Posts Tagged ‘solomeo’

XIX edizione Festival Villa Solomei

18 maggio 2017

fond1Nella sala dell’Accademia Neoumanistica la presidentessa del Coro Canticum Novum Federica Cucinelli e il direttore artistico Fabio Ciofini hanno presentato la XIX edizione del Festival Villa Solomei , il cui concerto d’anteprima si terrà domenica 4 giugno alle ore 18 presso il teatro Cucinelli. Anche quest’anno si è portata avanti l’idea vincente e risultata molto gradita al pubblico di dedicare una delle tre giornate ad un paese straniero dalle forti connotazioni musicali. (more…)

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MERCOLEDì 25 febbraio alle ore 21 AL TEATRO CUCINELLI UN CONCERTO DEDICATO ALLA TRADIZIONE MONGOLA

19 febbraio 2015

 

Khukh Mongol

Khukh Mongol

Lo spettacolo è frutto di uno scambio culturale avviato lo scorso anno tra la Fondazione Brunello e Federica Cucinelli e l’Ambasciata della Mongolia a Roma S.E. Mr. Shijeekhuu Odonbaatar ed il Consolato O. della Mongolia in Toscana  Console Sig. Piero Bardazzi.  Il concerto che si terrà mercoledì 25 febbraio a Solomeo sarà un’occasione per far apprezzare al pubblico italiano tutti i colori e le suggestioni della musica tradizionale mongola.

La Fondazione Cucinelli – che a sua volta sarà ospitata presso il teatro dell’opera di Ulan Batoor i primi di maggio dove porterà Livietta e Tracollo prodotta nel 2014 – ospiterà per 3 giorni il gruppo Khukh Mongol che preparerà per gli spettatori uno straordinario e variegato programma. (more…)

Musica: il quartetto d’archi del teatro San Carlo a Solomeo

15 gennaio 2015

17.1_festa per il san carlo quartetto_foto Francesco Squeglia_0049SABATO 17 GENNAIO – ORE 21
Il Quartetto presenterà tre pagine fondamentali che hanno segnato la storia novecentesca della più nobile delle formazioni cameristiche

Al 1905, dopo il primo anno degli studi con Schönberg, risale il Langsamer Satz di Anton Webern, pagina giovanile nella quale sono, però, già riscontrabili alcuni punti cardine del linguaggio dell’autore. Fu composto invece nel 1960 in soli tre giorni, in una Dresda ridotta in rovina, l’ottavo dei quindici quartetti di Šostakovic, dedicato “alla memoria delle vittime del fascismo e della guerra”. “A mon cher maître Gabriel Fauré” è, invece, dedicato il Quartetto di Maurice Ravel, composto nel 1904.

IL PROGRAMMA (more…)

FESTIVAL VILLA SOLOMEI: LA MUSICA STRUMENTALE IN GERMANIA ALL’INIZIO DEL XVII SECOLO

10 giugno 2014

Giovedì 12 giugno, Teatro Cucinelli – ore 21

Un repertorio vario e raffinato – quello proposto per l’anteprima del Festival Villa Solomei – che abbina il celebre nome di Michael Praetorius a quelli tuttora meno conosciuti di Erasmus Widmann e di Carlo Farina.

A cavallo tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo ebbe inizio il lento cammino che – attraverso infinite sperimentazioni – avrebbe condotto alla definizione delle forme (more…)

TUTTO PRONTO PER “NATALE IN CORO” TORNA LA RASSEGNA REGIONALE CORALE DELL’ARCUM

12 dicembre 2013

di Lucia Bertini

La prima neve sui nostri paesi ha portato con sé la voglia di serate con gli coroamici, camini accesi , profumo di cannella e biscotti allo zenzero, campanelli di slitte, canti davanti ad un Presepe. E’ il momento di raccogliersi intorno ad un coro che annunci l’arrivo di Gesù Bambino toccando le corde di quel bambino che è pronto a risvegliarsi in noi ogni anno, convinto di poter diventare (more…)

Musica: La magia di Bahrami incanta Solomeo

14 novembre 2013

Sono tantissime le prenotazioni già arrivate al Teatro Cucinelli per assistere al concerto di sabato 16 novembre, alle ore 21 e che fa prevedere il tutto esaurito. Dopo il successo del Quartetto d’archi della Scala lo scorso 27 (more…)

La Confraternita dei Musici inaugura la XV edizione del Festival Villa Solomei

4 giugno 2013

giovedì 6 giugno, ore 18.30, presso il Teatro Cucinelli cantate, arie e tarantelle per il concerto d’anteprima

Pazzo per amore, questo il titolo del concerto, non potrà mai essere esaustivo dei moti dell’animo che l’amore suscita (sino, appunto, alla follia) ma vuole descrivere momenti seri e faceti, ognuno dei quali rileva, comunque, un (more…)

Al Cucinelli di Solmeo, con Opera II la musica va in scena

16 marzo 2013

Martedì 19 marzo, alle ore 21.00 con il concerto dell’accademia Hermans cambiano le regole: i musicisti scompaiono e lasciano la scena ad un mimo

Il tema del concerto sarà uno dei più profondi e sentiti dall’uomo, forse in (more…)

Al “Cucinelli” di Solomeo: L’Estravagante Ensemble celebra i trecento anni dalla morte di Corelli

12 gennaio 2013
Estravagante ensemble

Estravagante ensemble

Martedì 15 gennaio 2013, alle ore 21.00

Nell’anno del bicentenario della nascita di Verdi e Wagner e di una serie nutritissima di ricorrenze musicali più o meno recenti (da Gesualdo a Britten, da Mascagni a Poulenc, da Hindemith a Berio si onorano nascite e addii), il violinista Stefano Montanari insieme a l’Estravagante rendono omaggio ad Arcangelo Corelli (morto a Roma l’8 gennaio 1713) “novello Orfeo dei nostri tempi” – come fu considerato dai Suoi contemporanei – con la rilettura delle Sonate da chiesa (more…)

L’arte della sonata nella Roma del ‘600 al “Cucinelli” di Solomeo

20 giugno 2012

Giovedi 21 giugno, alle ore 18,30

Corelli & friends illustra l’arte della sonata a tre nella Roma della seconda metà del seicento, con musiche di Carlo Mannelli, Alessandro Stradella e naturalmente di Arcangelo Corelli, di cui – dopo le fortunate integrali delle opere III e V – l’ensemble Aurora registrerà l’integrale delle sonate (more…)

La Festa del S.S.Crocifisso, in programma ad Agello dal 14 al 24 giugno

11 giugno 2012

Una tradizione, che risale alla fine dell’Ottocento, quando alcune parrocchie della diocesi di Perugia acquistarono una imponente statua di Gesù Crocifisso; vuole che ogni 25 anni una (more…)

Teatro: La commedia Harmonica di Adriano Banchieri al Cucinelli di Solomeo

15 febbraio 2012

Con un concerto dedicato alla più nota delle commedie madrigalesche, l’accademia del Ricercare presenta un programma leggero, realistico e comico al tempo stesso: Il festino del giovedì grasso di Adriano Banchieri. La commedia Harmonica, è questo il nome del curioso genere frutto dell’intellettualismo tardo-cinquecentesco, vide nelle opere di Vecchi principalmente, e poi di Banchieri i momenti di più felice Manifestazione. Orazio Vecchi (1550-1605) e Adriano Banchieri (1568-1634), entrambi emiliani (modenese il primo e bolognese il secondo) e monaci benedettini, rappresentano al meglio lo spirito e la natura della “comedia harmonica” che, muovendo da episodi minimi di vita quotidiana – fortemente contaminati da elementi desunti dalla commedia dell’arte o esplicitamente caricaturali e più o meno pretestualmente confezionati in senso narrativo – recupera la tradizione della villanella, del balletto, della canzonetta negli anni stessi in cui la monodia inizia la sua marcia trionfale.La commedia armonica, così come la definì Vecchi, rientra nel genere del madrigale rappresentativo e del madrigale dialogico. Queste le parole usate da Vecchi nell’avvertenza “ai lettori” che apre L’Amphiparnaso (1597) che ci forniscono la migliore definizione del genere: “accoppiamento di Comedia et di musica”, che “si mira con la mente, dov’entra per l’orecchi e non per l’occhi” e in cui la musica non è “tramezzata dalla vaghezza della vista”.

Interpreti:Teresa Nesci, soprano Laura Lanfranchi, soprano Gianluigi Ghiringhelli, alto Alberto Allegrezza; tenore Dario Previato; basso Manuel Staropoli, Germana Busca; flauti Gianmarco Gaviglio; cornamusa Roberto Terzolo; dolzaina Massimo Sartori; viole da gamba Claudia Ferrero; clavicembalo – Direttore Pietro Busca

Da Parigi a Londra: un viaggio tra i fasti e le sonorità delle corti di fine seicento

10 novembre 2011

Sabato 12 novembre, ore 21,  

Le trombe dell’Ensemble Fantini scalderanno l’atmosfera del Teatro Cucinelli

Un evento solenne, civile o da chiesa, non è tale se non è accompagnato dal suono di trombe e timpani”: così scriveva, nel 1768 F. Hiller. Ancora oggi – ci spiega la musicologa Silvia Paparelli – il fascino di questi strumenti è legato, nel nostro immaginario, a solenni cerimoniali di corte, occasioni musicali en plein air, o alle fastose consuetudini di sovrani che, come Luigi XIV, avevano decine di “trombetti” nella guardia del corpo, quattro delle quali (Les trompettes des plaisirs) erano addirittura insignite dello status di chévalier. Il programma di questo concerto è, dunque, un viaggio sonoro in quel mondo, presentando musiche di autori francesi attivi durante la monarchia del Re Sole o direttamente alla sua corte, a fianco alla produzione di alcuni compositori inglesi e del grandissimo – e cosmopolita – Georg Friedrich Haendel, con incursioni nel repertorio vocale, operistico o cameristico. A fare da filo conduttore il gusto, tutto barocco, per il preziosismo sonoro e per il virtuosismo che qui, mai esteriore, è sempre espressivo e tramite di “affetti”.

Philippa Boyle

ENSEMBLE “G. FANTINI”

“…sonare di tromba tanto di guerra quanto musicalmente in organo….”

Trombe: Andrea Di Mario, Michele Petrignani, Domenico Agostani

Soprano: Philippa Boyle

Timpani: Ignacio Ceballos Martin

Organo:  Gabriele Catalucci

FONDAZIONE BRUNELLO CUCINELLI  Cristina Moretti – Tel. 075 6970893 – 345.7182215

TEATRO, ISABELLA REGONESE E’ LADY GREY AL CUCINELLI DI SOLOMEO

27 settembre 2011

Isabella Regonese

Messo in scena per la prima volta in Italia, lo spettacolo inaugura la Stagione del Teatro Cucinelli di Solomeo, venerdì 30 settembre, alle 21.

Lady Grey è una riflessione sull’identità femminile. I pensieri di una ragazza come tante, espressi in un monologo vivido e disarmante che ne rivela la vita per quello che è veramente: selvaggia, energica, con profondi dolori e gioie intense. L’ordinario, il quotidiano, trasformati da una voce che riesce a rivelare quel che giace sotto la superficie. Profonde verità poetiche espresse con uno spirito pungente e spietato. La protagonista racconta semplicemente di sé, in parte attraverso un episodio della sua esperienza di ragazzina, a scuola: la maestra chiede a tutti di fare il “mostra e dimostra” (che noi italiani conosciamo tramite le strisce dei Peanuts) ovvero, portare in classe qualcosa di importante, un oggetto, un animale domestico, una foto, e parlarne. Lei non porta nulla, si spoglia completamente e mostra se stessa. Lo racconta al pubblico e descrivendo questo e altri episodi minimi svela, ricomponendola, la sua identità. Il talento di Will Eno, celebrato autore americano, sta anche nella capacità di mettere in relazione il pubblico con i suoi personaggi: Lady Grey chiede allo sguardo del pubblico di farla vivere, e si rifiuta di lasciarlo al buio catturandone invece l’attenzione con domande e rivolgendosi agli spettatori direttamente e continuamente. L’essenza teatrale del monologo è nell’alternanza tra i movimenti scenici impercettibili (propri della corrente del teatro minimale a cui l’autore appartiene) e la rapida intensità del testo: la prosa densa di Eno è una sorta di lista della spesa esistenziale, fatta in egual misura d’amore, senso di perdita e umorismo sferzante.

Per informazioni e prenotazioni ci si può rivolgere telefonicamente, fino al giorno precedente lo spettacolo, presso il Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria, tutti i giorni feriali, dal lunedì al sabato, dalle 16 alle 19, al n°075/57542222. E’ possibile acquistare i biglietti on-line sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria www.teatrostabile.umbria.it.