Posts Tagged ‘tassa’

Sulla pressione fiscale il sindaco fa le ennesime promesse…

4 settembre 2013

Riceviamo e pubblichiamo

Il sindaco Boccali, ormai pienamente calato nel clima da campagna elettorale, ha promesso di impegnarsi da settembre per far abbassare la pressione fiscale… Peccato che proprio sotto la sua amministrazione la pressione fiscale sia cresciuta fino a toccare per le imprese il 68%, come denunciano i dati diffusi da (more…)

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Perugia, Tassa sui passi carrabili, sarebbe ora di abolirla

1 febbraio 2013

È deprecabile il modo in cui l’amministrazione comunale continua a gestire la vicenda TOSAP. Nel mese di gennaio sono, di nuovo, giunti a centinaia di cittadini gli avvisi di pagamento della tassa sui passi carrabili, senza che gli stessi fossero accompagnati da una lettera che chiarisse cos’è la Tosap, (more…)

Radicali di Perugia … ma il comune rispetta le regole?

5 gennaio 2013

Anche il Comune di Perugia non rispetta le regole ignorando le centinaia di firme di cittadini che chiedono con una petizione il “Potenziamento dei servizi di assistenza e di riduzione dei danni (more…)

Vinti (P.R.C.): “L’Imu va abolita e sostituita con la patrimoniale”

14 dicembre 2012

“L’Imu genererà un ulteriore disastro sociale, questa era stata la nostra previsione e si è rivelata tutt’altro che campata in aria. L’Imu infatti, di cui sta per scadere il termine per il pagamento, non è (more…)

Tevere-Nera, la legge non c’è ma la tassa arriva puntuale

27 novembre 2012

La protesta dei cittadini contro l’iniqua tassa Tevere – Nera, avvenuta ieri in Consiglio Comunale a Terni, purtroppo conferma le perplessità che avevo manifestato lo scorso 31 luglio all’assessore (more…)

La legge per l’abolizione della tassa Tevere – Nera ? Seeeee…

19 luglio 2012

Lo avevamo detto ed è successo! La legge per l’abolizione della tassa Tevere – Nera non sarebbe arrivata e non è arrivata e oggi il comitato dopo aver plaudito alla Regione finalmente si rende (more…)

Comune di Città di Castello: SI a tassa di scopo

29 maggio 2012

Respinto, con il voto contrario della maggioranza di Centrosinistra, il voto favorevole di Pdl, Polo Tifernate e Fdu e l’astensione del Patto Civico per Città di Castello, l’ordine del giorno dei capigruppo del Pdl, Sandro Busatti, e del Polo Tifernate, Cesare Sassolini, contro l’istituzione della tassa di scopo. Le votazioni sono state effettuate al termine del dibattito unico nel quale sono stati esaminati i due distinti punti all’ordine del giorno.

Questa ci mancava: Spunta una nuova tassa su cani e gatti

18 maggio 2012

La proposta, già in commissione Affari Sociali della Camera, prevede che i Comuni possano istituire una tariffa per i proprietari di cani e gatti e finanziare così iniziative contro il randagismo. “I comuni  potranno  deliberare, con proprio regolamento, l’istituzione di una tariffa comunale al cui pagamento sono tenuti i proprietari di cani e gatti.

Nota di redazione: A quando la tassa sui figli? e sull’aria? Aspettiamo con trepidazione questo nuovo balzello.

PANICALE: I CITTADINI PAGANO, PAGANO, PAGANO, ORA ANCHE LA TASSA SUI FIORI; MA DOVE VIVIAMO?

26 aprile 2012

quanto costerànno di tosap questi fiori?

Sta cadendo sui cittadini di Panicale una nuova raffica di multe, questa volta piuttosto singolare, è notizia di questi giorni infatti, che il Comune ha deciso di multare tutti coloro che hanno fiori e piante fuori dal portone di casa; tutti pensavano che abbellire questa meraviglia di salotto medioevale che è il centro storico del Paese fosse un modo carino per accogliere i turisti, per rendere più piacevole quella atmosfera dolce di un tempo che fu, un modo insomma per godere del bello tutti insieme turisti e panicalesi. Invece no, ora arriva la TOSAP (Tassa occupazione del suolo pubblico) quindi anche per abbellire il Paese occorre pagare; arrivano i vigili, misurano lo spazio occupato, staccano la multa e istituiscono la Tassa. Pensiamo che con i tempi che corrono, molti toglieranno i loro fiori, a quel punto però il cittadino dovrà far fronte ad ulteriori adempimenti burocratici, dovrà recarsi in Comune comunicare che non ha più piante che occupano il suolo pubblico e disdire la Tosap per gli anni successivi, altrimenti dovrà pagarla ogni anno che viene. Forse si avvicina l’ora di fare il bilancio preventivo per l’Amministarzione panicalese ? Servirà anche l’introito della Tosap dove si posano le piante e i fiori per poterlo chiudere? Chissà …….. Si attende comunque che la raffica di multe arrivi anche a Tavernelle e nelle altre frazioni del Comune. Forse qualcuno che raccoglie la notizia in piazza, si, perché di questo si fa un gran parlare tra la gente, provvederà a toglierle prima dell’arrivo della polizia municipale. E, Panicale diventa sempre più triste … per tanti altri motivi, dalla rovina di Palazzo Pieri e del panorama mozzafiato ritratto dal Perugino che vede sorgere un capannone dopo l’altro, alla incuria del centro abitato, ma d’ora in poi Panicale sarà triste anche per i fiori che non avrà più. Non serve aver conquistato la Bandiera Arancione o essere inseriti nei borghi più belli d’Italia per lo sviluppo e la crescita del turismo, la più grande promozione è il fatto che un turista quando viene venga accolto, trovi ciò che si aspetta, un ambiente incontaminato e non cementificato, la serenità e la bellezza dei luoghi, a quel punto il passaparola è il miglior veicolo promozionale di ogni posto.

Francesca Caproni – Gruppo Consiliare “Liberiamoci”

nota di redazione: A quando i cittadini presi per il guinzaglio e costretti ad andare in Comune e pagare la Tosap?

commento di Stelio Bonsegna: A quando la tassa sull’aria (schifosa) che respiriamo? Chi è causa del suo mal pianga se stesso

UNA TASSA LA GIORNO LEVA IL (LORO) DEFAULT DI TORNO

18 aprile 2012

di Ciuenlai

Non vi azzardate a fare a Monti, Passera e compagnia di Governo la domanda : “Ci sarà un’altra manovra”, perché rischiate di essere arrestati per vilipendio del Governo e del Capo dello Stato, che è il garante dei bocconiani. E hanno ragione perché è una bugia. La seconda manovra non ci sarà. Volete sapere perché; ma perché è stata ormai quasi completata. La montano a pezzi come in fabbrica. Fateci caso, ogni riunione del Consiglio dei Ministri si conclude con l’approvazione di nuovi balzelli. E allora scopriamo che aumentano gli Hamburger, la coca cola e l’aranciata perché “fanno male”, che la benzina aumenta per finanziare le disgrazie e “l’imposta di solidarietà”, che il catasto viene aggiornato perché pagavamo poco di imposte sulla casa ecc. Insomma una tassa al giorno leva il default di torno. Il loro default, perché quello delle famiglie è ormai cronaca di tutti i giorni. E sta lì a smentire tutte quelle cassandre che dicono che la crescita non c’è. C’è , c’è, magari in questo momento, riguarda particolari settori come la povertà e l’indigenza, ma c’è, a voia se c’è. E poi il problema è Grillo!

nota di redazione: Ma se questi cibi sono cosi novivi per la salute perchè non eliminarli del tutto? Qualcosa non ci convince, si può tassare tutto ma tassare anche  le malattie … che sia l’ennesima fregatura? Saremo poveri, indigenti e malati ma non potremo dirlo altrimenti ci…tassano. CMi viene in mente quando da soldato il comandante che guardava i nostri piatti piatti pieni di schifezze chiedeva… soldati come è il rancio oggi? E tutti in coro… ottimo e abbondante, altrimenti oltre la sbobba beccavi anche la punizione.

La crisi del commercio a Terni tra concorrenza straniera e balzelli

7 novembre 2011

di Matteo Bressan

Se al calo dei consumi, figlio dell’attuale crisi economica, sommiamo l’elevato canone di locazione dei locali, un centro storico blindato da una zona a traffico limitato e la spietata concorrenza cinese, possiamo leggere più facilmente i dati diffusi da Confcommercio Terni che censiscono ben 200 negozi sfitti. A questi numeri e a queste criticità che gravano sui commercianti ternani si è aggiunta nelle ultime settimane la tassa sulla pubblicità, un vero e proprio balzello usato dal Comune per fare cassa sulla pelle dei negozianti, secondo quanto affermato dalle opposizioni PDL, UDC e lista Baldassare. Ben 500 commercianti ternani hanno infatti ricevuto multe a seguito del censimento sulle insegne e sui cartelli pubblicitari portato a termine dall’Ica (la concessionaria per la pubblicità del Comune). Gli episodi contestati sono di incerta interpretazione e in molti casi i commercianti sono stati multati per cartelli e adesivi  come nel caso di una pescheria che esponeva un cartello con sopra scritto “filetto di tonno”, oppure il titolare dell’albergo Michelangelo, multato per avere apposto degli adesivi che segnalavano la presenza di porte a vetro. Il vice presidente di Confcommercio Marco Benucci polemizzando in tono ironico sulle tasse pubblicitarie, una materia notoriamente capziosa, si è così espresso: “ di questo passo si arriverà a tassare anche i cartelli di divieto di fumo o i listini prezzi”. Nei prossimi giorni Confcommercio riunirà i soci per elaborare un piano di rilancio da presentare al Comune, ma nel frattempo non si escludono proteste eclatanti da parte dei commercianti.

Terni, è tassa sulla pubblicità o una volgare gabella?

3 novembre 2011

In una pesante situazione di crisi dei consumi il commercio andrebbe sostenuto e aiutato o almeno rispettato e  non penalizzato. La tassa sulla pubblicità andrebbe applicata con equilibrio e serenità, e la verifica del relativo pagamento andrebbe ricercata senza quell’accadimento che sembra muovere in questi giorni l’ICA (concessionaria per la pubblicità del Comune di Terni) e che non ha precedenti in città. Avallando o comunque tollerando il così implacabile comportamento della sua concessionaria , è evidente la volontà politica da parte del Comune di Terni di “fare cassa” attraverso la vessazione tributaria. Procedere in modo quasi maniaco al setaccio di ogni attività commerciale così come si è fatto, alla ricerca dell’eventuale sanzione o irregolarità anche minima, a volte anche paradossale, genera un pesante e ingiusto clima vessatorio per tutta la categoria, rischia di raffigurare erroneamente il commerciante come un grande evasore, e infine fomenta quella sbagliata idea dell’ente pubblico quale implacabile e inflessibile “sceriffo” pronto a sanzionare sempre e comunque, senza mai alcuna comprensione e giustificazione. Un commerciante pagherà per la scritta “carne bovina” in quanto messaggio pubblicitario mentre gli è stata abbonata la scritta “macelleria” , un altro dovrà pagare l’imposta e anche la relativa sanzione per la mancata autorizzazione su una vetrofania fatta esclusivamente di disegni e nessuna scritta. Molte delle situazioni sanzionate, così come vengono riferite dai diretti interessati, hanno dell’incredibile e fanno pensare a un’applicazione dell’imposta non regolata nello specifico dalle normative ma troppo spesso discrezionale e comunque opinabile. Ma soprattutto questa situazione di pressante controllo crea conflitto e certamente non aiuta a mantenere quel clima disteso e sereno di rapporti tra l’ente e il mondo del commercio e dell’artigianato. E’ grave che ci si ricordi del settore solo per “fare cassa” e mai ci si interroghi veramente su come salvare le attività commerciali e produttive ternane che purtroppo anche nei prossimi mesi vedremo chiudere.

Michele Rossi – Coordinatore Comunale PDL Terni

ASSISI, TRAVICELLI INTERROGA IL SINDACO SULLA TASSA DI SOGGIORNO

20 settembre 2011

Claudia Travicelli

Apprendo, alla data in cui scrivo, da una nota pubblicata su un quotidiano locale che alcuni Assessori dell’attuale Giunta Municipale del Comune di Assisi avrebbero intenzione di introdurre la “tassa di soggiorno”. – Al di là della bontà o meno del provvedimento, che vede la sottoscritta Consigliera  interpellante contraria all’introduzione di tale imposta, in termini di concorrenzialità e appetibilità del nostro territorio l’introduzione di tale tassa non gioverebbe alla nostra immagine complessiva: in tempi di ristrettezze economiche, infatti, il turista potrebbe scegliere altre località della Provincia di Perugia, pur di risparmiare quei soldi che noi andremmo a chiederli per il soggiorno nella nostra città. Tutto questo potrebbe comportare una flessione netta in termini di presenze, a sicuro danno delle imprese del settore e con sicura ricaduta in termini occupazionali sulle numerose famiglie di lavoratori, la maggior parte del nostro territorio, che trovano sbocco al dilagante fenomeno della disoccupazione proprio durante i mesi estivi, nei più svariati impieghi nelle numerose strutture ricettive di Assisi e del suo territorio.

Claudia Maria Travicelli – (Consigliere Comunale Indipendente) Assisi

Massa Martana, costituito Comitato Abolizione Tassa Tevere Nera

26 marzo 2011

riceviamo da: COMITATO CIVICO ABOLIZIONE TASSA TEVERE-NERA MASSA MARTANA e volentieri pubblichiamo

Al termine dell’Assemblea Civica, convocata su iniziativa di Alcini Mellito e Agnetti Gianluca, si è formalmente costituito anche a Massa Martana  il Comitato Abolizione Tassa Tevere Nera. Alla presenza di Leo Venturi (TERNI OLTRE) e dell’Avv. Moreno Primieri, in rappresentanza del Comitato Abolizione Tassa Tevere Nera di Todi, si è svolta con la partecipazione di numerosi cittadini, una riunione nella quale si sono affrontate le problematiche dovute alla applicazione di un balzello ingiusto, discriminatorio e vessatorio, avversato dai cittadini e dalle imprese proprio per  il suo alto tasso di iniquità. Si è preso atto che il Comune di Massa Martana insieme a quello di Todi, sono gli unici due  della Provincia di Perugia, insieme ad altri della Provincia di Terni sottoposti, in riferimento alla tutela idrogeologica del proprio territorio, addirittura ad  una doppia tassazione, una applicata dal Consorzio, l’altra a carico della fiscalità generale. E’ stata stigmatizzata pertanto una iniqua imposizione fiscale che crea una evidente disparità di trattamento tra utenti nell’ambito dello stesso territorio provinciale e tra utenti in ambito  Regionale. E’  emersa pertanto l’esigenza di  creare un organismo civico che, spinto dal principio “partecipare è fare”, svolga  una funzione che, superando le diversità partitico-politiche, porti avanti con determinazione iniziative finalizzate al raggiungimento di un obiettivo: ridefinire la normativa di salvaguardia idrogeologica del territorio, sollecitando la Regione all’approvazione in tempi rapidi del Disegno di legge riguardante le modifiche normative delle Comunità Montane con lo scopo di  inserire la materia nell’ambito della istituenda Agenzia Forestale Regionale. Il neo- Comitato richiede con forza l’impegno dell’Amministrazione Comunale di Massa Martana, guidata pro-tempore dal Sindaco Maria Pia Bruscolotti, a farsi carico delle istanze poste dai cittadini /utenti al fine di poterle rappresentare agli Organi Regionali preposti. Auspica inoltre che nel prossimo Consiglio Comunale di Massa Martana si raggiunga l’approvazione unanime di un documento che testimoni la volontà politica  di voler conseguire quelle finalità che i cittadini/utenti, a gran voce e con urgenza, richiedono.

Comune di Magione: espresso pieno dissenso all’introduzione del pedaggio sulla Perugia-Bettolle

18 novembre 2010

Massimo Alunni Proietti

«Forte  ed assoluta contrarietà all’introduzione del pedaggio stradale sul tratto di raccordo autostradale Perugia-Bettolle e forte volontà di impedire l’introduzione del sistema ANAS di rilevazione elettronica e di pagamento del pedaggio stradale sul raccordo setsso, con le più opportune azioni a difesa degli interessi della popolazione residente e degli utenti dell’area» è stata espressa all’unanimità dal Consiglio Comunale di Magione. «Un vero e proprio balzello – afferma il sindaco di Magione, Massimo Alunni Proietti – che ricadrà in maniera pesante soprattutto sui cittadini che abitano nelle vicinanze del raccordo, sui lavoratori, sui pendolari, modificando radicalmente le condizioni del trasporto locale, regionale e non solo. L’ANAS ha già indetto il bando di gara, per un importo pari a 150 milioni di euro, ed entro la fine di novembre è prevista l’aggiudicazione della stessa per cui è necessario che i comuni interessati dell’Umbria facciano sentire la propria contrarietà. «Nell’area senese-fiorentina – si legge nella delibera approvata – i Comuni interessati dall’attraversamento della Siena-Firenze Autopalio, tratta anch’essa interessata dall’introduzione del pedaggio, hanno intenzione di promuovere, nuovamente,  una manifestazione pacifica, di contestazione all’introduzione del pedaggio che dovrebbe tenersi in questo mese di novembre; sarebbe auspicabile che anche le Istituzioni del territorio del Perugino e del comprensorio del Trasimeno, unissero il proprio dissenso in un’unica manifestazione che andrebbe ad interessare sia la Bettolle-Perugia che la Siena-Firenze.”

Si ricorda che l’ANAS S.p.A., che gestisce il raccordo autostradale Perugia-Bettolle, lo scorso 13 settembre ha indetto un bando di gara per l’importo di 150 milioni di euro per la progettazione, fornitura ed installazione nella rete nazionale (che interessa altresì il raccordo autostradale Perugia – Bettolle) di dispositivi elettronici di rilevamento transito (del tutto e per tutto simili ai telepass);  tale affidamento sarà valido per 2 anni, dopo di che il contratto sarà prorogabile per altri due anni sempre con la stessa Impresa che risulterà aggiudicataria; sono state invitate 11 Società, così come di recente dichiarato dal Presidente Anas, ed entro la fine del corrente mese di novembre è prevista l’aggiudicazione di tale gara.

PRC e la schizofrenia del PDL

31 ottobre 2010

Coordinamento Comunale PdL Perugia 

In relazione all’accusa di schizofrenia del PdL , rilanciata ai media dal capogruppo Prc in regione, il coordinamento comunale Pdl di Perugia precisa che gli appartenenti al Pdl, a suo dire oltretutto poco informati, sono ancora mentalmente sani e ben consapevoli delle iniziative che si intraprendono a livello nazionale o locale.
Piuttosto sembra invece pretestuoso paragonare l’afflusso turistico di una città, per quanto bellissima, come Perugia, con il turismo della capitale o di una intera regione quale il Veneto il cui capoluogo si chiama Venezia.
Il paragonarsi a queste località nell’applicazione di una tassa, seppur quasi simbolica, non sembra invece tener conto della realtà turistica umbra e perugina in particolare; la stessa Confesercenti, nel suo dire no al pagamento dell’obolo, sottolinea una occupazione media delle camere estremamente bassa, per cui una richiesta in tal senso produrrebbe un disincentivo estremamente dannoso per un turismo già in difficoltà.
Invece di promuovere Perugia e la sua immagine, la si vuole ancora relegare a città di secondo piano e proponendola ai tour operator come città “esosa”, vuoi per tutta la discussione sui biglietti APM, vuoi, appunto, per la tassa sul soggiorno, perché di questo si tratta.

TOSAP: ESISTONO GLI ATTI DI RIFERIMENTO PER STABILIRE DI CHI SIA LA TITOLARITA’ A RISCUOTERE LA TASSA

3 ottobre 2010

FRANCO ZAFFINI: LA MALAFEDE DI COMUNI E REGIONE TRADISCE L’ONESTA’ DEI CITTADINI.

“Sulla vicenda della Tosap, la malafede di Regione e Comuni c’è e si vede, esistono, infatti, dei riferimenti normativi che esplicitano chiaramente a quale ente appartiene la titolarità per la riscossione dei tributi per ogni singola strada alla quale farebbe riferimento il famigerato ‘passo carrabile’, ma pare che gli enti facciano finta di non sapere in combutta come sempre, come “il gatto e la volpe”, secondo la vecchia regola ‘intanto pagate poi vedremo’….”. E’ quanto sostiene Franco Zaffini che annuncia un’interrogazione in Consiglio Regionale alla luce di quanto sta avvenendo ai danni di molti cittadini che ricevono una doppia cartella esattoriale dai Comuni di residenza e dagli uffici della Regione Umbria. “La storia è questa- spiega Zaffini- nel 2001, alcune strade sono passate dal demanio statale a quello regionale con tutte le conseguenze del caso, sia in materia di gestione che di titolarità sui tributi. Successivamente- continua- è stato fatto un ulteriore passaggio, trasferendo i tratti urbani di queste strade alla sfera di competenza dei comuni interessati, facendo però una distinzione sulla titolarità dei tributi che poi è alla base del trabocchetto in questione”. “In pratica – chiarisce Zaffini- dalla delibera regionale del 2007, peraltro documento ai limiti della decifrabilità, si evince che per  i centri sopra i 10mila abitanti saranno i Comuni ad avere la titolarità tributaria, per quelli al di sotto dei 10mila, invece, la competenza dei tratti urbani è trasferita ai Comuni, ma per la pertinenza dei tributi fanno fede i singoli provvedimenti di trasferimento, ossia se nell’atto viene specificato che a riscuotere i tributi debba essere il Comune saranno le autorità municipali a chiederne il pagamento, se, invece, ciò non viene specificatamente stabilito, è sottointeso che la riscossione resti una prerogativa della Regione”. Secondo Zaffini con la solita malafede i comuni fanno finta di non sapere su quali tratti hanno la titolarità a riscuotere le tasse e chiedono i soldi a tutti, a prescindere. Dopo che i comuni hanno incassato, la Regione, con la stessa malafede, chiede ai cittadini il pagamento della medesima tassa premurandosi, addirittura di chiarire al cittadino, che ha già pagato, che il Comune non aveva la titolarità a riscuotere”.

“Non è difficile comprendere chi tra Comune e Regione- conclude Zaffini- debba riscuotere la Tosap, sarebbe sufficiente tirare fuori gli elenchi delle strade ed i provvedimenti di trasferimento di competenza. Di certo non spetta al cittadino onesto che per la prima volta si ritrova a pagare una tassa assurda per uscire di casa, né risolvere il contenzioso tra Comune e Regione, né corrispondere denaro per due volte sul medesimo iniquo balzello alla pubblica amministrazione! Ma al peggio non c’è mai fine quando si ha a che fare con amministratori ‘a vita’!”

FRATTA TODINA, IL GRUPPO CONSILIARE PDL INFINE PROTESTA PER AUMENTO DELLA TASSA DELLA NETTEZA URBANA

24 settembre 2010

IL GRUPPO CONSILIARE  PDL INFINE CHIEDE CON FORZA che il Sindaco,  a tutela dell’economia del nostro Comune e delle nostre famiglie, nel rispetto di tutti i contribuenti, che sono stati penalizzati dall’aumento della tariffa per i rifiuti, causata dal nuovo contratto sottoscritto da questa amministrazione di sinistra, SOSPENDA IL PAGAMENTO DELLE FATTURE E PRETENDA IL RECUPERO DELLE SOMME EVENTUALMENTE VERSATE E NON DOVUTE PER LA NON SUSSISTENZA DEL NUOVO SERVIZIO, DATO CHE LA GEST srl NON LO HA ANCORA ATTIVATO.

MASSIMILIANO SCAPICCHI      PIER LUIGI PANCRAZI     BRIGITTA FAVI