Posts Tagged ‘tevere’

ORIENTAMENTO SCOLASTICO. AL VIA LA CAMPAGNA CONGIUNTA

21 novembre 2016
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Rossella Cestini

Si avvicina il momento delle iscrizioni scolastiche per le famiglie e i Comuni dell’Alto Tevere Umbro tornano a proporre la campagna congiunta di orientamento scolastico che interessa gli studenti delle scuole medie in procinto di scegliere l’indirizzo delle scuole superiori per l’anno 2017/2018. “Decidere quale corso di studi intraprendere è sempre stato un momento delicato per i ragazzi e per i loro genitori, che devono

condividere e supportare una valutazione sulla base delle preferenze personali ma anche di informazioni precise e di prima mano sull’offerta formativa del territorio” ha detto l’assessore alle Politiche scolastiche del comune tifernate Rossella Cestini, presentando l’iniziativa a cui partecipano anche i Comuni di Umbertide, San Giustino, Citerna, Lisciano Niccone, Montone, Pietralunga, Monte Santa Maria Tiberina.
Le scuole coinvolte invece sono le scuole medie tifernati Alighieri-Pascoli, l’istituto
comprensivo Alberto Burri di Trestina, l’istituto comprensivo Leonardo da Vinci di San
Giustino, la scuola media San Francesco di Sales, l’istituto comprensivo di Umbertide,
Montone e Pietralunga, il campus Leonardo da Vinci di Umbertide, il polo liceale Plinio
il giovane, il polo tecnico Franchetti-Salviani, il polo professionale Cavallotti- Patrizi-
Baldelli, il liceo economico e sociale e delle scienze umane San Francesco di Sales. La
campagna di orientamento è strutturata in due tipi di incontri: i saloni, dove saranno
presenti gli istituti superiori interessati e le giornate di apertura contestuale per
permettere alle famiglie di visitare e conoscere le scuole e i loro docenti”. Il primo
salone è in programma a Città di Castello venerdì 25 novembre dalle 9.00 alle 13.00 al
Quadrilatero di Palazzo Bufalini, il secondo a San Giustino il 10 dicembre dalle 8.30
alle 13.30 presso il Museo del Tabacco e il terzo ad Umbertide il 17 dicembre dalle
9.00 alle 13.00 presso il Centro Socio Culturale San Francesco. Le aperture congiunte
pomeridiane invece prenderanno il via a Città di Castello il 17 dicembre dalle 15. alle
19.00 e proseguiranno il 14 gennaio, il 28 gennaio e il 4 febbraio, quando sarà
possibile procedere anche alle iscrizioni. Ad Umbertide le aperture congiunte
inizieranno il 18 dicembre dalle 15.00 alle 19.00, il 15 gennaio, il 21 gennaio e il 4
febbraio.

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Ponte Valleceppi, casa pericolante al centro del parco ed amianto nella casetta usata come ristorazione per eventi

29 aprile 2013

OLYMPUS DIGITAL CAMERADopo aver ricevuto numerose segnalazioni da parte dei cittadini abbiamo accettato di fare una incontro con gli abitanti e sono emerse problematiche che possono mettere davvero in discussione il buon vivere dei cittadini, dal ponte sul Tevere, al Parco che doveva essere il fiore all’occhiello della comunità. (more…)

Crisi economica: le aziende dell’Alta Valle del Tevere “La situazione del nostro territorio è gravissima”

10 aprile 2013

“Il manifatturiero è il nostro petrolio, la nostra materia prima, la nostra ricchezza, l’unico nostro vero patrimonio in grado di produrre lavoro e benessere. Questo patrimonio si sta sfaldando con una rapidità vertiginosa senza che nessuno sembri volere fare qualcosa per impedirlo”. A parlare è (more…)

Tutti giù per la Valle del Tevere

4 aprile 2013

partenzaCdCcanad_mDa Marzo sono aperte le iscrizioni per la Discesa Internazionale del Tevere che si svolgerà dal 25 aprile al 1° maggio.

In canoa, a piedi o in bici l’importante è attraversare l’Umbria ed il Lazio per arrivare a Roma.

L’appuntamento è a Città di Castello da dove la colorata carovana fluviale percorrerà la valle fluviale con tappe giornaliere di circa 20 chilometri. Il percorso sia in canoa sia a piedi è guidato. Si dorme in strutture comuni (ad esempio palestre) ma è anche possibile dormire nei numerosi alberghi e B&B che si trovano in prossimità delle tappe. Nel corso della Discesa si visiteranno siti archeologici importanti come la Città romana di Otriculum.

Per poter partecipare all’evento è importante prenotare per tempo e per chi volesse sono attivi corsi di introduzione alla canoa dedicati organizzati tra marzo ed aprile.

In diverse tappe, inoltre, è possibile partecipare anche in bicicletta.

La Discesa Internazionale del Tevere è organizzata dal Coordinamento DIT e Federtrek

Per informazioni

scrivi@discesadeltevere.org   tel. 347 2439715

Tevere-Nera, la legge non c’è ma la tassa arriva puntuale

27 novembre 2012

La protesta dei cittadini contro l’iniqua tassa Tevere – Nera, avvenuta ieri in Consiglio Comunale a Terni, purtroppo conferma le perplessità che avevo manifestato lo scorso 31 luglio all’assessore (more…)

LETTERA APERTA AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DAI COMUNI DELLA MEDIA VALLE DEL TEVERE

10 settembre 2012

AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA Avv. Prof. Paola Severino di Benedetto

E P.C. AL PRESIDENTE REGIONE UMBRIA Dott.ssa Catiuscia Marini

AL PREFETTO DI PERUGIA Dott. Vincenzo Cardellicchio

AL PRESIDENTE DELLA CORTE D’APPELLO Dott. Wladimiro De Nunzio

Signor Ministro,

dalle informazioni in nostro possesso, il processo di rivisitazione della geografia degli uffici giudiziari italiani si concluderà con l’annessione del territorio della Media Valle del Tevere, oggi servito dalla sopprimenda Sezione distaccata di Todi, al Tribunale di Spoleto. (more…)

La legge per l’abolizione della tassa Tevere – Nera ? Seeeee…

19 luglio 2012

Lo avevamo detto ed è successo! La legge per l’abolizione della tassa Tevere – Nera non sarebbe arrivata e non è arrivata e oggi il comitato dopo aver plaudito alla Regione finalmente si rende (more…)

“Le laudi pittoriche di San Francesco. La terra ed il volto del Sacro” Mostra – evento di Massimo Bigioni in onore del poverello di Assisi

27 marzo 2012

Le Laudi pittoriche di San Francesco. La terra ed il volto del Sacro”

questo il titolo della mostra evento di Massimo Bigioni in onore del Patrono d’Italia che sarà ufficialmente inaugurata sabato 31 marzo alle ore 18,00 presso Palazzo Bernabei in via San Francesco 21 ad Assisi. L’evento, è stato ideato ed organizzato dalla giornalista e critica d’arte Sonia Terzino in collaborazione con Jacopo Cairoli, e si avvale dei patrocini della Regione dell’Umbria, della Provincia di Perugia, dei Comuni di Assisi, Perugia, Greccio, Leonessa, Bastia Umbra, della Fondazione Assisi – Perugia 2019, del Centro Studi sul Turismo di Assisi, il Sentiero Francescano ed Assisi For Peace TV.

E’ la prima volta che la città natale di San Francesco si unisce in un progetto di valenza internazionale al comune di Greccio, dove il poverello di Assisi ha realizzato il primo presepe vivente. Questo grazie all’arte di Massimo Bigioni, infatti il creativo nativo di Leonessa in provincia di Rieti è uno dei venti pittori

Massimo Bigioni, Sonia Terzino e l'ambasciatore dell'Iraq presso la Santa Sede

di fama internazionale che ha preso parte al progetto finanziato dalla Regione Lazio “Il Sentiero degli artisti”, che ha dato vita ad una serie di affreschi dedicati al Santo di Assisi. La mostra sarà presentata con una conferenza stampa sabato 31 marzo alle ore 11,00 presso le prestigiose sale di palazzo Bernabei. All’incontro prenderanno parte tra gli altri l’Ambasciatore dell’Iraq presso la Santa Sede di Roma Sua Eccellenza Habeeb Mohammed Hadi Ali Al Sadr, il vice presidente del Consiglio Comunale di Assisi Daniele Martellini, Il Sindaco di Greccio Albertina Miccadei e quello di Leonessa Paolo Trancassini, il Presidente del Consiglio Comunale di Bastia Umbra Armando Lillocci, il Direttore del centro Studi sul Turismo di Assisi, Luigi Tardioli, Il Presidente del consiglio comunale di Rieti Gianni Turina, e Giammario Gubbiotti presidente onorario di Assisi for Peace Tv, saranno presenti i critici d’arte Sonia Terzino, Mara Ferloni, Claudia Bottini ed Emidio Di Carlo. L’allestimento dell’esposizione è curato dall’ interior designer Isabella Sensini che si avvale della collaborazione del negozio di complementi di arredo per la casa di Roberta Stigliano “Tutto per sognare” che si trova in via Gerardo Dottori 638 Perugia. Inoltre sarà presentata l’opera inedita il trittico polimaterico realizzato in ceramica raku di Marco Mariucci.

Un progetto ambizioso – spiega Sonia Terzino – che vuole far conoscere il vero volto di San Francesco. Questo può avvenire in molti modi ed io ho scelto l’arte, l’espressione più alta e nobile dell’animo umano, che parla un linguaggio universale. Da Assisi un posto unico al mondo si alza ancora una volta un grande ed immenso messaggio di pace, di amore e di fraternità tra tutti i popoli della terra. Non a caso è stato scelto Massimo Bigioni, un pittore animato da una grande e profonda religiosità, che realizza i suoi quadri con il cuore prima che con la mente e sente vivo dentro di se il messaggio francescano. Scopo del progetto è quello di toccare tutti i posti principali del Sentiero Francescano, quei luoghi cari al poverello di Assisi, dove lui ha vissuto, soggiornato e pregato l’Altissimo. Inoltre Bigioni è il direttore artistico del secondo festival internazionale della pace e del dialogo tra i popoli che si terrà, alla fine di maggio, all’ambasciata dell’Iraq presso la Santa Sede di Roma in via della Camilluccia 535”. Massimo Bigioni, è un artista che da pochi anni si è affacciato sul panorama dell’arte contemporanea, eppure, per le sue innate doti pittoriche e per una creatività sincera, fresca, pulita, si è accattivato immediatamente i consensi del pubblico e della critica, molti i premi ed i riconoscimenti conseguiti nel tempo dall’artista, sue opere fanno parte sia di collezioni private che pubbliche. Per l’occasione l’hotel Tevere di Ponte San Giovanni Perugia realizzerà il “menù del poverello” in onore del Santo di Assisi.

La mostra si potrà visitare tutti i giorni fino al 20 aprile con ingresso gratuito ed orario 11,00 – 18,00 per informazioni 0758044085.

Per altre  informazioni:

Sonia Terzino – tel/fax 0755997938 – mobile 3409852238 e-mail soternews@hotmail.com

 

LE RIFORME DEL SISTEMA AMMINISTRATIVO E ENDOREGIONALE DELLA REGIONE SONO UNA PRIORITA’, DA IRRESPONSABILI RALLENTARE LA LORO DEFINIZIONE.

29 ottobre 2011

Le dichiarazioni, apparse sul sito della regione dell’Umbria, del Capogruppo del PDL Raffaele Nevi che chiede di fermare la corsa all’approvazione delle riforme per la forte contrarietà delle categorie economiche lasciano un profondo sconcerto. L’Umbria ha bisogno di riforme in grado di spazzare via enti inutili e centri di potere per razionalizzare l’esistente e per abbattere i costi nella gestione di alcuni servizi. Emerge sempre più con chiarezza, dalla posizione espressa da Nevi, il tentativo di utilizzare le riforme solo al fine di salvaguardare gli interessi di questa o quella categoria senza preoccuparsi di quelli dei cittadini. Gli innovatori a corrente alternata o in base a quali interessi sono colpiti non possono trovare più spazio perché i cittadini sono stufi di politici che pensano prioritariamente a tutelare i propri interessi e quelli dei loro potenziali bacini elettorali sperando che la gente comune non si accorga di tali furbeschi e miopi atteggiamenti. Nevi, quando è costretto, approva atti come quello del Consiglio Regionale sui Consorzi con il quale si chiede di togliergli la competenza sulla tutela idrogeologica per assegnarla alla Agenzia Regionale della forestazione superando una iniqua tassazione dei cittadini ternani, ma di fatto lavora affinché nulla cambi, quindi mantenere tre consorzi, mantenere le competenze attuali e che a pagare continuino ad essere i cittadini. Nevi sostiene le Associazioni degli agricoltori che, di fatto, su questa vicenda tutelano solo i grandi proprietari terrieri che utilizzano i Consorzi per l’irrigazione al punto da suggerire tavoli tecnici dove a contare sono solo gli interessi di parte, associazioni e categorie economiche che sbandierano la necessità di combattere enti inutili e burocrazia ma che nei fatti, localmente, sono impegnati a mantenerli. L’Umbria rischia di affossare se non volta pagina rapidamente e la Giunta Regionale deve dimostrare coraggio e concretezza nell’affrontare le riforme mettendo in primo piano gli interessi delle nostre comunità e non spalleggiare enti e associazioni tutte protese a non modificare l’esistente. Le riforme devono saper affermare innanzitutto alcuni valori e cioè garantire un uguale trattamento per tutti i cittadini e le attività economiche della nostra Regione, gli stessi servizi alle stesse condizioni  e tutto ciò eliminando spreghi, cancellando privilegi e rendite di posizioni accumulate negli anni. I Comitati sostengono questa linea e invitano la Regione a fare Riforme in grado di superare anacronistiche disparità di trattamento fra i diversi territori per rafforzare e rendere più coesa l’intera Umbria.

Per i comitati – Leo Venturi

 

TEVERE-NERA, ITALIA FEDERALE: “ANZICHÉ RIDURRE LE SPESE DI GESTIONE SI ASSUMONO NUOVI IMPIEGATI”

28 settembre 2011

“E’ veramente scandaloso che il Consorzio Tevere-Nera, dopo che la provincia di Perugia ha affermato che gli sprechi si annidano negli enti secondari e a poche ore dalla riunione della regione che potrà anche decidere per la dismissioni dell’ente, si conceda il lusso di assumere due nuovi impiegati e di fare lievitare gli stipendi per gli addetti all’ufficio legale”. E’ quanto affermano in una nota congiunta il presidente nazionale di Italia Federale, Aldo Tracchegiani, ed il segretario di Narni, Massimo Marrucco. “Soltanto a ridosso dell’annunciato accorpamento dei tre consorzi – proseguono Tracchegiani e Marrucco – quello ternano fornisce delle proposte di riorganizzazione come ad esempio un nuovo progetto per le riscossioni, la costituzione di un’unica centrale di acquisto e l’elaborazione unica delle buste paga: viene allora naturale chiedersi come mai nessuno ci abbia pensato prima. Inoltre, pare anche che sia in via di definizione una sorta di esenzione fino ad un limite massimo ancora da determinare che, si badi bene, sarà concessa solo quando si rispetteranno i costi standard che saranno individuati dalla regione. A tutt’oggi però, il Consorzio Tevere-Nera è obbligato dalla legge regionale ad applicare la tassa erga omnes e a recuperare gli arretrati dal 2008 al 2010 finanziando un ufficio legale sovradimensionato”. “La situazione è divenuta intollerabile – conclude la nota – ed è ora di dire basta. Italia Federale prenderà visione dei bilanci del Consorzio per verificare i criteri di economicità e di efficienza adottati per la gestione dell’ente e, nel caso la regione non decida in merito, si adopererà per la richiesta di commissariamento dell’ente”.

Torrente Tarquinio, Italia Federale: “La bonifica delle sponde ha provocato la distruzione di alcune covate di uccelli”

5 maggio 2011

“I lavori di bonifica delle sponde del torrente Tarquinio effettuati da parte del Consorzio Tevere Nera hanno provocato la distruzione di alcune covate di uccelli che avevano nidificato lungo gli argini: si tratta di un fatto particolarmente grave, che dimostra scarsa attenzione per la tutela ambientale e per il quale attendiamo risposte chiarificatrici da parte dello stesso Consorzio”. E’ quanto affermano il presidente nazionale di Italia Federale, Aldo Tracchegiani, e il responsabile del dipartimento Ambiente, Caccia e Pesca del partito, Adriano Salicchi in merito all’intervento sulla vegetazione che ha riguardato un lungo tratto del torrente Tarquinio a Gabelletta, nelle vicinanze di Terni: “Il taglio indiscriminato della vegetazione con un mezzo meccanico su entrambe le sponde del corso d’acqua– dichiarano Tracchegiani e Salicchi – ha distrutto alcuni nidi di uccelli, tra i quali germano reale, gallinella d’acqua e fagiano, provocando un vero e proprio scempio ambientale. Tutto ciò in un periodo molto delicato, in cui queste specie si riproducono. E’ opportuno che interventi di questo tipo siano effettuati con maggiore attenzione per l’ambiente e per le specie che ci vivono, al fine di evitare conseguenze importanti sull’ecosistema del territorio. Abbiamo già provveduto a segnalare quanto accaduto agli organi competenti, affinché si faccia maggiore chiarezza su quello che si configura come un vero e proprio attacco all’ambiente. Non ci sorprende, infine, il silenzio delle associazioni ambientaliste sulla vicenda: un atteggiamento che conferma ancora una volta come siano i cacciatori le vere sentinelle ambientali e i primi a preoccuparsi della tutela delle biodiversità”.

In un Istituto, anziani pazienti usati come cavie.

30 aprile 2011

La denuncia partita da un centro specialistico dell’Altotevere è finita in tribunale. Farmaci non autorizzati somministrati senza consenso.

L’avvocato Panichi Rappresenta uno dei pazienti. Pazienti usati come cavie umane, sottoposti a protocolli non autorizzati, senza averne alcuna informazione, né loro né i propri familiari. Fatti oggetto di somministrazione di prodotti non citati sulla cartella clinica, dagli effetti un po’ particolari (e anche curiosi se si va a dare uno sguardo su internet), e secondo qualcuno neppure strumentali alle patologie neurologiche dei pazienti. Succede, pare, ed è successo anche nella nostra regione, dove dei  pazienti che si sono ritrovati loro malgrado oggetto di test, hanno scelto le  vie legali per veder tutelato il proprio diritto a essere trattati come persone
e non come cavie. Ignare di ingerire pillole apparentemente innocue eppure non citate nel programma terapeutico a cui erano sottoposti nell’istituto dove si trovavano ricoverati, in Altotevere. Tra l’altro accompagnate da alcuni prelievi che alla fine hanno insospettito non poco i familiari, i quali,  scoperto il prodotto, non ancora all’epoca autorizzato, hanno deciso di saperne di più. Si tratterebbe dunque di sostanze somministrate su pazienti di una certa età, fa capire l’accusa, rappresentata dall’avvocato Paolo Panichi, solo con l’obiettivo di testare le reazioni sull’organismo degli assuntori, valutare le conseguenze e tutto quello che, per l’appunto, serve per sperimentare gli effetti. Per l’istituto in questione, a un anno di distanza dal casus belli, l’autorizzazione è poi arrivata, ma dopo dodici mesi circa rispetto a quando le
pillole venivano fatte ingerire a un piccolo gruppo di inconsapevoli pazienti. Una vicenda a cui sono seguite denunce che hanno fatto scattare l’inchiesta del Nas, con una serie di documentazioni poi approdate in procura, e cause civili che ruotano entrambe intorno a fatti che si sono verificati nella primavera del 2008 in un istituto dell’Alta Valle del Tevere. Tutto inizia quando i congiunti di anziani pazienti, ricoverati a seguito di delicate operazioni a livello
neurologico, si accorgono che ai loro familiari venivano somministrate delle compresse la cui ingestione era preceduta o seguita da un prelievo di sangue. Incuriositi da questa procedura ma soprattutto spinti dall’allarme scatenato da alcune “stranezze” notate nel comportamento dei familiari ricoverati, provano a chiedere spiegazioni. E da qui partono i primi dubbi, dal momento che nessuno sembrava saperne ad eccezione di uno dei medici, tanto che tale procedura non risultava presente nella scheda terapeutica. Individuato il medico, alle tante
domande risponde che agli anziani in questione era stata somministrata della semplice vitamina e che i prelievi servivano per “determinare la concentrazione ematica di tale sostanza”. Nel contempo l’allarme si diffonde e si scopre così che anche altri pazienti si erano ritrovati ad avere a che fare con le medesime pasticche conservate nella medesima sacchetta. Assunzioni sempre precedute o seguite da prelievo di sangue. La curiosità cresce e un nucleo di familiari viene convocato da uno dei responsabili dell’istituto alla presenza del medico dai più indicato come “l’ispiratore” delle somministrazioni. In un primo momento i sanitari cercano di rassicurare, fanno riferimento a un farmaco contenente una particolare dose di vitamina, che sarebbe stata presto inserita nelle cartelle cliniche. Viene mostrato anche il farmaco, che scatena la
conseguente sorpresa dei presenti. Infatti le compresse erano diverse da quelle
viste in corsia e viste prendere dai propri familiari ricoverati. All’imbarazzo da una parte segue la crescente carica di sospetti dall’altra. E alla fine il mistero viene svelato. E’ uno stesso medico a fermare i congiunti e a svelare l’arcano, facendo subito riferimento alla sperimentazione su alcuni pazienti neurologici dell’istituto di un farmaco non italiano, per verificarne l’effetto
sul risveglio neurologico. Un complesso ormonale, viene detto, che comunque non avrebbe avuto effetti nocivi sui pazienti tanto da essere al centro di un progetto sperimentale in Toscana. I familiari continuano a chiedere ai medici come sia possibile un qualcosa del genere, ovvero che vengano somministrati  farmaci, o sostanze o qualsivoglia complesso vitaminico senza essere inseriti nel registro dei medicinali e senza il consenso del paziente: chi dice di non
saperne nulla, chi si scusa e chi invece parla della ricerca che ad alti livelli viene fatta con questi prodotti. Alla fine i familiari decidono di portare via i propri malati, con relativa cartella clinica. Che arriva qualche giorno dopo le dimissioni con la segnalazione di una “erronea somministrazione di una sostanza al posto della vitamina”. Insomma, un’ulteriore conferma, per i congiunti degli anziani, che qualcosa era stato fatto e non correttamente. A quel punto viene richiesto un parere a uno specialista, che sulla base degli accertamenti effettuati subito dopo la dimissione, evidenzia una serie di alterazioni, a livello di esami del sangue e di condizioni neurologiche. Insomma oltre ad aver effettuato una sperimentazione di un qualcosa senza
consenso libero, specifico e informato, su pazienti anziani, in uno stato particolare, reduci da situazioni di salute particolari, si sarebbe somministrato agli stessi un prodotto all’epoca ancora non precisamente classificato (come si evince dalle risposte fornite dai tecnici), un complesso
di sostanze non segnalate sulla cartella clinica e di fatto “inesistenti” per chiunque, in caso di emergenza, si fosse trovato nella condizione di dover intervenire sul soggetto in questione. Avuta consapevolezza di quello che era successo, è stata fatta denuncia ai carabinieri con relativi accertamenti del Nas e contemporaneamente è stato avviato un iter civile. Per i primi di giugno è fissato il dibattimento, quanto alla vicenda civile la causa è in sede istruttoria. Dal punto di vista morale, per coloro che si sono imbattuti in questa avventura, la fiducia in alcuni medici è completamente in ribasso

Giovanna Belardi

da: Corriere dell’Umbria

TODI, ENDURIADI 2011 – LE OLIMPIADI DELL’ ENDURO

28 aprile 2011

MOTOCLUB AQUILE DEL TEVERE E PRO LOCO PIAN DI SAN MARTINO
ORGANIZZANO ANCHE PER IL 2011 DOPO IL SUCCESSO DELLA SCORSA
EDIZIONE LA MANIFESTAZIONE ENDURISTICA ENDURIADI DIFFERENTE
DALLA MOTOCAVALCATA NELLA FORMULA E NELLO SPIRITO.
GIRO ENDURO CON PROVE DI GUIDA HARD LUNGO IL PERCORSO
PER ELEGGERE IL RE DEL TASSELLO 2011

DOMENICA 12 GIUGNO 2011

ORE 8:00 RITROVO ED ISCRIZIONE
LOC. PIAN DI SAN MARTINO TODI (PG)

ORE 9:30 PARTENZA PER IL GIRO ENDURO
CON PROVE HARD LUNGO IL PERCORSO
RAGGIUNGIBILI DAL PUBBLICO CHE VORRA’
ASSISTERE ALLE PROVE.

ORE 13:30 PRANZO PRESSO LA STRUTTURA DELLA PRO LOCO
CON PROIEZIONE SU MAXI SCHERMO DEL VIDEO
FATTO NEL CORSO DELLA MATTINA.

ORE 14:30 ELEZIONE DEL RE DEL TASSELLO.

COSTI:
EURO 35,00 – ISCRIZIONE+RISTORO+PRANZO E BEVANDE +GADGET
EURO 15,00 – PRANZO ACCOMPAGNATORI

Massa Martana, costituito Comitato Abolizione Tassa Tevere Nera

26 marzo 2011

riceviamo da: COMITATO CIVICO ABOLIZIONE TASSA TEVERE-NERA MASSA MARTANA e volentieri pubblichiamo

Al termine dell’Assemblea Civica, convocata su iniziativa di Alcini Mellito e Agnetti Gianluca, si è formalmente costituito anche a Massa Martana  il Comitato Abolizione Tassa Tevere Nera. Alla presenza di Leo Venturi (TERNI OLTRE) e dell’Avv. Moreno Primieri, in rappresentanza del Comitato Abolizione Tassa Tevere Nera di Todi, si è svolta con la partecipazione di numerosi cittadini, una riunione nella quale si sono affrontate le problematiche dovute alla applicazione di un balzello ingiusto, discriminatorio e vessatorio, avversato dai cittadini e dalle imprese proprio per  il suo alto tasso di iniquità. Si è preso atto che il Comune di Massa Martana insieme a quello di Todi, sono gli unici due  della Provincia di Perugia, insieme ad altri della Provincia di Terni sottoposti, in riferimento alla tutela idrogeologica del proprio territorio, addirittura ad  una doppia tassazione, una applicata dal Consorzio, l’altra a carico della fiscalità generale. E’ stata stigmatizzata pertanto una iniqua imposizione fiscale che crea una evidente disparità di trattamento tra utenti nell’ambito dello stesso territorio provinciale e tra utenti in ambito  Regionale. E’  emersa pertanto l’esigenza di  creare un organismo civico che, spinto dal principio “partecipare è fare”, svolga  una funzione che, superando le diversità partitico-politiche, porti avanti con determinazione iniziative finalizzate al raggiungimento di un obiettivo: ridefinire la normativa di salvaguardia idrogeologica del territorio, sollecitando la Regione all’approvazione in tempi rapidi del Disegno di legge riguardante le modifiche normative delle Comunità Montane con lo scopo di  inserire la materia nell’ambito della istituenda Agenzia Forestale Regionale. Il neo- Comitato richiede con forza l’impegno dell’Amministrazione Comunale di Massa Martana, guidata pro-tempore dal Sindaco Maria Pia Bruscolotti, a farsi carico delle istanze poste dai cittadini /utenti al fine di poterle rappresentare agli Organi Regionali preposti. Auspica inoltre che nel prossimo Consiglio Comunale di Massa Martana si raggiunga l’approvazione unanime di un documento che testimoni la volontà politica  di voler conseguire quelle finalità che i cittadini/utenti, a gran voce e con urgenza, richiedono.

ALTO TEVERE, “SPEZZATURA DEL MAIALE A BORGO DI TOPPO”

3 dicembre 2010

Valtiberina’s fa.ce. è lieta di presentare a tutti i lettori di Good Morning Umbria lo special event di sabato 18 Dicembre 2010.
Riviviamo insieme una delle tradizione più radicate in Alta Valle del Tevere, in una giornata che ci farà riscoprire le nostre origini contadine.

Cecilia Fabrizi

Programma: partenza alle h 10.00 nel luogo di incontro fissato al momento della prenotazione arrivo al Borgo di Toppo, incantevole borgo medievale presso Morra, al confine tra Umbria e Toscana,  illustrazione tecniche lavorazione delle carni, pranzo conviviale tipico, vino rosso incluso, rifinitura tagli di carne e preparazione insaccati, visita piccolo frantoio, degustazione olio nuovo,  tempo libero per godersi lo scenario,  rientro nel pomeriggio.

Costo: 30 euro a persona

Disponibilità di interprete in inglese

per partecipare: contattare Cecilia al + 39 338 46 68 005 –  mail cecilia@valtiberinasface.com

 

 

 

 

2 dicembre 2010

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