Posts Tagged ‘s.antonio’

Teatro: “‘Nduvina chi ariva a Pasqua”, all’Oasi di S. Antonio

31 marzo 2016

oasi

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Perugia, la statua di S. Antonio ritorna restaurata nel suo Borgo

23 giugno 2014

S.Antonio1Al via, giovedì 26 giugno, alle ore 10.30, presso la sede della Cassa di Risparmio di Perugia, in Corso Vannucci a Perugia, la conferenza stampa di presentazione inerente la riconsegna della statua restaurata di Sant’Antonio Abate a cura dell’Associazione “Ri Vivi Borgo Sant’Antonio”, riconsegna che avrà luogo domenica 29 giugno presso l’Oratorio di Sant’Antonio Abate in Corso Bersaglieri. Grazie infatti all’interessamento dell’associazione culturale, della Curia Acivescovile del capoluogo umbro e del contributo della Fondazione Cassa di Risparmio Perugia, torna nel borgo di appartenenza quest’opera d’arte piena di significato per la tradizione non solo storico-popolare, ma anche laico e religioso della città e del suo contado. La statua, (more…)

S. Maria degli Angeli, i Priori del Piatto di S. Antonio per la Solidarietà

11 gennaio 2014
Claudio Ricci

Claudio Ricci, Dante Siena, Giovanni Zavarella

Santa Maria degli Angeli, 11 gennaio 2014: i priori del piatto di S. Antonio, presidente Dante Siena, hanno promosso una serata per la raccolta fondi attraverso la sensibilità di artisti che hanno messo a disposizione ben 26 opere di ampia qualità.
Durante la conviviale (a cui hanno partecipato i Sindaci di Bastia Umbra e Valfabbrica, gli Assessori di Assisi Moreno (more…)

CANNARA, FESTA DI S. ANTONIO IL 16 GENNAIO

12 gennaio 2011

Il programma dei festeggiamenti di S. Antonio prevede nella mattinata di domenica la celebrazione della S. Messa nella Chiesa di S. Francesco al termine della quale ci sarà la benedizione degli animali e la processione per le vie del paese con i cavalli e i cavalieri che trasportano la tradizionale frasca di S. Antonio, la partecipazione degli animali e delle Confraternite. Nel corso della giornata ci sarà anche la distribuzione del dolce tipico della ricorrenza ovvero la roccia con uva passa e anice da parte della Confraternita di S. Antonio che organizza l’intera manifestazione. S. Antonio Abate fu un eremita egiziano considerato il fondatore del monachesimo cristiano e primo degli abati: a lui si deve la costituzione in forma permanente di famiglie di monaci che sotto la guida di un padre spirituale si consacrarono al servizio di Dio. Fu invocato in occidente come patrono dei macellai e dei salumai, dei contadini e come protettore degli animali domestici; fu inoltre reputato un grande taumaturgo capace di guarire malattie terribili. Tutti coloro che hanno a che fare con il fuoco sono posti sotto la sua protezione in onore del racconto che voleva il Santo recarsi addirittura all’inferno per contendere al demonio le anime dei peccatori. S. Antonio è considerato tuttavia anche il protettore degli animali domestici tanto da essere di solito rappresentato con accanto un maiale che reca al collo una campanella. La tradizione deriva dal fatto che gli Antoniani avevano ricevuto il permesso di allevare maiali all’interno dei centri abitati poiché il grasso di questi animali veniva usato per ungere i malati colpiti dal fuoco di S. Antonio: i maiali erano nutriti a spese della comunità e giravano liberamente per il paese con la campanella al collo. Le origini rurali della comunità cannarese fanno si che la festa di S. Antonio sia particolarmente sentita e anche molto partecipata nel solco di antiche tradizioni. Alla festa come di consueto prenderà parte la storica Associazione del Concerto Musicale F. Morlacchi e da tradizione alle prime luci dell’alba verrà suonata la sveglia, da parte dei musicisti, ai confratelli e agli ingressi del paese per annunciare l’inizio della giornata di festa dedicata a S. Antonio