Posts Tagged ‘turisti’

E’ Pasqua, il sindaco di Assisi Claudio Ricci toglie le multe ai turisti?

5 aprile 2015
Claudio Ricci

Claudio Ricci

Ottimo afflusso turistico ad Assisi (malgrado le condizioni meteorologiche), come citato da molte fonti, ma, come sempre (consigliando molta prudenza), saranno i “dati del primo semestre” (e più in generale quelli sino al mese di ottobre) a dare indicazioni sul flusso turistico 2015 (ricordando che, sia nel 2013 che nel 2014, ad Assisi il numero di turisti, malgrado la situazione complessa economica, ha fatto registrare un “segno positivo”).

Stanno dando “buoni risultati” gli eventi e le attività di promozione, i luoghi culturali restaurati, le tante nuove infrastrutture, servizi e spazi per eventi che saranno utili anche per “accogliere adeguatamente” i flussi “indotti” da Milano EXPO 2015 e dal Giubileo della Misericordia 2015/2016 (che dovrebbe apportare ulteriori elementi positivi al turismo religioso e culturale).

Per quanto attiene alla giornata di oggi (e domani), si ringraziano le Forze dell’Ordine e i Vigili Urbani (Assessore Lucio Cannelli e Comandante dei Vigili Antonio Gentili) per il lavoro gestionale svolto.

Malgrado i tanti nuovi parcheggi già realizzati (o in costruzione: come Porta Nuova in Assisi e numerosi altri a S. Maria) sia ad Assisi che a Santa Maria degli Angeli, sono stati segnalati “problemi di automobili parcheggiate fuori posto e conseguentemente multate” (alcune decine durante le Sante Messe di oggi): il Sindaco Claudio Ricci, nei limiti consentiti dalle leggi e con apposita ordinanza, cercherà di “attenuare i problemi segnalati” attraverso una “azione di buon senso” verso chi è stato multato.

 

 

 

 

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La Piazzetta, per una accoglienza di alto livello per i turisti a Spello

18 Mag 2014

spelloIn un periodo dove i commercianti non si sentono tutelati dalle associazioni di categoria e in un paese ( l’Italia) dove il gioco di squadra é quasi assente,a Spello é nata l’associazione
” La Piazzetta ” fondata da Maurizio Salerno, Assunta Carpanacci,Fabio Pergolesi,Silvia Azzarelli.
Lo scopo dell’associazione oltre che promuovere eventi per il territorio, é dare un accoglienza di alto livello ai numerosi turisti che visitano la cittá. (more…)

Todi: DON MATTEO SI E’ FERMATO IN PIAZZA

22 gennaio 2014

Riceviamo e pubblichiamo

Grafica1Mentre Todi promuove abilmente la sua immagine attraverso gli spot agganciati alla programmazione della serie televisiva “Don Matteo” mostrando il suo salotto buono, ed il meraviglioso Tempio della Consolazione viene giustamente premiato nella manifestazione Wiki Loves Monuments e la sua immagine impazza sui social media, la città si prepara ad accogliere i visitatori e gli ospiti invogliati da cotanto battage pubblicitario.

Oltre alla sequela crescente di saracinesche chiuse,  i monumenti “minori”, fuori dal percorso San Fortunato – Duomo sono totalmente ignorati e abbandonati all’incuria.

Ecco some si presenta oggi Santa Maria in Camucia al passante che (qualora ci fosse) volesse approfondire la sua esperienza a Todi scoprendone i tesori più nascosti.

Una cittadina di Todi

Perugia, Eurochocolate non fa buona accoglienza. Lamentele dei turisti

24 ottobre 2011

Gentile redazione di Goodmorning Umbria,

Sono una guida turistica e ho lavorato a Perugia con molti gruppi durante i giorni scorsi in occassione di Eurochocolate. La gran parte di quelli da me accompagnati erano francesi, ma c’erano anche numerosi italiani. I pacchetti turistici prevedono il giro di più città umbre in due, tre giorni e in ottobre è d’obbligo includere Perugia, l’attrazione del cioccolato solletica i golosi .La in città in effetti li attira sì, ma poi come li tratta? A detta loro li fa sentire poco e male accolti. Passi che i prezzi dei prodotti agli stand sono alti, non è questo il loro massimo cruccio. Il problema è ancora più terra terra, ma per nessuno eludibile. Bisogni fisiologici.
Invitereste i vostri ospiti a mangiare e bere senza aver reso presentabile e utilizzabile anche il bagno di casa vostra? A Perugiadi bagni pubblici funzionanti sia per il flusso turistico ordinario che, a maggior ragione per gli eventi, non ce n’è.  Non sapevo cosa rispondere alle lamentele dei turisti che accompagnavo, non potevo che dar loro ragione. Sono rimasti molto contrariati dall’assenza di servizi igienici pubblici al centro storico, mi sciorinavano il semplice conto della serva di quanti anni sono che questa manifestazione si rinnova richiamando migliaia di persone, mi chiedevano indispettiti perché l’amministrazione pubblica continua a tenere il centro storico della città sprovvisto di servizi. I proclama dei commercianti che dalle pagine dei giornali si erano impegnati a far usare i propri servizi, sono andati a vuoto. I WC chimici erano sporchi e impraticabili. Inoltre al confronto sul campo le altre città e cittadine umbre visitate dai medesimi turisti risultavano con le carte (igieniche ) in regola.

Mariangela Menghini

TICKET PER I TURISTI?: Prima fermare quello al Silvestrini.

27 ottobre 2010

Prisco (PdL): “La Sinistra ogni giorno inventa un nuovo balzello”.

“Un euro a Turista? Prima fermiamo il pagamento del parcheggio dell’Ospedale. Ogni giorno la sinistra in questa città inventa una nuova tassa.” Così interviene Emanuele Prisco, consigliere comunale del PDL, sulla proposta di Rifondazione Comunista di far pagare un ticket ai turisti che arrivano a Perugia.

Emanuele Prisco

“E’ certamente impensabile far cadere dall’alto scelte di questo tipo senza un confronto a 360 gradi con gli operatori economici,  – continua Prisco – dopo che, con l’aumento dei parcheggi, quello degli autobus, la chiusura del centro storico, l’economia legata al centro storico vive una forte crisi”. “Quando la sinistra dice che questa misura non ricadrebbe sui perugini, dimentica che gli operatori turistici ed economici della città, in questa città ci vivono e già pagano gli altri rincari voluti da questa sinistra.”

C’è da fare poi un’attenta valutazione sul tipo di turismo legato alla nostra città che, se si escludono i grandi eventi, è di solito cosiddetto “mordi e fuggi” e spesso legato ad altre mete vicine. “Esiste quindi il rischio  – commenta Prisco – che diventi solo “fuggi”, con un ulteriore colpo al sistema turistico locale, il cui rilancio è tempo che diventi una priorità nell’agenda della Giunta comunale, perché l’economia cittadina non può più attendere.”