Posts Tagged ‘pubblici’

CLASS ACTION CONTRO IL BLOCCO DEGLI STIPENDI AI DIPENDENTI PUBBLICI

9 gennaio 2016

“Dopo il contentino della recente legge di stabilità 2016 – afferma la deputata M5S Tiziana Ciprini – con la quale il Governo ha stanziato appena 300 milioni per il rinnovo del contratto di oltre 3 milioni di pubblici dipendenti i cui stipendi sono fermi dal 2010 per effetto delle politiche governative di austerità, non mi stupisce l’azione legale avanzata dai pubblici dipendenti tramite il Codacons per ottenere il risarcimento dei danni e il recupero di quanto loro spetta in forza della sentenza della Corte Costituzionale n. 178 del 2015. (more…)

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Lavori Pubblici a Terni: tanta incompetenza, poca legalità

15 novembre 2015
Giovanni Ceccotti

Giovanni Ceccotti

La situazione di degrado a Terni è ormai insostenibile e la gestione dei lavori pubblici è gravemente deficitaria. Ricordiamo solo alcuni dei casi più eclatanti:
– Errore nel progetto del nuovo ponte che deve collegare Maratta con Gabelletta;
– Errore nella manutenzione e grave deturpazione della statua della Zuccona all’interno del Parco della Passeggiata;
– continui ritardi nel taglio delle piante e mancata raccolta dei rami tagliati, con particolare riferimento ai fatti accaduti nei giorni scorsi a Piazza Tacito;
– Ritardi enormi nella conduzione dei lavori di manutenzione della Fontana di Piazza Tacito;
– Rotonda di Via Urbinati, lavoro che va avanti da vari anni che non si riesce a concludere.
– Parco di Cardeto, tra l’altro già inaugurato durante l’ultima campagna elettorale, giusto per prendere in giro la Città! (more…)

Le Regioni (fra cui l’Umbria) “Bocciate sui Conti di Bilancio” e sulle Partecipate Regionali con Troppe Perdite.

23 agosto 2015

tabTutti i giornali di oggi (a partire dal Corriere della Sera, in prima pagina) parlano di “regioni, bocciatura sui conti”, riferendosi al fatto che tutti gli enti regionali (tranne le Lombardia), fra cui l’Umbria, avrebbero utilizzato fondi del Governo destinati al ripiano per attivare, invece, nuova spesa corrente. È un fatto “politico contabile” molto preoccupante, cita Claudio Ricci (portavoce centro destra e liste civiche) che, se verificato è confermato, metterebbe a rischio la stabilità del bilanci dell’Umbria (con conseguente, facilmente immaginabili, per tutti). (more…)

MINISTRO MADIA: “PENSO CHE IL BLOCCO DEI CONTRATTI SIA UN’INGIUSTIZIA MA CE NE SONO TANTE ALTRE”

12 luglio 2014
Guido Lanzo

Guido Lanzo

Quando credi che il countdown sia sempre più vicino al traguardo e pensi che il periodo “buio” stia volgendo al termine, quando, insomma, pensi che la lunga attesa per lo “sblocco” dei contratti sia finalmente finita, vieni a sapere, all’improvviso, che la strada si allunga ed il cronometro si blocca.
Eh si, perché il governo, evidentemente, ha intenzione di far ricominciare la faticosa corsa slittando nuovamente il traguardo del rinnovo.
Ovviamente nessuno aveva garantito lo sblocco dei (more…)

Finanziamenti lavori pubblici in Umbria, ma sono solo meriti?

18 febbraio 2014

Singolare ed anche un po’  pietosa la corsa tra la regione e il sottosegretario ai lavori pubblici a rivendicare i meriti per i finanziamenti a favore di alcune opere infrastrutturali in Umbria.

Di chiunque sia il merito quello che è certo è che i demeriti sono molto di più anche in considerazione dei ritardi che comunque si sono dovuto scontare.

A questo si aggiunga una buona dose di scarsa eleganza che certo sarà facilmente percepita dai cittadini

Maurizio Ronconi

Dati pubblici , Cerved è monopolista?

17 ottobre 2013

“Non è accettabile che dati pubblici siano gestiti sul mercato da un unico gruppo economico privato, contravvenendo ai più basilari principi di una sana e libera (more…)

Blocco stipendi ai dipendenti pubblici. Giuliano Cianelli: Come non potrei condividere le considerazioni espresse da Guido Lanzo ?

23 giugno 2013

riceviamo e pubblichiamo

I pubblici dipendenti, gli impiegati ovviamente e non certo i Dirigenti, in questi ultimi anni sono stati penalizzati economicamente e moralmente, da Governi politici, prima con Berlusconi , dall’arrogante paranoico Brunetta (more…)

Della Vecchia (Prc Fds): “I servizi non si privatizzano. L’Umbria sia conseguente. Subito riunione di maggioranza”

23 luglio 2012

Rifondazione comunista dell’Umbria esprime grande soddisfazione per quanto deciso dalla Corte Costituzionale in materia di servizi pubblici. Con questa storica sentenza viene fatto finalmente (more…)

TOLLERANZA ZERO ANCHE PER I CANI SCIOLTI SENZA GUINZAGLIO .

8 Mag 2012

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

A chi è indirizzato lo slogan “Tolleranza zero” che da mesi il Sindaco Boccali, va ripetendo, di fronte a un evidente degrado della pubblica sicurezza? Forse agli ignari cittadini, indisciplinati nel rispettare le regole, trasgrediscono quelle norme previste nei regolamenti comunali, introducendo i loro cani sciolti negli interni delle aree verdi e pubblici giardini, come quelli del Frontone, oppure a quella parte di cittadini, spesso stranieri che nella nostra città e anche all’interno delle aree verdi, svolgono la pericolosa attività dello spaccio di droga. Inutile nascondersi ipocritamente, per timore di essere considerati senofobi e razzisti, dover constatare che gran parte degli spacciatori sono i soliti nord africani, spesso clandestini e per giunta mantenuti da noi, quando qui vivono come ospiti usufruendo di permessi di soggiorno per ragioni umanitarie, parte di questi vengono arrestati per spaccio soggiornando brevemente nelle patrie galere, per essere rapidamente liberati e rivederli l’indomani a proseguire i loro traffici di morte nelle nostre contrade. Ad aggiungersi a questo esercito di spacciatori ci sono anche i borseggiatori, i delinquenti che si introducono violentemente nelle nostre case, come altri forse meno pericolosi ma altrettanto negativi per l’immagine della nostra città, gli accattoni per mestiere che ci ritroviamo giornalmente sui nostri percorsi o i lavavetri ai semafori. Non è contro questi ultimi che il nostro Sindaco Boccali avrebbe dovuto intraprendere una battaglia senza tregua per estirpare un marciume che infanga e adombra la nostra Perugia? Non doveva essere questa una delle prime priorità per ridarci la sicurezza tanto sbandierata, della quale nessuno crede che sia stata fin qui raggiunta? Ebbene no, la battaglia per la sicurezza viene ora dirottata nell’interno delle aree verdi, con pattuglie di vigili “in borghese” seminascosti dietro i cespugli per spuntare improvvisamente all’arrivo di ignari cittadini che qui vengono a portare i loro fedeli amici a 4 zampe, che magari li lasciano sciolti e liberi per rincorrere una pallina di gomma o giocare con altri cani, momento utile per socializzare i cani e i padroni. Rapidamente i “vigili in borghese” presentando la loro tessera di riconoscimento contestano al malcapitato padrone del cane il crimine commesso commutandolo con una sanzione di 150 euro per ogni bestiola senza guinzaglio. Pur non contestando l’esistenza di norme che vietano di lasciare i cani sciolti all’interno di aree verdi, vorremmo che questa Amministrazione usi maggiore buon senso nell’applicare certe norme, distinguendo le circostanze e i luoghi dove queste trasgressioni avvengono. Vanno fatte le opportune differenze tra dei Pitt Bull e cani di minuscola taglia, spesso giocherelloni ed inoffensivi anche per le mosche. Smettiamola di continuare a vessare ulteriormente i cittadini, già penalizzati dalle troppe tasse, queste multe applicate solo per far cassa, rischiano di allontanare la presenza di cittadini onesti, che con i loro cani frequentando i parchi e i giardini pubblici, restano l’unica garanzia per allontanare altri frequentatori senz’altro più pericolosi per la pubblica incolumità.

Lettera firmata

LA DOMANDA DEL GIORNO che fa impazzire il mondo: ITALIANI DEGNI O NO?

16 aprile 2012

di Giovanni Verrecchia

Tutti quelli che evadono le tasse, non sono degni di essere italiani! Parole dette da uno che sono la bellezza di 64 anni che vive sulle spalle degli italiani: Giorgio, ex comunista, nostalgico e discutibilmente coerente con la Costituzione e al popolo italiano! Con quale coraggio si permette di fare la morale agli italiani? Senza voler giustificare gli evasori, ma questa persona che risiede in una struttura che costa al popolo italiano la bellezza di 200 milioni di euro all’anno, lo sa perché la gente comune è costretta a evadere le tasse? Lo sa Giorgio, che ci sono milioni di persone che non possono permettersi di mettere in tavola un pasto completo? Giorgio ha gli occhi per vedere e le orecchie per sentire quante persone si ammazzano ogni giorno perché non riescono più a garantire uno stipendio ai propri collaboratori? Evidentemente no! Giorgio si permette di dare lezioni agli italiani, quando per primo ha trasgredito a quelli che sono i dettati della Costituzione, favorendo un governo incostituzionale e che sta affamando un popolo intero! Lui si permette di fare la predica agli italiani che hanno fame, dimenticando i famosi rimborsi aerei di Bruxelles; lui ha dimenticato che per anni ha fatto politica con i soldi che gli venivano elargiti dall’ex URSS, evadendo nel contempo fior di soldi dalle tasse e levandoli al popolo italiano! Ma forse le sue affermazioni sono dovute al timore che il popolo italiano stanco delle ruberie dei politici, si possa riprendere la sua sovranità, lasciando loro senza la fetta di torta! Con quale coraggio viene a dire agli italiani quello chi è degno di essere italiano e chi no? Secondo il mio punto di vista, tutta la gogna mediatica messa in piedi intorno ai casi dei rimborsi elettorali spariti dalle casse dei partiti, serve solo a distrarre gli italiani da problemi ben più gravi. Infatti, mentre tutto il popolo bue era intento a preoccuparsi delle faccende del Trota, di Lusi, ecc. il governo si dava fare per aumentare le accise sui carburanti, per votare il fiscal compact, per modificare l’ art. 18  della Costituzione e per procurarsi altri mezzi per affamare sempre di più il popolo. Vogliamo scendere nel dettaglio dell’ analisi del caso Lega Nord? Allora, qualcuno mi deve spiegare perché tutto questo fermento intorno alle spese interne di un partito. Quei soldi che sono spariti dalle casse della Lega Nord, come quelli della Margherita e degli altri partiti, non ci devono interessare, perché sono soldi loro, e quindi è una faccenda interna loro. Semmai a noi deve interessare come fare per evitare che le “aziende” partito, possano beneficiare di tanta magnanimità da parte del governo. Ossia, ci dobbiamo preoccupare di togliere di mezzo il sistema di rimborso elettorale o, se preferite, il finanziamento pubblico ai partiti. Quelli che sono spariti, non sono più soldi nostri, e non lo erano più nel momento in cui una legge truffa voluta dalle classe politica, ignorando il volere che il popolo italiano aveva espresso con referendum, ha permesso ai vari governi di elargire nelle casse dei partiti, delle somme da capogiro per rimborsare le spese che dovrebbero aver sostenuto per le campagne elettorali. Ma se non sbaglio, il rimborso è riassunto nel rapporto uno a uno; ossia spendi uno, te ne rimborso uno! Invece i cari truffatori che siedono in parlamento, a fronte della spesa di uno, hanno preteso e ottenuto il rimborso di cinque! Bravi, vero? Comunque, ripeto, una volta che gli sono stati elargiti, noi popolo, non abbiamo più alcun diritto su quei soldi! Ora, accortosi che stanno facendo letteralmente schifo, hanno deciso di cambiare questa legge truffa. In che modo? Semplice. I rapporti di rimborso non si toccano, restano uguali. Però ora i bilanci dei partiti vengono pubblicati su internet! Ma dico, siamo scemi? Ma ci prendete proprio per cretini? Cosa volete che ci interessi se con i soldi che rubate al popolo, vi comprate un albergo alle Maldive o li regalate al vostro cassiere? Noi, popolo italiano, non vogliamo più che i nostri soldi finiscano nelle vostre casse! Avete rubato per troppo tempo. Vogliamo, se proprio si deve, che i rimborsi elettorali siano nella misura di uno a uno! Se il Trota Bossi ha comprato un SUV con i soldi della Lega, saranno affari suoi e della Lega, non certo nostri! Se Lusi ha comprato dieci ville con i soldi della Margherita, se la cantino e chiariscono tra di loro. Dove erano i dirigenti della Margherita quando Lusi prendeva i soldi? Se, come sembra certo, nelle casse della Margherita c’erano 220 milioni di euro, e ne sono spariti 26 per conto di Lusi, altri 30 per altre spese strane, e gli altri? Cosa facevano i dirigenti della Lega Nord mentre il loro cassiere elargiva soldi a destra e manca per comprare un diploma al Trota o per arricchirsi personalmente? A noi popolo non ce ne può fregar di meno! La cosa importante è che non dobbiamo più permettere ai partiti di avere più soldi di quello che spendono!  Quella persona bocconiana che il Giorgio, unitamente alle banche e ai governi forti dell’ Europa, hanno voluto che guidasse il nostro Paese, si sta rilevando quello che realmente è politicamente inadeguato ! E orgogliosamente devo dire che lo avevo pronosticato il giorno stesso del suo insediamento. In un programma televisivo, si magnificava la sua abilità nel mettere a punto la manovra sulle semplificazioni, denominata “cresci Italia”. Praticamente questa manovra “intelligente” crea posti di lavoro per decreto! E già! Pensate che ora apriranno altre 3000 nuove farmacie! Fatto questo molto importante per la crescita del Paese. Già perché ora chi deve andare a comprare un aspirina, anziché percorrere 500 metri per andare alla farmacia più vicina, ne compie solo 300! Quindi risparmia le scarpe, e di conseguenza gli italiani avranno più soldi per pagare le tasse! Ora con decreto semplificazioni, non si faranno più le file agli sportelli; si potranno fare una molteplicità di operazioni direttamente da internet! Peccato che tantissimi italiani non sono in grado di usare internet, senza considerare comunque che abbiamo una rete di trasmissione dati che sarà perennemente intasata, per cui altre difficoltà per gli utenti! Il professore bocconiano è andato in giro per il mondo a nostre spese, autopromuovendosi, a elemosinare investimenti e ricevendo in cambio dei garbati sorrisi e secchi rifiuti!  Gli unici che ancora credono nelle sue qualità, sono i suoi ministri,  i suoi sostenitori ABC, il suo mentore Giorgio e le banche! Caro vecchio nostalgico ex-comunista, chi è indegno di essere italiano? Il popolo costretto a evadere perché non ha soldi per vivere, o voi che continuate impunemente ad affamarlo?

Secondo il mio modesto parere, VOI!!!!

UGL TRASPORTI E L’ACCORDO CHE NON C’E’

9 febbraio 2012

La Segreteria regionale UGL TRASPORTI Tpl smentisce l’articolo pubblicato dal Giornale dell’Umbria in merito all’accordo sugli stipendi dei lavoratori di Umbria Mobilità. Dispiace dover smentire il cronista del Giornale dell’Umbria, ma ad oggi non vi è nessun accordo, le Segreterie di tutte le sigle sindacali si incontreranno il prossimo venerdì pomeriggio al fine di trovare una posizione unitaria in merito all’argomento dell’unificazione dei trattamenti economici e normativi, e quindi, poi recarsi alla convocazione in Regione, del lunedì successivo presso gli uffici dell’Assessore ai trasporti Silvano Rometti. L’articolo sopracitato è viziato da alcune notizie infondate che precisiamo di seguito:

L’incontro di lunedì 13 febbraio in Regione è il tentativo di un accordo, che vede coinvolto anche l’Assessore Rometti, come garante di impegni precisi che prenderanno Azienda e Sindacati. E’ bene precisare che l’azienda per l’anno 2011, ha risparmiato sulla voce di bilancio relativa al costo del personale oltre 2.500.000 (due milioni cinquecentomila) euro, quindi la cifra che trova d’accordo tutti di 1.000.000 (un milione ) di euro non è un costo in più, ma sono risorse recuperata dai pensionamenti e riduzione dell’organico di guida. Il Sindacato non fa “buon viso e cattivo gioco” nei confronti dei lavoratori, come racconta il cronista, coerentemente abbiamo chiesto l’immediata erogazione all’atto della firma, ma visto che il documento che si discuterà in Regione, prevede solo l’individuazione delle risorse necessarie, e impegna l’Azienda e Sindacati ad un confronto in tempi certi, in merito al successivo tavolo aziendale, per definire il nuovo accordo normativo ed economico unico dei lavoratori di Umbria Tpl e Mobilità, per tale ragione si può prevedere l’effettiva erogazione slittata di qualche mese. La scrivente sigla ha già manifestato le proprie perplessità, in merito alla proposta aziendale che vede come erogazione l’anno 2013, ritenendo che nell’ultimo periodo i salari abbiano perso parte del potere di acquisto, rispetto al 2011, anche a causa delle ultime manovre economiche correttive del bilancio dello stato, da parte dei governi che si sono succeduti.

 Roberto Perfetti –  Segreterio Regionale

 

 

PERUGIA. La Giunta di sinistra torchia anziani e disabili !

13 ottobre 2011

Destano sconcerto, ma non sorpresa, le misure che la Giunta Boccali intende varare per far quadrare il bilancio. Dimezzamento dei servizi per anziani e disabili come se queste categorie appartenessero ad una casta di privilegiati che gode di comprimibili risorse. Una scelta inaccettabile che colpisce gli ambiti più disagiati e deboli della nostra società. Avrebbero bisogno di attenzione e  sostegno. Vengono drammaticamente privati dei servizi di cui necessitano. Mancano i fondi? Perché il Sindaco Boccali non opera i tagli sulla elefantiaca macchina comunale e sulle posizioni dirigenziali (le più alte in Italia)? Perché non si dedica a far emergere l’enorme sommerso degli affitti in nero che oltre a garantire flussi di denaro alla casse comunali porterebbe maggior sicurezza nella nostra città? Perché non revoca l’ICI di vantaggio che ha regalato ai costruttori? Si preferisce colpire i deboli  che non possono difendersi. E’ una autentica vergogna che fa passare in secondo ordine tutte le altre misure – assurde e penalizzanti per lo sviluppo – che intende adottare. Dalla tassa sui turisti degna di chi ha sposato la via della recessione, all’aumento dell’IRPEF che farà diminuire i consumi ed aggraverà la crisi di tante attività commerciali. Dalle rette degli asili alla “vendita” ai privati del trasporto pubblico notturno. A proposito della quale poniamo una domanda: come mai il passaggio di questo servizio al privato comporterà un risparmio di 100 mila euro? Noi la risposta l’abbiamo: il “pubblico”, nella nostra città e nella nostra regione è gestito in modo clientelare ed è perciò fonte di enorme sperpero del denaro della collettività. E i cittadini pagano!

Carla Spagnoli – Vice Commissario di Futuro e Libertà Umbria