Posts Tagged ‘toscana’

Camminate, ambiente, incontri e cultura: il Festival dei Cammini di Francesco a Sansepolcro

18 maggio 2017
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Eremo di Montecasale

Dal 2 al 4 giugno a Sansepolcro si terrà la manifestazione dedicata a tutti coloro che seguono le tracce di Francesco per motivi naturalistici, religiosi, culturali, spirituali e sportivi.

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Ronconi: Si alle aggregazioni tra regioni ma no all’unione dell’Umbria con la Toscana.

6 novembre 2015
Maurizio Ronconi

Maurizio Ronconi

E’ singolare che il Presidente dalla Giunta regionale della Toscana  continui ad insistere su una aggregazione della Toscana con l’Umbria e le Marche quando queste hanno una storia, radici culturali, interessi sociali, rivolti verso il Lazio e gli interessa a costruire una macro regione del Centro e dei Due Mari. Questo si fa con il Lazio e non con la Toscana.

Sarà probabilmente necessario che la nostra Presidente ricordi a quello della Toscana che i progetti si costruiscono con tutti i possibili contraenti e non con bislacche idee personali.

Il sospetto è che al di là delle evidenze, il Presidente della Toscana sia troppo influenzato  dall’insano retro pensiero di costruire la regione rossa per eccellenza.

Il Giardino dei tarocchi di Garavicchio nella Maremma Toscana

19 giugno 2015

img_9558Nel bel mezzo della Maremma Toscana, ben protetta e nascosta al mondo esterno, sorge una città incantata dove la fantasia e l’immaginazione prendono vita e  la realtà viene messa a dura prova ! Il confine tra questo mondo e il nostro è rappresentato da uno spesso muro di tufo: siete pronti a varcare la soglia dell’irreale?

Ci troviamo in Toscana, precisamente a Garavicchio, ed è qui che grazie alla mente a
stratta di Niki De Saint Phalle è sorto Il Giardino dei Tarocchi, un parco – giardino stupefacente pieno di grandiose statue ispirate ai tarocchi! (more…)

Il Pd Umbria parla di “Nuovo regionalismo”. Appuntamento martedì alle 17.30

15 marzo 2015

L’Umbria sarà accorpata alla Toscana? O alle Marche? Quali sono i rischi e i benefici di una macroregione nel centro Italia? 

pd umbriaDa questi quesiti si partirà per parlare di “Nuovo regionalismo”, nell’incontro pubblico organizzato dal dipartimento Europa del Pd dell’Umbria per martedì 17 marzo, alle ore 17.30, al palazzo della Provincia di Perugia.

Saranno ospiti, oltre a Fabio Raspadori, docente di Diritto dell’Unione europea, che farà la sintesi di ciò che sta accadendo oggi in Europa sul fronte del “regionalismo”, tre ex amministratori dei principali partiti della Prima Repubblica, Aldo Potenza Psi, Pino Sbrenna Dc e Svedo Piccioni Pci. (more…)

Infrastrutture, Leonelli: “Tavolo permanente sulle priorità con segretari Pd Lazio, Marche e Toscana”

17 gennaio 2015

pd umbriaUn tavolo permanente sulla realizzazione dei progetti prioritari per il territorio con i segretari Pd di Umbria, Toscana, Lazio e Marche. La proposta, annunciata  in una articolata riflessione sul futuro delle regioni, l’ha lanciata oggi, a margine della direzione nazionale, il segretario dei democratici Umbria (more…)

SISTEMA BANCARIO DI UMBRIA, MARCHE E TOSCANA, PER ESG89 È PROFONDO ROSSO

20 maggio 2013

Riceviamo e pubblichiamo

“Una volta, quando si voleva parlare di una società sana si diceva: hai i numeri di una ‘banca’. Ora tutto questo sembra essere quasi un insulto in considerazione dei pessimi risultati che il sistema del credito di Umbria, Marche e Toscana rilevano per l’esercizio 2012”.

A dirlo Giovanni Giorgetti, Ceo del Centro Studi Economico e Finanziario (more…)

IL SACRO ANELLO DELLA MADONNA OFFERTO ALLA DEVOZIONE DEI FEDELI NELLA CATTEDRALE DI SAN LORENZO

29 luglio 2011

Il Sacro Anello della Vergine Maria può essere ammirato in San Lorenzo fino a domenica 1 agosto

Il Sacro Anello

Molti perugini desiderano conoscere la storia del sacro anello, ed il culto che ebbe ed ha la reliquia. Nell’anno 989,  l’anello con cui vennero sposati la Madonna e San Giuseppe fu portato a chiusi grazie al desiderio di   Giuditta, moglie di Ugo, marchese di Toscana, di possedere gioielli, e che mandò a roma un orafo di nome Raniero per aquistare pietre preziose e gemme da un ebreo che per ultimo gli propose l’acquisto di un anello fatto con una materia sconosciuta.  Nel tempo però accaddero vari prodigi che i fedeli hanno accredidato all’anello e quindi decisero di metterlo sotto custodia nella Basilica di Santa  Mustiola e poco tempo dopo nel convento dei frati minori onventuali a Chiusi. Nell’anno 1473 un frate, Vinterio di Magonza … con l’aiuto del diavolo … aprì la cassa chiusa con molte chiavi, rubò il sacro Anello e fuggì da Chiusi con l’intento di andare in Germania, ma come racconta Vinterio successivamente, a causa delle nebbia della Valdichiana, smarrì la strada e grazie al prodigio del sacro Anello arrivò  alle porte di Perugia. e li , grazie all’aiuto di un certo Luca delle Mine, offrì in dono la sacra reliquia a Matteo di Francesco Montesperelli che lo considerò un favore della divina provvidenza. Successivamente, il vescovo  di Siena avendo saputo che l’anello era in mano ai perugini, venne a perugia per

Maria Rosi onora il Sacro Anello

protestare   ma il priore Matteo di Francesco di Montesperelli rispose picche e che mai avrebbero reso la preziosa reliquia nemmeno davanti alle pesanti minacce dei senesi perchè la considerava a Perugia per volere della Provvidenza e quidi li doveva rimanere anche a costo di una guerra.

…il giorno della festa, nella cattedrale di San Lorenzo, all’altare dello sposalizio … in gran pompa e con tutta la numerosa famiglia con le cappe nere e la guardia intervengono i signori dieci, allorchè si espone la sacrosanta reliquia del santissimo anello, nella mattina e verso sera quando decorosante si ripone…

Oggi il sacro anello è conservato in una cassa munita di grata di ferro costruita dai fabbri ferrai Pietro di  Giovanni Gili ed il suo socio, Pietro fu l’artefice delle undici chiavi per richiudere la cassa, le quali vennero consegnate ai vari collegi di Perugia. … certo che nel palazzo del comune la preziosa reliquia non poteva essere meglio onorata, ne più sicuramente

Cassa con grate in ferro custodia del Sacro Anello

custodita, ma 13 anni dopo il Beato Bernardino da Feltre, eccellentissimo predicatore dei frati minori di San Francesco consigliò di costruire una cappella in onore della Madonna e di San Giuseppe all’interno di San Lorenzo, una cappella di marmi di diverso colore di sculture in pietra e argento e perchè nulla mancasse un quadro dipinto da Pietro Vannucci, detto il Perugino, che raffigura lo Sposalizio della Vergine.

LA CAPPELLA DEL SANTO ANELLO

E chiusa per due lati da un’artistica cancellata di ferro, sull’altare, tutto di marmo posano 4 colonne di marmo broccatello ed è opera di Francesco Caselli perugino, in alto c’è il grande cornicione dietro al quale si trova la camera che custodisce il santo Anello racchiuso in un ricco tabernacolo ed in avanti pende dal cornicione la macchina d’argento in forma di nube che viene calata al piano dell’altare, l’anello è tenuto da una catenella d’oro nel vano del tabernacolo ed è attaccato ad una corona d’argento dorata con

Pergamena

incastonati rubini e diamanti donata da Ippolito della Corgna nel 1716. Il tabernacolo è costruito con argento e con  bronzi dorati disegnato e lavorato dai perugini  Giulio Donati e Cesarino Roscetto.

IL CUORE D’ORO

Insieme all’anello si custodisce ancora un cuore d’oro finissimo del 1716 ed all’interno del cuore è custodita una pergamena in cui si legge:

altare con base a forma di nuvola e contenente il tabernacolo d'argento con il sacro anello, fatto scendere dall'alto

“Noi decemviri e magistrato di Perugia a nome della nobiltà e popolo e del Clero si regolare che secolare di essa, ci

Vigile in onore dell'altare

obblighiamo con voto solenne a Voi, Vergine Santissima, di fare di obbligo la vigilia della festa del Vostro S.S. Anello, e di osservare come di precetto la festa del medesimo, acciò vi degniate d’intercedere dal vostro divino Figluolo che voglia per sua infinita misericordia rimuovere da noi il fragello della mortalità che tanto ci travaglia. E per dimostrarvi la devozione e amore sincero che ci gloriamo di portarvi, vi offeriamo, in questo Cuore tutti noi stessi, pregandovi che vogliate impetrarci dal Signore abbondante Grazia per adempire quanto vi promettiamo, siccome de l’avete ottenuta per desiderarvelo ed offritvelo.”