Posts Tagged ‘ruggiano’

Todi, frana il parcheggio del Mercataccio

12 ottobre 2013
Riceviamo e pubblichiamo
mercataccio 1La nostra città sta vivendo un momento di vera preoccupazione. L’area antistante i Nicchioni Romani, conosciuta dai più come “Mercataccio”, è oggetto di un movimento franoso che ha costretto l’amministrazione a chiudere al traffico ed al parcheggio l’intera zona.

I rischi di crollo, evidentemente, sono troppo elevati. La situazione, d’altro canto, era nota da tempo. L’area in questione è soggetta a frane e crolli da due millenni, tanto che, a valle del parcheggio, si trova la zona cosiddetta “della fabbrica”, perché da secoli si sono susseguiti (come in una cantiere o fabbrica a cielo aperto) interventi che hanno cercato di limitare e contenere il fenomeno franoso.
Proprio per questo motivo, negli scorsi anni è stata progettata, messa a gara ed affidata la realizzazione di un grande parcheggio sotterraneo in quella zona. (more…)
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Amministrative, il centro destra faccia tesoro di questa sconfitta

8 maggio 2012

Il risultato delle elezioni comunali, molto negativo, deve essere preso come monito per il PDL e per tutto il centro- destra. E’ meglio che sia maturato oggi, in una consultazione amministrativa, perché se vi sarà la capacità di analizzarlo attentamente e di farne tesoro, vi sarà anche lo spazio per elaborare una presenza politica capace di porsi al fianco dei cittadini e di interpretarne le effettive esigenze in vista delle politiche del prossimo anno. Se il centro-destra esce sconfitto da questa consultazione elettorale, neppure il PD può cantare vittoria anche se – come sempre – è restio ad ammettere le proprie sconfitte. La disfatta del PDL è sotto gli occhi di tutti: anche un Sindaco che ha ben amministrato, come Antonino Ruggiano a Todi, ha pagato pesantemente “l’etichetta” PDL. Il candidato del centro-sinistra Rossini – per quanto sbiadito – ha ottenuto un risultato inaspettato ai più, per l’appoggio incondizionato e potente della Presidente della Regione. Il risultato è ancora aperto. Vedremo se Claudio Serafini con la sua “Aria Nuova per Todi” e Alberto Leoni dell’Unione di Centro, al ballottaggio, si vorranno assumere la responsabilità di consegnare di nuovo Todi nelle mani della “sinistra”. Per contro, registriamo con enorme soddisfazione il grande successo ottenuto a Deruta dal Sindaco Alvaro Verbena che abbiamo convintamente sostenuto.

Carla Spagnoli – Coordinatore Regionale di Futuro e Libertà Umbria

TODI: ELEZIONI COMUNALI, I RAPPRESENTANTI DI CASAPOUND E DELLA DESTRA SOCIALE PER SINDACO RUGGIANO

12 aprile 2012

Ugo Todini, Andrea Nulli e Luigi Bigaroni sono i nomi che rappresenteranno CasaPound e la destra sociale tuderte alle comunali del 6 e 7 maggio. Vecchie e nuove conoscenze quindi, che in una nota affermano: “Vogliamo essere di riferimento per quell’area politica che all’ultima tornata elettorale ha contribuito all’affermazione di Antonino Ruggiano, una ‘formazione’ compatta ed unita che non si presenta con una lista propria, ma ha ben tre rappresentanti in quella del sindaco Ruggiano, come simbolo di un’ area che in questi anni ha partecipato attivamente alla vita amministrativa e sociale della città, e che continuerà a farlo a prescindere dal risultato delle elezioni”.

Todi: Futuro e Libertà appoggia la candidatura del Pdl Ruggiano

10 marzo 2012

A conclusione di un confronto, basato in maniera prioritaria e preponderante sulle problematiche concernenti il territorio tuderte, Futuro e Libertà ha deciso di appoggiare la candidatura a sindaco di Antonino Ruggiano convergendo sul programma che lo stesso presenterà e sulla lista del candidato a sindaco della quale entreranno a far parte i candidati di FLI. In piena assonanza con la politica che caratterizza FLI nella sua azione sul territorio, la decisione di sostenere Ruggiano nasce da un’attenta valutazione sulla persona che – a differenza di altri amministratori, non soltanto di sinistra – ha sempre agito correttamente, improntando la propria attività al buon governo. Futuro e Libertà è in perfetta sintonia con il programma che il Sindaco Ruggiano propone e darà il proprio contributo in particolare sui temi del ripopolamento e della valorizzazione del centro storico, della sicurezza, della legalità, della trasparenza nella pubblica amministrazione, della razionalizzazione della spesa pubblica, della valorizzazione delle attività turistiche, degli interventi sull’artigianato legati alla formazione ed alla tradizione. Tutti punti programmatici pienamente condivisi da FLI e che FLI intende portare avanti anche a Todi.

Carla Spagnoli – Coordinatore Regionale di Futuro e Libertà

Francesco Siciliano – Coordinatore Provinciale di Futuro e Libertà

A TODI REALIZZATI DALL’ATER UMBRIA 22 ALLOGGI A CANONE SOCIALE

25 febbraio 2012

Dopo l’apertura dei lavori a Marsciano per la costruzione di 8 alloggi, l’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale della regione Umbria ha ufficializzato, sabato 25 febbraio, la chiusura di due cantieri a Todi. Alla cerimonia per la fine dei lavori, che hanno portato alla realizzazione di 22 alloggi (12 nella frazione tuderte di Ponte Rio e 10 nel centro storico della città), da locare a canone sociale, erano presenti Alessandro Almadori, presidente dell’Ater Umbria, i membri del consiglio di amministrazione dell’azienda, Antonino Ruggiano, sindaco di Todi, Catiuscia Marini e Stefano Vinti, rispettivamente presidente e assessore alle politiche abitative della Regione Umbria. “Con questi 22 alloggi –dice  il sindaco di Todi – riusciamo a dare risposta  di sistemazione al 10 per cento dei richiedenti, che in complesso sono 140, in una situazione di disagio assurdo. Sono due interventi che rappresentano una boccata d’ossigeno per il nostro territorio”.

“La riqualificazione di immobili pubblici – ha spiegato Catiuscia Marini – rientra nella politica strategica di edilizia residenziale della Regione Umbria, per la quale abbiamo destinato risorse derivanti dallo sblocco dei Fas (Fondi aree sottoutilizzate)”. “In un quadro nazionale allarmante – ha concluso Stefano Vinti -, che ha azzerato le risorse per l’edilizia, la giunta regionale si è mossa per riformare il settore e per la salvaguardia del diritto alla casa. È in corso infatti la revisione della legge regionale sull’edilizia resideziale pubblica”.

Amministrative a Todi, De Vivo risponde al candidato sindaco Serafini

17 febbraio 2012

Il fatto: …” Serafini sarebbe stato  oggetto negli ultimi giorni di provocazioni   via sms con insulti alla sua persona ed alla cittadina di Pantalla di Todi. Il candidato sindaco avrebbe ricevuto  un sms elettorale sul suo cellulare con scritte testuali parole: “ Per il futuro di Todi, per un grande avvenire, per un rilancio dell’economia e dell’edilizia vota e fai votare Antonino Ruggiano”…

Serafini: “Una pessima caduta di stile, d’altronde non avevo modo per dubitarne, stia pur tranquillo il giovane pidiellino di Todi e il sindaco Ruggiano, i contenuti del nostro programma sono pronti, non abbiamo di certo nessun timore reverenziale ad esporlo”.

Risposta De Vivo: Io ho solo segnalato che nel sito “Aria nuova per Todi” le pagine dedicate a Programma ed Idee per la Città sono desolatamente vuote, null’altro. Sarebbe anche stato facile aggiungere commenti pesanti e provocatori dicendo ad esempio che per scrivere delle idee bisognerebbe prima averle ma non me lo sono permesso, anzi meglio non ci ho neppure pensato. La “ pessima caduta di stile “ pertanto non riguarda me ma caso mai l’esagitato estensore della risposta di Claudio Serafini. In ogni caso io non sono abituato né a prendere ordini né ad eseguirli e non sono e non sarò mai “il soldatino” di nessuno.  Il tentativo poi di collegare il mio intervento a presunte “ minacce via sms con insulti alla persona di Claudio Serafini ed alla cittadina di Pantalla” è desolante. Se veramente sono successe cose del genere invito il candidato sindaco a presentare circostanziata denuncia in merito alle Autorità competenti ed in tal caso avrà tutta la mia solidarietà.  Quanto al programma per la Città sarò ben felice di leggerlo se e quando il candidato Sindaco si degnerà di farmelo avere, in fondo questo era il mio scopo quando ho cercato il suo sito. Tutto lo sproloquio poi sulle spese postali non mi riguarda affatto, un sito internet infatti serve anche a far conoscere idee e proposte senza dover per questo affrontare costi tipografici e postali. Ma se un sito è aperto a tutti si deve anche mettere in conto qualche critica, e senza per questo dare in escandescenze.

Roberto De Vivo

PD, alle primarie di Todi vince Carlo Rossini, ma sarà tutta gloria?

30 novembre 2011

I dati che fanno riferimento alle primarie del Centro Sinistra tuderte non sono poi cosi confortanti . 1889 votanti, questo è il numero complessivo che nella giornata di ieri, domenica 27 novembre, si è recato a votare, per eleggere il candidato a Sindaco di Centro Sinistra, che si scontrerà con Antonino Ruggiano, candidato a Sindaco del Centro Destra, fra circa 7 mesi. Se analizziamo in maniera del tutto oggettiva il risultato, ci accorgiamo che siamo di fronte ad una disfatta della Sinistra tuderte, che da anni ha perso quel grande carisma elettorale, che aveva acquisito in maniera del tutto trasparente e pulita, durante i 60 anni di governo. Nel numero complessivo di votanti bisogna tenere conto che potevano andare a votare ragazzi di 16 anni, che fra poco più di sei mesi non possono recarsi nelle urne per la loro minore età. Oltre questo dato, che non deve essere sottovalutato, bisogna tenere conto che anche qualche elettore di Centro Destra ha voluto manifestare la propria preferenza, per un motivo molto semplice, che è quello per cui queste primarie non avevano nessun vincolo di voto, cioè poteva andare a votare chiunque avesse avuto un’età superiore, o uguale, ai 16 anni e risiedesse in Italia. Quindi in questo insieme di votanti potevano esprimere la loro preferenza anche cittadini extra comunitari, risiedenti nel nostro paese. Se poi, in tutta questa analisi, ci mettiamo anche il fatto che è stata realizzata una campagna elettorale vera e propria, girando casa per casa, creando una serie di eventi cittadini con la partecipazione costante della Presidente della Regione, e distribuendo volantini e manifesti in giro per tutta Todi, possiamo pervenire ad una conclusione molto semplice, che è quella per cui questo risultato conferma la disfatta della Sinistra locale. Fatta questa analisi del tutto riduttiva, colgo l’occasione per fare le mie congratulazioni a Carlo Rossini, ed augurargli un grande in bocca al lupo.

Roberto De Vivo – Responsabile giovani Pdl-Todi

TODI TRA LE “PENE” DELLA MARINI E I “VANTAGGI” DI RUGGIANO

29 ottobre 2011

di Ciuenlai

Le elezioni di Todi si tingono di giallo. Dentro una vicenda tutta locale, si innestano, in questo preciso momento, anche eventi politici regionali, che potrebbero determinare scosse superiori al settimo grado della scala Richter. La partita è tutta interna al centrosinistra. Si comincia con le primarie. Il favorito è il Piduino Carlo Rossini, sostenuto da Catiuscia Marini. Voci di corridoio dicono che il leader dei socialisti, il Consigliere Regionale Massimo Buconi, abbia cercato di aiutare il “bambino” della Presidente mettendo in campo Emilio Costanzi, che non godrebbe del favore dell’ampio, storico e consolidato elettorato socialista della patria di Iacopone. E Costanzi è l’unico concorrente che, sulla carta, ha qualche possibilità di giocarsi la partita. Lo strano è che Rossini non ha ancora superato lo scoglio delle primarie ed è già dato come “sicuro perdente” nei confronti dell’attuale primo cittadino Antonino Ruggiano. Una voce suicida, ma insistente, che secondo personaggi politici “molto al dentro” delle vicende tuderti verrebbe messa in giro da una parte del Pd, “interessato” ad usare la vicenda come arma nei confronti della Marini. Anzi come “la mazzata definitiva”. Per il momento sono solo voci maligne, ma qualche segnale che induce al sospetto c’è. Sono mesi che i detrattori della Presidente vanno ripetendo in tutta l’Umbria, che Todi è stato l’unico comune nel quale non si è raggiunto il quorum per i recenti referendum. Non è quindi difficile immaginare cosa potrebbe succedere qualora “il pupillo” di Catiuscia venisse sconfitto alle elezioni o peggio alle primarie. E l’aria che tira è densa di pericoli. Abbiamo detto che la componente più importante del centrosinistra, i socialisti, sembrano orientati ad aiutare il “ragazzo democratico”. Ma il Psi non si presenterà alle elezioni in maniera granitica. L’eretico Floriano Pizzichini, eletto nel centrosinistra ma passato alla destra dopo essere diventato Presidente del Consiglio Comunale, sembrerebbe orientato a fare una lista di socialisti in appoggio a Ruggiano. Del resto, non sarebbe una novità, il Vicesindaco Moreno Primieri viene da quelle parti e anche lui “mangia” su quel piatto. E’ in questo contesto che potrebbe maturare un atteggiamento “punitivo” nei confronti della Marini anche di settori dei democratici. Un atteggiamento che verrebbe favorito dai tanti mugugni interni suscitati dalle presunte manovre del “vecchio burattinaio” del Pd tuderte : Getulio Petrini, da sempre considerato vicinissimo a Catiuscia. Dunque Il rischio che il povero Rossini finisca in un tritacarne più grande di lui, è più di una eventualità; è una concreta possibilità. Ho più volte detto che le prossime amministrative sono elezioni molto importanti perché la sinistra le gioca fuori casa, in comuni che la destra ha strappato ai “rossi” 5 anni fa. Mantenerli vorrebbe dire radicarsi, perderli significherebbe mettere in soffitta qualsiasi sogno di gloria per un eventuale sfondamento nel 2014. Ma, purtroppo per il centrosinistra, oltre a Todi le notizie che rimbalzano da Deruta e da Bettona non sono affatto rassicuranti. Anzi sono sconfortanti, talmente sconfortanti da far pronunciare a qualche dirigente del Pd che segue la pratica elezioni frasi del tipo : “per vincere ci vuole un miracolo”. E il miracolo si chiama abbinamento con le eventuali “politiche”. La paura è che questo non si avveri e che a primavera si debba ascoltare un annuncio di questo genere : “Signori e signore, avete assistito all’ennesima puntata della serie “facciamoci del male”, prodotta dal Pd umbro”.

 

Todi. Bellezza antica e nova” nella nuova guida turistica

26 ottobre 2011

Presentazione della guida turistica di Todi

Margherita Bergamini

Avrà luogo domenica 30 ottobre alle ore 11, presso la sala del Consiglio del palazzo comunale di Todi, la presentazione della guida turistica “Todi. Bellezza antica e nova”, curata da Vanni Editore. L’evento è stato organizzato dall’assessorato alla cultura del Comune di Todi, in collaborazione con Todiguide e Discovering Umbria, e vedrà gli interventi del sindaco Antonino Ruggiano, dell’assessore Margherita Bergamini e dei curatori della guida. In occasione della manifestazione Todiguide propone inoltre un programma di visite guidate. Domenica 30 ottobre, con inizio alle ore 15, un percorso guidato gratuito di trekking urbano nei Rioni Nidola e Colle. Lunedì 31 ottobre, ore 9,30, percorso guidato gratuito di trekking urbano nei Rioni Borgo e Santa Prassede – con guida anche in nlingua inglese – ed alle ore 15 un percorso guidato gratuito di trekking urbano nei Rioni San Silvestro e Porta Fratta. Martedì 1 novembre, invece, alle 9,30, 11,30, 15 e 16 avrà luogo un tour guidato a pagamento del Centro Storico e della Casa Dipinta. A partire da sabato 29 ottobre, e per tutta la durata della manifestazione, sarà possibile acquistare la guida e prenotare i percorsi guidati ed il tour a pagamento presso lo stand allestito nei locali in Piazza del Popolo n. 31, sotto i voltoni del Palazzo del Capitano del Popolo.

Todi, Il sindaco ringrazia le componenti politiche della maggioranza

12 ottobre 2011

“Il tratto distintivo di questi anni di amministrazione, i primi ad opera di una giunta di centrodestra nella storia della città, è stato l’assoluta comunanza di azione e di vedute all’interno di una maggioranza composita, che ha cementato giorno dopo giorno la propria unità”. È quanto dichiara Antonino Ruggiano, sindaco di Todi, dopo le note diffuse in questi giorni dagli amministratori del Pdl, della Fiamma Tuderte e dell’Udc. “Dal 2007 ad oggi c’è stato un ampio e costante dibattito interno, sempre improntato ad un atteggiamento costruttivo sia a livello politico che amministrativo, nell’interesse della volontà espressa dalla cittadinanza tuderte e del bene della città. Oggi, a pochi mesi dalla fine di questa esperienza amministrativa, che per tutti noi è stata entusiasmante e ricca di soddisfazioni, viene ribadito il consolidamento della coalizione che si è presentata compatta quattro anni fa, e si avvia a ripresentarsi alle urne, arricchita dal percorso intrapreso e dalle basi poste per l’azione amministrativa e programmatica del futuro. Non posso quindi che ringraziare – conclude Ruggiano – tutti gli amministratori del Pdl, dell’Udc e di Fiamma Tuderte, per le parole e la posizione espressa nei riguardi del sottoscritto e dell’azione politica e amministrativa che abbiamo costruito quotidianamente in questi anni”.

Comune di Todi, bilancio di 4 anni della partecipazione UDC

12 ottobre 2011

A quattro anni dalla scommessa su Antonino Ruggiano Sindaco, noi sottoscritti Nazzareno Menghini e Luigi Galletti, che rivestiamo i ruoli rispettivamente di Assessore della Giunta Comunale e Consigliere presso la Veralli Cortesi ,  esprimiamo alcune considerazioni sull’operato svolto in questo periodo. Abbiamo partecipato con grandissimo entusiasmo e dedizione ai compiti dei ruoli affidatici dal Sindaco Antonino Ruggiano, mantenendo fermi i principi ed i valori che sono stati condivisi nella fase di costruzione del programma di governo 2007 – 2012.

Abbiamo chiesto con forza che i valori cristiani, abbiano sempre trovato rispetto, considerazione e piena condivisione da parte degli alleati del Popolo della Libertà e di Fiamma Tuderte, in tutto l’operato di questi quattro anni. Abbiamo trovato gratificazione e attenzione, per i nostri principi e per le nostre istanze da parte del Sindaco Antonino Ruggiano, figura attenta e carismatica, sensibile alla Chiesa e alle istanze provenienti dal mondo Cattolico tutto. Abbiamo condiviso la radicale revisione dello Statuto Comunale, introducendo ed affermando con forza l’aspetto sociale sulla Famiglia tradizionale, che presto verrà discusso in Consiglio Comunale; abbiamo chiesto alla Giunta Comunale ed al Consiglio di farsi portavoce presso la Regione dell’Umbria di sospendere e non consentire l’utilizzo dell’aborto chimico nelle strutture sanitarie regionali, finché non saranno definite con chiarezza e certezza tutte le problematiche relative all’utilizzo della pillola abortiva. Riteniamo di aver portato avanti, con coerenza nella società civile, come all’interno delle istituzioni in cui siamo presenti, le nostre battaglie di sempre, contro il tentativo della sinistra di eliminare ogni riferimento religioso dal vivere civile. Riteniamo di poter continuare a svolgere questo compito, che gli elettori ci hanno affidato, lavorando in una coalizione che sa condividere valori, principi, e metodi.

Menghini Nazzareno – Assessore alle politiche sociali, scolastiche e sport

Galletti Luigi – Consigliere APSP Veralli Cortesi

La campagna elettorale anticipata e i dolori del Pd Umbro

4 ottobre 2011

di Darko Strelnikov  Strelnikov.d@libero.it

Il ripetuto “mi ricandido” del Sindaco di Perugia Vladimiro Boccali denuncia una anomalia

Wladimiro Boccali

politica, che può determinare e sconvolgere il corso dell’intera legislatura amministrativa. L’attacco alle Province ha in pratica sancito l’apertura della campagna elettorale due anni prima del previsto. I posti che contano diminuiscono, quindi ogni partito, ogni componente e ogni aspirante candidato deve fare i conti con la contrazione dell’offerta. Le Province potranno anche resistere fino alle prossime elezioni, ma non saranno più un posto appetibile. Oramai sono il male nell’immaginario collettivo, come dimostra un sondaggio di un blog umbro, nel quale l’86% delle persone interpellate si sono espresse favorevolmente per la loro totale abolizione e solo il 4% per il mantenimento nella forma attuale. Quindi, al di là dei tempi di cambiamento, chi ci si avventurerà, rischierà di fare la parte del commissario liquidatore. Un tipico ruolo da fine carriera. Lo sanno in parecchi e  la “grande fuga” da Piazza Italia 11 è già iniziata. Da qui i “mi ricandido” che sanno tanto di gente che mette il

Catiuscia Marini

cappello sulla sedia occupata per non perdere il posto. Non è il caso di Boccali, che questa mossa non avrebbe mai voluto farla. Perlomeno adesso. Secondo persone vicine al primo cittadino di Perugia la sua intenzione sarebbe stata esattamente quella opposta. E c’è da capirlo : oggi fare il Sindaco è solo oneri e niente onori. E questa è una condizione che può levare il sonno a coloro che oggi siedono sugli scranni più alti dell’Umbria. La diminuzione degli incarichi a 5 stelle aumenta, inevitabilmente, il numero dei concorrenti. In questa situazione è impensabile che il centrosinistra possa scegliere la strada delle riconferme per i secondi mandati. Le primarie sono una opzione “senza se e senza ma”. E, in questa situazione, chi rischia di più sono, paradossalmente, Boccali e la stessa Marini. La crisi favorisce gli sfidanti. In un contesto fatto di tagli e di tasse, di diminuzione dei servizi e di aumento delle tariffe, di ticket sanitari e di panini che sostituiscono i secondi (come ai miei tempi) nelle mense scolastiche, Sindaci e Presidenti possono giungere all’appuntamento letteralmente spompati e con un alto tasso di impopolarità. Per di più sotto la minaccia del “fuoco amico” di consiglieri fedeli ai pretendenti al trono. Non c’è, nel partito di maggioranza relativa, il clima giusto per un accordo. Quello precedente (Regione e Comuni di Perugia e Terni alla maggioranza e Province alla minoranza) è stato fatto saltare in aria dalla nuova realtà dei fatti. Farne uno nuovo è difficile. Le inchieste giudiziarie hanno scosso dalle fondamenta gli equilibri interni alle componenti del Pd. Gira un aria di sospetto da far paura. L’accordo di pace tra Dalemiani e Area Modem siglato in un famoso pranzo è quasi carta straccia. L’unica soluzione sarebbe quindi quella di competere alle primarie e poi trattare sulla base dei risultati raggiunti. Ma questo presuppone che correnti, cordate e componenti parlino con una voce unica. Non è così. Meno posti fa rima con più litigi. Risultato i Bersaniani sono spaccati e  i modem sono divisi. La frammentazione aumenta e la fa da padrona. Non esiste un leader riconosciuto, non esiste un gruppo dirigente autorevole, non esiste una linea politica da indicare e da seguire. Si va alla giornata, secondo gli umori e tenendo conto delle tante asperità di percorso. Si va per compromessi che spesso sono storia di un minuto. Le cosiddette riforme regionali risentono di questo clima. Spostare o abrogare qualcosa è una delle 7 fatiche di Ercole. Ogni giorno è un passo indietro rispetto al punto di partenza. E allora enti e strutture da salvare si moltiplicano ogni documento che esce. Ma più conservazione si fa e più gli elettori si distaccano dall’attuale classe dirigente. E, a modo loro, lo fanno anche sapere. Per il secondo anno consecutivo le feste di partito hanno impietosamente fatto registrare il tutto deserto per il Pd e il tutto esaurito per Vendola e Soci.  Mentre la Presidente Rosy Bindi parlava nel pieno centro di Perugia a 4 gatti e tre micine, in quel di Ramazzano, sperduta contrada di campagna, per raggiungere la quale è consigliato il navigatore, tale Don Andrea Gallo, alla kermesse regionale di Sel, trascinava fino ad ore piccole, migliaia di persone. Una aspetto che marca la diversità tra l’indifferenza per gli uni e la passione per gli altri. Ma c’è un altro indicatore che registra queste difficoltà. Le ennesime elezioni amministrative parziali. Anche stavolta, come qualche mese fa, i rumors parlano di difficoltà dei democratici ad individuare candidati forti a Todi, Bettona e Deruta. Nella città della Marini si andrà probabilmente alle primarie nelle quali quasi tutti i partiti del centrosinistra hanno già un candidato decente. Tutti meno il Pd dilaniato tra l’avvocato Marconi e l’ex segretario Rossini. Due persone che non sembrano riscuotere grandi consensi dentro e fuori il partito. E allora spunta il grande favorito. L’uomo che ancora non c’è; il candidato dei socialisti. Come andrà a finire lo vedremo, ma questa è l’ennesima prova di un partito che non riesce più a governare e ad egemonizzare la coalizione. E stavolta non sono elezioni normali, sono elezioni parziali in casa della destra (Todi, Deruta e Bettona). Perderle vorrebbe dire sancire definitivamente le ragioni di un declino. E pensate che potrebbe succedere dentro il gruppo dirigente del Pd, se in casa della Presidente il candidato non fosse del Pd e non risultasse vincente. Dicono che Antonino Ruggiano abbia ultimamente ricevuto strani segnali di appoggio. Sarà vero?

 

 

 

 

TODI: CASAPOUND RACCONTA SE STESSA ED IL POPOLO KAREN IN UN LIBRO.

10 gennaio 2011

Sala del Consiglio Comunale gremita sabato pomeriggio a Todi per ‘Da Nessun dolore ai Karen’, la conferenza organizzata da CasaPound Italia per presentare le attività che l’associazione svolge in ambito culturale ed umanitario. “Siamo particolarmente soddisfatti – afferma Andrea Nulli,
coordinatore regionale di CasaPound Italia e responsabile del nucleo di Todi – E’ stata una serata veramente interessante, che di sicuro non può non aver emozionato chi si è riconosciuto in quello che facciamo, e chi non era al corrente di una situazione umanitaria critica e spesso ignorata”. Il riferimento è alla situazione dei Karen, popolo impegnato da oltre 60 anni a resistere al tentativo di pulizia etnica avviato dal regime militare che governa la Birmania, al
quale va il sostegno di CasaPound italia e delle onlus Popoli e l’Uomo libero.
“Ringrazio Alberto Palladino – prosegue Nulli – , volontario di Cpi per ‘Popoli’, che ci ha fatto riflettere su una situazione, come quella dei Karen, che tutti dovrebbero conoscere, perché ci coinvolge direttamente, visto che questo popolo lotta anche per opporsi al passaggio della droga diretta a occidente, nelle nostre strade. Ci ha fatto riflettere inoltre sulla scelta di chi come lui impegna le proprie ferie e i propri soldi per portare aiuti concreti in una zona di guerra, rischiando la propria vita per salvarne altre. Uno dei modi per dare il nostro sostegno è parlarne, rendere noto ciò che succede in quelle terre per impedire che vengano perpetuati crimini contro l’umanità nella più completa tranquillità, visto che nessuno vede o sa. E’ per questo che eventi come questo hanno notevole importanza”. La parte culturale della conferenza è stata invece dedicata a un romanzo che a pochi mesi dall’uscita è diventato uno dei libri di
narrativa italiana più venduti, giunto già alla terza ristampa, “Nessun Dolore”, scritto da Domenico Di Tullio e ambientato nella vita che scorre intorno a CasaPound Italia. “Un doveroso ringraziamento va anche a Di Tullio – aggiunge Nulli – E’ sempre emozionante sentire le parole di un libro lette dall’autore, parole già emozionanti di per sé perché raccontano di sentimenti che
si possono provare solo in una vita fatta di militanza come la nostra”. “Un grazie particolare da parte di tutta CasaPound Italia – conclude Nulli – va inoltre all’Amministrazione Comunale di Todi, come sempre vicina a tutto ciò che facciamo, e in particolar modo al sindaco
Antonino Ruggiano che con le sue parole ha dimostrato di capire e sostenere le nostre lotte, le nostre iniziative, le nostre idee”.

Todi, Antonino Ruggiano nominato “Sindaco difensore dell’Infanzia”

27 novembre 2010

Il sindaco di Todi, Antonino Ruggiano, è stato nominato questa mattina “Sindaco difensore dell’Infanzia” da parte del presidente regionale dell’Unicef Brunetti e dalla presidente provinciale Catarinelli. A pochi giorni dalla celebrazione del 21° anniversario della firma della convenzione sui diritti dell’infanzia, la città di Todi entra così nel circuito delle città amiche dei bambini. La cerimonia di stamani, per cui è stata convocata una seduta straordinaria del Consiglio Comunale, ha visto la partecipazione degli studenti delle classi medie della scuola “Cocchi-Aosta” e delle due classi quinte della scuola primaria “San Fortunato e Santa Prassede”, con i rispettivi docenti e dirigenti scolastici. Dopo l’esecuzione dell’Inno alla Gioia e dell’Inno di Mameli da parte della scuola comunale di musica, il presidente del Consiglio Comunale, Floriano Pizzichini, ha aperto la seduta sottolineando come “la misura di una civiltà si misura nel rispetto che essa riserva ai propri figli” per poi passare la parola al sindaco Ruggiano. Nel corso del suo intervento, il primo cittadino ha avuto modo di ricordare come il Comune “sia la casa di tutti i giovani del territorio” e come la nomina della giornata odierna sia frutto “di un percorso amministrativo già tracciato dalla precedente giunta”. Ruggiano ha ricordato l’opera costante e universale dell’Unicef per i bambini e le bambine, sia nei Paesi in via di sviluppo ma anche in quelli più industrializzati, soffermandosi poi sulle attività attivate nel territorio tuderte, che vanno dall’amplissima offerta didattica presente per gli studenti di ogni ordine e grado al progetti di avanguardia in ambito scolastico, come quelli che interessano le varie forme di attività motoria, ma anche quelli inerenti l’ambito multimediale della didattica. Tra le iniziative ricordate dal sindaco vi è stata anche l’istituzione della consulta dei giovani, “luogo privilegiato per la proposta delle istanze da parte dei nostri giovani concittadini”, realizzata attraverso la collaborazione dei consiglieri Romina Perni (Pd) e Michele Martorelli (Pdl), così come il servizio Informagiovani, che interessa tutti i Comuni della Media Valle del Tevere. Ruggiano ha anche posto l’accento sull’elevato grado di integrazione culturale raggiunto nella città da parte dei giovanissimi, così come l’attenzione posta dell’amministrazione e dalle svariate associazioni ed istituzioni del territorio nei confronti delle famiglie, nonché l’opera dei centri di ascolto, tale da configurare quello tuderte come un vero e proprio “territorio di missione”. A seguito dell’intervento del sindaco, hanno portato il loro saluto l’assessore alle politiche sociali Nazzareno Menghini, il vescovo di Todi monsignor Giovanni Scannavino ed i vertici regionali e provinciali dell’Unicef.

Todi, apertura straordinaria del Museo Pinacoteca per il concerto del coro polifonico

7 giugno 2010

Si terrà domani sera, all’interno della sala Affrescata del museo pinacoteca di Todi alle ore 21, il concerto del coro polifonico diretto dal maestro Sergio Lupattelli. Per questa occasione la splendida sala ubicata all’ultimo piano dei palazzi comunali di piazza del Popolo rimarrà aperta a partire dalle 8 della mattina. “Ringrazio a nome di tutta la giunta la società Sistema Museo per questa apertura straordinaria e della disponibilità a sostenere i costi senza alcun onere aggiuntivo per l’amministrazione – afferma il sindaco Antonino Ruggiano – Il nostro intento è quello di coniugare lo svolgimento di attività culturali all’interno di un più ampio progetto di valorizzazione del patrimonio culturale della città, per il quale la collaborazione e la sinergia con tutti gli istituti culturali del nostro comprensorio è quanto mai fondamentale e necessario”.