Posts Tagged ‘rimborsi’

Interruzione corrente elettrica, Enel rimborsa

24 luglio 2015

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Massimo Morelli

Massimo Morelli

Riceviamo e pubblichiamo

Sono molti i cittadini che ci segnalano, in questi giorni, prolungati black out di energia elettrica, con conseguenti danni per decine di migliaia di persone e di attività industriali, commerciali). Nel giro di 18 gg due importanti black-out hanno riguardato una vasta zona di Bastia Umbra, l’ultima il 21 Luglio dalle ore 18:15 fino alle 23.00. A tal riguardo Enel ha dato notizie in queste ore che ci saranno lavori di ripristino cavi interrati, ma questa rassicurazione già era stata data il 3 luglio. ATC ricorda che le utenze domestiche danneggiate potranno essere indennizzate automaticamente per il disagio subito, così come previsto dalla delibera ARG/ELT198/11 e tabelle allegate dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas (testo integrato della qualità dei servizi di distribuzione energia 2012 – 2015). Tale delibera prevede infatti che, in caso di mancato rispetto dei tempi massimi di mancato ripristino dell’energia, l’impresa (more…)

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Comune di Perugia: Rimborsi benzina, che facce di bronzo!

20 settembre 2013

Riceviamo e pubblichiamo

Con grande stupore e un certo “raccapriccio” leggiamo che i consiglieri Sbrenna, Corrado, Bellezza, Felicioni, Neri, Cardone e (more…)

Perugia: ancora con questa storia dei rimborsi benzina? E basta no?

26 giugno 2012

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

Ormai è da piu’ di una settimana che leggiamo questa storia sui rimborsi benzina ai consiglieri comunali. Credo che sia oppurtuno dire basta a questa storia.Che si faccia chiarezza una volta per tutte e ci dicano come è realmente questa storia, perché qua c è qualcosa che torna. I conti non (more…)

RIMBORSI BENZINA: I CONSIGLIERI COMUNALI PDL DI PERUGIA NON CI STANNO

15 giugno 2012

Noi non volevamo, non vogliamo e non vorremo in futuro alcun “rimborso-benzina”. E, ove serva a fare ulteriore chiarezza, accordiamo in merito a detti rimborsi la nostra rinuncia formale. Scelte diverse da parte da parte di membri del Gruppo consiliare sono da ritenersi personali, autonome e fuori dalla linea politica del PdL. Noi sappiamo chi siamo, da dove veniamo e dove vogliamo (more…)

CARLA SPAGNOLI (FLI): L’IPOCRISIA SUI FINANZIAMENTI PUBBLICI

3 maggio 2012

Da quando gli scandali Lusi e Belsito hanno travolto Lega e API e tempestato il cielo apparentemente sereno della politica, tutti i leader politici sono stati unanimi nel dire che i finanziamenti pubblici ai partiti dovevano essere profondamente rivisti: le forze politiche che sostengono l’attuale governo tecnico (la famosa “maggioranza ABC”) hanno proposto una legge con le “misure per garantire la trasparenza e il controllo dei bilanci dei partiti” senza però parlare di abolire il finanziamento pubblico (pudicamente chiamato “rimborso elettorale”), come invece ha ipotizzato l’IDV, annunciando una campagna popolare di raccolta firme volta a “cancellare il finanziamento pubblico mascherato da rimborso elettorale”; Futuro e Libertà, invece, per bocca del suo leader Gianfranco Fini, ha proposto di dimezzare da subito le rate del rimborso elettorale, arrivate a 100 milioni di euro all’anno. L’argomento ha interessato anche le realtà territoriali e in particolare le regioni; ad esempio, in Umbria i “rimborsi elettorali” della campagna per le regionali del 2010 costituiscono una torta di oltre tre milioni e mezzo di euro, equivalente a circa 5 euro per ogni elettore, divisa da sette partiti in tutto. Leggendo certe cifre astronomiche, si può vedere in tutta la sua sfacciataggine l’ipocrisia delle parole dei politici, delle proposte o delle campagne popolari dei partiti, di qualsiasi colore politico. Per carità, tutte iniziative condivisibili e apprezzabili, ma perché nessuno ha il coraggio di agire subito con coerenza, senza aspettare la discussione o l’approvazione di una legge nuova, dando il buon esempio e rinunciando da subito ai contributi in un periodo in cui la crisi sconvolge il futuro delle famiglie italiane? Perché le forze politiche non si impegnano a restituire i rimborsi ricevuti fino al 2011 per la campagna elettorale della XV Legislatura, conclusasi in anticipo ben tre anni prima? L’ IdV, che vuole l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, perché non mette già da ora in pratica i suoi propositi rinunciando ai rimborsi elettorali per le campagne regionali del 2010, rimborsi che nella sola Umbria ammontano a 300.000 euro. Dato che, nelle intenzioni, le forze politiche sono unanimi, non sarebbe difficile trovare un’ampia convergenza circa la destinazione che questi soldi, una volta tornati nelle casse dello Stato, potrebbero avere. Ad esempio, si potrebbe pensare di impegnare queste risorse per finanziare l’abbattimento delle tre rate annuali dell’IMU per le famiglie con un reddito medio-basso, in modo da alleggerire una pressione fiscale ormai insostenibile (alcune stime prevedono che nel 2014 si arriverà al 45%, record di sempre). Questo è quello che i cittadini si augurano dalla politica: è arrivato il tempo di coniugare l’iter legislativo delle proposte di legge con una rapida e istantanea azione politica dei partiti su alcuni temi, come il finanziamento pubblico ai partiti e i costi della politica. I partiti politici, a partire da quelli umbri, accetteranno la sfida?

Carla Spagnoli – Coordinatore Regionale Futuro e Libertà Umbria