Posts Tagged ‘simona’

Marsciano: Con “Equazione di un amore” si chiude il ciclo di incontri con l’autore “Tipi da biblioteca”

19 maggio 2016

spaIl ciclo di incontri con gli autori “Tipi da biblioteca” si chiude sabato 21 maggio 2016 con la presentazione del romanzo “Equazione di un amore” di Simona Sparaco, in programma alle ore 17.30 presso la sala Antonio Gramsci della Biblioteca.

Un romanzo sentimentale, una riflessione a tutto tondo sull’amore e sul destino. L’attrazione tra una donna e un uomo sfuggente definisce i contorni di un amore complicato e non basta la distanza e il tempo a tenere separate due persone intimamente legate, anche se procedono su strada diverse, lontane e imprevedibili. (more…)

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Continua il tour dei mercati della candidata al consiglio regionale del Partito Democratico Simona Marchesi.

12 maggio 2015
Simona Marchesi

Simona Marchesi

Domani mattina tappa al mercato di  Ponte Pattoli alle 9 e alle 11 sarà la volta di Ferro di Cavallo. “Voglio dar voce e risposte ai cittadini – dice Marchesi – a chi lavora e a chi il lavoro non ce l’ha, l’ha perso o lo sta cercando, alle mamme e alle famiglie che non ce la fanno. E’ per questo che la mia avventura è un’avventura in mezzo alla gente, nelle piazze e nei mercati e soprattutto nei luoghi di lavoro”. All’ora di pranzo (dalle 13 alle 14), infatti, Marchesi, operaia in contratto di solidarietà, sarà davanti ai cancelli della Colussi.

Regionali: Simona Marchesi (Pd) apre la sua campagna elettorale

27 aprile 2015
Simona Marchesi

Simona Marchesi

Crediamoci perché è la nostra opportunità”. Con queste parole Simona Marchesi, operaia della Perugina da 18 anni, addetta al reparto caramelle e in contratto di solidarietà, candidata al consiglio regionale del Pd di Perugia, ha aperto ieri la sua campagna elettorale al circolo dipendenti della Perugina. Presenti oltre 200 sostenitori.

“La mia campagna elettorale – ha detto – sarà molto sobria, per due motivi: sono un operaia in contratto di solidarietà e le disponibilità economiche sono limitate; per una scelta politica, perché viviamo un momento così difficile, la crisi non accenna a passare e serve essere rigorosi”. (more…)

VIVA LA CULTURA! 2015 – IMMAginario Festival

15 dicembre 2014
Simona Calisti

Simona Calisti

di Simona Calisti

Ieri 14 dicembre 2014 si è tenuto presso il MAXXI B.A.S.E. di Roma, nella sala Graziella Lonardi Buontempo un incontro per conoscere in anticipo la seconda edizione di VIVA LA CULTURA!, la Festa della Cultura e dell’Europa Creativa che si terrà tra l’1 e il 7 giugno 2015 durante il Festival dell’IMMaginario tra Perugia, Terni, Orvieto, Corciano  Magione e Città di Castello. Un Festival che contrariamente alla precedente edizione non si terrà, ed è questa una delle novità, a novembre, ma a giugno come è stato annunciato in (more…)

ELEZIONI 2014, LA DEPUTATA SIMONA BONAFÉ INCONTRA I CANDIDATI PD A PERUGIA

19 maggio 2014
Bonafè

Simona Bonafè e Emanuela Mori

“In Comune e in Europa per la svolta” è il titolo dell’incontro con la deputata del Partito democratico Simona Bonafè, in programma mercoledì 21 maggio, alle 21 al centro congressi “Capitini” di Perugia. Luogo che è stato sede, già in passato, di riunioni con l’attuale premier Matteo Renzi convocate sia per la presentazione dei suoi libri, sia in occasione della campagna per le primarie del Pd. All’incontro con Simona Bonafè, coordinato dal (more…)

IL RACCONTO DEI TAROCCHI: IL PAPA

20 luglio 2012

Il Papa ha il numero “CINQUE” che rappresenta la capacità di vivere in pieno tutti gli aspetti della vita.Ilsignificato simbolico di questa carta è incentrato sulla autorità, sulla saggezza e sui buoni consigli. Il Papa può  rappresentare un Maestro, una guida, un uomo sposato,un santo; tiene in testa la triplice corona che fa riferimento ai 3 piani dell’esistenza: “fisica”, “mentale”, “spirituale”. La carta rappresenta un’autorità benevola, il Maestro dei consigli saggi, dei giudizi illuminati, ed in questo possiede bontà e clemenza. Questo Arcano favorisce tutto quello che concerne il sacro, la tradizione ed il perdono, ed invita sempre al rispetto delle autorità e dei valori tradizionali. Riflettendo ed osservando questa carta potremmo chiederci: qual è la persona che rappresenta l’utorità nella nostra vita con la quale ci sentiamo in sintonia?

Buona vita!

Simona Capaccioni

info: 338 30 999 33

IL RACCONTO DEI TAROCCHI: L’IMPERATORE

14 luglio 2012

L’Imperatore ha il numero quattro che viene associato alla stabilità come la figura del quadrato, simbolo della sicurezza materiale,al ragionamento.L’Imperatore protegge il mondo che l’imperatrice crea.Questo Arcano si riferisce a tutto ciò che e’ solido, pratico,destinato a durare nel tempo.Tutto quello che inizia sotto gli auspici di questa lama è aiutato da una carica inesauribile; Il segreto del successo è una volontà costante sostenuta da maturità ed esperienza. La figura dell’imperatore può essere vista come seduta o appoggiata al trono, pronto a muoversi ed agire soltanto se lo vuole . I piedi con calzari rossi ci ricordano quelli de il “Matto”, sono in posizione di riposo e cammineranno soltanto per una via spirituale. Nella lettura l’Imperatore rappresenta sempre un compagno stabile e protettivo, una famiglia equilibrata. Osservando questa carta potremmo chiederci: Il rapporto con il padre o altri uomini va rivisto? Siete coinvolti in lotte di potere?

Buona vita!

Simona Capaccioni

info: 338 30 999 33

 

OROSCOPO di GOODMORNINGUMBRIA: LUGLIO 2012

27 giugno 2012

di Simona Capaccioni

ARIETE Siete nervosi e agitati, quasi arrabbiatissimi con tutto il mondo! Calma tutte le questioni in sospeso si chiariranno nonostante il vostro atteggiamento un po’ bellicoso. Se state ancora progettando le vacanze preferite posti allegri dove sfoderare tutto il vostro fascino! Incontri importanti per i single. NUMERI DA GIOCARE 65-41-12-NA CA VE (more…)

IL RACCONTO DEI TAROCCHI: IL BAGATTO

14 giugno 2012

Il Bagatto ha il numero uno: è il numero da cui derivano tutti gli altri numeri, come parte dell’unità il principio attivo da cui tutto ha origine. Il numero uno rappresenta: il comando, l’energia, il coraggio, l’azione. Osservando al Lama, notiamo che il personaggio che rappresenta il Bagatto, con la mano sinistra la bacchetta del comando, mentre con al destra indica gli strumenti del mestiere: la Coppa (simbolo dell’acqua), il Coltello o Spada (simbolo del coraggio) e tre dadi ciascuno dei quali ha tre facce (uno – due – quattro) . La somma di ciascun dado è sette e sommando le cifre otteniamo il numero ventuno, numero che rappresenta il Mondo,  l’ultimo degli Arcani Maggiori: da qui si evince il concetto di continuità e totalità del Mazzo. Il Bagatto rappresenta lo slancio creativo, un’azione rapida, quasi immediata: SI DEVE SOLTANTO AGIRE, niente si oppone a dare inizio a qualcosa di nuovo. Questo Arcano è il trionfo del libero arbitrio dell’azione rapida contro una riflessione troppo laboriosa. Riflettendo e osservando questa Lama, potremmo chiederci: a quale cambiamento stiamo opponendo resistenza? Quale ambito della nostra vita ha bisogno di un cambiamento?

Simona Capaccioni

info: 338 30 999 33

OROSCOPO DI GOODMORNINGUMBRIA: GIUGNO 2012

12 giugno 2012

di Simona Capaccioni

info: 338 30 999 33

ARIETE I primi 15 giorni del mese cercate di essere razionali sia perle finanze che per gli aspetti familiari.Progetti di amore a lungo termine a fine mese peri cuori solitari, non è escluso che “qualcuno”…. Ritorni a sorpresa! Potreste ricevere in regalo un’orologio!

NUMERI DA GIOCARE 58-61-80-4 –RM_GE_MI (more…)

IL RACCONTO DEI TAROCCHI: LA PAPESSA

9 giugno 2012

La Papessa, prima figura femminile, ha il numero due, che in numerologia viene associato al dualismo e proprio al femminile. Questo Arcano rappresenta la Sacerdotessa chiusa nel Tempio o Convento: ciò si evince dalla tenda che notiamo scendere dietro le sue spalle. Il libro che tiene in mano non è tanto un libro da leggere, quanto da assimilare attraverso il cuore e la meditazione:per conoscere le cose, non basta la mente, la via razionale, ma bisogna sperimentare anche la via intuitiva prettamente femminile. La Papessa racchiude in se caratteristiche quali la pazienza, la costanza, la riflessione, quindi tutto ciò che si evolve in un ciclo di maturazione degli eventi. La Papessa ci consiglia che per realizzare un desiderio bisognerà mantenere l’obiettivo nascosto seguendo la via dell’equilibrio e della perseveranza: agire quindi con riservatezza, ed ascoltare soltanto i messaggi dell’inconscio. Riflettendo ed osservando questa Lama potremmo chiederci: Quali sentimenti o ricordi stiamo rifiutando con tanta rigidità?

Simona Capaccioni

info: 338 30 999 33

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L’angolo della satira TAROCCHI CONTEMPORANEI LA PAPESSA

La sacerdotessa con il numero due rinchiusa nel Tempio, numero due al Senato della Repubblica, numero due del partito radicale, numero due alla presidenza della regione Lazio, probabile numero due alla futura Presidenza della Repubblica: la Papessa Emma Bonino, agisce con riservatezza e nasconde così bene l’obiettivo che a volte non lo ritrova nemmeno lei.
Vivì

Racconto dei Tarocchi: IL MATTO

6 giugno 2012

Questo Arcano può essere indifferentemente l’ultimo o il primo del mazzo dei Tarocchi: è l’unico Arcano maggiore a non essere identificato numericamente. Osservando la Lama, noteremo che nella mano che stringe il Bastone, si nasconde una piccola foglia verde segno di eternità. L’abito, coloratissimo, contiene i tre colori fondamentali: Rosso, Giallo e Blu, è arricchito da campanellini che ci fanno capire che il Matto è anche un personaggio musicale. In diversi elementi della sua figura si possono trovare i tre simboli della TRINITA’: il bastone ha tre puntini, uno dei campanellini è attraversato da tre linee. I tre processi fondamentali dell’esistenza si possono ritrovare in questi simbolismi: Creazione, Conservazione, Dissoluzione. Il Matto, è una carta che ci dà responsi estremamente positivi per nuovi progetti, annuncia novità entusiasmanti, a patto però, di saper accettare i cambiamenti in modo totalmente aperto. Il Matto, porta sempre un forte impulso di energia, di grande forza vitale. Riflettendo ed osservando questa carta potremmo chiederci: “ E’ arrivato forse il momento di seguire i nostri suggerimenti interiori anziché le aspettative degli altri?” Forse comportarci con un pizzico di follia ci farebbe soltanto bene.

Simona Capaccioni

info: 338 30 999 33

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L’angolo della satira TAROCCHI CONTEMPORANEI IL MATTO

Stringe nella mano un bastone eternizzato; ha un passato legato alla musica; Creazione, Conservazione e Dissoluzione sono i tre processi fondamentali della sua storia politica; dà sempre responsi positivi e annuncia novità entusiasmanti; ha un abito coloratissimo e si identifica con la Trinità: Padre, Figlio e Fedele Confalonieri. Non ci si può sbagliare, il suo nome è SILVIO BERLUSCONI.
Vivì

Commento di Laura Carpignani: 06 giugno 2012: Venus Verticordia allineata con il Sole, la Terra e la Luna“.  Giunge una nuvola che velerà il Sole. Ma nascosto dietro la nuvola di immanenza è l’Amore, e sulla Terra è amore, e nel cielo è amore; e questo l’amore che rinnova tutte le cose, deve essere rivelato. Ecco il proposito alla base di tutti gli atti di questo grande Signore della Sapienza.” “ Venere è per la Terra ciò che il sé Superiore è per l’uomo.” ( Alice A.Bailey “Psicologia Esoterica”)
Il transito di Venere sul Sole è un evento raro, simbologicamente legato all’evoluzione dell’umanità e del pianeta che ospita gli esseri viventi.
Ogni transito di Venere sul Sole in passato corrisponde all’arrivo di una maggiore consapevolezza verso certi temi, e verso certe realtà, non solo a livello razionale e scientifico, ma anche a quello spirituale.
Love

È scomparso l’attore Sergio Tedesco, artista internazionale, perugino d’adozione

4 giugno 2012

Simona Esposito e Sergio Tedesco

È deceduto domenica a Perugia l’artista internazionale Sergio Tedesco. Al suo attivo una carriera cinematografica, iniziata da bambino prodigio e proseguita da adulto. Aveva ottenuto successi in ambito teatrale, oltre che come cantante lirico, vincendo a Spoleto il concorso nel 1956, scelto da Francesco Siciliani, con cui fu in rapporti di amicizia e reciproca stima. Aveva interpretato anche l’operetta in ruoli brillanti. Esercitò intensamente l’attività di doppiatore, settore in cui fu un riconosciuto maestro. Aveva inventato l’urlo di Tarzan, fornendo la voce a Johnny Weissmuller. Entrato in contatto con la città del Grifo durante il secondo conflitto mondiale, aveva deciso di trascorrervi la parte finale della propria vita. Sergio aveva da poco (more…)

Sul rapporto tra lingua e dialetto

5 marzo 2012

“Chi parla solo dialetto è un ignorante, chi parla il dialetto e l’italiano è bilingue”. Questa la battuta del

Sandro Allegrini

grande studioso magionese Giovanni Moretti che, insieme al suo maestro Francesco Ugolini, inventò, nel nostro ateneo, la dialettologia come ramo specialistico della linguistica. La frase di Moretti torna d’attualità, anche in relazione a posizioni integraliste, orientate alla strumentalizzazione del rinnovato interesse verso le parlate locali. Al di là delle chiacchiere sotto l’ombrellone, la questione va ricondotta entro le corrette coordinate scientifiche e antropologiche nel cui ambito il dialetto si posiziona. Insomma, secondo l’Accademia del Dónca (che ho fondato insieme al poeta e scrittore Walter Pilini) non si tratta di pensare all’“ora di dialetto” nelle scuole o ad altre risibili ipotesi pseudo-pedagogiche. Tutti i cittadini italiani debbono innanzitutto possedere, in modo approfondito e consapevole, i codici della comunicazione nazionale. E sbaglia la scuola quando non si preoccupa di fornire una perfetta conoscenza delle questioni grammaticali, ortografiche, sintattiche, lessicali, storico-evolutive e socio-linguistiche. La proluvie di “progetti didattici” che travolge l’insegnamento deve opportunamente coniugarsi con lo studio della lingua e della letteratura nazionale.

Simona Esposito, Costanza Bondi e Sandro Allegrini

Non sostituirsi ai curricoli. Altrimenti i giovani vengono scippati del loro diritto alla formazione e alla conoscenza. Altra esigenza è la doverosa riflessione posta intorno alle radici linguistiche e antropologiche della comunità d’origine che si riconosce nell’uso di un codice ristretto. In fondo – con l’inevitabile approssimazione di una facezia – è corretto definire la lingua come “un dialetto che ha fatto carriera”. Nella fattispecie dell’italiano, la fortuna è quella della parlata toscana del Duecento, poi letterarizzata dai grandi del Trecento e divenuta lingua nazionale. Lo stesso Manzoni si peritò, per esplicita dichiarazione, di “risciacquare i panni in Arno”. Non si creda, peraltro, che parlare con espressività, e soprattutto scrivere in dialetto, sia operazione facile e “popolare”. Non è un caso che gli autori in lingua perugina – da Claudio Spinelli ad Artemio Giovagnoni, da Federico Berardi a Ennio Cricco, da Lodovico Scaramucci a Umberto Calzoni – siano tutti personaggi appartenenti ad un milieu artistico di raffinata cultura. D’altronde, viene unanimemente riconosciuta al dialetto una notevole importanza come strumento di comunicazione primaria. Né va trascurato l’elevato numero di autori che, una volta sdoganato il proprio idioma di riferimento dai confini della subcultura, si esprimono e pubblicano nella lingua del Grifo. E non tanto le tradizionali battute ridanciane, ma anche la riflessione esistenziale, il discorso intimista, l’osservazione della vita e degli innumerevoli modi di stare al mondo. Peraltro la lingua locale, un tempo demonizzata dalla scuola dei “belli parlari”, riemerge in ogni contesto: perfino in territorio giovanile, di solito non attraversato dai rigurgiti della conservazione. Quindi, da elemento di esclusione, il dialetto è divenuto fattore fortemente inclusivo. Prova ne sia l’elevato e crescente numero di iscritti all’Accademia del Dónca, provenienti da altre regioni e perfino da altri Paesi. Segno che il dialetto e i suoi codici riscuotono l’interesse di quanti desiderano integrarsi nella comunità che li ospita. Fa indubbiamente un certo effetto sentire degli orientali esprimersi “col dónca”. Ma, nella società del melting pot e della contaminazione tra culture, la circostanza non stupisce più di tanto.

Sandro Allegrini

sandroallegrini@libero.it

 

 

 

 

Teatro Morlacchi, Sandro Allegrini incontra Sergio Tedesco

13 dicembre 2011

Costanza Bondi

di Costanza Bondi

Lunedì 12 dicembre, al Teatro Morlacchi, Sandro Allegrini ha presentato “Incontrando Sergio Tedesco, perugino d’adozione: dall’urlo di Tarzan ai palcoscenici lirici, dalla sala di doppiaggio alla regia”, con Simona Esposito, Gian Franco Zampetti, il cinefilo/autore di vari libri sul cinema Fabio Melelli e Stefano Ragni, ripetuto ospite dell’Accademia del Donca, nonché divulgatore di alta cultura il cui merito, come sottolinea lo stesso Allegrini, è quello di essere un superspecialista che al contempo utilizza un linguaggio alla portata di tutti. Un evento indimenticabile, che ci ha fatto conoscere un perugino d’adozione, noto in tutto il mondo per le sue performance di attore, cantante, regista, doppiatore… una persona assolutamente inusuale per la nostra città, una figura di prestigio internazionale che ha vissuto e vive di spettacolo a tutto tondo ancora oggi. Uomo di grande riservatezza, seppure ne abbia da raccontare, non ama

Simona Esposito e Sergio Tedesco

parlare di sé. Perciò abbiamo assistito ad uno spettacolo nello spettacolo grazie al racconto che ci ha fornito, con dovizia di particolari anche inediti, la bella Simona Esposito: “Basta guardarla”… l’ha definita Allegrini, appellandola col titolo del famoso film del 1970 diretto da Luciano Salce – tanto per rimanere in tema di cinema – per sottolinearne la prestanza fisica e vocale. Simona, mezzo soprano che sulla strada indicatale da Sergio Tedesco è attrice, scrittrice e direttrice del Teatro Mengoni di Magione, nasce professionalmente come adattatrice di dialoghi. Vestita di nero e color prugna lei, vestito di color prugna e nero lui, un tocco di bianco per entrambi (i polsini e i colletti delle camicie che spuntavano a far capolino)… diremmo che la compenetranza fra i due è molto di più! Simona e Sergio si incontrarono in un bel giorno di novembre… E inizia allora il racconto a dir poco fantastico della Esposito su Tedesco. Dal 1938 ad oggi: 73 anni di professione senza mai aver avuto bisogno di un agente. Sergio Tedesco nasce il 23 aprile 1928 a La Spezia: a 6 anni debutta nel suo primo spettacolo, a 10 il primo film, a 19 debutta nella prosa, campione di atletica leggera nelle specialità degli anelli e del sollevamento pesi, in tempo di guerra è contrabbandiere di sale e tabacco. Il resto è noto. “E’ il mio secondo padre” dice Simona di Sergio: da qui la commozione del maestro che, nonostante la carriera straordinaria di cui davvero pochi altri possono fregiarsi, rimane schivo e modesto. Bellissime le lacrime, neanche tanto furtive, che dolcissime scendono sulle gote di Tedesco, durante tutta la presentazione di cui ci ha omaggiato Simona. Il loro non è un semplice rapporto di discepolato, ma è una presenza costante nella vita di entrambi che ha permesso a Simona di ripercorrere episodi intimi e documentati, con una dovizia di particolari senza precedenti. Come ha sottolineato Melelli, è difficile racchiudere Tedesco, in quanto doppiatore, dentro questa unica categoria professionale, sebbene il doppiaggio lo abbia visto protagonista in tutti gli ambiti possibili e immaginabili: dal cinema di animazione di Walt Disney – ricordiamo che sua è la S sibilante del serpente de “Il libro della giungla” – al western, da “Colazione da Tiffany” al professor Guidobaldo di Fantozzi, da Mash al marito di Lara nel “Dottor Zivago”, tanto per fare degli esempi relativi a colui che fu definito IL MAESTRO INIMITABILE.

Una voce dolcissima, quella di Tedesco, che è riuscita a declinarsi nella tonalità metallica di ogni “cattivo di turno” nel mondo del cinema ed è riuscita a modularsi nel famosissimo “urlo di Tarzan”. L’urlo cantato, come lo definisce lui stesso: DO-RE-MI-RE-DO, e che il MI sia rigorosamente bemolle, come tende a specificarci! “Io interpretavo la parola – dice il maestro – non è mai stata una recitazione della parte imparata a memoria, la mia.” La conferenza si è chiusa con la consegna di un portachiavi che raffigura i simboli della città di Perugia (da una parte il Bartoccio e dall’altra il grifo) e con la simpaticissima lettura di Gianfranco Zampetti di un testo giocoso in endecasillabi, scritto da Sandro Allegrini in lingua perugina. Un omaggio che l’Accademia del Donca ha voluto offrire a questo suo socio onorario tedesco sie de’ nome, ma no de fatto… che giva matto pla musica da cinino e che fin da freghino fece ‘l doppiatore, prestando la voce ta quilaltri, pei cartoni e pe ji attoroni…

Commozione, quindi, fino alla fine all’interno della quale non sono mancati gli apprezzamenti in platea da parte delle signore riguardo alla prestanza fisica di Sergio Tedesco che, a dispetto di ciò, campeggiava a tutto schermo in una diapositiva che sarà stata di almeno una ventina di anni fa!

 

 

DIBATTITO EDITORIALE SULL’ILLUSTRAZIONE CONTEMPORANEA

10 novembre 2011

progetto per Umbria Libri 2011 – XVII Edizione –

10-13 novembre Perugia, Rocca Paolina

In occasione  della XVII Edizione di Umbria Libri 2011 che si svolgerà tra il 10 e il 13 novembre a Perugia alla Rocca Paolina, l’associazione e casa editrice Simona Badiali, Mariella Carbone, Francesca Greco e Barbara Lachi organizza una dibattito sull’editoria specializzata d’arte.

In particolare venerdì 11 novembre alle ore 18,30  la tavola rotonda partecipata tratterà del libro illustrato e delle nuove ricerche nell’editoria internazionale a partire da quelle più vive italiane.

Ospite del convegno sarà Ilaria Tontardini, dell’associazione Hamelin, nonchè organizzatrice del festival Bilbolbul di Bologna, un evento che rappresenta un punto di riferimento ormai per artisti e operatori del settore.

Si indagherà l’ormai sottile confine tra i vari mondi e le pratiche creative del fumetto, della graphic novel, del libro illustrato e del libro d’artista cercando di capire come le attuali ricerche artistiche editoriali indipendenti stiano di riflesso influenzando anche i settori mainstream.

L’incontro dal titolo ILLUSTRAZIONE 4D, nuove ricerche editoriali del libro illustrato, 4 illustratrici e 4 dimensioni dell’illustrazione nella collana sperimentale d’artista di VIAINDUSTRIAE verterà su una discussione partecipata sul tema suggerito, con contributi delle quattro autrici/illustratrici Simona Badiali, Mariella Carbone, Francesca Greco e Barbara Lachi che descriveranno il proprio libro.

L’occasione di presentare la nuova collana dell’editore VIAINDUSTRIAE, arricchita dalle recenti uscite dei libri illustrati al femminile, Fate le Fate di Barbara Lachi (frutto della recente mostra all’interno del programma del Festival Segni Barocchi di Foligno) e Barbablù di Francesca Greco, produrrà un confronto con una delle realtà più sperimentali in Italia, l’associazione Hamelin, da anni promotrice di un articolato progetto sul mondo dell’illustrazione e del fumetto contemporaneo anche attraverso l’importante festival Bilbolbul di Bologna. Il libro in questo caso è il terminale di una dimensione editoriale espansa della filiera produttiva del fare libro d’artista che comprende anche le fasi espositive, didattiche e di diffusione in una rete specializzata. Durante l’incontro le autrici/illustratrici realizzeranno un intervento/performance di illustrazione collaborativa e produrranno un prototipo di instant-book interattivo con il pubblico.

Spello, “Campagna d’autunno” alla scoperta della Valle Umbra con visite ad aziende agricole, cantine, frantoi

7 ottobre 2011

Parte da Spello il prossimo 15 e il  16 ottobre l’Agri Bio Fest 2011, una vera a propria  “Campagna d’autunno” alla scoperta dei migliori prodotti di qualità del territorio con il coinvolgimento di associazioni che puntano sull’eccellenza, come il Touring Club Italiano, Agri.Bio.Umbria, Slow Food Umbria e il GAL Valle Umbra e Sibillini e con il patrocinio del Comune di Spello e della Provincia di Perugia. “E’ una iniziativa importante – ha spiegato il sindaco Sandro Vitaliperché valorizza non solo i prodotti tipici del nostro territorio, ma porta alla scoperta non solo dei luoghi più importanti del centro storico, ma anche degli itinerari di campagna, del suo paesaggio più naturale”. Ha aggiunto Enrico Testa, direttore del GAL Valle Umbra e Sibillini: “Il Gal partecipa volentieri a tutte quelle manifestazione che promuovono la qualità, il territorio e la cultura biologica. Stiamo infatti portando avanti un progetto in collaborazione con Austria, Finlandia e Lussemburgo per portare alcuni rappresentanti a Spello il 18 novembre per partecipare alla raccolta delle olive”. Per Agri  Bio Umbria era presente il presidente Fabio Ciri: “La nostra associazione è impegnata attivamente nella promozione e valorizzazione dei prodotti alimentari tipici del territorio umbro, con particolare attenzione alle produzioni alimentari provenienti da coltivazioni biologiche e biodinamiche. Ad Agri Bio Fest partecipo anche con la mia azienda a Limiti di Spello dove ho cercato proprio di dare un senso ai valori che mi ha trasmesso la mia famiglia”.

Per informazioni   sul programma:     

Ufficio stampa Comune di Spello 0742.300042- Fax 0742.300038

Simona Fuso  Cell: 339.8524861  E-mail: sfuso@comune.spello.pg.it

E’ Foligno, ma attenzione “Napoli è vicina” – Lettera a Goodmorningumbria

21 giugno 2011
A piazza Ubaldi, in pieno centro storico, da due settimane questa immondizia non viene raccolta. I cassonetti sono di proprieta’ privata della fioraia. Cé’ tanto di cartello che spiega che i cassonetti per i rifiuti indifferenziati sono stati spostati per via dei lavori in corso ma chiaramente non ci si fa caso e si continua a gettare l’immondizia in quel punto. La VUS potrebbe ripristinare i cassonetti all’angolo della piazza visto che il camion per la raccolta puo’ passare senza problemi ma questo, per oscure ragioni ancora non e’stato fatto.
E’ stata  chiamata quotidianamente la Vus e la ASL. Io stessa stamane ho parlato con un operatore ecologico che mi ha detto che le segnalazioni sono state fatte parecchie volte ma come si puo’ notare l’immondizia e’ ancora li. Sempre questa mattina abbiamo notificato anche i carabinieri.
Sono stati avvistati ratti nelle vicinanze ed il caldo certo non aiuta visto che ci sono anche rifiuti organici nel mucchio. La nostra salute e’ a rischio. Paghiamo la TIA ma per cosa?
Simona Mereu

La Marcia degli Elefanti di Simona Mereu

6 giugno 2011

Un esempio di una delle linee dei nostri accessori eclettici. Collana realizzata con perline create da riviste di scarto. Molto allegra, leggerissima e resistente grazie alla resina usata per rivestire le perline. Disponibile in vari colori. Questa e’ solo una delle scelte etiche de La Marcia degli Elefanti che propone al visitatore prodotti di altissima qualità  e la scelta tra oggetti unici con una storia da raccontare.
www.lamarciadeglielefanti.com

La Marcia degli Elefanti di Simona Mereu

L’arte al centro e molto di piú. Dove si trova gioielli, ceramiche, candele artistiche, design e tutti per un ottimo prezzo.

06034 Foligno p. Pietro Ubaldi 16/a tel. 0742 – 39 14 18

Foligno, EPTA, IL MERCATINO DEL SETTE

30 aprile 2011

Appuntamenti con la città a ritmo di arte e artigianato “da favola” e in sintonia con i colori dell’arcobaleno. Ogni terza domenica del mese, fino a dicembre 2011.

DOMENICA 15 MAGGIO 2011
Il primo appuntamento è “In tono con il rosso”

Foligno P.zza Ubaldi (dietro al palazzo vescovile)

Ogni terza domenica del mese,
fino a dicembre 2011.
Esposizione di prodotti artigianali
dalle ore 11.30 alle 12.30:
spazio Robe da Favola
Presentazione dell’Associazione e rappresentazione di una delle fiabe del
progetto editoriale “A ritmo di fiaba”.
Dalle ore 17 alle ore 18: spazio ospiti
Simona Mereu presenta la sua galleria d’arte.

Nuoto Per tutti, alla Piscina Comunale di Gualdo Tadino

18 aprile 2011

Bellissima giornata di nuoto a Gualdo Tadino alla Piscina Comunale in via Val Sorda, una

Matilde Sciarra ed il dolce sapore della vittoria

stupenda giornata di sport che ha visto come sempre il divertimento prevalere sopra ogni risultato gara anche se non sono mancate grandi soddisfazioni per i nostri piccoli atleti della propaganda Libertas Rari Nantes Perugia! Qui in breve quelli che sono stati i risultati conseguiti:

Gli esordienti hanno  6-7 anni ed i giovanissimi 8-9

25 delfino esordienti maschi –  1° Lini Filippo (Lib.RN PG) 2° Carusone Leonardo (tmc Foligno) 3° Rosini Matteo (Lib.RN PG)

25 delfino esordienti femm  – 1° Asmaron Weini (Lib.RN PG) 2° Carta Francesca (Lib.RN PG) 3° Bianconi Genny (Lib.RN PG)

25 metri delfino giovanissimi maschi1° Dozzini Nicolò (Lib.RN PG) 2° Nardella Matteo (Lib.RN PG) 3° Francescetti Matteo (Lib.RN PG)

25 delfino giovanissimi femmine1° Sciarra Matilde (Lib.RN PG) 2° Goracci Elisa (thebris) 3° Mancini Flavia (polisport Città  di Castello)

25 stile libero esordienti femmine 1° Asmaron Weini (Lib.RN PG) 2° Galassi Aurora (thebris) 3° Carta Francesca (Lib.RN PG)

25 stile libero esordienti maschi 1° Rosini Matteo (Lib.RN PG) 2° Lini Filippo (Lib.RN PG) 3° Tugliani Samuele (Lib.RN PG)

50 stile libero giovanissimi femmine1° Mancini Flavia (Polisport) 2° Sciarra Matilde (Lib.RN PG) 3° Goracci Elisa (thebris)

50 stile libero giovanissimi maschi1° Levantino Matteo (Spoleto nuoto) 2° Rossi Manuel (Bluteam assisi) 3° Cambiotti Filippo (Centro Nuoto Flaminio)

1° Classificata nei 4×50 stile libero giovanissimi misti maschi e femmine la staffetta con  Sciarra Matilde, Polidori Ilenia, Dozzini Niccolò e Pellegrini Marco

4×25 esordienti 1° classificata la staffetta con Carta Francesca, Asmaron Weini, Rosini Matteo e Lini Filippo e 3° la staffetta con Bianconi Genny, Nardella Alessia, Bernini Francesco e Vitella Tommaso

La nostra Società Libertas Rari Nantes Perugia nella persona del suo Responsabile di scuola nuoto settore propaganda ringrazia tutti gli allenatori: William Valente, Gaetano De Franco, Diego Parasecoli, Stefano Acciarri, Simona Moroni, Veronica Rizzuto e Chiara Mariotti per il loro impegno, la loro dedizione e il grande amore che sempre dimostrano ed hanno verso questi piccoli cuccioli.

Narni premiazioni della 6° edizione del concorso “PREMIO MIMOSA 2011”

25 marzo 2011

Narni: Domenica 27 marzo Palazzo Eroli Sala del Camino ore 16,00

Mercoledì 23 Marzo, dopo un confronto fra i giurati e il conteggio numerico delle valutazioni, sono stati decretati i vincitori, che verranno resi noti durante la manifestazione di domenica nella Sala del Camino di Palazzo Eroli. Anche quest’anno i racconti, oltre che dall’Umbria, sono giunti da diverse regioni d’Italia: Toscana, Marche, Lazio, Calabria, uno dalla Germania. Ricordiamo che il primo premio del concorso dello scorso anno era stato vinto da Valentina Tonolo  di Venezia. Introdurranno la manifestazione l’Assessore al Commercio e alle Pari opportunità del Comune di Narni Roberta Isidori e la consigliera di Parità per la Regione Umbria Marina Toschi, nonché membri di giuria del concorso. Saranno presenti alla premiazione la presidente di giuria Anna Laura Bobbi (insegnante-scrittrice), la segretaria Mariacristina Angeli (presidente Associazione Minerva) e altri membri; Simona Bozza (Assessore Lavori Pubblici del Comune di Narni), Maria Lanari (Consigliera Comunale), Andreina Santicchia (responsabile Ufficio Cultura), Fiorella Soldà (insegnante-scrittrice),  facevano inoltre parte della giuria Dante Ciliani (Presidente dell’ordine dei Giornalisti dell’Umbria-giornalista de Il Messaggero), Mauro Pulcinella (artista- direttore artistico di MinervAArte), Claudia Sensi (critica-giornalista). Alla premiazione, saranno letti i racconti che hanno vinto dagli stessi autori o da alcuni attori delle Compagnie Teatrali Gadnà, Parla Come Magni e Zuppa di Pietra, che saranno presenti anche per ricordare il 27 Marzo come Giornata Mondiale del Teatro. Franco Picchini presenterà un monologo di Francesco Randazzo e uno di Anna Laura Bobbi. Mariella Agri, Maria Luigia Grisci  e Rita Sbrighi presenteranno 3 monologhi, dedicati a 3 donne. Le letture saranno accompagnate dagli  intermezzi musicali di Giuseppe Finestra.