Posts Tagged ‘renzo’

PARCO ACQUAROSSA, INCONTRO SULLA SACRALITA’ DELLA VITA E DELLA FAMIGLIA

11 dicembre 2013

PARCO ACQUAROSSA (Gualdo Cattaneo)

INCONTRO SULLA SACRALITA’ DELLA VITA E DELLA FAMIGLIA

con Magdi Cristiano ALLAM, Laura EFRIKIAN e Gianpiero SAMORI’

 

Magdi Allam, Laura Efrikian, Giampiero Samorì

Magdi Allam, Laura Efrikian, Giampiero Samorì

Presso il Parco Acquarossa (sito in Gualdo Cattaneo) Sabato 14 Dicembre 2013 alle ore 11 sarà presentata una Conference dal tema “Sacralità della Vita e centralità della Famiglia per una Europa con un’anima” alla presenza dell’On. MAGDI CRISTIANO ALLAM (EuroParlamentare, Giornalista e Scrittore), LAURA EFRIKIAN(Attrice con Gianni Morandi e Scrittrice), l’Avv. Prof. GIAMPIERO SAMORI’ (Avvocato e Docente Universitario), Dott. RENZO TETTAMANTI (Movimento per la Vita) ed alla (more…)

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Poesia: Alla riscoperta di Sandro, il Penna

9 ottobre 2013
Sandro Penna

Sandro Penna

di Silvica Gobej 

Chi è o chi era, Sandro Penna ? “Forse”, scriveva di lui Pier Paolo Pasolini, “il più grande, e più lieto poeta italiano vivente”. Ma Penna è scontento del “Forse” , dicendo con tono lamentoso: “dicono tutti forse[1]

Chi era, dunque, e perché il comune di Perugia ha intitolato una delle sue più nuove e moderne biblioteche al suo nome? Una domanda che si pone chiunque, come me, allorché si viene a conoscenza per la prima volta con questo nome. Scopriamolo insieme allora!

La ricerca inizia come giusto che sia, dalla biblioteca Sandro Penna. Mi viene consigliato per primo,  un libro di Cesare Garboli Penna Papers nuova edizione ampliata, Garzanti editore.

Scopro così  un personaggio originale, misterioso, solitario, unico, noto per alcuni (more…)

A Montone approda la mostra “Renzo Scopa. Nel segno del sacro”

29 marzo 2013

scopaSarà inaugurata sabato 30 marzo 2013, alle ore 17,00 presso la Pinacoteca e il Museo Comunale di Montone la mostra “Nel segno del sacro”, dedicata a Renzo Scopa, incisore e pittore urbinate, di cui quest’anno ricorrono gli 80 anni dalla nascita. Quarant’anni di produzione del maestro, dal 1957 al 1997, in esposizione in questa mostra “con la precisa volontà – si legge in una nota degli organizzatori – di far vedere quanti angoli bui della coscienza dell’uomo abbia visitato e illuminato Renzo Scopa”. “Scopa – spiegano ancora i promotori della mostra – ha (more…)

Teatro: Nuovo spettacolo dei burattini del Bartoccio

21 gennaio 2013

bartoccio burattini 033Cresce l’attesa per le nuove avventure create dal laboratorio Tieffeu per le Giornate del Bartoccio

Anche quest’anno, all’interno delle Giornate del Bartoccio, è previsto uno spettacolo di burattini intorno al personaggio del Bartoccio, il contadino del Pian del Tevere che sale a Perugia a fare la satira dei potenti e della società e rimette le cose a posto usando il suo nodoso bastone.

Lo spettacolo, realizzato dal laboratorio Tieffeu su testi di Renzo Zuccherini e con la regia di Mario Mirabassi, si terrà sabato 9 febbraio alle 16,30 alla Sala dei Notari: (more…)

A Marsciano è nata la nuova Associazione Politico Culturale “Enrico Berlinguer”, (la sinistra per l’Umbria)

2 aprile 2012

E’ stato messo a verbale e firmato l’atto costitutivo della nuova associazione alla quale hanno aderito già tanti amministratori e cittadini dell’Umbria. Nella Media Valle del Tevere, tra i fondatori della neoassociazione, si evidenziano Massimo Amadio e Andrea Materni rappresentanti del comune di Marsciano mentre, per Todi, Renzo Giovannelli. L’Associazione ha lo scopo di far riavvicinare i cittadini alla politica vera, quella che sia attenta al mondo del lavoro, alle tutela delle categorie più deboli, allo sviluppo sostenibile del nostro paese, raccogliendo inoltre le istanze di tutti quei cittadini che si sentono traditi e delusi da una discussione politica a loro lontana. L’intento ambizioso è quello di ridare dignità alla politica cercando di innalzare il dibattito e coinvolgendo più persone possibile, soprattutto i giovani che sono il motore propulsore della società e, se riusciremo a dare voce a tutti senza barriere e ideologie, avremmo fatto un servizio all’Umbria e a tutti gli umbri. L’Associazione è aperta a tutti coloro che voglia dare un contributo a questo nuovo progetto. La prima iniziativa si è svolta presso il Residence Chianelli a Perugia riscuotendo un grande successo. Analisi, giudizi, ma soprattutto proposte concrete ed efficaci sono pervenute dai relatori che, ripercorrendo le dinamiche storiche, sociologiche ed economiche, sono riusciti a tracciare una fotografia dell’Umbria attuale, proponendo idee e soluzioni alternative per permetterci di uscire dall’attuale crisi che sta attanagliando il nostro paese, sfruttando le tante potenzialità e peculiarità che la nostra Regione possiede sia in termini oggettivi che soggettivi. L’intento  è  creare una grande forza di sinistra che possa operare per raggiungere obiettivi comuni che facciano dell’Umbria un volano di rinnovamento socio-economico. Per chi vuole aderire all’associazione o dare anche un semplice contributo attraverso idee innovative; può chiamare il  numero 3382522501, in alternativa tramite  mail: lasinistraperlumbria@libero.it, oppure sulla pagina facebook.com, con il nome “La Sinistra Per L’Umbria”.

SIC non sarebbe felice

25 ottobre 2011

di Giampiero Tasso

Marco Simoncelli

Mi ha sorpreso e parecchio la mamma di Marco Simoncelli. Con la morte nel cuore ha detto…. non piangete, Marco non e sarebbe felice. Può sembrare assurdo che nel pieno del dolore si possa dire questo. Ed allora mi sono tornate alla mente le parole di mio padre: al mio funerale non voglio vedere nessuno che piange, per una volta che posso stare tranquillo fatemi il piacere di non vedere gente triste che si dispera per me. Morto? Ma scherzi? Solo se vorrete dimenticarmi io sarò morto sul serio… e se dovessi partire per l’Australia e restarci… che ne so, trent’anni… non sarebbe uguale?
Si ma potremmo scriverci, telefonarci, sentirci….

Per Marco fate la stessa cosa…. piangendolo fareste solo del male a lui che era vita, euforia, allegria, goliardia…. pensate che sia andato a correre altrove, lontano… per un campionato del mondo diverso. Pensate solo al fatto che può incontrare adesso Jarno Saarinen e Renzo Pasolini e far vedere a loro come si piega in moto GP e loro gli faranno sentire l’odore intramontabile dei due tempi e miscelati con l’olio di ricino e faranno a gara per il rumore che esci dai tubi di scappamento, sordi e fastidiosi quello dei due tempi, cattivo e tuonante quello della sua moto GP.
Marco gli potrà spiegare come si frena con i dischi in carbonio, come si riesce a derapare in curva e Jarno potrà dirgli con sfida… bella forza con ‘ste gomme qui…. fallo con le mie da 17 pollici che sono dure come una noce di cocco…. E Renzo starebbe a sentire, timido come sempre, magari preoccupato, visto che adesso sono in tre e lui ha fatto sempre l’eterno secondo. E magari a fine gara andrebbero tutti al bar di Libero Liberati che ricorderebbe una volta di più come si correva ai suoi tempi con la Gilera Saturno che sembrava morderti le mani e spezzarti i polsi ogni vota che acceleravi. E gli avrebbe ricordato come si allenava buttandosi a manetta sulle strade asfaltate e non in pista con i paracarri che ti facevano vedere i sorci verdi quando li sfioravi piegando. E poi tutti a mangiare sushi da Norifumi Abe per guardarsi senza satellite l’ultimo GP della stagione e tifare tutti per Valentino Rossi. Marco non vorrebbe vederci piangere ed essere tristi. Io lo ricordo da ragazzino l’unica volta che ho potuto conoscerlo ed intervistarlo. Una delle sue prime gare di minimoto e credetemi parlava allo stesso modo di oggi, la stessa cadenza, lo stesso sorriso la stessa forza di pareggiare il conto con la sfortuna pensando alla prossima gara….

 

“Le molte vite del Bartoccio, maschera perugina” fumetto storico di Marco Vergoni e Renzo Zuccherini

13 ottobre 2011

Esce per i tipi di ali&no editrice “Le molte vite del Bartoccio,  maschera perugina” nel progetto

Bartoccio

editoriale di fumetti storici  “storie&strisce”, a cui collaborano oltre a Marco Vergoni e Renzo Zuccherini, autori di questo primo volume che sarà presentato sabato 22  ottobre ore 17 alla Biblioteca Villa Urbani di Perugia, via Pennacchi 19 anche Daniele  Giovagnoni e Claudia Minciotti Tsoukas.
La nuova collana, diretta da Marco Vergoni, disegnatore e  illustratore di altre collane della casa editrice, punta la sua lente  sulla storia locale e si apre con il Bartoccio, antica maschera  perugina della Piana del Tevere: rozzo, arguto, buontempone e saggio  che parla solo il suo inconfondibile dialetto. Ma il Bartoccio è più  che altro un simbolo nella memoria popolare, forse lo spirito del Carnevale che dà voce ai poveracci e ai loro desideri in un tempo dove  tutto è finzione. Sì perché le sue “bartocciate”, molto simili alle  “pasquinate” romane, erano veri e propri atti di denuncia, scagliati  come saette, in un gustoso e colorito dialetto, contro il potere, la  chiesa, l’istituzione e chiunque calpestasse i diritti dei più deboli o  commettesse ingiustizie. Una sorta di garrulo e scanzonato mondo “di  sotto” che irrompe e prende la sua rivincita sul mondo “di sopra”.

Fosco Giulianelli, un conduttore perugino alla televisione finlandese

10 marzo 2011


Juan Caro e Fabio Sasso, Leitmotiv con la scrittrice perugina Marta Cassieri

di Sergio Mattioli

Il fotografo perugino Fosco Giulianelli nei giorni della Milano Fashion Week 2011 è stato protagonista quale conduttore di un documentario sulla vita delle modelle a Milano prodotto dalla Fremantle Media per la televisione finlandese. Il lavoro televisivo ha visto la prestigiosa partecipazione di Leonardo Vecchiarelli, Renzo Rosso, Giovanni Gastel, Elio Fiorucci, Franca Sozzani, Diego Dolcini, Lapo Elkan ed Alessia Giacobino. Fosco Giulianelli è nato a Perugia , ma da 17 anni risiede a Stoccolma, dove è sposato e ha 4 meravigliosi bambini. Svolge l’attività di fotografo, modello di spot pubblicitari per le televisioni scandinave, oltre ad essere uno showman del piccolo schermo ed un seguito cool hunter con il suo blog www.thefashionist.se . E’ proprio la sua attitudine a scoprire novità nel mondo della moda che lo ha reso papabile per la conduzione televisiva del documentario finlandese. Nella Milano Fashion Week 2011 è rimasto positivamente colpito dal brand rivelazione, Leitmotiv. Creazioni ricche di stampe vive, quasi in movimento, dedicate ai viaggiatori della mente, che indossate da Alessia di Paolo, dalla modella e conduttrice televisiva finlandese, Saimi Hoyer, e dalla scrittrice perugina Marta Cassieri, sono state immortalate dagli scatti di Fosco. Leitmotiv nasce dal vincente sodalizio di Juan Caro e Fabio Sasso. Juan, di origini colombiane, si trasferisce in Europa specializzandosi in arte visuale; Fabio, cresciuto artisticamente al Dams di Bologna, si forma come sarto; dal loro incontro sboccia una nuova forma di comunicazione che stupisce e sollecita la mente dei fruitori delle loro creazioni. La gamma completa dei colori, dal verde delle piante, all’azzurro dei ruscelli, alle tonalità dei fiori, è il motivo dominante della stagione F-W 2011-12, con uno spiccato richiamo alle storie fiabesche e surreali.( www.leit-motiv.com ). Leit-motiv è una fiaba moderna, un territorio onirico  intessuto di colte rivisitazioni del passato, di febbrile fantasia e sospeso in una dimensione temporale immobile ed acronica. Linee, forme e giochi cromatici sono stati un irresistibile stimolo per l’arte fotografica di Fosco Giulianelli, un talento della terra Umbra.

 

 

Comune di Perugia, sospesa l’istituzione del registro del testamento biologico

2 marzo 2011

Renzo Campanella – Membro della Segreteria Provinciale del PD di Perugia

La procedura avviata dal Comune di Perugia per l’istituzione del “Registro delle dichiarazioni anticipate di trattamento“ è stata sospesa a causa di difficoltà riscontrate dagli uffici tecnici del Comune. Pur salvaguardando e rispettando le esigenze degli uffici comunali che hanno sollevato obiezioni, va comunque notato che numerosissimi altri Comuni in Italia, anche di grandi dimensioni, hanno istituito tale registro, per cui appare evidente che i problemi all’origine della sospensione sono superabili. L’auspicio è che vengano rapidamente rimosse le difficoltà che hanno portato alla sospensione, e che coloro che desiderano testimoniare una scelta, anche per quando non saranno più in condizione di esprimere la propria volontà, trovino da parte del Comune una risposta positiva e soddisfacente.

Infine, sul progetto di istituire tale Registro si era espressa favorevolmente la IV commissione consiliare permanente, e tra i cittadini vi è una diffusa aspirazione a poterne usufruire, come testimoniato dal gran numero di firme che sono state raccolte nelle due sottoscrizioni che hanno portato il tema all’attenzione della municipalità. Al PD non sfugge certo la delicatezza e l’importanza dell’argomento. Per questo non potrà sfuggire alle responsabilità che porteranno a dirimerlo.

 

 

 

Castel del Piano, Giacomo Mariotti eletto presidente Punto PdL

4 dicembre 2010

Nei giorni scorsi si sono svolte, alla presenza del Coordinatore Comunale Pdl Carlo Castori, del vice coordinatore Andrea Romizi  e del membro del Coordinamento Dario Giannini, le elezioni del Presidente e del Consiglio del Circolo Punto PdL Castel del Piano. E’ stato nominato Presidente Giacomo Mariotti e suo vice Antonello Moretti; sono risultati eletti nel Consiglio: Antonio Braganti, Luisa Dolciami, Riccardo Mencaglia, Sergio Pagnini, Orlando Rapetti, Sandro Silvestri e Renzo Tenerini. La partecipazione al voto degli aventi diritto è stata molto alta, con una percentuale di votanti che ha superato l’80%.

Il Coordinatore Castori ha poi tracciato le linee guida dell’operato dei Circoli Punto Pdl, ricordando l’importanza che questi assumono nel territorio cittadino, dovendo portare all’attenzione pubblica le problematiche di realtà in espansione come quella di Castel del Piano: viabilità, vivibilità, scuole e sicurezza.

Gualdo Tadino, ancora polemiche sulla sicurezza stradale

1 ottobre 2010

Caro Direttore. questa lettera mi perviene da un rappresentante del territorio Gualdese: Mercoledi ho assistito all’ennesima dimostrazione di menefreghismo su un aspetto importante della nostra vita. Dopo 4 ore di Consiglio Comunale si trattava di discutere l’ordine del giorno presentato da Graciolini in data 24 giugno (già la solerzia con cui si discutono le questioni in consiglio comunale dimostra quanto attaccamento ci sia per le problematiche del territorio) e riguardante i ritardi sulla costruzione della Perugia Ancona. Da 5 anni sto seguendo queste problematiche pertanto speravo in un minimo di discussione visto che comprendono sicurezza stradale inquinamento e spreco di soldi pubblici. Prima della discussione c’è stato un fuggi fuggi generale da tutte le parti politiche Graciolini ha parlato due minuti (strano) della questione che nell’indifferenza generale è stata messa a votazione ed è stata unanime ma penso che chi ha votato nemmeno conoscesse la questione ma non apettava altro che alzare la mano prima possibile. E’ ignobile che le persone che abbiamo eletto si comportino in questa maniera. Scusate lo sfogo nei confronti di tutti i cittadini ma mi resta impossibile comprendere per quale motivo sia più importante dove si nasce che dove si muore. Sulla problematica delle nascite a Branca e quindi registrate sotto il comune di Gubbio sono intervenuti anche i morti con migliaia di interventi pubblicazioni sui giornali sulle televisioni ecc ecc. Invece quando la discussione riguarda la schifosa viabilità che si sta costruendo nel nostro territorio se ci sono 4 /5 interventi è già tanto cosa importa se moriremo contro una pianta che per legge dovrebbe essere protetta o come avvenuto oggi contro un guard rail o in tante altre situazioni pericolosissime.Cosa importa se fanno in maniera di costruire strade pericolose o inquinanti. Cosa importa se spendono soldi a destra e manca per errori da ragazzini dell’asilo tanto noi li vediamo e ce ne stiamo zitti come conigli. E pensare che ho speso molto inchiostro per sensibilizzare gli assessori comunali di Gualdo e Fossato ma è come parlare con il muro e ciò si riferisce anche alla precedente amministrazione di sinistra. Auguro a tutti di non incappare in un incidente mortale ma se dovesse avvenire avvertite il Padreterno che si è sbagliato a ritenere l’uomo l’animale più intelligente ma il più fesso.

Renzo Gatti

nota di redazione: risponde Mary Mancinelli

Caro Renzo, smettiamola di dare colpa al Padreterno, responsabilità e coscienza sono prerogative umane,  l’uso che se ne fà distinzione dei singoli, politici amministrativi e cittadini, presenteremo un disegno di Legge per quanti sordi e ciechi ai doveri già regolamentati ma persi o sotterrati in mille rivoli, così li renderemo comprensibili anche ai più “tardi”