Posts Tagged ‘sacra’

INCONTRI: “Musicalmente Insieme” e “Sacro Femminile in Umbria” presentati a Foligno

9 luglio 2016

copertinaUn pubblico numeroso e molto interessato ha assistito alla presentazione di Musicalmente Insieme, incontri musicali estivi con sette giorni di concerti, dal  18 al 24 Luglio a Sellano, Masterclass, laboratori e corsi in suggestive località dell’Umbria e che darà origine ad un CD musicale che  fa riferimento alle Donne Sante del crinale appenninico umbro  che nell’occasione diventa non più luogo di divergenze ma luogo di unione.

I corsi saranno tenuti da prestigiosi musicisti di livello internazionale, fra cui Jolanta Stanelyte, canto lirico, Daniela Petracchi , musica d’insieme per archi, Claudio Casadei, violoncello, Antonio D’Antò, composizione, Patrizio Scarponi, violino, Guido Dalterio, pianoforte, Massimo Santostefano, Fisarmonica e contrabbasso. (more…)

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CONFERENZA STAMPA, MUSICA E SACRO FEMMINILE IN UMBRIA

2 luglio 2016

copertinaCONFERENZA STAMPA – INCONTRO

COMUNE DI SELLANO

Presentazione di un master per giovani musicisti italiani, che darà origine ad un CD musicale che sarà a disposizione e fa riferimento alle Donne Sante del crinale appenninico umbro e che nell’occasione diventa non più luogo di divergenze ma luogo di unione.
Nell’occasione sarà annunciata la creazione di un volume pensato per onorare il Giubileo della Misericordia 2016, Il Sacro Femminile in Umbria, che racconta il percorso spirituale e sociale di Chiara di Assisi, Scolastica di Norcia, Rita da Cascia, Angela da Foligno, oltre che la sacralità femminile attraverso luoghi come Madonna dei Bagni di Deruta, Cerreto, Basilica di San Lorenzo di Perugia per il Sacro Anello della Madonna, e laica attraverso contributi editoriali di grande rilievo culturale fra i quali quello del noto giornalista Magdi Cristiano Allam.

INVITO per   Venerdì 8 luglio alle ore 11:30

FOLIGNO presso la sede dell’ex Azienda Turismo a Porta Romana
Con la collaborazione di
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Inaugurazione sabato 6 ottobre di opere d’arte sacra nella chiesa del Rosario di Agello

4 ottobre 2012

Sarà inaugurato. presso la Chiesa della Madonna del Rosario di Agello nel comune di Magione. sabato 6 ottobre alle ore 16,30, alla presenza di autorità civili e religiose, il piccolo museo di arte sacra che conserverà le opere relative al progetto “Arte Sacra Contemporanea ad Agello – La Via Crucis di Giovanni Paolo II” realizzate ed offerte dagli artisti amici del (more…)

LA STORIA DEI TEMPLARI, IL SEGRETO DI RE SALOMONE

26 gennaio 2012

di Diego Antolini  – Los Angeles –   www.thexplan.net

“Il ministro del Re si allontanava con passo veloce, ansioso com’era di tornare alle confortevoli e familiari camere del Palazzo. Le mura del Tempio si stagliavano imperiose contro il cielo plumbeo, le sette arcate frontali simili a enormi fauci pronte a chiudersi. La polvere del deserto non si arrestava di fronte alle spesse mura di Gerusalemme, anzi, il vento e la sabbia erano i più fedeli visitatori sul Monte Moriah. I nove uomini attesero di essere soli prima di spingere il pesante portone del luogo sacro ed entrare. L’interno della moschea era fresco. I cavalieri si tolsero la polvere dalla tunica bianca e, in silenzio, si diressero verso il centro. La serie di colonne che sorreggevano la cupola faceva pensare a un’armata di immortali posti a guardia del Grande Segreto.

Colui che guidava il gruppo volse lo sguardo in alto, quasi a voler abbracciare in un solo istante le intricate combinazioni di numeri e figure geometriche che fluttuavano, invisibili, nell’aria. Poi concentrò la sua attenzione sul pavimento colorato. Mosse un passo verso Est. Poi un altro. E un altro. Tre, sette, tre. Si trovò a fissare una delle colonne del tempio. Il cavaliere non esitò, poggiò la mano guantata sul simbolo che ben conosceva e il suo sguardo impassibile si illuminò quando l’ingranaggio si mise in funzione…”

Hugues de Payen e i suoi otto compagni non giunsero a Gerusalemme per caso né, tantomeno, si presentarono dinnanzi a Re Baldovino II quali ingenui e devoti seguaci del Santo Sepolcro. Essi avevano una missione precisa, affidata loro dall’Ordine di Sion (in seguito conosciuto come Priorato di Sion), un ordine segreto antichissimo e considerato da molti come la “mente” dei Templari. Si trattava di una missione di importanza capitale, destinata a cambiare le sorti del mondo attraverso l’acquisizione di un potere immenso. La ricerca del Segreto dei Segreti era tramandata di generazione in generazione da parte dei seguaci di scuole misteriche e di avventurieri solitari sin dai tempi di Re Salomone. Il leggendario sovrano, che si dice fondò il Tempio di Gerusalemme attorno alla Roccia Sacra (sulla quale Abramo, messo alla prova da Dio, era sul punto di sacrificare i suoi figli Ismaele e Isacco) con l’aiuto di angeli e demoni, invocando energie sconosciute a protezione perpetua del Sancta Sanctorum. La stessa Regina di Saba, maga dai grandi poteri, partì dalle sue terre lontane per rendere omaggio a Salomone, considerato uno dei più grandi alchimisti del mondo antico. Il Priorato di Sion utilizzava i Templari già prima del loro riconoscimento ufficiale, per l’esecuzione materiale di compiti amministrativi e militari. Quando i nove cavalieri entrarono in Gerusalemme e ottennero gli alloggi nella Moschea di Al-Aqsa, sapevano già cosa cercare, e dove. Il fatto stesso della loro incredibile ascesa dimostra il successo dell’impresa: penetrando nei sotterranei della moschea, trovarono nella zona delle “Stalle di Salomone” la rete di cunicoli del Tempio originario, antico di millenni. Lì raccolsero delle pergamene e altri documenti. Tra di essi, secondo quanto affermato nei controversi Rotoli di Qumran, ve ne sarebbe stato uno eccezionale, il Rotolo di Rame inciso circa trent’anni dopo la morte di Cristo, contenente le indicazioni di sessantuno luoghi dove, al tempo della guerra tra Ebrei e Romani, sarebbero stati nascosti altrettanti tesori.

Il contenuto delle altre pergamene doveva riguardare elementi di geometria sacra, l’utilizzo di nodi energetici della griglia terrestre (le “ley lines”), la storia di civiltà scomparse e altri segreti che non sarebbero mai dovuti essere rivelati al di fuori dell’Ordine. L’immensa conoscenza che i Templari acquisirono in Medio Oriente proveniva quasi esclusivamente dalla missione sotterranea dei nove cavalieri, e le costruzioni gotiche in Europa, la cui posizione e struttura geometrica è ancora oggi fonte di meraviglia, sono la prova del valore di quei documenti antichi. Nel 1867 ingegneri britannici esaminarono gli scavi compiuti dai Templari a Gerusalemme e affermarono che l’Ordine doveva conoscere con esattezza l’ubicazione del passaggio sotterraneo. Passaggio che non è mai stato trovato anche perchè risulta prticamente impossibile individuare la posizione esatta delle originarie fondamenta del Tempio di Salomone. In Occidente i Templari hanno lasciato qua e là degli indizi importanti. Nel Regno Unito, in Italia e in Francia vi sono iscrizioni, sculture, dipinti, e costruzioni architettoniche che nascondono numerosi simboli. Su una colonna della Cattedrale di Chartre, ad esempio, è scolpita la mitica Arca dell’Alleanza mentre viene trasportata su un veicolo munito di ruote. Un indizio sulla reale missione dei Templari? Un simbolo del potere immortale dell’Ordine? Qual era, infine, il Segreto dei Segreti che avrebbe reso il suo scopritore dominatore del Mondo?