Posts Tagged ‘terra’

TERNI: Progetto: “Arte in Cantiere” – in collaborazione con F.I.A.F.T. – Federazione Italiana Arte Figurative Thyrus

15 ottobre 2015

chiesaMostra d’arte con il Patrocinio del Comune di Terni,

Sabato 24 ottobre con inaugurazione  con il “Coro Alpino “ Terra Mayura” del CAI sez. “Terni”alle ore 17,30 fino a domenica 15 novembre

Parteciperanno i seguenti artisti

Christian Bizzoni, Francesca Canali, Alessandra Colombini, Laris Conti, Giuseppina De Vincenzi, Daniele Del Sette, Giliano, Lorenzo Menichini, Gabriele Naldini, Miriam Nori, Federico Paciucci, Paola Pettini, Rita Pietralunga, Giosuè Quadrini, Anna Rita Rossetti, Valentino Tisba, Massimo Zavoli
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Esclusiva, svelato il mistero sull’autore della Facce di Argilla disseminate nel centro storico di Perugia

20 luglio 2015
Cristiano

Cristiano Quagliozzi

Chi non si è accorto,in questi giorni,attraversando la Rocca Paolina o passeggiando per stradine e vicoletti dell’Acropoli,di strane facce che occhieggiavano da fessure e scorticate cavità degli antichi muri?

La curiosità era tanta,perchè comparivano al mattino,come dal nulla,forgiate indubbiamente nelle ombre della notte.Chi poteva mai essere quell’artista un po’ folle,che argilla alla mano dispensava le sue didascaliche,fugaci sculture?

Ne abbiamo voluto sapere di più e come segugi lo abbiamo scovato,conosciuto,intervistato.Un bel giovanotto romano,Cristiano Quagliozzi,con un backround artistico di tutto rispetto.

Cosa sono le tue “Facce di terra”,gli abbiamo subito chiesto.

“E’un’istallazione site specific,che consiste nella realizzazione di volti in argilla,uniti a rifiuti ambientali nella città e nei centri urbani in cui viene ospitata”, dopo il risultato positivo riscontrato nell’ottobre scorso presso la cittadina di Castrovillari,nell’ambito del Calabria Teatro Festival, è in atto la programmazione per nuove destinazioni,in cui l’azione può essere riproposta.Ho iniziato nel maggio scorso e proseguirò fino ad ottobre”. (more…)

Todi, domenica la spesa si fa alla Cittadella Agraria

16 luglio 2015

Tanti buoni prodotti della terra, genuini e particolari. E tante aziende agricole rappresentative delle eccellenze agroalimentari umbre. Tutto e tutte insieme in una vetrina ideale, quella della Cittadella Agraria di Todi, sede della scuola di agricoltura più antica d’Italia, domenica 19 luglio, dall’alba al tramonto.

Si tratterà di una vera e propria fiera-mercato, dalle ore 10 alle ore 19, intesa ad informare e promuovere ma anche ad educare i consumatori verso i prodotti di qualità tipici e a chilometri zero. Il progetto della “spesa in campagna” vede coinvolto il GAL Media Valle del Tevere e la CIA Umbria, che realizzerà altri appuntamenti nella ciuffelliregione proprio sullo stesso format messo a punto all’Istituto Agrario di Todi. Una cinquantina i banchi presenti all’interno del chiostro medieval dell’ex Monastero di Montecristo.
La giornata di domenica 19 luglio sarà caratterizzata comunque anche da altre iniziative, collegate e coerenti tra loro, così da offrire alle famiglie, dalla mattina alla sera, una proposta a tutto campo.

Nel pomeriggio, infatti, sono previste,  delle degustazioni, guidate dallo chef Antonio Andreani e promosse dalla Promocamera , dei formaggi del caseificio Montecristo, accompagnati dai vini della cantina dell’Istituto Agrario, in particolare dal Grechetto premiato al concorso “Bacco e Minerva”. Per tutta la giornata verranno proposte delle esperienze di educazione ambientale ed alimentare, ovvero dei laboratori di fattoria didattica per bambini e ragazzi a cura di operatori ed animatori professionisti. (more…)

Mostra “A GERUSALEMME! IMMAGINI DEI FRANCESCANI IN TERRA SANTA”

9 aprile 2015

image002venerdì 10 aprile alle ore 17.30 presso Palazzo Bonacquisti, Piazza del Comune, Assisi.

Interverranno:

Carlo Colaiacovo, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia,

Giuseppe Depretis, Presidente dalla Fondazione CariPerugia Arte,

Padre Alvaro Cacciotti, Direttore del Centro Culturale Aracoeli dei Frati Minori di Roma

Marco Pizzo, Curatore della mostra

Al termine dell’incontro seguirà la visita in anteprima della mostra.

L’ARTE DEL RECUPERO.LA FILIERA CORTA DEI RIFIUTI ATTRAVERSO LE MANI in mostra al Mercato Coperto di Perugia

28 aprile 2014
Michela Mariotti

Michela Mariotti

UMBRIA GRIDA TERRA MOSTRA MERCATO E DEGUSTAZIONI

2 – 3 – 4 Maggio nelle Sale del Mercato Coperto di Perugia, ingresso libero

Recuperare oggetti scartati o gettati per trasformarli in complementi d’arredo e decorazioni è il lavoro di Ermanno Buschi, di Deruta (PG).
Ermanno si è specializzato nella realizzazione di miniature che riproducono le facciate delle abitazioni contadine di un tempo. Tutti pezzi unici, decorati a mano e realizzati riciclando il legno di scarto utilizzato dai laboratori artigianali. La serie dei frontespizi delle abitazioni (more…)

Bastia: LA TERRA DEI MERCANTI modernariato & vintage

19 settembre 2013

UMBRIAFIERE 28-29 settembre 2013

vespa1Al centro fieristico regionale di Bastia Umbra, ai piedi di Assisi, il 28 e 29 settembre si potrà fare un vero e proprio tuffo indietro nel tempo tra emozioni, divertimento, curiosità, chicche e memorabilia fashion. La Terra dei Mercanti si presenta come una grande mostra-mercato che spazia dall’abbigliamento agli accessori retrò, dai pezzi di design storici al complemento d’arredo ricercato, dagli articoli da collezionismo alla fumettistica e agli oggetti di riciclo creativo, passando in rassegna stampe d’autore, vinili, radio d’epoca, fumetti, auto e motocicli.

“Il nome “La Terra dei Mercanti” è l’appellativo ideale per un evento a Bastia (more…)

ASSISI: NOSTRA MADRE TERRA, MEETING INTERNAZIONALE SULL’ECOLOGIA

14 settembre 2013

Lunedì 16 settembre ore 16.00 presentazione evento ambiente

Verrà presentato lunedì 16 settembre alle 16.00, nella Mediateca FRAME della Basilica di San Francesco, il meeting internazionale ‘Nostra Madre Terra’ su (more…)

Assisi, Il Consiglio Comunale APPROVA la Convenzione con la Basilica Papale di San Francesco

6 marzo 2013
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La Basilica ed in primo piano una scultura che rappresenta Francesco triste e mesto al suo ritorno da Damietta al tempo delle Crociate in Terra Santa

Il Consiglio Comunale di Assisi ha approvato un atto “molto importante”, di portata storica, ricorda il Sindaco Claudio Ricci che, dopo un lungo periodo, “chiarisce gli aspetti di proprietà e gestione” (per quanto di competenza e possibile), fra Basilica Papale di San Francesco e Comune di Assisi, delle aree afferenti le piazze e il complesso basilicale.

Come citato dal relatore vice Sindaco Antonio Lunghi, la Convezione oltre a regolare gli aspetti di (more…)

SI CONCRETIZZA IL PROGETTO: “UN FRANTOIO PER CREMISAN”.

22 dicembre 2012

bet2Il 20 e 21 dicembre ha visto l’inaugurazione del moderno impianto per la molitura delle olive donato ai salesiani in Palestina grazie alla solidarietà di istituzioni e imprese italiane

Il Progetto “Un Frantoio per Cremisan” è nato in Umbria, per iniziativa della Ong VIS – Volontariato Internazionale per lo Sviluppo, e ha trovato il supporto economico ed operativo di alcuni Comuni ad alta vocazione olivicola della regione (Giano dell’Umbria, Spello e Trevi), di importanti imprese del settore che operano in Umbria e dell’Associazione Nazionale “Città dell’Olio”. (more…)

PROFEZIA MAYA: “IL 21 DICEMBRE NON ACCADRA’ NULLA”

17 dicembre 2012

Angelo Rosatidi R.M.G

Dichiarazione Shock dello scrittore Angelo Rosati alla Fiera del Libro di Roma

Ha fatto e sta facendo discutere la dichiarazione dello scrittore umbro Angelo Rosati, residente in Vallo di Nera (PG), studioso di storia antica e di enigmi del passato – nella foto con l’Editore della MGC Edizioni Dott.ssa Maria Grazia Catanzani. Questa dichiarazione è stata “presentata” al (more…)

Cinema, a Perugia il film “Terra Madre” di Ermanno Olmi

22 novembre 2012

il 23 novembre 2012 alle ore 20,30 Sala S. Anna, Viale Roma, 15 – Perugia

A cura dell’associazione genitori Scuola di primo grado Bernardino di Betto

La scuola Bernardino di Betto continua a mantenere il suo orientamento di apertura a temi non solo curriculari e a voler coinvolgere tutta la cittadinanza nelle iniziative che propone. E’ in (more…)

FIERE: A PONTE SAN GIOVANNI, “L’ALTRA DOMENICA” DE “L’ARTE E LA TERRA”

12 aprile 2012

Artigianato, hobbistica, collezionismo, enogastronomia, piante e fiori, biancheria, abbigliamento e calzature. Sono questi i prodotti che saranno esposti, in oltre 80 stand, all’interno della mostra mercato “L’altra domenica”. L’evento, promosso dall’associazione “L’arte e la terra”, in collaborazione con l’associazione Pro Ponte, partirà domenica 15 aprile e si terrà, ogni terza domenica del mese, in piazza del Mercato, a Ponte San Giovanni. Tutti i dettagli dell’iniziativa saranno illustrati venerdì 13 aprile, alle 11.30, nella sala della Vaccara, a Perugia, da Pasquale Tirelli, presidente dell’associazione “L’arte e la terra” e Antonello Palmerini, presidente dell’associazione Pro Ponte, alla presenza dell’assessore allo sviluppo economico del Comune di Perugia, Giuseppe Lomurno.

“Le laudi pittoriche di San Francesco. La terra ed il volto del Sacro” Mostra – evento di Massimo Bigioni in onore del poverello di Assisi

27 marzo 2012

Le Laudi pittoriche di San Francesco. La terra ed il volto del Sacro”

questo il titolo della mostra evento di Massimo Bigioni in onore del Patrono d’Italia che sarà ufficialmente inaugurata sabato 31 marzo alle ore 18,00 presso Palazzo Bernabei in via San Francesco 21 ad Assisi. L’evento, è stato ideato ed organizzato dalla giornalista e critica d’arte Sonia Terzino in collaborazione con Jacopo Cairoli, e si avvale dei patrocini della Regione dell’Umbria, della Provincia di Perugia, dei Comuni di Assisi, Perugia, Greccio, Leonessa, Bastia Umbra, della Fondazione Assisi – Perugia 2019, del Centro Studi sul Turismo di Assisi, il Sentiero Francescano ed Assisi For Peace TV.

E’ la prima volta che la città natale di San Francesco si unisce in un progetto di valenza internazionale al comune di Greccio, dove il poverello di Assisi ha realizzato il primo presepe vivente. Questo grazie all’arte di Massimo Bigioni, infatti il creativo nativo di Leonessa in provincia di Rieti è uno dei venti pittori

Massimo Bigioni, Sonia Terzino e l'ambasciatore dell'Iraq presso la Santa Sede

di fama internazionale che ha preso parte al progetto finanziato dalla Regione Lazio “Il Sentiero degli artisti”, che ha dato vita ad una serie di affreschi dedicati al Santo di Assisi. La mostra sarà presentata con una conferenza stampa sabato 31 marzo alle ore 11,00 presso le prestigiose sale di palazzo Bernabei. All’incontro prenderanno parte tra gli altri l’Ambasciatore dell’Iraq presso la Santa Sede di Roma Sua Eccellenza Habeeb Mohammed Hadi Ali Al Sadr, il vice presidente del Consiglio Comunale di Assisi Daniele Martellini, Il Sindaco di Greccio Albertina Miccadei e quello di Leonessa Paolo Trancassini, il Presidente del Consiglio Comunale di Bastia Umbra Armando Lillocci, il Direttore del centro Studi sul Turismo di Assisi, Luigi Tardioli, Il Presidente del consiglio comunale di Rieti Gianni Turina, e Giammario Gubbiotti presidente onorario di Assisi for Peace Tv, saranno presenti i critici d’arte Sonia Terzino, Mara Ferloni, Claudia Bottini ed Emidio Di Carlo. L’allestimento dell’esposizione è curato dall’ interior designer Isabella Sensini che si avvale della collaborazione del negozio di complementi di arredo per la casa di Roberta Stigliano “Tutto per sognare” che si trova in via Gerardo Dottori 638 Perugia. Inoltre sarà presentata l’opera inedita il trittico polimaterico realizzato in ceramica raku di Marco Mariucci.

Un progetto ambizioso – spiega Sonia Terzino – che vuole far conoscere il vero volto di San Francesco. Questo può avvenire in molti modi ed io ho scelto l’arte, l’espressione più alta e nobile dell’animo umano, che parla un linguaggio universale. Da Assisi un posto unico al mondo si alza ancora una volta un grande ed immenso messaggio di pace, di amore e di fraternità tra tutti i popoli della terra. Non a caso è stato scelto Massimo Bigioni, un pittore animato da una grande e profonda religiosità, che realizza i suoi quadri con il cuore prima che con la mente e sente vivo dentro di se il messaggio francescano. Scopo del progetto è quello di toccare tutti i posti principali del Sentiero Francescano, quei luoghi cari al poverello di Assisi, dove lui ha vissuto, soggiornato e pregato l’Altissimo. Inoltre Bigioni è il direttore artistico del secondo festival internazionale della pace e del dialogo tra i popoli che si terrà, alla fine di maggio, all’ambasciata dell’Iraq presso la Santa Sede di Roma in via della Camilluccia 535”. Massimo Bigioni, è un artista che da pochi anni si è affacciato sul panorama dell’arte contemporanea, eppure, per le sue innate doti pittoriche e per una creatività sincera, fresca, pulita, si è accattivato immediatamente i consensi del pubblico e della critica, molti i premi ed i riconoscimenti conseguiti nel tempo dall’artista, sue opere fanno parte sia di collezioni private che pubbliche. Per l’occasione l’hotel Tevere di Ponte San Giovanni Perugia realizzerà il “menù del poverello” in onore del Santo di Assisi.

La mostra si potrà visitare tutti i giorni fino al 20 aprile con ingresso gratuito ed orario 11,00 – 18,00 per informazioni 0758044085.

Per altre  informazioni:

Sonia Terzino – tel/fax 0755997938 – mobile 3409852238 e-mail soternews@hotmail.com

 

Fermate le mucche, voglio scendere

10 febbraio 2012

Roberta Raspa

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

SIAMO SIGNORI O SERVI DELLA GLEBA? Ed in entrambi i casi dov’è il nostro Robin Hood? Dumas scriveva delle ingiustizie del suo tempo attraverso romanzi un pò storici un pò fantastici, a noi non ci resta che un romanzo criminale. “Dalla terra nasce l’acqua, dall’acqua nasce la vita e l’anima.” Possiamo tornare a carri e buoi e fermare il progresso? Altresì possiamo forse andare avanti con il gasolio agricolo a più di 1 € al litro? Chi ha alterato l’equilibrio? Il rapporto economico tra materia prima e prodotto finito? Se il pane ed il latte da sempre sono considerati beni di prima necessità chi è in grado di spiegarmi perché un produttore di latte per poter prendere un caffè al bar deve vendere 3 litri di latte o per acquistare un filone di pane comune vendere più di 10 kg di grano? Ogni giorno in tutti i modi ci viene proposto come una moda da inseguire o una bandiera sotto la quale rifugiarsi il benessere (condivisibile intendiamoci) degli animali.  Chi pensa al benessere e alla salute delle persone? Le aziende agricole dovranno sacrificarsi ancora una volta  per far posto a chi e a che cosa? Quale oscura sorte ci è stata riservata da qualche “immortale”? Se Dante potesse riscrivere la Divina Commedia dovrebbe aggiungere al limbo un nuovo girone,  quello degli agricoltori rei di essere solo figli della terra e di aver tramandato di generazione in generazione come fosse parte del dna, la passione, l’attaccamento e l’amore verso quella Madre Terra  che tutti ha sfamato, basti pensare all’IMU (Imposta Municipale Unica ) applicato su tutti gli annessi agricoli ad altre tasse che peseranno come macigni e che contrbuirnno insieme ad altre diavolerie finanziarie allo strangolamento delle imprese agricole. A tutto cio’ io non ho piu’ risposte razionali e sono stufa di sentirmi rispondere che la causa della situazione che ci stà martoriando è la GLOBALIZZAZIONE, invece di fare dei “mea culpa” e di cercare di rimediare allo scempio e allo sperpero protratto negli anni da parte di chi con una pacca sulla spalla ti fregava e tutt’ora continua a farlo. Se la locuzione latina mors tua vita mea può avere un riscontro oggettivo… qualcuno perira’.  Però mi conforta e ne sono orgogliosa che dal basso qualcuno abbia alzato  la testa  contro un regime autoritario  che non tiene conto della sopravvivenza di chi coltivando la terra e producendo latte fa sopravvivere gli altri, e che la protesta sia partita  proprio dagli umili del sud e dalla terra,  della madre di tutti noi. Non arrendiamoci però, se ciascuno fa la sua parte prima o poi qualcosa succederà, perchè qualcosa dovrà succedere ne va del futuro nostro,  dei nostri figli e del paese.

Roberta Raspa – Contadina di Assisi

 

 

 

NASCITA DEI CAVALIERI DEL TEMPIO O CAVALIERI TEMPLARI

29 dicembre 2011

Con questo articolo riprende su Goodmorningumbria il racconto dei templari, ogni mese infatti seguendo un filo logico storico potete leggerne i contenuti e conoscerne gli aspetti più segreti. Ogni articolo sarà archiviato nella sezione ESOTERISMO per facilitarne la lettura anche in tempi diversi dalla pubblicazione.

Diego Antolini

di Diego Antolini – Los Angeles

(www.thexplan.net)

“Anno del Signore 1111. Le strade di Gerusalemme sono deserte, la polvere copre gran parte delle mura bianche della città come un velo sottile, che non riesce a nascondere numerose chiazze rossastre incrostate nella pietra. Enormi crepe si diramano come serpenti lungo i blocchi che compongono la cinta muraria. Nel silenzio più assoluto, solo il vento osa disturbare l’immobile staticità della scena, facendo sventolare i vessilli crociati posti sulle terrazze di alabastro dei palazzi più alti. Sulla piazza principale, un mendicante scivola furtivo in un vicolo laterale, mentre due donne presso il pozzo alzano il capo e si precipitano in casa, abbandonando sul terreno le brocche piene d’acqua… Passi regolari, sicuri, solenni. Nove cavalieri sfilano lungo la via principale della Città Santa, diretti al Palazzo Reale. Nessuna guardia ha osato fermarli alla Porta Orientale. Nessun soldato si è avvicinato per interrogarli. Le else delle spade riflettono la luce del sole e si specchiano sugli elmi di ferro tenuti sotto braccio. Il Palazzo Reale giganteggia davanti a loro; il pesante portone di quercia e bronzo si apre senza un suono, ma l’eco degli stivali di cuoio sul pavimento a scacchi sembra annunciare l’imminente apocalisse. Re Baldovino II, sovrano di Gerusalemme, siede stancamente sul trono, al centro di un ampio salone quadrato, dove grandi pilastri sorreggono un ampio soffitto a cupola. I nove cavalieri si dispongono lentamente in semicerchio davanti al Re, che li osserva come ipnotizzato dall’aura che sembra avvolgere gli stranieri. Poi, uno di essi si fa avanti, fissa i suoi occhi scuri in quelli del sovrano, e sfila la spada dalla custodia. In quell’istante Gerusalemme trema. Ma il cavaliere non è giunto dall’Occidente per uccidere. Egli si inginocchia e depone la sua spada ai piedi del Re…” Così possiamo immaginare l’arrivo di Hugues de Payen e dei suoi cavalieri a Gerusalemme. La loro missione iniziale, quella di proteggere i pellegrini Cristiani in visita verso la Terra Santa, trasformò i “Poveri Cavalieri di Cristo” – i nove cavalieri iniziali – in un ordine di monaci-guerrieri che andava rafforzandosi di anno in anno. Quando i loro alloggi vennero trasferiti sulla spianata del Tempio di Gerusalemme, tra la Moschea della Roccia e la Moschea di Al-Aqsa, i Cavalieri di Cristo divennero “Ordine dei Poveri Cavalieri di Cristo e del Tempio di Gerusalemme”, poi conosciuti semplicemente come Cavalieri Templari. La loro fama di invincibili guerrieri attraversò l’Asia Minore e raggiunse l’Europa. In Francia, l’Ordine venne riconosciuto ufficialmente e da quel momento le ricchezze da loro accumulate diventano incalcolabili. Potere, terre, eserciti, i Cavalieri Templari sfidavano da soli i più potenti regni dell’Europa medievale. L’Ordine perseguiva tuttavia anche un’altra missione, esoterica, occulta, e legata principalmente al Tempio di Salomone. Nei suoi sotterranei, infatti, i nove cavalieri avrebbero rinvenuto documenti antichissimi risalenti addirittura a Mosè. Tali documenti sarebbero stati trasferiti in Europa e starebbero alla base delle costruzioni di templi e cattedrali. Su una tavoletta di rame i cavalieri avrebbero inoltre trovato le indicazioni per raggiungere i tesori nascosti in varie parti del mondo al tempo della guerra tra Ebrei e Romani. Il percorso seguito dai Templari, la loro improvvisa ascesa e la persecuzione feroce che il Papa e il Re di Francia scatenarono contro di essi, rimangono sospese tra l’enigma storico e la leggenda. La storia dei Templari non è solo la storia degli ultimi Crociati, e nemmeno la vicenda di un ordine monastico deciso ad accumulare terre e denaro. L’Ordine affonda le sue radici nell’essenza stessa della storia dell’Uomo, nel Sepher Bereshit che Mosè compilò grazie alla conoscenza esoterica appresa in Egitto. I Templari rappresentano, con la loro stessa esistenza, simboli primigeni come quelli che legano la Materia allo Spirito, e che opportunamente combinati producono la risultante alchemica della Conoscenza, il fine ultimo dei profeti e degli Illuminati. Come per tutti i grandi enigmi, per comprendere i Templari è necessario possedere una chiave, un codice, un particolare tipo di linguaggio che sia in grado di svelare l’Arcano degli Arcani: la Chiave di Hiram, il Segreto di Salomone o l’Aleph Cosmico? Solo il simbolo può aiutarci in questa difficile ricerca del simbolo, e del suo prodromo di base, l’archetipo. Partendo dalla Croce Templare (primo simbolo dell’Ordine), non possiamo non collegare i quattro lati della croce ai quattro elementi primari dell’acqua, terra, aria, e fuoco, e della sua quint’essenza (centro) allo spirito. Associare la croce alla vita attraverso uno dei simboli più antichi dell’Uomo è entrare nella sostanza del mistero dei Templari. Riuscire a penetrare l’essenza in un percorso retrogrado che rimuova tutti i veli che il tempo e l’uomo hanno posto a protezione del Segreto dei Segreti.

Nota di redazione: L’incipt di questo articolo immagina e fa immaginare una scena quasi cinematografica, in verità molto allineata ed aderente alla figura dell’autore, impegnato a Los Angeles negli Art Studios americani. Gli argomenti  trattati in questo articolo  e nei successivi, quasi per magia lo obbligano ad essere voce (o parola se volete) narrante e distaccato quasi non volesse disturbare lo sviluppo di eventi che poi sarebbereo diventati simboli pregnanti della civiltà occidentale.

PERUGIA, a Borgo XX Giugno la “Fiera della Nuova Terra”

15 giugno 2011

di Elena Livia Pennacchioni

Nasce a Perugia, nel sopravvissuto quartiere di Borgo Bello, la “Fiera della Nuova terra“, fiera popolare rivolta alla Decrescita, al Vivere Bello e alla Pratiche Buone. La manifestazione si terrà il 18 e il 19 Giugno e si svolgerà dentro e fuori gli spazi del Cinema Zenith, con il patrocinio della Regione Umbria, Provincia e Comune di Perugia.

E’ nata dall’ idea  di creare un’occasione di incontro e di scambio per le  persone con lo scopo di rinforzare il tessuto sociale e di promuovere l’impegno civile, la partecipazione alla vita del quartiere e della città, tra l’altro cercando di collegare tra loro le realtà associazionistiche del territorio che lavorano per creare una società più sostenibile. Alla “Fiera della Nuova Terra” potrai trovare il Mercato Biologico, il Mercato del Riciclo, il Mercato degli Artigiani, Laboratori artigianali, Incontri-seminari, Spettacoli e Arte per adulti e bambini.

Si svolgerà fra le altre iniziative un incontro-seminario dal titolo “Agroecologia: agricoltura, ambiente, salute e società”, organizzato dall’ Associazione Universitaria IAAS e tenuto dal Professor Fabio Maria Santucci della Facoltà di Agraria e da Vincenzo Vizioli, Presidente Aiab (Associazione Italiana per l’ Agricoltura Biologica) Umbria.

Il convegno avrà luogo Domenica 19 Giugno dalle 11.30 alle 13.00 negli spazi del cinema-teatro Zenith.

 

 

Foligno in festa con “l’Altro Natale”

20 dicembre 2010

Grande successo della rassegna Giullarate di Natale, grazie ai Giullari del  Diavolo e alla Compagnia Trukitrek, che hanno regalato grandi emozioni e risate con i loro spettacoli presso l’Ex Chiesa di S. Maria in Betlemme in Via Umberto I. Con il progetto il Circo della Scienza con la collaborazione di PSI QUadro, i bambini… ed anche gli adulti,  hanno individuato  dove è  la scienza nell’arte della giocoleria Con il Borgo Coloti insieme ad Antares abbiamo scoperto le stelle e le sue costellazioni, e grazie alla libreria Carnevali abbiamo letto le favole di Natale.  Ma il fiore all’occhiello è stato il primo appuntamento che si ripeterà nei  primi di aprile dell’evento Chiostri Aperti. Abbiamo aperto palazzo Cibo-Nocchi, e il suo meraviglioso  chiostro ha fatto da cornice  alla musica del sax del grande Filippo Battoni, e ci siamo deliziati con le  stuzzicherie del forno panis et vinum, insieme all’olio Ronci al vino della cantina Cesarini Sartori e a Monnalisa quale partner tecnico, ed in più con l’incursione dei Giullari del Diavolo abbiamo chiuso l’iniziativa con  grasse risate. La domenica con il duo Magikabula sotto le logge del Corso Cavour che hanno  intrattenuto i cittadini di Foligno, e soprattutto con Style Trio che ci ha deliziato con la sua musica soft… per arrivare al brindisino finale!!!

L’Altro Natale di Terra d’Umbria patrocinato dal Comune di Foligno, la Diocesi  di Foligno, la Confartigianato, l’Afam, insieme alla partecipazione di Radio Gente Umbra, la Gazzetta di Foligno, il Museo Trinci e il Museo Diocesano, prosegue tutti i giorni all’ex chiesa di S.Maria in Betlemme dalle 17,00 e alle  18,30, con i grandi spettacoli di Giullarate di Natale, martedì con i canti e le voci della tradizione di Natale con la Corale della Terza età di Foligno, per arrivare ai 2

Ginger Brew

grandi concerti di Ginger Brew, vocalist di Paolo Conte il  28 ed il 29 dicembre, presso l’Officina 34 e all’ex Chiesa di S. Maria in Betlemme, il 30 dicembre con Sabina Antonelli ed Emergency con uno spettacolo per bambini, e chiudiamo con il grande spettacolo all’Auditorium San Domenico dei Giullari senza Frontiere alle 16,00 che ci salutano per il loro viaggio di  solidarietà in Tanzania… e ad aprile li rincontreremo per il nuovo grande evento di Terra d’Umbria CHIOSTRI APERTI 2011, tra musica, spettacoli e stuzzicherie tipiche..

Passeggiando per i vicoli di Stifone

10 novembre 2009

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di Francesco La Rosa

Gli  acquarelli  di Giulio Cesare Garbolini ci fanno da splendida cornice.

Stifone, un borgo di origini antiche, addirittura pre -romana, era abitato fino agli anni ’60 da circa 400 persone , mentre oggi sono circa 30,  è una frazione di Narni (Tr), famosa per i numerosi mulini gestiti dalla famiglia Silori, presso i quali i contadini delle contrade vicine venivano a macinare.

La mancata ristrutturazione non gli toglie il fascino di un tempo, anzi lo evidenzia,  posizionato in discesa sul declino della collina che porta al fiume, e non lontano dai centri abitati importanti, per chi vuole può essere un luogo per rivivere le magiche atmosfere della campagna umbra, e ritrovare ovviamente un ritmo di vita che in città è ormai solo un lontano ricordo.

Situato a circa 80 km da Roma, Stifone è conosciuta per aver avuto la prima centrale elettrica del XIX secolo, nei pressi del porto fluviale che  i romani avevano costruito per il trasporto e la distribuzione delle granaglie nel territorio, e non a a caso, il territorio mantiene il primato della qualità dell’acciaio in un luogo dove si incontrano, sublimandosi, i quattro segni di Acqua, Fuoco, Terra, Aria.

Una  curiosità ci ricorda un episodio del “ventennio”, durante il quale ed in occasione della visita del Duce,  per consentire il transito dell’auto presidenziale, nella parte bassa di una parete di una casa gli abitanti  hanno scolpito la traccia per consentire l’agevole passaggio della vettura del Duce, ed ancora oggi sono visibili le tracce.