Posts Tagged ‘presepe’

ACQUASPARTA, IN SCENA LA 23ESIMA EDIZIONE DEL PRESEPE VIVENTE

20 dicembre 2016

presepio-vivente-acquaspartaDicembre tempo di presepi e anche ad Acquasparta andrà in scena quello vivente organizzato dalla Parrocchia di Santa Cecilia e dalla Confraternita di san Giuseppe nei giorni 26 dicembre, 1 e 8 gennaio, con la collaborazione del Comune di Acquasparta e dell’Ente ‘Il Rinascimento ad Acquasparta’ che cura l’omonima festa storica. Quasi duecento volontari, tra attori, figuranti e aiutanti collaborano alla realizzazione della rappresentazione che quest’anno si svolgerà a Palazzo Cesi e non più nel centro storico che ha subìto danni a causa del sisma. (more…)

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NATALE: PRESEPE, ALBERO O MEGLIO NIENTE?

28 novembre 2016

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Chi preferisce un panorama ad una chiesa non sa cosa sia un panorama né una chiesa.

Più che dai ragionamenti, l’intelligenza dell’uomo si lascia guidare da impressioni, suggestioni, attrazioni epidermiche: come altro definire la predilezione dilagante, nella ricorrenza della festa del Natale di Gesù (e non di babbo Natale!), dell’abitudine di addobbare un abete, vero o posticcio, al posto del presepe? (more…)

Natale in Umbria con il Presepe di Ghiaccio

21 dicembre 2015

Presepe  ghiaccio  Natale 2015Inaugurato a  Massa Martana di Perugia, nell’ambito della XIV Edizione di “Presepi d’Italia”,  UN PRESEPE DI GHIACCIO GRANDE BEN 15 MQ!!!

Un presepe unico in Italia, con statue a grandezza naturale scolpite su grandi blocchi di ghiaccio e poi c’è anche la statua della Beata Madre Speranza in adorazione di fronte alla Sacra Famiglia!
Un presepe “da brivido” che sembra di cristallo e brilla come se fosse illuminato da un milione di luci. (more…)

Arte: Roberta Bizzarri espone presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli

5 gennaio 2015

 

Only Flowers, Presepe con San Francesco di Assisi

Only Flowers, Presepe con San Francesco di Assisi

L’artista umbra Roberta Bizzarri nasce il 13 luglio del 1979, dipinge da sempre nel suo paese di origine Cannara ed entra nel mondo dell’arte fin da piccolissima. Da questa profonda passione nascono numerose opere che, per timidezza, non vengono mostrate al pubblico per lungo tempo. E’ un’autodidatta per scelta personale, l’arte deve essere originalità, deve uscire dal profondo del proprio cuore e non può e non deve essere influenzata da nessuno. Caratteristica fondamentale dell’artista è l’innovazione e la particolarità con cui realizza i suoi quadri. Le tecniche che ha ideato sono uniche e difficilmente imitabili, richiedono inventiva, molta precisione ed infinita pazienza, lo dimostra l’unicità dei quadri creati nel corso degli anni. Roberta realizza opere d’arte utilizzando solo petali di fiori e foglie, grazie alla sua innovativa tecnica riesce ad appendere i quadri alle pareti e a conservarli nel tempo. Da quando ha iniziato a mostrare le sue opere ha ottenuto risultati importantissimi, ha esposto in diverse mostre e gallerie Nazionali ed Internazionali (Italia, Russia, Belgio, Albania, Brasile etc..), ha partecipato a manifestazioni ed ha vinto molti concorsi d’arte di Mostra e di pittura Estemporanea. (more…)

Presepi d’Italia 2013: Papa Francesco ringrazia per il “presepe di ghiaccio”.

21 dicembre 2013

presepe ghiaccio 2013Grande gioia tra gli organizzatori di Presepi d’Italia per l’arrivo di una lettera della Segreteria di Stato Vaticana nella quale è scritto: “Il Sommo Pontefice desidera manifestare viva gratitudine per il premuroso gesto e per i sentimenti che l’hanno suggerito e … invia la Benedizione Apostolica, (more…)

TORNA LA MAGIA DEL NATALE NEL PRESEPE DI SANTE CACCHIATA

10 dicembre 2013

PresepeInaugurato domenica 8 dicembre a Magione, presso l’area adiacente la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, il presepe meccanizzato realizzato da Sante Cacchiata. Erano presenti, insieme a molti concittadini, don Stefano Orsini, che ha benedetto il luogo, e gli assessori comunali Giacomo (more…)

NATALE a Massa Martana: Presepi d’Italia 2013, “Habemus Papam” !

3 ottobre 2013

presepeTorna il Presepe di Ghiaccio e ci sarà anche la statua di Papa Francesco! Un presepe unico in Italia, con statue a grandezza naturale,  scolpite su grandi blocchi di ghiaccio che brilleranno come se fossero di cristallo, di quello più pregiato. La Sacra Famiglia sarà scolpita ispirandosi alla “Adorazione dei Magi” del Perugino e di fronte  a Gesù Bambino ci sarà la statua di Papa Francesco in adorazione, fatta di (more…)

A Vernazzano di Tuoro sul Trasimeno Presepe vivente dei bambini per aiutare Noemi

3 gennaio 2013

Sabato 5 gennaio, a Vernazzano frazione di Tuoro sul Trasimeno, 44 bambini dai 7 ai 12 anni realizzano la prima edizione del Presepe vivente dei Bambini.

Per un’ora dalle 17 alle 18 il parco a fianco alla Chiesetta e al circolo Acli, si trasforma (more…)

Pensieri augurali davanti al bambinello di un presepe.

20 dicembre 2011

Cosa augurare in questo Natale da villaggio globale? A chi rivolgere il pensiero, in questo momento cosi nero? Alle persone a me care e a quelle ostili, alle persone con cui vivo tutti i giorni, in famiglia, al lavoro, nei negozi, per strada e a quelle con cui ho vissuto i giorni passati. Ma anche quelle che conoscerò, a Dio piacendo, nel prossimo anno che viene, sia che mi vorranno male o mi vorranno bene. A quelle che incontro nel mondo surreale del Web e dei social network e che qualche volta ho la fortuna di conoscere nel mondo reale per scoprire che sono molto più “persone”, ancor più di quello che dalla loro immagine virtuale traspare. A quelle che mi erano amiche e che adesso sento molto lontane, per ragioni che a me spesso appaiono balzane. Ma un pensiero va a chi prima c’era accanto e adesso riempie il cielo stellato di un mondo a noi trascendente, dove si entra felicemente, bevendo degnamente, il sangue versato da uno, diverso da noi, completamente. Forse era un folle o forse era Dio, la Seconda Persona Divina, che volle farci uguali a lui, facendosi completamente uguale a noi, e votare sé stesso ad un martirio supremo di amore che non odia ma perdona, sacrificio sommo, che volle avvenisse sotto gli occhi della Madre e del discepolo amato che da quel momento la prese con sé. Già la stessa Madre, consapevole fin dagli inizi del destino del suo bambino, ma che non esitò a mostrarlo e a donarlo già ai primi uomini che lo accolsero, dei poveri e umili lavoratori, nei pascoli erbosi, che credettero al Grande Segno manifestato a loro dalle gerarchie celesti: “invenietis infantem pannis involutum et positum in praesepio”. Ecco allora, il Natale che vi auguro, credere ancora agli uomini che credono ancora e insieme al “Segno” proclamato dalla voce degli angeli! Buon Natale!

Claudio Pace

 

 

 

“ASPETTANDO IL NATALE.. A CANNARA E’ FESTA!!!

16 dicembre 2011

Sabato alle ore 15.00  l’apertura dei Mercatini all’interno del Centro Storico che rimarranno aperti anche durante tutta la giornata di domenica 18; alle 16.30 l’arrivo di Babbo Natale a cura del Gruppo Giovani della Parrocchia direttamente dalle acque del Fiume Topino, accompagnato da elfi e folletti e dal Gruppo Giovani del Concerto Musicale F. Morlacchi; alle 17 in Via Umberto I il “Truccabimbi” a cura di Maninpasta e la performance natalizia on the road della street band La Cantina del Zi Socrate, giochi al Villaggio di Babbo Natale e la musica d’autore dei “Crabmen”. Domenica dalle 10.00 Babbo Natale on the road e presso la casetta in Piazza Umberto L’iniziativa di solidarietà con “Dona un giocattolo per gli altri”.

Nel pomeriggio alle 16.00 presso il Salone parrocchiale “La grande Tombola dei Nonni e dei Nipoti a cura del Centro Sociale, alle 18.00 “Canti sotto l’albero” del Coro Concentus Vocalis e alle 19.30 “Black Track” in concerto.

Nella giornata di domenica si svolgerà anche il Concorso dei Presepi con la realizzazione di opere negli angoli più suggestivi del Centro Storico e che stanno vedendo il coinvolgimento di associazioni e privati cittadini; inoltre al mercatino sarà possibile acquistare anche le “Pigotte”realizzate dai genitori degli alunni dell’Istituto Comprensivo Anna Frank nell’ambito del progetto Unicef: con un contributo di 20 € sarà possibile la vaccinazione dei bambini che vivono nei paesi più poveri del mondo

 

Natale a Perugia – Mostra Presepi

16 dicembre 2011

Sabato alle ore 11, presso Unicredit c. Vannucci 39, inaugurazione della mostra di presepi in carta legno intagliato e dischi dipinti  “Immagini e suoni del Natale”,

A CASCIA APERTE LE FESTIVITÀ NATALIZIE CON L’OTTAVA RASSEGNA DI PRESEPI

9 dicembre 2011

Legno, cannucce, vetro, rame, marmo e persino alimenti. Questi i materiali impiegati per la creazione delle centotre rappresentazioni della Natività in mostra per “Presepi a Cascia”, rassegna giunta all’ottava edizione. L’itinerario, che si snoda in ventidue postazioni fra chiese, cantine e luoghi caratteristici del centro storico, è stata inaugurato a Cascia giovedì 8 dicembre, sulle note della banda “Città di Cascia” e della corale “santa Rita”, in piazza Leone XIII, che si è aggiunta alle tradizionali location della manifestazione. All’apertura erano presenti Gino Emili e Marco Altieri, rispettivamente sindaco e assessore alla cultura del Comune di Cascia, Maria Rita Righetti e Mauro D’Ippolito, curatori della mostra nonché rappresentanti rispettivamente della sezione locale del Movimento italiano casalinghe e dell’associazione “Amici del presepe di Fabio Carbonari”. Soggetti che, oltre a partecipare con proprie opere, si sono occupati, con il patrocinio del Comune, dell’organizzazione dell’evento, insieme alle Comunità agostiniane santa Rita di Cascia e all’associazione “Insieme per”. “La nostra partecipazione come associazione – ha spiegato D’Ippolito – è ormai giunta al ventinovesimo anno. Come curatore, insieme a Maria Rita Righetti, il lavoro è iniziato venti giorni fa e proseguirà fino alla fine della rassegna, quando alcune opere resteranno in esposizione, alcune andranno a occupare spazi messi a disposizione dal Comune, altre, infine, andranno a prendere posto anche in diverse mostre. Quest’anno, ad esempio, due opere delle scorse edizioni, una fatta coi tappi e una con i bottoni, sono state scelte per la mostra nazionale dei presepi di Città di castello”. La mostra di presepi fa da punta di diamante a un più ampio cartellone, che prevede numerosi eventi collaterali e che si chiuderà domenica 22 gennaio. In programma, infatti, tanti appuntamenti con la musica, come quello, promosso dall’associazione “Insieme per”, con il concerto d’archi natalizio diretto da Pamela Gargiuto, che si terrà domenica 11 dicembre, alle 18, nella chiesa museo di sant’Antonio, e quello di sabato 7 gennaio, alle 18, promosso dalle Comunità agostiniane Santa Rita di Cascia e dall’amministrazione comunale, nella sala della Pace, con il concerto dell’orchestra sinfonica di Varna dalla Bulgaria. “Il Comune patrocina e fornisce il supporto logistico per questo evento – ha detto Altieri – che raccoglie associazioni e privati che, con un enorme dispendio di energie, hanno organizzato questi allestimenti. Complessivamente la manifestazione dà uno spaccato molto significativo di quello che è la tradizione dei presepi, che in questo territorio è particolarmente sentita, e si presta, in questo periodo, a fornire un’alternativa curiosa per i turisti che vorranno venire a visitare la città”. Ancora celebrazione della tradizione con la rappresentazione del presepe vivente, “La grande storia”, lunedì 26 dicembre alle 16.30 ad Avendita di Cascia. La rassegna si concluderà domenica 22 gennaio, alle 14, con “Dal falò alle pasquarelle”, trentaseiesima edizione interregionale dedicata ai canti popolari di tradizione rurale, promossa dalla proloco Cascia Roccaporena, che ospiterà cantori provenienti dall’Umbria e dalle regioni limitrofe. “Il Natale – ha concluso il sindaco di Cascia – è la festa più grande dell’anno e poterla rappresentare in questo modo, con grandi opere, con la creatività dei nostri cittadini e delle nostre associazioni e con la grande partecipazione della città, ci rende veramente orgogliosi”.

Riapertura del Presepe Monumentale di Calvi dell’Umbria

9 dicembre 2011

In occasione della recente riapertura al pubblico, dopo l’ultimo restauro che ha interessato gli affreschi della Chiesa di Sant’Antonio Abate, è possibile visitare il gioiello artigianale in terracotta. La Chiesa è facilmente raggiungibile e si trova sulla suggestiva piazza principale del borgo di Calvi dell’Umbria. La prestigiosa opera monumentale risalente al XVI sec. è composta da trenta sculture in terracotta policroma. Il gruppo monumentale della Natività e l’arrivo dei Re Magi realizzato dai fratelli Giacomo e Raffaele da Montereale, ovvero “li pintori del presepe” nel 1545, rivive nella magnifica cornice della cittadina umbra di Calvi, riaprendo le porte della Chiesa della Confraternita di Sant’Antonio. Il Comune di Calvi e la Società Cooperativa Sistema Museo, sono lieti di invitare i visitatori ad apprezzare la magnifica opera d’arte appena restaurata, nell’ incantevole atmosfera delle festività natalizie. Il giorno sabato 17 Dicembre alle ore 15,30 la riapertura ufficiale, e in occasione di questo evento si potrà anche partecipare al concerto, Note sul Presepe, che si terrà presso la Sala Consiliare del Comune di Calvi.

Interverranno: Sara Cresta soprano, Manuela Saveri clarinetto, Eleonora Conti pianoforte.

Musiche di Cherubini, Mozart, Wagner,Gruber, Berlin, Kallivoda, Kreutzer.

Il concerto è gratuito.

Sarà possibile visitare il Presepe Monumentale per tutto il periodo delle festività nei seguenti orari: Sabato 15.00 – 18.00 – Domenica 11.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00 Sono previste le seguenti aperture straordinarie: 26 Dicembre 2011  e 6 Gennaio 2012

Aperto anche il 24 e 31 Dicembre – Chiuso il 25 Dicembre e il 1 Gennaio

Il percorso guidato prevede anche la visita alle Cucine Storiche del Museo del Monastero delle Orsoline.

Per informazioni: Comune di Calvi dell’Umbria _Ufficio Cultura: 0744 710158

Call Center Sistema Museo: 199.151.123 (Servizio a pagamento)

infoline@sistemamuseo.it http://www.sistemamuseo.it

http://www.facebook.com/events/196697847085930/

La Befana viene dal lago a Sant’Arcangelo e vola sui tetti di Magione

3 gennaio 2011

A Magione, piazza Matteotti, la vecchietta che “tutte le feste si porta via”, volerà sopra i tetti della città mercoledì 5 gennaio, ore 18.30; mentre sbarcherà da una tipica barca di pescatori, portando dolcetti per tutti i presenti, presso il pontile di Sant’Arcangelo, giovedì 6 gennaio, alle ore 16.

Ancora tanti gli appuntamenti musicali proposti in questi primi giorni del nuovo anno dall’Amministrazione comunale e dalle associazioni del territorio.  Martedì 4 gennaio Teatro Mengoni, ore 21, la Filarmonica di Agello diretta da Paolo Cincini presenta il Concerto di Capodanno con un repertorio di musiche dal classico al leggero, colonne sonore e classici di Natale.

A San Feliciano mercoledì 5 gennaio, Chiesa Parrocchiale alle ore 21, Concerto dell’Epifania con esibizione della “Corale Polifonica di Magione”e “Animata Concentrum” diretti dal maestro Gianni Bagnoli.

Nell’ambito della Stagione di prosa del teatro Mengoni giovedì 6 gennaio, ore 21, va in scena commedia brillante di Neil Simon Cena a Sorpresa. Interpreti d’eccezione Giuseppe Pambieri, Giancarlo Zanetti, Lia Tanzi, Maria Letizia Gorga, Michele De’ Marchi, Simona Celi, la regia di Giovanni Lombardo Radice.

Visitabili fino al 6 gennaio i presepi allestiti in diversi punti del centro storico di Magione: Chiesa di San Giovanni Battista Presepe Storico realizzato da Sante Cacchiata; Piazza della Repubblica Presepe con statue in terracotta realizzato dai bambini della scuola primaria di Magione, Piazza Carpine Presepe artistico in legno realizzato In collaborazione con Proloco e gruppi artistici infiorata.

“Dal Falò alle Pasquarelle – Tradizioni del periodo natalizio nella città di Santa Rita”

22 dicembre 2010

di Francesca Romana Plebani

Cascia. Pochi giri di orologio ancora e durante la Santa Messa di mezzanotte di venerdì 24, presso la colleggiata di Santa Maria, verrà ufficialmente aperto il presepe realizzato dall’Associazione “Amici del Presepe Fabio CARBONARI”. “Dal Falò alle Pasquarelle – Tradizioni del periodo natalizio nella città di Santa Rita” è l’appuntamento che per il settimo anno consecutivo, dall’8 Dicembre al 23 Gennaio 2011, celebra la tradizione natalizia del presepe, vestendola di innovazione. Da quelli realizzati tradizionalmente, a quelli creati con l’uncinetto, scolpiti nel ghiaccio, costruiti con la pasta, il vetro e stoffe, i presepi esposti saranno di ogni genere e di diversi materiali. Le creazioni tra loro molto eterogenee – notevoli quelle ricavate all’interno di ceste in vimini e in vasche piene d’acqua – costelleranno i vicoli che si snodano tra le chiese, le cantine e i luoghi caratteristici del centro storico della città di Santa Rita.

Come ogni anno, la perfetta riuscita della manifestazione si deve all’impegno dell’Amministrazione Comunale e all’attiva partecipazione dei privati cittadini, delle scuole, dei centri anziani e degli artisti che hanno aderito, contribuendo ad inviare un bel segnale di amore e di pace attraverso il presepe. Ma soprattutto è all’Associazione “Amici del Presepe Fabio CARBONARI” e alla sezione locale del MO.I.C.A. che va il merito di aver coordinato la parte logistica ed operativa dell’evento.

Tra le creazioni più originali da ammirare, si annovera un presepe interamente realizzato con i bottoni ed uno composto unicamente di  sassi. Completamente in caramello il presepe più “dolce”.

Molto numerose le iniziative collaterali che stanno contribuendo a rendere l’intero territorio del casciano un immenso presepe all’aria aperta.

Dato il via alla rassegna mercoledì 8 dicembre, con l’inaugurazione del Presepe monumentale a Roccaporena presso il piazzale del Santuario di Santa Rita, la manifestazione toccherà il suo apice lunedì 27, quando alle 20.30 nella frazione di Avendita, prenderà luogo l’ormai consueto presepio vivente.

http://www.amicidelpresepecascia.it/presepedicascia/le-fotografie

Si accende il Natale di Magione tra solidarietà, mercatini Svuotasoffitte e presepi artistici

7 dicembre 2010

Si accendono, come da tradizione, mercoledì 8 dicembre, le illuminazioni in occasione del Natale a Magione organizzato dall’Assessorato alla cultura del Comune in collaborazione con commercianti, Pro Loco e associazioni, nel capoluogo e nelle frazioni.

Un inizio nel nome della solidarietà con il Mercatino Svuotasoffitte, che verrà allestito mercoledì 8 dicembre, dalle ore 15.30 alle 19.30, in piazza Carpine e via XX Settembre.  Verranno inoltre esposti, in piazza della Repubblica, i lavori realizzati dagli ospiti dell’ex-Ospedaletto di Magionea cura dell’associazione Vivere Insieme e dagli alunni della scuola primaria “Lombardo Radice” di Magione.

Come ogni anno, una delle grandi attrazioni del Natale magionese è il presepe realizzato da Sante Cacchiata all’interno della chiesa della Madonna. Un presepe meccanico realizzato artigianalmente “pezzo per pezzo” e reso dinamico da alcuni meccanismi di movimento che animano le tradizionali statuette di cartapesta dipinte a mano, di cui alcune raggiungono dimensioni notevoli, fino a 65 centimetri di altezza. Altri presepi vengono allestiti nelle piazze e nelle vie del centro storico tra cui, per il primo anno, un grande presepe artistico in legno in piazza Carpine.

Per le vie del centro storico del capoluogo tutte le domeniche un Babbo Natale a cavallo consegnerà  dolci sorprese ai passanti, caldarroste e vin brulè, giochi e trucchi per bambini e, infine, a cura dell’Associazione commercianti e dei rioni, degustazioni di cioccolata calda e dolcetti natalizi offerti all’interno delle attività.

Mercoledì 8 dicembre, alle ore 15.30, in piazza Carpine, Gran concerto dell’Immacolata e coro con il gruppo di musica d’insieme del Circolo Didattico di Magione. Tutte le informazioni sul sito www.magionemusei.it

Gli Esseni i figli della luce nel presepe del Pozzo della Cava di Orvieto

22 dicembre 2009

natività pozzo della cava

Ritorna per il ventunesimo anno consecutivo il Presepe nel Pozzo: dal 23 dicembre 2009 al 10 gennaio 2010 l’ultima grande grotta del percorso ipogeo del Pozzo della Cava, nel cuore del quartiere medievale di Orvieto, ospiterà una nuova e originale edizione del presepio-evento ritenuto dalla stampa nazionale e internazionale tra i più suggestivi e insoliti d’Italia.

esseni

Il tema conduttore scelto per l’allestimento 2009-2010 è Gli Esseni – i figli della luce, continuando una sorta di alternanza tra tematiche più classiche e allestimenti della Natività molto insolite. Quest’anno sarà proposta una visione del primo Natale vissuto all’interno di una comunità essena, la più nota delle sette ascetiche che popolavano la Palestina del Tempo di Cristo.

Venuti alla ribalta dopo la scoperta dei rotoli di Qumran, gli Esseni sono conosciuti per essersi dedicati al servizio di Dio e al celibato, per aver praticato la comunanza dei beni alternando momenti di preghiera, lavoro dei campi, allevamento e artigianato. Erano contrari alla violenza, rifiutavano di essere arruolati e di fabbricare armi, professavano l’uguaglianza di tutti gli uomini e aspettavano la venuta del Re dei Giudei.

donne al lavoro

L’idea da cui parte il 21° Presepe nel Pozzo è che quella comunità di iniziati, così vicina ai futuri insegnamenti del Cristo, sia stata a conoscenza, al pari dei magi del racconto evangelico, della nascita di Gesù e abbia accolto la Vergine partoriente nelle proprie grotte.

Pur nella singolarità della scelta rappresentativa, non si rinuncerà, comunque, né alla precisa e documentata ricostruzione storica degli usi e dei costumi della Palestina dell’anno zero, né ai personaggi animati a grandezza naturale, eseguiti da professionisti degli effetti speciali teatrali e cinematografici. È infatti confermata la partnership con la nota società FantaX di Roma.

Naturalmente anche questa edizione così insolita del nostro evento sarà ambientata, come consuetudine, nelle grotte del Pozzo della Cava, ricche di ritrovamenti archeologi etruschi, medievali e rinascimentali, che faranno sia da scenario che da introduzione al presepio, con alcune istallazioni-diorami a grandezza naturale (arricchite dalle tele del giovane e talentuoso pittore umbro Luca Morganti) che racconteranno la quotidianità della comunità essena che viveva nell’attesa della nascita del Messia.

L’evento ha ricevuto il patrocinio gratuito della Regione Umbria, della Provincia di Terni e del Comune di Orvieto.

Pozzo della Cava – Via della Cava 28 – 05018 Orvieto (TR)

tel.   0763.342.373  –  fax   0763.341.029

presepe@pozzodellacava.ithttp://www.pozzodellacava.it/presepe

CORCIANO: IL PRESEPE, I SAPORI, L’ARTE

4 dicembre 2009


5 dicembre 2009 – 10 gennaio 2010

IL PRESEPE
Centro storico 24 dicembre – 10 gennaio
Per le antiche vie del borgo, un suggestivo e caratteristico Presepe. I personaggi sono statue a misura d’uomo, vestiti con abiti di foggia medievale con teste e mani di terracotta, realizzate da artisti e scultori locali.
Gli oggetti sono in gran parte autentici e provenienti dal locale Museo della Casa Contadina.
Il visitatore si trova a far parte della rappresentazione presepiale, camminando fra scene di vita rurale ed artigiana di un tempo.
Le melodie natalizie delle zampogne e delle ciaramelle avvolgono le vie del centro storico in un’atmosfera mistica e magica.
I SAPORI

Centro storico 05 dicembre – 10 gennaio
Lungo le “Vie dei Sapori di Qualità” esposizione e piacevoli degustazioni di particolari prodotti locali come legumi, cereali, vino, olio d’oliva, salumi, formaggi, miele, zafferano, fagiolina del Trasimeno.
La strada del Vino esposizione e degustazione di vini locali di qualità
La Via dell’Olio esposizione e degustazione di oli del territorio
La piazza del gusto, esposizione e degustazione di confetture, miele, zafferano, salumi, formaggi, dolci natalizi.
I Presidi Slow Food
esposizione e degustazione dei prodotti riconosciuti presidio Slow Food in Umbria e nelle regioni da cui provengono i presepi in Mostra.
05 – 08 dicembre
Orario continuato 10.00 – 19.00
Festivi e prefestivi 09 dicembre – 06 gennaio
10.00 – 13.00 / 15.00 – 19.30
25 dicembre e 1 gennaio
16.30 – 19.30
31 dicembre
10.00 – 13.00 /15.00 – 18.00
12 dicembre, ore 20.00
Taverna del Duca
“Cena dei Presìdi Slow Food”
Per celebrare il Terra Madre Day
A cura di
Slow Food Condotta Trasimeno
Comunità delle Cuoche Popolari dell’Umbria.

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Il Natale e i suoi simboli

29 novembre 2009

pinturicchio, il presepe

La data del 25 dicembre per la natività di Gesù fu una scelta della chiesa cattolica per inglobare i culti pagani, assorbirli e farli dimenticare. Il 25 dicembre era un giorno di festa importante per i popoli, religioni e culture molto distanti fra di loro, ma unite da questa ricorrenza, che celebrava sotto nomi diversi uno stesso significato: la fine dell’inverno e la rinascita della vita. L’uomo antico si sentiva parte della natura e guardava al sole come ad una delle principali fonti della creazione e come la potenza regolatrice dello scorrere delle stagioni. Il 25 dicembre segnava la festa del sole “invictus” il sole invincibile, poiché dopo il solstizio d’inverno del 21 dicembre, il giorno più corto con al notte più lunga, la luce riprendeva la sua vita, vinceva la tenebra, fino ad arrivare al 21 giugno, dove il giorno era più lungo della notte. Con questo significato simbolico il 25 dicembre era associato nel mondo antico, alla nascita o alla festa di personaggi divini: il dio Horus egiziano, raffigurato con sua madre Iside che lo teneva in braccio ( ricorda l’iconografia cristiana della Madonna col Bambino). Il dio Mitra indo-persiano, anche lui partorito da una vergine, e che veniva chiamato “il salvatore”. Il dio babilonese Shamash che era il dio del Sole e della predizione perché il sole vede tutto: passato, presente e futuro; il dio Tammuz sempre babilonese nasceva anche lui in questo giorno e anche lui moriva per resuscitare dopo tre giorni. La scelta del 25 dicembre fu un tentativo riuscito della Chiesa di Occidente di adattare gli antichi culti, con i loro rituali alla nuova religione; invece la Chiesa di Oriente scelse la data del 6 gennaio per la nascita di Gesù, per differenziarsi dagli antichi culti, e tuttora le chiese copta, armena e ortodossa festeggiano la natività in questo giorno.

Durante il pontificato di papa Leone Magno (440-461) venne sancita definitivamente questa data come “il Natale di Gesù”, nel 536 d.C. l’imperatore Giustiniano chiuse l’ultimo tempio di Iside in Egitto ed il Natale si affermò come festa cristiana in tutto l’impero. Le tradizioni dell’albero di Natale e del presepio invece hanno una storia più semplice. L’albero apparteneva all’immaginario collettivo nordico come simbolo della vita e della fertilità, ma la tradizione dell’albero addobbato così come la conosciamo noi, la dobbiamo ad una invenzione del 1500 del protestante Martin Lutero, che alla notte della Vigilia, si trovò fuori sulla neve e vide gli abeti ghiacciati risplendere sotto la luce della luna, questo spettacolo gli piacque così tanto da voler provare a riprodurlo e per questo adornò un abete con candele e nastri luccicanti. Questa usanza fu introdotta nell’Europa del sud nel 1840, dalla moglie del duca di Orléans, Elena di Maclenburg, che fra la sorpresa della corte, lo fece preparare nei giardini delle Tuileries. Il presepe è una usanza solo cristiana, derivata da una rappresentazione che San Francesco fece per la prima volta a Greccio (Rieti) nel 1223, ispirandosi ad una tradizione del IX secolo, che rievocava scene evangeliche, attraverso rappresentazioni viventi e aggiungendovi scene pastorali.

La cometa sul presepe comparve solo dopo il 1301, infatti quell’anno apparve per la prima volta quella, che poi venne definita come “la cometa di Halley”, i contemporanei ne furono molto colpiti, e Giotto, il grande pittore, in un suo quadro nella cappella degli Scrovegni, dipingendo l’Epifania, sopra la Capanna pose questa stella per ricordare ai posteri l’avvenimento.

Babbo Natale invece, pur avendo alle spalle una tradizione che trova le sue radici su San Nicola Vescovo di Mira in Asia Minore, è molto prosaicamente l’invenzione di un grafico pubblicitario americano, per lanciare in modo accattivante il prodotto della Coca Cola di cui il povero Babbo Natale portava i colori, rosso e bianco. Infine il Vischio, simbolo di buon auspicio e di fortuna, va ricondotto ai riti della fertilità, poiché la rinascita aveva bisogno di procreazione. Le tribù germaniche consideravano chiunque passasse sotto il vischio “ baciato” dalla dea Freya, la dea della fertilità, ecco perché per l’anno nuovo ci baciamo sotto il vischio!

Bibliografia: Elena Savino “ Le radici pagane del Natale”, collana: I Tesori, Jubal Editore, Trieste 2004.

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Bibliografia: Elena Savino “ Le radici pagane del Natale”, collana: I Tesori, Jubal Editore, Trieste 2004.