Posts Tagged ‘terremoto’

TERREMOTI E RISCHIO SISMICO IN UMBRIA

9 febbraio 2017

Il Museo della Canapa, Antenna dell’Ecomuseo della Dorsale Appenninica Umbra, presenta melettel’iniziativa TERREMOTO E RISCHIO SISMICO IN UMBRIA, in collaborazione con il CEA – Centro Educazione Ambientale San Mauro di Narco, l’Abbazia dei Santi Felice e Mauro e Int. Geo Mod. srl. L’iniziativa, tra le attività promosse dal museo per il territorio, è un’occasione per comprendere come i terremoti sono eventi naturali che modellano il nostro territorio e per conoscere il territorio dell’Ecomuseo della Dorsale Appenninica Umbra e il Parco Geologico, progetto realizzato con il contributo del BIM Cascia. (more…)

Convegno: Precursori sismici, Si possono prevedere i terremoti? Diversi punti di vista

16 dicembre 2016
claudio5

Claudio Pace

L’evento si svolgerà Sabato 17 Dicembre presso la sala delle Fonti Medicee, Piazza Garibaldi 12 Santa Maria degli Angeli ad Assisi.

Sala che si trova proprio di fronte alle Fonti Medicee che costeggiano la Basilica di Santa Maria Degli Angeli.

Di fronte l’edicola di viale Patrono d’Italia vicino l’Hotel Porziuncola. (Clicca QUI per vedere la sala con street view).

Clicca QUI per visualizzare l’evento su Facebook e per invitare gli amici.

Clicca QUI oppure QUI per visualizzare le modalità per raggiungere la Sala Medicea che si trova proprio di fronte alle fontanelle che costeggiano la Basilica di Santa Maria degli Angeli in viale Patrono d’Italia subito dopo la fermata dell’autobus.

Un referendum val più di un terremoto: la Valnerina è stata dimenticata!

8 dicembre 2016

norciaRiceviamo e pubblichiamo

 

La campagna elettorale per il referendum in questi mesi ha paralizzato l’Italia e ha “mandato in soffitta” i veri problemi e le emergenze del paese, come il terremoto in Valnerina! Matteo Renzi e le sue “truppe” piddine (a partire dai sottosegretari, onorevoli, consiglieri regionali e comunali umbri) si sono occupati esclusivamente di promuovere con ogni mezzo il si alla loro impresentabile riforma costituzionale, rottamata alle urne dal popolo italiano. (more…)

Terremoto nel marscianese: una concreta solidarietà per Spina e dintorni.

14 novembre 2016

Riceviamo e pubblichiamo

Il tema della prevenzione sismica, dopo i recenti terremoti che hanno devastato l’Appennino centrale, impone una seria riflessione a tutto campo sulla sicurezza nei luoghi del quotidiano in cui vivono le persone. E’ doveroso informare e divulgare ai cittadini che nel nostro paese e nella nostra regione Umbria esistono modelli “strategici” per mezzo dei quali è possibile predisporre piani operativi preventivi ed operativi in quanto le normative nate dalle emergenze costituiscono una vera e propria rete di sostegno pubblica in favore dei cittadini che si trovano i disagi recati dagli eventi sismici e alle autorità locali di gestirli.  (more…)

Flamini/Prc: «Siamo vicini alle popolazioni colpite dal terremoto. Basta alla propaganda di Renzi, occorre mettere in sicurezza i territori»

3 novembre 2016
Riceviamo e pubblichiamo
Vogliamo esprimere alle comunità della Valnerina colpite dal terremoto la nostra totale vicinanza. Oggi è però il tempo del rendersi utili e della solidarietà concreta. Per questo stiamo sostenendo il lavoro delle Brigate di Solidarietà Attiva, operanti fin dal terremoto del 24 agosto, attraverso la raccolta di generi di prima necessità e la messa a disposizione delle nostre strutture, a partire dalla nostra sede regionale di Perugia che sta fungendo anche da centro di smistamento.

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ORA COL TERREMOTO TUTTI SCOPRONO L’ITALIA DEI BORGHI. MA IN QUELLE TERRE COLPITE C’E’ ANCHE L’ANIMA DELL’ITALIA E DELL’EUROPA

31 ottobre 2016
norcia

Basilica San Benedetto a Norcia

di Antonio Socci

Ci sono voluti due terremoti per far scoprire all’Italia la sua “civiltà appenninica”, cioè l’Italia dei borghi arrampicati sulle colline e sulla dorsale montuosa della penisola.

Ma questa “Italia appenninica” è molto più dei paeselli pittoreschi costruiti in pietra e della buona cucina casereccia poi importata nei ristoranti metropolitani. Molto più dell’amatriciana. (more…)

PERUGIA,”destate la notte” L’Italia a tempo di swing rimandato causa terremoto

25 agosto 2016

comuLo spettacolo “L’Italia a tempo di swing
Spettacolo teatrale e musicale, regia di Mariella Chiarini
previsto per il giorno giovedì 25 agosto 2016, ore 21
nel Cortile antistante Palazzo della Penna, Via Podiani, 11 (Perugia) è stato rimandato a data da destinarsi in segno di lutto per il terremoto.

Terremoto, solidarietà di Rifondazione comunista dell’Umbria e aiuti concreti alle popolazioni

24 agosto 2016

Rifondazione comunista dell’Umbria esprime la propria vicinanza alle popolazioni laziali, marchigiane ed umbre colpite dal terremoto. Ai familiari di quanti hanno perso la vita va il nostro più sentito cordoglio. In raccordo con il partito nazionale stiamo prendendo contatto con le istituzioni territoriali impegnate nella zona terremotata per portare aiuto e solidarietà concreta alle popolazioni. La nostra sede regionale è a disposizione e i nostri militanti saranno impegnati nella raccolta di quanto può occorrere alle popolazioni colpite dal terremoto.

Trevi: Evento sismico del 24 agosto 2016

24 agosto 2016
Bernardino Sperandio

Il sindaco di Trevi, Bernardino Sperandio

A seguito dell’evento sismico del 24 agosto 2016 il Sindaco e l’amministrazione comunale esprimono il proprio cordoglio per le vittime e solidarietà alle popolazioni violentemente colpite questa notte. Il Comune ha immediatamente attivato con i propri tecnici i controlli sulle strutture pubbliche per valutare eventuali dissesti strutturali sugli edifici pubblici e l’idoneità dei luoghi aperti ai cittadini.
Al momento non sono state rilevate criticità particolari che possano destare preoccupazioni.
Su invito della Prefettura di Perugia, con cui il Comune di Trevi è in costante contatto, è stato attivato il presidio COC     (Centro Operativo Comunale) per dar seguito ad ulteriori controlli e verifiche .
I cittadini che volessero segnalare criticità o dissesti strutturali  potranno chiamare lo Sportello del Cittadino  al numero 0742- 3321 o il responsabile comunale Protezione civile Rediano Busciantella Ricci al 338 1368513.
Per eventuali emergenze contattare il 115.

Ronconi: non è condivisibile usare la case prefabbricate post sisma per ospitare migranti

20 ottobre 2015

caseQuella di offrire l’agibilità di alcuni prefabbricati di legno siti a Casenove e  a Belfiore di Foligno, residuati della ricostruzione post sismica, non è una soluzione idonea e neppure condivisibile.

Con questa soluzione si fa un torto ai migranti vietandone l’integrazione e confinandoli in prefabbricati ma anche ai cittadini di quelle frazioni che in un ambito ristretto dovranno convivere con i migranti provenienti da altri paesi e con necessità e abitudini assai diverse.

A Foligno vi sarebbero molte altre soluzioni meno sciatte, più propositive  e meno affrettate.

Il problema vero è che è necessario dimostrare capacità di accoglienza e però anche rispetto per i residenti.

Terremoto in Valtopina… tutto da rifare

2 aprile 2014

valA 17 anni dal sisma che colpi’ l’Umbria nel settembre 1997, la situazione è tutt’altro che idilliaca. Tutto fuorché un modello, quello umbro, da esportare. Moltissime sono le persone senza la loro casa, ora come allora. Non un unico caso, ma tante situazioni che continuano a venire alla luce, giorno dopo giorno: Giove di Valtopina, Sellano, Piaggia, Casette di Cupigliolo, Nocera Umbra, Popola e molte altre ancora, sottaciute per troppi anni. Denunce mai riuscite a scavalcare il “muro del silenzio”, il muro del “va tutto bene in Umbria”, eccezion (more…)

Gubbio: forte scossa di terremoto di magnitudo 4.0 alle 11:06 avvertita anche a Perugia

22 dicembre 2013

La scossa è stata distintamente avvertita dalla popolazione e l’epicentro è stato individuato nei comuni di Gubbio, Costacciaro, Pietralunga, Scheggia e Pascelupo, ma anche nel comune marchigiano di Cantiano.

La terra ha tremato per diversi secondi, la scossa è stata  avvertita anche a Perugia nel  centro storico, a Madonna Alta e zona stazione.

RICOSTRUZIONE POST TERREMOTO: CONFLITTO D’INTERESSI ALLA FULIGNATA

30 settembre 2013

Riceviamo e pubblichiamo

L’Umbria è tornata la scorsa settimana all’onore della cronaca nazionale con l’arresto della presidente Lorenzetti, c’è stato un giusto clamore mediatico però la politica regionale si è limitata al minimo -e anche meno- e ora, a distanza di dieci giorni, la notizia è già tramontata senza troppi (more…)

Terremoto a Bevagna, Gualdo Cattaneo, Cannara

14 luglio 2013

Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico è stato registrato alle ore 10.18 con magnitudo 2.7.

Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone e/o cose.

Ricostruzione pesante: il Sindaco Alfio Todini scrive al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

7 luglio 2012

Alfio Todini

Nei giorni scorsi, a seguito di colloqui intercorsi tra le Istituzioni locali, i parlamentari umbri e rappresentanti del Governo, erano arrivate rassicurazioni sull’inserimento nel cosiddetto decreto “Spending review” dello stanziamento di 45 milioni dal Fondo nazionale di Protezione Civile a favore della ricostruzione pesante a Marsciano. Nel prendere, invece, atto che nel decreto del Governo non è stato inserito l’emendamento sopra ricordato, il Sindaco Alfio Todini, dopo aver (more…)

ALLARMANTE TERREMOTO DEMOGRAFICO: QUI’ CASCA L’EUROPA?

2 luglio 2012

«Sotto il profilo demografico, si deve purtroppo constatare che l’Europa sembra incamminata su una via che potrebbe portarla al congedo dalla storia». (Benedetto XVI, Discorso ai partecipanti al 3 Congresso promosso dalla Commissione degli Episcopati della Comunità europea, 24 marzo 2007).

di Riccardo Cascioli (more…)

CRISI ECONOMICA, DISASTRI E TERREMOTO, SONO FIGLI DELL’ERA DELL’ACQUARIO?

11 giugno 2012

“Durante l’Era dell’Acquario verrà instaurata la fratellanza universale e saranno eliminate le barriere del pregiudizio sociale che attualmente sono una causa di lotta e spargimento di sangue”.

Ne parliamo con Andrea Giubboni, studioso di scienze esoteriche ed astrologiche

di Francesco La Rosa

L’Acquario ha una forte influenza spirituale, mistica, scientifica, altruistica e religiosa, cosa può significare per il genere umano?

L’Era dell’Acquario è portatrice di grandi cambiamenti, e coloro che saranno capaci di avvertirne i prodromi coglieranno risultati importanti nella loro vita, chi invece sentirà disagio certamente lo vivrà come un peso. (more…)

Attentati e terremoto, tutto serve per sviare l’attenzione dell’opinione pubblica dalla crisi economica?

23 maggio 2012

Conversazione con Stelio Bonsegna– commentatore politico

Stelio Bonsegna

di Francesco La Rosa

Queste elezioni hanno evidenziato alcuni aspetti: astensione alta e vittoria di grillo e orlando, come te lo spieghi?

Il distacco tra partitocrazia ed elettorato, sta diventando sempre più grande. Lo evidenziano gli ultimi risultati elettorali, tra enormi astensioni e voti di protesta. L’insistere nella vittoria del PD, mi fa tanto pensare alla vittoria di Pirro. Il PDL raccoglie ciò che ha seminato, visto come si è presentato ad i suoi elettori, cioè disordinato al suo interno, lontano dal suo iniziale programma elettorale. Paga soprattutto il suo appoggio al Governo Monti. Tale insistenza a questo appoggio, mi conferma quanto da me sospettato agli albori di questo Governo e cioè, che vive su un abbietto ricatto a Berlusconi. Un ricatto, non (more…)

IMU per le case sgomberate dei terremotati di Marsciano, Il Sindaco non ci sta

17 aprile 2012

L’Amministrazione comunale di Marsciano scrive a Roma

“Visto l’emendamento appena approvato in Commissione Finanze della Camera dei Deputati (Emendamento Conte 4.201) con il quale si limita solo ai terremotati abruzzesi l’esenzione Imu, escludendo tutti gli altri proprietari di immobili inagibili o inaccessibili colpiti da ordinanza sindacale, a seguito di calamità naturale (riconosciute con Dpcm e ordinanze di Protezione civile), quali ad esempio i cittadini marscianesi e umbri colpiti dal sisma del 15.12.2009, si invitano le SV ad attivarsi prontamente affinché sia rivista questa norma. Essa è palesemente incostituzionale dato che tratta in maniera fortemente discriminatoria cittadini della repubblica che si trovano nella stessa identica situazione”.

A Bastia si premia la Cultura che è segno di speranza

12 dicembre 2011

a cura di Emanuela Marotta – servizio fotografico di Michela Vaccai

La Cultura è come un pietra rara e preziosa di un luogo molto lontano, siamo in un mondo che corre freneticamente e in una società che non si ferma ad ascoltare e ad assaporare i piaceri dello scrivere, del leggere e dello studiare. Ma c’è sempre un’ eccezione e si verifica ormai da 34 edizioni a Bastia Umbra con il Premio “Insula Romana”. La macchina organizzativa del premio programmato dalla Pro Loco ha iniziato sulle note di Mozart, tema ispiratore della sezione Poesia e una spumeggiante Roberta Calce ha presentato l’evento che aveva un numeroso pubblico appassionato di arte e di poesia. La prima sezione del premio, arte e pittura è stata dedicata a Roberto Quacquarini, un grande pittore, musicista e amante del bello, con una sua grande creatività e particolarità espressa nelle molteplici opere pittoriche. La seconda sezione del premio è stata quella di Narrativa Edita che ha coinvolto la Scuola Media Colomba Antonietti di Bastia Umbra nella scelta di un libro. La terza sezione invece è stata dedicata alla Poesia Inedita Nazionale, un momento di vera lirica poetica con i lettori e con i poeti presenti sia in sala che sul palco, ma un momento di grande intensità è stato l’intervento musicale a cura del coro gospel Cantori Umbri di Assisi, diretto da Rita Gasparrini. Le voci hanno coinvolto anche l’anima dello spettatore, la solista del gruppo Luisa Bombardoni insieme ai bravissimi coristi, ci ha emozionato con la sua favolosa interpretazione. Successivamente si è passato al premio Giuseppe Pascucci, il merito scolastico dedicato al prof. Pascucci, figura significativa e importante nell’ambito scolastico. In conclusiaone della serata si è passati alla sezione del Premio Cultura, premio riservato a personalità che operano nel territorio umbro che si sono distinti nel campo della divulgazione e della promozione della cultura, una cultura ampia che spazia su vari settori professionali, e quest’anno il premio cultura 2011 è andato al Prof. Giovanni Zavarella che ci ha regalato un momento memorabile e passionale con il suo discorso pieno di speranza per i giovani e per il futuro. L’evento ha voluto mettere in evidenza l’importanza di fare arte e ha voluto dare una grande rilevanza alla cultura.

I primi tre calssificati sono: Premio Roberto Quacquarini di arte e pittura: 1° classificata la pittrice Angeli Valentina di Terni premia Luisa Bartolini. 2° classificato Lello Negozio di Fratta Todina premia Paolo Plini Pro loco Cannara. 3° classificato Giuliano Belloni di Bastia Umbra, realizzatore anche del Palio de S. Michele.

Premio Narrativa Edita per giovani adulti: ha subito una variante quest’anno, è stato scelto il libro scelto e votato  dagli studenti della Scuola Media Colomba Antonietti di Bastia U.

Premio poesia inedita nazionale: 1° premio – assegno come da bando di concorso e libro 50° Pro Loco al 1° classificato Ivano Mugnaini con la lirica “Il dono” proveniente da Massarosa in provincia di Lucca. 2° classificato Mauro Barbetti di Osimo Ancona con la lirica “Lettera mai scritta al padre”, riceve una ceramica umbra di Deruta e libro 50° Pro Loco. 3° classificato Deanna Mannaioli di Marsciano – Perugia con la lirica “Linfa nuova pulsa”, riceve una pregevole ceramica umbra e il libro del 50° pro Loco Bastia.

Premio Giuseppe Pascucci al merito scolastico: Liceo scientifico annesso al convitto nazionale Principe di Napoli Assisi: studente Capodaglio Filippo, Istituto Tecnico statale commerciale e per geometri Ruggero Bonghi Assisi: studente Affricani Martina diploma di ragioniere e perito commerciale Igea

Liceo classico Properzio Assisi : studente Santucci Chiara liceo pedagogico sociale

Liceo Classico Properzio Assisi: studente Degli Esposti Alunni Lara Liceo linguistico

Liceo classico Properzio Assisi : studente Di Lorenzo Letizia liceo linguistico

Premio alla cultura: al Professore Giovanni Zavarella, residente a S. Maria degli Angeli, cavaliere della Repubblica.

 

 

Intervento del Sindaco di Marsciano Alfio Todini su accisa regionale per ricostruzione post terremoto

2 dicembre 2011

“Riteniamo di fondamentale importanza l’impegno preso dalla Regione Umbria con la scelta di applicare l’accisa sui carburanti per finanziare la ricostruzione pesante a seguito del terremoto che, due anni fa, ha colpito il territorio di Marsciano e zone limitrofe. Una soluzione, quella dell’accisa, non piacevole ma obbligata, dettata dal Decreto Milleproroghe. L’Amministrazione di Marsciano ha sostenuto fino in fondo lo sforzo della Regione Umbria per evitare di ricorrere a tale strumento di finanziamento. Uno sforzo, tuttavia, reso vano dalle scelte del precedente Governo. Così facendo l’Umbria si allinea alle decisioni prese da regioni come la Liguria e la Toscana in occasione delle recenti calamità alluvionali.

Confidiamo nel fatto che questa scelta sia sostenuta da tutto il Consiglio Regionale perché si tratta dell’unica via in grado di dare prospettive alla ricostruzione pesante del territorio e quindi di dare una speranza di rientro in tempi certi ai tanti cittadini ancora fuori dalle proprie abitazioni.

Confidiamo quindi che l’Umbria e tutte le sue forze sociali ed economiche sapranno sostenere questa scelta con spirito di solidarietà verso una comunità e un territorio feriti tanto dal terremoto, quanto da lunghi mesi di stallo passati in una trattativa con il precedente Governo che non ha inteso accettare le modalità di cofinanziamento della ricostruzione pesante proposte dalla Regione Umbria e che non prevedevano né accise né aumenti di tassazione. La speranza è che la via che si imbocca oggi possa rapidamente portare ad aprire col nuovo Governo un confronto rapido più utile e costruttivo.”

 

Terremoto nel marscianese, Costantini (PdL): “Da PD e CGIL, dichiarazioni populistiche e demagociche”.

15 settembre 2011

“I giochetti politici dei parlamentari del PD a Roma e le contestuali dichiarazioni del sindacato della CGIL, non aiutano i cittadini colpiti dal sisma, ma, al contrario, disorientano e minano quel rapporto di condivisione costruito tra le forze politiche per risolvere i sacrosanti diritti delle popolazioni colpite dal terremoto.”Lo afferma – in una nota – il consigliere comunale marscianese Cristiano Costantini (PDL).
“Nella riunione tenutasi il mese scorso a Castiglion della Valle, con parlamentari umbri, consiglieri regionali e comunali al cospetto del comitato di Spina – prosegue Costantini – il clima era ben diverso, evidentemente qualcuno ha giocato a fare il più furbo sulla pelle delle persone, le quali cominciano ha stufarsi delle demagogie dei nostri politici. Nel prossimo Consiglio Comunale – conclude il Consigliere _, chiederò, per quanto di mia competenza, chiarimenti sugli sviluppi della vicenda riguardante la natura dei ritardi, da parte della Regione Umbria, nella comunicazione di atti da inviare alle autorità governative deputate al reperimento delle risorse finalizzate alla ricostruzione post terremoto del Marscianese.”

Giove di Valtopina, sequestrati gli edifici ricostruiti dopo il terremoto del ’97

6 luglio 2011

di Maurizio Ronconi

Il sequestro degli edifici ricostruiti a Giove di Valtopina è la conclusione di una vicenda vergognosa in cui le ditte ma anche gli Enti Locali, compresa la Regione, hanno gravissime responsabilità se non altro per aver abbandonato e non controllato con puntualità le vicende della ricostruzione. Quella di Giove  una piaga ancora aperta dopo quattordici anni dal terremoto e in un certo qual modo paradigmatica di una ricostruzione che su molti aspetti ha lasciato a desiderare particolarmente sul versante dei controlli della congruità e della sicurezza del ricostruito.

Regione, proposti risarcimenti per mancato guadagno per le attività commerciali coinvolte nel terremoto di Spina

21 marzo 2011

Via libera della seconda Commissione consiliare, con il voto favorevole della maggioranza e contrario dell’opposizione, alla manovra di bilancio (annuale, pluriennale, legge
finanziaria e collegato) predisposta dalla Giunta regionale. L’atto verrà definitivamente approvato dalla prima Commissione che lo discuterà in due riunioni convocate per questa settimana. La seconda Commissione ha anche approvato un emendamento (favorevole la maggioranza, astenuta l’opposizione) del presidente Gianfranco Chiacchieroni (Pd) relativo ad alcune questioni legate al terremoto del dicembre 2009 che colpì Spina e parte del territorio marscianese. In sostanza, come ha spiegato lo stesso Chiacchieroni, la sua proposta prevede, tra l’altro, “i risarcimenti per i mancati guadagni per alcune attività commerciali; la predisposizione di un fondo atto a far fronte, come anticipo, ai fondi che auspichiamo vengano previsti dal Governo centrale per la ricostruzione”

MARSCIANO, SISMA 2009: l’esecutivo ha prodotto una stima reale dei danni del terremoto del 2009?

4 marzo 2011

Cristiano Costantini(PdL): “Interrogazione urgente in Consiglio Comunale”.

“Poche chiacchere! Per poter finanziare gli stanziamenti occorrenti alla ricostruzione, il Governo Nazionale deve essere in possesso della  esatta ricognizione delle stime dei danni provocati dal sisma del 2009”. Questa la nota da parte di Cristiano Costantini, Consigliere Comunale del PdL al Comune di Marsciano. Per ottenere i necessari chiarimenti, il Consigliere di minoranza presenterà una interrogazione urgente nel prossimo Consiglio Comunale.

 

ASSISI, AD EMERGENZA ORMAI CONCLUSA DOVE SONO FINITI I FONDI PER L’EMERGENZA TERREMOTO DELL’ABRUZZO?

17 febbraio 2011

La Nota di Giorgio Bartolini

Giorgio Bartolini

Purtroppo ho conosciuto bene in questi ultimi anni Ricci nel suo ruolo di sindaco.  Per questo motivo mi è venuto un “dubbio atroce”, che purtroppo è realtà. I fondi raccolti finalizzati al terremoto d’Abruzzo e confluiti alle casse del Comune di Assisi, compresi quelli delle numerose associazioni cittadine che hanno aderito all’invito rivolto da lui stesso “un euro per l’Abruzzo”  nel mese di aprile 2009, non sono stati versati. Ricordo che Ricci, dopo il tragico evento, ha propagandato più volte, come è solito fare, questa sottoscrizione. Ha comunicato alla stampa questo suo intendimento, poi si recò in Abruzzo, così come il Presidente del consiglio comunale Cannelli, e la stampa riportò la notizia con una sua dichiarazione. Anche in Giunta auspicò che gli assessori e il Presidente del Consiglio versassero un contributo.
Ho devoluto il mio compenso di amministratore di un mese. Anche per questo mi sento legittimato a conoscerne il resoconto. Ho sollecitato in giunta almeno un paio di volte, anche se non di competenza del mio assessorato, l’accredito dei fondi raccolti. L’iniziativa esprime il solito stile propagandistico di Ricci, che non risparmia nemmeno il terremoto.
Dall’eco del Subasio del luglio 2009 si legge: “occorre anche consolidare un patto di amicizia permanente , che durante tutto il periodo della ricostruzione, possa assicurare un sostegno alle genti d’Abruzzo”. Sostegno che, ad emergenza ormai conclusa da tempo, si è rilevato il solito “bla bla”. Si tratta di un grave atto di amministrazione irresponsabile, di superficialità, che esprime insensibilità,  che manca di rispetto alle genti di Abruzzo, ai cittadini di Assisi ed alle associazioni che, numerose, hanno tempestivamente corrisposto all’invito rivolto dall’amministrazione comunale in nome della vera solidarietà. Quella stessa che nel 1997, e lo posso testimoniare, c’è stata nei nostri confronti. Almeno, visto che sindaco e presidente del  consiglio si sono recati in Abruzzo, dicano quanto loro hanno devoluto. Questo grave atto di cattiva amministrazione pubblica conferma il giudizio che purtroppo mi sono fatto in questi anni sulla sua incapacità di saper amministrare in qualità di sindaco. Rimane un interrogativo: che fine hanno fatto quei fondi per l’emergenza del terremoto d’Abruzzo?

 

 

TERREMOTO DI SPINA 2009: VERTICE ALLA PROTEZIONE CIVILE.

23 gennaio 2011

COSTANTINI (PdL): “il Governo Berlusconi non lascierà indietro nessun terremotato”!

“Concreta attenzione da parte del Governo Berlusconi nei confronti delle arre colpite dal sisma del 2009. Gli abitanti di Spina e San Biagio della Valle, ovvero delle aree maggiormente colpite dal terremoto, da oggi possono avere certezze maggiori per la ricostruzione leggera e pesante; il tavolo tecnico istituzionale insediatosi il 17 di gennaio presso la sede della Protezione Civile, sta lavorando ad una serie di soluzioni che possano permettere in tempi più brevi possibili le risorse necessarie alla ricostruzione delle abitazioni private, delle attività economiche, degli edifici pubblici e del patrimonio artistico. E’ da rimarcare, inoltre, la compostezza delle persone colpite dal terremoto, nelle quali, sopra la loro testa, non devono passare occasioni di rilancio di nessun interesse ma, solamente, la certezza di un futuro sereno nella propria comunità ricostruita anche nelle “fondamenta”morali”.

TERREMOTO IN PROVINCIA DI TERNI

19 gennaio 2011

Scossa di terremoto nella provincia di Terni alle 15.06, è stata avvertita dalla popolazione ma non si segnalano  danni alle persone alle cose. La scossa di magnitudo 3 ha avuto come epicentro la zona di Narni

Terremoto di Marsciano: prorogati dal Governo i termini dello stato di emergenza

7 dicembre 2010

É stato approvato al Senato un ordine del giorno bipartisan a firma dei parlamentari umbri

Anna Rita Fioroni PD

Anna Rita Fioroni, Francesco Ferrante, Mauro Agostini, Franco Asciutti, Domenico Benedetti Valentini e Ada Spadoni Urbani, che impegna il Governo a prorogare, oltre la scadenza del 31 Dicembre 2010, lo stato di emergenza dichiarato per la zona del Comune di Marsciano e i comuni limitrofi, colpiti dal sisma del dicembre 2009. L’ordine del giorno impegna inoltre il Governo a convocare al più presto un tavolo di lavoro nazionale a cui siedano Regione ed enti locali interessati, Dipartimento della Protezione civile e Ministero dell’Economia, per individuare gli stanziamenti pluriennali attraverso i quali garantire alla Regione Umbria la possibilità di accendere i mutui necessari alla ricostruzione cosiddetta “pesante”.

La Legge di stabilità attualmente in discussione al Senato, prevede un’autorizzazione di spesa

Ada Urbani PDL

pari a 3 milioni di euro per l’anno 2011 e 3 milioni per il 2012, che non sono tuttavia sufficienti per realizzare gli interventi di ricostruzione adeguati.

La stima dei danni concordata tra Protezione civile, Presidenza del Consiglio e Regione Umbria ammonta infatti a 350 milioni di euro, a fronte dei quali sono stati finora messi a disposizione del Presidente della Regione soltanto 15 milioni di euro.

Franco Asciutti PDL

“In assenza di ulteriori provvedimenti – hanno dichiarato i Senatori umbri in una nota – non sarà possibile concludere la ricostruzione leggera nè tantomeno programmare e avviare la ricostruzione cosiddetta pesante, gli interventi sulle scuole e i beni culturali”.

Terremoto di Marsciano, nota congiunta di Maria Rosi (PDL) e Gianfranco Chiacchieroni (PD) in consiglio regionale

17 novembre 2010

“Grande preoccupazione per l’esiguo contributo, 6 milioni di euro complessivi per il 2011 e 2012, che il Governo mette a disposizione delle aree terremotate di Marsciano”. La esprimono, in una nota congiunta, il presidente e il vicepresidente della II Commissione del Consiglio regionale, Gianfranco Chiacchieroni e Maria Rosi. “Il decreto è stato approvato nei giorni scorsi. Ora la Giunta regionale e i parlamentari umbri – propongono i consiglieri regionali – dovrebbero promuovere una nuova iniziativa istituzionale per far destinare dal Governo italiano risorse adeguate alla ricostruzione degli edifici danneggiati dal sisma del 15 dicembre del 2009. Ad un anno esatto dal sisma – osservano – richiamiamo tutti i rappresentanti delle istituzioni ad una grande assunzione di responsabilità del Governo centrale a tutti i livelli. Per affermare un diritto alla ricostruzione eguale per tutti i cittadini italiani ed europei”

Non è l’Aquila… ancora commenti

16 febbraio 2010

 Riceviamo dalla Lega Nord di Nocera e volentieri pubblichiamo

Non è nostra intenzione, con il presente comunicato, infiammare ulteriormente la dialettica elettorale che normalmente si esplica in queste giornate né esercitare della facile retorica sulle scandalose responsabilità politiche o imprenditoriali che, inevitabilmente, il grave caso di Giove riporta alla memoria e alla luce.

La comunità nocerina è ben in grado di capire la sensazione di sconforto, qualora anche di disperazione, che attanaglia i cittadini di Giove. Ne abbiamo avuto esperienza diretta a causa della questione U.M.I. 1, suddivisione logistica dell’agglomerato urbano facente parte dell’acropoli, che a distanza di 12 anni è ancora ferma ad un surreale anno zero della ricostruzione. Come Giove, essa rappresenta per noi una situazione di stallo che vanifica ogni sforzo di recupero dell’intero centro storico.

La fascia appenninica che, comprendendo Valtopina e Nocera si estende fino a Scheggia, è soggetta ad una grave crisi economica, ed infrastrutturale. Ne siamo tutti tristemente consapevoli.

Quello che più rammarica ed esaspera gli animi degli abitanti è però la percezione di essere considerati un territorio di serie B, immeritevole di investimenti, abbandonato a sé stesso.

Forse perché lontani dai centri più popolosi, arroccati sulle colline, o, più probabilmente, perché dallo scarso peso elettorale, da tempo ormai sentiamo il bisogno di richiamare continuamente l’attenzione su di noi, come figliastri gelosi delle cure riservate ai successori legittimi.

L’augurio è che, con l’imminente tornata elettorale, questi territori con i loro problemi, a quanto pare negletti, se non addirittura obliati, possano tornare ad essere affrontati dalla nuova maggioranza, così come dall’opposizione.

Almeno in ciò consisterà il nostro impegno.

Il coordinamento provvisorio:

Virginio Caparvi, Marco Caparvi, Michela Giovagnoli.

 

 

Non è L’Aquila ma Giove di Valtopina

14 febbraio 2010

prefabbricati ancora abitati a Giove

Incredibile storia di Sergio Menichelli (72 anni) che dopo tredici anni abita ancora insieme alla sorella Maria Antonia, il figlio di Maria e la nuora Oriana Galli,  un prefabbricato nella frazione Giove avuto in dotazione dopo il terremoto del 1997.

“Ci siamo stancati di vivere in un barattolo di latta, gelido di inverno e infuocato d’estate, la nostra salute è sempre più cagionevole”.

Ma la vostra casa  è stata restaurata, perchè non siete andati ad abitarci?

La nostra casa non è ancora pronta, i restauri non sono stati fatti a regola d’arte come ci ha confermato una perizia eseguita dal CTU, quindi può immaginare il nostro timore nel ritornare in casa nostra, e poi devo dire che nessuno in questi 13 anni ci ha chiamato per dirci che la nostra casa è pronta da abitare, cosa peraltro impossibile perchè sappiamo che non sono stati completati gli impianti tecnologici.

Oriana Galli, Sergio e Maria Antonia Menichelli

Aggiungo anche che alcuni lavori sono stati eseguiti due volte, perchè la prima volta non erano stati fatti beme, e addiritura ci hanno chiesto del denaro, 18.000 euro, per la correzione dei lavori male eseguiti, denaro che ovviamente non abbiamo e questo aggiunge difficoltà a difficoltà al momento che dovessimo prendere possesso della casa restaurata.

particolare della frazione Giove, di lavori nemmeno l'ombra

Sergio dica la verità, questa baracca è piccola ma mi pare tenuta bene e sembra accogliente no? come si vive qui?

Beh, avevo 59 anni quando c’è stato il terremoto, e stavo benissimo, oggi non posso dire lo stesso,  cerchiamo di tenere in ordine questo alloggio, ma gli anni sono passati e gli acciacchi aumentano, specialmente per mia sorella, che è più grande di me, come vede fuori c’è la neve, qui l’inverno è freddissimo, d’estate invece si soffoca, stiamo vivendo un disagio pazzesco, aggravando notevolmente il nostro stato di salute.

Quante persone vivete in queste condizioni?

Adesso ci  sono 9 nuclei familiari, circa  12 persone, ma in questi 13 anni abbiamo perso circa 25 persone. ma vuole sapere quale è la cosa più dura da accettare?

mi dica…

Abbiamo perso la speranza,  questo non è vivere.

Si questo non è vivere , e la cosa che lascia più amarezza è che tutto questo accade in Umbria, regione riconosciuta eccellente  per solidarietà e civiltà, forse qualcuno dovrebbe dare delle risposte a questa gente, spero  di avere presto la buona notizia che Sergio e la sua famiglia sono finalmente tornati a casa. In fondo basterebbe veramente poco per far vivere in serenità Maria Antonietta ormai con i capelli bianchi e senza speranza.

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 Riceviamo un commento da Maria Rosi, candidata PDL alle prossime elezioni regionali e volentieri pubblichiamo

maria rosi

Ammetto che questa notizia mi ha lasciata esterrefatta, non pensavo che ci fossero ancora queste situazioni figlie del terremoto del 1997, certo bisogna intervenire al più presto, sarò al fianco di questa gente per tutto quello che sarà possibile, questa vergogna deve finire, chi deve intervenire intervenga, questo è uno scandalo intollerabile, si lasciano abbandonate cosi le persone più deboli?

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altri commenti

E’ sconcertante non solo che ci siano ancora persone costrette a vivere in queste condizioni, ma ancora di più forse che questa situazione non sia conosciuta, che non sia oggetto di informazione di massa. Questo pone sulle spalle della società civile un pesante e gravoso onere di informazione che però, insieme con l’unico strumento che ci è dato – il voto – è l’unico modo affinchè si possa provocare un cambiamento.
Bisogna avere il coraggio, in alcuni casi, di non guardare la propria bandiera politica e di sostituire un’amministrazione – o più amministrazioni – che non ha fatto il proprio lavoro; purtroppo è troppo spesso una questione solo di politica becera, di immagine e su questo piano allora bisogna lavorare.
In bocca al lupo per questo. Chi non può fare altro cercherà almeno di diffondere il più possibile la conoscenza di questa situazione. Siamo a Giove (Italia), non su Marte!

Francesca – Good_girl@hotmail.it

 

E’ sì, è proprio così, vergogna alle istituzioni! Bravo Stefano.
Io sono il presidente del Comitato Pro Giove; abbiamo invitato la Presidente Lorenzetti decine e decine di volte, per venire a vedere o soltanto per porgere una parola di conforto a questi poveri anziani… Niente, non ha MAI risposto. Però tutti gli anni ha presenziato e ha “magnato (ndr)” alla festa del tartufo a Valtopina, con il sindaco….
Hanno volutamente (e sempre) nascosto questa vicenda.
E’ verissimo di quei due ragazzi, si chiamano Armillei Graziano e Romina e per una casa di 110 metri quadrati dovranno pagare al Comune di Valtopina 126mila euro di tasca loro perchè il contributo che gli ha dato lo Stato, che gli pagava TUTTO, non c’è più. Diffondete la notizia, divulghiamo cosa è accaduto veramente in Umbria dopo il sisma del 1997.

Valentina, – giovedivaltopina@libero.it

 

la politica Umbra si vergogni..invece di dire stronzate in campagnia elettorale, tiri fuori il coraggio e si dica l’incubo che stà vivendo Giove….personalmente assumendomene le responsabilità,dico che il teatrino politico umbro ha toccato il fondo….da parte mia piena solidarietàper gli abitanti di Giove che vivono questo dramma.

fabriziopalazzari@live.it

 

Non è un fotomontaggio. Purtroppo l’ho visto con miei occhi a Giove l’efficienza del “Sistema di ricostruzione Umbria”….
Accertare le responsabilità dei ritardi e dare a tutti una casa dignitosa queste sono le priorità a L’Acquila come a Giove. Non esisteno terremotati di serie A e serie B…

emanueleprisco@libero.it

 

CHE DIRE, LASCIARE UN COMMENTO SU QUESTA SITUAZIONE SAREBBE D ‘OBBLIGO…….VERAMENTE MI MERAVIGLIO COME POSSA ESSERE ACCADUTA UNA COSA DEL GENERE.
MA CHI E’ RESPONSABILE DI TUTTO CIO’ NON PROVA NEMMENO UN PO’ DI VERGOGNA? IO NON RIUSCIREI A DORMIRE, VERAMENTE, SAREBBE DA INVERTIRE LE PARTI, METTERE IN QUESTA SITUAZIONE DI DISAGIO CHI NON STA FACENDO NULLA PER QUESTE PERSONE…….
SOLIDARIETA’ A QUESTA GENTE…..
ANZI CHI DEVE AGIRE LO FACCIA , BASTA PAROLE AL VENTO…

tafferuglio@alice.it

 

E poi l’umbria è stato un “MODELLO DI RICOSTRUZIONE??????” Vergogna alle istituzioni che, in prima persona, hanno causato questo delitto. Fermiamoci a riflettere su questa vergognosa vicenda… Leggevo pochi giorni fa anche dei due ragazzi di Giove che dovranno pagare di tasca loro 130mila euro per le sole opere strutturali, quando lo Stato già gli aveva dato i soldi… Facciamoli pagare a chi se li è intascati! Soprattutto non diamo MAI più la possibilità di apparire nel panorama politico ai politici fautori di questa “monnezza”…

stefano@bordicchia.it

 

Sono totalmente d’accordo con l’articolo, ho visto con i miei occhi quel che succede a Giove di Valtopina! e visto che problemi simili,ma non di questa entità, mi hanno toccato in prima persona, mi sento di dire che è uno scandalo!pensiamo all’Abruzzo o ad Haiti,mentre i problemi qui in Umbria sono lontani dall’essere risolti, e questo ne è un esempio tangibile!Non lasciamo che vengano occultati simili scempi e che rimangano impuniti!murielbibas@libero.it

Che vergogna tutto questo!!!… e’ proprio uno scandalo lasciare queste persone per diversi anni abbandonati a se stessi.. è come accorciare la loro vita!… che desolazione…

Erica.mancini@libero.it

Che dire, alla faccia dell’Umbria come modello di ricostruzione…
Da parte mia va tutta la solidarietà possibile a queste persone e l’indignazione per una situazione che da troppo tempo si trascina in modo assolutamente indecoroso…
Speriamo che per tutti si possa scorgere al più presto un barlume di luce in fondo al tunnel e che queste situazioni, che nella zona sono anche troppe (basti pensare anche all’umi1), si possano risolvere il prima possibile… orfei89@libero.it

E’ una situazione vergognosa, ma purtroppo non unica nel “modello Umbria”, anche se sicuramente la più grave, vi sono altre situazioni simili post sisma ‘97, ma credo che questa di Giove sia la più grave. Il “modello Umbria” si è preoccupato di risolvere le situazioni “vetrina” come quelle dei paesi lungo gli assi stradali principali, per esempio Colfiorito, abbandonando il resto agli sciacalli…
Purtroppo però a distanza di 12 anni con L’Aquila continuano a preannunciarsi situazioni similmente gravi, anche se per cause diverse…
Edi

Purtroppo in Umbria si è pensato prima di tutto a ricostruire Assisi, Foligno ed altri paesi piu importanti, che però non sono stati danneggiati come la nostra zona, fiumi di soldi passati per Assisi e li rimasti è una vergogna!!!!!
Ancora nel 2010 ci sono persone che vivono dentro i prefabbricati come il caso di Giove non è possibile assolutamente è uno schifo… che tutto il comune di Valtopina si faccia un esame di coscienza e risolva al piu presto questo gravissimo problema….. Tutta la mia solidarieta a queste persone e spero di cuore che riescano al piu presto ad avere un abitazione vivibile.
Enrico

Solita italietta. Un metro due misure è la regola. A cominciare dalla politica (e che politica). Il buon esempio la fa da padrone, tra predica e razzola. Opere faraoniche, tangenti faraoniche, “amori” faraonici, e, poveri disgraziati a spartirsi la il lavoro il pane il sapere la giustizia, il “giornaliero”. Dal pulpito televisivo sempre calunnie a questo e a quello, quando, con una sola tangente non pagata molti container e casette di legno non avrebbero motivo di esistere (ANCORA IN ALCUNI CONTESTI). Quando, con solo qualche “parata evento” in meno, non saremmo sempre costretti a sentirci ripetere “arrestati due extra comunitari…… , sgombero del campi nomadi……. , maltrattavano un cane…… , anziana derubata da …….. l’italietta. Pietro