Posts Tagged ‘turco’

IL TERZOMONDISMO IN SALSA ITALICA. MANDANTE LIVIA TURCO

18 luglio 2013

Riceviamo e pubblichiamo

di Giovanni Sartori

Quando cadde il Muro di Berlino tutto il mondo libero esultò. L’inconveniente fu che il marxismo-leninismo-stalinismo – in breve, il comunismo – rimase orfano, rimase senza ideologia. In Germania, nel 1959 a Bad Godesberg, la (more…)

“Dopo di noi”: meglio a casa

17 maggio 2012

di Carlo Chianura

Il movimento senza leader ma con tanti aderenti che genericamente viene definito “Dopo di noi” pone una serie di interrogativi pesanti e nello stesso tempo angosciosi alle persone sensibili della società. Il più importante di questi interrogativi è il seguente: chi seguirà “dopo di noi” nostro figlio disabile quando non ci saremo più? Pensate per un attimo a una persona totalmente non autosufficiente che non abbia altri parenti in grado di seguirlo dopo la morte dei genitori. Lo (more…)

Ipotesi di nuovo Governo, tutto nuovo, tutto vecchio?

11 novembre 2011

Ci siamo, i giochi della politica riprendono, palazzo in fibrillazione per la composizione del probabile governo Monti, Diffidenze e veti incrociati, può saltare tutto da un momento all’altro. Ma l’organigramma sembra pronto: : due ministri al Pdl, due al Pd,uno all’Udc,gli altri sette più o meno indipendenti. il Cavaliere chiederà la conferma di Gianni Letta, da promuovere vice premier, e di alcuni ministri uscenti, come Franco Frattini agli Esteri, Raffaele Fitto al Mezzogiorno, Francesco Nitto Palma alla Giustizia e Mariastella Gelmini, in buoni rapporti con il Quirinale, all’Istruzione. Dal Pd  il vice segretario Enrico Letta dovrebbe essere l’altro vicepresidente, … pensa tu, zio e nipote vicepresidenti.

Per l’Udc  potrebbe esserci Piero Gnudi, ex presidente dell’Enel,  ma anche Rocco Buttiglione in corsa per l’Istruzione. Per il ministero dell’Economia sono in forte ascesa le quotazioni di Fabrizio Saccomanni, In squadra pure Roberto Formigoni?  Beh se cosi fosse si preparirebbero  i grandi giochi anche per la presidenza della Regione Lombardia allora… Chi ci entrerà sicuramente, se Monti ce la farà, è Giuliano Amato: per lui è pronto il Viminale. Per la sanità, si ipotizza un ritorno, quello di Livia Turco, mentre il Pd insisterebbe per candidare il capogruppo al Senato Anna Finocchiaro come guardasigilli.

LA REGIONE UMBRIA E L’OPPOSIZIONE PARTIME :ESPONENTI DEL PD FANNO OPPOSIZIONE AL POSTO DEL CENTRODESTRA.

31 maggio 2011

RICORDATE LA VICENDA DELLA RESIDENZA SANITARIA UMBRA DOVE DISABILI ED ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI FACEVANO DA CAVIE ?
L’ONOREVOLE DEL PD MARIA ANTONIETTA FARINA COSCIONI HA PRESENTATO ,INSIEME A 5 DEPUTATI DEL PD,UN’INTERROGAZIONE PARLAMENTARE VOLTA A VERIFICARE LA DINAMICA DELL’ANGOSCIATE EPISODIO

Interrogazione a risposta scritta 4-12018
presentata da
MARIA ANTONIETTA FARINA COSCIONI
lunedì 23 maggio 2011, seduta n.476
FARINA COSCIONI, BELTRANDI, BERNARDINI, MECACCI, MAURIZIO TURCO e ZAMPARUTTI.
Al Ministro della salute.
Premesso che: il quotidiano Corriere dell’Umbria nella sua edizione del 30 aprile 2011 denunciava quanto segue: «Usati come cavie, sottoposti a protocolli non autorizzati, oggetto di test e di somministrazione di prodotti non contemplati nella cartella clinica. Vittime di questi “esperimenti” gli anziani non autosufficienti ricoverati in un clinica dell’Altotevere, in Umbria. Ad insospettire i familiari degli anziani, ricoverati a seguito di delicati interventi neurologici, sono stati degli “strani” prelievi di sangue che precedevano o seguivano la somministrazione di alcune pillole e le “stranezze” notate nel comportamento degli anziani a seguito dell’ingestione delle compresse. A quel punto l’allarme si diffonde e si scopre così che anche ad altri pazienti erano state somministrate le stesse pasticche conservate nella medesima sacchetta. Scattano le denunce e l’inchiesta dei Nas. Si tratterebbe di sostanze somministrate su pazienti di una certa età, fa capire il legale di uno dei pazienti. Paolo Panichi, solo con l’obiettivo di testare le reazioni sull’organismo degli assuntori, valutare le conseguenze e tutto quello che, per l’appunto, serve per sperimentare gli effetti. “Ci siamo sentiti indifesi, a pezzi, ignari di cosa ci stava capitando – ha raccontato uno degli anziani -. E la cosa che ci amareggia è che ancora, a distanza di tempo, io non so esattamente cosa sia stato somministrato con precisione e perché”. Dalla clinica ammettono e fanno sapere che si tratta di un farmaco non italiano, per verificarne l’effetto sul risveglio neurologico. Un complesso ormonale, dicono, che non avrebbe effetti sulla salute dei pazienti. Si vedrà. Intanto, il 1o giugno è fissato il dibattimento e in quella sede verrà esposto, con dovizia di particolari, come sono andate le cose nella struttura dove alcuni pazienti ignari si sono ritrovati a fare da cavie» -:

se quanto pubblicato corrisponda a verità;

in caso affermativo quali urgenti iniziative di competenza si intendano promuovere adottare e sollecitare in ordine a quanto sopra esposto. (4-12018)