Posts Tagged ‘porte’

Vittorio Sgarbi A GUALDO TADINO PER I GIOCHI DE LE PORTE

25 settembre 2013

gualdoLa presenza di Vittorio Sgarbi, ha anche lo scopo di omaggiare il giovane artista Jacopo Scassellati, l’autore del Palio 2013. Un’opera corale e appassionata , che Catia Monacelli, curatore d’arte, ha così descritto nella disamina critica per la rivista “Il Bussolo”, a cura dell’Ente Giochi de le porte: “E bolle il sangue: è la disputa finale. Silenzio intorno.San Michele (more…)

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Assisi, rullano i tamburi per la “marcia delle 8 porte”

30 agosto 2013

Foto AssisiAssisi è pronta ad ospitare la seconda edizione della Marcia delle 8 Porte; l’appuntamento è per la sera di sabato 7 settembre lungo le strade del centro storico della città natale di San Francesco, patrimonio mondiale Unesco, su una distanza di circa 7.000 metri con partenza e arrivo nello splendido scenario di Piazza (more…)

Passeggiata virtuale tra le mura e le Porte etrusche di Perugia

28 settembre 2011
TEATRO MORLACCHI – lunedì 3 ottobre · 17.00 – 20.00
SANDRO ALLEGRINI, coordinatore dell’Accademia del Dónca, propone l’apertura degli incontri dell’anno accademico 2011-2012 con una “Passeggiata virtuale tra la cinta muraria e le Porte etrusche di Perugia”.
Cicerone di straordinaria competenza l’architetto MICHELE BILANCIA, fondatore e presidente di Radici di Pietra, l’associazione che opera per il riconoscimento delle mura etrusche di Perugia come patrimonio Unesco dell’umanità.
Bilancia è stimatissimo autore di pubblicazioni di settore. L’architetto, esperto di recupero del patrimonio monumentale, ha recentemente pubblicato un ponderoso e apprezzato fanta thriller archeologico intitolato “L’ultimo vangelo”.
Partenza dall’Arco Etrusco, anche in relazione all’intervento di manutenzione straordinaria, di prossima esecuzione, finanziato dal mecenate-filosofo di Solomeo, l’industriale del cachemire Brunello Cucinelli, formalmente invitato all’apertura degli incontri dell’Accademia della peruginità.
Il viaggio si dipanerà attraverso uno slide multimediale a cura di Marco Terzetti. Ingresso libero e gradito.

Il ministro Brambilla esclude Assisi dal marchio “Patrimonio d’Italia”

13 agosto 2011

Il ministro Brambilla riveda i criteri per l’assegnazione del marchio “Patrimonio d’Italia”,così inizia il testo dell’interrogazione presentata in data 03 agosto 2011 alla Camera, dal deputato umbro On.Gianpiero Bocci. Va un grazie sentito all’On. Bocci da parte del Consigliere comunale Claudia Maria Travicelli,per la grande attenzione che anche in questa occasione ha saputo riservare alla città di Assisi. Penso di parlare, dice il Presidente della 3° Commissione Consiliare Claudia Maria Travicelli, a nome di tutti gli Assisani, ho avuto modo di poter leggere anche i vari interventi di protesta in tal senso da parte del Sindaco di Assisi Ing.Claudio Ricci. Non é possibile continua la Travicelli, che il ministro Brambilla nello stanziamento previsto di un milione e mezzo di euro, ammontare dedicato alle manifestazioni culturali che contribuiscono a valorizzare l’immagine dell’Italia e a generare nuovi flussi turistici, nonché nel riconoscimento delle 34 manifestazioni premiate come “Patrimonio d’Italia”, abbia potuto escludere la città di Assisi.

Escludere una manifestazione come il Calendimaggio di Assisi è impensabile, è riduttiva la cernita che il ministro ha fatto, una selezione che non tiene conto assolutamente del complesso di rievocazioni storiche e culturali che caratterizzano le tradizioni del Calendimaggio di Assisi. Tradizioni che mantengono vivi i legami con le radici, non escludendo il generare ricchezza, richiamando moltissimi visitatori e turisti dall’Italia e non solo.

Per questo nell’interrogazione, l’onorevole Gianpiero Bocci, chiede al ministro Brambilla di valutare il futuro inserimento anche del Calendimaggio di Assisi nell’elenco degli eventi assegnatari del marchio di altre manifestazioni, che si svolgono nel territorio umbro, oltre alle due manifestazioni già inserite.

Su queste basi, il parlamentare Pd ha chiesto al ministro Brambilla di ripensarci, invitandola  a partecipare personalmente agli eventi per averne maggior consapevolezza, auspicandosi che le manifestazioni umbre escluse, tra le quali il Calendimaggio di Assisi possano essere inserite nell’elenco delle manifestazioni “Patrimonio d’Italia”.”

E’ doveroso ricordare che tra le 34 manifestazioni premiate sono state escluse  importanti manifestazioni umbre come la Giostra della Quintana di Foligno, il mercato delle Gaite di Bevagna, il Calendimaggio di Assisi, i Giochi de le Porte di Gualdo Tadino, la Corsa dell’Anello di Narni, il Palio di Montefalco e anche l’Infiorata di Spello.


 

Gualdo Tadino, irrompe il Palio dei Giochi delle Porte

21 settembre 2010

L’ULTIMA SETTIMANA DI SETTEMBRE

All’imbrunire del vespro settembrino, nell’Arengo Maggiore della città di Gualdo Tadino è festa grande. L’ultima settimana di settembre, infatti, si rinnova tra le quattro Porte l’antico “Pallium Decorrendum”. La festa trae le sue origini dalle antiche giostre che si svolgevano a Gualdo nella prima metà del 1400 in onore del patrono San Michele Arcangelo. La città si ripartisce in quattro rioni (Porte) riprendendo l’antica divisione in base alle porte di accesso a Gualdo che si aprivano lungo la cinta muraria eretta da Federico II di Svevia (San Facondino, San Donato, San Martino e San Benedetto). Il loro nome faceva e fa riferimento ad altrettante abbazie, pieve e monasteri del territorio fuori la città murata.
Tre giorni di festa, dalla lettura del bando del Gonfaloniere all’apertura delle taverne, dall’esibizione degli sbandieratori del venerdì al meraviglioso corteo storico del sabato, fino alle gare e alla festa della domenica. Vere e proprie riproposizione degli antichi tornei, si alternano in quattro fasi. Si inizia con la corsa con il carretto: i somari, con tanto di auriga e frenatore, percorrono l’anello del centro storico. Il secondo gioco consiste nel centrare con una biglia scagliata da una fionda, da una distanza di 20 metri, un piatto in ceramica raffigurante il cuore della strega Bastula, nemica di Gualdo. Il terzo, il tiro con l’arco, ha come bersaglio un tabellone a cerchi concentrici. La quarta gara, la più bella e avvincente, quasi sempre decisiva, prevede la corsa contemporanea dei quattro somari montati a pelo. E’ al traguardo di questa che l’assegnazione del Palio non ha più dubbi e così la Porta vincitrice può mettere al rogo al centro della piazza l’effige della Bastula, la leggendaria incendiaria di Gualdo.

IL PROGRAMMA DEI GIOCHI DE LE PORTE

IL VENERDI

Ore 18.00 Apertura dei Giochi. Il banditore a cavallo legge il bando del Gonfaloniere. Scambio dei doni tra i tavernieri delle quattro Porte. Apertura delle quattro taverne.

Ore 21.30 Esibizione del Gruppo Sbandieratori e Musici Città di Gualdo Tadino.

IL SABATO

Ore 14.00
Corteo dei giocolieri e prove di tiro con arco e fionda.

Ore 16.30 Esibizione competitiva “Balestrieri Waldum”. Cerimonia di consegna del Palio 2010 al vincitore nel tiro al tasso, che lo scorterà sino al pomeriggio della domenica per consegnarlo al Priore della Porta vincitrice dei Giochi.

Ore 20.00
Ingresso in piazza dei cortei storici delle quattro Porte. Consegna delle chiavi della Città al Gonfaloniere.

Ore 20.30 Lettura dei bandi e lancio della sfida tra le Porte.

Ore 22.00 Corteo storico. Mille personaggi in costume d’epoca del XV secolo sfilano lungo le principali vie del centro storico. I nobili mostrano la magnificenza dei loro costumi contrapposta alla scarna semplicità dei popolani. Si rappresentano le arti, i mestieri, le allegorie e le leggende che animarono la vita della città nel Medioevo.

LA DOMENICA

Ore 10.30 Pesa dei carretti di gara e sorteggio degli ordini di partenza e di tiro

Ore 14.00 Corteo storico con partenza dalla Rocca Flea

Ore 15.30 Benedizione dei Giocolieri e dei Somari.

Ore 15.45 Palio di San Michele Arcangelo.

Giochi: Corsa del somaro con il carretto, Tiro con la fionda,  Tiro con l’arco,  Corsa a pelo su somaro

Al termine delle gare la Porta vincitrice del Palio brucia in piazza l’effige della Bastola, la leggendaria nemica della città di Gualdo.

Ore 24,00 – Cerimonia di chiusura