Posts Tagged ‘psi’

Referendum, commento di Sandro Colaiuda, nuovo Partito Socialista

7 dicembre 2016
sandro-colaiuda

Sandro Colaiuda

Riceviamo e pubblichiamo

“Dietro ogni articolo della Carta Costituzionale stanno centinaia di giovani morti nella Resistenza. Quindi la Repubblica è una conquista nostra e dobbiamo difenderla, costi quel che costi” (Sandro Pertini, 1979, messaggio di fine anno agli Italiani). (more…)

Annunci

PSI, NOMINATO NUOVO COORDINAMENTO COMITATO COMUNALE DI PERUGIA

16 ottobre 2015
Silvano Rometti

Silvano Rometti

“La situazione politica che sta attraversando il Paese, nonché le vicende più strettamente legate alla comunità umbra, ci spingono a riorganizzare il Partito socialista di Perugia, attraverso un coordinamento comunale che sappia avanzare proposte e riportare al centro del dibattito politico del capoluogo le nostre idee e i nostri valori”. È quanto hanno affermato i vertici regionali del Psi nel corso della riunione del Comitato comunale di Perugia, che si è tenuta martedì 13 ottobre alla presenza del reggente della segreteria regionale Silvano Rometti, dell’assessore regionale Giuseppe Chianella, del segretario provinciale Cesare Carini e del capogruppo in Consiglio comunale Nilo Arcudi.

“Si è così provveduto alla sostituzione della segretaria uscente Claudia Bastianelli – spiegano i vertici regionali del partito –, con un organismo snello, coordinato da Paolo Rossi, stimato medico della comunità perugina, di cui fanno parte anche Silvana Moretti, Silvio Ranucci e Giacomo Baruffa”. (more…)

Nuovo Psi, il segretario regionale dell’Umbria Rita Roncella: “Stufi di stare nel limbo”

12 novembre 2014

nuovo psi“Siamo pronti a lasciare Stefano Caldoro ed il Nuovo PSI al suo destino se non sarà urgentemente chiarita la nuova linea politica del Partito all’interno del Centro Destra – è quanto dichiara un folto numero di Dirigenti Nazionali e Regionali del Nuovo PSI all’indomani della Segreteria Nazionale tenutasi a Roma nei giorni scorsi. Superato da tempo il Patto Fondativo di Roma che ha dato vita al Popolo della Libertà con la partecipazione del Nuovo PSI, è necessario aprire un confronto con tutte le (more…)

PD e PSI Perugia. Quella sottile linea rossa tra servizi e sprechi.

6 ottobre 2014

 

Francesco Giacopetti

Francesco Giacopetti

Leggiamo con sconcerto e molta rabbia che secondo i dati elaborati e resi pubblici da Sose, una società facente capo al ministero dell’Economia, il comune di Perugia risulterebbe tra i più spreconi d’Italia. Leggendo attentamente i dati ci accorgiamo però che qualcosa non va. Quei dati, riferiti al 2010, definiscono Perugia città “spendacciona”. Nel dubbio che qualcosa non funzioni
approfondiamo la lettura e continuiamo a scoprire che il comune di Perugia, durante l’amministrazione Boccali, ha speso ben il 31% in più del fabbisogno standard in servizi sociali, asili, ambiente, raccolta differenziata, trasporti pubblici, a fronte di comuni, come Lamezia Terme, dove, invece, le spese sono inferiori del 40% rispetto al fabbisogno standard, ma i servizi non vengono erogati mentre la spesa maggiore è imputabile alla burocrazia e agli uffici pubblici. Ora: se erogare servizi, investire in settori quali (more…)

RIFIUTI: MOZIONE IN REGIONE DI LOCCHI E BUCONI

21 gennaio 2014

pd_logo“La Giunta presenti un adeguamento dell’attuale Piano regionale dei rifiuti entro il prossimo mese di giugno. All’interno del documento che è fondamentale per il futuro dell’Umbria, deve essere contenuta la soluzione più idonea ad assicurare la chiusura del ciclo”. E’ quanto chiedono all’esecutivo della presidente Catiuscia Marini i capigruppo del Partito (more…)

LE PRIMARIE, LE ELEZIONI, I RIMPASTI DI GIUNTA, IL NUOVO CENTROSINISTRA, L’ASSE PD – PSI E I GUAI DEGLI ALLEATI. LE GRANE DELLA MAGGIORANZA DA QUI ALLE AMMINISTRATIVE

19 novembre 2012

di Darko Strelnikov

Che ci riserva il futuro? Nella nostra regione sembra tutto filare liscio in un mare di tranquillità. Ma si tratta solo di una semplice tregua, perché il quadro politico nazionale sta cambiando in (more…)

SILVANO ROMETTI (PSI): “CORDOGLIO PER LA MORTE DI GIUSEPPE ROCCHI”

19 giugno 2012

Scomparso per una grave malattia uno dei membri del direttivo regionale del partito

“Con sincera commozione invio le condoglianze alla famiglia di Giuseppe Rocchi che si è spento prematuramente nelle ore scorse dopo una grave malattia”. Queste le parole dell’assessore (more…)

MAGGIORANZA SPOLETO, IL PSI PERUGIA SI DISSOCIA DA ALIERO DOMINICI

22 Mag 2012

La federazione provinciale del Psi di Perugia, preso atto dell’esito delle ultime votazioni del consiglio comunale di Spoleto, non condivide la posizione assunta dal consigliere comunale socialista Aliero Dominici. “È un atteggiamento – dicono in una nota dalla segreteria provinciale del Psi di Perugia – (more…)

CARLO GIACCHE’: AHI, BETTINO, QUANTO CI MANCHI !

15 aprile 2012

Carlo Giacchè

La Lega è sotto scacco come giusto che sia. Ricordo, senza rancore, ma per la storia, l’accanimento dei primi leghisti contro Bettino Craxi e gli slogan forcaioli -cappi compresi-di quei tempi. La disgrazia della Lega è quasi la fortuna della Margherita, saccheggiata dal suo ex amministratore Lusi, espulso dal PD a cose fatte. Lo scandalo rutelliano è finito in secondo piano ma Rutelli, altro forcaiolo che voleva Craxi in galera, continua a fare la vittima, si atteggia a derubato, dimentico dei 900mila € che Lusi ha dato alla sua fondazione politica. Delle due l’una: o non sapeva nulla e allora c’è quantomeno da diffidare di uno che si fa sfilare sotto gli occhi 13 milioni di euro (+ forse altrettanti) oppure sapeva e conniveva. Comunque è difficle che “non potesse non sapere”. Con questa formula CRAXI venne lapidato e costretto all’esilio. Toccherà la stessa sorte al giocondo Rutelli? Quanto a Vendola, quello con l’orecchino, dopo aver fottuto noi socialisti postmoderni, insiste nel moraleggiare pur avendo a fianco uno scandalo mostruoso, quello della sanità pugliese con a capo l’ex PD (ridagli…) sen. Tedesco e la sua corte di maneggioni alle spalle della salute pubblica e in barba alla sana amministrazione della cosa pubblica. Il caso Penati (PD, ridagli…) è scivolato nelle ultime cronache nonostante la colossale truffa che da sola è pari a metà di tutta tangentopoli. Il pulpito dei maestri moralizzatori trema ed è prossimo al crollo. Noi socialisti che troppo spesso li abbiamo puntellati, in varie parti d’Italia, non ne trarremo alcun vantaggio, perchè siamo quasi invisibili, con Nencini segretario misteriosamente silente, sperandosi in una futura ricompensa elettorale in vista di una possibile riforma. Ci regaleranno uno sbarramento al 4/5% (ma noi siamo – Umbria esclusa – praticamente all’ 1 – 1,5%, dunque? Allora ci daranno (forse) un misero diritto di tribuna in Parlamento e questo già piace a qualcuno che pensa occupare quello scranno. La politica, nel suo insieme, viste le isterie e la demagogia dell’IDV, l’ignavia dell’UDC (con Casini che studia da presidente della Republica e va a spasso con tutti), la confusione totale del PDL, la paralisi del PD, la politica dicevo è “a bestia”! Indisturbato scorrazza Monti che fa le “riforme” saccheggiando le tasche di chi lavora, aumentando il numero di chi non lavora, massacrando pensioni, stato sociale, sviluppo, impoverendo quelli già poveri tagliando su tutto meno su ciò dove dovrebbe tagliare. E’ un gran casino: il buon senso, l’intelligenza latitano. L’ossessione antiberlusconiana ha tolto alla sinistra ogni capacità di analisi e di proposta. Siamo nelle mani di Dio. Ma tutti noi possiamo comunque fare qualcosa. Per fortuna ci sono i “moniti” di Napolitano: sembrano però messaggi dei marziani, lanciati da uno arrivato in Italia solo ieri e che invece è da sei anni Presidente della Repubblica e da decenni in primari ruoli politici di governo e di opposizione. Poi dicono, forse è vero, che siamo un popolo di furbi, imbroglioni e paraculi. Sarà anche vero e forse è per questo che esprimiamo una classe politica conseguente, con rarissime eccezioni che però non hanno voce e dunque seguito. Per quelli che non vogliono arrendersi a tutto ciò, la battaglia si fa durissima.

Carlo Giacchè

OMICIDIO RAMAZZANO, LA SEZIONE AREA NORD DEL PSI DI PERUGIA DICE LA SUA IN VISTA DELL’ASSEMBLEA

16 marzo 2012

A distanza di due settimane dall’efferato delitto del giovane Luca Rosi, la cittadinanza di Ramazzano ha invitato, per stasera (16 marzo), presso il Cva, il sindaco del capoluogo umbro, Wladimiro Boccali, insieme ai rappresentanti delle forze dell’ordine, per sollecitare misure concrete sul tema della sicurezza”. A ricordarlo in una nota Claudio Fiorucci, segretario della V e XIII circoscrizione del Psi di Perugia, che sottolinea come “durante l’assemblea, la circoscrizione ribadirà con convinzione la speranza che le forze dell’ordine non lasceranno nulla di intentato per assicurare alla giustizia gli ignobili assassini che hanno commesso questo brutale crimine e per restituire un po’ di serenità a tutto il paese”. “Il problema della sicurezza è particolarmente avvertito da una comunità ancora in grave stato di shock – continua la nota -, che ha portato alla ribalta anche nazionale il problema dell’insicurezza degli abitanti dei piccoli paesi, sempre più vittime di autentici assalti, violenze e furti, che nel caso di Ramazzano sono culminati in tragedia con l’omicidio del giovane Luca. Un ragazzo che ha dato molto ai suoi compaesani, sempre disponibile e impegnato nelle attività ricreative e sportive del suo paese”. “Con l’occasione – conclude Fiorucci – a nome di tutto il direttivo della circoscrizione della zona nord di Perugia, esprimo la nostra vicinanza più sentita alla famiglia Rosi per la tragedia incomprensibile, di cui è stata vittima”.

 

Rosaria Parrilla

PSI UMBRO E ASSOCIAZIONE BERLINGUER INSIEME PER AZIONI POLITICHE CONGIUNTE

2 febbraio 2012

Roberto Bertini, Silvano Rometti, Aldo Potenza, Mario Andrea Bartolini, Stefano Feligioni, Roberto Carpinelli

di Rosaria Parrilla

Aprirsi a tutte quelle forze politiche, culturali e associazionistiche di centrosinistra per dare un reale supporto alla ripresa dell’Umbria e per elaborare progetti che consentano di guardare al futuro con maggiore tranquillità e speranza. In sintesi si può riassumere così il significato dell’accordo siglato da Psi umbro e l’associazione politico-culturale “Enrico Berlinguer”. “Una sinergia che si rivolge a tutti coloro – è stato più volte sottolineato durante la presentazione dell’accordo, tenutasi giovedì 2 febbraio a Palazzo Cesaroni – che si riconoscano nella politica del fare e in un’azione di governo”. A dare l’annuncio e ad illustrare i dettagli della neo collaborazione tra i socialisti e l’associazione sono stati il segretario regionale del Psi, Aldo Potenza, gli assessori regionale e provinciale, Silvano Rometti e Roberto Bertini, Mario Andrea Bartolini, presidente dell’associazione Berlinguer, il consigliere regionale Roberto Carpinelli e Stefano Feligioni. Sia il partito che l’associazione manterranno la propria autonomia (punto terzo della sinergia), ma le decisioni per la definizione di un programma di sviluppo dell’Umbria (punto 1) e di altre iniziative saranno prese in comune accordo.

Il secondo punto dell’accordo, invece, prevede che entrambi i soggetti godano di tutti i diritti di informazione e di partecipazione utili al raggiungimento degli obiettivi pattuiti, ad esclusione di quelli che attengono la formazione degli organi, e in generale, della vita interna alle singole organizzazioni. Terzo punto, infine, entrambi lavoreranno insieme per estendere a quanti associazioni o partiti vogliano aderire alle finalità della neo sinergia per contribuire al rafforzamento culturale, politico ed elettorale del centrosinistra.

“Un accordo che non vuole essere solo propagandistico, ma che “vuole essere un modo per affrontare le prossime elezioni amministrative per unire le forze e non per dividerle – ha spiegato il segretario Potenza -. Tutti dovrebbero cogliere l’aspetto positivo di questo accordo”.

“Il nostro è un impegno a lavorare per l’unità della coalizione del centrosinistra – ha detto Bartolinie per rilanciare la capacità di questo governo.

Stoccata anche da parte di Bartolini al governo con la decisione di abolire le Province. “Siamo per la riduzione dei costi della politica e per l’eliminazione di spese ed enti inutili, ma partire dall’abolizione di un’istituzione non siamo d’accordo. Il governo deve fare un passo indietro”

“Questo è un accordo positivo – ha sottolineato Rometti -, non fine a se stesso, che nasce sulla base di idee condivise in un anno e mezzo di governo, nelle sedi delle commissioni e quant’altro. Si tratta di un approccio serio e responsabile nel cercare di dare soluzioni serie e concrete ai problemi della nostra regione”.

Assente il presidente del gruppo consigliare socialista, Massimo Buconi, che ha comunicato in una nota il suo plauso all’intesa politica tra i due soggetti “che porterà ad un rafforzamento dell’azione politica”. “Si tratta di una formalizzazione di un rapporto positivo già in atto in consiglio regionale che consente di rafforzare in maniera coordinata le azioni dei rispettivi gruppi consiliari su obiettivi comuni e condivisi, e nel contempo, rafforza la connotazione pragmatica e riformista della maggioranza regionale rispetto a tentativi di radicalizzazione del confronto e delle scelte”

CONFERENZA STAMPA DI PSI UMBRIA E ASSOCIAZIONE BERLINGUER

1 febbraio 2012

L’appuntamento è per giovedì 2 febbraio, a Palazzo Cesaroni, ore 11

Il Psi umbro, insieme all’associazione ternana politico-culturale “Enrico Berlinguer”, ha indetto una conferenza stampa, che si terrà giovedì 2 febbraio, nella sala della Partecipazione di palazzo Cesaroni, alle ore 11. A spiegare i dettagli e le motivazioni dell’incontro saranno Aldo Potenza, segretario regionale del partito, Massimo Buconi, capogruppo dei socialisti e riformisti per l’Umbria in consiglio regionale, Silvano Rometti, assessore regionale e membro della segreteria nazionale del Psi, Cesare Carini e Andrea Difino, segretari provinciali del Psi di Perugia e di Terni, il consigliere regionale Roberto Carpinelli, e Mario Andrea Bartolini, presidente dell’associazione Berlinguer.

 

 

APERTURA IKEA A PERUGIA, FAVOREVOLE LA SEZIONE “PERTINI” DEL PARTITO SOCIALISTA UMBRO

31 gennaio 2012

“In un momento come quello che stiamo vivendo di crisi profonda del tessuto economico ed occupazionale che interessa anche la zona del perugino, non possiamo che esprimere la nostra piena condivisione”. Queste le parole di Bruno Cecchini, segretario della sezione “Pertini” del partito socialista umbro che accorpa gli iscritti di San Martino in Colle e San Martino Campo, frazioni di Perugia, che dichiara parere favorevole all’apertura dell’Ikea in quell’area. “Il direttivo, che si è riunito nei giorni scorsi – ha proseguito Cecchini –, ritiene che l’arrivo dell’azienda a San Martino in Campo possa rappresentare un importante fatto per la zona interessata, favorendo l’occupazione e tutto l’indotto che ne può derivare”.

GIORNO DELLA MEMORIA, MASSIMO BUCONI (PSI): “TROVARE IL TEMPO PER RAVVIVARE IN NOI STESSI I VALORI UNIVERSALI DEL VIVERE CIVILE”

27 gennaio 2012

“Un giorno per non dimenticare e per riflettere, per non dimenticare gli orrori del passato, con la speranza che non si verifichino più episodi di questo genere. Un giorno simbolico per ricordare uno dei più feroci delitti di massa commessi nella storia”. Così Massimo Buconi, capogruppo dei Socialisti e riformisti per l’Umbria in consiglio regionale, ricordando il 27 gennaio, giorno della memoria che ricorda le vittime dell’olocausto e lo sterminio di milioni di ebrei. “Non dimenticare è importante non solo nei confronti delle vittime – sottolinea Buconi -, ma anche di tutti noi, perché solo conoscendo il passato si può costruire il presente ed evitare altre sciagure volte a violare i diritti e la dignità delle persone”. “Questo è un giorno importante anche per gli studenti, coloro che durante il loro percorso di studi apprendono dai libri di scuola una delle più grandi atrocità del mondo commessa dai nazisti – aggiunge Massimo Buconi -, affinché capiscano che tutti gli esseri umani sono uguali tra di loro, non ci sono differenze di sesso, razza e religione che possano stabilire chi è inferiore o meno, e quindi, giustificare lo sterminio di vite umane ad opera dell’uomo”. “Seppur in questo difficile momento è la crisi economica che detta le priorità ai cittadini ed alle istituzioni – conclude -, dobbiamo trovare il tempo per ravvivare in noi stessi i valori universali sul quale fondare il vivere civile e quindi spetta anche alle istituzioni promuovere iniziative a riguardo.

 

 

IL SEGRETARIO RICCARDO NENCINI CHIUDE LA FESTA REGIONALE DEI SOCIALISTI

15 ottobre 2011

Sarà Riccardo Nencini, segretario nazionale del Psi, a chiudere la tre giorni della festa regionale del Partito socialista umbro, il cui filo conduttore è “Avanti, una nuova Italia!”. E proprio di questo, al centro fieristico Umbriafiere di Bastia Umbra, domenica 16 ottobre alle 11.30, si parlerà di una nuova Italia “laica, senza divisioni – sottolineano dalla segreteria regionale del partito -, senza discriminazioni e soprattutto di un’Italia che unisce”. A discuterne saranno, oltre il segretario Nencini, la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, e l’assessore regionale nonché membro della segreteria nazionale del Psi, Silvano Rometti. La festa, che ha aperto i battenti venerdì, si caratterizza per una serie di confronti e dibattiti e con uno spazio dedicato a tre mostre “100 anni di tessere socialiste”, “Giuseppe Garibaldi e il suo mito” e “La

Claudio Ricci, Giuseppe Chianella, Gerardo Labellarte, Anna Mossuto, Sandro Vitali, Nilo Arcudi, Giuseppe Boccolini, Gialletti Evasio

nascita del riformismo”, oltre a concerti e alla presentazione (che si terrà sempre la mattina di domenica) del nuovo sito della segreteria provinciale del Psi Perugia. Due le tematiche attuali affrontate all’apertura della tre giorni come l’incontro su “Il Comune per governare l’Italia”, moderato da Anna Mossuto, durante il quale i relatori, dal sindaco di Assisi, Claudio Ricci, al vicesindaco di Perugia, Nilo Arcudi, hanno messo in evidenzia come in mancanza dei trasferimenti di fondi dal governo alle autonomie locali sia sempre più difficile amministrare al meglio le città. Il dibattito, invece, su “Le nuove generazioni, diritto allo studio e al lavoro: quale futuro?”, coordinato dalla giornalista Rosaria Parrilla, ha  affrontato la problematica da vari punti di vista, con Claudia Bastianelli, responsabile pari opportunità della segreteria nazionale della Federazione giovani socialisti, Federica Angelantoni, vicepresidente dei giovani imprenditori di Confindustria Perugia, Maurizio Oliviero, amministratore unico dell’Adisu, Gionata Gatticchi, segretario regionale dei Giovani democratici, Daniele Cavaleiro della Fgs Umbria, Siro Centofanti, docente di diritto al lavoro, e Daniele Marcaccioli, segreterio provinciale di Uila – Uil. Lavoro flessibile, precarietà, disoccupazione, merito, contributo dei giovani alla politica e della difficoltà delle donne in Italia di conciliare carriera e famiglia, oltre al nuovo ruolo che spetta a sindacati e università in questo periodo di crisi economica e di mancanza di ideali, sono state le tematiche affrontate. Nella giornata di sabato, invece, si è parlato di “Turismo e sport: una risorsa per l’Umbria”, moderato dal giornalista Francesco Mancini. “L’Umbra si trova in una posizione geografica strategica per l’organizzazione di grandi eventi sportivi a carattere nazionale – ha dichiarato l’assessore provinciale allo sport e al turismo, Roberto Bertini -, grazie anche all’impiantistica sportiva adeguata, che portano maggiore indotto economico oltre che turistico. Non è un caso che, nel 2011, in vista di manifestazioni sportive siano state registrate circa il 77 per cento di presenze. Domenico Ignozza, presidente provinciale del Coni, invece, ha sottolineato come “la strada giusta da seguire, in vista della soppressione dei Coni provinciali, è una maggiore sinergia tra pubblico e privato”. L’attenzione nel pomeriggio si è spostata sul tema, coordinato dal giornalista Giuseppe Castellini, delle riforme e delle manovre. “Mentre l’Italia – ha detto Rometti -, ha urgente bisogno di riforme che impediscano il suo impoverimento, assistiamo alla lenta agonia del Governo, sempre più impopolare e incapace a rispondere alle reali esigenze del Paese. L’Italia è in grave ritardo sul fronte delle riforme e accusa grandi difficoltà a rimette i conti in ordine e a ridurre il debito che è stato accumulato. A dimostrarlo, il susseguirsi di manovre che il Governo, in stato comatoso, ha dovuto varare, limitandosi ad apportare meri tagli lineari che hanno messo in seria difficoltà enti locali e regioni. Il Partito socialista vuole battersi contro questo immobilismo delle riforme. Ad esempio, basterebbe l’introduzione di una tassa anche temporanea dell’1 per cento rivolta a coloro che detengono la ricchezza del Paese: una mossa che, in cinque anni, abbatterebbe di un terzo il debito pubblico”.

LETTERA AI GIORNALI DI RICCARDO NENCINI (SEGRETARIO NAZIONALE PSI)

30 luglio 2011

NENCINI (Segretario Nazionale Psi) SCRIVE AI DIRETTORI DI REPUBBLICA, CORRIERE DELLA SERA, SOLE 24 ORE, LA STAMPA, IL MESSAGGERO E QUOTIDIANO NAZIONALE

Caro direttore, una seconda (nuova?) tangentopoli sta spazzando l’Italia. Colpisce soprattutto i partiti più rappresentativi e pezzi dell’alta burocrazia statale a dimostrazione che i nodi mai sciolti negli anni ’90 si sono ripresentati con immutata forza, che la politica ha rinunciato alla sua funzione di strumento regolatore e braccio responsabile nel governo di una nazione, che nella penisola non vi sono decisive differenze tra le parti in gioco quando si tratta di ‘questione morale’.
Con un paio di sottolineature.

La prima. Senza volersi infilare il saio del Savonarola, radicali e socialisti, in questo decennio, sono rimasti lontani dal fuoco.  Non ricordo un amministratore socialista condannato per aver approfittato della pubblica amministrazione.  Eppure sono diverse centinaia gli amministratori iscritti al PSI nei comuni, nelle province e nelle regioni italiane.  E non si tratta nemmeno di fortuna.  Il passato, per noi, è stato maestro di vita, abbiamo cambiato i nostri rappresentanti locali, aperto a esperienze più giovani e cancellato le correnti quando non vi erano posizioni politiche antagonistiche.  Il potere gestito è decisamente minore ma il cambiamento c’è stato comunque.
La seconda. Leggo, anche di recente, di partiti che adottano codici di comportamento per moralizzare la loro vita interna.  Bene.  Il mio PSI – con inizio nell’estate 2008 – pose due questioni alle forze presenti in parlamento. Ridurre al medesimo livello le indennità, oggi ingiustamente diversificate, di Consiglieri e Assessori Regionali  (quota Umbria-Toscana, la più bassa: risparmio di 110/120 milioni di euro).  Conferire il finanziamento pubblico solo ai partiti in regola con l’art. 49 della nostra Costituzione.  Un sacco di applausi poi un catacombale silenzio sugli atti che si dovevano assumere.  Noi, che lanciammo quelle proposte, ci siamo affidati alle campagne pubbliche per sostenerle.  Da soli.  Non sarà questa, direttore, una evoluzione della diversità della sinistra?

Riccardo Nencini – (Segretario nazionale del Psi)

nota di redazione: a Libero? a Il Giornale? Il Tempo? Il Mattino? era finita la carta segretario?