Posts Tagged ‘prisco’

I Grifoni a favore dell’Integrazione sociale con l’associazione “Intrecciamo i Fili” e i ragazzi della scuola media Bonazzi-Lilli di Ponte Felcino

10 marzo 2015

griSi conclude il progetto della Lega Calcio Serie B “Un giorno per la nostra città”, realizzato in collaborazione con l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e con il patrocinio di AIC (Associazione Italiana Calciatori) e AIAC (Associazione Italiana Allenatori Calcio) che prevede che ognuna delle 22 Società dedichi un giorno al mese alla propria città, volta a rafforzare i legami tra le Società di calcio ed il tessuto sociale. (more…)

Annunci

Caso San Bevignate, il Comune intervenga!

19 settembre 2014

san bevignate panoramaLa vicenda dello studentato che dovrebbe sorgere di fronte la chiesa di San Bevignate, purtroppo, è tutt’altro che chiusa…. L’Adisu amministrata da Maurizio Oliviero, incurante delle proteste dei perugini e dei dubbi di legittimità avanzati dal precedente consiglio comunale, nelle scorse settimane ha mandato tutti i documenti alla Soprintendenza per ottenere una nuova autorizzazione dopo quella scaduta! La cosa grave è che se il Comune di (more…)

PERUGIA: LA NUOVA GIUNTA DOVRA’ DARE UN SEGNALE IMMEDIATO DEL CAMBIAMENTO

6 luglio 2014

giuDopo che i nuovi Assessori della giunta Romizi, hanno preso possesso dei loro uffici, presso le varie sedi di competenza e incontrato i rispettivi Dirigenti con il personale dipendente loro assegnato, ci auguriamo che il rapporto di collaborazione non sia solo discutendo con i Dirigenti, ma anche individualmente con il personale amministrativo che svolge il ruolo più diretto di front office, con il pubblico essendo questi direttamente a contatto con le reali problematiche ed esigenze dei cittadini. (more…)

PERUGIA, SOTTOPASSO DI VIA MENTANA. MANCANO ANCORA LUCI E TELECAMERA

9 aprile 2014

fratelli d'italia logo nuovo“Sono oltre due anni che l’Amministrazione Boccali ha promesso un intervento in quest’area e ancora niente. Magari in campagna elettorale ci racconterà che sarà il primo intervento in agenda ”. Così Emanuele Prisco, capogruppo di FDI – An a Perugia, lamenta il ritardo di interventi decisi già dal 2010. (more…)

Umbria Mobilità, assunzioni dirette durante il periodo di disavanzo finanziario della Societa?

30 ottobre 2013
Emanuele Prisco

Emanuele Prisco

Questo è l’oggetto della interrogazione alla  Giunta Comunale di Perugia  del consigliere di Fratelli d’Italia Emanuele Prisco che qui di seguito produciamo in sintesi.

La Società Umbra Mobilità è una società ad intero capitale pubblico di proprietà di Regione Umbria ed alcuni enti locali, tra cui anche il comune di perugia e la stessa vive un grave periodo di difficoltà economica finanziaria se come si dice abbia approvato il bilancio con un passivo di circa 8 milioni di euro e che per questo abbia avuto difficoltà a pagare con puntualità gli stipendi al personale dipendente. Nonostante le difficoltà in premessa sembrerebbe che la società abbia dato luogo all’assunzione di un capo ufficio nel settore legale con modalità diretta e senza procedura pubblica e che questa sia avvenuta nonostante il parere negativo del Direttore amministrativo.

Si interroga la Giunta comunale per sapere:

1 – Se quanto in premessa sia noto a Codesta Giunta Comunale

2 – Se Codesta Giunta Comunale abbia intenzione di intraprendere le più idonee azioni a tutela della propria quota di partecipazione sociale.

Risponde l’Assessore Roberto Ciccone

Roberto Ciccone

Roberto Ciccone

Emanuele Prisco, nelle premesse della sua interrogazione, ha riferito che, nonostante il periodo di forte crisi finanziaria di Umbria Mobilità, la stessa azienda partecipata avrebbe provveduto all’assunzione di un capo ufficio nel settore legale e che questa sarebbe avvenuta nonostante il parere negativo del Direttore amministrativo. Sembrerebbe inoltre, che il predetto ufficio abbia una dotazione organica formata da un dirigente ed altri funzionari/quadri, tanto che, all’atto di unificazione della (more…)

NUOVA CIVILTA’: VILLA NANNI, PERUGIA BED AND BREAKFAST

4 marzo 2013

La povertà ha un odore. Ha l’odore di cumuli di immondizia sparsi ovunque. Ha l’odore acre della plastica che brucia. Ha l’odore delle carogne che marciscono solitarie in un lembo di terra. La povertà ha tutti questi odori e nessuno di essi. La povertà cessa di esistere ogni qual volta che voltiamo gli occhi altrove. Fanno così i pochi passanti che si inoltrano nel parco Chico Mendez di Perugia.
Voltano il viso altrove, come se quella casa, dove fuochi notturni si innalzano (more…)

Comune di Perugia: COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE SUL CASO ROSI

4 febbraio 2013

“Bene la costituzione di parte civile da parte del Comune, ma la si faccia per tutti i reati violenti per difendere l’interesse della città e dei perugini”.

Così intervengono sulla vicenda con un comunicato in comune il PdL e Fratelli d’Italia firmato dai Consiglieri Comunali Rocco Valentino, Massimo Perari, Andrea Romizi ed Emanuele Prisco.

“Sostegno e plauso dei Consiglieri Comunali di opposizione nei confronti (more…)

STROZZACAPPONI LA PROTESTA DEI CITTADINI PER LA ROTONDA

17 ottobre 2012

“In questa città è mai possibile prendere impegni e rispettarli? E’ legittima la protesta dei cittadini che chiedono innanzitutto chiarezza alle istituzioni locali. Una istanza che si è persa nei cassetti delle Amministrazioni”. Così il consigliere PdL  Emanuele Prisco al Comune di Perugia (more…)

PUB ETNICO IN VIA SICILIA. ANCORA EMERGENZA Prisco (PdL): “L’unica soluzione è chiuderlo”.

19 settembre 2012

“E’ inutile girarci intorno, bisogna chiudere quel locale. Nonostante ci siano molte richieste di intervento da parte dei cittadini del quartiere, dal Comune arriva solo indifferenza. La stessa (more…)

SICUREZZA. ENNESIMA RISSA QUESTA NOTTE A PERUGIA TRA FONTIVEGGE E VIA MENTANA

19 giugno 2012

Prisco (PdL): “Tolleranza zero e rivitalizzazione per riprendere il controllo dell’area.”

“Nessun comportamento fuori dalle regole deve più essere tollerato. O si usa il pugno di ferro o sarà difficile riprendere il controllo dell’area della Stazione di Fontivegge”. Così il consigliere del (more…)

PERUGIA: CHIUSURA DI VIA FABRETTI. AREA NORD ISOLATA.

12 giugno 2012

CASTORI E PRISCO (PdL): “DOPPIO SENSO REGOLATO AL BULAGAIO DOPO LE 10”.

“Riaprire il doppio senso di marcia, regolato dal semaforo, all’arco del Bulagaio con l’eccezione della fascia oraria dalle 7 alle 10 del mattino, che è quella maggiormente trafficata. Una scelta (more…)

LINEE GUIDA PER LE PARTECIPATE APPROVATE DAL CONSIGLIO COMUNALE

29 maggio 2012

Prisco e Varasano (PdL): “Basta con la s-partitocrazia delle aziende pubbliche”.

“Adesso basta con la s – partitocrazia nelle partecipate. Meno politica e meno privilegi, più attenzione alle spese e alla qualità del servizio offerto ai cittadini. Qualche volta vince anche la buona politica”. Così i consiglieri comunali di opposizione Emanuele Prisco e Leonardo Varasano commentano (more…)

Prisco (Pdl): Boccali, troppi slogan e pochi fatti.

16 maggio 2012

Chi ha una responsabilità’ deve dare risposte. Il Sindaco  ha fatto le sue comunicazioni sulla questione sicurezza a Perugia. Ha fatto bene a venire in Consiglio comunale a relazionare ma avrebbe dovuto dire cosa vuol fare. (more…)

“NUOVI” DIRIGENTI AL COMUNE DI PERUGIA – PROTESTA IL PDL

3 gennaio 2012

(PdL): “La Befana ai perugini porta invece solo tasse ed aumenti”.

“La Giunta inizia male il nuovo anno. Assume cinque nuovi dirigenti e chiede ai perugini più tasse fornendo meno servizi (IRPEF, tassa di soggiorno, aumento dell’acqua, etc.)”. Questo il commento dei consiglieri del PdL a Palazzo dei Priori Giorgio Corrado, Emanuele Prisco, Andrea Romizi e Leonardo Varasano alla notizia dell’allargamento delle graduatorie per l’assunzione di nuovi dirigenti al Comune di Perugia oltre i quattro messi a concorso. “Si continua ad accontentare chi ottiene cospicui benefici dalla spesa pubblica in cambio di ulteriori sacrifici per tutti gli altri che da queste prebende sono esclusi.” Non sfugge inoltre – rimarcano dal PdL – come si sia voluta stabilizzare una classe dirigente scelta nel tempo con il criterio della discrezionalità politica, molta della quale assunta senza concorso, bypassando di fatto la legge Brunetta che pone un tetto massimo alla presenza di dirigenti a tempo determinato. “Rispetto ai tanti concittadini che hanno iniziato l’anno tra le molte ristrettezze economiche ed altri senza il proprio posto di lavoro – commentano ancora Corrado, Prisco, Romizi e Varasano – ci chiediamo come il comunista Ciccone (assessore al Personale) non “arrossisca” di vergogna a non ridurre la spesa pubblica con incarichi lavorativi sin troppo bene remunerati, che peseranno per altri venti o trenta anni sulle tasche dei perugini”. Pieno sostegno arriva dal PdL anche alla proposta di Sbrenna che, nei giorni scorsi, ha chiesto di ridurre l’organico dirigenziale premiandone la qualità in linea con altre iniziative del centrodestra perugino.

Nota di redazione: Speriamo di conoscere presto i nomi di questa fortunata “lotteria comunale” di inizio anno. Siamo maligni se pensiamo che i nostri amministratori si stanno leccando i baffi per le  entrate prossime venture a spese dei cittadini e stanno organizzandosi per spenderli “al meglio”?

PERUGIA – BELLOCCHIO. ARRIVANO LE TELECAMERE A VIGILARE L’AREA.

30 novembre 2011

Prisco (PdL): “Avanti con determinazione per ripulire il quartiere!”.

“Dopo due anni che ripetiamo la necessità di questo intervento, finalmente sono arrivate le telecamere al Bellocchio e in Via Martiri dei Lager. Avanti quindi con un impegno corale per ripulire il quartiere dal degrado”. Così commenta il consigliere del Pdl Emanuele Prisco, esprimendo la propria soddisfazione, la prossima attivazione di quattro nuovi impianti di videosorveglianza nelle zone del Bellocchio e di Via Martiri dei Lager predisposti dal Comune di Perugia. Quattro nuovi impianti che permetteranno di sorvegliare l’uscita dal sottopasso della Stazione di Fontivegge, via del Macello, l’area verde dell’Ottagono e l’incrocio tra via Settevalli e via Martiri dei Lager, saranno messi in funzione prossimamente. Gli impianti saranno collegati alla centrale operativa della Polizia Municipale e provvisti di un sistema di sorveglianza di 360° in modo da ampliare gli angoli di visuale e ripresa. In un primo momento, infatti, questo intervento non era stato infatti compreso nei piani di videosorveglianza del Comune, generando forti proteste da parte dei cittadini e dell’opposizione. Tant’è che il PdL aveva, sul punto, proposto anche uno specifico emendamento al Bilancio in corso, oltre ad alcune interrogazioni.

“Guardo con favore – spiega però Prisco in una nota – la “sensibilità costruttiva” con cui l’Amministrazione ha accolto una istanza che veniva da tempo dalla popolazione e di cui l’opposizione si è in più circostanze fatta carico. Dimostrazione per cui l’impegno e il contributo costruttivo di tutti è l’elemento che può consentire alla città di sconfiggere il degrado. Apprezzamento – continua Prisco – che si estende all’azione delle Forze dell’Ordine che in questa zona, con maggiore intensità nel recente periodo, hanno intensificato il controllo delle residenze e delle presenze negli appartamenti della zona, fornendo un contributo determinate al recupero del quartiere.” Questi interventi accompagnano l’azione di prevenzione che i residenti si sono fatti carico da anni di sopportare con la vigilanza privata per recuperare la zona al degrado.

“Adesso andiamo fino in fondo con determinazione – conclude Prisco con un appello esplicito ad Amministrazione e Forze dell’Ordine – perché vincere la battaglia contro il degrado in questo quartiere (che ne è stato per anni il simbolo) vorrà dire invertire la tendenza negativa dell’intera città, dimostrando che la “Perugia perbene” è in grado di riprendersi la città e che le Istituzioni sono, con forza, dalla loro parte”.

 

 

 

INCONTRO POLITICO CONVIVIALE CON IL MINISTRO DELLA GIOVENTU’ ON. GIORGIA MELONI

10 novembre 2011

Venerdì 11 novembre dalle ore 20.00

Giorgia Meloni

 

Presso l’hotel Quattro Torri di Olmo il PDL umbro si ritrova per il consueto incontro politico conviviale con l’On. Giorgia Meloni (Ministro della Gioventù e Presidente della Giovane Italia), organizzato da Emanuele Prisco (consigliere comunale PDL) e Marco Squarta (Vicepresidente provinciale del PdL di Perugia).

Oltre ai ragazzi della Giovane Italia (l’organizzazione giovanile del PDL) e agli On.li  Luciano Rossi (Coordinatore Regionale) e Pietro Laffranco (Vice Presidente dei Deputati del PdL).

MANIFESTAZIONE DI ROMA. ALCUNI BLACK BLOCK ERANO PERUGINI

17 ottobre 2011

Prisco e Scarponi (PdL): “Isolare i violenti non solo alle manifestazioni”.

L’informazione locale parla con insistenza di una presenza di Black Block Umbri, in particolare perugini, tra gli estremisti che hanno messo a ferro e fuoco Roma,  trasformando in una vera e propria guerriglia urbana la manifestazione degli indignados, promossa in modo spontaneo e pacifico. Lo affermano in una nota stampa i consiglieri del PdL al Comune di Perugia Emanuele Prisco e Emanuele Scarponi, invitando tutti ad “uno sforzo istituzionale per isolare certi personaggi contigui con l’estremismo del “radicalismo anarchico” ed altri ambienti che ruotano intorno ai centri sociali, che – a detta dei consiglieri PdL- se vogliono avere cittadinanza in città devono fare “pulizia” al loro interno”. Tra l’altro, nel nuovo testo del Regolamento di Polizia Urbana – sottolineano i  due Consiglieri di opposizione –  è stata di recente votata dalla maggioranza anche una norma che di fatto fa salve anche le occupazioni abusive degli immobili ad opera dei centri sociali. “Un segnale che scoraggia al rispetto delle regole certi ambienti”. “Siamo certi che le forze dell’Ordine svolgeranno al meglio le indagini del caso – continuano ancora gli esponenti del PdL – ma c’è bisogno che chi era alla manifestazione in modo pacifico faccia “i nomi” e contribuisca a trovare i responsabili di certi comportamenti, anche in Umbria se ce ne fossero. L’atteggiamento non può certo essere quello tollerante, e a nostro avviso intollerabile che fu usato quando un gruppo di teppisti aggredì in pieno centro a Perugia una volante della polizia.

“Dal Sindaco e dalle forze dell’Ordine –  concludono Prisco e Scarponi – ci aspettiamo un attento monitoraggio di questi ambienti perché episodi come quelli visti ieri a Roma possano essere stroncati alla radice. Il Sindaco, però, non faccia come con gli spacciatori, non parli di “casi isolati”.

Perugia, NUOVO REGOLAMENTO ZTL, tempesta in consiglio comunale?

24 settembre 2011

INTERSSANTE LA PROPOSTA DI USARE IL BIGLIETTO DEGLI AUTOBUS E MINIMETRO A SCONTO DEL COSTO DE PARCHEGGIO

Rocco Valentino e Emanuele Prisco (PdL):

“Con la chiusura totale del centro storico non riusciranno a far prendere il Minimetrò ad una persona in più e finiranno con l’ammazzare definitivamente il centro storico”.  Questa la valutazione del Capogruppo Rocco Valentino e del consigliere comunale del Pdl Emanuele Prisco, rispetto alle prime notizie sulla bozza del regolamento per l’accesso Ztl, prodotta dalla Giunta, che limiterebbe ancora di più permessi e orari di apertura.

“E’  impressionante – continuano Prisco e Valentino – come questa Amministrazione riesca a partorire progetti che vadano esattamente nel senso opposto di ciò che chiede la città. Diciamo le cose senza ipocrisia: la politica di accesso al centro di questi anni è stata fallimentare e tutta incentrata a far prendere, senza peraltro risultati, il Minimetrò e c’è poi quel substrato ideologico che contrappone da sempre la sinistra a questa parte di Città, che è invece memoria storica ed identitaria, spazio comunitario e patrimonio di tutti i perugini. Avrebbe infatti senso chiedere ai cittadini di lasciare l’auto ai parcheggi se, per esempio, riportando il biglietto del trasporto pubblico usato per andare in centro non si pagasse la sosta, se le corse dei mezzi pubblici fossero frequenti e coprissero anche gli orari notturni, se almeno l’accesso fosse consentito nel fine settimana, se i biglietti degli autobus non fossero i più cari d’Italia e se i parcheggi non costassero più che a Montecarlo”. “Vediamo pochi margini di discussione in questa bozza – continuano – e anzi bisogna andare nel senso opposto a quello proposto da Ciccone. Aspettiamo comunque di vedere il testo – concludono Prisco e Valentino- ma se il buon giorno si vede dal mattino, prevedo tempesta e sconsiglio alla Giunta di intraprendere ‘la navigazione'”.

 

PERUGIA, IL PIANO TELECAMERE ESCLUDE IL BELLOCCHIO

19 maggio 2011

“Come sospettavamo le telecamere di Via Sicilia e del Bellocchio sono sparite dal piano comunale” Questo il commento del consigliere comunale Emanuele Prisco all’esito dell’interrogazione proposta alla Giunta per chiedere conto del perché il piano comunale, alla fine, abbia escluso questa zona, da anni colpita da un forte degrado e che aspettava con ansia questo intervento da parte dell’Amministrazione (oggi in AMI). L’unica consolazione resta la telecamera di Via Settevalli, all’altezza di via Tuzzi, che permetterà di video sorvegliare solo la parte iniziale di Via del Macello, una piccola parte di Via Mentana e l’ingresso del sottopasso che porta in via Campo di Marte, intervento comunque  più volte sollecitato dai cittadini e dal centrodestra. “Seppur con molti anni di ritardo, i lavori finalmente dovrebbero partire  in Via Tuzzi – commenta Prisco – non si può, però, non esprimere un giudizio profondamente negativo per come l’intera zona sia stata dimenticata dall’Amministrazione. Non può bastare l’ennesima promessa, che si ripete ormai da anni, di “un giorno faremo”. Tanto più che il Pdl aveva proposto un emendamento ad hoc al bilancio comunale trovando i fondi aggiuntivi di 200 mila euro per consentire questi ed altri interventi urgenti in materia di sicurezza e videosorveglianza”.

In sintesi, niente telecamera in via del Macello, né in Via Martiri dei Lager e la sostituzione di quella del sottopasso di Via Sicilia “scaricata” alle Ferrovie.

“La cittadinanza di questa zona – conclude Prisco – si attendeva un segnale di attenzione da parte dell’Amministrazione che desse la sensazione che l’aria stava cambiando e che si stesse supportando la lodevole iniziativa dei cittadini che, in questi anni, si sono fatti carico, a proprie spese, (con l’associazionismo e la vigilanza privata) di mettere in campo strumenti di prevenzione e tutela per il recupero della zona dal degrado”.

Onmic Umbria: “Disability Manager subito in consiglio comunale”.

19 gennaio 2011

Il presidente della sezione umbra dell’Opera Nazionale Mutilati e Invalidi Civili sollecita l’invio della mozione approvata stamani in IIIª Commissione all’esame del Consiglio “Stamattina la IIIª Commissione consiliare di Perugia ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal consigliere Emanuele Prisco relativa all’introduzione della figura del disability manager a Perugia, sull’esempio della città di Parma”. È quanto riferisce Stefano Babucci, presidente della Onmic dell’Umbria, dopo aver assistito alla seduta della commissione. “Il progetto pilota intrapreso dal Comune di Parma ormai un anno e mezzo fa sta producendo risultati importanti, come ha avuto spesso modo di confermarmi personalmente l’assessore del Comune ducale, che mi ha invitato a prendere visione dell’operato del disability manager nella città emiliana. Nello stesso tempo auspico ora che il percorso legislativo approvato stamani venga portato quanto prima in Consiglio, data l’unanimità del voto e la volontà bipartisan dei consiglieri presenti di utilizzare le risorse umane tuttora esistenti a livello dirigenziale, per predisporre questa figura e le relative mansioni. Si tratta di un passo importante per la nostra città, che dovrebbe costituire la regola quando dalla società civile vengono avanzate proposte sostenibili, utili e meritorie di approfondimento. A questo proposito ringrazio il gruppo consiliare del Pdl ed il consigliere Emanuele Prisco che per primo si è fatto portavoce di una proposta che la Onmic ha avanzato a mezzo stampa, senza cercare alcuna forza politica per un’idea ripresa da un’altra città, la cui benefica applicazione sarà di giovamento per tutti, senza differenze di colori politici”.

PERUGIA, CONCORSI COMUNALI: STRAVOLTA LA GRADUATORIA

17 novembre 2010

Prisco, Romizi e Varasano (PDL): “siamo arrivati alla frutta. Sembrano i concorsi del Politburo’ Cecoslovacco

“Quello che abbiamo appreso dalla stampa di oggi, ci lascia increduli di fronte alla superficialità operata da questa Amministrazione Comunale nella gestione delle procedure concorsuali. Quando si tratta di organizzare e fissare regole precise, affinché, un concorso pubblico indetto dal Comune di Perugia non sia sfiorato o dal dubbio della legittimità dei bandi, o da dubbi sulla procedura utilizzata, come sembra avvenire adesso(la graduatoria  prima annunciata e poi stravolta sul sito dell’Amministrazione di Palazzo dei Priori)”.  Così commentano i consiglieri PDL Prisco, Romizi e Varasano in merito all’ennesima polemica sui concorsi pubblici del Capoluogo. “Questa è l’ennesima dimostrazione delle nostre fondate preoccupazioni sulle anomalie e le vicende che si susseguono nei concorsi pubblici locali. Annunciare una graduatoria di ammissione dalla prova preselettiva prima di 31 candidati e poi di 27, eliminando sei nomi ed aggiungendone due, sembra invece che una procedura concorsuale certa, una lezione televisiva per cuochi, ci costringe ancora una volta a stigmatizzare le modalità con cui il comune espleta i concorsi”. Prisco, Romizi e Varasano avanzeranno istanza di verifica della legittimità delle procedure in quinta commissione Vigilanza e Controllo.

TICKET PER I TURISTI?: Prima fermare quello al Silvestrini.

27 ottobre 2010

Prisco (PdL): “La Sinistra ogni giorno inventa un nuovo balzello”.

“Un euro a Turista? Prima fermiamo il pagamento del parcheggio dell’Ospedale. Ogni giorno la sinistra in questa città inventa una nuova tassa.” Così interviene Emanuele Prisco, consigliere comunale del PDL, sulla proposta di Rifondazione Comunista di far pagare un ticket ai turisti che arrivano a Perugia.

Emanuele Prisco

“E’ certamente impensabile far cadere dall’alto scelte di questo tipo senza un confronto a 360 gradi con gli operatori economici,  – continua Prisco – dopo che, con l’aumento dei parcheggi, quello degli autobus, la chiusura del centro storico, l’economia legata al centro storico vive una forte crisi”. “Quando la sinistra dice che questa misura non ricadrebbe sui perugini, dimentica che gli operatori turistici ed economici della città, in questa città ci vivono e già pagano gli altri rincari voluti da questa sinistra.”

C’è da fare poi un’attenta valutazione sul tipo di turismo legato alla nostra città che, se si escludono i grandi eventi, è di solito cosiddetto “mordi e fuggi” e spesso legato ad altre mete vicine. “Esiste quindi il rischio  – commenta Prisco – che diventi solo “fuggi”, con un ulteriore colpo al sistema turistico locale, il cui rilancio è tempo che diventi una priorità nell’agenda della Giunta comunale, perché l’economia cittadina non può più attendere.”

ADSL: COPERTURA TERRITORIO COMUNALE DI PERUGIA CON BANDA LARGA

30 settembre 2010

Emanuele Prisco (PdL): “Necessaria per lo sviluppo e per colmare il gap tecnologico”.

Stringere i tempi per la copertura dell’intero territorio comunale mediante cablaggio con banda larga, avviare progetti di una rete wireless pubblica per completare offerta di servizi tecnologica della città, anche in periferia, come mezzi necessari per lo sviluppo del territorio e per colmare i gap tecnologico e digitale della città. È quanto chiede Emanuele Prisco, Consigliere Comunale del PdL, in una interrogazione alla Giunta municipale. “La diffusione di internet  – ricorda Prisco – è strumento fondamentale per lo sviluppo tecnologico ed economico e rappresenta uno degli standard di sviluppo del territorio. Parte della città usufruisce già di questo servizio, ma resta da completare la copertura di gran parte del territorio delle frazioni comunali, ove in molti casi sorgono anche nuovi complessi produttivi, commerciali e residenziali.” Questi progetti sono infatti contenuti nell’accordo stipulato tra Comune di Perugia, Regione Umbria e la società di cablaggio regionale Centralcom SpA, che prevede il completamento delle opere entro il 2010. In particolare, nell’interrogazione si citano alcuni casi riguardanti i territori lungo la direttrice della Marscianese, per esempio le frazioni di S. Enea e S. Martino in Colle in cui sevizio non arriva, anche se sono interessate da un forte sviluppo economico e residenziale. “Il progetto di cablaggio mediante banda larga, assieme al mix tecnologico di sistemi Wireless, – conclude Prisco –  potrà garantire la copertura ADSL e il raggiungimento di tutte le utenze pubbliche, i servizi, le imprese e ogni abitazione privata, permettendo così la totale copertura del territorio comunale, eliminando l’attuale divario digitale esistente in Umbria e nel Paese”.

PERUGIA, VIA DEL MACELLO: UN IMPEGNO DECISO PER LA LEGALITA’.

30 settembre 2010

Chiamiamola “Via Falcone e Borsellino”, diciamo che l’aria deve cambiare!

Qualche giorno fa le cronache dei quotidiani riportavano la notizia dell’ennesimo episodio di violenza (rissa e ferimenti) in via del Macello. Mi auguro, da cittadino prima che da rappresentante politico, che sia l’ultimo, ma so bene che chi ha la responsabilità della rappresentanza ha il compito di fare la propria parte e restare concretamente aggrappato alla realtà.

Emanuele Prisco consigliere comunale PDL

La sicurezza è legata a tanti fattori (scelte urbanistiche, illuminazione, governo del territorio); in questa zona scelte sbagliate e atteggiamenti superficiali hanno dimostrato come si possa devastare un intero quartiere, un tempo residenziale e a misura di cittadino, oggi quell’indegno spettacolo che vediamo e sentiamo raccontato con comprensibile rabbia dai residenti.

Di qua e di là dalla Stazione, un po’ come dire i due lati del fronte, quello degradante dello spaccio, dei balordi, della prostituzione. Questi problemi oggi hanno però bisogno di una risposta immediata, visibile ed efficace.

Fare un giro a Fontivegge, passando per il sottopassaggio che porta in Via Sicilia (con la telecamera di sorveglianza divelta da mesi) finendo in via del Macello, rappresenta una sorta di “tour del degrado”: marciapiedi e aree verdi presi per letti o peggio per bagni pubblici, risse, urla, spaccio a cielo aperto e tutto quello che le cronache quotidiane ci raccontano nell’ormai “zona franca di Perugia”. Qualcosa è stato fatto, bisogna dirlo, grazie alla presenza in via Martiri dei Lager della nuova caserma della Guardia di Finanza, dell’impegno delle forze dell’ordine e grazie all’iniziativa dei residenti che lì, come in Via Sicilia, hanno adottato sistemi di prevenzione e vigilanza privata negli spazi condominiali.

La tolleranza, però, non può diventare assuefazione, la soluzione ai problemi non può significare  negarli, il cercare responsabilità lontano da Perugia (leggi Governo nazionale) non assolve dal non aver adottato per anni strategie e decisioni efficaci. E’ tempo di sentire la responsabilità di un intervento determinato in questo senso, che passa per una verifica attenta delle residenze e delle presenze, dal potenziamento dell’illuminazione, da un “protagonismo attivo” dei cittadini e, perché no, da un segnale immediato per dire ai cittadini “che l’aria deve cambiare” e che le istituzioni sono dalla loro parte.

Se via del Macello sembra richiamare nel proprio nome il proprio stato attuale, forse cominciando dal nome (per esempio trasformandola in Via Falcone e Borsellino) si potrà scriverne una nuova storia; una storia in cui le ragioni della legalità e delle tante persone perbene che vi abitano abbiano la meglio su degrado e balordi. Certo il nome non cambia la sostanza delle cose, e quegli atti determinati contro il degrado, che più volte abbiamo chiesto e continuiamo a chiedere, non sono più rinviabili.