Posts Tagged ‘popolo’

Caterina Agrò: « Non solo mappatura, ma anche chiusura dei cannabis shop»

15 Mag 2019

 

caterina agrò

Caterina Agrò

«Apprendiamo con plauso la recente notizia che il sindaco Latini abbia deciso di portare avanti un’operazione di controllo sistematico e puntuale dei negozi che vendono la cosiddetta cannabis light perché siamo convinti che esercizi del genere non possano essere d’aiuto per la collettività, in particolare per i soggetti più a rischio, come i giovani».
Interviene così Caterina Agrò, candidata al Parlamento Europeo per il Popolo della Famiglia, in merito alle dichiarazioni rilasciate dal primo cittadino nei giorni scorsi con cui ha manifestato la volontà di affrontare la questione degli esercizi commerciali che rivendono la cannabis legale. (more…)

Catiuscia Marini lascia l’incarico, Marco Sciamanna: «Atto dovuto. Sotto quelle macerie una devastazione ancora più grande»

17 aprile 2019

popolo della famiglia«La rassegna delle dimissioni da parte della governatrice dell’Umbria non è un gesto di responsabilità, così come affermato dal capogruppo del PD Zingaretti, ma una scelta obbligata, considerata la gravità dell’inchiesta, che seppur ad uno stadio preliminare, ha già dato modo di vedere molti retroscena discutibili in ordine al metodo e al merito. E la ex Presidente non sembra al momento per niente estranea ai fatti, pertanto una sua ostinata permanenza alla guida della Regione sarebbe sembrata quantomeno irragionevole, se non inammissibile». (more…)

Il Popolo della Famiglia denuncia la manifestazione blasfema davanti al Duomo di Perugia

15 marzo 2018

Il-popolo-della-famiglia-simboloRICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

In queste ore gira sui social e nelle chat un video di una manifestazione che si è svolta l’8 marzo al centro di Perugia davanti l’ingresso del duomo. Questa manifestazione organizzata da non si sa da chi prende deliberatamente in giro, davanti ad un luogo sacro, la figura di Maria Santissima con una serie di invocazioni blasfeme. (more…)

Mario Adinolfi a Perugia a sostegno del Popolo della Famiglia in Umbria

9 febbraio 2018

Il-popolo-della-famiglia-simboloIl Presidente nazionale del Popolo della Famiglia, Mario Adinolfi, sarà in Umbria per una conferenza sul programma elettorale e sui temi scottanti, che gli altri partiti citano con eleganza e destrezza (pur di non scontentare l’elettorato), mentre il PdF ha deciso di affrontarli in modo diretto e concreto. (more…)

Salvador de Madariaga:”ASFALTAR NO ES GUBERNAR”

30 giugno 2016

bastigliaRICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Perdonerete, cari lettori, una piccola citazione castigliana di Salvador de Madariaga, di questo intellettuale e politico spagnolo morto una quarantina d’anni or sono: la traduzione è immediata, quindi avrete compreso benissimo quel che vorrei dire in merito ad un nuovo ed impellente bisogno che il popolo (ma forse dovrei dire ogni popolo del pianeta Terra?) sembra aver scoperto in questo scorcio del XXI secolo. Più democrazia diretta! Meno bubbole parlamentaristiche, meno privilegi ai soliti noti, meno corruzione, meno compromessi sottobanco, meno caste, meno ruberie in nome della democrazia, insomma: W il populismo referendario e nazionalista! (more…)

Società: “SPIRITO DEL POPOLO” NON SIGNIFICA ALCOOL PER TUTTI

20 aprile 2016

Sentirsi italiano o, per meglio dire, essere italiano, non è semplice oggi. Forse nell’epoca rinascimentale avrebbe potuto essere un motivo di vanto ed orgoglio, ma a quel tempo l’Italia, come forma politicamente compiuta, non esisteva ancora.

la pietà di michelangelo buonarroti

La Pietà di Michelangelo Buonarroti

La tradizione di un passato glorioso, talora persino ingombrante nella sua nostalgica persistenza, l’oggettiva sensibilità per la bellezza formale come riflesso divino, la consapevolezza cosciente di non poter più essere degni del nostro passato che non passa, la presenza costante e pressante di un centro religioso pervadente ed invadente, ma anche irrinunciabile, hanno forgiato le caratteristiche sostanziali di un popolo (?) che stenta a sentirsi tale ma che non per questo si dimette dal consesso delle genti. Una sorta di cortesia intellettuale ci porta a preferire la parola ambigua “gente” al posto della più significativa “popolo”, per definire la nostra appartenenza ad una terra che, questo sì, sentiamo di abitare per diritto divino. (more…)

Roma, Una Piazza per Costruire

24 marzo 2013
Claudio Ricci e Massimo Mantovani

Claudio Ricci e Massimo Mantovani

Claudio Ricci ha partecipato alla Manifestazione, promossa dal Popolo delle Libertà, in Piazza del Popolo in Roma (con il discorso di Silvio Berlusconi), al fine di sostenere, in questo momento, la necessità che le forze politiche nazionali collaborino fra loro con “senso di responsabilità” per migliorare l’economia e sostenere famiglie e attività (in caso contrario, è stato (more…)

Berlusconi: “Sono pronto per vincere la campagna elettorale”

24 marzo 2013

pdlPiazza del Popolo invasa da circa 300 mila  simpatizzanti esalta un Berlusconi in gran forma, il presidente del Pdl ne ha per tutti, e lancia il suo guanto di sfida agli avversari politici che mai come in questa occasione sembrano impantanati al mezzo al guado.

«Grazie per essere qui così tanti, questa piazza d’ora in avanti la chiameremo piazza (more…)

Silvio Berlusconi a Roma, incanta, commuove ed entusiasma!

24 marzo 2013

pdl2di Mariolina Savino

Meno male che Silvio c’è!!!! 

Non è una canzone, ma una speranza che ieri ha unito “le Alpi alle piramidi e il Manzanarre al Reno”. Tanta gente comune, dai 3 anni ai 90, tutti in piazza, provenienti da Sardergna, Sicilia, Basilicata, Campania (more…)

NUOVA CIVILTA’: VILLA NANNI, PERUGIA BED AND BREAKFAST

4 marzo 2013

La povertà ha un odore. Ha l’odore di cumuli di immondizia sparsi ovunque. Ha l’odore acre della plastica che brucia. Ha l’odore delle carogne che marciscono solitarie in un lembo di terra. La povertà ha tutti questi odori e nessuno di essi. La povertà cessa di esistere ogni qual volta che voltiamo gli occhi altrove. Fanno così i pochi passanti che si inoltrano nel parco Chico Mendez di Perugia.
Voltano il viso altrove, come se quella casa, dove fuochi notturni si innalzano (more…)

PROFILI FB: “SEDUTO SULLA RIVA DEL FIUME AD ASPETTARE IL CADAVERE DI BERLUSCONI”

1 febbraio 2013

berluPREMETTO: non ho simpatia per lui. Lo ho premesso altrimenti poi si dice che faccio forcing per il Silvio Nazionale. Mi permetto solo di riportare un pensiero che da due giorni mi frulla in testa, complice un contatto di FB che commentava un mio post. Guardo il suo profilo e la frase che distingue il suo essere è SEDUTO SULLA RIVA DEL FIUME AD ASPETTARE IL CADAVERE DI BERLUSCONI. Mi sono detto ma possibile che l’odio, la vena politica, l’agone politico… possa generare così tanto odio? Faccio ricerca in FB e scopro oltre 600 pagine dedicate a B. Di quelle che lo vogliono morto, defunto, sepolto, malato e disintegrato, ovviamente. Esempi? Eccoli: Anti B. , B. hai rotto il cazzo, B. Fascista, Fate crepare B., Voglio B. morto, B. pezzo di merda, fuori dall’italia B. Solo rari esempi, tralascio quelli più crudi che contano (more…)

Dimissioni di Nadia Ginetti da Sindaco di Corciano

30 dicembre 2012

L’opposizione chiede con urgenza la convocazione della Commissione consiliare di controllo e Garanzia del Comune di Corciano per verificare se siano stati commessi illeciti o leggerezze da
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SIAMO SICURI CHE LA SOVRANITA’ APPARTENGA AL POPOLO?

2 Mag 2012

Olga Stavel

Desidero porre l’attenzione su un articolo fondamentale della Costituzione Italiana: “L’Italia è una Repubblica DEMOCRATICA fondata sul LAVORO. La SOVRANITA’ appartiene al POPOLO che la esercita nei limiti della Costituzione”. Ora riflettiamo sulle parole veramente importanti di questo scritto: DEMOCRAZIA, LAVORO, SOVRANITA’ del POPOLO. In Questo articolo si esprime un concetto importantissimo che i cittadini italiani hanno perso di vista e cioè il fatto che un governo DEMOCRATICO debba essenzialmente RAPPRESENTARE un popolo. In questo caso sono i membri di un governo democratico ad essere al servizio dei cittadini e non il contrario. Nella misura in cui i cittadini sono al servizio di un governo, la democrazia si trasforma automaticamente in DITTATURA. Questa dittatura celata da una falsa democrazia si è instaurata in Italia da diversi, troppi, decenni. Gli italiani sono stati lentamente assoggettati ad un sistema di governo non democratico dove, attraverso una falsa libertà di stampa, di parola, di opinione e di mercato, si sono celate le vere manovre sovversive da parte del governo ai danni della costituzione stessa. l’Italia è  come un grande condominio e gli italiani i suoi condomini…I cittadini eleggono dei rappresentanti perché si occupino della gestione ordinaria e straordinaria dell’intero paese. E’ importante capire questo concetto: i nostri rappresentanti sono nostri dipendenti così come lo è l’amministratore di un condominio! Allo stesso modo deve essere gestita la retribuzione di questi rappresentanti: gli elettori dovrebbero stabilire una “paga” elargita attraverso un regime fiscale (come le quote di condominio) equo e trasparente; non sono i rappresentanti di un governo a dover stabilire quanto guadagnare!  Purtroppo la pigrizia e il disinteresse degli italiani nelle faccende gestionali del nostro paese hanno permesso ai rappresentanti del governo, nostri dipendenti, una presa di potere talmente forte che ha portato l’Italia ad una situazione completamente ribaltata: invece di prendersi cura dei nostri interessi i Signori del Malgoverno ci usano per soddisfare i loro affari. Noi lavoriamo per colmare i vuoti creati dai disastri economici dei decenni passati. Noi lavoriamo per permettere loro un tenore di vita insostenibile. Noi lavoriamo col pensiero fisso di far fronte ad un sistema fiscale iniquo. A noi viene chiesto di fare uno sforzo, di collaborare, di “stringere la cinta”. Ci siamo abituati lentamente a considerare i nostri rappresentanti come sovrani assoluti sulle nostre entrate economiche e addirittura sulle nostre vite! Grazie al retaggio storico di vecchi schemi mentali che, volente o nolente, ci porta a considerare il governo come sovrano assoluto. Nelle nostre menti sono ancora vivi i Borboni, i Savoia, il Papato…ancora dopo 150 anni di Repubblica Democratica. Abbiamo creduto di essere liberi di esprimere le nostre idee creando i partiti politici, ma questo ci ha divisi; abbiamo creduto di essere civili inventato i sindacati per sostenere e difendere la classe dei lavoratori, ma questo ci ha divisi; abbiamo spartito l’Italia tra Sud e Nord…e questo ci ha ulteriormente divisi. In tutti questi decenni ci siamo legati le mani da soli complicandoci la vita; complicando la gestione del paese in nome di una democrazia fittizia. Abbiamo accettato, senza ribellarci, lo sviluppo di una burocrazia talmente ingarbugliata che ha creato quello stato di confusione necessaria ad offuscare le manovre sovversive e anticostituzionali del nostro governo. E’ arrivato il momento di riprendere la situazione in mano avvalendoci dei nostri diritti costituzionali.

La vera rivoluzione di questo millennio è nel pensiero. La consapevolezza allontana le paure, le angosce, il senso di precarietà. Dire “NO” è un nostro diritto e ogni forma di ritorsione deve essere considerata antidemocratica.

E’ questo il concetto che tutti gli abitanti di una Repubblica Democratica dovrebbero capire: non sono i cittadini a temere un governo, ma è il governo a dover temere i cittadini! Se noi non siamo d’accordo con le decisioni del governo in carica abbiamo il diritto, il dovere e la facoltà di destituirlo.

 

 

Riforma endoregionale: spazi chiusi alle imprese e le Unioni obbligatorie dei Comuni?

22 novembre 2011

La riforma endoregionale predisposta dall’Esecutivo di Palazzo Donini prefigura la più grande stabilizzazione di personale mai attuata in Umbria, arriva con un enorme ritardo, non riduce la spesa pubblica, toglie spazi al privato e porta i Comuni ad associarsi nelle ‘Unioni speciali’ in modo obbligatorio solo per garantire al centrosinistra il controllo di territori in cui il Pdl ha conquistato sindaci e consensi. Sono queste le critiche più rilevanti che il gruppo consiliare del Popolo della libertà a Palazzo Cesaroni muove alla proposta di riforma stilata dalla Giunta ed ora in discussione in Prima Commissione (che procederà con l’approvazione entra la fine della settimana). La posizione del Pdl in merito è stata illustrata durante una conferenza stampa che si è svolta questa mattina nella sede dell’Assemblea regionale a Perugia, alla presenza di tutti gli esponenti del gruppo, del capogruppo Raffaele Nevi e del vicecoordinatore regionale del partito, Pietro Laffranco.

PDL = POPOLO DELLA LIBERTA’ O POPOLO DELL’INFEDELTA’?

29 agosto 2011

Curiosa la nostra Italia.  Come sempre Speciale in tutti i sensi, oltre che Distinta e Distante dalle oltre nazioni europee.  In questo periodo di crisi mondiale, lo Stato e il Governo, ci chiede sacrifici, come al solito. Ma loro (lo stato, i politici) non hanno mai pensato di compartecipare a questi sacrifici, alleggerendosi e rendendosi più snelli e meno costosi. Ma non hanno mai pensato di eliminare i miliardi di regalie a Sindacati, Partiti politici, Giornali, ecc. ecc. Ma non hanno mai pensato di Privatizzare “seriamente”. Ma non hanno mai pensato di eliminare le numerose ed inutili Province. Ma non hanno mai pensato di accorpare almeno la metà delle Regioni italiane.
Ma non hanno mai pensato di emanare regole chiare nell’amministrazione dei vari enti locali, Comuni e Regioni, in quanto il vero malgoverno è insito anche in questi enti (vedi quanto succede in Lombardia con Penati, in Umbria con la Sanità, ecc.ecc.).  Ora il rischio è grosso, si rischia come minimo la disobbedienza civile, come massimo una rivolta popolare simile a quella dei paesi Nord Africani. Il popolo italiano è stufo, parlo del popolo che non sfugge alle tasse, parlo dei pensionati, dei lavoratori dipendenti, che sono la maggioranza degli italiani. Attenzione a non stuzzicare il popolo che dorme (per ora), altrimenti gli si dovrà render conto alle prossime elezioni, salvo prima, eventuali rivolte. Altra curiosità. Leggo in un articolo del giornale “Libero”, che il PDL, maggior partito della  coalizione di Governo, è diviso in due fazioni: “Quelli che mettono il rapporto col Carroccio al di sopra di tutto e quelli che vogliono avvicinarsi all’UDC”. Beh!  Questo sta a dimostrare, quanto il PDL sia lontano, oggi più che mai, dal comune sentire della base del partito e dei suoi simpatizzanti. Altro che Popolo delle Libertà, io lo definirei Popolo delle Infedeltà. Al vero Popolo della Libertà, della Lega e dell’UDC, non interessa proprio nulla. Al vero Popolo della Libertà interessa solo il progetto e le promesse con cui è stato cooptato alle ultime tornate elettorali politiche, con cui è stato eletto a governare. E si torna a quando prima elencato: Eliminazione delle Province (tutte), Privatizzazioni serie e reali, riduzione dei parlamentari, Federalismo (vero e proprio), uno stato leggero e poco costoso insomma, in modo da liberare risorse utili per una riduzione delle Tasse (come da programma elettorale) e per incentivare le imprese ad assumere lavoratori.  L’orientamento attuale, invece, è quello di tassare imprese, artigiani, commercianti, proprio il ceto medio simbolo del Popolo della Libertà, il quale giustamente farà pagare il conto ai consumatori. Questo è un tradimento vero e proprio, uno spudorato tradimento ai danni di coloro che speravano in un’Italia moderna ed europea.  Ai danni di coloro che già faticano ad arrivare alla fine del mese con la loro modesta pensione o stipendio, alle famiglie numerose (che ancora esistono, grazie al cielo), che devono fare salti mortali per allevare i loro figli. Stiamo perdendo l’unica occasione per fare un salto di qualità democratico e liberale, come lo sono gli altri stati europei. Farà a tempo questo Governo, a cambiare idea e ritornare alle promesse fatte in periodo elettorale? O dovrà essere il popolo a ribellarsi a questa Casta di politici (tutti, di Destra, Centro e Sinistra) incompetenti, ma competenti solo per i loro singoli interessi?

Stelio Bonsegna

www.italia-politica.it

Terni, convegno su La rivoluzione liberale di Berlusconi: da Forza Italia al Popolo della libertà

7 aprile 2011

Si terrà domani pomeriggio a Terni alle ore 17.30, presso Palazzo Gazzoli, il dibattito su  La  rivoluzione liberale di Berlusconi: da Forza Italia al Popolo della libertà.

L’incontro si terrà alla presenza dell’On. Giuseppe Moles, il Presidente del gruppo del PdL in Regione Umbria Raffaele Nevi e il Presidente di Giovani per la Libertà Marco Casella.

Al centro del dibattito, moderato dal vice presidente di Giovani per la Libertà Matteo Bressan, ci saranno i temi fondamentali e i cardini della rivoluzione liberale di Berlusconi: la riduzione della pressione fiscale, la riforma della giustizia, l’ammodernamento e alleggerimento della macchina statale e la questione generazionale.