Posts Tagged ‘tracchegiani’

2 aprile 2011

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1 aprile 2011

28 marzo 2011

26 marzo 2011

Libia, Tracchegiani (Italia Federale): “Campo profughi nell’area ex-Spea scelta scellerata della Regione”

26 marzo 2011

“L’Italia non può più accogliere le migliaia di profughi provenienti dal Nord Africa: per questo l’individuazione dell’area ex Spea di Narni come possibile centro di accoglienza da parte della presidente della Regione, Catiuscia Marini, ci trova nettamente contrari”. E’ quanto afferma il presidente nazionale di Italia Federale ed ex consigliere regionale, Aldo Tracchegiani, in merito all’emergenza-immigrazione dopo le rivolte che hanno interessato alcuni Paesi nordafricani, ultimo in ordine di tempo la Libia: “La scelta dell’ex Spea come possibile campo profughi – spiega Tracchegiani – è un atto che non condividiamo e che può creare ulteriori difficoltà ad una città come Narni, che presenta già numerose criticità per quanto riguarda il sistema delle infrastrutture. Problematiche che hanno sempre visto Italia Federale in prima linea nel cercare adeguate soluzioni, come dimostra la battaglia intrapresa nei mesi scorsi per la bonifica proprio dell’area dell’ex Spea”. “Sul problema immigrazione – aggiunge Tracchegiani – serve dunque una riflessione ampia a livello nazionale e regionale: se la governatrice Marini ha tanto a cuore i profughi

Aldo Tracchegiani

della Libia provveda a trovare loro un’altra sistemazione, non certo a Narni. Agli errori compiuti a livello strategico dal governo nazionale, coinvolto in un intervento militare che risulterà controproducente facendogli perdere il suo ruolo di primo piano, non devono aggiungersene altri: il flusso migratorio continuerà infatti anche una volta terminato il conflitto e l’Italia non potrà reggere l’urto di altre migliaia di profughi in arrivo. E’ necessario prendere in considerazione l’ipotesi di un potenziamento dei campi profughi già allestiti in Nord Africa – conclude Tracchegiani – nonché un maggiore coinvolgimento degli altri Paesi dell’Unione Europea, in primis Francia e Gran Bretagna così ansiose di entrare in guerra, per quanto riguarda l’accoglienza di quanti sono già sbarcati nel nostro Paese e continueranno a farlo”.

24 marzo 2011

Treni, Tracchegiani (Italia Federale): “Dai pendolari dell’orvietano un vuoto a rendere alla Regione”

21 marzo 2011

Aldo Tracchegiani

“Vuoto a rendere”. E’ questo lo slogan coniato da Aldo Tracchegiani, presidente nazionale di Italia Federale, in relazione alle problematiche che i pendolari del comprensorio orvietano si trovano ad affrontare quotidianamente nelle tratte ferroviarie in direzione di Roma e Firenze. “Questi sono i risultati del contratto di servizio con Trenitalia di cui l’assessore regionale Silvano Rometti si era detto a tal punto compiaciuto al momento della firma. I problemi dell’utenza umbra – aggiunge Tracchegiani – sui quali Trenitalia fa leva in quanto società di capitali ed unico interlocutore in materia di trasporti, certificano l’incapacità della Regione di rispondere ai bisogni dei cittadini, nonché il suo scarso peso politico e contrattuale”. “Purtroppo in molti casi i pendolari del comprensorio orvietano non hanno altro modo per raggiungere il posto di lavoro che servirsi dei treni – conclude il presidente di Italia Federale -, tuttavia visto il continuo aumento del prezzo dei biglietti, la sporcizia e l’arretratezza di molte delle carrozze utilizzate quotidianamente, molte di esse dovrebbero essere disertate per costituire un vuoto a rendere per la Regione che, in assenza di utenti, si troverebbe così sola a sostenere gli oneri del contratto”.

21 marzo 2011

19 marzo 2011

18 marzo 2011

16 marzo 2011

10 marzo 2011

9 marzo 2011

Italia Federale: nominati i coordinatori delle aree territoriali dell’Umbria

7 marzo 2011

Aldo Tracchegiani

Sono stati ufficializzati nel corso di un incontro avvenuto sabato scorso, al quale hanno partecipato tutti i vertici di Italia Federale, i coordinatori territoriali del partito per l’Umbria. Le nomine riguardano tutte le aree territoriali del “cuore verde” dell’Italia, punto di partenza del progetto federalista del partito che prevede la creazione di undici macroregioni, suddivise al loro interno in aree territoriali, eliminando le province. Per l’area di Perugia il coordinatore sarà Alfeo Rinalducci, mentre per quella del Trasimeno è stato scelto il nome dell’ex Lega Nord, Elda Rizzolo. Nella Media Valle del Tevere ad occuparsi del territorio dei Comuni di Deruta, Bettona, Assisi e Bastia sarà Nevio Giunchigli; spostandosi nel folignate, il coordinatore scelto da Italia Federale per Montefalco, Trevi e Foligno è Francesco Ricciolini, ex assessore del Comune di Montefalco. Infine nell’area territoriale di Spoleto/Valnerina il nome scelto dai vertici di Italia Federale è quello di Sante Coccia, mentre nell’orvietano il coordinatore sarà Daniele Breccia. “L’assemblea di sabato scorso – spiega il presidente nazionale di Italia Federale, Aldo Tracchegiani – è servita anche a fare il punto sulle prossime amministrative in Umbria. Proprio da questa Regione, infatti, Italia Federale intende lanciare la sua sfida elettorale che interesserà tutto il territorio nazionale. Siamo pronti a dare battaglia in tutte le realtà umbre in cui si andrà al voto – aggiunge Tracchegiani – con un occhio di riguardo per Assisi, dove la nostra lista è già a buon punto. In quest’ultima città, se l’esito delle consultazioni con gli attuali candidati non sarà soddisfacente, non escludiamo la candidatura di una personalità forte all’interno del partito

2 marzo 2011

28 febbraio 2011

25 febbraio 2011

22 febbraio 2011

Rifondare la caccia!!!! Si siamo tutti d’accordo.E’ il messaggio uscito dal convegno di Orvieto su caccia , ambiente e ruralità organizzato da Italia Federale

21 febbraio 2011

di Alfeo Rinalducci

Davanti ad un numeroso pubblico di appassionati  ha aperto i lavori Aldo Tracchegiani,  presidente nazionale di Italia Federale che con una breve introduzione  ha voluto ricordare alcuni dei successi e delle battaglie sostenute a favore del mondo venatorio , le manifestazioni del primo settembre 2006 a Roma e  in veste  di coordinatore del “comitato 409” contribuì alla riuscita della marcia  degli 80 mila cacciatori contro Pecoraro Scanio e De Castro che volevano trasformare le ZPS in aree protette. Poi la battaglia sull’aumento della tassa regionale sulle deroghe sulla istituzione della sentinella ambientale sui ripopolamenti nei parchi regionali. “Occorre ritrovare equilibrio – dice Tracchegiani – togliere la politica dalla caccia eliminare gli ATC  (Ambiti territoriali di Caccia) e ritornare alla gestione diretta tra cacciatori ed agricoltori, una gestione seria che porti a: controllo dei nocivi (volpi, faine, istrici, tassi ecc. ): applicazione seria della normativa europea eliminazione della burocrazia e libertà di esercitare la nostra passione Più cultura e informazione oltre che formazione di chi è addetto ai controlli.”

Fra gli ospiti  presenti, Silvano Moffa Presidente della Commissione Lavoro della camera che ha parlato della sua gestione ineccepibile ai tempi della sua presidenza della Provincia di Roma e dell’operato  come presidente della Commissione Lavoro dell’indotto collegato alla caccia. Ha inoltre sottolineato la sintonia di vedute con Italia Federale e del ritrovarsi condividendo uno stesso progetto politico nato dopo qualche anno di esperienze diverse,  lui con PDL  e con FLI , …Tracchegiani con la destra e appunto adesso  Italia Federale nell’ottica di rinforzare l’accordo politico con il governo Berlusconi

L’intervento di Giancarlo Pagliarini si sofferma invece sul nuovo modo di concepire l’Italia come paese federale,  sul vero federalismo più volte espresso dal partito di Traccheggiani e per il quale ha accettato la candidatura a sindaco di Milano alle elezioni di primavera.

Elda Rizzolo, Silvano Moffa, Aldo Tracchegiani

Bonanni Ezio,   presidente nazionale  vittime amianto, ha parlato dell’amianto ed evidenziato la grave situazione di disagio  dei lavoratori abbandonati a se stessi.

Stango Angelo di Caccia Ambiente conferma l’accordo del suo gruppo con Italia Federale riconoscendole e la stessa  visione della caccia come forma,  cultura,  tradizione,   passione e nello stesso tempo la tutela dell’ambiente.

Gaggioli Stefano ex deputato AN con un appassionato intervento ha voluto enfatizzare l’incompetenza delle associazioni ambientaliste e della necessità di attivare gli osservatori per il transito della selvaggina migratoria per un controllo su base scientifica delle quantità di uccelli e consentire di conseguenza  un calendario di caccia adeguato fuori dalle date stabilite.

Di  notevole interesse gli interventi di Luigi Iaboni neofondatore del  club dello storno , Bizzi Nicola di Firenze della nuova destra sociale  e presenti fra tanti militanti e dirigenti e cacciatori anche Stefano Tacconi presidente regionale  libera caccia Vladimiro Boschi dell’associazione “Anuu Migratoristi” ed il sindaco di Porano

16 febbraio 2011

15 febbraio 2011

10 febbraio 2011

Caccia, Tracchegiani (Italia Federale): “Ad Orvieto I° convegno su caccia, ambiente e ruralità”

10 febbraio 2011

“Rifondiamo la caccia”. E’ questo lo slogan del primo convegno su caccia, ambiente e ruralità individuato da Aldo Tracchegiani, presidente nazionale di Italia Federale, per l’appuntamento organizzato per sabato 19 febbraio alle ore 16 al palazzo del Capitano del Popolo di Orvieto. “Avremo un platea di eccezione per parlare di caccia, di ambiente, di agricoltura e ruralità, ma soprattutto dell’intero indotto del settore – afferma l’ex consigliere regionale – Un mondo, quello venatorio, che da lavoro e coinvolge centinaia di migliaia di operatori nei settori più diversi, a cominciare da quello turistico per proseguire con quello delle armerie”. Ospiti dell’evento saranno Silvano Moffa, presidente della

Aldo Tracchegiani

commissione lavoro della Camera dei Deputati, Giancarlo Pagliarini, già sottosegretario all’economia del governo Berlusconi I e candidato sindaco di Milano, sostenuto da Italia Federale, l’avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’osservatorio nazionale sulle vittime dell’amianto e altri politici ed amministratori di diverse realtà italiane. “I cacciatori sono divenuti troppo spesso prede essi stessi dei politici, dei politicanti e delle loro false promesse: nel frattempo l’attività venatoria viene continuamente attaccata e derisa per fini elettorali e demagogici, salvo poi ricordarsi dei cacciatori solo in prossimità delle elezioni. La caccia ha bisogno di un serio ed approfondito processo di rifondazione – conclude Tracchegiani – in primo luogo culturale, prima ancora che legislativo e giuridico”.

9 febbraio 2011

5 febbraio 2011

31 gennaio 2011

23 gennaio 2011

SERVIZI SOCIALI, TRACCHEGIANI (ITALIA FEDERALE): “COMUNE DI FOLIGNO TAGLIA COME IL GOVERNO”

23 gennaio 2011

“Quella operata dall’assessore alle politiche sociali del comune di Foligno, Christian Napolitano, è una scelta che va a colpire quelle categorie svantaggiate della popolazione di cui la sinistra si è sempre fatta paladina: mi chiedo allora quale sia la differenza tra questa giunta targata Pd e l’attuale Governo di centrodestra, tanto criticato in più occasioni dagli stessi amministratori folignati, per la politica dei tagli agli enti locali. Non avrei mai immaginato tanta similarità di comportamenti: a quanto pare, anche in Umbria ai problemi si risponde con i tagli”. E’ quanto afferma Aldo Tracchegiani,

Aldo Tracchegiani

presidente nazionale di Italia Federale, in merito alla lettera di denuncia dei genitori di undici bambini portatori di handicap che dal prossimo febbraio dovranno far fronte ad una riduzione del servizio convenzionato con la Cooperativa sociale “Ellelle”. “La giunta di centrosinistra che guida Foligno – prosegue Tracchegiani – dopo essersi lamentata delle scelte del Governo non ha fatto alcun cenno all’accordo Stato-Regioni, recentemente firmato, che ha provveduto alla redistribuzione di fondi non trascurabili su capitoli di spesa che prima erano stati tagliati. Ora, invece, ecco che vengono ridotte le voci di spesa per il sostegno alla disabilità: ci dicano chiaramente come intendono reperire le risorse per affrontare questa problematica. Italia Federale – conclude – si è sempre battuta per i cittadini e i loro diritti fondamentali e non permetterà che questa vicenda finisca per colpire fasce della popolazione che al contrario di quanto sta avvenendo hanno bisogno di aiuto e sostegno anche attraverso l’erogazione di servizi essenziali che non possono e non devono essere oggetto di alcuna riduzione di fondi”.

22 gennaio 2011

14 gennaio 2011

12 gennaio 2011

11 gennaio 2011

7 gennaio 2011

5 gennaio 2011

2 gennaio 2011

ITALIA FEDERALE SI TINGE DI ROSA

23 dicembre 2010

Continua senza soste il “momento organizzativo” di Italia Federale, il partito fondato nel maggio scorso dal Dr Aldo Tracchegiani e Alfeo Rinalducci, rispettivamente presidente e segretario nazionale.

Anna Alberti

Dopo  gli importanti accordi con movimenti politici della Sicilia, Lazio, Sardegna, Lombardia, dove fra l’altro in una conferenza stampa è stata annunciata la candidatura a sindaco di Milano di Giancarlo Pagliarini, ministro nel primo governo Berlusconi, Italia Federale guarda all’Umbria per completare l’organigramma politico sul territorio anche in vista della prossima tornata elettorale amministrativa in alcuni comuni della nostra regione.

Marta Dominici

Nell’incontro di ieri a Santa Maria degli Angeli, alla presenza di numerosi militanti e dopo aver riconfermato  le linee guida che hanno ispirato la nascita  del partito,  il presidente Tracchegiani propone la nomina della d.ssa Stefania Melchiorri, segretario del comune di Assisi, dell’avv. Anna Alberti, segretario del comune di Terni, e dell’avv. Marta Dominici, segretario della Provincia di Terni.

Nel suo intervento conclusivo Tracchegiani cosi dice: “Oggi, grazie  all’apporto di realtà della società civile  ricca di linfa vitale e di

Stefania Melchiorri

entusiasmo in un gruppo già collaudato possiamo sperare

di raggiungere importanti risultati in tutte le competizioni elettorali,  addirittura superiore al 3,6 % ottenuto delle scorse elezioni politiche 2008

22 dicembre 2010

18 dicembre 2010

14 dicembre 2010

7 dicembre 2010

AMMINISTRATIVE DI ASSISI, ITALIA FEDERALE: “NOSTRA LISTA IN FAVORE DI GIORGIO BARTOLINI”

6 dicembre 2010

“Alle prossime elezioni amministrative, Italia Federale presenterà una lista a sostegno della candidatura di Giorgio Bartolini”. È quanto afferma Aldo Tracchegiani, presidente nazionale di Italia Federale, in vista della conferenza di presentazione della candidatura di Giorgio Bartolini, prevista sabato prossimo presso la Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli. “Il nostro sostegno va ad un candidato che si è sempre occupato con merito del territorio, senza mai ambire a poltrone di altro livello, con la costanza e la passione che noi riteniamo indispensabile da parte di un

Giorgio Bartolini

amministratore locale. Ci lega a Bartolini – continua Tracchegiani –  anche un rapporto di stima e fiducia, dal momento che fu l’artefice della prima, storica vittoria di una coalizione di centro destra ad Assisi. Italia Federale presenterà, dunque, i suoi candidati al consiglio comunale, scendendo immediatamente in campo con iniziative e proposte, decisa a sostenere da subito il candidato che riteniamo più adatto per il futuro della città, senza nulla togliere a Claudio Ricci e all’operato che ha svolto fino a questo momento. Sabato saremo quindi presenti per iniziare questa campagna elettorale, che vedrà la lista di Italia Federale sicuramente protagonista”.

6 dicembre 2010

3 dicembre 2010

2 dicembre 2010

30 novembre 2010

30 novembre 2010

ITALIA FEDERALE e CACCIA E AMBIENTE: UNITA’ DI INTENTI

25 novembre 2010

Alessandra Di Cesare

di Alessandra Di Cesare

I movimenti politici Italia Federale e Caccia e Ambiente si ritrovano presso il palazzo della Provincia di Perugia per presentare il loro accordo elettorale e programmatico. Ad intervenire Il Presidente Nazionale di Italia Federale, Aldo Tracchegiani, insieme ai due principali esponenti di Caccia e Ambiente: il Presidente Nazionale, Angelo Stango e il Segretario Nazionale, Angelo Dente.

La tutela del mondo venatorio è la principale esigenza per chi è vicino alla cultura, alle tradizioni, allo spirito che la caccia, insieme al contatto con la natura, trasmette da sempre. Una cultura semplice che, grazie all’attuale sinergia di una decina di professionisti, vuole essere mantenuta e valorizzata tramite un chiaro accordo e una sincera unità di intenti. Il percorso da intraprendere è volto alla difesa di una categoria di cittadini, i cacciatori appunto, ma il discorso si allarga alla pesca e ai piccoli Comuni, anch’essi abbandonati da strategie politiche volte a “rosicchiare” voti dagli animalisti. Consci che l’immobilismo è il peggiore dei mali, e che deve essere lo spirito dei cittadini legati da comuni interessi a condizionare la politica, e non l’inverso, Italia Federale, Caccia e Ambiente, insieme a tutte le persone che contribuiscono ad alimentare il dibattito sia in chiave federalista che europea, vogliono marciare in modo costruttivo per disegnare il futuro di un programma politico e il futuro di una passione che niente ha a che fare con un semplice sport.

“Questo incontro – ha spiegato il presidente di Italia Federale, Aldo Tracchegiani – è il primo passo che ci consentirà di portare avanti un progetto di tutela di un mondo, quello venatorio, che è stato abbandonato dai partiti tradizionali e dal governo, che non ha mantenute le promesse di riforma della legge sulla caccia. Si tratta – ha proseguito Tracchegiani – del primo di una lunga serie di iniziative che si svolgeranno nelle prossime settimane in tutta Italia e che culmineranno negli Stati Generali del mondo venatorio che si terranno il prossimo 19 febbraio ad Orvieto. Ciò che vogliamo dall’unione con Caccia e Ambiente è una modifica serie della legge 157 che garantisca il diritto di esercitare un’attività tutelata dalla Costituzione italiana e dalla normativa europea. Oggi infatti si avverte sempre più l’esigenza di azioni

importanti e concrete a sostegno del mondo venatorio e di quella ruralità che, noi vogliamo promuovere e che è vista come qualcosa di opprimente dai salotti radical-chic”. “Questa sinergia con Italia Federale – ha aggiunto il presidente nazionale di Caccia e Ambiente, Angelo Stango – ci consente di affrontare nel migliore dei modi le sfide che attendono il mondo della caccia, oggi tradito da quella politica, di destra e di sinistra, di cui si è sempre fidato. Il nostro obiettivo è quello di far emergere quei valori che sono alla base dell’attività venatoria, come la socialità e l’attenzione per l’ambiente, che abbracciano una fetta importante della società e che sono stati soppiantati dal consumismo e dalla cultura urbana. Valori che non appartengono solo ai cacciatori, ma anche alla pesca, all’agricoltura, ai piccoli centri rurali e dai quali vogliamo partire per una discussione più ampia”. “Caccia e Ambiente – ha concluso il segretario nazionale, Angelo Dente – è un partito che vuole ridare valore a quei concetti e a quelle tradizioni di un mondo che sta scomparendo e che è sotto tiro da parte di ambientalisti e politica: stiamo assistendo ad una vera e propria caccia ai cacciatori dimenticando che questi ultimi esercitano un’attività garantita dalla Costituzione”. All’incontro hanno partecipato anche Stefano Tacconi, dirigente dell’associazione venatoria Libera Caccia, e Antonio Pinotti, presidente nazionale Club della Palomba.

L’obiettivo comune è sostenere un progetto per assicurare una tutela anche dal punto di vista normativo, contrastando la strumentalizzazione che si ha da parte dei politici e le loro false promesse. Una serie di conferenze di regione in regione, mireranno ad affermare un contesto più dignitoso per i cittadini, volto alla salvaguardia di valori, tradizioni e passioni che contribuiscono a far apprezzare ancora di più i legami percepiti in particolari contesti di socializzazione.

23 novembre 2010

23 novembre 2010


Accordo programmatico fra Italia Federale e Caccia Ambiente

22 novembre 2010

di Aldo Tracchegiani  

È ora che dalle parole si passi ai fatti. Abbiamo atteso per tanto, troppo tempo risposte da parte di un governo che credevamo “amico” e che invece si è dimostrato truffaldino, finendo per arrivare a definire la caccia come un male e lanciare la proposta di un referendum per la sua abolizione. Nel Pdl, nel frattempo, assistiamo al teatrino delle sconfessioni interne delle parole del Ministro Brambilla che, tuttavia, per dire quello che ha detto deve aver avuto l’avallo del Presidente del Consiglio.
L’attività venatoria viene continuamente bistrattata dalla popolazione, che subisce gli effetti della disinformazione dei media e di una classe politica che si appella ai cacciatori solo con l’approssimarsi delle urne, per poi scaricarli e dimenticarsi di loro il giorno dopo. Noi non ci rassegniamo a questo stato di cose: siamo stufi di farci prendere in giro, di attendere le necessarie riforme in ambito nazionale e regionale, di auspicare quella serie di iniziative politiche che pongano all’interno di un disegno organico il circuito della caccia con quello dell’ambiente, dell’agricoltura e della valorizzazione del territorio.
Fortunatamente non siamo i soli a pensare queste cose e, soprattutto, non siamo in pochi. I colloqui di Italia Federale con il movimento Caccia e Ambiente, dopo poche settimane, hanno già fruttato un’intesa profonda e coesa sugli aspetti inerenti questo mondo. Per questo motivo riteniamo giunta l’ora di parlare e presentare il fulcro di questa convergenza di idee e prospettive, sulle quali stiamo lavorando per consolidare quella sinergia che ci auguriamo porterà, nel prossimo mese di febbraio, alla convocazione degli Stati Generali della Caccia ad Orvieto, da cui lanceremo un “manifesto” della rifondazione della caccia, aperto a tutte le proposte e le idee che vengono da questo mondo. Nel frattempo invitiamo i cittadini, le associazioni, le emittenti radiotelevisive e le testate giornalistiche alla conferenza stampa di presentazione dell’accordo politico-programmatico tra Italia Federale e Caccia e Ambiente, che si terrà giovedì 25 novembre alle ore 11 presso il palazzo della Provincia di Perugia.
Oltre ad Aldo Tracchegiani, Presidente nazionale di Italia Federale, interverranno Angelo Stango (Presidente nazionale di Caccia e Ambiente) ed Angelo Dente (Segretario nazionale di Caccia e Ambiente).