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Teatro: Giselle va in scena al Lyrick di Assisi

29 dicembre 2011

Giovedì 29 dicembre, alle ore 21.15, va in scena il secondo spettacolo di balletto proposto da “Scatole”, la stagione teatrale 2011/2012 del Teatro Lyrick di Assisi: “Giselle”.

L’amatissimo classico della danza viene questa volta proposto dal Russian Classical Theatre, sebbene realizzato sulle note musiche di Adolphe C.Adam e le ancor più note coreografie di M.Petipa.

Giselle, ovvero il balletto classico e romantico per eccellenza, fu ideato da un grande della letteratura francese: Théophile Gautier. Lo scrittore, sfogliando le pagine del libro “De l’Allemagne” di Heinrich Heine, rimase attratto dalla leggenda delle Villi, spiriti della tradizione popolare tedesca, simili agli elfi. Il balletto si compone in due atti: il primo riguarda la vicenda di Giselle che culmina nella sua morte; il secondo atto, invece, riguarda la leggenda delle Villi e l’amore di Giselle per Albrecht che culmina nella volontà di salvargli la vita, anche se questo è stato la principale causa della sua morte.

Il Russian Classical Theatre, una delle più prestigiose compagnie di balletto presenti oggi in Russia, è stata fondata alla fine degli anni 2000 con ballerini provenienti da diverse compagnie di ballo famose in Russia, come Teatri di Balletto dell’Ucraina, della Moldavia e altri paesi della CSI. Il suo attuale direttore artistico è Maria Tsonina. La società opera per lo più nella linea delle grandi tradizioni del balletto russo noto in tutto il mondo, repertorio che comprende i balletti classici per eccellenza. Il Russian Classical Theatre ha sede a Mosca, dove ha un proprio laboratorio presso il quale vengono creati abiti di scena mozzafiato e bellissimi fondali, oltre ai costumi per altre compagnie di balletto. La società ha entusiasmato gli amanti della danza di tutto il mondo, con tour di successo in Gran Bretagna, Irlanda, Australia, Nuova Zelanda e Cina.

Per ricevere informazione sui biglietti in vendita, come anche sulla possibilità di cenare a teatro prima dello spettacolo, è possibile contattare il Botteghino del Teatro Lyrick allo 075.8044359.

Archi e ottoni suonano da Est. A Gubbio l’orchestra di S.Pietroburgo

22 novembre 2011

Domenica 11 dicembre nella chiesa di San Domenico (ore 19.30), la maestria e la qualità del suono dell’ensemble russo, la Russian Chamber Philharmonic scalderanno l’atmosfera eugubina, proiettando gli spettatori nella magia del Natale illuminato dall’Albero più grande del mondo. L’abile “bacchetta” del direttore d’orchestra Juri Gilbo guiderà il complesso sovietico di archi e ottoni, in compagnia del genio della fisarmonica Alexander Hrustevich. L’interpretazione solista dell’Estate di Vivaldi di questo giovane ucraino ha letteralmente fatto impazzire la rete, sbancando su You tube. La Russian Chamber Philharmonic – fondata nel 1990 dai diplomati del conservatorio di stato di San Pietroburgo – è considerata una delle più talentuose orchestre da camera d’Europa, con successo di pubblico e critica come conferma il Koelner Rundschau – importante quotidiano tedesco – secondo cui la musica dei professionisti ruteni ha «un timbro stringa rotondo e pieno, come se formulata con un celebri sale da concerto e festival in tutta Europa, come il Teatro Real di Madrid, la Filarmonica di Berlino, la Filarmonica di Colonia, ma anche il Teatro dell’Opera di Roma – suoneranno insieme nell’unica data italiana proprio per il “Concerto sotto l’Albero”, promosso dal Comune di Gubbio, dal Centro servizi Santo Spirito e da Life in Gubbio Winter, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle attività culturali, della Regione Umbria e della Provincia di Perugia e con il contributo della Camera di commercio di Perugia, Colacem, Park Hotel Ai Cappuccini e Perugia Musica Classica. Durante la serata l’organizzazione omaggerà artisti e spettatori con un’opera ispirata liberamente all’Albero di Natale più grande del Mondo e realizzata dall’artista eugubino Roberto Fiorucci. Il bozzetto ritrae una figura femminile adagiata a terra, il cui braccio piegatodisegna la sagoma dell’albero di Natale. La donna porta un copricapo decorato con note e chiavi musicali, a richiamare l’evento in programma. Dopo l’accensione dell’Albero di Natale più grande del mondo, la sera del 7 dicembre, vigilia dell’Immacolata, il Concerto è una delle attrattive più attese. L’appuntamento musicale si è ormai ricavato un posto d’onore nel panorama degli eventi culturali invernali a livello nazionale.

Per informazioni turistiche e prenotazioni contattare Gubbio Servizi

allo 075/9222027 o info@inumbria.net

http://www.chamberphilharmonic.com