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Recensione: “Il Libro di Mauro Biglino che Cambierà per Sempre le Nostre Idee sulla Bibbia”

13 aprile 2012

di Diego Antolini – Thexplan.net

Ho trovato il titolo piuttosto coraggioso, un messaggio forte che prepara il lettore a una lettura certamente non convenzionale. Il libro parte, infatti, dalle basi storiche della Bibbia, e attraverso la traduzione letterale dall’ebraico antico, I passaggi fondamentali dell’Antico Testamento sono riletti e interpretati secondo, appunto, la lettera. E’ descritto così uno scenario fantascientifico dove esseri provenienti da un pianeta extra solare, Nibiru, sono scesi sulla Terra dedicandosi all’estrazione dell’Oro. A seguito di un malcontento da parte dei lavoratori Nibiruani, i vertici decisero di creare un sostituto. Esisteva sulla Terra un essere simile a loro. Tale essere, che potremmo definire Ominide, venne sottoposto a una serie di esperimenti genetici durante i quali parte del DNA degli Anunnaki (abitanti di Nibiru secondo I Sumeri) venne inserito nel DNA dell’ominide, aumentandone di fatto le capacità cognitive. Da quel momento comincerebbe secondo la Bibbia la storia dell’ADAM, il “terrestre”, che camminava e conversava con gli “Dei”. La parola “Elohim”, I Signori, viene sempre usata al plurale, e questa è una delle due grandi manipolazioni dei traduttori Greci e Latini della Bibbia: modificare il plurale con il singolare, così da rendere gli “dei” il Dio Unico; e trasformare I concetti chiave da fatti concreti e materiali, in pura metafisica. Così la “Gloria”, la “Benedizione”, e gli “Angeli” diventano concetti astratti difficilmente spiegabili se non attraverso la “Fede” nel “Dio Unico”. Gli stessi messaggeri Celesti, gli Angeli, divengono entità spirituali invisibili ma sempre presenti nella vita dell’uomo. Nella Bibbia ebraica, tuttavia, questi Angeli sono descritti come esseri in carne e ossa che camminano, parlano, e agiscono per scopi materiali, creano e rompono alleanze con gli uomini, e li guidano.

Lo stesso popolo di Israele, guidato alla conquista della terra di Canaan come Popolo Eletto verso la Terra Promessa, sarebbe stato “Eletto” in virtù di un patto stipulato da Mose’ con Yahweh, un “Elohim” particolarmente potente e che avrebbe promesso a Mose una terra che era popolata da Giganti ed altri Elohim, e che doveva essere conquistata con forza, coraggio, e volontà. Niente di scontato o miracoloso, suggerisce l’autore, che sottolinea come in tutta la Bibbia è molto evidente il fatto che gli Dei non erano affatto ne’onnipotenti, ne’ tantomeno immortali. Quest’ultima considerazione si ricollega alla longevità dei primi patriarchi Biblici i quali sarebbero vissuti centinaia di anni. La spiegazione starebbe nel fatto che gli Anunnaki avevano il proprio orologio biologico orientato secondo l’orbita del loro pianeta d’origine. Nibiru infatti avrebbe un periodo di rotazione di 3600 anni terrestri. Di conseguenza I primi uomini “creati” con DNA degli Anunnaki avrebbero consentito loro di vivere per un numero molto elevato di anni. Questa “qualità” venne in seguito rimossa dall’uomo come parte di una serie di “punizioni”, fino alla decisione di distruggere l’intera umanità con il Diluvio. Con il passare del tempo gli uomini ricevettero la conoscenza e alcuni tra i Nefilim (la “Nobiltà” Anunnaki) cominciarono ad accoppiarsi con le donne terrestri, dando origine alla progenie di giganti, gli ebrei guidati da Mose’, avrebbero incontrato in Canaan. Nonostante la brevità di ogni capitolo, molti sono gli argomenti affrontati dall’autore, dai “rapimenti” dei profeti Biblici ai Dieci Comandamenti, dalla Genesi agli Angeli, fino a un’interessante parallelismo tra l’Antico Testamento e il Corpus Hermeticum ispirato dal Dio Thoth e sintesi del concetto metafisico e filosofico dell’Ellenismo. Molte le domande che sorgono dalle pagine di questo libro, a cominciare dalla più ovvia “E se fosse tutto vero?” […]

La recensione integrale può essere letta su:

http://www.thexplan.net/Rubriche/recensioni/unoinfinito_ideebibbia.htm

 

 

Comune di Perugia, sospesa l’istituzione del registro del testamento biologico

2 marzo 2011

Renzo Campanella – Membro della Segreteria Provinciale del PD di Perugia

La procedura avviata dal Comune di Perugia per l’istituzione del “Registro delle dichiarazioni anticipate di trattamento“ è stata sospesa a causa di difficoltà riscontrate dagli uffici tecnici del Comune. Pur salvaguardando e rispettando le esigenze degli uffici comunali che hanno sollevato obiezioni, va comunque notato che numerosissimi altri Comuni in Italia, anche di grandi dimensioni, hanno istituito tale registro, per cui appare evidente che i problemi all’origine della sospensione sono superabili. L’auspicio è che vengano rapidamente rimosse le difficoltà che hanno portato alla sospensione, e che coloro che desiderano testimoniare una scelta, anche per quando non saranno più in condizione di esprimere la propria volontà, trovino da parte del Comune una risposta positiva e soddisfacente.

Infine, sul progetto di istituire tale Registro si era espressa favorevolmente la IV commissione consiliare permanente, e tra i cittadini vi è una diffusa aspirazione a poterne usufruire, come testimoniato dal gran numero di firme che sono state raccolte nelle due sottoscrizioni che hanno portato il tema all’attenzione della municipalità. Al PD non sfugge certo la delicatezza e l’importanza dell’argomento. Per questo non potrà sfuggire alle responsabilità che porteranno a dirimerlo.