Posts Tagged ‘referendum’

Un referendum val più di un terremoto: la Valnerina è stata dimenticata!

8 dicembre 2016

norciaRiceviamo e pubblichiamo

 

La campagna elettorale per il referendum in questi mesi ha paralizzato l’Italia e ha “mandato in soffitta” i veri problemi e le emergenze del paese, come il terremoto in Valnerina! Matteo Renzi e le sue “truppe” piddine (a partire dai sottosegretari, onorevoli, consiglieri regionali e comunali umbri) si sono occupati esclusivamente di promuovere con ogni mezzo il si alla loro impresentabile riforma costituzionale, rottamata alle urne dal popolo italiano. (more…)

Annunci

Referendum, commento di Sandro Colaiuda, nuovo Partito Socialista

7 dicembre 2016
sandro-colaiuda

Sandro Colaiuda

Riceviamo e pubblichiamo

“Dietro ogni articolo della Carta Costituzionale stanno centinaia di giovani morti nella Resistenza. Quindi la Repubblica è una conquista nostra e dobbiamo difenderla, costi quel che costi” (Sandro Pertini, 1979, messaggio di fine anno agli Italiani). (more…)

Referendum, Leonelli (Pd): “Amarezza per l’occasione persa”.

5 dicembre 2016

pd-umbriaRimane la magra consolazione del dato in Umbria, quarta regione in Italia per voti al sì e dove si vince in centri importanti come il capoluogo”.

“La sconfitta del Sì rappresenta un’occasione persa per il Paese di cambiare e di innovarsi. È stato bello crederci. È stato bello spendersi fino alla fine per un paese migliore. (more…)

Referendum, Giacopetti (Pd): “Sconfitta profonda per il Sì. Dato in controtendenza a Perugia dove perde il largo fronte del no.

5 dicembre 2016

pd“E’ stata una sconfitta profonda quella maturata ieri nelle urne. Una sconfitta per Renzi e per quanti, come me, hanno creduto di cambiare in meglio le cose con il Sì; una sconfitta per il Pd, che esce con le ossa rotte da un confronto troppo spesso e per responsabilità larghe esasperato, rissoso, scomposto; una sconfitta per il Paese, che perde un’occasione storica di innovare; una sconfitta per la politica, che rischia di consegnare il futuro ai populismi e alle demagogie di ogni specie. (more…)

Vittoria!!! Anche in Italia il popolo dei “fregati” ha vinto

5 dicembre 2016

fronte nazionaleRiceviamo e pubblichiamo

 

Anche in Italia il popolo dei “fregati”, dei traditi, di chi non crede più nei partiti e nel loro sistema di gestione della cosa pubblica ha vinto. Un popolo è tornato a votare per far capire che è pronto a tornare in campo; è lo stesso popolo che ha mandato in malora tutti i partiti della prima repubblica, che ha cercato di cambiare votando i nuovi partiti, poi, ha capito che era tutto inutile e si è ritirato nel privato. (more…)

Referendum, le ragioni del NO

30 novembre 2016

Riceviamo e pubblichiamo

comitato-del-noIn questi giorni che ci separano dal 4 dicembre, le forze ‘’brute’’ del SI stanno scatenandosi con l’intento di incutere terrore e paura negli elettori e soprattutto tra gli indecisi e annunciano che: se dovesse vincere  il NO si fermerebbe il Paese che precipiterebbe nel caos con conseguente abbattimento sull’intera Italia di una sorta di giudizio universale.

Un ricatto morale bello e buono! (more…)

SOCCI: QUELLO CHE PENSO SUL REFERENDUM

28 novembre 2016

Incoming Italian Prime Minister Matteo Renzi News ConferenceCi sono due Matteo Renzi. Del primo sono estimatore ed amico. Il secondo – a mio avviso – rappresenta un pericolo, per l’Italia e anche per se stesso.

Dico subito – anticipando le mie conclusioni – che voterò “no” (e spero che vinca il no) per “rottamare” il Matteo 2 e far tornare sulla scena il Matteo 1. (more…)

Sospensione Guasticchi, Rossi (Pd): “Siamo in presenza di una valutazione in itinere. Si è dato spazio a una polemica che non c’è”

21 novembre 2016

pd“In merito alla notizia apparsa su alcuni organi di stampa riguardo a dei provvedimenti disciplinari attinenti al consigliere regionale Pd Marco Vinicio Guasticchi è doveroso puntualizzare come sia stato considerato ufficialmente esistente ciò che non è”.

Così, in una nota, il segretario provinciale del Pd di Perugia Dante Andrea Rossi, che spiega: “Le istanze che vengono sottoposte agli organi di garanzia del Partito Democratico seguono un iter, che coinvolge tutti i livelli preposti e competenti in merito e alla fine del quale maturano provvedimenti definitivi e ufficiali. Rispetto a quanto attiene alla vicenda del tesseramento presso il circolo del Pd di Montone, che coinvolgerebbe Marco Vinicio Guasticchi e dove si contesta non l’esistenza, ma la modalità con la quale sono state fatte 12 iscrizioni, si è in presenza di una valutazione in itinere che, per espressa richiesta dello stesso Guasticchi, coinvolgerà gli organi di garanzia regionali, i quali dovranno espletare i dovuti approfondimenti e adottare le scelte che riterranno opportune. La richiesta del consigliere Guasticchi nasce anche alla luce del fatto che due membri degli organi di garanzia provinciali hanno sottoscritto un appello per il no in vista della prossima consultazione referendaria del 4 dicembre e ritenendo che ciò abbia fatto venir meno le condizioni di terzietà all’interno dell’organo e le condizioni per una reale imparzialità di giudizio. Ci sarà, dunque, spazio per un chiarimento nel merito della vicenda e sono certo che l’esito dei riscontri non potrà che essere positivo. Nel frattempo mi preme sottolineare che si è dato spazio a una polemica che non c’è e che il Pd a tutti i livelli è impegnato positivamente nella campagna referendaria in vista del voto del 4 dicembre”.

REFERENDUM:FRATELLI D’ITALIA IN CAMPO PER IL NO

16 novembre 2016

Fratelli d’Italia si mobilita anche a Perugia a sostegno del NO al referendum del prossimo 4 Dicembre.

Il Coordinamento comunale ed il Gruppo Consiliare organizzano per la mattina di Giovedì 17 novembre presso l’area mercatale di Ponte San Giovanni un punto informativo in cui illustreranno ai perugini le ragioni per cui la riforma costituzionale di questo Governo danneggia la democrazia e non risolve i reali problemi della politica italiana.

 

Perugia: Il PD si prepara al referendum

16 settembre 2016

pd-umbriaSi infittisce l’agenda politica del Pd Umbria, che dopo le feste regionale sul lavoro e nazionale sulla cultura e alla vigilia della festa regionale per il sì al referendum costituzionale in programma a Marsciano il prossimo week end, riunisce la direzione per fare il punto, rilanciare l’attività e promuovere un tagliando dell’organizzazione politica. Nelle prossime settimane, “buona parte dell’agenda politica – ha sottolineato il segretario regionale Giacomo Leonelli – verrà occupata dal tema del referendum” e “mi aspetto lealtà da parte del Partito Democratico”. Perché si sta parlando di una “riforma che nasce nel solco del miglior centrosinistra, già nel programma de L’Ulivo, votata in direzione nazionale”. È evidente che “nei contenuti – ancora Leonelli – prevale un giudizio positivo e non c’è molto spazio per scelte che risulterebbero incomprensibili. Alcune dichiarazioni, in questo senso, mi preoccupano, perché se i cittadini hanno perso fiducia nella politica non è solo per temi come la sobrietà e l’onestà ma anche per la coerenza, che serve alla credibilità. E poi, se mettiamo in discussione le decisioni che il partito prende negli organismi e con una partecipazione diffusa, rischiamo di legittimare comportamenti sleali anche su altre questioni di minore impatto e minore rilevanza, minando le regole base di cittadinanza nel partito”.  (more…)

Referendum, gazebo a Bastia del Fronte Nazionale Umbria per il NO

10 settembre 2016

fronteRiceviamo e pubblichiamo

  • Il Fronte Nazionale Umbria insieme tra la gente per la giornata informativa del comitato per il NO alla riforma Costituzionale.  Nella giornata di venerdì,  in Via Veneto all’interno del mercato settimanale di Bastia Umbra, con un gazebo informativo il Segretario Regionale Castelli unitamente ai segretari Morelli e Pierotti delle sezioni di Bastia Umbra ed Assisi hanno illustrato le ragioni del NO, suscitando l’interesse  di molti cittadini della stessa Bastia. Come detto prima riferisce Castelli, si parlato  di costituzione e degli effetti devastanti sulla nostra democrazia, nel caso passasse la revisione dei 47 articoli, imposta dal Governo al Parlamento, con procedure al limite, se non oltre della correttezza istituzionale.  “Noi siamo contro le modifiche, così come condiviso da un centinaio di cittadini che hanno ascoltato con interesse quanto dal Fronte Nazionale spiegato.

“COMITATO PONTE SAN GIOVANNI PER IL “NO” ALLA RIFORMA COSTITUZIONALE COSIDDETTA RENZI BOSCHI”

2 settembre 2016

comitatoSi è costituito il 25 agosto a Ponte San Giovanni Perugia il Comitato per il No promosso da Forza Italia. I promotori del comitato tutti aderenti a Forza Italia hanno nominato presidente il Consigliere Comunale di Forza Italia del Comune di Perugia ANTONIO TRACCHEGIANI, vice presidente l’ex consigliere comunale di Forza Italia del Comune di Corciano CESARE AUTORITA’, portavoce del comitato l’avv. CARLO PACELLI, fondatore del primo circolo di Forza Italia a Perugia “Perugia 1” il dott. LEANDRO MARINI ex consigliere Provinciale della provincia di Perugia addetto al coordinamento territoriale del comitato, l’onorevole Katia Polidori prima firmataria del Comitato. (more…)

Referendum…Indigniamoci! (Ma senza esagerare, dai…)

19 aprile 2016

“Vidi lo Spirito del Popolo a dorso di somaro”

dadi

Italia, ce la giochiamo a dadi?

Hegel non mi avrebbe mai perdonato tanta impudenza: senza troppo sforzo lo vedo chiaramente con il mio libretto universitario in mano, appena finita l’interrogazione dell’ultimo esame. Siede assiso sul suo trono di docente, giudice implacabile, circondato dalla sua corte …di cherubini? Macché …di assistenti, e finalmente esclama:

“Esame da trenta, anzi trenta e lode, ma non posso perdonarle la parafrasi satirica di una mia massima come sottotitolo di un suo articolo: lo Spirito del Popolo a dorso di mulo, ma chi si crede di essere? Mi ritengo accademicamente offeso e pertanto in diritto di invitarla a ripresentarsi alla prossima sessione.” (more…)

Referendum regionali: finalmente l’Umbria esce, almeno parzialmente, da una situazione illegale e antidemocratica

5 dicembre 2014
Andrea Maori

Andrea Maori

Con l’approvazione all’unanimità all’ultima seduta del consiglio regionale – martedì scorso – della modifica della legge sugli istituti di partecipazione, l’Umbria esce finalmente da una perenne situazione illegale e antidemocratica dove era di fatto impossibile svolgere referendum abrogativi e consultivi, nonostante l’articolo 22 dello Statuto “La Regione riconosce il referendum quale istituto di democrazia partecipativa e ne favorisce l’utilizzazione”. (more…)

Monaco/Prc: “Aderiamo al comitato referendario contro il Fiscal Compact”

22 luglio 2014

Rifondazione comunista di Perugia aderisce con entusiasmo al comitato referendario che propone l’abolizione del Fiscal Compact, il trattato europeo intergovernativo che prevede un ulteriore inasprimento delle politiche di austerità. Nel pieno delle più (more…)

La vittoria di Romizi ed il referendum contro Boccali

13 giugno 2014

LETTERA A GOODMORNING UMBRIA

 

Perugia, al di là  dei mal di pancia delle sinistre e dei suoi sostenitori che non riescono ad ingoiare la sconfitta politica, comprende benissimo che questo grande e straordinario risultato è un risultato storico.Un risultato che porta la firma di coloro che attraverso il voto hanno scelto di cambiare “verso”, proprio per amore di una città.  Una città che stava gridando aiuto da anni ed anni , una città che sofferente di un’immagine negativa dovuta alle tante brutte notizie che si sono susseguite (more…)

Della Vecchia/Prc: “Subito il comitato in Umbria per i referendum sul lavoro”

10 settembre 2012

Rifondazione comunista dell’Umbria esprime grande soddisfazione per la costituzione del comitato unitario nazionale sui quesiti referendari per ripristinare l’articolo 18 e per abolire (more…)

Della Vecchia (Prc Fds): “I servizi non si privatizzano. L’Umbria sia conseguente. Subito riunione di maggioranza”

23 luglio 2012

Rifondazione comunista dell’Umbria esprime grande soddisfazione per quanto deciso dalla Corte Costituzionale in materia di servizi pubblici. Con questa storica sentenza viene fatto finalmente (more…)

REFERENDUM – L’ASSALTO DEI VOLTAGABBANA

17 giugno 2011

di Ciuenlai

All’indomani della vittoria sui referendum, iniziano i problemi . Ho visto diversi dirigenti politici ed amministratori del centrosinistra , andare in piazza lunedì per “fare cassa” e martedì piangere sulla impossibilità di portare a termine le tante porcate che c’erano in giro nella gestione “privatistica e sinistrorsa” dei servizi. Un grido è risuonato tra i palazzi : “E adesso chi glielo dice all’ACEA”. E’ solo Giovedì e il mondo di quelli che contano è già pieno di pentiti e di voltagabbana. Attenti gli scippatori sono già al lavoro. Attenti gli inciuciatori fanno già lingua in bocca attenti gli oligarchi di destra e di falsa sinistra che guardando questo popolo commentano con disprezzo “ma che vole sta plebaia”

Comitato 2 Sì per l’Acqua bene comune – Città della Pieve commenta l’esito del referendum

15 giugno 2011

Alla luce dei risultati emersi dalle elezioni referendarie, esprimiamo la nostra soddisfazione per il dato raggiunto a Città della Pieve con un’affluenza alle urne così ripartita: primo quesito 68,10%, secondo 68,10%, terzo 68,6, quarto 68,05 (dati definitivi del Ministero dell’Interno). Risultati che permettono di attestarci  come il terzo comune della provincia di Perugia per partecipazione al voto, con percentuali ben al di sopra della media nazionale e regionale. Il nostro piccolo paese si è dimostrato sensibile ai temi dei beni comuni, dell’ambiente, e della giustizia, testimoniando un vivo interesse per le sorti del territorio nazionale e contro una politica ad personam. In queste settimane di presenza sul territorio abbiamo potuto riscontrare la positività e l’entusiasmo della gente ma mai avremo pensato a un risultato così soddisfacente, per questo vogliamo ringraziare tutti coloro che sono andati alle urne e anche chi si è dedicato con tanta passione a far conoscere i quesiti referendari e a spiegare le ragioni della mobilitazione.

Carlotta Fattorini

Movimento 5 stelle – Sbornia post referendum

14 giugno 2011

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

Siamo ancora un popolo! E’ stato raggiunto il quorum per tutti e 4 i referendum.. Salutiamo con affetto Formigoni, Chicco Testa, Veronesi e il Bersani di quarta generazione. Per l’acqua arriva ora la parte più complicata, come restituire al pubblico la gestione e sottrarla alle varie Veolia, Suez e Smat. Non sarà facile. Oggi ha vinto il popolo italiano, i cittadini. I partiti inizino a fare le valigie. La campanella della ricreazione è suonata, tutti in classe, la lezione sulla Democrazia dei Cittadini è iniziata. I SI hanno vinto, adesso i consiglieri comunali e regionali del Movimento 5 Stelle in tutte le città d’Italia dove sono eletti (e dove non sono ancora presenti verranno presentate mozioni d’iniziativa popolare) presenteranno mozioni perché l’acqua ritorni pubblica, scorporandola dalle varie Hera ed Iren e siano i cittadini e non i partiti, a controllare e votare i bilanci tramite internet ed eleggere i consigli di amministrazione. Anche a Perugia verranno raccolte firme per una delibera di iniziativa popolare, non potranno ignorarla come hanno fatto con quella presentata lo scorso anno dai comitati, questa volta partiamo con più di venticinquemilioni di firme.

Movimento 5 Stelle Perugia

Nota di redazione: la lezione sulla democrazia forse era iniziata da tempo, altrimenti non ci sarebbe stato referendum, siete d’accordo?

Il referendum ha scelto: pubblico è bello se partecipato

14 giugno 2011

Movimento Perugia Civica

Il risultato del referendum è positivo per tanti motivi: innanzitutto perché dà un nuovo indirizzo sulle tematiche specifiche (acqua pubblica, uscita dal nucleare, uguaglianza davanti alla legge), perché apre la strada a una nuova concezione dei beni pubblici. Ma il risultato del referendum è importante anche perché ci dice che l’ideologia della privatizzazione è fallita, e ormai si può parlare di gestione pubblica dei beni comuni, che smettono finalmente di essere considerati una merce. Si è chiusa una fase storica, e se ne apre un’altra in cui  “pubblico” non potrà più essere sinonimo di partitocrazia ma di gestione trasparente e partecipata. Questo risultato si è ottenuto grazie alla entusiastica partecipazione di tante cittadine e tanti cittadini alla mobilitazione referendaria, sia nelle piazze che in rete. I partiti che solo negli ultimi tempi hanno orientato il loro atteggiamento nella direzione indicata dai promotori dei referendum e che oggi festeggiano valorizzino il contributo della società civile aprendo spazi reali alla partecipazione.

Ora sappiamo che la prossima tappa, per noi, è la gestione pubblica e partecipata dei “rifiuti”, cioè delle materie recuperate. Tutti i cittadini e le cittadine devono essere informati e si devono poter pronunciare su come gestire un settore che coinvolge importanti beni comuni, come la salute e la disponibilità di materie, che rischiano di essere sottratti alle generazioni future. Nessuno pensi di fare un inceneritore senza consultare cittadine e cittadini su cosa realmente vogliono.

 

Movimento Perugia Civica, SI ai Referendum

7 giugno 2011

Il 12 e 13 giugno andiamo tutti  a votare, invitiamo tutti a votare!

 Il movimento Perugia civica invita quindi tutti e tutte a recarsi alle urne e a votare SI ai quattro quesiti:

SI per l’acqua pubblica

SI per togliere il profitto sull’acqua, bene comune

SI all’uguaglianza davanti alla legge

SI all’uscita dal nucleare e alla scelta di energie pulite e del risparmio energetico

Flamini, l’unità a sinistra per i 4 si al referendum

4 giugno 2011

All’indomani degli straordinari risultati elettorali delle elezioni amministrative e delle vittorie ai

Enrico Flamini

ballottaggi che hanno segnato un forte arretramento delle destre, i referendum del 12 e 13 giugno costituiscono un passaggio decisivo per poter modificare il corso della politica italiana. Ed è per questo che Berlusconi ha dichiarato guerra ai referendum, tentando di impedirne lo svolgimento ricorrendo a cavilli formali. Un’operazione vergognosa, rispetto alla quale decisivo è stato l’intervento della Corte di Cassazione. Ma l’elemento più pericoloso è comunque rappresentato dal tentativo di Berlusconi di indurre fra la gente la convinzione che i referendum non ci siano più. Falso. I referendum sono in piedi e dobbiamo lavorare per raggiungere il quorum.
Il nostro impegno è appunto quello di consolidare la campagna referendaria nel nostro territorio, anche per sconfiggere le politiche del governo. Per questo nostri compagni sono attivi convintamente nei comitati di tutto il territorio con grande spirito unitario. È evidente che per il demagogo Berlusconi perdere anche sui referendum sarebbe un colpo molto pesante. Riteniamo per questo che il peso politico dei referendum sia enorme per sconfiggere il berlusconismo. I quesiti su acqua e nucleare sono fondamentali perché riaprono la discussione sui beni comuni, sulla loro non mercificabilità, e sul rilancio di un nuovo intervento pubblico rispetto a fonti alternative d’energia. Si tratta insomma di referendum che rimettono in discussione l’intero complesso delle politiche neoliberiste nel nostro paese. Dunque pensiamo che occorra intensificare la campagna referendaria, costruendola come punto di riferimento per un primo sbocco politico alternativo alle politiche neoliberiste. Uno sbocco politico unitario e di sinistra.

Enrico Flamini
Segretario provinciale Prc-FdS Perugia

CITTA’ DI CASTELLO, IL SINDACO BACCHETTA PER IL SÌ AI REFERENDUM

26 maggio 2011

“NUCLEARE, ACQUA E UGUAGLIANZA TEMI DI TUTTI NON DI UNA PARTE”

“Nucleare, acqua, uguaglianza davanti alla legge sono temi fondamentali per decidere che Paese sarà l’Italia nei prossimi anni. Per questo è importante che i cittadini facciano sentire la loro voce, partecipando ai referendum e, aggiungo, votando sì”: questa la posizione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta a proposito della consultazione del prossimo 12 e 13 giugno. Nucleare, acqua, uguaglianza rappresentano temi trasversali all’appartenenza politica e chiamano in causa le convinzioni profonde delle persone, la loro coscienza. Una ragione in più per partecipare ai referendum del 12 e 13 giugno”.

Comitato Umbro 2 Sì per l’Acqua Bene Comune

9 marzo 2011

Via della Viola, 1 Perugia,

mercoledì 9 marzo · 18.30 – 20.30

Riunione delle realtà perugine impegnate nella campagna referendaria per discutere ed organizzare:
mobilitazione a livello cittadino;
manifestazione nazionale del 26 marzo a Roma;
cena di autofinanziamento;
calendario degli eventi fino al voto.
L’invito è rivolto a tutti coloro che vogliono partecipare attivamente ai lavori del Comitato Umbro 2 Sì per l’Acqua Bene Comune