Posts Tagged ‘risposta’

“SE DIO NON ESISTE TUTTO E’ PERMESSO” Mariella Cutrona risponde a Massimo Capacciola

22 aprile 2016

Nel continuare ad onorare la mia garbata cortesia nel confrontarmi con il prossimo ribadisco che: dall’umanesimo definito come movimento ideologico-culturale che afferma la dignità degli esseri umani e che caratterizza una grande fiducia nell’intelligenza umana parte la citazione a Pico della Mirandola e alla sua opera letteraria il De dignitate hominis.

E non dal mio non professare la fede cristiana.

Preferisco la chiesa invisibile alla chiesa visibile …ma ciò non toglie che io non creda in un essere superiore che sta più in alto degli uomini…altrimenti esisterebbe una spiegazione per tutto. Per quanto riguarda il suo quesito posto in merito a Dio e all’assolutezza della legge morale, uno dei postulati della ragione pratica di Kant prevede l’esistenza di Dio. La stessa vita morale rimanda a Dio: non nel senso che la legge morale e la sua obbligatorietà si basi su Dio, ma nel senso che Dio è basato, cioè è rivelato dalla legge morale. Non dobbiamo considerare certe azioni come doverose perché sono precetti di Dio, ma dobbiamo considerarli come precetti di Dio perché sono interiormente doverose. Secondo Kant è la religione che si basa sulla morale e non viceversa. La religione è infatti la legge che è in noi, in quanto riceve autorità da un Giudice: è la morale applicata alla conoscenza di Dio. Se la religione non è integrata dalla morale, essa non è che implorazione dei favori celesti. Kant identifica religione e morale, ad assorbire la prima nella seconda.

Mariella Cutrona

 

 

 

 

 

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“SE DIO NON ESISTE, TUTTO E’ PERMESSO” (F. Dostoevskij, I fratelli Karamazov)

21 aprile 2016

(Risposta a Mariella Cutrona)

Ringrazio la gentile signora Mariella Cutrona non solo per la sua garbata risposta al mio scritto ma più ancora perché ha avuto la bontà di leggermi, forse incuriosita dal tono ironico del titolo circa il carattere del popolo (pardon) della “gente” italiana. Lungi da me entrare in polemica, ancorché soffice ed educata come la sua cortesia, devo però reclamare una diversa opinione circa la vexata quaestio sulla autodeterminazione dell’uomo. Mi spiace insistere sul fatto che, come ogni controversia di carattere metafisico, il dialogo assomigli ad un concerto tra sordi: l’autodeterminazione dell’uomo non è una conquista, (se vuole aggiungo “solo”) frutto della creatività dell’uomo ed, aggiungo io, per fortuna, perché se così fosse ci incammineremmo a grandi passi verso la catastrofe distruttiva del soggettivismo relativista che tende a fare dell’uomo e della sua dignità “ontologica”, uno sgabello per ogni sorta di licenza bioetica (ad es. aborto, eutanasia, teoria gender, manipolazione e cosificazione della procreazione, etc). Sono costretto a ribadire alla persona Mariella Cutrona, la quale suppongo non professi la fede cristiana in quanto quello che personalmente riteneva Giovanni Pico conte della Mirandola e, dopo di lui, ben più motivatamente, Immanuel Kant, non corrisponde con quanto invece mi costituisce da cattolico (e perciò peccatore!). L’uomo non è fine a se stesso e la morale kantiana, che svincola la volontà dall’atto del conoscere, determina lo sviluppo dell’autodeterminazione dell’uomo senza freni e senza limiti! L’uomo non è fine a se stesso ma è finalizzato a Dio. Certo, l’uomo ha una dignità superiore a quella degli animali, ma almeno a giudicare da quel che pensano alcuni campioni dell’ecobiosofia attuale, non sembra proprio che la pensino proprio tutti allo stesso modo. Il fondamento di questa dignità è trascendente: l’uomo è fatto ad immagine di Dio ed in vista di Lui. Ovvio che invece chi la pensa come Kant, oltre la dimensione dei fenomeni, nulla v’era di causalità nè finalità: Dio diviene  solo un postulato, altrimenti la vita morale perderebbe di assolutezza. Domanda: Dio deriva dall’assolutezza della legge morale o piuttosto è l’assolutezza della legge morale che deriva da Dio?

Con ossequio

Massimo Capacciola

Risposta di Carla Spagnoli al “politico” Leonelli…

8 febbraio 2016

Caro “politico” Leonelli, gli attacchi gratuiti e ineleganti che mi ha rivolto meritano da parte mia solo due righe di risposta. Lei ha ricordato l’impegno della Regione Umbria per far aprire la vertenza Perugina al Ministero dello Sviluppo Economico, cui è seguito l’incontro con i vertici Nestlè a Roma dello scorso 7 ottobre. (more…)

Vipal spa risponde alle organizzazioni sindacali dei lavoratori di Terni

16 gennaio 2016

vipalIn relazione agli articoli apparsi sulla stampa locale, con i quali le Organizzazioni Sindacali Fim Cisl e Fiom Cgil di Terni esprimono delle forti preoccupazioni relativamente allo stabilimento di Ferentillo della Vipal S.p.A. denunciando ingiustamente atteggiamenti di “ostilità” verso i Sindacati e verso i lavoratori che al Sindacato si rivolgono, la stessa Società tiene a precisare quanto segue: (more…)

Politica: Maurizio Ronconi risponde a Sandra Monacelli

2 maggio 2015

Nessuna polemica con Sandra Monacelli ma  il rilievo che solo in Umbria i moderati sono alleati con la Lega di Salvini che li considera alleati impresentabili e che regioni importanti come la Puglia e le Marche, l’UDC è alleata con il Pd proprio per sottolineare la strategicità dell’alleanza di centro sinistra che sorregge il governo. La politica dei due forni è finita e è il tempo della assunzione delle responsabilità anche a livello locale.

D’altra parte esponenti umbri che oggi dichiarano di appoggiare il candidato di centro destra, hanno avuto nelle scorse settimane approcci politici con il centro sinistra non escludendo possibili alleanze che poi non si sono concretizzate per questioni non di ordine politico.

ACCADEMIA DEL DONCA. RISPOSTA DELL’ASSESSORE SEVERINI A SANDRO ALLEGRINI

29 dicembre 2014

perugia_comuneRISPOSTA DELL’ASSESSORE SEVERINI AL COMUNICATO DIFFUSO OGGI DA SANDRO ALLEGRINI DAL TITOLO: “CESSAZIONE DELLA COLLABORAZIONE COL COMUNE DI PERUGIA”
L’assessore alla Cultura Teresa Severini ribadisce, come peraltro comunicato già da tempo al dott. Allegrini, la propria volontà, condivisa con il Sindaco, di proseguire nei rapporti con l’Accademia del Donca.
“Nessuno ha mai parlato di interruzione quanto piuttosto di necessità di contenimento dei costi, come purtroppo le casse comunali impongono in più settori. Siamo affezionati all’Accademia e al ruolo che ha avuto in questi anni; non vediamo perciò motivo di interruzione tanto più che la programmazione degli eventi di gennaio dell’Accademia è in corso di stampa nel numero di gennaio del Viva Perug‎ia‬. Auspico, quindi, al più presto un incontro che possa confermare e rafforzare la collaborazione di sempre nella condivisione di obiettivi comuni”.

 

Cannara: il sindaco Fabrizio Gareggia risponde a Federica Trombettoni

17 settembre 2014
Fabrizio Gareggia

Fabrizio Gareggia

La mozione di Valore Comune per la pace a Gaza non rientra tra le materie di competenza del Comune di Cannara, per questo abbiamo ritenuto opportuno astenerci.

Queste iniziative di facciata non ci interessano, tanto più quando sono preordinate ad innescare polemiche che – nelle intenzioni degli autori – dovrebbero mettere in discussione i legami di una coalizione che invece è fortemente coesa e concentrata sulle vere priorità di Cannara. (more…)

SICUREZZA A PERUGIA: Nicola Mariuccini risponde a Giampiero Tasso

13 agosto 2014
Nicola Mariuccini

Nicola Mariuccini

Gentile Giampiero,
la notizia della chiusura della caserma fu data dai parlamentari di destra non appena fu votata (anche da loro) la spending review di Monti. C’era in quei due giorni una asimmetria di informazioni fra quel che risultava a Roma (e immediatamente all’arma) e quanto fosse noto al gabinetto del Sindaco che si occupava della vicenda. Quindi nessuna bugia da parte mia ma solo un ritardo di informazione ufficiale fra le diverse fonti istituzionali. Potevo aspettare è vero ma prevalse la volontà di schierarmi a fianco dei cittadini per la sicurezza del quartiere. Il centro destra, Laffranco, Spagnoli e Castori pur avendo approvato di fresco il (more…)

Giacchetti (PD) risponde alle dichiarazioni del consigliere Nevi sull’intervista di Leonelli

24 luglio 2014

“Le dichiarazioni del segretario regionale del Pd Giacomo Leonelli relativamente al grande tema delle riforme per l’Umbria non smentiscono affatto la presidente della Giunta regionale Catiuscia Marini, al contrario di quanto dichiarato dal consigliere Nevi, ma ribadiscono il pensiero della mozione congressuale che lo ha accompagnato alle primarie di febbraio”. Così Emilio Giacchetti, coordinatore della segreteria regionale del Pd Umbria. “In questi anni un significativo processo di riforme è stato avviato – aggiunge Giacchetti – ma molto rimane ancora da fare. C’è bisogno di interventi veloci ed efficaci sui grandi temi dell’agenda politica, su tutti lavoro e riforme strutturali, per rispondere alle esigenze dei cittadini, per un’Umbria sempre più competitiva e meritocratica, per essere all’altezza delle sfide dell’innovazione”.

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Risposta di Andrea Romizi (F.I.) a Pino Sbrenna

18 aprile 2014

forza_italia_ logo“Mi addolora molto vedere Pino Sbrenna, che 5 anni fa ha rappresentato la speranza e la bandiera alternativa di oltre 35.000 perugini, persone con nomi e cognomi e storie che anche lui incrocia tutti i giorni, sia passato oggi a sostenere (more…)

TODI: L’assessore Ugo Todini risponde al consigliere Rossini sulla raccolta differenziata

29 ottobre 2011

Carissimo consigliere Carlo Rossini, sono amareggiato. Amareggiato, deluso e, se me lo consente, anche un po’ preoccupato dalle Sue affermazioni e dalle Sue deduzioni in merito alla raccolta differenziata, basate sulla tabella che Lei ha pubblicato e della quale per chiarezza, Le riproporrò alcuni dati. La mia delusione è ancor più grande se solo penso che Lei è il candidato del principale partito di opposizione, dato anche per favorito alle prossime ed imminenti primarie della coalizione di centro sinistra. Questa mia amarezza si può ricondurre a due ragioni fondamentali. La prima ragione è di ordine strettamente etico. Come cittadino di Todi ritengo che da parte Sua sia poco elegante e soprattutto non Le fa di certo onore bearsi dei dati che “spaccia” per poco edificanti sull’andamento della raccolta differenziata a Todi, peraltro incorrendo in un errore marchiano da matita blu. Se io fossi stato nei suoi panni non avrei perso invece l’occasione
per farmi promotore e paladino verso i miei concittadini e nello spronarli a differenziare i rifiuti il più possibile spiegando, come il sottoscritto ha avuto modo di fare nelle innumerevoli riunioni esplicative nelle frazioni, l’importanza e la necessità della raccolta differenziata. La seconda ragione, è, invece, più allarmante. Evidentemente lei, che si candida a diventare Sindaco della Città, non è in grado di comprendere i documenti della amministrazione. Mi consentirà di dire, che non è un bello spettacolo. Proverò, con la massima umiltà, a spiegarglieli, anche se avrebbe potuto consultarli, chiedendoli all’ufficio ed evitando di incorrere in una così clamorosa figuraccia. Todi ha raggiunto, nel settembre 2011, la percentuale di differenziata del 42%. Il dato di partenza (fino al dicembre 2010) era del 24,47%. L’incremento (che vede una raccolta quasi raddoppiata in meno di nove mesi) è dovuta alla politica della Amministrazione Ruggiano, che ha deciso di investire fortemente nella raccolta differenziata. La amministrazione precedente (quella per cui lei è schierato), invece, ci aveva lasciato nel disastro più totale, senza alcun serio
programma di sviluppo della raccolta differenziata, che, praticamente, non esisteva. La raccolta si limitava alla predisposizione di alcune campane lungo le vie. Adesso, il grandissimo lavoro svolto, permette, a partire dal gennaio 2011, di avere il “porta a porta” a Pantalla,  Ponterio, Pian di Porto, Pian di San Martino, Pontecuti, Casemasce, Collevalenza, Quartiere Europa (settembre 2011). La terza fase coprirà le restanti frazioni (zona Vasciano e a salire Montenero, Pesciano, Camerata, Torregentile, Romazzano, Izzalini ecc.) e, in ultimo, ad essere interessato sarà il centro storico. Di fronte a questi risultati, i commenti servono a poco. Grazie a chi amministra adesso, siamo il Comune con il trend migliore della Regione. Se avesse controllato i dati GEST (e come Consigliere ne ha facoltà e diritto) anziché riprendere una tabella che si basa sulla media gennaio-settembre 2011, avrebbe evitato una magra figura, e reso merito, non tanto a questa Amministrazione, ma alla sensibilità ed alla buona volontà dei Suoi e miei concittadini che ci rendono onore coi risultati a questo programma ambientale. Augurandole le migliori fortune per le imminenti primarie, spero che si la “grigia” in cui è incorso le sia di consiglio e possa cominciare a studiare i dati, come dovrebbe fare qualsiasi amministratore di buon
senso”.

Perugia, il Comitato dei Residenti di San Girolamo risponde al sindaco Boccali

23 settembre 2011

Signor Sindaco,

La ringraziamo di averci rassicurato che nessun fulmine colpirà il cittadino Cianelli, per osare esprimere insieme ai residenti di San Girolamo, una legittima protesta sulla sicurezza della loro strada e la richiesta di un marciapiede che si ripete da oltre 12 anni.
Siamo consapevoli dell’importante circostanza che la Marcia della Pace offre alla città di Perugia, quale vetrina mediatica di una cultura pacifista che potrà nel prossimo futuro aggiungersi ai requisiti per promuoverla quale Capitale europea della Cultura. Ovviamente questa protesta “pacifica e garbata”, importante da presentare in questa occasione, non ha nessun intento di offendere la Sua persona, vuole solo ricordare a Lei e all’Amministrazione che rappresenta, che anche questi cittadini esistono e la loro sicurezza deve essere garantita tutti i giorni dell’anno. Non crediamo che i manifesti esposti distoglieranno l’attenzione dei pacifisti in marcia, probabilmente non ne comprenderanno neanche il significato. L’immagine di Perugia sarà salvaguardata.
Quanto al Suo invito ad incontrarci, ovviamente dopo l’evento storico, siamo sempre disponibili, come Lei non può dubitare è un dovere dei Cittadini collaborare con l’Amministrazione per risolvere qualsiasi problema per una pacifica e civile convivenza.
Attendiamo il suo invito per iniziare insieme a nuovo cammino, questa volta non per dirigerci verso la cittadella di Assisi, ma per percorrere insieme le strade della nostra città. Ci auguriamo infine, che la mano da Lei tesa ad incontrarci successivamente, non sia soltanto un invito e promessa per tranquillizzarci in questo momento, ma che si traduca poi in concreti impegni, anche se qualche dubbio permane viste le precedenti esperienze. Con doveroso rispetto augurandole buon lavoro e un successo sicuro per la Marcia della Pace.

Il Comitato dei Residenti di San Girolamo

Comitato San Girolamo, la risposta del sindaco di Perugia Wladimiro Boccali

23 settembre 2011

Confesso che non ho la minima volontà di minacciare nessuno, tantomeno Giuliano Cianelli. Ritengo ingenerosa e fuori luogo la protesta di alcuni cittadini di via San Girolamo, solo perchè in questi mesi, anche per le loro sollecitazioni, abbiamo fatto il possibile tenuto conto dell’attuale situazione economica dei Comuni. Per cui ribadisco l’invito ad astenervi dalla vostra protesta invitandovi ad un incontro nei prossimi giorni. Altrimenti buona protesta!

Wladimiro Boccali