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Teatro: a Todi “Quei gloriosi Premi Nobel vinti dall’Italia”

27 giugno 2015

“Quei gloriosi Premi Nobel vinti dall’Italia”  di Alessandro Panini Finotti       

Venerdì 3 Luglio 2015, ore 21:15 – Sede della “Società Amici dell’Orto” – Via Termoli, 2 – Todi (PG)

L’Associazione Culturale Suoni dal Legno è lieta di annunciare lo spettacolo di prosa “Quei Gloriosi Premi Nobel vinti dall’Italia” scritto ed interpretato da Alessandro Panini Finotti.

Il Festival Suoni dal Legno 2015, oggi alla sua 9° edizione, per la direzione artistica di Giulio Castrica ed Emiliano Leonardi, prende il via con la pièce di prosa “Quei gloriosi Premi Nobel vinti dall’Italia”, nella quale l’autore, regista e interprete dello spettacolo,  Alessandro Panini Finotti, poliedrica figura di giornalista, scrittore e attore, ha riversato il suo grande interesse per la cultura e il suo amore appassionato nobelper il nostro Paese.

Lo spettacolo dedicato ai Premi Nobel, già presentato al Todi Festival nel 2012, racconta la vita di Alfred Nobel ed il suo testamento, la storia del Premio ed i trionfi che lo accompagnano dal 1901.

La rievocazione si sofferma sulla vita del personaggio e sul contesto storico-economico.politico in cui è vissuto. C’è, naturalmente, anche il fatale incontro con Ascanio Sobrero, l’inventore della nitroglicerina, il sodalizio creativo-imprenditoriale che s’instaura fra i due, e che porterà all’invenzione della dinamite (dal greco dynamis = forza), e le riflessioni amare di Nobel sul potere distruttivo della sua scoperta, e quindi il desiderio di premiare, con i proventi della sua prospera attività imprenditoriale, coloro che si rendono artefici di benessere per l’umanità.

I primi premi sono consegnati nel 1901. Solo nel 1906 l’Italia riesca ad agganciare i Peasi più avanzati e conquista i suoi primi riconoscimenti: Giosuè Carducci e Camillo Golgi (Medicina). L’Italia ha vinto finora venti Premi Nobel ed è settima nella graduatoria mondiale.

Affatto casuale la scelta della location, punto di inizio e di conclusione del denso ed intrigante cartellone che il Festival Suoni dal Legno quest’anno propone.

Il locali di Via Termoli 2 accolgono, ormai da più di cento anni, la sede di una delle più antiche associazioni tuderti, la “Società Amici dell’Orto”, nata anche lei nel 1901, come il Premio Nobel, grazie alla volontà di 27 illustri cittadini di Todi, amanti del Gioco delle Bocce e dediti alla promozione di attività socio-culturali per la ricreazione fisica ed intellettuale degli iscritti.

Ingresso libero

in collaborazione con www.umbriaecultura.it

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PREMI DI PRODUTTIVITÀ: “OLTRE UN MILIONE DI EURO STANZIATI DALLA REGIONE PER I DIRIGENTI REGIONALI” – MONNI E MANTOVANI (NCD) E LIGNANI MARCHESANI (FD’I) HANNO CHIESTO L’ACCESSO AGLI ATTI

5 dicembre 2013

“Oltre un milione di euro stanziati dalla Regione Umbria per i premi di produttività dei dirigenti regionali, che vanno ad aggiungersi alle cifre (more…)

Scandalo: La Regione aumenta l’irpef da 0,2% a 0,6% per pagare i premi ai dirigenti?

4 dicembre 2013

Oltre un milione di euro! Questa è la cifra scandalosa che la Regione Umbria ha stanziato per i premi di produzione (quale?) dei 65 “virtuosi” dirigenti regionali, premi che vanno dai 12.000 fino ai quasi 22.000 euro e che si aggiungono alle retribuzioni che i dirigenti già prendono! Tale cifra, sommata ai 2 milioni spesi dalla Regione per pagare le indennità dei dipendenti (more…)

Differenziata, premio ai comuni umbri virtuosi

6 novembre 2010

In arrivo un “premio” per i Comuni umbri che nel 2009 si sono dimostrati più virtuosi nella raccolta differenziata, una delle strategie cardine del Piano regionale per la gestione dei rifiuti. Su proposta dell’assessore all’Ambiente Silvano Rometti, la Giunta regionale dell’Umbria ha approvato i criteri per la concessione dei contributi sulla base dei risultati conseguiti lo scorso anno e che dovranno essere utilizzati per la riorganizzazione dei servizi, estendendo la raccolta differenziata “porta a porta”, e l’applicazione di agevolazioni e riduzioni tariffarie. Ammessi ai contributi regionali, da un minimo di 2mila euro a un massimo di 100mila euro, saranno i Comuni che nel 2009 hanno superato il livello del 45 per cento di raccolta differenziata, ma saranno premiati anche i Comuni che, pur non raggiungendo l’obiettivo del 45 per cento, nel 2009 hanno conseguito un incremento almeno del 10 per cento rispetto al livello del 2008, certificato dalla Regione, attraverso l’estensione dei servizi domiciliari. Nel primo caso, ha stabilito la Giunta regionale, il contributo è erogato in misura proporzionale ai residenti e al livello di raccolta differenziata raggiunto. Nel secondo caso, il contributo è calcolato in base ai residenti e all’incremento registrato rispetto all’anno precedente. Le due forme di contributo non sono cumulabili.

nota di redazione: leggere di premi ai comuni per degli obiettivi “obbligatori”  sinceramente sembra un po troppo, forse questi fondi per quanto pochi potrebbero essere usati per altri scopi, o no?