Posts Tagged ‘s. egidio’

“PRENDI L’UMBRIA AL VOLO”

11 aprile 2017

Invito2Dall’Aeroporto San Francesco D’Assisi, presentazione della rivista ABOUTUMBRIA MAGAZINE

AboutUmbria Magazine diventa realtà; una rivista dell’eccellenza che mostra i comuni dell’Umbria, le loro bellezze artistiche e culturali, il territorio, e le produzioni anche artigianali. Oggi è una rivista elettronica, poi lo sarà anche cartacea per sottolineare l’importanza dell’eccellenze Umbre, promozionando oltre che la Regione, il patrimonio culturale ed ambientale, i prodotti tipici ed artigianali, attraverso una attività’ di comunicazione, così eventi, mostre, iniziative culturali, informazioni e notizie che siano al servizio delle collettività’. (more…)

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Dalla zona nord all’aeroporto: …..la “caccia al tesoro” !!!

21 settembre 2011

Per la Giunta di sinistra che governa la città pare che il turismo, invece di costituire una formidabile risorsa, rappresenti un “peso” da allontanare. Si introduce la tassa sul turista che soggiorna a Perugia, si medita di introdurre un ticket di un euro a passeggero per gli autobus che entrano  in città.  In cambio – a chi viene da Nord percorrendo la E 75 – gli si “nasconde” perfino l’aeroporto.  Uno scalo aereo che sarebbe di vitale importanza se le Istituzioni si adoperassero per superare le resistenze di quei poteri che sul raddoppio della vecchia linea ferroviaria Fossato-Foligno hanno posato i loro sguardi interessati e perorassero la realizzazione della variante Fossato – S. Egidio. Questa, porterebbe l’Umbria nel cuore dell’alta velocità. L’aeroporto diventerebbe un ottimo supporto al sistema aeroportuale di Roma ed insieme ad un riqualificato sistema ferroviario contribuirebbe a porre rimedio all’annoso isolamento di cui  la nostra Regione e Perugia soffrono. Si spendono decine di milioni per ammodernarlo e per dotarlo di infrastrutture che ne elevino il livello. Lo si dota addirittura di una nuova aerostazione griffata Gae Aulenti spendendo (o sprecando?) dieci milioni e poi non si fa nulla per incrementarne l’utenza, per porlo al centro di un serio e più ampio progetto di rilancio turistico della nostra Regione.  Al contrario, nelle indicazioni stradali, lo si tratta alla stregua di un’avio superficie in terra battuta. Chi proviene dal Nord  percorrendo la E 75 quasi non trova indicazioni e quelle esistenti sono fuorvianti. Vede indicata l’uscita “LIDARNO – S.EGIDIO”, spesso la confonde con quella per l’aeroporto,  si perde fra i campi e deve incominciare “la caccia al tesoro”.  Sulle indicazioni poste a cavallo della superstrada appaiono sempre e soltanto quelle relative ad “ASSISI – FOLIGNO – SPOLETO” e “A1 FIRENZE-ROMA”. Lo scalo aereo è come se non esistesse. Ce se ne ricorda solo nelle indicazioni poste sopra la diramazione di Collestrada che separa la direzione Foligno da quella per Perugia-Firenze, determinando una situazione estremamente pericolosa. L’automobilista, infatti,  se ne accorge all’ultimo momento ed è costretto a bruschi tagli di corsie. L’immagine di una città e di una regione si costruiscono anche su

Carla Spagnoli

questi particolari. Sempre che si voglia riconoscere al turismo l’importanza vitale che riveste. Chi ci amministra, dimostra continuamente nei fatti di essere di diverso parere !

Carla Spagnoli – Presidente del Movimento per Perugia

Aeroporto di S’Egidio, l’ennesima cattedrale nel deserto?

27 febbraio 2011

di Maurizio Ronconi

Esercitando responsabilità e raziocinio, sarebbe il momento, sull’aeroporto di S’Egidio, di abbandonare stucchevoli giaculatorie e guardare la realtà per come si presenta. Agli stati generali della città di Roma, il sindaco di Roma ha proposto di triplicare le capacità dello scalo di Fiumicino, di adeguare la viabilità intorno a quel aeroporto, di costruirne uno nuovo a Viterbo ovvero ad un tiro di schioppo dall’Umbria e per alcune città umbre molto più vicino rispetto a quello di Perugia. Non si perda ulteriore tempo in inutili auto celebrazioni ma si risolva, con le autorità competenti, insieme alle questione viarie di accesso, la drammatica questione della sovrapposizione degli scali altrimenti tra pochi anni troveremmo con S’Egidio, l’ennesima cattedrale nel deserto