Posts Tagged ‘umberto’

UMBRIA SACRA E SANTA, PRESENTATO A PERUGIA IL VOLUME ” SACRO FEMMINILE IN UMBRIA”

27 aprile 2017
da sinistra: Floriana La Rocca, Francesco La Rosa, Teresa Severini, Donatella Porzi, Mariella Cutrona, sullo sfondo il manifesto perla pace dedicato al Sacro Femminile in Umbria

da sinistra: Floriana La Rocca, Francesco La Rosa, Teresa Severini, Donatella Porzi, Mariella Cutrona, sullo sfondo il manifesto perla pace dedicato al Sacro Femminile in Umbria

Nella prestigiosa sala Brugnoli di Palazzo Cesaroni in Regione, con il patrocinio dell’Assemblea Legislativa Umbra, del Comune di Perugia e relatori Donatella Porzi, presidente, Teresa Severini, assessore alla cultura del Comune di Perugia, Mariella Cutrona, artista e preziosa nostra collaboratrice, giunta appositamente da Palermo, Umberto Trenta, portatore apprezzato del manifesto firmato dai premi Nobel per la pace, Floriana La Rocca, attrice che ha letto con sapiente maestria due poesie, è stato illustrato il volume “IL SACRO FEMMINILE IN UMBRIA”.

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Mignini e Pastorelli (FDI-AN): “Viabilità e sicurezza, a Colle Umberto e San Marco pronti ad intervenire”

27 gennaio 2016
mignini

Stefano Mignini, Marco Squarta e Clara Pastorelli in una foto di repertorio

“La garanzia della sicurezza stradale ed il ripristino di condizioni di viabilità sicura sono impegni precisi che ci prendiamo nei confronti degli abitanti delle zone di Colle Umberto, Canneto e San Marco, nodi strategici e sempre più importanti della città.”

I consiglieri di Fratelli d’Italia Stefano Mignini e Clara Pastorelli raccolgono e fanno proprie le richieste di intervento avanzante a mezzo stampa dai residenti, tanto che “nella giornata di domani” dichiarano “ufficializzeremo la richiesta di effettuare un sopralluogo urgente, in cui, in collaborazione sia con gli assessori che con i dirigenti dei vari settori interessati, saranno valutate tutte le azioni da attuare.” (more…)

Poesia: Alla riscoperta di Sandro, il Penna

9 ottobre 2013
Sandro Penna

Sandro Penna

di Silvica Gobej 

Chi è o chi era, Sandro Penna ? “Forse”, scriveva di lui Pier Paolo Pasolini, “il più grande, e più lieto poeta italiano vivente”. Ma Penna è scontento del “Forse” , dicendo con tono lamentoso: “dicono tutti forse[1]

Chi era, dunque, e perché il comune di Perugia ha intitolato una delle sue più nuove e moderne biblioteche al suo nome? Una domanda che si pone chiunque, come me, allorché si viene a conoscenza per la prima volta con questo nome. Scopriamolo insieme allora!

La ricerca inizia come giusto che sia, dalla biblioteca Sandro Penna. Mi viene consigliato per primo,  un libro di Cesare Garboli Penna Papers nuova edizione ampliata, Garzanti editore.

Scopro così  un personaggio originale, misterioso, solitario, unico, noto per alcuni (more…)

Pasqua all’ Urban Live Music Club

29 marzo 2013
Umberto Giardini

Umberto Giardini

VENERDI’ 29 MARZO FRIDAY I’M IN ROCK: 24 HOUR PARTY PEOPLE

“Conosci la Factory Records? Abbiamo Joy Division, New Order, Happy Mondays. Siamo un esperimento sul genere umano.” Venerdì vi racconteremo la nascita della cultura Rave: il momento in cui l’uomo bianco comincia a
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“Figli dell’Europa?” incontro organizzato dai militanti di Giovane Italia Orvieto

20 aprile 2012

Il giorno 21 aprile 2012 alle ore 17.30 presso il Palazzo dei Sette, Sala del Governatore, si terrà l’incontro “Figli dell’Europa?” organizzato dai militanti di Giovane Italia Orvieto. Al dibattito parteciperanno:

Chiara Frontini, assessore al Comune di Viterbo ed esponente della Giovane Italia;

Antonella Sberna, coordinatrice Giovane Italia Provincia di Viterbo;

Maria Tripodi, Vice-segretario Nazionale GIPPE (Giovani Italiani del Partito Popolare Europeo)

Umberto Garbini, Presidente Giovane Italia Orvieto;

Matteo Bressan, Coordinatore Giovane Italia Provincia di Terni e Presidente Club della Libertà di Terni “Italia Libera”;

Enea Paladino, Dirigente Giovane Italia Umbria e Consigliere Comunale Pdl Citerna (PG).

L’incontro si prefigge l’obiettivo di aprire un confronto costruttivo tra i giovani sulle tematiche dell’attuale fase critica che sta attraversando l’Unione Europea sia per cause prettamente economiche che strutturali. A tutti i presenti sarà data la possibilità di intervenire sul tema ponendo domande sia riguardanti l’Europa che il movimento giovanile del Popolo della Libertà.

 

 

Polo Aerospaziale dell’Umbria: Renato Cesca nuovo presidente

22 dicembre 2011

L’astronauta Roberto Vittori, diventa testimonial del Polo

Renato Cesca

Cresce il Polo Aerospaziale dell’Umbria. Ad oggi le imprese del settore che aderiscono al Polo sono 26, con 2500 dipendenti e 350 milioni di euro di fatturato complessivo. Le imprese che ne fanno parte sono coinvolte in tutti i settori tecnologicamente avanzati della filiera e competono a livello internazionale, investendo in ricerca e sviluppo quasi il 6% del proprio fatturato.

In occasione dell’Assemblea annuale, che si è svolta ieri nella sede di Confindustria Perugia, il presidente uscente Antonio Alunni ha ripercorso le attività del triennio dal 2008 al 2011 e tratteggiato una situazione positiva delle aziende che ne fanno parte.

“Nel 2010 – ha sottolineato Alunni – le imprese del Polo hanno avuto un lieve calo di fatturato ma sono riuscite a mantenere i livelli occupazionali. Nel 2011 la situazione è migliorata: il fatturato è cresciuto del 10 per cento circa ed è stato confermato un percorso di nuove assunzioni”.

L’assemblea ha visto anche il rinnovo dei vertici del Polo che, dalla sua Fondazione avvenuta nel 2008, era stato guidato da Alunni. Il nuovo presidente è Renato Cesca della Ncm di Foligno, azienda fondata nel 1988 e specializzata nella costruzione di parti e componenti per il settore aeronautico anche per mezzo di saldatura di superleghe. Il vice presidente sarà Umberto Tonti delle Officine Meccaniche Aeronautiche (Oma), che, fondate a Foligno nel 1950, rappresentano una realtà che svolge molteplici attività concernenti la progettazione, lo sviluppo e la costruzione di componenti meccanici per aerei ed elicotteri civili e militari, equipaggiamenti ed assemblaggi.

Alla parte pubblica dell’assemblea hanno partecipato anche illustri ospiti tra cui il colonnello Roberto Vittori che è stato protagonista dell’ultima missione spaziale del Programma Shuttle e che, anche per il suoi legami affettivi con Perugia, ha accettato di essere il testimonial del Polo. “Sono convinto – ha detto nel suo intervento – che il Polo rappresenti un mezzo attraverso cui avvicinare la cultura e l’alta tecnologia dell’aerospazio al territorio e alle persone e soprattutto ai giovani che vorrei considerassero lo spazio come un’opportunità. Chi lavora in questo settore esprime grande capacità manifatturiera. Ciò che va bene per lo spazio, infatti, porta in sé necessariamente un’altissima qualità tecnologica”.

ESPERIMENTI DI FRAMMENTAZIONE personale di Maura Menichetti

5 ottobre 2011

Inaugurazione giovedì 6 ottobre · 18.30 – 21.30

Golf Club Perugia – Ristorante Golf Perugia Loc. Santa Sabina Perugia (PG) 075 517.85.81

“Esperimenti di  frammentazione”
Mostra a cura di Francesca Duranti

L’inaugurazione della mostra sarà accompagnato dalle note dei  Legio Felix
Alessandra Chieli, Voce
Mauro Businelli, Violoncello
Umberto Ugoberti, Accordèon

“La Pompei del centro-Italia”: Carsulae

17 gennaio 2011

di Francesca Romana Plebani

Francesca Romana Plebani

Le rovine dell’antica  Carsulae romana (Comune di Terni e Sangemini[1]) sono ubicate lungo l’originario ramo occidentale della Via Flaminia, asse viario di fondamentale importanza che permetteva la comunicazione tra Roma e le zone alto-adriatiche.

Va premesso che il territorio del ternano entrò nell’orbita d’interesse di Roma quando questa, nella seconda metà del IV sec a.C., pianificò la conquista dell’Italia centro – orientale. A seguito della battaglia di Sentino (295 a.C.) e grazie all’azione militare di M. Curio Dentato, avvenne la definitiva occupazione della zona, la quale fu rafforzata dalla fondazione di alcune colonie e dall’apertura della Via Flaminia. La romanizzazione di queste aree comportò, dunque, una più razionale organizzazione del territorio attraverso pianificati ed intensi interventi di urbanizzazione: Carsulae, colonia romana fondata successivamente al 220 a.C. (apertura della via Flaminia), ne costituisce uno tra i più tangibili segni.

Le rovine di questa città antica furono descritte e identificate fin dal XVII secolo. Tuttavia, soltanto le campagne di scavo svoltesi tra il 1951 e il 1972 hanno permesso di riportare alla luce buona parte del foro, il teatro e l’anfiteatro, un lungo tratto della Via Flaminia[2] e alcune tombe monumentali.

La città occupa un’area di oltre 20 ettari, di cui con immediata evidenza salta agli occhi la favorevole e strategica posizione geografica: protetta ad est dalle pendici del poggio Chicchirichi, propaggine meridionale dei vicini e visibili Monti Martani, si estende su un pianoro appena ondulato, con direzioni aperte ad ovest, a nord e a sud, dominando la vallata del torrente Naia, immissario del Tevere. Rispetto all’originario nucleo insediativo di fine III sec. a.C., s’ingrandì successivamente non solo per la sua posizione privilegiata lungo la via Flaminia, ma anche per la bellezza del luogo, di cui ne rimane memoria nelle parole di Tacito[3] e di Plinio il Giovane[4].

La via Flaminia, attraversando la città in senso nord-sud, coincide con il cardo maximus della città. Il tratto urbano della strada è pavimentato con basoli e, all’altezza dell’ingresso al foro, incrocia il decumanus maximus, altro fondamentale asse viario, che, con orientamento est-ovest, conduce agli edifici di spettacolo.

Templi Gemelli

Divenuta municipium e iscritta alla tribù Clustumina, Carsulae viene menzionata da Strabone (Geogr. V, 2, 10) tra i centri più importanti lungo la strada consolare. Tacito (Hist. III, 60), rivela che il sito venne scelto da Vespasiano per accamparvi, durante l’inverno dell’anno 69 d. C., le sue truppe in marcia verso Roma alla conquista del soglio imperiale, in considerazione sia alla possibilità di recuperare rifornimenti dai fiorenti municipi vicini, e in virtù della sua posizione strategica, posta di fronte alle truppe fedeli a Vitellio, acquartierate a Narni. Si devono a Plinio il Vecchio (Nat. Hist. XVII, 213) le notizie circa il terreno locale, particolarmente adatto alla coltivazione della vite, mentre è Plinio il Giovane (Ep. I, 4) a testimoniare la presenza nel territorio carsulano di parte della proprietà della sua ricca suocera, Pompea Celerina.
La città conobbe il momento di massimo splendore tra il I ed il II sec. d.C., periodo a cui è riferibile la maggior parte degli edifici pubblici finora rinvenuti. Nulla resta del nucleo insediativo originario, formatosi probabilmente già nel corso del III sec. a.C., poco dopo la costruzione della strada.

Carsulae fu abbandonata in seguito ad un grave evento tellurico, collocabile ragionevolmente intorno al IV sec. d.C., evento che si rivelò catastrofico poiché, oltre ad abbattere numerosi edifici, comportò il collasso di alcune delle doline carsiche sopra le quali erano stati costruiti i principali edifici pubblici. Il cataclisma fu con tutta probabilità il colpo di grazia per la città, che già impoverita dallo spostamento ad est della Via Flaminia e dalla sua posizione che la rese successivamente esposta alle invasioni barbariche, finì per ridursi l’ombra delle sue antiche vestigia.

Nel medioevo, fu abitata soltanto da una comunità benedettina, raccoltasi intorno alla chiesa dei Santi Cosma e Damiano[5], che non a caso, fu edificata con materiali di rimpiego, su di un edificio romano nei pressi del foro.

Nel corso del 1500 iniziarono i primi scavi ad opera dei Conti Cesi, fra cui Federico, fondatore nel 1602 della prestigiosa Accademia dei Lincei.

Complice la luce di queste assolate giornate di metà gennaio, lo splendido panorama, incorniciato da un terso cielo azzurro, il Parco archeologico di Carsulae, oltre al suo inestimabile valore culturale, assume i contorni di una preziosa oasi di bellezza nel territorio dell’Umbria meridionale.

Chiesa Santi Cosma e Damiano

 

Approfondimenti: Il Centro Visita e Documentazione “Umberto Ciotti”, realizzato grazie alla collaborazione tra il Comune di Terni e la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Umbria, sorge a sud dell’area archeologica, in posizione rialzata rispetto agli scavi, e funge da porta d’ingresso alla città romana e da punto di accoglienza, informazione ed orientamento per i visitatori. Al suo interno ci sono la biglietteria, un bookshop, un angolo giochi per bambini, la sala di studio “Cinzia Perissinotto” sul territorio della bassa Umbria ed un’aula didattica. Nelle due sale superiori e nella galleria centrale è allestita un’esposizione permanente di reperti, rinvenuti durante gli scavi condotti fra il 1951 e il 1972, che si riappropriano del loro contesto originario dopo esserne stati allontanati per motivi logistici e di sicurezza.

http://carsulae.it/home.php?lang=ita

http://www.fastionline.org/micro_view.php?fst_cd=AIAC_1027&curcol=sea_cd-AIAC_3104


[1] Carsulae si raggiunge facilmente dalla Villa di Monte Solare percorrendo la E45 in direzione Terni e, superata Acquasparta, uscendo a Sangemini.

[2] Partendo da sud e seguendo quest’antica via consolare si intravedono le terme, attualmente ancora interrate, ma di cui si conoscono la struttura e l’esistenza di pavimenti a mosaico.

[3]Tacito, Hist., III, 60. “I capi del partito, giunti a Carsulae, si prendono pochi giorni di riposo […] . La località stessa del campo era assai piacevole: la vista era molto ampia, assicurati i rifornimenti per le truppe, avevano alle spalle municipi estremamente fiorenti […].

[4] Ep. I, 4.

[5] La venerazione di questi due santi sarebbe da porsi in relazione con il culto dei Dioscuri, largamente diffusosi in Umbria in età medio-repubblicana, e che a Carsuale sembrerebbe trovare la sua sede presso i templi gemelli – di età augustea – siti nei pressi del foro, e a breve distanza dalla chiesa stessa. Il culto dei gemelli divini, infatti, potrebbe essersi tradotto nella devozione, a partire dal VI sec. d.C., dei santi Cosma e Damiano, gemelli medici martirizzati tramite decapitazione nel 300 d.C.

Foligno, i direttori di albergo umbri eleggono il nuovo consiglio ADA

18 dicembre 2010

Cinzia Rosati

Lunedi 13 dicembre all’Hotel Italia di Foligno si sono riuniti i direttori di albergo umbri per

Angelo Felice

eleggere il nuovo consiglio direttivo regionale all’interno dell’ADA associazione nazionale direttori d’albergo , sono risultati eletti : Presidente Angelo Felice dell’hotel Fontecesia di Todi, Vicepresidente Cinzia Rosati dell’hotel Beniamino Ubaldi di Gubbio, Segretario Umberto Generosi della Residenza Palazzo Grande di Corciano, tesoriere Claudia Bellachioma dell’hotel Relais dell’Olmo , revisore dei conti Stefano Chiesa direttore dell’hotel Brufani di Perugia.