l’iniziativa di promozione alla raccolta differenziata “Pensa verde: Insieme trasformiamo i rifiuti in risorsa” promossa da Gesenu con la collaborazione del Comune di Perugia (Assessorato all’Ambiente), dell’Università degli Studi di Perugia e dell’Università per Stranieri, rivolta a docenti e studenti al fine di sollevare l’attenzione su valori profondi quali l’ambiente e il territorio, la conoscenza e il recupero delle “ricchezze nascoste”.

Il dibattito è stato introdotto dall’Assessore Lorena Pesaresi cui ha fatto seguito l’intervento della dott.ssa Franca Caramello che, in linea con le numerose campagne comunicative realizzate nei mesi precedenti, ha avuto una finalità essenzialmente informativa circa le modalità di una corretta raccolta differenziata. Ha inoltre evidenziato le motivazioni alla base dell’avvio del servizio “porta a porta” nel centro storico di Perugia, sede di numerose e importanti attività e in quanto tale cartina di tornasole della cultura ambientale della città. La dott.ssa Caramello ha reso noti i risultati ottenuti con la raccolta differenziata passando, nel giro di 6 settimane dall’avvio del servizio, da una percentuale 25% ad una del 56%.

L’incontro è proseguito con lo spettacolo di Luca Pagliari, giornalista RAI di Uno Mattina, che, con il supporto di diversi video, ha portato in scena il suo libro “Una scelta di vita”. Nel libro Pagliari racconta la storia di alcuni personaggi che hanno fatto dei loro sogni una ragione di vita. Particolarmente emblematica dell’iniziativa in oggetto è la storia dell’antropologa Agnese Sartori, che ha dedicato la sua vita a popolazioni sterminate dal progresso e di cui riporta un’interessante intervista a Chan Kin Vecchio, un vecchio capo Maya che ha dovuto osservare impotente la decisione del governo messicano di realizzare la “camionera”, grande strada di collegamento che ha colpito al cuore la giungla. A tal proposito il vecchio capo Maya diceva preoccupato: “Quando si abbatte un albero cade una stella e allora prima o poi il cielo depredato e scuro piomberà su di noi”. Ed è con questa frase che Luca Pagliari, proponendo il recupero dell’armonia con il mondo, la natura e la bellezza tipiche di questa civiltà, ha concluso il suo intervento sottolineando l’importanza di una corretta raccolta differenziata, sottolineando inoltre come questa, al pari dell’obbligo di indossare le cinture di sicurezza, sia dovere difficile ma imprescindibile di cui farsi carico.

L’iniziativa si è conclusa con l’intervento di Graziano Antonielli, Presidente Gesenu Spa, il quale ha rimarcato la fiducia riposta nei giovani come promotori di una nuova cultura ambientale. Hanno fatto seguito un “eco happy hour” e una sfilata di abiti in materiale riciclato realizzati da IPSIA “Cavour Marconi”.

La Gesenu inoltre, ha colto tale evento come occasione per rinnovare l’invito all’iscrizione al Club DonnAmbiente nato con l’intento, tra gli altri, di rendere le donne protagoniste della raccolta differenziata, in quanto sono queste che più di ogni altro membro della famiglia mettono in moto cambiamenti di comportamenti giornalieri, di stili di vita, di consumo.

Concludo lasciando, in un angolo di questa iniziativa, il “pensiero verde” del Laboratorio Fuori Campus: “…dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior…” (Via del campo, Fabrizio De Andrè).

 

I “calli” della Regione, Verini “l’esperto”, il partigiano “ExtraComunitario, “mondezze in bicicletta” e la P3 delle poste

27 settembre 2010

LE PAGELLE di Ciuenlai

Fernanda Cecchini e Silvano Rometti – Dichiarano “Stiamo lavorando per l’agricoltura”. Non hanno specificato la qualifica (trattoristi, falciatori, vendemmiatori, lavoratori della vanga o raccoglitori di pomodori sul palco, pardon sul campo). I rappresentanti delle associazioni di categoria hanno però avuto qualche sospetto che fosse una bufala. Non avevano calli sulle mani. Un grido sale dai poderi : “faticatoriiii”

Silvano Rometti

Lorena Pesaresi

La grande Fuga – Nel Pd siamo ai candidatici unici. Stramaccioni si è ritirato, Marinelli e Bellini non hanno accettato, Leonelli, Bravi e Marini hanno declinato. Non va meglio nei territori dove Eusebi di Foligno e Pettirossi di Assisi hanno detto basta. Che il segretario non lo voglia fare più nessuno?. Ma no è che ci vogliono dei ragazzi di primo pelo disposti a mettersi in gioco. E le proposte sono in linea. A “farsi le ossa” ci sono a Perugia il giovane Andrea Rossi e a Terni un’altro “Giovanetto”. Perché Urlate? Ah Giovannetti, non Giovanetto. Beh, che cambia? sarà un “plurale maiestatis”.
Valter Verini – Da ragione a Stramaccioni e si schiera per l’azzeramento delle candidature a segretario provinciale del Pd. Soprattutto per evitare la “degenerazione correntizia”. Può dirlo forte, è un esperto in materia. Ne ha fondata una l’altroieri.
Marcello Nasini – Il Sindaco di Torgiano cassa una via intitolata ad un partigiano morto nel 1944. Dice che l’ha fatto perché era extraComunitario. E’ stato fucilato a Perugia. Zero spaccato alla memoria e meno uno se è vero che l’ha fatto senza nemmeno interpellare la famiglia.

Marcello Nasini

Gesenu – La differenziata porta a porta è una cosa magnifica. Ti vengono a prendere la mondezza direttamente dentro casa. Ma bisogna essere preparati. Se sbagli colore del sacchetto, che ne so, metti le bucce delle mele, su quello della carta, sono dolori. Ci sono sanzioni pesanti. Due anni a spalare rifiuti nella discarica di Pietramelina, 40 giorni nel reparto “trattamento dei liquami organici”, con divieto tassativo di farsi la doccia, perché anche “i familiari imparino”, due settimane a Napoli incatenato sopra i cumuli della mondezza con la possibilità di un viaggio all’estero per venire “riciclati” negli inceneritori della Germania. Nel centro storico di Perugia monta la rivolta contro gli operatori, che si giustificano dicendo “Eseguiamo gli ordini dell’Assessore Pesaresi”. Ah, di nuovo la fanatica delle due ruote come mezzo di trasporto per Perugia. Dice che in suo onore hanno rifatto anche una vecchia canzone : “ma dove vai mondezza in bicicletta….”.
Poste perugine – Un pomeriggio qualsiasi, di un giorno qualsiasi della scorsa settimana. Un uomo va alle poste di Piazza Matteotti. Deve pagare un bollettino di conto corrente. Prende il numero. Lui è nella categoria P (servizi al cittadino). Ma sulla ruota delle poste esce sempre la E, quella riservata ai correntisti. Si rassegna e torna la mattina dopo, sperando che ci sia stato un intoppo e che le cose cambino. E infatti cambiano. Esce sempre la A (prodotti finanziari). Alla fine si decide e chiede ad un addetto, “ma quelli dei conti correnti non li chiamate mai”; “lei che numero ha?”; “P3”; “Queste sono le poste, la Procura è qui davanti”.