Posts Tagged ‘stile’

CITTA’ DI CASTELLO: APPELLO DEI DIPENDENTI STILE PER CONTINUARE A PRODURRE

13 ottobre 2016
I dipendenti si sono rimboccati le maniche e con grandi sacrifici hanno rilevato l’impresa per cui lavorano, sull’orlo del fallimento, riportandola a mietere successi e creando anche nuovi posti di lavoro: ma adesso c’è la concreta possibilità che tutto torni a 6 mesi fa, con lo spettro della chiusura che torna ad aleggiare sopra la testa di oltre 30 addetti del settore legno dell’Altotevere.

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CITTA’ DI CASTELLO, INAUGURATA LA MOSTRA DEL MOBILE IN STILE

26 settembre 2010

Mobile decorato di Luciano Rotini

“Il mobile in stile di Città di Castello rappresenta la storia dell’artigianato dell’alta Umbria, un settore che ha cercato di resistere alla profonda crisi economica grazie alla propria maestria e alla qualità d’eccellenza”. E’ quanto ha sottolineato Andrea Smacchi (PD) partecipando alla cerimonia di inaugurazione della mostra del mobile in stile di Città di Castello che ha visto l’intervento delle massime autorità regionali, provinciali e comunali. Smacchi evidenzia come “alcune aziende, esplorando nuovi mercati, come quello russo, della Corea del Sud, californiano, hanno ottenuto una risposta entusiasta da parte degli acquirenti perché viene proposto un prodotto basato sulla qualità, sull’eccellenza costruttiva, risultato di una sapiente conoscenza delle tradizioni e non sulla quantità della produzione di massa”.  “In molte parti del mondo – spiega l’esponente del Partito Democratico – avere un prodotto del vero Made in Italy rappresenta ancora uno status-symbol, un’ostentazione di benessere. Queste sono occasioni che permettono ai nostri artigiani di far conoscere i loro prodotti e penetrare in nicchie di mercato ad alta redditività. Investire sulla valorizzazione delle eccellenze che caratterizzano fortemente il tessuto produttivo di
alcuni territori della nostra regione – osserva Smacchi – rappresenta una buona occasione di ripresa dell’economia”.
“Per questo settore, – aggiunge il consigliere regionale del PD – che conta circa 230 imprese artigiane con un fatturato aggregato di circa 160 milioni di euro annui, occorre che innovazione ed internazionalizzazione siano la base di rilancio per quella profonda e storica capacità dei nostri artigiani di creare e proporre sempre qualcosa di nuovo. Rimanendo però, al tempo stesso, – conclude Smacchi – rispettosi custodi delle tradizioni e delle antiche tecniche di produzione”