Posts Tagged ‘supermercati’

Arco Consumatori: Primo report dell’Osservatorio sul Commercio Alimentare a Foligno

18 aprile 2014

Quattro i punti vendita della Grande Distribuzione osservati da ARCO CONSUMATORI a Foligno nel corso della prima iniziativa dell’Osservatorio sulla Qualità Percepita del Commercio Alimentare, presente nel comune.
L’osservatorio prenderà successivamente in considerazione, anche il commercio alimentare nella piccola distribuzione, con particolare riferimento ai mercatini settimanali. (more…)

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Dovremo dire addio a ciò che è rimasto del Made in Italy?

14 Mag 2012

Lettera a

goodmorningumbria

Qualcosa mi arrovella! C è qualcosa che non torna!. In questa crisi italiana ( e non solo) assistiamo inermi alle difficoltà di imprese produttive ed alle attività commerciali sull’orlo della chiusura , e molte altre già chiuse e fallite.

Un po’ di giorni fa sbarca a Perugia H&M, ma chi è H&M? E allora mi son documentata un po’ ed è venuto fuori che H&M è un azienda svedese fondata nel 1947 che inizialmente vendeva solo abiti femminili .Nel 1952 aprì il suo primo (more…)

Assisi, Cianetti: I supermercati mettono in crisi le piccole aziende commerciali

4 Mag 2011

Questo (nella foto allegata) è l’ultimo eco-mostro costruito nel nostro territorio comunale, fra Santa Maria degli Angeli e Tordandrea. Un grande supermercato – l’ottavo costruito nel nostro comune in 10 anni – che annulla la visuale di Assisi e della basilica di Santa Maria degli Angeli. E’ l’ennesima violenza al nostro territorio che, durante la gestione Bartolini-Ricci, ha subito una cementificazione pari a quella dei 40 anni precedenti. E’ evidente che l’apertura di un altro supermercato metterà in ulteriore difficoltà le piccole imprese commerciali del territorio. Negli ultimi mesi molti negozi hanno dovuto abbassare la saracinesca per sempre e altri sono con l’acqua alla gola. Da questa politica traggono vantaggio i soliti costruttori “amici” e la grande distribuzione commerciale. Mentre ne subiscono le conseguenze aziende a conduzione familiari presenti nei paesi del comune di Assisi da decenni.

Carlo Cianetti

PERCHE’ LA DOMENICA MI TRASCINI SEMPRE NEL CAOS?

14 novembre 2010

di Angelo Barreca

Quando i valori prendono la strada sbagliata, quella dei Centri Commerciali nella giornata di Domenica. E’ giusto, nel senso social-psicofamiliare, nei festivi e domeniche rinchiudere la famiglia  nei centri commerciali piuttosto che creare alternative di gran lunga più interessanti e costruttive? La famiglia va curata, cresciuta con giudizio, alimentata bene, amata, dobbiamo riuscire a valorizzare al massimo questa cosa  unica che è alla base di qualsiasi realtà democratica. Se vogliamo un futuro migliore, bisogna partire da essa, è la famiglia che deve educare i propri figli, proteggerli dalle insidie umane ed insegnare loro il rispetto verso gli altri ma, in particolare verso se stessi. Droga, alcool, spinelli, fumo, bullismo, teppismo, velocità sulle strade  e tant’altro, sono minacce pericolosissime da non sottovalutare se non vogliamo precludere ai nostri figli un futuro normale, sicuro e pulito.

Fatta eccezione per il periodo natalizio (spiritualità o business?), c’e’ proprio bisogno di far aprire i negozi la domenica e\o i festivi?

Dopo sei giorni di tempo per fare shopping, dobbiamo proprio usare la domenica per rinchiuderci in capannoni industriali, facendo km di code, piuttosto che creare alternative più salutari per il benessere della famiglia? Io sono del parere che sarebbe più utile liberalizzare gli orari, dal lunedì al sabato, prolungando le chiusure serali ma la domenica tutti chiusi, deve ricominciare ad essere la giornata del riposo per tutti, dedicandola alla famiglia ed allo spirito, il giorno della creatività e del divertimento. Non sarebbe bello portare i figli in qualche parco giochi, in gita, sul lago, in montagna, allo zoo, a fare un pic-nic, a passeggiare, in bici, a fare qualche escursione in grotte, ad osservare gli uccelli, a scoprire posti nuovi e particolari, a visitare castelli, città, paesi?

La nostra zona è talmente ricca di paesaggi, sagre, castelli, natura, montagne, feste e tanto altro ancora da avere l’imbarazzo della scelta nel decidere cosa fare la domenica. E, se dovesse piovere o far freddo, vi assicuro che lo  stare a casa con i propri figli a creare giochi, disegnare, costruire usando la carta o altro, realizzare qualcosa dal niente avrà un sapore unico, e la vostra gioia  nel vedere quegli occhi stupiti e meravigliati sarà per voi una piacevole sorpresa.

Non c’è limite alla fantasia, con pochi soldi ed una buona pistola per la colla a caldo, si possono trascorrere ore piacevolissime in compagnia dei propri figli aiutandoli così nel crescere e nell’usare la creatività, piuttosto che stare davanti la televisione o peggio chiudersi in un cubo industriale a fare numero. Siamo talmente deboli e succubi di noi stessi che stiamo perdendo di vista la nostra unicità e la nostra integrità morale, siamo esseri umani, non numeri in coda.