Posts Tagged ‘restauro’

Restaurata la Bibbia Poliglotta del 1645 del Fondo Antico della Biblioteca Comunale

20 ottobre 2015

spE’ in programma per sabato 24 ottobre alle ore 17 nella  Sala dell’Editto del Palazzo Comunale la presentazione del restauro della Bibbia Poliglotta del 1645 del Fondo Antico della Biblioteca Comunale di Spello. L’iniziativa sarà incentrata sull’importanza di questa edizione tra le più rare al mondo che conta ben 10 volumi scritti in sette lingue e appartenente all’ex convento francescano di Sant’Andrea di Spello, acquisita al fondo comunale a seguito dell’Unità d’Italia. La relazione sarà tenuta da Mons. Fortunato Frezza, canonico di San Pietro in Vaticano e dottore in Sacra Scrittura presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma, tra i massimi esperti in materia. Interverranno il sindaco Moreno Landrini, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, Gaudenzio Bartolini, e Irene Maturi della Coo.Be.C. che ha curato il restauro finanziato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno. La cittadinanza è invitata a partecipare.

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Meccanotecnica Umbra sostiene il restauro del Tempietto sul Clitunno

19 febbraio 2015

tempietto_1Un contributo di sessantaquattro mila euro in due anni per finanziare gli interventi di restauro e di manutenzione del Tempietto di Campello sul Clitunno. È questa la cifra che sarà messa a disposizione da Meccanotecnica Umbra che stamani, giovedì 19 febbraio, ha sottoscritto la convenzione con il ministero dei Beni e delle Attività Culturali. L’azienda di Campello, specializzata nella produzione di tenute meccaniche per i settori automotive ed elettrodomestici, è nata in Umbria circa 50 anni fa e qui è ancora fortemente radicata. A partire dal 2000 Meccanotecnica ha saputo posizionarsi anche nei mercati esteri dove maggiore è lo sviluppo economico e dove ha trovato importanti sbocci commerciali. (more…)

MODI DI RESTAURARE A CONFRONTO. DUE AFFRESCHI DAI DEPOSITI DELLA GALLERIA NAZIONALE DELL’UMBRIA

5 dicembre 2014

galleriaGalleria Nazionale dell’Umbria – SALA CONFERENZE

 7 DICEMBRE 2014, ORE 17.00

In occasione delle giornate di presentazione dell’attività del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo dedicate al restauro, all’archeologia e al patrimonio storico-artistico, domenica 7 dicembre 2014, alle ore 17,00 Paola Passalacqua presenterà due affreschi distaccati, provenienti dalla (more…)

PERUGIA, L’ARCO ETRUSCO ED IL SUO TERRITORIO

13 dicembre 2012

Arco EtruscoOrganizzato dal Comune di Perugia, dal Ministero per i beni e le attività culturali, dalla Regione Umbria il 12 dicembre si è tenuto a Perugia un convegno su: IL FUTURO DELLE CITTÀ ETRUSCHE E DEI LORO TERRITORI. Vi è stata ufficializzata la volontà del Comune di andare oltre il riconoscimento quale Patrimonio Unesco delle sole mura etrusche di Perugia, ma di estenderlo a tutta la Perugia etrusca ed ad altre città etrusche chiedendo loro di fare sistema, un obiettivo ambizioso che, (more…)

TEMPLARI A CITTÀ DI CASTELLO: SABATO 20 OTTOBRE IL CONVEGNO SULLE OPERE RESTAURATE A SANTA MARIA DELLA CARITÀ

17 ottobre 2012

Una parte della storia regionale umbra potrebbe essere riletta alla luce dei ritrovamenti di origine templare affiorati nel sito di Santa Maria della Carità a Città di Castello: il convegno, promosso sabato 20 ottobre dall’ Amministrazione comunale e dalla  Direzione regionale dei Beni culturali e paesaggistici dell’Umbria, approfondirà ipotesi e prospettive dischiuse da un ciclo decorativo duecentesco con successive stesure pittoriche degli inizi Quattrocento inserite in un ambiente sacro posto nel (more…)

Preci: Un pregevole organo antico tornerà a suonare

24 luglio 2012

E’ finalmente ufficiale l’inizio dei lavori di restauro del pregevole organo della Chiesa di San Giovanni Battista a Castelvecchio di Preci, costruito intorno al 1760 forse in seguito a un dono o a un ex-voto di una facoltosa famiglia della zona. Uno strumento ufficialmente attribuito a Domenico Antonio Fedeli, appartenente alla nota famiglia di organari marchigiani originari della Rocchetta di Camerino. Una paternità e una datazione non documentate ma confermate dalla fattura di molti elementi decorativi caratteristici, che uniti alla pregevole struttura e alle condizioni di (more…)

Mongiovino, finalmente il restauro del complesso edilizio adiacente al santuario

2 novembre 2011

santuario di Mongiovino

Preso atto del grave stato di degrado in cui versa il complesso edilizio adiacente al Santuario di Mongiovino che, da alcuni anni, non aveva più visto l’attenzione delle istituzioni locali a garanzia della  salvaguardia di questo importantissimo pezzo di storia di Panicale che il tempo sta logorando sempre di più e, grazie alla sensibilità della Regione dell’Umbria, ed in particolare dell’Assessore Silvano Rometti che ha raccolto le istanze della Confraternita del S.S. Sacramento, le istituzioni tutte hanno recentemente condiviso un protocollo d’intesa per il restauro, il recupero ed il conseguente riuso del complesso edilizio adiacente al Santuario di Mongiovino. Seguendo il percorso intrapreso già nel 1996 che riportò al suo antico splendore il Santuario, monumento nazionale restaurato con i fondi del Giubileo per il 2000,  il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Regionale per l’Umbria, la Regione Umbria, la Provincia di Perugia, il Comune di Panicale la Diocesi Arcivescovile di Perugia Città della Pieve e la Confraternita del S.S. Sacramento di Mongiovino, hanno convenuto unanimemente l’urgenza delle opere di restauro e la necessità di individuare fondi pubblici e privati per la fattibilità dell’intervento, condividendo un protocollo d’intesa, nel quale, ognuno per la sua parte, si sigla un impegno congiunto per salvare un bene di inestimabile valore storico per il quale il passare del tempo e l’avanzato stato di degrado rappresentano un rischio serio. Costituiscono oggetto del Protocollo il recupero dell’intero complesso edilizio adiacente al Santuario di Mongiovino, la valorizzazione del complesso medesimo, in un più generale contesto paesaggistico territoriale e nello specifico:il recupero del complesso edilizio adiacente al Santuario di Mongiovino ed il riuso dell’intero patrimonio per finalità religiose e legate al culto del Santuario, culturali legate alla possibile realizzazione di un Museo Diocesano per la custodia e la fruibilità del patrimonio del Santuario in termini di Paramenti ed oggetti Sacri, ad attività ricettive legate al turismo religioso e sociale, ad attività di ricerca e formazione professionale ed alla promozione di piccole attività, anche artigianali compatibili con le destinazioni di cui sopra;la realizzazione di tutte le infrastrutture necessarie alla migliore fruibilità del complesso; la valorizzazione del Santuario di Mongiovino e del complesso edilizio adiacente in un più ampio contesto paesaggistico territoriale per la creazione di itinerari di turismo religioso, entro le eventuali estensioni europee dell’itinerario della Via Francigena, che ricomprendono eventualmente anche le Chiese di Mongiovino Vecchio, la Querciolana, Colle S. Paolo, le Grondici, la Collegiata di San Michele Arcangelo, la Chiesa della Sbarra e la Chiesa di San Sebastiano al centro storico di Panicale e l’inserimento negli itinerari culturali e religiosi del Comprensorio del Trasimeno e della Regione Umbria; l’inserimento dell’esperienza locale nei progetti di valorizzazione e di promozione a livello regionale, nazionale ed internazionale. L’obiettivo è quello di creare una struttura che possa portare sviluppo ed occupazione e favorire la ripresa economica a seguito della grave crisi che ha investito anche la Valnestore in una ottica di riconversione compatibile con il prezioso valore paesaggistico e storico dell’intera area di Mongiovino. Il gruppo consiliare di opposizione “Il Tuo Comune” già si fece promotore  all’interno del Consiglio Comunale nella primavera del 2009, della riproposizione e del rinnovo dell’accordo di programma, si sviluppò poi un interessante dibattito nella campagna elettorale del 2009 nel quale il complesso di Mongiovino era uno dei punti cardine del nostro programma elettorale che accolse anche la sensibilità di Vittorio Sgarbi, il quale incantato da tanta bellezza pose all’attenzione delle istituzioni regionali e nazionali la necessità di recupero. Oggi l’impegno continua, all’interno del Consiglio Comunale che lunedì prossimo porterà in approvazione il nuovo testo, che vedrà, mi auguro, opposizione e maggioranza uniti nella sensibilità a questo importante progetto, ma anche a supporto della Confraternita, mettendo a disposizione le mie competenze per individuare tutte le possibilità per reperire fondi, provenienti in particolare dalle istituzioni nazionali e comunitarie, al fine di salvare questo monumento di inestimabile valore per Panicale ma anche per l’Umbria. Francesca Caproni   Nota di redazione: Per giungere al Santuario di Mongiovino si segue la statale 220 “Pievaiola” fino all’abitato di Tavernelle e da li  seguire  le indicazioni stradali. Il progetto originale del Santuario (1513) è attribuito al Bramante. Le porte in pietra serena sono del 1532-38 ed attribuite a Mastro Bernardino da Siena uno dei maggiori intagliatori dell’epoca.  L’altare maggiore fu scolpito da Francesco d’Alesssandro da Fiesole.  Il Santuario è letteralmente una immensa unica opera d’arte essendo praticamente totalmente affrescato in ogni angolo. Gli affreschi sono stati eseguiti da vari maestri tra cui  Johannes Wraghe (1567), Niccolò Circignani detto il Pomarancio (1569-70), Giovan Battista Lombardelli (1567), Arrigo Van den Broeck (1564) e Orazio di Paride Alfani (1552).  Le nicchie sono invece del Salvio Savini (1590).  La cupola centrale fu affrescata da Marco Battaini nel 1709. Complessivamente ci sono  oltre 25 grandi affreschi e 24 formelle ex voto. Il Santuario fu consacrato il 30 Settembre 1646 dal Vescovo di Città della Pieve Monsignor Reginaldo Lucarini. Per  informazioni tel. 075 833 351