Posts Tagged ‘sanità’

Pd: Meglio ripartire con disciplina e onore, come impone l’art. 54 della Costituzione.

18 Mag 2019

pdRivendicando tutto quanto di giusto e importante è stato fatto in questi anni (tra cui uno dei migliori servizi sanitari regionali d’Italia), ma riconoscendo allo stesso tempo errori e mancanze.

Il punto non è il garantismo, che non può significare attendere come nulla fosse che i processi penali facciano il loro corso. (more…)

Annunci

Catiuscia Marini lascia l’incarico, Marco Sciamanna: «Atto dovuto. Sotto quelle macerie una devastazione ancora più grande»

17 aprile 2019

popolo della famiglia«La rassegna delle dimissioni da parte della governatrice dell’Umbria non è un gesto di responsabilità, così come affermato dal capogruppo del PD Zingaretti, ma una scelta obbligata, considerata la gravità dell’inchiesta, che seppur ad uno stadio preliminare, ha già dato modo di vedere molti retroscena discutibili in ordine al metodo e al merito. E la ex Presidente non sembra al momento per niente estranea ai fatti, pertanto una sua ostinata permanenza alla guida della Regione sarebbe sembrata quantomeno irragionevole, se non inammissibile». (more…)

MOZIONE DI SFIDUCIA A PRESIDENTE DELLA GIUNTA PRESENTATA DAI CONSIGLIERI DEI GRUPPI REGIONALI M5S, MISTO-RP/IC, MISTO-FIORINI PER L’UMBRIA

16 aprile 2019
catiuscia marini

Catiuscia Marini

I consiglieri dei gruppi regionali Movimento 5 Stelle, Misto-Ricci presidente/Italia civica, Misto-Fiorini per l’Umbria hanno presentato formalmente alla presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria una MOZIONE DI SFIDUCIA nei confronti della Presidente della Giunta regionale. (more…)

Inchiesta sanità: nota di Maurizio Ronconi

13 aprile 2019

Assoluta presunzione di innocenza nei confronti degli indagati e dei costretti del Pd Umbro, fiducia nella magistratura ma altrettanta, fino a prova contraria degli indagati, non una parola di presunta colpevolezza e fastidio per chi sentenzia pur avendo in casa propria questioni penali grandi come una casa.
E tuttavia se i sospetti, alla fine fossero, confermati sarà da girare pagina invitando alla porta chi non si è mostrato degno della fiducia della gente.

On. Maurizio Ronconi –Movimento per l’Umbria

Inchiesta sanità: nota del presidente Pd Umbria e commissario Walter Verini

13 aprile 2019

pdIl Pd dell’Umbria è scosso dai fatti che sono accaduti in queste ore. Come sempre, abbiamo piena fiducia nell’operato della magistratura e ci auguriamo che tutti i soggetti coinvolti sappiano dimostrare la loro piena correttezza ed estraneità ai fatti contestati. Il Partito Democratico dell’Umbria è un partito sano e da subito continueremo a lavorare, con la segreteria regionale, con i dirigenti comunali e i circoli per l’imminente campagna elettorale per le elezioni europee e comunali.

Pd Umbria, in risposta all’inchiesta giudiziaria sanità umbra

13 aprile 2019

pdRICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Il Partito Democratico di Perugia esprime piena fiducia nei confronti della magistratura e dei giudici, auspicando che le persone coinvolte nell’indagine possano rapidamente dimostrare la loro piena correttezza e totale estraneità ai fatti contestati. (more…)

La nomina dei nuovi Direttori generali della sanità Regionale non doveva segnare la svolta della novità?

13 febbraio 2016

centrodemocratico-300x205[1]Ad oggi l’unica novità è che non c’è novità ma solo i soliti rinvii che sanno tanto di trattative spartitorie.

Dispiace questo comportamento da parte di una Giunta regionale che dovrebbe invece impegnarsi per recuperare spazi politici ed autorevolezza  politica.

Almeno questo era  il progetto dei centristi che pure  hanno sostenuto il centro sinistra e che contrariamente agli altri continueranno a sottolineare ritardi ed incertezze. Senza sconti.

Maurizio Ronconi

Direttori della sanità, Leonelli: “All’Umbria interessa un sistema che funzioni non che la politica locale guardi il proprio ombelico”

28 gennaio 2016
Riceviamo e pubblichiamo
pd“Leggo che si fa un gran parlare dei direttori della sanità: io penso innanzitutto che alla collettività regionale interessi che la sanità umbra sia sempre più efficiente, che si abbattano le liste d’attesa, che si riorganizzi il sistema di prossimità sul territorio e che non si disperdano le ottime pratiche di questi anni sul contenimento dei costi (per le quali la sanità umbra è riferimento nazionale), piuttosto che sapere se il prossimo direttore sarà Tizio, Caio o Sempronio. Anche se capisco che questo può interessare gli operatori del settore e, in una logica che però ha un po’ il sapore della  vecchia politica, qualche politico locale.

(more…)

Perugia: a palazzo Donini tavola rotonda su “sanità digitale – meno costi e più servizi”

24 settembre 2015
opera del maestro Michele Mencarelli, esposta in maniera permanente presso Gherlinda

opera del maestro Michele Martinelli, in esposizione permanente presso Gherlinda




“Sanità digitale – Meno costi e più servizi”: è questo il tema della tavola rotonda che si svolgerà domani, venerdì 25 settembre, nel Salone d’Onore di Palazzo Donini, alle ore 10 e che sarà introdotta dalla vicepresidente del Senato e presidente di “Glocus” Linda Lanzillotta, e dal saluto della presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini.

L’iniziativa è organizzata da “Glocus”, “think tank” che dal 2003 elabora progetti e proposte per la promozione dell’innovazione e della modernizzazione economica, sociale e istituzionale dell’Italia in un contesto europeo e che riunisce manager, imprenditori, professionisti, parlamentari, accademici e cittadini, cooperando anche con imprese, associazioni e centri di ricerca europei. (more…)

Sanità:Caro utente umbro, se hai bisogno di una tac urgente all’occhio, tranquillo, torna fra un anno e faremo tutto

29 luglio 2015
CLICCA L'IMMAGINE PER INGRANDIRE

CLICCA L’IMMAGINE PER INGRANDIRE

Si, può capitare di stare male, ma da anni ci raccontano che la sanità umbra ha raggiunto livelli di eccellenza sia nell’assistenza di base che in quella specialistica, tu ci credi no? Ci si riempie la bocca di sistemi valoriali, di attenzione verso le fasce più deboli della popolazione (anziani di solito) e poi ti capita di assistere ad un evento che dire scandaloso è poco. Saremo noi a non averci capito nulla? O qualcuno cerca di fregarci?

Leggete il contenuto del foglio di prenotazione di un esame all’occhio, data di richiesta e data di accettazione della prestazione. tutto qui direte, ma no, c’è anche la ciliegina, una persona anziana deve spostarsi da Perugia a Gubbio, si avete letto bene Gubbio, dicono che a Perugia le prenotazioni sono chiuse fino a data da destinarsi. (cioè a mai?) Cara presidente Marini se questo è il tuo progetto di sanità siamo davvero preoccupati.


Altro che “sistema valoriale”. A pagare per questa situazione saranno i cittadini e le fasce più deboli della società. La salute è un diritto, facciamolo rispettare anche in Umbria.. Enrico Flamini – Segretario Regionale Prc Umbria


Raffaele Nevi :  il documento programmatico del presidente della Regione è generico e privo di alcuni aspetti fondanti  e che nella sanità molti umbri sono costretti ad andare fuori Regione per curarsi.

Flamini/Prc : “Altro che difesa della sanità umbra, le ministre Boschi e Lorenzin chiariscono responsabilità Regioni sui tagli”

29 luglio 2015

rifondazione comunistaDurante l’esame del decreto legge sugli Enti Locali, che contiene anche i tagli sulla sanità, la ministra Boschi ha riferito che i tagli previsti sono quelli concordati con le Regioni in sede di conferenza unificata con l’unanimità delle Regioni presenti. La ministra Lorenzin sta tentando inoltre di chiarire che le misure fanno appunto riferimento al Patto per la salute sottoscritto con le Regioni. Proprio oggi la Presidente Marini durante la discussione sulle linee programmatiche di legislatura ha annunciato per l’ennesima volta l’intenzione di una riforma generale del sistema sanitario umbro. Ricordiamo bene che la stessa Presidente Marini esaltò il Patto per la salute. Tutto torna: nemmeno sulla sanità pubblica la Presidente ha saputo e voluto giocare un ruolo politico, certificando che il Pd nazionale ed umbro non solo sono totalmente subalterni a Renzi, ma oramai non hanno più niente a che fare con la sinistra. Altro che “sistema valoriale”. A pagare per questa situazione saranno i cittadini e le fasce più deboli della società. La salute è un diritto, facciamolo rispettare anche in Umbria.

Enrico Flamini
Segretario Regionale Prc Umbria

29 Mag 2015

 

 

 

 

PROPAGANDA DELLA MARINI SULLA SANITÀ: INTANTO L’UMBRIA PRECIPITA NELLE CLASSIFICHE NAZIONALI

12 Mag 2015
Amelia Milardi e Andrea Liberati

Amelia Milardi e Andrea Liberati

La Governatrice uscente Catiuscia Marini dal suo profilo facebook lancia improbabili j’accuse nei confronti di Beppe Grillo, travisando del tutto il senso delle sue parole. Dubitiamo che la signora Marini sappia di cosa stia parlando.

Abbiamo raccolto le testimonianze dirette di chi la sanità la subisce veramente in questa regione. Perché i cittadini lo sanno bene come funziona la sanità in Umbria: è una sanità appaltata al Partito Democratico, a quelle aggregazioni che nominano, governano e sgovernano la sanità da sempre, ai direttori generali, a certi dirigenti lottizzati e a tutto quello che c’è attorno.

(more…)

AMMINISTRATIVE, GUASTICCHI (PD): SALUTE DIRITTO FONDAMENTALE DA TUTELARE

8 Mag 2015

1636381-guasticc“La salute è un diritto fondamentale del cittadino e come tale deve essere tutelata con ogni mezzo, anche con un’adeguata azione di prevenzione. I servizi e le prestazioni a disposizione oggi denotano una buona qualità del servizio sanitario umbro che ha potuto contare anche di recente su nuovi interventi alle aziende sanitarie a cui sono destinate risorse aggiuntive nel quadro della programmazione degli investimenti. Nuove risorse che contribuiscono a elevare la qualità del servizio e quindi la salute di tutti noi”. (more…)

Sanità, ci sarà un caso Catania anche negli ospedali umbri?

14 febbraio 2015

ambulanza-notturna-1In questi giorni sui giornali si è fatto il nome di Walter Orlandi, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, come papabile assessore alla sanità nel caso in cui Catiuscia Marini venisse rieletta. Nonostante le smentite di rito della Marini, si parla quindi di un’ulteriore avanzamento per il Direttore Orlandi, che entrerebbe “finalmente” in politica passando dalla porta principale… Nulla di strano, (more…)

Sanità: prima della fecondazione eterologa pensiamo alle liste di attesa

3 settembre 2014

Prima di improbabili e non urgenti impegni sulla fecondazione eterologa, la regione dell’Umbria si impegni sull’abbattimento delle liste di attesa. (more…)

Flamini/Prc:”Su sanità hanno ragione i sindacati dei pensionati: la Regione la smetta con gli annunci”

7 luglio 2014

Le posizioni espresse dai sindacati dei pensionati rispetto all’inchiesta sui falsi ricoveri nel Servizio Sanitario Pubblico in Umbria sono del tutto condivisibili. Sebbene dati recenti pongono il sistema sanitario umbro tra i migliori d’Italia rispetto ai livelli (more…)

Sanità, a Perugia tagliano anche le riviste scientifiche!

14 aprile 2014

Le notizie riguardanti i vari avvisi di garanzia inviati a medici del Santa Maria della Misericordia dell’azienda ospedale di Perugia hanno colpito dolorosamente l’opinione pubblica. Ci si chiede come mai tanti professionisti siano incappati in problemi legali.
Notizie di corridoio fanno supporre che tutti i sanitari interessati abbiano comunque fatto il loro dovere ma spetta alla magistratura fare piena luce sui fatti sperando che si agisca in fretta senza sacrificare inutilmente carriere e competenze.  (more…)

ASL: per riorganizzazione intende taglio di stipendi agli infermieri

12 marzo 2014

In data odierna, la direzione asl 1 dell’Umbria ha convocato le OOSS, per discutere del processo di unificazione delle due aziende sanitarie.
Come al solito il Direttore convoca le parti alle ore 12, proprio per ribadire che non vi sarebbe margine di discussione, in quanto la direzione anche stavolta avrebbe già deciso da sola tutto. (more…)

“Richiesti i dati alle aziende sanitarie umbre per analizzare l’aumento di fatturato della mobilità passiva”

18 febbraio 2014

forza_italia_ logo“Abbiamo chiesto a tutte le aziende sanitarie umbre i dati della mobilità per capire dove siano presenti le maggiori criticità che hanno portato all’impennarsi del fatturato della mobilità passiva, vale a dire di coloro che dall’Umbria decidono di andare a curarsi fuori regione”. E’ Raffaele Nevi, (more…)

Il consigliere regionale Maria Rosi replica a Carla Spagnoli

20 gennaio 2014

“Il ministro Lorenzin (Ncd) è venuto a vedere l’ospedale e ha detto che la direzione generale funziona, sottolineando che in Italia ci sono molti ospedali vecchi e fatiscenti. La Lorenzin non è entrata nel merito dei servizi ma si è limitata ad illustrare  le linee del patto per la salute. questo non significa un plauso alla sanità umbra, infatti il ministro ha raccomandato maggiore attenzione alla distribuzione delle risorse economiche per migliorare i servizi carenti. Ci vuole onestà intellettuale”.

Cara Maria Rosi, l’onestà intellettuale….

20 gennaio 2014

Cara consigliera Maria Rosi, di tutto mi si può accusare fuorché di non avere onestà intellettuale, vorrei che anche lei, nella sua lunga carriera politica, ne avesse avuta altrettanto! Il ministro (more…)

Sanità umbra, è questo il modello da esportare?

20 gennaio 2014

Durante la sua visita all’ospedale di Perugia, il ministro della salute Beatrice Lorenzin ha pubblicamente elogiato la sanità umbra, indicata come un modello da esportare in tutta Italia… Ma quale sarebbe il modello da esportare? Quello dei tempi irragionevoli delle liste d’attesa? (more…)

NEVI (Forza Italia): SULLA SANITA’ UMBRA,LORENZIN TROPPO BENEVOLA

16 gennaio 2014

“L’appartenenza ad un governo a guida Pd deve aver influenzato il ministro Lorenzin nel suo benevolo giudizio nei confronti della gestione della sanità umbra”.

forza_italia_ logoQuesto il commento di Raffaele Nevi, capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale, in merito alla visita del Ministro della Salute in Umbria. “E’ vero che la Sanità qui da noi funziona bene – sottolinea Nevi – ma il merito, al 90%, è certamente della professionalità e capacità dei suoi operatori che riescono a (more…)

SPENDING REVIEW… ossia: come mettere ancora le mani nelle tasche degli italiani.

28 novembre 2013

di S.L.J.

spendingEvviva. Dopo tanto studiare, fare, disfare, siamo arrivati finalmente alla soluzione finale, al rimedio per tutti i mali della nostra povera economia malata: la spending review.

Intanto dovrebbero spiegarci il motivo per ci si ostina a usare termini stranieri per indicare qualcosa di italianissimo, chiamiamola quindi “revisione di spesa”, così anche le persone più anziane (che difficilmente (more…)

E’ la Cia? no l’Inail. Siamo tutti schedati a nostra insaputa, e i nostri dati personali e riservati inviati alle compagnie di assicurazioni.

18 novembre 2013

Riceviamo e pubblichiamo

Volevo comunicare sia a Lei che ai suoi lettori, che esiste a Roma un casellario centrale infortuni, gestito dall’INAIL, il quale, da anni, ha il (more…)

Umbria, disabilità, Rsa e assegno di cura

12 novembre 2013

Riceviamo e pubblichiamo

Mentre in tutto il Paese sale la protesta dei Disabili e malati gravi per vedere aumentato l’assegno  di cura , in Umbria  ancora la richiesta è rimasta totalmente inevasa. Quindi il problema è introdurlo  non aumentarlo.  Per i disabili gravi e malati gravi rimane solo la strada delle RSA con le spese e le problematiche che ciò comporta per i Disabili gravi ed i familiari unitamente ad una assistenza (more…)

Ti serve una colonscopia urgente? … ok nel 2014 va bene?

27 settembre 2013

Lettera a Goodmorningumbria

Oggi alle 12,15 al CUP dell’Ospedale di Assisi sono andata per prenotare una colonscopia urgente (entro 10 giorni) per mia madre. Mi è stato risposto che per le urgenze non c’era posto in tutta la regione, e neanche entro un mese. La prima disponibilità è nel 2014 dopo circa sei mesi. Ma che USL è quella che non prevede le urgenze diagnostiche??? O meglio, a questo punto i dirigenti cosa organizzano? E soprattutto perchè per gli strumenti diagnostici non si spende adeguatamente tagliando le spese superflue? In definitiva che interessi ci sono a speculare sempre sulla salute dei cittadini spingendoli per necessità a rivolgersi alle strutture private? La risposta è ovvia mi pare..ci arriviamo tutti…

Leonella Filippucci

OSPEDALE DI SPOLETO – UN COMMENTO DA UNO “SPOLETINO VERACE E NON UN CAPORALE POLITICO

23 agosto 2013

ospedaleRiceviamo e pubblichiamo

Nel 1966 – 68 mastodontico lavoro fu fatto tra censimenti,
progetti, programmazioni per fa passare l’Ospedale di Spoleto da zonale a provinciale. Anni ‘ 70, ‘ 80 e ‘ 90 ricerca smuovendo mari e monti per ottenere freschi finanziamenti e quindi costruire nuovi padiglioni, acquisire nuovi e moderni macchinari con contestuale ed (more…)

Ospedale di Pantalla: AAA pazienti crcasi

4 Mag 2013

di Carmine Camicia

Mentre la riforma delle ASL in Umbria che ha previsto la riduzione delle ASL non ha avuto nessun effetto, poichè tutto è rimasto come prima, l’ospedale di Pantalla, che doveva essere la punta di diamante dell’azienda sanitaria territoriale, sembra che anch’esso non riesca a trovare la sua giusta (more…)

“Alimento Sicuro” si sposta a Macerata, per parlare delle regole base per la sicurezza alimentare domestica

26 febbraio 2013

L’Istituto Zooprofilattico Umbria Marche con la collaborazione della Regione Marche risponde ai cittadini in materia di sicurezza alimentare

venerdì 8 marzo 2013 – ore 17,00

Aula multimediale G. GALILEO presso la sede dell’area vasta n. 3 Largo R. Sanzio, 1 (Ex ospedale psichiatrico) – Macerata

Alimento Sicuro la campagna di informazione sui temi legati alla sicurezza alimentare dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle (more…)

UMBRIA – SENTENZA TAR SU TICKET: LA POSIZIONE DELLA PRESIDENTE MARINI

21 gennaio 2013

La giunta regionale dell’Umbria prende atto della sentenza del Tar dell’Umbria con la quale si annulla la misura di compartecipazione alla spesa per l’attività libero professionale di (more…)

TICKET INTRAMOENIA. TAR BOCCIA TUTTO

18 gennaio 2013

riceviamo e pubblichiamo

In seguito alla notizia appresa dalle agenzia di stampa, in merito alla sentenza del Tar che ha dichiarato illegittimo l’incremento del ticket sanitario per le prestazioni intramoenia dei medici ospedalieri, i gruppi di opposizione del Comune di Perugia, PdL, FdI, Perugia di Tutti e UDC, che (more…)

Nomina Direttori Aziende Sanitarie, tutto come prima…

27 dicembre 2012

Riceviamo e pubblichiamo

La Regione dell’Umbria nel decidere i Direttori generali delle 4 aziende Sanitarie, ha lanciato un segnale trasversale, facendo intendere che niente cambierà, e che la riduzione delle ASL   è solo (more…)

Poveri noi! Come finiremo?

28 novembre 2012

Abbiamo avuto l’ ennesima prova dell’ incapacità amministrativa della nostra classe politica e  di Monti & C.  D’improvviso ha deciso che non si sente di garantire, per il futuro, l’ assistenza (more…)

NEVI (PDL) “La Marini non ha più una maggioranza per governare, ne prenda atto”

25 ottobre 2012

La maggioranza sulla Sanità è come una barca con le vele bucate e in preda alle correnti. Oggi durante i lavori della Prima commissione, dove si è iniziato a votare gli emendamenti, con i (more…)

Decreto legge stabilità, colpisce ancora una volta sia il ceto medio che i lavoratori nella Sanità

10 ottobre 2012

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

con il decreto approvato stanotte, il Governo ha apportato ulteriori tagli alla sanità con una riduzione di circa 1,5 miliardi di euro con questa riduzione il Governo costringe le aziende (more…)

SANITÀ: “CLAMOROSO FALLIMENTO DEL SUPER-TICKET SULLE VISITE INTRAMOENIA

20 settembre 2012

Maria Rosi

“I nostri cari governanti regionali si erano illusi di poter incassare in Umbria ben quattro milioni di euro dalle visite sanitarie intramoenia a pagamento, ma non avevano calcolato che siamo in un momento di crisi e la gente non si può permettere di fronteggiare tali balzelli nemmeno se si tratta della propria salute”. Maria Rosi, consigliere regionale del Pdl, commenta così la notizia di stampa del calo delle visite private in ambito ospedaliero, e parla di “clamoroso fallimento del super-ticket, introdotto con l’aumentato del 29 per cento proprio sulle visite intramoenia che invece ha prodotto un calo clamoroso”, quindi sollecita l’immediato ritiro del provvedimento ed osserva che il calo delle visite fino al 30 per cento si è avuto in particolare nella Asl 2, la più grande della Regione. “Noi dell’opposizione, prosegue l’esponente del Pdl, all’epoca di questa scellerata decisione ci eravamo schierati contro, perché avevamo (more…)

Monti fa schizzare alle stelle i ticket della sanità umbra

18 settembre 2012

Gli effetti della spending review e degli altri provvedimenti finanziari in materia di sanità del governo Monti non hanno certo tardato a manifestarsi anche nella nostra Regione e, come (more…)

Sanità: l’accordo regione-sindacati per il personale precario preoccupa il PDL

10 luglio 2012

Vogliamo leggere subito l’accordo che l’Assessore alla Sanità ha sottoscritto con i sindacati perché siamo preoccupati di quello che si legge sulla stampa circa enormi stabilizzazioni di (more…)

SANITA’, GAUDIOSI UGL: questa è la stagione del coraggio, bene la riduzione delle ASL da quattro a due

4 giugno 2012

Il 1 giugno la Presidente Marini ha invitato tutte le parti interessate a partecipare alla presentazione del piano di riordino e razionalizzazione dei servizi del sistema sanitario regionale. In pratica si chiede come sempre di fare sacrifici ai soliti operatori della Sanità in particolare Medici, Tecnici e Infermieri e ai Cittadini utenti, non vi e’ alcun cenno di risparmio sugli (more…)

SANITA’: RAZIONALIZZAZIONE DELLE RISORSE IN DIFESA DEL CITTADINO

4 giugno 2012

La difesa del “ punto di nascita” dell’ospedale di Assisi ha preso una nuova forma con la conferenza stampa e l’occupazione simbolica del Consiglio Regionale da parte del Comune di Assisi, sostenuto da altri Comuni, Associazioni, Pro Loco, cittadini. La scrivente, come cittadina (more…)

La Regione dell’Umbria, per ragioni sconosciute, esclude dalla concertazione sul riordino della ASL la FIALS dell’Umbria

30 Mag 2012

In questi giorni la Regione dell’Umbria terrà audizioni con le OOSS per proporre il progetto di riordino della ASL in Umbria. Nonostante le varie richieste di convocazione inoltrate alla Regione dalla scrivente segreteria, e nonostante che la FIALS sia firmataria di CCNL, partecipando a tutte le trattative Ministeriali e con l’ARAN, la Regione dell’Umbria preferisce escluderla dalla (more…)

Sanità: finite le litanie del PD sui tagli dell’ex governo Berlusconi, oggi sono normali?

25 Mag 2012

Ci rallegriamo che il PD abbia finalmente capito – come noi diciamo da anni – che sulla Sanità occorre una seria riforma che oltre che mantenere i conti in ordine aumenti la qualità del sistema che – come dimostra l’aumento della mobilità passiva – negli ultimi anni è diminuita costantemente per il prevalere di logiche politiche antimeritocratiche che l’inchiesta di (more…)

SANITA’: STORIA DI FOLLE E ORDINARIA BUROCRAZIA

5 Mag 2012

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

Cara redazione di Goodmorningumbria, vi leggo spesso con molta simpatia e attenzione, e leggendo l’articolo della signora anziana e del Silvestrini… rido x non piangere… ho pensato anche io di raccontarvi la mia esperienza. Qualche giorno fa,  mia mamma che vive nel Lazio, era mia ospite a Perugia ma le si è gonfiato un occhio, io penso ad una congiuntivite batterica ma nel dubbio meglio farla vedere no? ndiamo all’ ospedale Silvestrini, (era domenica) le dicono che non c’è un oculista, che deve bendare l’occhio e mettere un antibiotico in gocce, e tornare il giorno dopo, vabbè, torna il giorno dopo, la visitano, confermano l’antibiotico, è una congiuntivite, ma l’occhio non andava assolutamente bendato. Al ritorno a casa io che ho il brutto vizio di leggere sempre tutto vedo il foglio che le hanno rilasciato aveva il nome ed il cognome esatti, ma data di nascita, luogo di nascita, codice fiscale , indirizzo…. errati.

Quindi ora risulta che un’ignara signora di Spoleto si è recata in ospedale per un problema ad un occhio,  quando invece suppongo la signora stia benissimo Peccato che mia mamma abita n un’altra regione ma nessuno ha controllato, le hanno chiesto solo nome e cognome e non la tessera sanitaria. Beh… non so come funziona qui… ma io nella regione dove risiedevo avevo una tessera col microchip ed inserendola nel mio pc controllavo tutto! Le mie cartelle cliniche, analisi, farmaci acquistati e in caso di malaugurato incidente per esempio erano autorizzati ad accedere a tutto con quella tessera. Immaginiamo ora, se la signora X avesse un incidente e la sua tessera sanitaria fosse abilitata ad una cosa del genere, magari ha bisogno di un farmaco ma non glielo danno perché incompatibile con l’antibiotico che “in teoria” sta prendendo, ma che in realtà sta prendendo mia mamma…lo so può sembrare fantascientifico ma può succedere no? Intanto mia mamma è tornata a casa e lo farà presente al suo medico, sicuramente non è tornata a perder tempo lì in ospedale. Se penso che in un ospedale della Lombardia , io, incinta, andavo la mattina a fare le analisi, quelle stabilite dal ministero, non inventate dal mio ginecologo… e nessun problema. Qui è tutto random., ci vuole la prenotazione non si sa quanto tempo prima., poi se vai in un centro convenzionato ti dicono che devi farle entro i primissimi giorni del mese altrimenti finiscono i soldi e le devi pagare per intero. A sì? Analisi passate per legge che invece vanno pagate? Cara redazione ma in che regione viviamo?

F.N. – Perugia

nota di redazione: Gentile signora, intanto grazie per la segnalazione del suo caso, a leggerlo si rimane davvero senza parole, certo la sanità è piena di tante perle come questa, ma che capiti qui, in una Regione che fa della sanità un fiore all’occhiello della sua gestione imbarazza non poco. Ma desideriamo confermarle che (nel bene spesso e nel male raramente  per fortuna) viviamo in Umbria.

UDC di Foligno, solo due Asl in Umbria? No grazie

14 aprile 2012

Il Comitato comunale dell’UDC ha dato formale mandato al consigliere comunale avv. Massimo Metelli di presentare un Ordine del Giorno di ferma contrarietà sulla ipotesi avanzata dalla Giunta regionale di riordino del comparto sanitario su due ASL. L’Udc di Foligno reputa questa soluzione assolutamente inadeguata sia sul piano organizzativo e funzionale sia su quello della economicità ma tesa solo ad un ulteriore e definitivo impoverimento della risposta sanitaria e dell’offerta dei sevizi ai cittadini dell’ampio comprensorio folignate e spoletino. Da tempo è in atto un tentativo di impoverimento dei servizi di questo comprensorio rispetto al quale l’UDC si opporrà con ogni determinazione. Di fronte ad un presidio ospedaliero integrato, Foligno e Spoleto, che offre e non da oggi risposte soddisfacenti e perfino concorrenziali con quelle del capoluogo di regione, una riorganizzazione cervellotica e accentratrice delle ASL, rischia di vanificare tutto quello che con anni di lavoro e capacità professionale non solo degli amministratori ma soprattutto di tutto il personale medico e non, si è riuscito a guadagnare. L’UDC di Foligno chiede con forza l’impegno da parte della maggioranza e di tutto il Consiglio comunale ma anche dei consigli comunali di tutte le città del comprensorio, una forte e determinata presa di posizione per evitare un’altra grave e forse definitiva mortificazione. Si chiede al PD e ai partiti di sinistra di abbandonare difese d’ufficio nei confronti di una maggioranza regionale alla deriva e particolarmente confusa e di assumere con decisione la difesa delle ragioni dei cittadini di Foligno e del comprensorio.

 

Il Tar dell’Umbria bacchetta il Ministero del Lavoro e la ASL

14 aprile 2012

Con sentenza del 29/03/2012 che si allega, il Tar dell’Umbria mette fine ad una vertenza che discriminava ancora una volta le Mamme Umbre. È stata una lunga crociata, ma alla fine, Barbara Francia, sociologa,  la dipendete della Polis, società cooperativa che garantisce il personale al centro disturbi alimentari della ASL 2 a Todi, Centro che in piu’ occasioni è stato presentato come fiore all’occhiello dell’azienda sanitaria, ma che di fatto funziona grazie alle tante professionalità che non dipendono dalla ASL., la quale ne prende soli i meriti. L’iscritta alla FIALS , essendo in stato di gravidanza, dopo aver fatto presente alla Polis che l’attività che svolgeva era a rischio gravidanza e pertanto richiedeva l’interdizione pre e post parto previsto dal decreto legislativo 151/2001 ( tutela gravidanze a rischio) ebbene sia la Polis che l’uff. Prov. del lavoro di Perugia, negavano il diritto dalla dipendente, avallati anche dalla ASL 2, che addirittura nel suo regolamento interno metteva in discussione alcuni diritti alla maternità come per esempio la maternità al rischio. Con questa sentenza, finalmente, si è stabilito che intanto la struttura di Todi deve essere considerata struttura di natura psichiatrica, e che sicuramente richiederà una maggiore attenzione sia da parte della Polis, che dovrà aumentare il numero degli addetti perché insufficiente, sia da parte della ASL 2 che dovrà investire anche con risorse umane in quella struttura, poiché vengono somministrati Psicofarmaci di una certa importanza e per questo la FIALS a tutela del Personale sia della POLIS che della ASL chiederà un incontro con l’azienda sanitaria, affinchè siano investite piu’ risorse in quella struttura che da tanti invidiata, e che la società Cooperativa appaltante, garantisca al Personale dipendente quei diritti previsti contrattualmente.

Carmine Camicia – segretario provinciale Fials

nota di redazione: Dal 1 aprile 2012 le domande per essere poste in astensione dal lavoro per “gravidanza a rischio” non vanno più presentate alla Direzione Provinciale del Lavoro, ma all’Azienda USL 2 dell’Umbria – Medicina Legale del Distretto n. 1 del Perugino, Via Dei Filosofi n. 9 06126 Perugia. Di fatto, la normativa di cui sopra prevede che, con decorrenza 1/4/2012, tutta l’attività tesa ad accertare e definire l’interdizione dal lavoro in caso di gravi complicanze della gravidanza o di persistenti forme morbose che si presume possano essere aggravate dallo stato di gravidanza (Ex. Art. 17, comma 2 – lettera a), D.Lgs. n. 151/2001) venga svolta , in ogni suo aspetto, dai Servizi di Medicina Legale delle Aziende ASL. e non più dalla Direzione Provinciale del Lavoro.

Niente Stato e poco Mercato, alla faccia nostra

15 marzo 2012

di Ciuenlai

La “controriforma” del mercato del lavoro, non sancisce solo la fine dell’art.18, ma certifica la chiusura del cerchio e del progetto degli impiegati Goldman Sachs, meglio noti come Governo tecnico. E la chiusura del cerchio è la fine dell’intervento dello stato per migliorare la condizione di chi lavora. Facciamo un piccolo riassunto :

1) Pensioni – Si passa al contributivo. Cioè si avrà un assegno sulla base di quello che si è versato, Non c’è bisogno dell’Inps, può farlo qualsiasi assicurazione privata;

2) Sanità – Aumentano a dismisura ticket e intramoenia, si allungano i tempi di risposta del servizio pubblico. Se si vogliono cure adeguate e tempestive bisogna rivolgersi al privato. Ogni riferimento alle assicurazione di stampo americano è puramente casuale;

3) Trasporti – Fondi per le frecce rosse, dismissioni e “carri merci” per i pendolari. Servizi di Tpl sempre più scarsi nelle città con costi parificati ai ricavi. Il passaggio a gestori privati è solo questione di tempo;

4) Lavoro – Sussidi brevi e bassi, in gran parte pagati da aziende e lavoratori. Il lavoro diventa solo merce;

5) Fisco – Spostamento del peso sulla tassazione indiretta , quella che pagano tutti nella stessa misura, quella che fa salire i prezzi il cui aumento è superiore agli incrementi delle buste paga. Questo del fisco è il primo passo per eliminare le “trattenute” dalla busta paga. Ciò vuol dire niente Inps, niente servizio sanitario nazionale ecc. Chi vuole può investire una parte del suo stipendio in assicurazioni private per pensione e protezione sociale, che, per chi ha retribuzioni basse (cioè la maggioranza) saranno adeguate “alle prestazioni minime”. Non sarà uno scandalo sentirsi dire, come a John Q, “questo trapianto non possiamo farglielo la sua assicurazione non lo prevede”. In cambio il “liberismo” dovrebbe promettere più mercato. Una volta, adesso del mercato reale non gliene frega più un tubo. Guardate il decreto sulle finte liberalizzazioni, che ha lasciato il mondo com’era.

I Goldmen Sachs si interessano solo di risanamenti finanziari. E su quello sono già a buon punto. Guardate come festeggiano le borse e i famosi Mercati. Festeggiano alla faccia nostra!!!

P.S. – SPIEGATEMI PERCHE’ BERSANI E LA CGIL UN GIORNO MINACCIANO SFRACELLI E QUELLO DOPO, PUR NON ESSENDO CAMBIATO NIENTE, SI METTONO A 90 GRADI SENZA FARE DOMANDE?

Assegno di cura, è colpa di San Remo? dimmi …quando…quando…quando

14 febbraio 2012

Sono mesi ormai che gli ammalati di Sla aspettano l’assegno di cura più volte promesso e mai arrivato, credo che sia giunto il momento di dire basta e chi ha la responsabilità di questo scandaloso atteggiamento della Sanità Umbra  è giusto che ne tragga le conseguenze e si dimetta. Ospitiamo volentieri qui di seguito la nota del consigliere regionale Udc  Sandra Monacelli che con passione e forte senso civico tanto si è spesa in favore di queste persone.

*Di fronte all’indecenza che si sta verificando nella corresponsione degli assegni di cura per i malati di SLA che a tutt’oggi non risultano erogati, non è più il tempo di usare toni pacati. Non mi importa nulla di essere considerata politicamente scorretta nell’uso di questa terminologia, ma non voglio assolutamente rendermi complice con il silenzio di questo inconcepibile scandalo. Ho davanti agli occhi i tanti malati di SLA e i loro familiari illusi dalla nostra istituzione regionale di avere risposte immediate nel riconoscimento del diritto all’assistenza, e non riesco a trovare uno straccio di giustificazione plausibile. Ritengo che si stia rubando il tempo a persone che non possono permettersi il lusso di vederlo sprecato per negligenze o, peggio ancora, per misere “ questioni di cassa” che negano con i fatti quello che invece a parole è stato promesso . A questo punto ne va della credibilità dell’Assessore alla Sanità e della sua autorevolezza: è passato circa un mese da quando in Consiglio Regionale ha risposto, nel corso di una question time, sui ritardi nell’erogazione dell’assegno di cura, rassicurando sia sulla procedura in atto che sulla velocità di esecuzione. Se dopo dopo tutto questo tempo siamo ancora punto e a capo, esiste un problema di autorevolezza: ne prenda atto e per serietà si dimetta!

Sandra Monacelli
Presidente gruppo consiliare
“Casini – Unione di Centro”

Pillola abortiva RU 486, botta e risposta Rosi – Tomassoni

8 novembre 2011

Interrogazione di Maria Rosi (Pdl) all’assessore regionale alla Sanità, Franco Tomassoni, sulle possibili problematiche connesse alla somministrazione della pillola abortiva RU486 in
regime di day hospital. Durante la seduta di question time di oggi Rosi ha chiesto di sapere: “nei casi di complicazioni successive al di fuori della struttura ospedaliera: chi paga se la donna fa causa e chiede i danni, il medico o la Regione?”.

risposta di Franco Tomassoni: “L’organizzazione mondiale della sanità e la Federazione internazionale di ginecologia ed ostetricia  considerano questo tipo di interruzione un metodo sicuro. Il risarcimento danni paventato può essere richiesto soltanto se si verifica un danno connotato da colpa di chi eroga la prestazione. Non può considerarsi pertanto danno la mera espulsione del prodotto del concepimento al di fuori dell’ambiente ospedaliero, in quanto la
donna stessa, preventivamente ed esaurientemente informata, ha scelto di optare per tale procedura, in maniera libera e consapevole sottoscrivendo il relativo consenso”.