Posts Tagged ‘ricordo’

PERUGIA RICORDI ENZO BALDONI

26 agosto 2014

baldoniRiceviamo e pubblichiamo

 Il 26 agosto di dieci anni fa in Iraq moriva Enzo Baldoni. Giornalista free lance e pacifista. Andato in quel luogo, dieci anni fa come oggi martoriato dalla guerra, per raccontare quello che succedeva e contemporaneamente rendersi utile alle popolazioni. Rapito mentre con un convoglio della Croce Rossa portava aiuti agli abitanti di una città assediata, rimasta senza viveri ed acqua. Il 26 agosto 2004 assassinato dai suoi sequestratori.

Enzo Baldoni, deriso durante il rapimento da alcuni giornalisti e dopo la sua morte presto dimenticato, era originario di Preci, in Valnerina. Noi della “Società operaia” non vogliamo solo commemorarlo nel giorno della sua morte, ma far presente che la città di Aldo Capitini e capoluogo dell’Umbria, così come ricorda il pacifista rivoluzionario Dino Frisullo con una lapide messa nel largo da dove parte la Marcia della Pace, deve trovare il modo di ricordare ai perugini di oggi ed alle generazioni che verranno questo nostro generoso conterraneo morto mentre praticava in una zona di guerra uno dei valori identitari della nostra terra: la non violenza.

Società Generale di Mutuo Soccorso fra gli Artisti e gli Operai di Perugia

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Un Saluto di Speranza nel Ricordo di Padre Fabrizio.

26 aprile 2014
Padre Fabrizio Migliasso

Padre Fabrizio Migliasso

Padre Fabrizio Migliasso ha terminato il suo pellegrinaggio terreno al volgere della sera quasi a voler illuminare i nostri passi con quei valori autentici, francescani, di cui é stato erede e testimone.
Abbiamo provato, nell’ora della sua scomparsa, sentimenti assonanti con la perdita di un familiare perché i frati minori, comunità legata spiritualmente alla Porziuncola, sono parte viva, quotidiana, delle famiglie durante il volgere dei gironi e delle stagioni della vita. (more…)

Foligno:Ricordata la figura del Generale Ferrante Gonzaga del Vodice

9 settembre 2013

Il giorno 9 settembre 2013, dalle ore 17,00, presso la Caserma “GONZAGA” sede

Gen. Ferrante Gonzaga del Vortice

Gen. Ferrante Gonzaga del Vodice

del Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito, in occasione del 70° anniversario dell’ Armistizio (8 sett. ‘43) e della morte per mano nazista del Generale Ferrante Gonzaga del Vodice (8 sett. ’43), è stata celebrata la cerimonia commemorativa per ricordare la figura dell’alto Ufficiale decorato con Medaglia d’Oro al Valor Militare, ed a cui, nell’anno 1954 venne intitolata l’allora Scuola Allievi Ufficiali e Sottufficiali di Artiglieria (S.A.U.S.A.) oggi Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito.

Graditissima la presenza, accolti dal Comandante del Centro, Generale di Divisione Franco PRIMICERJ, dei due figli maschi del (more…)

Foligno: Cerimonia in ricordo della figura del Generale Ferrante Gonzaga del Vodice

6 settembre 2013

Il giorno 9 settembre 2013, alle ore 17,00, presso la Caserma “GONZAGA” sede del Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito, in occasione del 70° anniversario dell’ Armistizio (8 sett. ‘43) e della morte per mano nazista del ferranteGenerale Ferrante Gonzaga del Vodice (8 sett. ’43), sarà celebrata una cerimonia commemorativa per ricordare la figura dell’Alto Ufficiale decorato con Medaglia d’Oro al Valor Militare, ed a cui, nell’anno 1954 venne intitolata l’allora Scuola Allievi Ufficiali e Sottufficiali di Artiglieria (S.A.U.S.A.) oggi Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito.

Saranno presenti, accolti dal Comandante del Centro, Generale di Divisione Franco PRIMICERJ, i due figli maschi del compianto Ufficiale e precisamente: il Principe Maurizio Ferrante Gonzaga del Vodice di Vescovato ed il Principe Corrado Gonzaga del Vodice. Per condividere con la città (more…)

Perugia, via Angusta, targa ricordo sulla casa natale di Francesco Siciliani

11 luglio 2012

Francesco Siciliani e Maria Callas

La perugina Accademia del Dónca, in accordo con la Fondazione Perugia Musica Classica, propone al Comune di Perugia (che si dichiara disponibile) di apporre una targa ricordo nella casa natale del maestro Francesco Siciliani, del quale, nel 2011, si è celebrato il centenario della nascita. L’Accademia della peruginità, nello scorso anno accademico, ha degnamente ricordato la figura del prestigioso Maestro che – con donna Alba Buitoni e col filosofo nonviolento Aldo Capitini – dette vita alla Sagra musicale. I tre perugini, mossi da intento unanime, animarono di cultura e spiritualità quello che sarebbe diventato un fenomeno irripetibile, per qualità di proposte ed eccellenza di valori. Nel 2003, la Fondazione Sagra musicale umbra e l’Associazione Amici della musica si sono unite per dar luogo alla Fondazione Perugia musica classica onlus, di cui sono stati soci fondatori, insieme al Comune di Perugia e alla Fondazione Cassa di risparmio di Perugia. Al significativo evento del 7 maggio al Morlacchi parteciparono, in veste di relatori e testimoni, il dottor Nello Spinelli , membro del Consiglio direttivo della Fondazione Perugia Musica Classica, con la cantante Simona Esposito e Sergio Tedesco (recentemente scomparso) che furono amici del Maestro. Il successo (more…)

MARIA ROSI, “PER LA SICUREZZA DEI CITTADINI DI PERUGIA E SOPRATTUTTO DEI GIOVANI OCCORRONO INTERVENTI CONCRETI”

9 febbraio 2011

Maria Rosi, consigliere regionale PDL

“Domani è il Giorno del Ricordo e giustamente tutti i politici si affretteranno a fare fiumi di comunicati stampa per ribadire l’importanza del giorno. Mi domando se non sarebbe meglio
rendere omaggio alla memoria delle Foibe inaugurando qualcosa di concreto per la sicurezza della nostra città e dunque dei nostri giovani”. Così il consigliere regionale del Pdl, Maria Rosi che aggiunge: “È di oggi la notizia sensazionalistica del ritorno del divieto di bere oltre le una e
trenta di notte. È questa caro sindaco la sua risposta ai morti per droga di questi giorni all’aumento dello spaccio e più in generale della criminalità? O è solo l’ennesimo tentativo di buttare fumo agli occhi dei cittadini, visto che, a  mio avviso, non è togliendo trenta minuti di
‘bevute’ ai giovani che possiamo risolvere il grave problema della sicurezza della nostra città”.
Rosi ricorda poi che è  stato firmato di recente il patto per “Perugia sicura”, ma teme che l’ordinanza del Sindaco sia soltanto un “ulteriore slogan pubblicitario per far veder ai cittadini che il primo cittadino si sta occupando di loro, quando in realtà non fa altro che girare intorno ai problemi”. L’esponente del Pdl ricorda che i punti siglati nel Patto sono “sicuramente necessari e importanti”, ma vanno attuati subito e “soprattutto” va fatto conoscere ai singoli cittadini quali tipi di intervento sono previsti”. Il consigliere Rosi ricorda inoltre che non è stata fornita alcuna risposta alla richiesta avanzata insieme all’Ugl “di un presidio mobile nel Centro
storico della città di Perugia”. “Il mio augurio – afferma Rosi – è che il sindaco Boccali comprenda che non si può più giocare, perché le campagne elettorali sono finite da tempo: è il momento di agire, basta quindi con i buoni propositi che poi rimangono irrealizzati”. Rosi rivolge, infine un ringraziamento “particolare” al Generale Cuneo “che con il Corpo della Guardia di Finanza ha fatto un lavoro costante e proficuo lavoro sul versante della sicurezza dei cittadini”.

Foibe, il 10 Febbraio Giornata del Ricordo per tutti?

8 febbraio 2011

di Matteo Bressan

A due giorni dal 10 febbraio, data in cui si ricorda il dramma delle foibe e dell’esodo, molti si interrogano su come e quanto le celebrazioni istituzionali di questi drammatici eventi abbiamo realmente cambiato l’impostazione di molti manuali di storica contemporanea. A giudicare dall’esiguo numero di studenti che hanno optato per il tema di maturità sulle vicende del confine orientale e il dramma delle foibe viene da pensare che poco sia stato fatto nelle sedi preposte a studiare e a spiegare la storia dei nostri connazionali. Non deve quindi stupire se i migliori prodotti della storiografica sulle foibe, l’ esodo, i prigionieri di guerra italiani in Unione Sovietica restano lavori isolati e, nella maggior parte dei casi, considerati storia minore. La sensazione che alcuni settori del mondo accademico, per non parlare di coloro che si sono scagliati contro i lavori di Pansa, siano indifferenti, se non proprio restii a rivedere alcuni assiomi della storiografia italiana è molto forte.
Nonostante ciò molto si è fatto e molto ha contribuito anche la televisione che sicuramente può essere più incisiva sul grande pubblico rispetto ad un manuale di storia, ma certamente è necessario che le giovani generazioni possano comprendere sin dalla giovane età quali e quante sfaccettature ci possano essere nell’interpretare la storia. Si potrà obiettare che non tutto può essere scritto su un manuale e che pertanto si è costretti ad operare delle cesure ma molte volte anche dei singoli spunti, possono fare molto soprattutto se si parla della nostra storia, della storia del nostro Paese.

“ Ricordo di Nicola Rossi”

18 novembre 2010

Ieri 17 Novembre ci ha lasciati prematuramente il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale dell’Umbria Dott. Nicola Rossi, il Gruppo Consiliare del PD di Assisi esprime il sentito cordoglio e vicinanza alla famiglia e lo ricorda con profonda stima ed affetto, ricordandone la sua grande umanità,la sua professionalità e capacità di guida per la scuola umbra. Il Direttore Nicola Rossi – sottolinea il Consigliere comunale PD Claudia Maria Travicelli – con la sua preparazione e profonda conoscenza delle dinamiche socio-istituzionali del mondo della scuola,è stato di fondamentale importanza per la scuola umbra,lo ricordo personalmente come uomo serio e di grandi capacità,che si impegnava con passione ed era sempre disposto al dialogo,ricorderò sempre il suo rapporto sincero e di considerazione per i giovani che sono stati sempre al primo posto nelle sue priorità.

 

Giovine Italia di Terni ricorda i caduti di Nassirya

12 novembre 2010

Nico Camilli – Presidente Provinciale Giovane Italia Terni

Matteo Bressan – Coordinatore Provinciale Giovane Italia Terni

Il coordinamento provinciale della Giovane Italia Terni, movimento giovanile del PDL, vuole ricordare e commemorare il sacrificio di tutti i militari e civili caduti nelle missioni internazionali per il mantenimento della pace. Il 12 novembre appunto deve però essere una giornata di riflessione e nuova contestualizzazione del significato profondo della attuali operazioni all’estero. La ritrovata unità nazionale e la compattezza del popolo italiano di fronte alla morte dei 17 militari e dei due civili presenti alla base “Maestrale” di Nasiriyya devono fornire un sereno ed equilibrato motivo di approfondimento per ridefinire concettualmente una tipologia di missioni troppe volte male interpretata dall’opinione pubblica. Se è vero infatti che da più parti è stata più volte contestata la partecipazione italiana alle missioni internazionali, citando impropriamente l’articolo 11 della Costituzione, è altrettanto vero che, sempre il medesimo articolo della Costituzione, chiarisce che l’Italia per il raggiungimento della pace e della giustizia promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo. In questa ottica pertanto si colloca tutta l’attività di cooperazione e vero e proprio aiuto alle popolazioni civili in termini di ricostruzione di scuole, ospedali e infrastrutture. Non si possono pertanto contestare in maniera strumentale le missioni internazionali e di mantenimento della pace e la partecipazione italiana a queste, ancorché si svolgano in contesti operativi non ancora pacificati e sicuri. La presenza militare italiana impegnata nei Balcani, in Libano, in Iraq, in Afghanistan, testimonia uno sforzo e un impegno teso a garantire una sicurezza complessiva dell’intera comunità internazionale e un baluardo contro possibili minacce alla sicurezza nazionale