Posts Tagged ‘rosi’

Mafia in Umbria: ROSY BINDI A PERUGIA: “TENERE ALTA LA GUARDIA”.

26 gennaio 2016
Rosi Bindi

Rosi Bindi

La presidente della Commissione parlamentare Antimafia, Rosy Bindi è giunta ieri a Perugia nell’ambito della ricognizione presso tutte le Dda e per approfondire la situazione della criminalità organizzata nella regione, anche a seguito di vicende che hanno segnalano il rischio di infiltrazioni mafiose in appalti pubblici. I lavori della Commissione sono cominciati in mattinata, presso la Prefettura di Perugia, per concludersi nel pomeriggio con la conferenza stampa tenuta dalla presidente Bindi che ha ribadito che “a convincere la Commissione a venire nel capoluogo umbro è stata la vicenda Gesenu, con i provvedimenti presi (more…)

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PERUGIA: LA POLITICA DEL NON SCEGLIERE, ADESSO I NODI VENGONO AL PETTINE

16 giugno 2015
Maria Rosi

Maria Rosi

di Maria Rosi

In merito alla questione della Gesenu , “ sfociata “ ieri in Consiglio Comunale a Perugia mi sento di dire dire che è arrivato il momento di tirare una linea su “conti” che non tornano , a causa di anni di amministrazione scellerata. Essendo stata Presidente del Comitato di Monitoraggio e controllo della Regione Umbria, ho più volte  denunciato la  situazione di emergenza in cui viveva l’azienda. Oggi non si può incolpare una giunta che si è appena insediata e che si è trovata a dover gestire una situazione a dir poco disastrosa. Il primo segnale che l’azienda “non navigava” in buone acque sono state le dimissioni del Presidente Luciano Ventanni, che per mesi aveva “abbaiato alla luna”. (more…)

29 Mag 2015

 

 

 

 

STATO DI AGITAZIONE ALL’AISA DI TODI

22 Mag 2015

rosiRiceviamo e pubblichiamo

Un’altra azienda umbra dichiara lo stato di agitazione: è l’Aisa di Todi, azienda umbra che riveste un ruolo strategico a livello europeo per quanto riguarda la produzione di acciaio ma che purtroppo, a causa dell’elevato costo per lo smaltimento e dei costi di gestione dovuti alla messa in sicurezza dei dipendenti, oggi si trova a vivere una crisi strutturale  importante, pur non essendo calata la richiesta. Un’azienda umbra che va a perdere il ruolo fin qui ricoperto. Il suo posto oggi è stato preso da altre aziende europee che risiedono in Paesi in cui vige una tassazione inferiore per quanto riguarda  i costi di gestione del personale e lo smaltimento dei rifiuti. (more…)

LETTERA AGLI ELETTORI, MARIA ROSI (F.I.): SIAMO ARRIVATI, INSIEME POSSIAMO FARCELA

18 Mag 2015

70X100Riceviamo e pubblichiamo

Carissime, carissimi,

condividere con voi un lungo percorso di amicizia, sostegno e confronto mi ha permesso di crescere e maturare sia nell’esperienza politica che istituzionale, oltre che nella vita.

Ho ricoperto il ruolo di consigliere regionale dell’opposizione per cinque anni, battendomi quotidianamente per ottenere dei risultati utili alla collettività. Il mio è stato certamente un percorso faticoso, pieno di ostacoli, ma vissuto con grande (more…)

INDENNITÀ DI ESCLUSIVITÀ NON CORRISPOSTE AI MEDICI DALLA REGIONE UMBRIA

29 aprile 2015

rosi

Riceviamo e pubblichiamo

Nemmeno l’imminenza delle elezioni riesce a indurre la Regione Umbria a pagare ai medici che lavorano solo negli ospedali pubblici le indennità di esclusività del rapporto che spettano loro da molti anni, grazie alla legge Bindi. Mi auguro che nella prossima legislatura il riconoscimento delle indennità spettanti ai medici che più di tutti dovremmo tutelare,quelli che hanno scelto di lavorare esclusivamente negli ospedali pubblici, sia uno dei primi problemi da risolvere. (more…)

Gubbio: La Coop sei tu? Contestata dai cittadini la costruzione di un nuovo centro commerciale

28 aprile 2015

coopLa notizia è precisa: sta per essere presentata una denuncia alla Procura della Repubblica per “omissione d’atti d’ufficio”. Nel mirino il presidente della Regione dell’Umbria Catiuscia Marini. L’accusa la spiega Massimo Casagrande, uno dei sei ricorrenti avverso la questione Fontecese, cioè il costruendo centro commerciale alle porte di Gubbio, dove sarà realizzato un grosso supermercato della Coop. L’imponente costruzione sarebbe gravata, secondo quanto sostengono i ricorrenti, da un innumerevole carico di irregolarità. (more…)

Arturo Diaconale al Plaza con il suo libro “L’anno del Peron alla fiorentina”

27 aprile 2015

DIACONALE-0011-770x400Presentazione del libro di
Arturo Diaconale “L’anno del Peron alla fiorentina” che si terrà in data
Lunedi 27 aprile ore 18:00 presso il Perugia Plaza Hotel. Alla presentazione interverranno: On. Catia Polidori, Marcello Fiori (coordinatore Nazionale Enti locali FI ), Ing. Claudio Ricci, Consigliere Regionale Maria Rosi.

CELEBRAZIONE DELL’ANNO DEL PERÓN FIORENTINO

Un anno di governo Renzi merita di essere celebrato adeguatamente. Per questo viene presentato il libro “L’anno del Perón alla fiorentina” che raccoglie tutti gli editoriali apparsi su “L’Opinione” che, dal momento della liquidazione di Enrico Letta all’insegna dello “stai sereno” ad oggi, ho dedicato alla irresistibile ascesa dell’attuale Presidente del Consiglio.

La tesi del libro, come indica con chiarezza addirittura brutale il titolo, è che un anno di governo abbia ampiamente dimostrato come il nostro Premier sia un decisionista populista in preda a chiara sindrome autoritaria. Insomma, un Perón senza divisa e senza descamisados, ma animato da quella volontà di essere sempre e comunque “l’uomo solo al comando” che spinge il capo del governo di un Paese retto a democrazia parlamentare a trasformarsi in un caudillo, sia pure fiorentino, ma di chiara ispirazione sudamericana.

Inaugurato a Perugia lo sportello per tutti i cittadini “Soccorso Azzurro”

29 gennaio 2015
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da destra: Walter Biscotti, Macello Fiori, Maria Rosi, Raffaele Nevi, Cesare Sassolini

Presso la sede della Casa delle Culture di via della Sposa è stata presentata lo sportello umbro di Soccorso Azzurro, presenti Marcello Fiori, coordinatore dei Club Forza Silvio, Maria Rosi, consigliere regionale e responsabile di Soccorso azzurro Umbria, Avv. Walter Biscotti, Cesare Sassolini, Raffaele Nevi, capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale.

Obiettivo del  neonato Sportello in Umbria è quello di dare ai cittadini, specialmente quelli con difficoltà economiche e con problemi con la pubblica amministrazione,  suggerimenti sulle procedure fiscali, legali e amministrative in caso di contenzioso e in particolar modo alle famiglie con disagio economico, sociale e familiare. (more…)

Regione: Nuovi dirigenti, la sinistra ci prova ancora… Opposizione svegliati

13 gennaio 2015

movimento per perugiaCi risiamo! Ancora una volta i nostri politici regionali stanno provando a fare nuove assunzioni, alla faccia della crisi e dei risparmi!

Già lo scorso settembre noi del Movimento per Perugia, con un comunicato stampa, avevamo denunciato il tentativo dell’Ufficio di Presidenza regionale di assumere un dirigente e due funzionari con la delibera “balneare” (del 16 luglio 2014) N.486. Ora nel Bollettino ufficiale regionale N.53 del 30 dicembre scorso sono stati pubblicati un bando per l’assunzione di un dirigente a tempo determinato e altri due bandi per assumere due (more…)

LOTTA ALLA SLA: VENERDÌ 14 NOVEMBRE AL CAPITINI SPETTACOLO DI BENEFICENZA DELLA LA COMPAGNIA TEATRALE “TEATRO PARADISO”

12 novembre 2014
IN SCENA “I MANEGGI PER MARITARE UNA FIGLIA”
La compagnia teatrale “Teatro Paradiso”, diretta da Antonio Margiotta, propone una serie di recite della commedia “I maneggi per maritare una figlia” (di Gilberto Govi) il cui ricavato sarà devoluto alle associazioni che si occupano della lotta alla Sla, e per sostenere un progetto di pet therapy nel reparto di oncologia pediatrica dell’ospedale. Il primo spettacolo è programmato per venerdì prossimo, 14 novembre, nell’Auditorium dell’Istituto Capitini, alle ore 21.
Maria Rosi

Maria Rosi

L’iniziativa è nata anche su impulso del consigliere regionale Maria Rosi (Forza Italia) la quale ha tenuto a sottolineare come sia dovere di ogni rappresentante delle istituzioni “impegnarsi in prima persona, anche al di fuori delle attività amministrative o legislative consuete, per sostenere esperienze di volontariato benefico come quelle proposte dalla compagnia ‘Teatro Paradiso’”.

La compagnia teatrale amatoriale “Teatro Paradiso” è nata grazie alla passione e all’entusiasmo di Antonio Margiotta, originario di Genova, trasferitosi a Perugia (Balanzano) nel 1997. Nel 2012, Margiotta riunisce un gruppo di giovani che avevano frequentato il Centro universitario teatrale e, attingendo alla cultura teatrale della propria terra, mette in scena “I maneggi per maritare una figlia”, uno dei più grandi successi del grande attore genovese Gilberto Govi.

 

 

 

 

QUOTE ROSA: “SODDISFAZIONE PER SENTENZA CONSIGLIO DI STATO SU GIUNTA ASSISI”

25 luglio 2014
Maria Rosi

Maria Rosi

“Piena soddisfazione per la sentenza del Coniglio di Stato che ha bocciato la Giunta di Assisi tutta al maschile”. È quanto dichiara il consigliere regionale del Nuovo centrodestra, Maria Rosi, secondo cui “dopo questa importante decisione anche la legge elettorale regionale dovrà prevedere la preferenza di genere”.

“Nell’Italia di oggi – spiega Rosi – per vedere rispettata la rappresentanza di genere non si dovrebbe ricorrere ai tribunali. Quella della Giunta comunale di Assisi era una (more…)

Il consigliere regionale Maria Rosi replica a Carla Spagnoli

20 gennaio 2014

“Il ministro Lorenzin (Ncd) è venuto a vedere l’ospedale e ha detto che la direzione generale funziona, sottolineando che in Italia ci sono molti ospedali vecchi e fatiscenti. La Lorenzin non è entrata nel merito dei servizi ma si è limitata ad illustrare  le linee del patto per la salute. questo non significa un plauso alla sanità umbra, infatti il ministro ha raccomandato maggiore attenzione alla distribuzione delle risorse economiche per migliorare i servizi carenti. Ci vuole onestà intellettuale”.

Cara Maria Rosi, l’onestà intellettuale….

20 gennaio 2014

Cara consigliera Maria Rosi, di tutto mi si può accusare fuorché di non avere onestà intellettuale, vorrei che anche lei, nella sua lunga carriera politica, ne avesse avuta altrettanto! Il ministro (more…)

Sanità umbra, è questo il modello da esportare?

20 gennaio 2014

Durante la sua visita all’ospedale di Perugia, il ministro della salute Beatrice Lorenzin ha pubblicamente elogiato la sanità umbra, indicata come un modello da esportare in tutta Italia… Ma quale sarebbe il modello da esportare? Quello dei tempi irragionevoli delle liste d’attesa? (more…)

Politica: Beatrice Lorenzin in visita in Umbria

14 gennaio 2014
Maria Rosi e Beatrice Lorenzin in una foto di archivio

Maria Rosi e Beatrice Lorenzin in una foto di archivio

Visita in Umbria del ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che ha seguito   il vicepremier Angelino Alfano nel nuovo centro destra. Mercoledi alle 15.30 farà visita  all’ospedale di Perugia e  alle 18 parteciperà ad  un incontro al Park Hotel: «Credo – ha detto il consigliere regionale Maria Rosi, presente alla conferenza stampa insieme al capogruppo Massimo (more…)

I Cavalieri d’Italia premiano nel loro Decennale il Dr. Sandro Carletti

11 settembre 2013
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da sinistra: Maria Rosi, il prefetto Antonio Reppucci, il presidente nazionale Radici, dr  Sandro Carletti e Elio Carletti

L’annuale Convegno dei Cavalieri d’Italia dell’Unci si è svolto a Gubbio l’8 settembre nel consueto clima di amicizia e serenità che contraddistingue (more…)

Presentazione Libro ” I Padrini dell’Umbria” Fabro TR

29 Mag 2013

Rita Roncella il 30 Maggio alle ore 19.00 su richiesta del territorio ha organizzato a  Fabro (TR) presso l’ agriturismo ” Angeli Biondi Beata Vanna ” Via Contrada di Montegabbione n 3 Fabro Scalo 0763-839519, la presentazione del Libro ” I Padrini dell’Umbria” di Claudio Lattanzi. Interverranno  il Consigliere Regionale  Maria Rosi e la Sen. Ada Urbani.

 

Ennesimo omicidio a Perugia, Maria Rosi (PDL): occorre far intervenire i militari

27 marzo 2013
Maria Rosi

Maria Rosi

Il consigliere regionale Maria Rosi (Pdl) esprime “profondo cordoglio alla famiglia del ragazzo ucciso la scorsa notte a Perugia davanti alla sua ragazza”. “Purtroppo – sottolinea Rosi – questa tragica morte è la conferma che che viviamo in una città violenta. È il secondo delitto che in meno di un anno ci sconvolge, il primo era stato quello di Luca Rosi. Di fronte a questi eventi dobbiamo avere il coraggio di ribellarci”.

Secondo l’esponente del Pdl il grave fatto di sangue (more…)

Quattro suicidi di giovani in una settimana, frutto del crescente disagio giovanile

19 marzo 2013

“Sconcertante che ci siano stati quattro suicidi di giovani in una settimana, inaudito che che la città di Perugia sia ancora definita a livello nazionale come la capitale della droga. Non si può morire cosi, li hanno lasciati in un silenzio assordante. La nostra è una società sorda dove purtroppo non si pensa più, perché è faticoso, perché corriamo, ed è più semplice fare come la brezza del mare, che soffia in superficie increspando le onde, non scendendo in profondità, per riossigenarlo. E’ il momento di riflettere nel silenzio della nostra (more…)

Brunetta (Pdl): la rimonta è possibile, via Imu, via Irap. Monti? È un “mostrino”…

18 febbraio 2013

berluE’ il piccolo grande uomo del Pdl Renato Brunetta, al centro della scena a Bastia, al centro Umbria Fiere, ad infiammare i circa mille simpatizzanti e dirigenti del partito di Berlusconi per la campagna elettorale delle elezioni politiche.

Il suo intervento e le risposte alle domande dei giornalisti hanno catalizzato l’attenzione dei (more…)

Incontro Ugl e Pdl per affrontare i temi salienti della situazione economica Umbra

16 febbraio 2013

Venerdì pomeriggio si è svolto il primo degli incontri che Ugl Umbria sta organizzando per permettere un confronto fra rappresentanti sindacali e partiti politici. Ad inaugurare il ciclo è stato il Pdl, nella presenza di rappresentanti della Giunta Regionale quali Maria Rosi, (more…)

Gli appuntamenti della politica, Cocktail del Pdl all’hotel La Rosetta a Perugia

15 febbraio 2013

pdl logoriceviamo e pubblichiamo

Cocktail preelettorale del Pdl all’hotel La Rosetta di Perugia venerdi 15 febbraio alle 18.30

Parteciperanno:

Maria Rosi, Ada Urbani e Diana De Feo

Cascia – Valnerina Life e Goodmorningumbria interrogano i candidati politici sul futuro del territorio

13 febbraio 2013
Aviano Rossi

Aviano Rossi

Lalli: “La sinergia per il ricircolo democratico di idee”

Insieme per garantire alla Valnerina l’apertura, il ricambio ideologico e la vera democrazia: è l’appello lanciato ieri pomeriggio in collaborazione con Goodmorningumbria, dalla presidente della Confesercenti Valnerina Maria Cristina Lalli durante il tavolo di confronto sul futuro del territorio che presso la sede della “Civitas Cassie” di Cascia, ha visto riuniti alcuni (more…)

Elezioni 2013:Candidati del PdL di Perugia

8 febbraio 2013

Lunedì 11 febbraio alle ore 11 è indetta a Perugia nella Sala della Vaccara (Palazzo dei Priori) la conferenza stampa di presentazione dei candidati de Il Popolo della Libertà della città di Perugia.

Introdurrano il coordinatore regionale On. Rocco Girlanda e il coordinatore comunale di Perugia Carlo Castori.

Saranno presenti: il capolista alla Camera Pietro Laffranco, la candidata alla Camera Maria Rosi, e candidati al Senato Massimo Monni (coordinatore provinciale di Perugia) e i consiglieri regionali Rocco Antonio Valentino e Fiammetta Modena.

Comune di Perugia: COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE SUL CASO ROSI

4 febbraio 2013

“Bene la costituzione di parte civile da parte del Comune, ma la si faccia per tutti i reati violenti per difendere l’interesse della città e dei perugini”.

Così intervengono sulla vicenda con un comunicato in comune il PdL e Fratelli d’Italia firmato dai Consiglieri Comunali Rocco Valentino, Massimo Perari, Andrea Romizi ed Emanuele Prisco.

“Sostegno e plauso dei Consiglieri Comunali di opposizione nei confronti (more…)

SANITÀ: “CLAMOROSO FALLIMENTO DEL SUPER-TICKET SULLE VISITE INTRAMOENIA

20 settembre 2012

Maria Rosi

“I nostri cari governanti regionali si erano illusi di poter incassare in Umbria ben quattro milioni di euro dalle visite sanitarie intramoenia a pagamento, ma non avevano calcolato che siamo in un momento di crisi e la gente non si può permettere di fronteggiare tali balzelli nemmeno se si tratta della propria salute”. Maria Rosi, consigliere regionale del Pdl, commenta così la notizia di stampa del calo delle visite private in ambito ospedaliero, e parla di “clamoroso fallimento del super-ticket, introdotto con l’aumentato del 29 per cento proprio sulle visite intramoenia che invece ha prodotto un calo clamoroso”, quindi sollecita l’immediato ritiro del provvedimento ed osserva che il calo delle visite fino al 30 per cento si è avuto in particolare nella Asl 2, la più grande della Regione. “Noi dell’opposizione, prosegue l’esponente del Pdl, all’epoca di questa scellerata decisione ci eravamo schierati contro, perché avevamo (more…)

I soci dell’Unci Cavalieri d’Italia premiano Maria Rita Mantovani Cucchia

11 settembre 2012

Maria Rosi, Maria Rita Mantovani Cucchia, Vincenzo Gallitto, Vittorio Saladino, Ennio Radici, Elio Carletti

In una bella giornata di sole si è svolto domenica 9 settembre a Gubbio il 9° Convegno dell’Unci Cavalieri d’Italia della sezione di Perugia La giornata è cominciata nella bella e restaurata chiesa di Santa Lucia dove don Angelo Fanucci , assistente spirituale dell’associazione, ha celebrato la (more…)

DROGA E SICUREZZA A PERUGIA: “FARE PREVENZIONE AI QUINDICENNI DELLE SCUOLE, ANCHE CON LA TESTIMONIANZA DIRETTA DI CHI DAL TUNNEL DELLA TOSSICODIPENDENZA È RIUSCITO AD LIBERARSI”

17 giugno 2012

A Perugia ci si è finalmente accorti che in città esistono due grandi problemi, la sicurezza e le morti per overdose; ma l’impressione è che si è ancora ben lontani dal volerli radicalmente affrontare e risolvere. Lo afferma Maria Rosi, consigliere regionale del Pdl proponendo di (more…)

SISMA MARSCIANO: “45 MILIONI DI EURO PER IL 2012 DAL FONDO NAZIONALE DI PROTEZIONE CIVILE”

4 giugno 2012

“45 milioni di euro per l’anno 2012 prelevati dal Fondo nazionale di Protezione Civile da assegnare alla Regione Umbria ad integrazione del gettito derivante alla stessa dall’istituzione dell’imposta sulla benzina per l’autotrazione. La Regione Umbria utilizzerà il finanziamento con (more…)

MARIA ROSI (PDL): avventato e non giustificato sopprimere la commissione antidroga e antimafia regionale

5 Mag 2012

Maria Rosi

“Mentre l’Umbria sembra ben lontana dal voler perdere il suo triste primato, con un altro un morto per overdose, noto con stupore che si è discusso in Conferenza dei capigruppo della soppressione della Commissioni antidroga e antimafia del Consiglio regionale, con la falsa bandiera di abbattere i costi, visto che sono quelle che incidono meno sul bilancio regionale”. Lo afferma Maria Rosi, consigliere regionale Pdl, secondo cui “sarebbe una scelta avventata quella di tagliare mentre in Umbria si registra un vera e propria emergenza sulle tossicodipendenze. Forse non si è preso atto che lo spaccio va aumentando anche nelle scuole, con un abbassamento dell’età del consumo di droghe. E poi cosa raccontiamo ai genitori di questi giovani, che per giochi politici la Regione si è infischiata del problema dei loro figli? Abbiamo impiegato dieci mesi affinché la Commissione fosse operativa, perché la maggioranza non riusciva a trovare una sua quadra interna, dimostrazione del fatto che per loro vengono prima i loro giochetti di poltrone che il bene dei cittadini. Non è un costo inutile, se la si rende efficiente, pensiamo piuttosto a ridurre le spese improduttive”.

Il Trasimeno protagonista della Festa di Primavera 2012 dei cavalieri d’Italia

27 aprile 2012

Il Teatro Mengoni di Magione ha da parecchi anni una buona tradizione teatrale e ospita famose compagnie ed è sede di spettacoli per bambini e musical, ma il 21 aprile è stato testimone di un importante evento che ha coinvolto le sinergie di appassionati ed esperti che si sono confrontati con studi originali e dettagliati sul tema “ Il lago Trasimeno : uno sguardo al passato e prospettive per il futuro “ .

Promotore ed organizzatore di questa giornata è stata la sezione provinciale dell’Unci – Cavalieri d’Italia coordinata dal comm. Elio Carletti e dal suo vicepresidente Marcello Cavicchi che ha avuto come ospite il Presidente Nazionale Grd. Uff. Ennio Radici .

L’ Unci ,creata oltre 30 anni fa, raccoglie persone insignite dal Presidente della Repubblica di onorificenze per i loro meriti di lavoro e sociali e si propone scopi di solidarietà tra i soci per fini benefici e di cultura.

In quest’ottica con il patrocinio del Comune di Magione e di Passignano sul Trasimeno è stata organizzata la Festa di Primavera 2012 che ha messo al centro dell’attenzione il lago Trasimeno visto da tante valenze diverse.

Numerosi gli ospiti che hanno voluto essere presenti a questa interessante iniziativa , come il vice presidente Unci di Trento Giorgio De Bertol, il Maresciallo Comandante la Stazione Carabinieri di Magione Vincenzo Crecco, il Presidente della Misericordia di Magione Sergio Brozzi , il Presidente della proloco Luigi Bufoli, il Presidente del Centro Anziani Mario Mariuccini,il Presidente dell’ Associazione Nazionale Carabinieri, Sandro Mattaioli.

Dopo il saluto agli ospiti istituzionali e ai soci da parte dei presidenti Carletti e Radici e i ringraziamenti della Dr.ssa Maria Rosi, consigliere regionale, dell’assessore comunale di Perugia Dr. Giuseppe Lo Murno, del Generale dell’Arma dei Carabinieri Antonio Cornacchia e del Console per l’Umbria dei Maestri del Lavoro Giampaolo Censini, si è dato avvio ai lavori della tavola rotonda coordinata dal Prefetto Vincenzo Gallitto, presidente onorario della sezione di Perugia.

Si sono avvicendati con i loro apporti sul tema il sindaco di Magione Massimo Alunni Proietti che ha parlato del turismo, dell’occupazione giovanile e dell’adduzione delle acque che già è stato interesse, oltre un secolo fa, del deputato Pompilj che a Monte del Lago aveva la sua residenza ; il sindaco di Passignano , Claudio Bellaveglia che ha ricordato gli sconvolgimenti tettonici che hanno coinvolto il lago ; l’ing. Giuseppe Mascio, docente alla facoltà di Ingegneria che ha ricordato le complesse problematiche che riguardano gli apporti idrici del lago, il Prof. Lucio Ubertini, dell’Università La Sapienza di Roma che è intervenuto con la sua competenza di ingegnere esperto di prevenzione , il Prof. Antonio Batinti, docente presso l’Università per stranieri di Perugia, che ha parlato della specificità dei dialetti delle popolazioni dei laghi, su cui recentemente ha pubblicato un libro ; il Dr. Aldo Rainaldi che si è soffermato sulle trasformazioni della terre durante le ere geologiche e la creazione del nostro territorio in epoca recente ; ha concluso il convegno con il suo contributo il Dr. Michele Chierico, studioso del territorio che ha parlato degli interventi politici di Guido Pompilj che tanto ha fatto per salvare il lago da chi voleva prosciugarlo com’è accaduto per quello del Fucino.

La manifestazione è stata anche l’occasione per premiare due soci dell’Unci che si sono distinti nella loro attività lavorativa e sociale : il Dr. Massimo Moretti, medico a riposo del territorio magionese e Marcello Berioli, imprenditore grafico e tipografico che , oltre ad assere stato generoso promotore della festa, ha dato testimonianza con l’eleganza degli inviti, dei menù e dell’omaggio multimediale offerto agli invitati delle capacità tecniche della ‘Umbria Label’, azienda che ha creato e che dirige

Un momento divertente è stato offerto dal direttore del teatro di Magione, il Dr. Gianfranco Zampetti , attore dialettale, che ha recitato una divertente poesia in vernacolo sul tema della ‘creazione divina’ del nostro lago mentre un momento sereno e distensivo è stato offerto da un gruppo di valenti musicisti che hanno suonato una serie brani di grande abilità eseguiti per archi introdotti dalla Primavera di Vivaldi e conclusi da Caruso di Lucio Dalla.

La serata si è conclusa nell’adiacente sala Carpine dove agli ospiti è stato offerto un buffet a tema che prevedeva medaglioni di tinca affumicata, agoni e persico fritti, bruschette e dolci preparati da ‘La meglio gioventù cafè’ e annaffiati dal buon vino della cantina locale Terre del Carpine.

Appuntamento per ospiti e soci al Convegno annuale Unci a Gubbio a settembre.

Dopo le ultime vicende giudiziarie che hanno coinvolto la politica Maria Rosi (Pdl) interviene sulla questione morale

7 marzo 2012

“Oggi più che mai è urgente affrontare la questione morale in politica perché è grave e non riguarda solo le singole persone, ma tutta la società. I 43 indagati a Napoli nella sanità, il presidente del Consiglio della Lombardia Davide Boni indagato, gli arresti in Umbria, ci dimostrano che ormai il vecchio sistema politico è imploso. Fino ad oggi la politica è stata lo specchio dell’arroganza del potere di ogni politico, della convinzione di ognuno di loro di essere invincibile perché poteva fare tutto quello che voleva della cosa pubblica. Ladri, corrotti e concussori delle alte sfere della politica e dell’amministrazione devono essere scovati, denunciati e messi in galera. La questione morale nell’Umbria di oggi – secondo Rosi – fa tutt’uno con l’occupazione della Regione da parte dei partiti di maggioranza, che ormai governano da più di quarant’anni, e delle loro correnti, e fa tutt’uno con la guerra per bande e con i metodi di governo di costoro. Partiti che hanno occupato la Regione e tutte le sue istituzioni, che hanno la presunzione di scegliere anche quello che non gli compete. Hanno occupato gli enti locali, gli enti di previdenza, le banche, le aziende pubbliche, gli istituti culturali, gli ospedali, le università.

“La questione morale – continua Maria Rosi – non può essere ridotta soltanto alla riduzione dello stipendio dei politici, sicuramente un segnale di vicinanza alla gente, ma non la soluzione del problema, visto che ci sono dirigenti pubblici di primo livello che ne hanno uno maggiore. Andrebbe fatta una riduzione capillare degli enti inutili. Vanno razionalizzate le risorse umane negli enti, come si fa nelle aziende private. Va ridotto il diffuso assistenzialismo nei confronti delle imprese. Va introdotto il principio di meritocrazia e qualità nel settore pubblico, oggi totalmente legato a logiche clientelari. Non sono più tollerabili promozioni fatte ad hoc solo perché sei l’amico o l’amica di qualcuno. Il politico deve iniziare a rispettare le regole e avere il senso di responsabilità, soprattutto avere il coraggio di fare scelte anche impopolari, in parole povere di avere onestà intellettuale. Non è più tollerabile solo far ‘capolino’ nelle varie commissioni per prendere il ‘gettone’ di presenza. Il compito è difficile, perché dobbiamo andare a intaccare consuetudini e interessi personali, prassi ormai lontane da trasparenza e legalità, ma è il momento di cominciare a fare una grande rivoluzione culturale, agire in maniera completamente diversa, perché la gente è questo che ci chiede”.

Perugino di 38 anni ucciso durante una rapina

3 marzo 2012

Il Fatto: Luca Rosi, bancario di 38 anni è stato colpito a morte al tronco da diversi colpi di pistola durante una rapina nella sua casa.

Il commento di Maurizio Ronconi:E’ incredibile, inaccettabile la feroce violenza dei banditi che hanno ucciso a Perugia un giovane uomo. Ormai questi episodi si moltiplicano e solo per circostanze fortuite sino ad oggi non avevano provocato vittime. Il dramma di questa notte a Ramazzano ripropone la questione della sicurezza nella nostra regione, obbliga a delle risposte chiare e definitive nei confronti dei cittadini sempre più impauriti ed incerti. Non c’è tempo da perdere e immediatamente dopo il dolore il raccoglimento si apra una fase di profonda e definitiva riflessione che, senza sconti per nessuno, faccia individuare soluzioni che favoriscano una convivenza civile e sicura.

“PERUGIA ORMAI IN MANO ALLA CRIMINALITÀ. LA CITTÀ SI RIBELLI ALL’INERZIA DELL’AMMINISTRAZIONE”

Il consigliere regionale del Popolo della libertà Massimo Monni commenta con “allarme e sconcerto” la rapina e l’omicidio avvenuti nella notte di venerdì in una villa alla periferia di Perugia. Secondo l’esponente del Pdl “era ormai purtroppo prevedibile che i numerosi assalti alle ville che da troppo tempo interessano la periferia del Capoluogo regionale degenerassero arrivando all’omicidio”. I cittadini di Perugia hanno ormai perso ogni sicurezza mentre la politica lassista delle Giunte comunali di centrosinistra, come quelle guidate da Renato Locchi a Vladimiro Boccali, ha permesso il dilagare della criminalità della nostra città”. Massimo Monni, consigliere regionale Pdl

Flamini (Prc): “Straordinario problema di ordine pubblico” L’evento ci indica chiaramente che a Perugia c’è oramai un problema straordinario di ordine pubblico e di sicurezza. Le cittadine e i cittadini sono semplicemente terrorizzati.Ora, al di là di provvedimenti ad effetto di breve durata e contro la demagogia del razzismo fai da te, non solo riproponiamo le nostre proposte di sicurezza democratica per Perugia, ma ci rivolgiamo anche alle Istituzioni affinchè intervengano presso gli organi preposti per sollecitare azioni all’altezza della gravità della situazione, azioni capaci di garantire ai cittadini la qualità della vita che sempre ha contraddistinto Perugia.

Abbiamo paura !!! Il terribile, atroce, delitto compiuto a Ramazzano fotografa la situazione drammatica della assoluta insicurezza che affligge la nostra città. Non basta essere conosciuti nel mondo come “capitale europea della droga” e quartier generale dello spaccio. Ora anche la criminalità più efferata e pericolosa sta imponendo la propria “legge” nel nostro territorio. Quello di Ramazzano è solo l’ultimo e più tragico degli eventi criminosi che stanno devastando Perugia in una escalation che pare irrefrenabile. La violenza dilaga. I cittadini hanno paura. E’ vera emergenza e come tale deve essere affrontata. Se le Forze dell’Ordine – con l’impegno che profondono al di là di ogni limite e carenze di strutture ed organici – riusciranno ad assicurare alla Giustizia – i sanguinari autori del delitto, con ogni probabilità scopriremo che si tratta di pregiudicati con una interminabile fedina penale. Perché non sono in galera? Quali norme occorre rivedere affinchè, chi ha fatto della ferocia il proprio metodo di vita, una volta in prigione, si veda gettata via la chiave della cella, in modo che certo buonismo, fuori tempo e fuori luogo, non la riapra? A Perugia è emergenza sicurezza. Le Istituzioni se ne facciano carico, se vogliono assolvere al loro compito di tutela dei cittadini che hanno diritto a vivere le proprie città in libertà ed al riparo dal crimine. Chiedano interventi urgenti allo Stato, con dotazione di uomini e mezzi alle Forze dell’Ordine, per affrontare con determinazione ed efficacia questa situazione non più tollerabile! Chiediamo al Sindaco Boccali che ci risparmi di leggere sui giornali la notizia dell’ennesima letterina inviata al Ministro dell’Interno. Non ne possiamo più. Nella condizione in cui è precipitata Perugia, non può affidarsi a lettere o sms. Occorre una protesta dura, forte, incisiva, determinata. Magari si incateni davanti al Viminale e vi resti “prigioniero” fintanto che non avrà ricevuto risposte concrete. Prigioniero come ci sentiamo noi, oggi,  nella nostra città !

Carla Spagnoli – Coordinatore Regionale di Futuro e Libertà

Guido Lanzo – Esponente Partito Popolare Sicurezza e Difesa

Profondamente colpita dall’efferato delitto compiuto da poche ore all’interno di una abitazione nella citta’ di Perugia, esprimo cordoglio alla famiglia di Luca Rosi vittima di una violenta follia che sembra non conoscere piu’ limiti o ostacoli.

Sandra Monacelli consigliere regionale Udc: Nell’esprimere un forte sostegno alle forze dell’ordine e alla Magistratura affinche’ possano assicurare al più presto alla giustizia gli artefici dell’atroce gesto, auspico che l’Umbria in tutte le sue componenti istituzionali, politiche e sociali sappia elevare talmente forte in queste ore la propria indignazione da sradicare definitivamente e totalmente il diffondersi della criminalita’ nella nostra regione.

L’AUMENTO DELLE TARIFFE PER I LIBERI PROFESSIONISTI E I 10 EURO PER LE VISITE SPECIALISTICHE SPINGERANNO GLI UMBRI FUORI REGIONE

27 febbraio 2012

di Maria Rosi – Consigliere regionale Pdl

“Dopo tante promesse di non aumentare le tasse per i cittadini umbri, con l’annuncio della Regione Umbria dei soli mini-ticket da 10 euro esclusivamente per le visite specialistiche, i nostri governanti regionali, ai quali piace stupire i cittadini con gli effetti speciali, hanno deciso di aggiungere l’ennesimo, originale balzello, che entra in vigore da oggi: l’aumento delle tariffe del 29 per cento per chi svolge la libera professione”.

“In questo modo gli strateghi della Giunta regionale hanno inteso spingere gli umbri verso il privato – spiega Rosi – togliendo all’azienda sanitaria pubblica il contributo dei grandi professionisti. L’intesa raggiunta in Conferenza Stato-Regioni prevede il recupero di 10,9 milioni di euro ma – sostiene Rosi – è impensabile che si possano recuperare somme  ragguardevoli da questa scellerata operazione che, invece, otterrà l’effetto contrario, facendo diminuire la domanda interna all’azienda sanitaria”. Secondo Rosi si tratta perciò della “ennesima dimostrazione di mala gestione della sinistra che, invece di tutelare i cittadini cercando di migliorare i servizi a loro disposizione, finirà per creare disservizi. Le soluzioni alternative, secondo la Rosi, avrebbero potuto essere quella di “far pagare 1 euro di ticket sulle ricette, forse l’unica in grado di garantire il recupero di quei 10,9 milioni”, oppure “invece di mantenere
le logiche di intramoenia allargata, meglio sarebbe stato dare al medico, anche se primario o responsabile di struttura, la possibilità di svolgere direttamente l’extramoenia senza penalizzare le carriere, come avviene in altre regioni. Una scelta che avrebbe portato nelle casse della Regione dagli 800 ai 1400 euro al mese per ciascun professionista”.

Nota di redazione: nemmeno tanto tempo fa, dicevano che le famiglie non arrivavano alla fine del mese, (ricordate?) poi alla terza settimana, poi alla seconda settimana, oggi con le nuove fantasiose tassazioni del governo e degli enti locali stanno completando l’assalto alla diligenza, e  per le famiglie il mese non comincia proprio.

Libri: presentati a Perugia “Legami Dolenti” di Massimo Canu e “Nel nome della cocaina” di Vanna Ugolini

24 febbraio 2012

Uno spaccato di vita a tratti decisamente crudo ma che apre gli occhi sul mondo della droga e, più in generale sulla roma degli anni  ’70 ad oggi, raccontato attraverso le esperienze reali di un gruppo di tossicodipendenti.

questo è Legami Dolenti, storie vere di tossicodipendenza, il primo romanzo di Massimo Canu, psicoterapeuta, docente di psicologia delle tossicodipendenze presso l’Università di roma “La Sapianza” e direttore dell’Agenzia Capitolina sulle tossicodipendenze, Istituzione di Roma Capitale, presentato a Perugia presso l’Hotel La Rosetta nel corso dell’incontro “Perugia capitale della droga?” promosso da Piacere Magazine.

Alla presentazione del libro, con la prefazione dell’on. Giorgia Meloni, già ministro della gioventù sono intervenuti il vicepresidente della commissione di inchiesta su tossicodipendenze,  mortalità per overdose, e fenomeni correlati della regione Umbria Maria Rosi, il vice caposervizio della redazione di terni de “Il Messaggero” e autrice del libro “Nel nome della cocaina” Vanna Ugolini. ha moderato l’incontro Matteo Grandi direttore della rivista Piacere Magazzine.

Commissioni regionali : anche Maria Rosi si dimette

23 febbraio 2012

Il consigliere regionale Maria Rosi (Pdl) ha formalizzato oggi pomeriggio le proprie dimissioni da vicepresidente della Commissione d’inchiesta su tossicodipendenze, mortalità per overdose e fenomeni correlati.

ROSI (PDL) DICE LA SUA DOPO IL DIBATTITO A DISTANZA TRA CUCINELLI E GUARDUCCI

21 febbraio 2012

Maria Rosi

“In questo momento di crisi uno dei settori che può rilanciare davvero la nostra economia è quello del turismo, puntando, ad esempio, sui percorsi di settore”. Lo scrive in una nota Maria Rosi (PdL) intervenendo sul dibattito scaturito dalle diverse posizioni di Brunello Cucinelli ed Eugenio Guarducci. Per Rosi, “ci sono luoghi dell’Umbria vocati ad un turismo di nicchia: adatti per chi ama la meditazione e il silenzio. La nostra terra – osserva – è piena di opere d’arte raffinate e uniche, che racchiudono non solo la storia umbra, ma dell’Italia intera. Opere che meritano di essere ammirate, apprezzate e comprese da tutti. È necessario – avverte – mettere in rete le nostre eccellenze rendendole accattivanti, promuovere i prodotti della terra attraverso eventi che abbiamo risonanza mediatica come viene fatto, ad esempio, per la festa dello Zafferano (Cascia), il water festival (la nostra terra è ricca di acqua)”. Rosi, per raggiungere obiettivi importanti, suggerisce tra l’altro “spot televisivi che mettano in luce le bellezze e le peculiarità dell’Umbria, come ha fatto la Regione Marche incrementando del 20 per cento la presenza turistica. Auspico poi che possa aver vita un portale regionale semplice, ma al tempo stesso ricco di proposte, in grado di incuriosire e attrarre turisti. Un enorme passo avanti, per il rilancio delle presenze turistiche è stato indubbiamente fatto grazie alla buona gestione dell’aeroporto perugino ‘S. Francesco d’Assisi’ che rappresenta per noi una importante finestra sul mondo, ma non basta, dobbiamo, magari proprio attraverso il web, mettere in campo tutta la nostra attrattività culturale, paesaggistica, enogastronomica”. “Per rilanciare davvero il turismo, in Umbria – spiega Maria Rosi – è necessario lasciare da parte tutti i personalismi e in maniera sinergica e intelligente mettere a confronto le idee di ognuno. Il turismo – conclude – deve essere visto e considerato come mezzo di realizzazione individuale e collettiva”.

CASCIA: Senza una forte identità non si esiste…Incontro con Maria Rosi

23 gennaio 2012

Maria Cristina Lalli e Maria Rosi

“E’ auspicabile l’avvio di una stagione in cui l’intero territorio del Comune di Cascia sia posto sotto una grande lente d’ingrandimento, per verificare l’ effettiva esistenza di piani di sviluppo sostenibili, che sappiano coniugare crescita e soddisfacimento delle richieste di tutti i cittadini”.

Su questo tema la comunità di Cascia si è confrontata  all’Hotel Dei con Maria Rosi, Pdl, vicepresidente della seconda commissione regionale alle attività produttive e turismo con gli amici del Comitato Civico di Cascia guidati da Maria Cristina Lalli. la numerosa partecipazione e la passione con cui sono state espresse idee e progetti fa capire quanto sentito sia da parte dei cittadini il desiderio di dare una svolta a questa splendida cittadina, sia per quanto riguarda i giovani, sia  il mondo del lavoro, abbastanza in crisi per la verità,  e le possibilità di sviluppo del turismo, che partendo dal  pellegrinaggio  spirituale  verso  S. Rita, vuole toccare anche aspetti culturali importanti ma poco conosciuti alla grande massa dei turisti.

“Vai a perugia, sei Casciano e ti scambiano per nursino, non è bello,  forse non abbiamo difeso e promosso abbastanza il nostro territorio e fatto poco per dargli una identità forte, abbiamo un importante passato e vestigia di epoca romana che vede fra l’altro il grandioso complesso di San Silvestro fiore all’occhiello dell’archeologia casciana, oltre le numerose scoperte delle necropoli Villanoviane del VII sec. A. C.  Riscopriamo l’orgoglio di essere Casciani”.

 

CASCIA: MARIA ROSI RISPONDE ALL’APPELLO DEL COMITATO CIVICO

20 gennaio 2012

Maria Rosi

“E’ auspicabile l’avvio di una stagione in cui l’intero territorio del Comune di Cascia sia posto sotto una grande lente d’ingrandimento, per verificare l’ effettiva esistenza di piani di sviluppo sostenibili, che sappiano coniugare crescita e soddisfacimento delle richieste di tutti i cittadini utenti”.

A questo appello risponde Maria Rosi, consigliere regionale Pdl  e vice presidente della seconda commissione regionale ( commercio, turismo, valorizzazione dei sistemi naturalistici e paesaggistici, politiche agricole) accettando di partecipare ad un incontro convegno organizzato per questa sera alle 18 dal Comitato Civico di Cascia presso hotel Dei ed al quale sono invitati tutti i cittadini.

Pillola abortiva RU 486, botta e risposta Rosi – Tomassoni

8 novembre 2011

Interrogazione di Maria Rosi (Pdl) all’assessore regionale alla Sanità, Franco Tomassoni, sulle possibili problematiche connesse alla somministrazione della pillola abortiva RU486 in
regime di day hospital. Durante la seduta di question time di oggi Rosi ha chiesto di sapere: “nei casi di complicazioni successive al di fuori della struttura ospedaliera: chi paga se la donna fa causa e chiede i danni, il medico o la Regione?”.

risposta di Franco Tomassoni: “L’organizzazione mondiale della sanità e la Federazione internazionale di ginecologia ed ostetricia  considerano questo tipo di interruzione un metodo sicuro. Il risarcimento danni paventato può essere richiesto soltanto se si verifica un danno connotato da colpa di chi eroga la prestazione. Non può considerarsi pertanto danno la mera espulsione del prodotto del concepimento al di fuori dell’ambiente ospedaliero, in quanto la
donna stessa, preventivamente ed esaurientemente informata, ha scelto di optare per tale procedura, in maniera libera e consapevole sottoscrivendo il relativo consenso”.

 

Disabili Umbria: Fondo non autosufficienza pietra dello scandalo

3 novembre 2011

Ulderico Sbarra

A detta dell’assessore alla sanità Rosi sono stati i sindacati a voler eliminare l’assegno di cura per i disabili gravi e non autosufficienti. A volte chi dovrebbe difendere gli interessi dei più deboli diventa il loro primo “persecutore”. E’ assolutamente vergognoso! C’e’ voluto il question time in consiglio regionale per scoprire chi ha chiesto l’eliminazione dell’assegno di cura in Umbria: la triade dei sindacati con qualche sospetto in più nei confronti della Cisl. Altrimenti non si comprenderebbe la veemenza e l’enfasi con la quale il segretario generale della Cisl Umbria, Ulderico Sbarra, difende quel guscio vuoto del fondo regionale per la non autosufficienza. Guscio vuoto che al momento non ha prodotto alcun risultato e difficilmente porterà vantaggi: appena 4 milioni (forse) nel 2010 contro i 115 in 4 anni sbandierati dall’Assessore alle politiche sociali Stufara. Sono stati ricompresi nel computo anche gli stanziamenti destinati all’ADI, Assistenza Domiciliare Integrata (l’ospedale a casa del paziente) che poco ha a che fare con i servizi alle persone non autosufficienti e rappresenta la fetta più cospicua dei finanziamenti.

fonte: http://www.disablog.it

QUEI CONSIGLI DI “PARITÀ” CHE AGITANO IL PD

21 ottobre 2011

di Ciuenlai

La mancata elezione della consigliera di parità da parte della maggioranza che governa la Regione dell’Umbria è più di un semplice pasticcio. E’ un primo e corposo segnale di una ripresa a tutto campo delle lotte intestine al Pd. Ci sono tre questioni che turbano la serenità del partito di Piazza della Repubblica : la minoranza che non si ritiene sufficientemente rappresentata nei maggiori organi di governo, la spaccatura dentro la maggioranza che sta dando vita ad un confronto vivace tra le due “Presidenti” e le elezioni politiche che si avvicinano. La segreteria regionale del Pd è da giorni impegnata in un tentativo di ricucitura tra le “due donne”, tra Maria Rita Lorenzetti e Catiuscia Marini, con Lamberto Bottini nella veste di mediatore. Si parla con insistenza di un incontro chiarificatore, che però ancora non si sarebbe riusciti a convocare, nonostante l’ok delle parti in causa. Il tutto in una situazione nella quale aumentano a dismisura i “battitori liberi”. E questo, unito all’insoddisfazione dell’ala popolare, fa crescere, in maniera esponenziale, il pericolo di imboscate in Consiglio Regionale. Il falò è stato acceso e si ingrandisce, perché sul tavolo inizia ad arrivare la “benzina” delle candidature per le politiche. Qui sono i Bersaniani a chiedere il riequilibrio. gli attuali assetti sono sbilanciati verso le minoranze del Pd. I popolari hanno Bocci e la Fioroni, i Franceschiniani Ferrante, i veltroniani Verini e Agostini, i fassiniani la Sereni e i fan di Marino Gozi. Ai sostenitori del segretario è rimasto il solo Trappolino. Tenendo conto che le proiezioni elettorali fanno pensare alla possibile perdita di un parlamentare si sta ragionando su 8 posti disponibili. La probabile proposta di mediazione da parte della segreteria potrebbe essere quella di una divisione cinque a tre. Sicuramente i vertici romani, imporranno la rielezione di Valter Verini braccio destro di Veltroni e di Marina Sereni braccio sinistro di Fassino. Secondo gli attuali assetti sarebbe un pareggio (Verini è dei modem e la Sereni di area Dem che adesso sta con Bersani). Per i restanti 4 posti dei bersaniani si fanno i nomi di Lamberto Bottini, Maria Rita Lorenzetti, Claudio Trappolino, Renato Locchi e di un non meglio precisato cattolico che potrebbe far capo sia all’area Letta – Bindi che a quella di Franceschini (ancora Ferrante?). Per i posti della minoranza in lizza ci sono Giampiero Bocci, Anna Rita Fioroni e Mauro Agostini. Ma anche qui non sono escluse sorprese se , per esempio, nascesse in Umbria un’area Renzi. Mancano all’appello solo le sinistre (Marino e Civati) per le quali, sembra, non ci sia “trippa per gatti”. Conosco l’obiezione : tutto questo potrebbe andare a sbattere con quella variabile indipendente chiamata primarie. Si e no, perché se c’è accordo, come è stato dimostrato altre volte, quella consultazione si può tranquillamente pilotare. Anche se, stavolta, non si può escludere l’entrata in campo di pericolosi esponenti della “terra di mezzo” o della sempre più prolifica “terra degli scontenti”. Gira anche qualche nome. Ma si facciamoli! Chiacchieroni, Cernicchi, Cintioli, Ciliberti, Rosi e l’immancabile Alberto Stramaccioni. Vista la complessità della cosa, c’è chi non esclude che, per evitare sorprese, si finisca per portare ad un unico tavolo tutte le pendenze presenti dentro al partito. Ed è possibile quindi, che una ricomposizione complessiva potrebbe riguardare anche gli attuali assetti regionali (Giunta e Consiglio). E questo ci riporta all’inizio dell’analisi. No, la non elezione di una consigliera di parità del centrosinistra, non è stato, per dirla alla Berlusconi, un incidente di percorso, ma un preciso “avviso di garanzia”, lanciato da più parti, verso i piani alti di palazzo Donini.

LUTTO. E’ Mancato Mario Fernando Rosi

9 ottobre 2011

Cordoglio per la scomparsa a Senigallia di Mario Fernando Rosi, primario Urologo all’Ospedale di Taranto, Grande  Cavaliere del Santo Sepolcro e responsabile F.E.E.  (Bandiera Blu) per la regione Marche.

I funerali, dopo la prima funzione al mattino  a Senigallia, alle ore 15 di lunedi 10 ottobre presso il cimitero di Gualdo Tadino sua città natale.

All’amica Maria Rosi, consigliere regionale PDL e alla sua famiglia giungano le condoglianze più affettuose da Goodmorningumbria

 

 

SICUREZZA, “FINALMENTE IL SINDACO BOCCALI HA PRESO COSCIENZA DELLA GRAVITÀ DELLA SITUAZIONE”

24 settembre 2011

Maria Rosi

ROSI (PDL): “SERVE UN PRESIDIO MOBILE DELLE FORZE DELL’ORDINE E NON SOLTANTO NEL CENTRO STORICO”

“Finalmente il sindaco Wladimiro Boccali ha preso coscienza della gravissima e intollerabile situazione che sta vivendo la città di Perugia sul versante della sicurezza dei cittadini.
L’assassinio di via della Pallotta ha riportato sotto i riflettori l’alto livello di degrado e lo stato di emergenza assoluta nel quale è precipitata la città capoluogo di regione, al punto che sono ormai indispensabili vere e proprie misure militari, si spera solo temporanee, per garantire la sicurezza degli abitanti, ormai spaventati e sconcertati per quanto sta accadendo”. Lo dice Maria Rosi, consigliere regionale del Pdl, dopo l’omicidio del tunisino già coinvolto in vicende di droga.  “Questo ennesimo, gravissimo episodio di criminalità non può che contrassegnare – secondo Rosi – la fine della politica attendista in materia di sicurezza e dimostra l’inutilità degli innumerevoli ‘tavoli tematici’ dove ci si riunisce, si discute, si ipotizzano misure di contrasto, salvo poi constatare che la situazione peggiora”. Per Maria Rosi serve “un presidio mobile delle forze dell’ordine ed azioni concrete che non si limitino al pur martoriato centro storico di Perugia, ma si estendano agli altri quartieri in sofferenza, dato che le notizie di cronaca ormai fotografano una città messa a ferro e fuoco dalle bande criminali”

MARIA ROSI, LE ISTITUZIONI E LA CHIESA VOGLIONO STARE A FIANCO DEI GIOVANI”

23 settembre 2011

“Plaudo al ritorno il ritorno della ‘Missione Giovani’ annunciata ieri da Monsignor Bassetti a dimostrazione che Perugia può essere anche una città piena di gioventù che non pensa solo a ‘sballarsi’”. Così il consigliere regionale del Pdl, Maria Rosi, che sottolinea come “in questo momento di grande crisi non solo economica, ma soprattutto di valori è importante che i giovani vedano che le istituzioni e la Chiesa vogliono stare al loro fianco senza giudicarli. Tutti i giorni – aggiunge Rosi – le pagine dei giornali sono piene di racconti di droga legati alla nostra città (guerre tra bande, ragazzi morti per overdose) e proprio per questo è importante mostrare che ci può essere un alternativa, se tutti ci impegniamo , al modello distruttivo”. “Mostriamo ai nostri giovani che si può essere anche più sereni – sottolinea Maria Rosi – se si sceglie di essere ‘sani’: proponiamogli un modello di vita alternativo a quello dell’auto-distruzione. Il disagio giovanile – conclude – in parte è frutto anche dal distacco del mondo adulto da loro. E proprio per questo è importante che le istituzioni, le famiglie e la chiesa tornino a dialogare con loro con il loro linguaggio: la vita è un dono, e va tutelata, non distrutta”

“DALLA TERRA ALLA TAVOLA”: LE ECCELLENZE UMBRE NEL PUNTO VENDITA TAGLIONI

15 settembre 2011

 Inaugurazione della vendita diretta del nuovo negozio AgriGastronomia a Bastia Umbra in via Pertini 129 .  Domenica 18 settembre ore 16

Animali allevati in modo tradizionale, con alimentazione controllata, che garantiscono carni e derivati di qualità. Filosofia “a chilometro zero” e rapporto diretto produttore consumatore. Prodotti, insomma, esclusivamente “dalla terra alla tavola”. Sono questi i valori a cui si ispira l’azienda Taglioni che, domenica 18 settembre, aprirà a Bastia Umbra il nuovo punto vendita “AgriGastronomia”, in cui i consumatori potranno conoscere e scoprire specialità agroalimentari esclusivamente del territorio, lavorate secondo la tradizione umbra. Proprio per la sua specificità nel settore agroalimentare di

Enzo Taglioni e Adriana Spelloni

qualità, la nuova attività è stata presentata nella sala Piediluco di palazzo Cesaroni oltre che dai titolari dell’azienda Enzo, Angela, Franco e Beatrice Taglioni, Adriana Spelloni e Giulia Montagnoli e da Ilvano Chiaraluce, direttore marketing dell’azienda Taglioni, anche da Gianfranco Chiacchieroni e Maria Rosi, Raffaele Nevi e Massimo Mantovani, rispettivamente presidente, vicepresidente e membri della seconda commissione del Consiglio regionale dell’Umbria. Presente anche Adolfo Orsini, amministratore dell’Arusia (Agenzia regionale umbra per lo sviluppo e l’innovazione in agricoltura). “La novità  che sta alla base dell’attività di Taglioni – ha spiegato Chiaraluce – è che per la prima volta il prodotto passa dal produttore al consumatore con la garanzia di un allevamento tradizionale, con metodi che risalgono a un periodo precedente l’industrializzazione. Gli animali crescono, infatti, liberi in ampi spazi aperti, sono nutriti solo con cereali e vegetali, senza mangimi chimici, additivi e proteine animali e il risultato è una carne più soda e saporita. Lo stesso discorso vale per i derivati e i salumi che sono prodotti con le nostre carni e la semplice aggiunta di spezie, con metodi di produzioni tramandati di padre in figlio e lavorati localmente da artigiani del mestiere. Riportiamo, quindi, sulle tavole delle famiglie prodotti genuini e sapori quasi dimenticati. Con le nostre produzioni non ci

Raffaele Nevi, Maria Rosi, Gianfranco Chiacchieroni

rivolgiamo alla grande distribuzione, che richiede prodotti standardizzati e qualità garantita, ma alla piccola distribuzione che accetta la produzione locale che ha caratteristiche specifiche: produzioni non standardizzate, stagionalità dei prodotti, qualità incostante secondo natura, discontinuità delle forniture, ma che garantisce la genuinità del prodotto”. “‘AgriGastronomia’ a Bastia Umbra è uno ‘shop test’ – ha concluso Chiaraluce – e, a seconda delle indicazioni che il mercato ci darà, contiamo di espanderci in diverse zone anche fuori regione”.  “Quella di Taglioni – ha spiegato Chiacchieroni – è una famiglia che da cinque generazioni si occupa di suinicoltura e ci sta dimostrando che non vuole smettere e che sa rinnovarsi nella sua proposta. Lo sforzo di riconvertire la sua attività, l’apertura di questo un nuovo punto vendita, basato sulla specifica filosofia appena illustrata, dimostra la cultura profondamente radicata alla base dell’azienda, e spiega la presenza al fianco di questa realtà della seconda commissione del Consiglio regionale dell’Umbria. Nella nostra regione, d’altronde, c’è un legame con il settore dell’allevamento e della suinicoltura che la gente non vuole abbandonare e lo dimostrano anche i dati emersi dal censimento del 2010 secondo i quali il 46 per cento del prodotto interno lordo proveniente dall’agricoltura regionale viene dalla zootecnia”.

BASTIA, “DALLA TERRA ALLA TAVOLA”: LE ECCELLENZE UMBRE NEL PUNTO VENDITA TAGLIONI

13 settembre 2011

Vendere direttamente i propri prodotti permettendo a tutti i consumatori di conoscere e scoprire le specialità agroalimentari tipicamente umbre. È la mission del nuovo punto vendita a Bastia di “AgriGastronomia Taglioni”  che sarà presentato giovedì 15 settembre, alle 11, nella sala Piediluco di Palazzo Cesaroni, a Perugia. Oltre ai titolari dell’azienda, che vantano una pluriennale esperienza nel campo dell’allevamento, alla presentazione parteciperanno il presidente e il vicepresidente della seconda commissione del Consiglio regionale dell’Umbria, rispettivamente Gianfranco Chiacchieroni e Maria Rosi,  per salutare l’avvio della nuova attività commerciale che si affaccia sul mercato del settore agroalimentare di qualità. Durante la conferenza stampa sarà illustrata la filosofia a “chilometri zero” alla base della nuova attività che propone una vasta gamma di specialità tipicamente umbre prodotte direttamente dalla “terra alla tavola” per fare apprezzare il piacere del mangiare sano caratteristico della tradizione rurale e contadina locale. “Un trionfo di saperi e sapori – anticipano dall’azienda Taglioni – che sarà possibile degustare domenica 18 settembre, a partire dalle 16, in occasione dell’inaugurazione ufficiale del punto vendita situato in via Pertini 129 a Bastia Umbra”.

IL SACRO ANELLO DELLA MADONNA OFFERTO ALLA DEVOZIONE DEI FEDELI NELLA CATTEDRALE DI SAN LORENZO

29 luglio 2011

Il Sacro Anello della Vergine Maria può essere ammirato in San Lorenzo fino a domenica 1 agosto

Il Sacro Anello

Molti perugini desiderano conoscere la storia del sacro anello, ed il culto che ebbe ed ha la reliquia. Nell’anno 989,  l’anello con cui vennero sposati la Madonna e San Giuseppe fu portato a chiusi grazie al desiderio di   Giuditta, moglie di Ugo, marchese di Toscana, di possedere gioielli, e che mandò a roma un orafo di nome Raniero per aquistare pietre preziose e gemme da un ebreo che per ultimo gli propose l’acquisto di un anello fatto con una materia sconosciuta.  Nel tempo però accaddero vari prodigi che i fedeli hanno accredidato all’anello e quindi decisero di metterlo sotto custodia nella Basilica di Santa  Mustiola e poco tempo dopo nel convento dei frati minori onventuali a Chiusi. Nell’anno 1473 un frate, Vinterio di Magonza … con l’aiuto del diavolo … aprì la cassa chiusa con molte chiavi, rubò il sacro Anello e fuggì da Chiusi con l’intento di andare in Germania, ma come racconta Vinterio successivamente, a causa delle nebbia della Valdichiana, smarrì la strada e grazie al prodigio del sacro Anello arrivò  alle porte di Perugia. e li , grazie all’aiuto di un certo Luca delle Mine, offrì in dono la sacra reliquia a Matteo di Francesco Montesperelli che lo considerò un favore della divina provvidenza. Successivamente, il vescovo  di Siena avendo saputo che l’anello era in mano ai perugini, venne a perugia per

Maria Rosi onora il Sacro Anello

protestare   ma il priore Matteo di Francesco di Montesperelli rispose picche e che mai avrebbero reso la preziosa reliquia nemmeno davanti alle pesanti minacce dei senesi perchè la considerava a Perugia per volere della Provvidenza e quidi li doveva rimanere anche a costo di una guerra.

…il giorno della festa, nella cattedrale di San Lorenzo, all’altare dello sposalizio … in gran pompa e con tutta la numerosa famiglia con le cappe nere e la guardia intervengono i signori dieci, allorchè si espone la sacrosanta reliquia del santissimo anello, nella mattina e verso sera quando decorosante si ripone…

Oggi il sacro anello è conservato in una cassa munita di grata di ferro costruita dai fabbri ferrai Pietro di  Giovanni Gili ed il suo socio, Pietro fu l’artefice delle undici chiavi per richiudere la cassa, le quali vennero consegnate ai vari collegi di Perugia. … certo che nel palazzo del comune la preziosa reliquia non poteva essere meglio onorata, ne più sicuramente

Cassa con grate in ferro custodia del Sacro Anello

custodita, ma 13 anni dopo il Beato Bernardino da Feltre, eccellentissimo predicatore dei frati minori di San Francesco consigliò di costruire una cappella in onore della Madonna e di San Giuseppe all’interno di San Lorenzo, una cappella di marmi di diverso colore di sculture in pietra e argento e perchè nulla mancasse un quadro dipinto da Pietro Vannucci, detto il Perugino, che raffigura lo Sposalizio della Vergine.

LA CAPPELLA DEL SANTO ANELLO

E chiusa per due lati da un’artistica cancellata di ferro, sull’altare, tutto di marmo posano 4 colonne di marmo broccatello ed è opera di Francesco Caselli perugino, in alto c’è il grande cornicione dietro al quale si trova la camera che custodisce il santo Anello racchiuso in un ricco tabernacolo ed in avanti pende dal cornicione la macchina d’argento in forma di nube che viene calata al piano dell’altare, l’anello è tenuto da una catenella d’oro nel vano del tabernacolo ed è attaccato ad una corona d’argento dorata con

Pergamena

incastonati rubini e diamanti donata da Ippolito della Corgna nel 1716. Il tabernacolo è costruito con argento e con  bronzi dorati disegnato e lavorato dai perugini  Giulio Donati e Cesarino Roscetto.

IL CUORE D’ORO

Insieme all’anello si custodisce ancora un cuore d’oro finissimo del 1716 ed all’interno del cuore è custodita una pergamena in cui si legge:

altare con base a forma di nuvola e contenente il tabernacolo d'argento con il sacro anello, fatto scendere dall'alto

“Noi decemviri e magistrato di Perugia a nome della nobiltà e popolo e del Clero si regolare che secolare di essa, ci

Vigile in onore dell'altare

obblighiamo con voto solenne a Voi, Vergine Santissima, di fare di obbligo la vigilia della festa del Vostro S.S. Anello, e di osservare come di precetto la festa del medesimo, acciò vi degniate d’intercedere dal vostro divino Figluolo che voglia per sua infinita misericordia rimuovere da noi il fragello della mortalità che tanto ci travaglia. E per dimostrarvi la devozione e amore sincero che ci gloriamo di portarvi, vi offeriamo, in questo Cuore tutti noi stessi, pregandovi che vogliate impetrarci dal Signore abbondante Grazia per adempire quanto vi promettiamo, siccome de l’avete ottenuta per desiderarvelo ed offritvelo.”

 

Maria Rosi (Pdl) lancia un appello affinché l’Umbria “dichiari guerra alle droghe sintetiche”.

26 luglio 2011

Maria Rosi

“L’Umbria deve dichiarare guerra alle droghe sintetiche proprio come ha fatto di recente l’Unione Europea, che nel 2010 ha individuato una quantità record di sostanze psicoattive (41, contro le 24 dell’anno precedente), che provocano effetti simili a quelli di droghe pericolose come l’ecstasy o la cocaina. Queste droghe sono spesso vendute liberamente su Internet o in appositi negozi, in modo illegale”. Lo afferma Maria Rosi (Pdl) che, in una nota, cita i dati del sondaggio ‘Eurobarometro’, dai quali risulta che le nuove sostanze stupefacenti sono sempre più diffuse: il 5 per cento dei giovani europei ha dichiarato di averne fatto uso. Di questi il 54 per cento si rifornisce da amici, il 37 per cento durante feste o in club, il 33 per cento in appositi negozi e il 7 per cento su Internet. Dal sondaggio – prosegue – emerge inoltre che gli europei tra i 15 e i 24 anni fanno una netta distinzione tra cannabis e altre droghe illecite, sia per quanto riguarda la disponibilità che gli effetti sulla salute. In generale, molti più giovani (95 per cento) ritengono
che la cocaina e l’ecstasy comportino elevati rischi per la salute dei consumatori abituali, rispetto alla cannabis (67 per cento) e all’alcol (57 per cento). In tutti gli Stati membri la maggior parte dei giovani tra i 15 e i 24 anni è a favore del divieto di tali sostanze”. “La Commissione europea – continua – sta esaminando il modo in cui rendere più efficaci le norme dell’Ue, ad esempio mediante alternative alle sanzioni penali, nuove forme di monitoraggio delle sostanze che suscitano preoccupazioni e l’allineamento delle misure di controllo previste per le droghe a quelle esistenti nel settore della sicurezza alimentare e dei prodotti ed in autunno presenterà una serie di opzioni al riguardo. L’ Umbria – secondo Rosi – non dovrà fare il gambero, anzi dovrà essere pronta a recepire tutte le normative, proprio per non essere più la capitale europea della droga e combattere l’ampia disponibilità di nuove droghe sintetiche. Dobbiamo attivarci a livello regionale e proteggere i nostri figli. L’attuale sistema di individuazione delle nuove droghe non è adeguato a fronteggiare l’aumento del numero di queste sostanze sul mercato. È quindi necessario rafforzare le norme vigenti per impedire che i giovani cadano nella trappola di queste droghe pericolose. Dobbiamo garantire che il nostro quadro normativo per contrastare queste sostanze sia forte ed efficace”. Infine, Rosi rilancia un concetto: “dalla famiglia in primis e dalle istituzioni va dato un messaggio forte e chiaro ai giovani: la subcultura dello sballo è sbagliata, la vera trasgressione è non farsi”.