Posts Tagged ‘ubaldi’

CALCIO, RINASCE ASD FRATTICIOLA SELVATICA E RIPARTE DA SECONDA CATEGORIA

18 luglio 2016
da sx, Virgilio Ubaldi e Giorgio La Cava

Virgilio Ubaldi e Giorgio La Cava

Il calcio di nuovo protagonista a Fratticiola Selvatica (PG)

Dopo sei anni di assenza dal panorama dilettantistico regionale, il suggestivo borgo perugino ha deciso di rianimare il campo sportivo parrocchiale e di dare vita a una nuova squadra a undici. Volontà che si è concretizzata lo scorso 6 maggio, in occasione del compleanno dell’ex calciatore del Fratticiola Nicola Baldelli, prematuramente scomparso e tra i promotori dell’iniziativa insieme a un folto gruppo di dirigenti, capitanati dal presidente Giorgio La Cava. L’Asd Fratticiola Selvatica è stata presentata ufficialmente venerdì 15 luglio in occasione della serata inaugurale della (more…)

Annunci

24 ottobre 2013

15 ottobre 2013

www.rosatihotels.it

6 settembre 2013

19 luglio 2013

5 luglio 2013

1 luglio 2013

25 giugno 2013

22 giugno 2013

6 giugno 2013

5 giugno 2013

3 giugno 2013

INFIORATA DI SPELLO 2013, LA CAPATURA … QUESTA SCONOSCIUTA

29 maggio 2013
La Capatura

La Capatura

di Elena Proietti

Scorrendo la Home Page in basso leggerete l’articolo sull’infiorata di Spello, adesso invece cerchiamo di immergerci in quella fase che precede la difficile realizzazione di un tappeto floreale, ovvero la fase della CAPATURA. “Capare” non significa altro che spetalare i fiori, che andranno poi (more…)

Spello : al via i preparativi dell’Infiorata del Corpus Domini 2013

29 maggio 2013

infiorrataAnche questa’anno a Spello come ogni primavera stanno iniziando i lavori preparatori per la festa del Corpus Domini e per la meravigliosa, profumata e suggestiva sfilata di tappeti floreali dell’Infiorata, che rendono omaggio alla solenne processione del Corpus Domini, nati come dimostrazione del (more…)

21 maggio 2013

18 maggio 2013

rosati

16 maggio 2013

rosati

FOSSATO DI VICO: PORTA DEL CASTELLO VINCE IL XVIII PALIO DELLA “FESTA DEGLI STATUTI”

14 maggio 2013

corteo storicoÈ la porta del “planum”, cioè del ‘piano’, rappresentata dalle ville di Colbassano e Osteria del Gatto e dedita alle attività contadine, la vincitrice del XVIII palio della “Festa degli Statuti”, a Fossato di Vico. Porta del Castello si è aggiudicata così, per la prima volta, con un totale di 80 punti, il drappo realizzato quest’anno dall’artista locale Giuliana Belardi. Al secondo posto si è piazzata Porta Nova, con 79 punti, terza e quarta, con 73 e 71 punti, invece, (more…)

La Corsa dei Ceri Gubbio

13 maggio 2013

ceri

Il 15 maggio una festa legata alle tradizioni sacre e profane di Gubbio e cara agli eugubini di tutto il mondo

LA MATTINA DELLA FESTA

5.30 : Alle prime luci dell’alba i tamburini percorrono le vie del centro storico per andare a svegliare i protagonisti della Corsa: i Capitani e i Capodieci dei Ceri.

6.00 : Il Campanone, suonato a mano dagli abili membri della Compagnia dei Campanari, sveglia tutta la città; nel frattempo ai tamburini si uniscono i Capodieci, i Capocetta e i Capitani.

rosati

7.00: Tutte le gerarchie ceraiole in corteo, dopo essersi ritrovati presso la porta di Sant’Agostino, raggiungono il Cimitero Civico per deporre una corona di fiori a ricordo dei ceraioli defunti

ceri2 (1)38.00: Si celebra la Messa presso la Chiesetta di San Francesco della Pace, (dei Muratori), in cima a Via Cavallotti, verso la quale il corteo è risalito dal Cimitero. Al termine della celebrazione religiosa avviene l’estrazione dal bussolotto, fatta da un bambino, dei nomi dei capitani (Primo e Secondo) che saranno in carica fra due anni.

9.00: Ha inizio il corteo dei “Santi”. Le tre statuette di Sant’Ubaldo, San Giorgio e Sant’Antonio vengono portate fuori dalla Chiesa e sistemate sull’apposita barella. In testa i tamburini, la banda, il Sindaco, i due Capitani, i Capocetta, i Capodieci, il Cappellano, i ceraioli e i cittadini, accompagnano le statue dei Santi in solenne processione per le strade della città, fino alla sala maggiore (entrando da Via Gattapone) del Palazzo dei Consoli, dove già si trovano i Ceri. I ceraioli, finito il corteo si recano nelle sale inferiori in Via Baldassini, dove consumano la tradizionale colazione con il baccalà alla ceraiola.

frantoio

10.00: Raduno a Porta Castello e distribuzione da parte delle famiglie ceraiole dei “mazzolin di fiori”, tradizionali amuleti per la buona riuscita della corsa. Inizia la grande sfilata con i tamburini, seguiti dalle bandiere e dalla banda della città di Gubbio. Seguono a cavallo i Capitani, il trombettiere e l’alfiere, poi i rappresentanti delle istituzioni e i gruppi separati dei ceraioli.

11.30:  Al segnale del Campanone ha luogo l’alzata dei tre Ceri, preceduta dal lancio di tre artistiche anfore di ceramica locale. Dopo un breve carosello al centro della Piazza della Signoria i Ceri si dividono per effettuare isolatamente in moderata corsa la “mostra” per le vie della città. L’alzata dei Ceri è uno dei momenti più intensi e affascinanti della Festa. La Piazza è gremita di folla che affluisce dalle vie laterali dei Consoli e XX Settembre, non è facile riuscire a trovare una buona e sicura posizione di osservazione.

12.00: I Ceri, ognuno per suo conto, passano nelle strette vie della città, fermandosi davanti alle abitazioni delle vecchie famiglie ceraiole, per poi essere adagiati in riposo in Via Savelli. Segue il grande banchetto in via Baldassini.

17.00: Poco  prima della corsa, si svolge la solenne e suggestiva processione con la Statua di Sant’Ubaldo, che dalla Cattedrale scende in Piazza Grande dove è accolta dal suono a distesa del Campanone. La statua percorre le vie della città solcando la folla che già attende la travolgente corsa e chiede al  Santo protezione.

ALLE 18.00 INIZIA LA CORSA

18.00: Dopo la benedizione del Vescovo inizia la tanto attesa corsa, fremente, impetuosa, drammatica come poche al mondo. Ceraioli e popolo sono tutt’uno nell’esaltazione di quei primi momenti in cui Capitani, Alfiere e Trombettiere a cavallo precedono al galoppo i Ceri.

iltartufo-di-paoloI Capitani dell’anno precedente danno il “via”. La folla esulta, irrompe in un grido corale, compatto, “Via ch’eccoli”. La corsa si snoda per le strette vie medievali, i Ceri oscillano paurosamente, sfiorando e spesso toccando mura e finestre. Con grande abilità e anni di esperienza i ceraioli si danno il cambio in corsa; è una prova di grande forza e abilità quella di far correre il Cero il più possibile in verticale evitando “cadute” e “pendute”. Questa è la vittoria, tenendo conto che non esiste il sorpasso e che i Ceri arrivano in cima al monte nello stesso ordine con cui sono partiti: Sant’Ubaldo, San Giorgio e Sant’Antonio. Il percorso che coprono i Ceri in corsa è di circa 4 chilometri e 300 metri, partendo dall’Alzatella fino alla Basilica in cima al Monte.

IL PERCORSO

I Ceri scendono impetuosamente per Via Via Dante, Corso  Garibaldi, Via Cairoli in fondo alla quale sostano per 15 minuti. ripartono lungo la discesa di Via Mazzatinti, poi proseguono in pianura per Piazza 40 Martiri, da lì verso il quartiere di San Martino, da cui risalgono per Via dei Consoli fino all’imbocco di Piazza Grande dove si fermano per circa 15 minuti.

mpicciaDopo che il Primo Capitano ha riconsegnato le chiavi della città al Sindaco, questi affacciato alla finestra della Sala Consiliare, sventolando un fazzoletto bianco, dà ordine ai Campanari di cominciare a suonare e al Secondo Capitano di riprendere la corsa.

Si prosegue per Via XX Settembre, prima di affrontare la durissima salita del Primo e Secondo Buchetto, strade incassate tra mura e tanto strette da non consentire nemmeno l’utilizzo dei braccieri. Giunti in prossimità della Porta di Sant’Ubaldo i Ceri vengono appoggiati a terra per circa mezz’ora prima di attraversare la Porta stessa in posizione orizzontale dato l’angusto passaggio. L’ultimo tratto della corsa si snoda interamente sulle strade sterrate del Monte. In una manciata di dieci minuti viene coperto di corsa, anche qui Ceri in spalla, un chilometro e mezzo circa di salita, formata da nove stradoni e otto tornanti, con una pendenza media del 20% circa.

Qui la corsa raggiunge il culmine. Con un’ultima impennata i Ceri arrivano ai piedi della gradinata della Basilica di Sant’Ubaldo e qui la corsa si conclude con l’”abbassata” per entrare nel portale, la salita della scalea e la chiusura del portone in cima. L’Abbassata finale è di grande spettacolarità, perché avviene in piena corsa e ad essa è legata la competizione tra Sant’Ubaldo e San Giorgio per la chiusura della porta.

LE REGOLE

I Ceri non possono superarsi, se un Cero cade, il Cero o i Ceri che seguono devono aspettare. Il Cero si ferma solo alle soste stabilite. I Ceri devono correre alla massima velocità possibile. L’obiettivo della festa è strettamente legato alla celebrazione del Patrono S. Ubaldo. Questo è un tributo che anche gli altri due Ceri riconoscono. L’imperativo di ogni ceraiolo è quello di contribuire al successo della corsa e al rispetto delle regole. Fare una bella figura, evitare pendute, cadute e distacchi, avere una corsa spedita, superare le possibili difficoltà, sono i punti fermi della “filosofia del ceraiolo”.

LA FESTA DEI CERI NEI “BENI IMMATERIALI” DELL’UNESCO

«Unesco, inserisce la festa dei Ceri di Gubbio fra i tesori del folklore italiano . Una notizia  che il comune di Gubbio aspettava con grande trepidazione, ossia la firma delle convenzioni sulle Diversità Culturali, già avvenuta e quella imminente sui Beni Intangibili, per vedere finalmente completato il percorso che porterà la Festa dei Ceri ad essere tra le prime, se non la prima in assoluto, manifestazioni che verranno tutelate dall’Unesco come patrimonio mondiale dell’umanità. La conseguenza diretta potrebbe essere l’impegno dello Stato a tutelare e, quindi, finanziare, forme di “archeologia vivente” che testimoniano le più autentiche identità  culturali legate alla devozione popolare.

Gubbio: The Corsa dei Ceri

13 maggio 2013
Benedetta Tintillini

Benedetta Tintillini

English version by Benedetta Tintillini

On May 15th, a party linked to Gubbio’s sacred and profane traditions, dear to the people of Gubbio all around the world

THE MORNING OF THE  DAY

5:30am: At dawn the drummers through the streets of the old town go to wake up the protagonists of the race: the Ceri’s Captains and Capodieci.

rosati

6:00am: The big tower bell, played by hand by skilled members of the bell-ringers Society, alarm throughout the city and in the meantime the drummers join the Capodieci, the Capocetta and the Captains.

7:00am: All ceraioli hierarchies in procession, after having met at the door of St. Augustine, reach the Civic Cemetery to lay a wreath in memory of the deceased ceraioli.

frantoio

8:00am: A Mass is celebrated in the Church of San Francesco della Pace (of the Masons), on top of Via Cavallotti, where the procession moved up from the Graveyard. At the end of the religious celebration, the names of the captains (First and Second) that will be in office in two years are extracted from the dice, by a child.

9.00am: The procession of the “Saints” starts. The three statues of St. Ubaldo, St. George and St. Anthony are brought out of the church and placed on the appropriate stretcher. At the head of the procession are the drummers, the band, the Mayor, the two Captains, the Capocetta, the Capodieci, the Chaplain, the ceraioli and citizens,they accompany the statues of the saints in solemn procession through the streets of the city, to the Palazzo dei Consoli great hall (entering from Via Gattapone), where already the Ceri are. The ceraioli, at the end of the parade go to the lower halls in Via Baldassini, where they eat the iltartufo-di-paolotraditional breakfast with dried cod at the “ceraiola way”.10.00am: Meet at Castle Gate and distribution by ceraioli households of “Nosebleed”, traditional amulets for the success of the race. The big parade starts with the drummers, followed by the flags and the band of the city of Gubbio. On horseback the Captains follows, the trumpeter and standard bearer, then the representatives of the institutions and separate groups of ceraioli.

ceri11:30am: On a signal from the bells the lift of the three Ceri takes place, preceded by the launch of three local artistic ceramic amphoras. After a brief carousel in the center of the Piazza della Signoria the Ceri divide each one by itself in moderate running to “show” in the streets of the city. The rise of the Candles is one of the most intense and fascinating moments. The square is crowded with people flowing from the side streets of dei Consoli and XX Settembre, it is not easy to find a good and safe viewing position.

12:00am: The Ceri, each one on his own, pass through the narrow streets of the city, stopping in front of the homes of the old ceraioli families, only to be lying in Via Savelli for some rest. Then follows the great banquet in via Baldassini.

5:00pm: Just before the race, there is the solemn and impressive procession with the statue of St. Ubaldo, who descends from the Cathedral in Piazza Grande, where it is received by the pealing of the big bell. The statue goes through the streets of the city plowing through the crowd already waiting for the overwhelming rush and asking the Holy protection.

AT 6:00pm THE RACE STARTS

6:00PM: After the blessing of the Bishop the long-awaited race begins, quivering, fiery, dramatic as few in the world. Ceraioli and people are one thing in the exaltation of those first moments when Capitani, Standard Bearer and Trumpeter on horseback are galloping before the Ceri.

mpicciaThe Captains of the previous year give the “go”. The crowd cheers, burst into a shout compact, chorus, “Via ch’eccoli.” The race winds through the narrow medieval streets, the Ceri fluctuate wildly, touching and often touching walls and windows. With great skill and years of experience ceraioli take turns in the race, it is a proof of great strength and the ability to run the candle as much as possible while avoiding vertical “dropouts” and “pendute.” This is the victory, knowing that there is no overtaking and that Ceri come on top of the mountain in the same order in which they started: St. Ubaldo, St. George and St. Anthony. The route covering Ceri in the race is about 4 km, starting from the Alzatella to the Basilica on the top of the Mount.

ceri gubbio_7THE ROUTE

The Ceri run impetuously down to Via Dante, Corso Garibaldi, Via Cairoli in the bottom of which they will remain for 15 minutes. They restart on the way down Via Mazzatinti, then continue on the flat for Piazza 40 Martiri, from there to the district of San Martino, form which they run through Via dei Consoli to Piazza Grande where they stop for about 15 minutes.

After the First Captain has given the keys of the city to the Mayor, they appeare at the window of the Council Chamber, waving a white handkerchief, giving the order to the bell-ringers to start playing and the second captain to resume the race.

They continue through Via XX Settembre, before tackling the hard climb of the First and Second Buchetto, sunken lanes between walls and so narrow as not to allow the use even of the braccieri. Once near of the Porta S. Ubaldo, Ceri are resting on the ground for about half an hour before crossing the same door in the horizontal position because of the narrow passage. The last stretch of the race runs entirely on dirt roads of the Mount. In ten minutes it is covered in a hurry, here Ceri on shoulder, a km and a half climb, consisting of nine boulevards and eight turns, with an average gradient of about 20%.

Here the race reaches its climax. With a final surge the Ceri arrive at the foot of the steps of the Basilica of St. Ubaldo and here the race ends with the ‘”down” to enter the portal, the ascent of the stairway and the closing of the door at the top. The last “Abbassata” is highly spectacular, because it takes place in full stroke and is linked to it and the competition between Sant’Ubaldo and San Giorgio for the closing of the door.

ceri2 (1)3RULES

The candles can not be exceeded, if a candle falls, the candle or Ceri that follow have to wait. The Cero only stops at the established stops. The Ceri should be run at the maximum possible speed. The aim of the festival is closely linked to the celebration of the Patron Saint Ubaldo. This is a tribute that the other two Ceri recognize. The imperative of every ceraiolo is to contribute to the success of the race and to respect the rules. Make a good impression, avoid pendute, falls and detachments, overcome possible difficulties, are the cornerstones of the “philosophy of ceraiolo.”

THE FEAST OF THE CERI UNESCO INTANGIBLE HERITAGE

“UNESCO places the feast of Ceri of Gubbio among the treasures of Italian folklore. News that the town of Gubbio waited with great trepidation, namely the signing of the Conventions on Cultural Diversity, has already taken place and the imminent Intangible Heritage, to see finally completed the journey that will lead the Festa dei Ceri to be among the first, if not the first ever, events that will be protected by UNESCO as a world heritage site. The direct consequence would be the state’s commitment to protect and, therefore, finance, forms of “living archeology” that witness the most authentic cultural identities linked to popular devotion.

6 maggio 2013

rosati

3 maggio 2013

rosati

La festa del Calendimaggio di Assisi

28 aprile 2013

Storia della festa più importante dell’anno per gli abitanti di Assisi

calendimaggioL’origine della festa è assai antica, ma il modo in cui viene celebrata in Assisi è del tutto nuovo e originale. Per dare alcune stringatissime notizie si può dire che la festa si tenne per la prima volta nel 1927: cantori delle diverse “cappelle” cittadine si riunivano sotto la direzione dei maestri della banda per (more…)

The celebration of Calendimaggio in Assisi

28 aprile 2013

English version by Benedetta Tintillini

calendimaggioThe story of Assisi’s most important festival of the year. The origin of this festival is very old, but the way in which it is celebrated today is entirely new and original. To give you some short informations we can say that the celebration was held for the first time in 1927: singers of various “chapels” of the city (more…)

THE SHRINE OF MADONNA DEI BAGNI

24 aprile 2013

altareA PRECIOUS JEWEL, HIDDEN IN THE HEART OF ITALY celebrated 350 years of life

Father Antonio Santantoni a.santantoni @ tin.it

photo and English version by Benedetta Tintillini

Millions of people have seen it (or glimpsed) passing by, but few, very few know about it. Thousands of people read its name every day, passing quickly on the large E 45 highway, from Rome to Venice and Ravenna, but only few stop, yielding to an impulse of curiosity. The name raises some amazement – Madonna dei Bagni means Our Lady of the Bath – but then everyone can think that it should be one of thousands of small churches that dot the Italian countryside, the Umbrian one in particular. Tens, hundreds of times people switch and go by, without taking the time to go to see what lies (more…)

19 aprile 2013

rosati

Assisi, Manifesto Ufficiale per il Papa, a Pasqua “flusso turistico molto significativo” in aumento.

3 aprile 2013

assisiIl Comune di Assisi, unitamente alla Diocesi di Assisi, in assonanza con le famiglie francescane, hanno pubblicato in Assisi il manifesto di gratitudine per Papa Francesco  che ha voluto “orientare il pontificato” ai valori di San Francesco d’Assisi.

Auspichiamo, nella speranza che Papa Francesco possa (more…)

29 marzo 2013

rosati

27 marzo 2013

rosati

22 marzo 2013

rosati

Benessere e Salute, come curare le varici degli arti inferiori

21 marzo 2013
Gerardi

Gaspare Andrea Gerardi

a cura del Dr. Gaspare Andrea Gerardi – Medico Chirurgo

La tecnica L.A.F.O.S. secondo Frullini si basa su principi fondamentali identificabili come trattamento indolore; rapido; efficace e ambulatoriale dell’insufficienza safenica interna ed esterna. Rappresenta l’evoluzione mini (more…)

18 marzo 2013

rosati

Narni: elezioni amministrative, ecco le liste “La Destra” e PDL

14 aprile 2012

LISTA CANDIDATI ” La Destra” : Alvaro Giovannini – capolista – Massimiliano Foscoli, Mayla Peretti , Jessica Martellini, Sandro Fani, Marco Trippanera, Emanuel Spera, Ardelio Nevi, Susanna Nori, Andrea Dionisi, Luca Franceschini.

LISTA CANDIDATI PDL: Ilaria Ubaldi (Capolista), Alessandra Angelucci, Paola Berrettini, Mario Ceccarelli, David Cleri, Luca Cotini, Lorenzo Di Fino, Daniela Federici, Stefano Gentili, Chiara Gobbi, Ilaria Martini, Andrea Riccetti, Carmela Rossi, Gianni Rubini, Roberta Sciannameo, Ilaria Stentella.

Narni: presentazione ufficiale del candidato a Sindaco del PdL, Sergio Bruschini.

15 gennaio 2012

da sinistra Enrico Masciarri, Sergio Bruschini, Alfredo De Sio e Amleto Bussotti.

Alla conferenza, sono intervenuti il Capogruppo in Consiglio Regionale del PdL, Raffaele Nevi, il Consigliere Regionale e Coordinatore Provinciale del PdL, Alfredo De Sio, il Consigliere Provinciale e Vice Coordinatore del PdL, Enrico Masciarri, il Coordinatore Comunale di Narni, Amleto Bussotti, e il Senatore del PdL Domenico Benedetti Valentini, il consigliere comunale di Narni del PdL, Ilaria Ubaldi e inoltre alcuni consiglieri comunali di comuni limitrofi tra cui Stefano Fatale di Terni e Andrea Nunzi di Amelia. Durante la conferenza stampa, hanno preso la parola anche i responsabili sia de La Destra, con i suoi dirigenti, Sandro Fani e Daniela Cirillo, i quali hanno annunciato che come movimento politico costituiranno una loro lista in appoggio al candidato a sindaco del PdL, Sergio Bruschini. Oltre a La Destra, è intervenuto il rappresentante di Italia Federale, Danilo Galeazzi, che ha annunciato ai dirigenti del PdL e a tutte le persone che assistevano alla conferenza, che come partito politico entro un mese decideranno se ufficializzare o meno il loro appoggio al candidato a sindaco del PdL. L’attuale capogruppo del Pdl in consiglio comunale, ha ringraziato i dirigenti sia provinciali che comunali, i quali hanno creduto nella sua figura e nella sua professionalità per la sua nomina a candidato a Sindaco, ha ribadito per il centro destra e in particolare per il PdL, che queste elezioni sono molto importanti in quanto si respira nell’aria una voglia sempre maggiore di cambiamento; Bruschini, in ultimo si è reso disponibile per l’apertura verso gli altri movimenti e liste civiche che si stanno formando nella città.

 

ARTE A SANGEMINI, ROBERTA UBALDI IN UNA MOSTRA CURATA DA FRANKLIN WATTS

18 agosto 2011

INAUGURAZIONE SABATO 21 AGOSTO ORE 18.00

 STUDIO WATTS

Vicolo Gemine Astolfi 2

SAN GEMINI (TERNI) –  Tel. 3290482943

 IN OCCASIONE del

SAN GEMINI  ACOUSTIC 2011

 DAL 21 al  28 AGOSTO 2011

GIOVEDÌ e VENERDÌ 18.00 / 23.00 – SABATO 10.00 – 12.00 – 18.00 / 23.00,

DOMENICA 10.00 – 12.00, 18.00 – 20.00

franklin.watts@alice.it

Nel Dizionario dei Simboli di Jean Chevalier e Alain Gheerbrant, edito da Rizzoli, nel 1986, in una sottovoce, viene illustrato l’aspetto psicologico delle mani, paragonandole agli occhi. Secondo Roberta Ubaldi, artista narnese che dipinge su lamiere di ferro ossidato, le mani rappresentano la psiche umana adagiandosi su contesti irreali. Roberta si ispira, nel contestualizzare i soggetti,  ad una frase di Corot detta a Odilon Redon a Barbizon nel 1868 “mettere sempre accanto a una certezza un’incertezza” il maestro da lui ammirato per la capacità di ancorare la dimensione fantastica alla realtà, che gli regala così un consiglio che resterà per lui fondamentale. Così come lo è stato per Roberta Ubaldi.

 

GUBBIO, HOTEL UBALDI, FESTA DEL RISOTTO ALLA VINICIO

28 luglio 2011

domenica 7 agosto alle ore 20.00

In occasione della FESTA DEL RISOTTO torna anche quest’ anno il Villaggio del Gusto.Una serata imperdibile per tutti gli amanti del mitico Risotto e della buona cucina.Degustazioni di risotto e di piatti tipici locali con musica dal vivo…il tutto nello splendido parco dell’Hotel Beniamino Ubaldi.

Per informazioni: Cinzia Rosati tel. 075 927 77 73

E’ Foligno, ma attenzione “Napoli è vicina” – Lettera a Goodmorningumbria

21 giugno 2011
A piazza Ubaldi, in pieno centro storico, da due settimane questa immondizia non viene raccolta. I cassonetti sono di proprieta’ privata della fioraia. Cé’ tanto di cartello che spiega che i cassonetti per i rifiuti indifferenziati sono stati spostati per via dei lavori in corso ma chiaramente non ci si fa caso e si continua a gettare l’immondizia in quel punto. La VUS potrebbe ripristinare i cassonetti all’angolo della piazza visto che il camion per la raccolta puo’ passare senza problemi ma questo, per oscure ragioni ancora non e’stato fatto.
E’ stata  chiamata quotidianamente la Vus e la ASL. Io stessa stamane ho parlato con un operatore ecologico che mi ha detto che le segnalazioni sono state fatte parecchie volte ma come si puo’ notare l’immondizia e’ ancora li. Sempre questa mattina abbiamo notificato anche i carabinieri.
Sono stati avvistati ratti nelle vicinanze ed il caldo certo non aiuta visto che ci sono anche rifiuti organici nel mucchio. La nostra salute e’ a rischio. Paghiamo la TIA ma per cosa?
Simona Mereu

Arte, Metalmorphosis, personale di Roberta Ubaldi

6 novembre 2010

di Nicoletta Pecile – La Contemporanea Studio Art Gallery – Torino

Roberta Ubaldi

La mostra dal titolo METALMORPHOSIS raccoglie 18 opere, che concentrano il lavoro di sperimentazione stilistica di Roberta Ubaldi. Una ricerca durata anni che ha condotto la giovane artista  a scegliere la lamiera come supporto prediletto delle proprie realizzazioni e nel promuoverla come  parte integrante dell’opera stessa. E’ proprio a partire dalla naturale e lenta trasformazione dell’elemento ferroso infatti, che la Ubaldi costruisce il proprio linguaggio espressivo, fatto di immagini che emergono da un magma confuso, recuperando lo spazio necessario alla costruzione del senso. Materia grezza che si modifica sotto impulso di agenti naturali come l’aria e l’acqua e che apre la porta all’interpretazione ed alla fantasia.

Grazie ad un sapiente utilizzo di colori ad olio, da lì appaiono braccia che avvolgono, mani che accarezzano, sguardi che indagano, un’umanità che si profila e si insinua fra le macchie di ruggine, che domina il tempo che passa, cavalcandone i  segni “fisici” e riadattandoli per dare loro nuova Vita. Un riaffiorare di elementi che parlano di emotività, di fragilità femminee, di misteri accennati, sono forme morbide dai colori caldi, sono  presenze che rassicurano, delicatamente sensuali, ammalianti come gesti ed intriganti come l’intimità quando   protegge  se stessa.

Quella di Roberta Ubaldi è una sensibilità che solo parzialmente si espone, tanto delicata quanto un processo in corso, e i suoi quadri sono un fenomeno espressivo in cui  il Tempo, la chimica e la capacità di giocare con la forma si adoperano fino a realizzare opere nelle quali si svela una Bellezza che vince il  suo carattere effimero facendosi eterna.

Titolo dell’evento: METALMORPHOSIS

Personale di ROBERTA UBALDI

Inaugurata il 25 settembre 2010

Location: LA CONTEMPORANEA – studio | art gallery – Arte Architettura Interior Design

Via della Rocca ,36  10123 Torino

http://www.lacontemporaneatorino.com

TEL+39.011. 0746769

Periodo: dal 25  settembre  al 11 novembre 2010

Orari: feriali 15.30 19.30; Domenica e festivi su appuntamento

Organizzazione: La Contemporanea Studio Art Gallery – Torino

Info: +39.011.0746769 – +39.335.6233779

info@lacontemporaneatorino.com