Posts Tagged ‘torri’

CONVEGNO:“LA NUOVA GLOBALIZZAZIONE, impatto sulle società industriali tra nazionalismi e nuovi trattati internazionali”

2 giugno 2017
federmanager
In occasione dell’annuale assemblea dei soci, FEDERMANAGER PERUGIA ha organizzato il Convegno, aperto a tutti, presso il GOLF HOTEL 4 TORRI in data 9 GIUGNO con inizio alle ore 18.00, dal titolo:

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Spoleto: Ancora un suicidio, ma il ponte delle torri rimane senza sicurezza

25 agosto 2014

L’ennesimo suicidio dal Ponte delle Torri di Spoleto, oltre alla disperazione dei parenti, lascia a tutti noi la grande amarezza che genera l’indifferenza a tanti appelli.

Proposte e propositi di intervenire sono stati disattesi in tanti anni sia dalle amministrazioni comunali che si sono succedute sia da quelli preposte alla cura dei monumenti. Non è stato sufficiente neppure un esposto in materia presentato alcuni anni fa dal sottoscritto.

Ora c’è da sperare solo che la nuova amministrazione comunale abbia la sensibilità di intervenire per mettere in sicurezza il Ponte

Maurizio Ronconi

Con il XXII congresso la nuova Democrazia Cristiana riparte da Perugia

4 dicembre 2013

Democrazia_Cristiana logoXXII congresso nazionale della democrazia cristiana

Perugia  centro congressi quattro torri

nei giorni di sabato 14 e domenica 15 dicembre 2013.

 sabato 14/11/2013 

ore 8.30 operazioni di accreditamento congressisti – ore 10.00 inizio lavori congressuali ed approvazione regolamento congressuale – ore 10.30 (more…)

Ancora un suicidio dal ponte delle Torri di Spoleto

22 maggio 2012

Credo che in questa occasione sia rispettoso non alimentare polemiche sui suicidi dal ponte delle Torri. La questione dovra’ essere ripresa dopo il silenzio e le condoglianze per l’ultimo lutto. Prendo atto solo che il sindaco di Spoleto e le istituzioni iniziano a porsi il problema, ma bisogna fare in fretta

Maurizio Ronconi

PERUGIA – DECATHLON SI PARTE. ANZI NO! BREVE STORIA DELLE GUERRE COMMERCIALI E DI CONFINE TRA PERUGIA E CORCIANO

21 novembre 2011

di Ciuenlai

Gli annunci di “Attila” Cardinali, erano precisi e rassicuranti. La conferenza dei servizi ha detto si e, vicino al Quattrotorri di Ellera, spunterà, a breve, il nuovo mega centro commerciale della Decathlon. Evviva! Ma, il giorno dopo l’annuncio, si scopre che le cose non starebbero proprio così, per questioni legate alla viabilità. Proviamo a fare un po’ di storia per capire. La vicenda è stata controversa fin dall’inizio. Quando Perugia annunciò l’insediamento, insorse il Sindaco di Corciano . La Decathlon nasce infatti ad un passo del nuovo “ipermercato” dell ‘ex Quasar. Nadia Ginetti attaccò frontalmente la Cardinali perchè, a suo giudizio, il progetto del municipio del capoluogo sottovalutava i problemi di viabilità. Temeva che una zona che ha già problemi di traffico, sarebbe diventata una bolgia. Partono le rassicurazioni. La circolazione proveniente da Perugia verrà deviata sulla strada (debitamente ristrutturata) che da Santa Sabina porta a Lacugnano. Parliamo di una specie di mulattiera che, probabilmente, si pensava di trasformare in una autostrada a 8 corsie. Corciano mugugna, sbuffa,ma alla fine si accontenta e la polemica si placa. Tutto dorme, finchè, qualche giorno fa sul tavolo della Cardinali, a sorpresa, spunta un nuovo progetto di insediamento della Decathlon con una soluzione totalmente diversa, per contenere e gestire il cospicuo aumento del traffico. Sembra che i tecnici perugini ci abbiano ripensato e abbiamo convenuto che la “mulattiera” non è in grado di reggere quei volumi di traffico. Nuovo progetto, nuovo iter, nuova conferenza dei servizi. Altro giro, altra corsa. E la polemica è ricominciata. Il Comune di Corciano è tornato ad insospettirsi e ad innervosirsi. Per questa ragione Vladimiro Boccali avrebbe deciso di scendere in campo in prima persona, convocando una riunione urgente tra i due comuni il prossimo 15 di dicembre, per stroncare sul nascere eventuali opposizioni dei corcianesi ed andare tranquilli alla prossima Conferenza dei servizi. Non è la prima volta che i due comuni si affrontano su temi commerciali. E’ successo al tempo del Gherlinda e del Quattrotorri, due aree piene di negozi che distano qualche decina di metri tra loro. La verità è che, nonostante i buoni propositi, le amministrazioni continuano a non parlarsi e a combinare guai urbanistici come questi. Il risultato finale sarà quello di concentrare ulteriormente, in maniera disomogenea, offerte e servizi simili, in quel fazzoletto di terra. Nella zona Olmo – Ellera alla fine avremo cinque supermercati alimentari, due colossi dell’abbigliamento, due supermercati di detersivi e saponi, due di ferramenta (il fai da te), due di elettronica, diversi altri che operano in altre gamme commerciali e, infine, una marea di negozi di vario tipo. In periodo di crisi aumentare l’offerta quando la domanda scende vertiginosamente, non mi pare la migliore delle idee. E non mi si parli di occasioni per lo sviluppo economico e per l’occupazione. Perché per un’Ikea che nasce, come ci ha ricordato la Confersercenti, ci sono 1300 esercizi che chiudono. Altro che sviluppo questa è recessione!

Ponte delle Torri di Spoleto ormai Ponte dei Suicidi

20 settembre 2011

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

La notizia dell’ennesimo suicidio dal Ponte delle Torri di Spoleto rattrista e suscita anche un moto di rabbia per l’inerzia da parte delle autorità competenti che ancora, dopo anni di solleciti, si rifiutano di mettere in sicurezza il monumento. Rimango incredulo di fronte a tanta mancanza di volontà e della ostinatezza di chi non ha voluto evitare che quel monumento si trasformasse nel “luogo dei suicidi”.

Maurizio Ronconi

Ponte delle Torri di Spoleto, interviene il ministro Bondi

23 ottobre 2010

di Maurizio Ronconi

Da giudicare positivamente, anche se purtroppo tardiva, la risposta del ministro Bondi ad una interpellanza parlamentare riguardante la messa in sicurezza del Ponte delle Torri di Spoleto. C’è da sperare che dopo tante insistenze e soprattutto, purtroppo, tanti suicidi, le autorità preposte possano mettere in sicurezza il Ponte. Un intervento dovuto, seppur tardivo, e comunque da valutare interamente nella sua consistenza. Inutili le videocamere perché non permetterebbero un intervento assolutamente intempestivo, semplicistica e dannosa la chiusura del Ponte stesso, mentre accettabile il posizionamento di strutture in materiali poco visibili così come già fatto su altri monumenti che presentavano le stesse particolarità del Ponte delle Torri. Quello che però è indispensabile è fare in fretta, con grande urgenza, abbandonando lungaggini, intralci burocratici e scarsa volontà.

Ancora una tragedia sul Ponte delle due Torri di Spoleto

14 ottobre 2010

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

Cordoglio e profondo dolore per la morte del notissimo commerciante spoletino, ennesima vittima  del Ponte delle Due Torri.

Dichiaro ormai la mia evidente incapacità, e di questo chiedo scusa ai tanti parenti delle vittime, a sensibilizzare quelle istituzioni che  da tanto tempo avrebbero dovuto porre in sicurezza il Ponte e che  non l’hanno fatto e continuano colpevolmente a non farlo.

Non è servita la reiterazione di un esposto alla Procura di Spoleto e la pur gentile e tempestiva interlocuzione con lo stesso Procuratore.

A questo punto sarà probabilmente necessario che tutta la città di Spoleto si mobiliti perché il suo monumento più prestigioso non venga riconosciuto come “il ponte dei suicidi”.

Maurizio Ronconi