Posts Tagged ‘progetto’

INCONTRO: UN DISTRETTO PRODUTTIVO PER LE ZONE COLPITE DAL TERREMOTO DI MARCHE UMBRIA LAZIO ABRUZZO – PROGETTO MULA

9 giugno 2017

LUNEDI 12 GIUGNO – ORE 10,30

SALA CONFERENZE COMUNE DI SELLANO (PG)

Introduce Franco Valentini, Consultore del Sindaco di Sellano

Partecipanti sindaci umbri e marchigiani e un comitato di pensiero composto da giovani scienziati del nostro territorio accompagnati da esperti delle Università italiane e con la presenza di Carlo Capria, del Dipartimento Programmazione Economica della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Umberto Trenta – Comune di Ascoli Piceno ex vicepresidente Consiglio Regionale Marche

Pietro Colonnella – Ex sottosegretario alle politiche Regionali del Governo Prodi, ex presidente della Provincia di Ascoli Piceno

Pietro Caserta della presidenza Unione Industriali Cattolici Italiani.

Lorenzo Benini, in rappresentanza di un compendio di Università americane compresa Pittsburg.

Sindaci di Ferentillo, Cerreto di Spoleto, Sellano, Arrone, Visso, Preci, Ussida. Ascoli Piceno.

Il progetto che è stato presentato a Luca Ceriscioli, presidente della Regione Marche si propone di fare opera di sostegno a quello che sarà il prossimo futuro dell’Italia ed ai sindaci lasciati in balia delle mancate scelte programmatiche di ricostruzione e sviluppo ormai improcrastinabili, pena il declino sociale e la desertificazione di un territorio.

A Terni, il corso di formazione per 35 docenti “Progetto Adolescenza” Lions Quest

11 settembre 2016
maria-rita-chiassai

Maria Rita Chiassai

Si svolgerà il 13 e il 14 Settembre 2016, presso l’Hotel Garden di Terni, il corso di formazione per 35 docenti “Progetto Adolescenza” Lions Quest, offerto dal Lions club Terni Host e organizzato dalla prof.ssa Maria Rita Chiassai, Officer Distrettuale del distretto 108L in collaborazione con la prof.ssa Roberta Bambini Dirigente Scolastico del Liceo Classico e del Liceo Artistico che ha curato la parte organizzativa.

Si tratta di un percorso di educazione e di prevenzione primaria curato dal “Lions Quest International” che coinvolgerà gli insegnanti per due giorni, con un approccio laboratoriale ed innovativo. (more…)

Cultura: La Donna per essere sacra può essere nello stesso tempo anche laica?

11 maggio 2016

Ne parliamo con Franco Valentini, noto appassionato di tutti gli aspetti culturali e antropologici della dorsale appenninica umbra.

di Francesco La Rosa

valentini

Franco Valentini

Franco so che c’è in corso un progetto culturale per esaltare la figura femminile in Umbria, e in particolare in Valnerina, visto che sappiamo che questo territorio ti sta a cuore, puoi raccontarci qualcosa?

Certo, partendo dall’aspetto che la figura della donna è laica e religiosa nello stesso tempo, in tutte e due le direzioni la donna caratterizza l’ambiente, la cultura e quindi processi storici, e la possibilità di rilanciare verso il futuro diventando figura centrale sul piano universale. Lo faremo attraverso un progetto che avrà come obiettivo il racconto del Sacro Femminile in Umbria.

Nello specifico cosa puoi dirci? (more…)

Lavori Pubblici a Terni: tanta incompetenza, poca legalità

15 novembre 2015
Giovanni Ceccotti

Giovanni Ceccotti

La situazione di degrado a Terni è ormai insostenibile e la gestione dei lavori pubblici è gravemente deficitaria. Ricordiamo solo alcuni dei casi più eclatanti:
– Errore nel progetto del nuovo ponte che deve collegare Maratta con Gabelletta;
– Errore nella manutenzione e grave deturpazione della statua della Zuccona all’interno del Parco della Passeggiata;
– continui ritardi nel taglio delle piante e mancata raccolta dei rami tagliati, con particolare riferimento ai fatti accaduti nei giorni scorsi a Piazza Tacito;
– Ritardi enormi nella conduzione dei lavori di manutenzione della Fontana di Piazza Tacito;
– Rotonda di Via Urbinati, lavoro che va avanti da vari anni che non si riesce a concludere.
– Parco di Cardeto, tra l’altro già inaugurato durante l’ultima campagna elettorale, giusto per prendere in giro la Città! (more…)

Terni: l’importanza ed il ruolo delle Liste Civiche

26 ottobre 2015
Giovanni Ceccotti

Giovanni Ceccotti

A Terni governa il PD, ma governa solo grazie all’apporto dei voti avuti dai cittadini che hanno premiato le Liste Civiche, che nella coalizione di centrosinistra hanno raggiunto il formidabile risultato del 14%, senza il quale lo stesso PD non avrebbe raggiunto il quorum, avendo preso solo il 30,5% dei voti. Dall’altro lato è evidente che il centrodestra non è riuscito a presentare una proposta convincente, data la mancanza di unità che ha impedito la presentazione di un candidato vincente. Ma oggi le cose sono profondamente cambiate: basti pensare alle ultime regionali in Umbria dove per la prima volta è stata formata una coalizione forte, coesa, alternativa al PD che ha quasi raggiunto l’obiettivo di una storica vittoria; una coalizione comprendente i partiti del centrodestra ma fortemente caratterizzata dalla presenza delle liste civiche, espressione di tutti quei cittadini moderati, liberali e democratici, fortemente insoddisfatti dell’attuale situazione.

Infatti noi cittadini ternani siamo oggi molto preoccupati per il lavoro (oltre alla perdita o al ridimensionamento delle principali multinazionali, alla crisi e chiusura delle piccole attività commerciali ed artigianali si aggiungono i ben noti problemi legati alle società partecipate ed alle amministrazioni pubbliche, in presenza del fallimento dell’ISRIM e all’ impossibilità di ricollocare in Umbria tutti i dipendenti delle due Province), per la sicurezza ( mai era successo che in pochi mesi venissero uccise in modo violento 4 persone), per l’ambiente ( dal problema del percolato fino ad arrivare agli inceneritori ed ai troppi malati di tumore) e non ultimo per il degrado: in questo caso la delusione e l’inquietudine dei cittadini risente anche dei fatti che hanno riguardato la Curia, delle vicende legate alla mafia e non solo a quella della capitale, dell’incapacità dell’amministrazione cittadina di risolvere anche i piccoli problemi quotidiani, la pulizia della città, lo scempio della Zuccona e l’indicibile situazione della Fontana di Piazza Tacito. Mi fermo qui. Serve una svolta, siamo entrati in una fase nuova, i partiti non riescono più a soddisfare le esigenze dei cittadini ed è pertanto il momento di porre le basi per un nuovo movimento civico che coinvolga tutti i cittadini moderati, liberali e democratici e che assuma un ruolo autonomo nelle prossime competizioni elettorali, facendosi portatore dei bisogni e dei problemi reali nelle singole realtà cittadine umbre.

Lista Civica Progetto Terni Il Presidente Giovanni Ceccotti

TERNI: ARMILLEI, RIPORTIAMO AL CENTRO I PROBLEMI DELLA CITTA’

10 settembre 2015

terniLa sortita di  Giorgio Armillei, assessore alla cultura del Comune di Terni, ci fa ben sperare in quanto per la prima volta qualcuno inizia a dire apertamente come stanno le cose.

Certo il settore della cultura, oggi, è un campo minato dove non sempre si riesce a garantire quell’apertura mentale che richiederebbe. E l’assessore Armillei, che ricordiamo è stato  nominato in Giunta per le sue competenze forte di una pluriennale esperienza quale funzionario amministrativo del Comune di Terni, con il suo intervento sul principale partito cittadino ha aperto un dibattito che può e deve essere visto come il primo segnale di reale apertura culturale a Terni. Segnale che lascia presagire la presa di coscienza  di un  movimento cittadino volto a ridefinire in maniera positiva una città il cui equilibrio socio-culturale è stato messo a dura prova sia dal crescente degrado etico ed estetico che dalla mancanza di sicurezza e legalità che ha fatto di Terni  il “teatro” di drammatici casi di violenza. (more…)

Caritas: Cena di solidarietà per le famiglie umbre in difficoltà

24 maggio 2015
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Metoo, progetti per diversamente abili utili a tutti

5 maggio 2015
nella foto i fondatori di metoo.it professor Pasqualoni e dottor  Rossi

nella foto i fondatori di metoo.it professor Pasqualoni e dottor Rossi

Si chiama “Metoo” il gruppo di professionisti che rivoluziona il modo di progettare: al contrario delle normali associazioni o gruppi di lavoro, Metoo parte prima dalle esigenze delle persone diversamente abili per andare a creare il progetto che sarà, ovviamente, accessibile a tutti.

Fondato dal professore e designer Franco Pasqualoni  e dall’architetto Matteo Rossi, il gruppo si avvale  dell’intervento di diverse figure professionali come ad esempio ingegneri, architetti, geometri e di varie associazioni di disabili. (more…)

MOSTRA FOTOGRAFICA A FINE PROGETTO EUROPEO PER ITTS VOLTA PERUGIA

7 aprile 2015

piscilleDa giovedì 9 a sabato 11 aprile il planetario Ignazio Danti di Perugia ospiterà la mostra che racconta le fasi e raccoglie i prodotti del progetto multilaterale europeo ‘European cultural heritage from a pinhole’ a cui hanno partecipato gli studenti di grafica dell’Istituto tecnico tecnologico Alessandro Volta di Perugia. Giovani che hanno rappresentato l’Italia nel programma che ha coinvolto anche allievi di Instanbul (Turchia), Szeghalom (Ungheria) e Radziejòw (Polonia) e ha messo al centro fotografia, progettazione, studio storico e sociale. In particolare, gli allievi della scuola di Piscille, a Perugia, si sono occupati, come nelle (more…)

Comune di Perugia, Spending Review, marcia a tappe forzate

6 aprile 2015

Minimetrò_primopianoLa  polemica sul bilancio comunale risente fortemente del clima di campagna elettorale per le regionali nel quale siamo oramai entrati. I consiglieri di opposizione, nella precedente consiliatura, evidenziarono con forza la difficile situazione dei conti e avanzarono con determinazione suggerimenti e proposte rimasti purtroppo inascoltati. Come inascoltati furono al tempo gli appelli a desistere dalla realizzazione di un’opera come il Minimetrò che avrebbe gravato come un macigno sul bilancio comunale. (more…)

ECONOMIA: DISMISSIONE EON – ACCIAIO ED ENERGIA

25 marzo 2015

Riceviamo e pubblichiamo

eonRiteniamo opportuna una riflessione ed uno stimolo alla luce della decisione di EON di abbandonare l’Italia mettendo in vendita gli impianti idroelettrici del nostro territorio. Tale problematica si riflette in modo rilevante anche sulla questione siderurgica ternana, alla luce dell’impatto dei costi energetici.

Oggi l’argomento energia è ancor più esiziale per il futuro di questo territorio perché, oltre alla cessione di  EON, rimangono i problemi energetici della siderurgia, della chimica ( dopo le vicende Edison), e delle tante Aziende energivore presenti nel nostro territorio. (more…)

Progetto Terni su dimissioni Ministro Lupi

21 marzo 2015
Maurizio Lupi

Maurizio Lupi

Progetto Terni, con riferimento alle dimissioni del Ministro Lupi, plaude alla scelta di trasparenza dallo stesso adottata e conferma il proprio sostegno al ministro Lupi per aver scelto, forse unico in Italia, la strada delle dimissioni.

Progetto Terni ritiene che tale vicenda rende evidente una esigenza di equità necessaria oggi nel nostro Paese e pertanto chiede a tutti gli amministratori di Terni e dell’Umbria di tenerne conto e di fare (more…)

Musica: Fine settimana all’Urban

30 gennaio 2015
Teleman

Teleman

Venerdì 30 gennaio Friday I’m in rock presenta i Teleman!

Formatisi dalle ceneri dei Pete & The Pirates, i Teleman sono quanto più lontano ci possa essere dal garage indie della loro precedente incarnazioni, e sposano lo spirito più pop del britpop degli anni 90. Difatti, approdati su Moshi Moshi Records, sono prodotti da Bernard Butler , che li ha voluti fortemente in tour con sè, durante l’ultimo tour europeo dei Suede, di cui i Teleman hanno aperto tutte le date. (more…)

CASTIGLIONE DEL LAGO: I TURISTI INVITATI A VEDERE UN’ACQUARIO CHE NON C’È E UNA PISTA CICLABILE CHE NON C’È PIÙ

26 luglio 2014

progetto democraticodi Maddalena Mazzeschi

L’estate 2014, si sta caratterizzando amministrativamente, per una imponente casistica di ritardi, inadempienze e “furbatine” nell’esecuzione e nella gestione delle opere pubbliche e nella promozione del territorio.

La più eclatante di tutte è senza dubbio la vicenda legata alla pista ciclabile nel tratto Castiglione del Lago – Badiaccia che dal Febbraio 2014 è in parte sommersa. È bene (more…)

GIUNTA COMUNALE/ INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI DI PROPRIETA’ COMUNALE

10 luglio 2014

palazzo_dei_prioriLa Giunta comunale di Perugia ha approvato  il progetto tecnico esecutivo per la realizzazione di un intervento di manutenzione straordinaria riguardante la scuola dell’infanzia “Arcobaleno” di Ponte Valleceppi, il cui costo è pari a 250.000 euro, di cui 239.006 euro a carico della Regione Umbria (Por Fesr 2007 – 2013) e la parte rimanente, pari a 10.993 euro, a carico del Comune di Perugia.

Governo Romizi, spostati gli uffici comunali: risparmio previsto 130mila euro trasferendo gli uffici  da via Scarlatti a Palazzo Grossi ed il resto in via dei Priori

Nuovi tagli in arrivo dopo la seduta della Giunta comunale di ieri, 9 luglio. Gesto simbolico del Sindaco che rinuncia al palco del teatro Morlacchi, durante Umbria Jazz: “Mettete in vendita i biglietti”

Elezioni comunali a Terni, tutto a posto per il pd ma per niente in ordine

4 luglio 2014
Leopoldo Di Girolamo

Leopoldo Di Girolamo

Riceviamo e pubblichiamo

Analisi del voto a TERNI:
Contrariamente a quanto asserito dai ragazzotti del PD, a Terni l’elettorato ha premiato sia il sindaco uscente Di Girolamo che gli assessori uscenti in quanto quasi tutti sono stati rieletti (vedi Piermatti, Bucari, Bartolini, Bencivenga, Ricci che è rientrato, Malafoglia ex presidente di circoscrizione, Mascio ex assessore), ad eccezione della TEDESCHI, non eletta  ma reinserita in giunta. Quindi, volenti o (more…)

PROGETTO DEMOCRATICO CASTIGLIONE DEL LAGO: NO ALLA SVENDITA DI ISOLA POLVESE

26 giugno 2014

polveseRiceviamo e pubblichiamo

La Provincia di Perugia con delibera di Giunta del marzo 2014, ha approvato un progetto riguardante la concessione del servizio di gestione dell’isola Polvese ad un unico soggetto per 21 anni.

A sua volta il Comune di Castiglione del Lago, ha espresso parere di conformità con gli strumenti di pianificazione generale al progetto della Provincia in una prima Conferenza di Servizi. (more…)

CASTIGLIONE DEL LAGO – ENERGIA NUOVA IN COMUNE: PROGETTO DEMOCRATICO PRESENTA LA BANCA DEL TEMPO

24 aprile 2014

progetto democraticoDopo la presentazione delle due liste che appoggeranno la candidatura a sindaco di Fabio DUCA: “PROGETTO DEMOCRATICO PER CASTIGLIONE DEL LAGO” e “PER CASTIGLIONE DEL LAGO DUCA SINDACO” e dei relativi nominativi in lista, ecco la prima iniziativa di presentazione di punti programmatici di novità per “cambiare verso davvero e in modo concreto”:
LUNEDI’ 28 APRILE alle ore 21,00
Presentazione progetto “BANCA DEL TEMPO”
Presso il Teatro “LA VETRERIA”
Castiglione del Lago – Via Stazione, 20 (more…)

Castiglione del Lago: Un “progetto democratico” che diventa “realtà partecipativa”

23 aprile 2014

progetto democraticoProgetto Democratico per Castiglione del Lago, in perfetta coerenza con quanto sostenuto e portato avanti in questi cinque anni di articolata, costruttiva e faticosa opposizione, ha stilato un programma, successivamente diffuso “in pillole”: il tutto è consultabile sul sito web http://www.progetto-democratico.it
Afferma il candidato sindaco Fabio Duca: “In questi cinque anni abbiamo fatto diventare ricchezza il rispetto delle varie opinioni con proposte che scaturiscono da un vivo (more…)

Castiglione del Lago – “NESSUNA SCISSIONE, MA OGNUNO GIOCA CON LE SUE FIGURINE”

18 febbraio 2014

progetto democraticoChe c’è di meglio prima delle elezioni di un po’ di fango e gossip? Incuranti di programmi (radicalmente differenti da parte di coloro che per cinque anni hanno votato, clericalmente allineati, tutte le delibere di giunta) l’attenzione è ora al gossip e alle “teorie scissionistiche” derivanti da una lettera data alle stampe da una allora componente del direttivo di Progetto Democratico, anzi descritta dalla  stampa come “una delle fondatrici e principali animatrici di Progetto Democratico”. (more…)

PRONTI AL CONFRONTO, NO ALLA LOGICA DEI “CAMINETTI”

11 febbraio 2014

Progetto Democratico chiarisce la propria posizione contro le strumentalizzazioni

Nonostante  dal 2009 il Pd non abbia mai cercato un vero confronto per ricomporre il centrosinistra di Castiglione del Lago;

in 5 anni di amministrazione tutte le proposte di Progetto Democratico siano state sistematicamente bocciate;

l’invito a Progetto Democratico ad avviare un confronto in vista delle prossime elezioni sia (more…)

Il comune di Cannara aveva deciso di partecipare al bando regionale relativo ai Puc 3

4 novembre 2013

Riceviamo e pubblichiamo

Il comune di Cannara aveva deciso di partecipare al bando regionale
relativo  ai puc 3 ( piano urbano complesso) con un progetto in forma singola, dopo  aver  attentamente vagliato anche la possibilità di partecipare in forma  (more…)

“LA CITTA’ CHE NOI VOGLIAMO” Progetto Sperimentale Per la promozione della cultura della legalità

31 ottobre 2013

Riceviamo e pubblichiamo

Antonino Chifari

Antonino Chifari

I gravi problemi della corruzione e della criminalità che oggi ci affliggono, pongono la legalità come aspetto centrale della tutela, nella vita di ogni cittadino.

L’obiettivo che ci prefiggiamo, attraverso il progetto “ La città che noi vogliamo”, è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica.

Questo progetto sperimentale si articola in due percorsi : percorso letterario e percorso cinematografico ed è rivolto agli studenti delle scuole superiori di secondo grado. Sin dal primo momento della sua nascita i ragazzi e le ragazze, appartenenti ai cinque Istituti Superiori ( liceo classico Mariotti, liceo scientifico Galilei, I.I.S. liceo (more…)

CHE FINE HA FATTO IL PROGETTO DI COPERTURA DELLA PISTA POLIVALENTE DELLA PRO LOCO TORCHIAGINA?

17 maggio 2013

riceviamo e pubblichiamo

Vi prego poter ospitare la seguente nota in qualità di presidente della proloco Torchiagina e di consigliere comunale di Assisi. Vi ringrazio per la cortese attenzione.

“Passano gli anni ed il progetto per la copertura della pista polivalente, da adibire anche a luogo aggregativo, per la sede Pro loco di Torchiagina ha il (more…)

CONVEGNO: “IL FUOCO LO PUO’ FARE L’UOMO, MENTRE L’ACQUA LA SA FARE SOLO DIO”

17 maggio 2013

L’Associazione “Progetto per l’Umbria”

Sabato 18 Maggio 2013 ore 18.00

Presso il Santuario di Mongiovino (Panicate), nell’ambito di Umbria Water Festival, organizza il convegno dal titolo: (more…)

Gubbio: nasce il progetto europeo Big Foot per facilitare il dialogo tra vecchie e nuove generazioni

9 marzo 2013

Nasce nel gennaio del 2011 il progetto “Big Foot – Crossing generations, crossing mountains” finanziato dalla Comunità Europea col supporto del Programma di Formazione Permanente LLP – Grundtvig che si pone come obiettivo la prevenzione della marginalizzazione generazionale ed economica nelle zone di montagna attraverso l’apprendimento Intergenerazionale nella comunità ed il dialogo tra le generazioni. Il progetto si pone come obiettivo valorizzare le competenze di ciascuna generazione e di incoraggiare e facilitarne il trasferimento, dove le tradizioni, il valore dei prodotti locali ed il patrimonio immateriale della comunità fanno da fil rouge, per un equilibrio tra lo sviluppo economico, (more…)

PROGETTO DEMOCRATICO E LE PRIMARIE DEL CENTRO SINISTRA

19 novembre 2012

L’Associazione Politico Culturale Progetto Democratico invita tutti i cittadini che hanno a cuore le sorti dell’Italia e del centrosinistra, a partecipare al voto “elezioni primarie” di domenica 25 novembre di impegnarsi in questi ultimi giorni a far sì che tanti altri cittadini possano aderire a questa importante iniziativa democratica. E’ un’occasione per recuperare parte del legame perso tra partiti e cittadini.

Il Presidente Maddalena Mazzeschi

PETIZIONE A SOSTEGNO DELLA RICHIESTA DI RIQUALIFICAZIONE DELL’ ASSISTENZA OSPEDALIERA A CASTIGLIONE DEL LAGO

7 ottobre 2012

DAL 10 OTTOBRE, LA TUA FIRMA E’ IMPORTANTE !

A SOSTEGNO DELLA RICHIESTA DI RIQUALIFICAZIONE DELL’ ASSISTENZA OSPEDALIERA E PER LA REALIZZAZIONE DEL NUOVO DISTRETTO SANITARIO NEL COMUNE DI CASTIGLIONE DEL LAGO.

dove e quando puoi firmare (more…)

Un nuovo progetto per Piazza Grimana, una nuova mobilità per la città

7 settembre 2012

La fine dei lavori in via Fabretti e l’avvio dell’intervento di consolidamento dell’Arco Etrusco propongono con urgenza il tema di un nuovo progetto per tutta l’area, che comprende alcuni dei luoghi più importanti per la storia e l’architettura cittadina: l’Arco di Augusto, palazzo Gallenga, (more…)

Raccolta differenziata, a Città di Castello presentato il progetto “Porta a Porta” nord e sud

12 aprile 2012

A Città di Castello la raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta” funziona. Lo dicono i dati preliminari del 2011, che parlano del raggiungimento della percentuale del 66 per cento nelle zone servite (centro storico e quartieri periferici del capoluogo), grazie alla quale il parametro comunale si attesta alla quota del 37 per cento. I risultati sono stati illustrati in anteprima nella conferenza stampa organizzata stamattina da Comune di Città di Castello e Sogepu nella residenza municipale tifernate e hanno fatto da via-tico alla presentazione del progetto di estensione del servizio di raccolta differenziata “porta a porta” a nord e a sud del territorio comunale.

Da lunedì 16 aprile 2012 la raccolta differenziata verrà estesa alla zona nord del territorio comunale di Città di Castello e dal 14 maggio 2012 alla zona sud. Saranno 10.506 i cittadini coinvolti, i 4.137 residenti nella zona nord a Cerbara, Titta, Badiali, Lerchi, Piosina e Giove (oltre 1.500 utenze) e i 6.369 residenti nella zona sud a Trestina, San Secondo, Promano, Cinquemiglia, Santa Lucia, Cornetto, Fabbrecce, San Maiano e Garavelle (oltre 2.400 utenze).

In coincidenza con l’avvio del progetto di estensione della raccolta differenziata “porta a porta”, i cittadini sperimenteranno una novità nel  conferimento degli imballaggi in plastica.

Dal 1 maggio 2012nei cassonetti stradali per la raccolta di questa tipologia di rifiuto dovranno essere gettati anche i piatti e i bicchieri in plastica usa e getta. Finora tali stoviglie dovevano essere conferite nei contenitori per il rifiuto non recuperabile, dove però dovranno continuare ad essere smaltite le posate in plastica usa e getta, che la direttiva non classifica come imballaggi.

L’UMBRIA DEL FUTURO – PROGETTO “CIVICONE” – L’IDEA C’È MA GLI UOMINI (ANCORA) NO

7 marzo 2012

di Darko Strelnikov

La vicenda Goracci un merito, se così si può chiamare, sembra averlo avuto. Ha aperto le danze e la discussione sul dopo. Indipendentemente da come andrà a finire questa legislatura e nel mentre si sta cercando di difendere con le unghia e con i denti lo status quo, si comincia a ragionare su altre prospettive. Su un domani molto diverso dall’oggi. E non si parla solo di cambi di maggioranza, anzi quelli vengono catalogati nell’ambito del “vecchio teatrino”, ma soprattutto di scenari di carattere generale completamente alternativi. In alcuni ambienti politici (e non solo politici) trasversali agli attuali partiti (con una buona presa soprattutto tra i quadri intermedi), ormai la domanda non è più se è preferibile continuare con il centrosinistra classico o aprire al centro, ma se questo ceto e assetto politico, nel suo complesso, si possa riproporre o meno. La domanda ricorrente è, se sia possibile o no,  trovare al suo interno forze, organizzazioni e persone in grado di fare quella svolta epocale nel sistema istituzionale e amministrativo della quale questa Regione sembra avere un disperato bisogno. Una svolta giudicata indispensabile perché la nostra, dice uno degli animatori della nuova prospettiva “è una Regione che, come affermano numerosi esperti, non è più governata, con la G maiuscola, da diverso tempo”. Del resto le proposte sulla Giunta di salute pubblica, sul metodo Monti, sono le cartine di tornasole che hanno, in qualche misura, già anticipato l’oggetto della questione e della disputa. E così Il dibattito si è aperto, in particolari e, occorre dirlo per verità di cronaca, ristretti ambienti. Siamo, secondo me e nonostante l’ottimismo dei proponenti, ancora a poco più che ai preliminari. Ma, comunque, si è aperto e questo è un fatto. E come è logico, ha già fatto subito registrare la presenza di due scuole di pensiero. Ma andiamo per ordine. Tutto parte da una convinzione generale, è cioè che l’elemento dominante della situazione attuale è “l’irriformabilità” del quadro politico esistente. Preso questo assunto come dato comune, ci si divide, però, sul come procedere per poter determinare un cambiamento profondo della realtà umbra. La prima corrente pensa di affiancare, con una partecipazione autonoma l’attuale assetto delle coalizioni e di sfruttare l’arma delle primarie come metodo, per produrre “la mutazione genetica”. In particolare, nel centrosinistra, c’è già chi guarda con “enorme simpatia” alla proposta Emiliano, il Sindaco di Bari. Un “civicone di sinistra, aperto anche a contributi provenienti da altre aree” con un programma innovativo, formato da personalità riconosciute, da gente che l’alternativa l’ha sostenuta e in alcuni casi anche praticata, con l’innesto, infine, anche di amministratori che hanno marciato su questa strada (e siccome io di questi non ne vedo nessuno, alla domanda chi, la risposta è stata molto vaga e molto simile ad un nessuno). Un “civicone” che sia in grado di mettere in campo, alle primarie, candidati di peso, presi fuori dall’attuale nomenclatura. L’altra parte crede invece che i nemici del rinnovamento sono “dentro casa” e che con essi non siano più possibili alleanze di alcun tipo. E allora il “civicone” o i “civiconi” debbono uscire dall’attuale realtà politica nazionale e regionale e produrre programmi, progetti, liste e soprattutto candidati alternativi. Candidati che non affiancano, ma si scontrano frontalmente con quelli ufficiali dei due poli. Una sfida a 360 gradi. Per capirsi; vincere eventuali primarie è considerato insufficiente, perché poi il candidato alternativo da “la copertura politica alla vecchia casta che, nascondendosi dietro le sue gonne, tornerebbe a sabotare le riforme, difendendo l’attuale sistema”. Si conta sulla novità e sul fatto che oggi tutto ciò che viene presentato contro quella che viene chiamata “casta”, ha un alto gradimento. Ma la difficoltà più grossa di chi sostiene e comincia ad organizzare queste tendenze, non sta nel produrre idee, ma nel trovare chi le presenta e le porta avanti. Qui gli Emiliano, i Vendola, I De Magistris, i Pisapia e i Doria non ci sono e non si sono mai visti. O perlomeno non sono ancora emersi. In Umbria il Pd, salvo rari casi, se perde le primarie, le perde con concorrenti che stanno dentro al sistema, com’è il caso di Bacchetta a Città di Castello. Per Dalema segretario del Pds, noi pesavamo quanto un quartiere di Roma. E forse è questo uno dei segreti, delle ragioni del perché la conservazione resiste e alla grande. Un posto piccolo come il nostro è ancora facile da controllare. Ed è un posto, nel quale, se vuoi sopravvivere, è difficile sganciarsi dal sistema imperante. Tuttavia il fatto che ci siano pezzi di società e di ceto politico che cominciano ad affrontare il problema, denota l’avvio di una mutazione. Quella mutazione che i sondaggi già segnalano. Quella mutazione, oggi silenziosa, che può trasformarsi in dissenso aperto, se non in rivolta, quando i provvedimenti che riguardano le tassazioni locali diventeranno realtà e verranno messe a sistema. C’è chi dice, addirittura, che sarà sufficiente l’applicazione dell’Imu per generare la scintilla. Ma vale la pena ricordare che non siamo di fronte ad una novità assoluta. Di questo si parlò anche prima delle scorse elezioni amministrative. Il progetto civico, in salsa anti Boccali, veniva addebitato ad Alberto Stramaccioni. Si fece anche il nome del candidato alternativo il Giudice Cardella. Se ne parlò anche nella vicina Corciano dove i civici avrebbero dovuto combattere sotto le bandiere di Truffarelli. Ma non se ne fece nulla e tutto restò a livello di indiscrezione. Certo oggi le condizioni sono cambiate, il distacco dalle istituzioni è notevolmente aumentato e la fiducia nella classe dirigente è finita sotto i piedi. Ma tutto questo genera ancora solo mugugni e non fa progetto. I “cospiratori” hanno tre anni per trasformare la proposta in realtà politica. Si attendono “buone notizie da Roma”. E poi via; la traccia del programma è già scritta e ci sono già le prime ipotesi sui nomi dei personaggi da coinvolgere. C’ è un unico dilemma :accetteranno i nostri eroi di mettersi in gioco o si sfileranno al primo soffio di vento, com’è successo fino ad ora? Dubitate gente, dubitate!

 

 

Teatro, Progetto Immaginario e Fontemaggiore portano a Perugia Antonio Rezza.

11 gennaio 2012

Arriva a Perugia Antonio Rezza. Sabato 14 gennaio lo spettacolo “Pitecus” sarà infatti in scena al Teatro Brecht di San Sisto, grazie alla collaborazione tra Progetto Immaginario e Fontemaggiore Teatro Stabile di Innovazione.

Lo spettacolo di Antonio Rezza e Flavia Mastrella è il primo degli eventi del 2012 che apre la nuova stagione di IMMaginario 2.0. Non più Festival concentrato in pochi giorni, ma progetto e laboratorio diffuso durante l’anno. Nuovo format di programmazione culturale IMMaginario 2.0 inaugura questo nuovo corso in collaborazione con Fontemaggiore, che ha inserito questo spettacolo irregolare e spietato nella stagione di teatro contemporaneo del Teatro Brecht (dal nome La Quinta Stagione), da poco inaugurata. “Pitecus” è il primo vero lavoro teatrale di Antonio Rezza e Flavia Mastrella e nonostante siano passati molti anni dal suo debutto conserva una potenza che non ha eguali e un’attualità disarmante. Segnato da una comicità nera e provocatoria, in scena presenta dei teli che servono all’attore come vestiti, finestre o fessure da cui si affacciano personaggi diversi, dando il senso di quartieri popolari affollati.

Per informazioni e prenotazioni: Fontemaggiore tel. 075 5286651 – 075 5289555

Teatro Brecht tel. 075 5272340   –    www.fontemaggiore.it

“LA DESTRA” E MOVIMENTO PROGETTO NAZIONALE CONTRO LA DITTATURA BANCARIA

13 dicembre 2011

Sabato 17 Dicembre 2011 alle ore 17, presso l’ ARTE HOTEL di Ferro di Cavallo,

La Destra insieme al movimento Progetto Nazionale, propone il Convegno “CONTRO LA DITTATURA BANCARIA”. Verranno affrontati temi quale il signoraggio bancario, l’usura e la perdita della nostra sovranità monetaria, argomenti sconosciuti ai più, ma che purtroppo sono parte in causa nell’analisi della grave crisi economica e finanziaria che ha coinvolto il nostro paese. Ci faremo promotori di spiegare in che modo opprimente il sistema bancario incide nel vivere quotidiano e le gravi ripercussioni a cui il popolo italiano va incontro dovendo sottostare alla scelta fatta dal Presidente della Repubblica GIORGIO NAPOLITANO di aver fortemente voluto un Governo di banchieri tecnocrati, ledendo il diritto di rappresentatività dei cittadini e mettendoli nelle stesse mani di coloro che quotidianamente minacciano la loro sopravvivenza. Sarà un momento di confronto tecnico politico che metterà in risalto l’indignazione del nostro partito verso la cosiddetta “MANOVRA SALVA ITALIA” , ma avremo modo anche di anticipare le proposte che La Destra metterà in campo per il prossimo futuro. A questo proposito diamo annuncio anche della grande manifestazione che si terrà Domenica 18 Dicembre a Roma al Best Western Hotel Universo, dove il Segretario Francesco Storace ed il Presidente Teodoro Buontempo, insieme ai massimi vertici del partito, dichiareranno a gran voce di opporsi a questa Manovra Monti che va contro gli interessi dei cittadini e contro ogni forma di equità e giustizia sociale.

Stefania Verruso – Segretario Regionale La Destra

CASTIGLIONE DEL LAGO, L’ASSOCIAZIONE POLITICO CULTURALE PROGETTO DEMOCRATICO È FORSE ILLEGALE O ANTICOSTITUZIONALE?

10 dicembre 2011

Al di là di qualunque considerazione partitica che non mi compete in quanto non iscritta (se fossi un iscritto farei giungere forte e chiara la mia opinione nei riguardi di metodi così antidemocratici), come comune cittadino reputo ormai superfluo ogni commento alla situazione, tanto in basso mi sembra caduta la dirigenza del PD provinciale con il suo modo di operare.

Ho però un dovere nei riguardi degli iscritti all’Associazione politico-culturale Progetto Democratico di cui sono Presidente. È infatti inaccettabile che la motivazione dell’espulsione di quattro iscritti al PD della zona di Castiglione del Lago sia “la loro appartenenza all’Associazione Progetto Democratico”. La nostra non è un’associazione a delinquere, non è un’associazione mafiosa, camorristica, anarchica, non siamo legati a massoneria, P3 o qualsivoglia forma di aggregazione illegale o anticostituzionale. Preghiamo i “Signori del PD” di prenderne atto perché il loro atteggiamento è molto offensivo nei riguardi di tutti i nostri associati non solo di quelli da loro “epurati”. È chiaro che il PD ha problemi ad accettare al proprio interno persone con opinioni diverse. Si vorrebbe sempre e solo la cosiddetta “votazione bulgara”, ma grazie ad anni di impegno e al sacrificio di tanti uomini (in Italia e nel mondo) essa non è più riconosciuta come atto ammissibile democraticamente e in genere coloro che la pretendono sono considerati “dittatori” e non “dirigenti” e vengono richiamati ad una corretta gestione del loro ruolo. Speriamo che anche il PD regionale si decida a farlo smettendola di restare nascosto dietro le quinte in attesa di vedere come va a finire e quindi di come conviene di più comportarsi. Questo metodo si chiama invece “opportunismo” che può essere considerato meno grave ma resta politicamente inaccettabile. La nostra Associazione può dare in questo senso, senza falsa modestia, lezioni importanti su come si può trasformare la diversità in ricchezza. È un fatto che noi viviamo nel nostro interno fin dall’inizio, ma che durante questi due anni e mezzo di legislatura invece che essere di ostacolo ci ha aiutato a fare scelte più consapevoli e articolate con un progetto politico a lunga scadenza e una visione più ampia dei problemi reali della nostra gente. In un momento tanto difficile non possiamo e non vogliamo vedere i politici alle prese con questo tipo di “problemi” invece che con quelli veri. Le porte della nostra Associazione sono sempre state aperte, e lo restano anche oggi, al confronto e al dialogo per la soluzione dei problemi, ma solo con chi non da aut aut, ma mostra di credere nella democrazia e di voler davvero lavorare insieme per il bene della nostra terra come noi abbiamo fatto finora e continueremo a fare perché è questo l’obiettivo prioritario, non le beghe interne ai partiti, nemmeno di quelli che sono parte integrante dell’Associazione.

Maddalena Mazzeschi -Presidente Associazione Politico-Culturale Progetto Democratico

Nota di redazione: articolo pubblicato l’8 dicembre scorso  PD di Castiglione del Lago, espulsi dal partito Caterina Bizzarri, Rosanna Ghettini, Ivano Lisi, Giancarlo Parbuono.

Artigianato e Apprendistato, al via il programma ‘AMVA’

7 dicembre 2011

Risorse economiche a disposizione delle imprese artigiane per assumere giovani con il contratto di apprendistato

“Un investimento complessivo importante (pari a 120 milioni di euro per almeno 16.000 assunzioni) tra i giovani, sfruttando il contratto di apprendistato. E’ quanto prevede l’iniziativa promossa dal Ministero del Lavoro con la sua agenzia tecnica Italia Lavoro, attraverso il programma ‘ Amva’ Apprendistato e mestieri a vocazione artigianale)”. Così si esprime Stelvio Gauzzi – Segretario di Confartigianato Imprese Perugia – circa le risorse previste per incentivare le piccole e medie imprese del settore dell’artigianato che assumeranno con questa forma contrattuale: 5.500 euro per l’assunzione con contratto di apprendistato per l’assolvimento dell’ obbligo di istruzione di giovani tra i 15 e i 25 anni; 4.700 euro per l’ assunzione tramite apprendistato professionalizzante o per il conseguimento di una qualifica professionale di giovani tra i 17 e i 29 anni. Le imprese possono accedere ai contributi rispondendo al bando pubblico dalle 10 del 30 novembre, fino al 30 dicembre 2012 (e comunque fino ad esaurimento dei fondi) tramite il sito web  http://amva.italialavoro.it

Il bando è disponibile anche su: www.italialavoro.it e www.confartigianatoperugia.it

Tutto lo svolgimento delle pratiche avverrà on line, compreso l’invio della documentazione necessaria e la pubblicazione delle graduatorie dei beneficiari. Il programma metterà a disposizione, inoltre, 10.000 euro per 500 giovani che vorranno avviare una nuova impresa nel settore artigiano, e incentivi di 2.500 e 500 euro mensili rispettivamente per le ‘botteghe dei mestieri’ (piccole imprese artigiane individuate sul territorio) che ospiteranno 30 giovani per svolgere un tirocinio semestrale, e per 3.300 giovani (30 per 110 province) che svolgeranno un periodo di formazione e lavoro sempre in una ‘ bottega dei mestieri’.

“Queste misure – prosegue Gauzzi   rappresenteranno al tempo stesso il punto di arrivo e il punto di partenza di una nuova gamma di politiche del lavoro attenta alle persone, in questo caso i giovani, oggi particolarmente in difficoltà nel mercato del lavoro. E’ il punto di arrivo di un processo di riforma e semplificazione avviato negli ultimi anni e conclusosi con la nuova legge e il relativo accordo con Regioni e parti sociali, e con la misura di decontribuzione della legge di stabilità. E’ il punto di partenza per offrire ad aziende e giovani una concreta possibilità di lavoro e per dimostrare che il contratto di apprendistato è la tipologia contrattuale virtuosa del nostro mercato del lavoro”.

TRASIMENO – BATINO E IL PD ALL’ASSALTO DI “PROGETTO DEMOCRATICO”

23 settembre 2011

di Ciuenlai

“Con la presente la Commissione di Garanzia provinciale convoca la sig. vs il giorno 23 (cioè dopodomani)settembre alle ore 17,00 presso la sede del PD i Corso Vannucci n. 71 a Perugia, per chiarimenti sulla sua posizione nel Partito in seguito alla delibera della Direzione Comunale di Castiglione del Lago presieduta dal Coordinatore Alessandro Torrini” . La lettera è indirizzata a 4 persone (Parbuono Giancarlo, Lisi Ivano, Ghettini Rosanna e Bizzarri Caterina)”.
L’addebito contestato è di aver aderito all’associazione politico-culturale “Progetto Democratico”, associazione che appoggia l’omonimo gruppo Consiliare d’opposizione all’Amministrazione comunale di Castiglion del Lago, guidata dal Pd “ufficiale”. Infine la lettera è firmata Dal Presidente della commissione Igino Pippi, cugino (così dicono) del sindaco Batino.
E’ l’atto finale del processo di normalizzazione del Trasimeno, iniziato con il ritiro della candidatura di Fioretto, l’avversario dell’attuale segretario Torrini, all’ultimo congresso. Da lì il gruppo Batino, assicuratosi la neutralità di Giovagnola e Tomassoni e cioè dell’altra sponda del lago, ha iniziato la sua marcia di avvicinamento alla segreteria regionale, levandosi l’etichetta di supporter esclusivo dell’assessore provinciale Piero Mignini.
La condizione del riavvicinamento sarebbe, appunto, stata quella di attivare le leve statutarie per eliminare l’avversario più pericoloso, quel Fabio Duca che ha conteso con successo alle elezioni la carica di primo cittadino di Castiglion del Lago al candidato ufficiale del Pd. Detto e fatto! La strategia è semplice. Al Trasimeno è molto più difficile fare politica senza avere “l’ufficialità” del partito. Quindi buttiamoli fuori!
E siccome “progetto democratico” ha ormai quasi 3 anni, la cosa è più che sospetta. Se non era regolare perché non si è fatta intervenire la Commissione di garanzia prima delle elezioni del 2009? Forse perché non era chiaro chi sarebbe stato il vincitore della partita? Domande lecite e pertinenti. Il buffo della vicenda però è che l’avviso a comparire è stato inviato solo ai 4 di progetto democratico e non a tutti gli iscritti del Pd che vi hanno aderito.
I coinvolti ci vedono puzza di bruciato. Intanto vanno all’attacco e denunciano : “nella zona del Trasimeno e ancor più a Castiglione del Lago questo partito (il Pd) è “asservito ad personam”. Non vorrete mica dire che c’è puzza di berlusconismo anche nel regno della ninfa “Agilla”?

Centro “Don Guerrino Rota” – Tra i progetti una struttura dedicata alle donne La Provincia si impegna a cercare fondi europei

12 marzo 2011

Laura Zampa

Un centro di eccellenza per il recupero di uomini e donne nel territorio spoletino che conta 6 sedi operative, una media di 150/170 ospiti, 45 operatori tra psicologi, psicoterapeuti, sociologi, pedagogisti ed educatori più 60 volontari che vi collaborano. Queste sono le cifre del Centro di solidarietà “don Guerrino Rota”, fondato nel 1975 dal sacerdote che gli ha dato il nome, come risposta al problema dell’emarginazione giovanile con particolare riferimento alle dipendenze da sostanze stupefacenti. Furono Don Guerrino Rota e Don Eugenio Bartoli che insieme ai primi volontari andarono a formarsi a Roma presso la scuola che, Don Mario Picchi, con il patrocinio di Daytop Village di New York, aveva avviato per formare futuri operatori. Ma l’auspicio è che questo Centro si possa arricchire al più presto di una struttura ulteriore, tutta dedicata alle donne (anche madri con bambini), separata da quella degli uomini (almeno nella fase di accoglienza) per offrire loro un luogo ed un tempo necessario per condividere errori, fallimenti, rabbia, sensi di colpa, dolore in un contesto di accoglienza, fiducia e non giudizio. Si tratta di un “Progetto per donne”, o meglio di una struttura che dovrebbe accogliere 7 ospiti che dovrebbe sorgere a Castel Ritaldi. Di questo ed altro ancora, ne ha parlato direttamente Don Eugenio Bartoli alla III Commissione consiliare presieduta da Luca Baldelli (Prc) e lo spunto è stato dato da una mozione presentata da Laura Zampa (Pd) avente ad oggetto “Sostegno al progetto: “Donne e dipendenza da sostanze stupefacenti, alcolismo, disagio psicologico, disturbi alimentari, madri con bambini” del Centro di solidarietà “Don Guerrino Rota” che ha ottenuto il voto unanime della commissione medesima. Il budget del progetto prevede un costo totale di 180 mila euro, e l’impegno della Provincia di Perugia, richiesto dal documento, è di “sostenere per quanto possibile la realizzazione di tale progetto e coinvolgere anche la Provincia di Terni in considerazione dell’alto numero di utenti provenienti da tutta la regione che usufruiscono attualmente dei servizi offerti dal Centro”. “La peculiarità di questo Centro – ha spiegato Bartoli – è la partecipazione delle famiglie nel cammino educativo e terapeutico dei giovani. Parallelamente alla crescita dei figli è essenziale che avvenga un processo simile nella sua famiglia, così che tutti possano ristabilire rapporti nuovi e responsabili, basati su una comprensione reciproca, sulla sincerità e sul rispetto delle proprie scelte di persone adulte”.

La Zampa nel suo intervento ha tenuto a sottolineare “il legame profondo che questo centro ha con il territorio. Il progetto illustrato ha la capacità di ramificare questa idea di umanità e sensibilità. Mi auguro – ha concluso – che si possano trovare all’interno della Provincia canali di diffusione dell’attività, la possibilità di reperire i fondi europei e collaborare con le scuole per far conoscere questa realtà”.
Disponibile a reperire fondi europei si è detta anche la dirigente della cultura, Stefania Gatti.  Per Luigi Andreani (Pdl) “la Provincia dovrebbe cercare qualcosa di strutturale, in termini di sostegno, che nel corso degli anni sia segno concreto e duraturo. Sulla modalità penserei ai fondi europei, oppure si può organizzare un ciclo di conferenze nelle scuole per raccontare le testimonianze dirette di coloro che frequentano il Centro prevedendo magari un rimborso spese”. Dello stesso avviso anche Daniela Frullani (Pd), Massimiliano Capitani (Pd) ed Edoardo Alunni (Pdl).

Amministrative di Gubbio, Lucio Lupini candidato sindaco

24 febbraio 2011

Lucio Lupini

Si è  manifestata una volontà forte di tante persone disposte  ad impegnarsi ed a rimboccarsi le maniche. Forze ed energie  vive e vivaci che amano la loro città  disposte a mettersi al servizio degli altri con passione per il bene collettivo. Forze provenienti da vari mondi, politici, culturali, economici, sociali, associativi che aspettano quanti pensano di condividere questa strada.   Per una amministrazione capace di coinvolgere tutti per affrontare adeguatamente criticità ed emergenze.

 

  • Per riportare un clima normale sulla anomala scena politica eugubina ed un rapporto sereno e dialettico anche restituendo al Consiglio Comunale il ruolo di indirizzo e controllo che gli compete.
  • Per nutrire il dibattito culturale e politico e la partecipazione attiva alla vita pubblica dei cittadini, delle forze economiche e sociali, dei soggetti intermedi. A loro verrà chiesto di unirsi, collaborare attivamente, produrre degli insiemi.
  • Per porre  al centro del sistema la persona con la sua dignità ed i grandi valori che esprime.
  • Per superare le tante divisioni e le tante fratture che vive la città. Tutti insieme unendo le forze migliori e le migliori energie in nome di un interesse comune e del bene della collettività.
  • Per scegliere le vocazioni del territorio e delineare il futuro della nostra città con un programma e relativa progettualità che diano slancio alle grandi potenzialità . Fare politica nel senso alto della parola per essere al servizio dei cittadini, per rispondere alle esigenze del presente ma con la capacità di prefigurare e progettare il futuro.  Con la consapevolezza e la coscienza che il futuro va prefigurato e scelto e che il nostro grande passato, da solo, non garantisce crescita.
  • Per maturare in autorevolezza e pervenire ad   una Amministrazione Comunale   protagonista nei rapporti con istituzioni provinciali, regionali, nazionali ed extranazionali per cogliere al meglio tutte le opportunità.  Capace di relazionarsi con tutti, a partire dalle città vicine.
  • Per sostenere l’economia creando le condizioni migliori affinché  le imprese attuali possano affrontare con tutte le migliori chance possibili  le sfide dei mercati  e promuovendo lo sviluppo dei settori più coerenti alle naturali vocazioni del territorio. Turismo,cultura,  artigianato,  agricoltura, commercio, servizi e le nuove energie  potrebbero essere i terreni su cui cimentarsi. Promuovere, facilitare e sostenere lo start –up di nuove iniziative per incentivare l’imprenditorialità diffusa, terreno fertile di sviluppo e rete di protezione naturale in un contesto territoriale a scarsa attrattività per le grandi imprese, per fare in modo che i giovani diventino artefici del loro futuro.
  • Per sostituire al “ parlare”  il “saper ascoltare ed il “saper fare”.
  • Per attuare percorsi che generino fiducia nell’apparato pubblico rendendo veramente fruibili i servizi e rendendo effettivamente godibili, e non grazie ricevute e soggetti a discrezionalità, gli interessi legittimi dei cittadini. In particolare attraverso la semplificazione  e la trasparenza amministrativa ma anche  aumentando il livello di soddisfazione dei dipendenti comunali e quindi migliorando  il servizio reso.
  • Per non essere angosciati dalle urne, dal voto e dalla carriera politica e quindi capaci di rifuggire dal clientelismo e dal voto di scambio.

Il progetto in questo senso è un cantiere aperto in quanto intende schiudersi ai contributi nella consapevolezza che una rete di tante proposte provenienti dai vari mondi è sicuramente meglio di una proposta sola dettata al chiuso e dall’alto. Questa impostazione continuerà sempre chiedendo ai soggetti intermedi,  a privati, imprese, professionisti, studenti, famiglie di elaborare un’idea, un progetto per risolvere un problema, per valorizzare il territorio. Si è infatti consapevoli che chi siede  in Consiglio Comunale non  sempre ha le idee migliori e la migliore prospettiva di confronto con i cittadini e che ascoltare è un passaggio obbligato se si vuole la qualità del fare. Si vuole  insomma una Amministrazione che sprizzi autorevolezza, solidarietà e condivisione, efficienza competenza.                                                                                                                                                          Affrontando il futuro con quella dignità che la città pretende e con un progetto che ne interpreti lavolontà.                                                                                                                                                                                 I raccolti buoni hanno bisogno di progetti coraggiosi, di scelte decise, di forti collaborazioni e di grande determinazione.                                                                                                                                                    Non sono stranezze da utopisti e sognatori, da sempre i progetti ambiziosi sono stati molla di progresso.

Diocesi di Foligno: Prima Videoconferenza con Bruxelles “Lingua e identità nella prospettiva dell’integrazione europea”

3 gennaio 2011

Diego Marani

Giovedì 13 gennaio 2011

Presso il Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno prenderà il via la prima videoconferenza, dalle ore 10.30 alle 12.30, con alcuni esperti dell’Unione Europea, con sede a Bruxelles, dal titolo “Lingua e identità nella prospettiva dell’integrazione europea”. Interverrà lo scrittore Dott. Diego MARANI. All’incontro saranno presenti gli studenti delle Scuole superiori di secondo grado di Foligno che hanno aderito al Progetto Cittadini del Mondo area Democrazia e Cittadinanza promosso dalla Diocesi di Foligno in collaborazione con l’Ufficio Scolastico regionale. Le videoconferenze sono realizzate con il supporto della Provincia di Perugia Assessorato alla Cultura. Diego Marani è nato a Ferrara nel 1959. Ha studiato al Liceo Ariosto e si è laureato all’Università di Trieste. Lavora  alla Commissione europea a Bruxelles dove si occupa di politica del multilinguismo. E’ autore di diversi romanzi, tradotti in varie lingue, fra cui Nuova grammatica finlandese (Premio Grinzane Cavour), L’ultimo dei vostiachi (Premio Selezione Campiello), Il compagno di scuola (Premio Cavallini), Come ho imparato le lingue, Enciclopedia tresigallese, La bicicletta incantata e L’amico delle donne. Diego Marani collabora con Il Sole 24 Ore ed è l’inventore dell’Europanto, una lingua-gioco in cui ha scritto numerosi articoli e la raccolta di racconti  Las adventures des inspector Cabillot. Collabora a programmi e iniziative sul multilinguismo e l’integrazione europea con la radio e televisione Svizzera, con l’Università di Padova, di Trieste e di Bologna.

 

“Progetto Raccolta Olive 2010”, invito a partecipare

5 novembre 2010

L’associazione InclusoMe o.n.l.u.s. ,vi invita a partecipare alla  raccolta delle olive, per la realizzazione del progetto “Olioro” 2010, nella meravigliosa cornice dell’ Abbazia di Montelabate. Il progetto “Olioro”, nasce in collaborazione con l’ Azienda Agricola Fondi Rustici di Montelabate e  rientra nel percorso di costruzione di reti territoriali e non , fondamentali per il processo di inclusione sociale, espressione di potenzialità e risorse di quanti vivono il disagio psichico. Il contatto e l’interazione con la natura, hanno sicuramente un effetto positivo sul benessere psicofisico della persona. Studi attendibili dimostrano che gli stimoli sensoriali (tattili, olfattivi, visivi,…) che riceviamo operando in un ambiente verde, riducono lo stress e aiutano a ritrovare un ritmo meno frenetico I membri dell’associazione “InclusoMe” e i volontari esterni oltre alla raccolta delle olive avranno modo di seguire (presso il frantoio dell’ Azienda Agricola Fondi Rustici di Montelabate)  il processo di spremitura, realizzare direttamente l’ imbottigliamento dell’olio, vivendo un’esperienza stimolante  e valorizzante per tutti. Progetti come questo, per persone che convivono con il disagio psichico rappresentano una risorsa e possono assumere una funzione sociale di forte valorizzazione ed inserimento nel percorso terapeutico – riabilitativo individuale.

La raccolta si svolgerà indicativamente dall’ 8 al 20 Novembre 2010, presso i terreni dell’ Azienda Agricola Fondi Rustici di Montelabate.

Tutti i partecipanti saranno ricompensati con forti strette di mano…attività fisica gratuita pic-nic all’aria aperta, bruschettata e grigliata di carne finale e confidando in una cospicua raccolta, olio extra vergine di oliva “OLIORO” per tutti!

I proventi della vendita di “Olioro” saranno devoluti all’ Associazione InclusoMe o.n.l.u.s. per la realizzazione di nuovi progetti e lo sviluppo di percorsi già avviati.

Per informazioni ed adesioni,  075/8012816 o al 349/7151380 gruppo.famiglia@libero.it

Un’idea di progetto per il recupero Castel di Zocco a Monte del Lago

15 ottobre 2010

Verrà presentato sabato 16 ottobre, ore 16.30

Alla Torre dei Lambardi di Magione, una proposta di progetto di recupero di Castel di Zocco ubicato nella frazione di Monte del Lago del comune di Magione, di proprietà dei fratelli Andrea e Luca Palombaro. Ad esporre l’idea progettuale sarà lo stesso architetto Andrea Palombaro. Alla presentazione sarà presente, oltre al sindaco di Magione Massimo Alunni Proietti anche rappresentanti della Giunta e il Consiglio comunale. Il progetto, per il quale non è stato avviato nessun iter burocratico ma che è solo un’idea progettuale, rappresenta un importante punto di partenza per avviare una discussione su un bene storico il cui recupero è fortemente sentito da tutta la comunità. Abitato fino agli anni Sessanta, il castello è oggi in forte stato di abbandono. «Seguiremo con attenzione il progetto che ci verrà presentato – spiega il sindaco Alunni – sul quale, ovviamente, l’Amministrazione ha, in questa fase, solo un ruolo di uditrice».

Gli storici fanno risalire la costruzione del primo nucleo del castello al XIII secolo mentre nel primi decenni del XIV secolo sarebbero state costruite le mura difensive probabilmente per difendere il borgo dalle continue scorrerie delle compagnie di ventura. Tra le sue mura, come ricorda lo storico Giovanni Riganelli, si rifugiarono i perugini per scampare alla peste del 1456.