Posts Tagged ‘unico’

MADE IN ITALY, A PERUGIA PRESENTAZIONE DEL MARCHIO UNICO NAZIONALE ‘IT’

24 maggio 2015

Incontro promosso da Conflavoro Pmi Perugia, martedì 26 maggio, alle 11, all’hotel Plaza

marchio-unico-nazionale-520x330Presentare e promuovere il Mun, Marchio unico nazionale ‘It’, una certificazione volontaria di conformità d’origine e tipicità italiana. Sarà questo il tema dell’incontro che si terrà martedì 26 maggio, alle 11, all’hotel Plaza di Perugia. L’evento, in sala Morlacchi, sarà introdotto dal giornalista Pier Francesco Quaglietti e vedrà gli interventi di Andrea Meucci, coordinatore responsabile sviluppo Mun e presidente di Conflavoro Pmi Perugia, Terni, Macerata, e Roberto Laurenzi, imprenditore e ideatore del Marchio unico nazionale ‘It’. (more…)

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It Hotel, la prima catena turistico ricettiva a marchio Italia

21 dicembre 2010

Il Marchio Unico Nazionale IT farà compagnia dal 21 dicembre in poi alle più tradizionali stelle che sanciscono le caratteristiche alberghiere a livello internazionale. Martedì prossimo alle ore 18,00, infatti, si inaugura ufficialmente la catena degli “It Hotel” con la prima struttura italiana: l’albergo “Arte Hotel” di Perugia. Saranno presenti le istituzioni e le associazioni di categoria locali e nazionali. Polo Centralizzato Promozione Italia, nella splendida cornice di questo hotel, illustrerà l’avvio delle attività, che vedono coinvolte società italiane ed internazionali di prestigio, per rafforzare le politiche d’aggregazione e l’offerta turistica nazionale.

It Hotel è anche uno degli aspetti funzionali necessari per ottenere la massima valorizzazione delle produzioni italiane grazie all’introduzione del Marchio Unico Nazionale quale emblema dell’offerta nazionale. Le attività della catena ricettiva partono da Perugia per riaffermare la specifica vocazione turistica della regione Umbria e in funzione delle specifiche sinergie operative e funzionali poste in essere con CST di Assisi e Università dei Sapori. Realtà con le quali si intende sviluppare specifici protocolli volti al rafforzamento dell’offerta turistica regionale e nazionale. La catena It Hotel ha ricevuto 49 richieste di adesione da parte di altrettante strutture ricettive sparse in tutta la nazione con l’obiettivo di raggiungere il numero di 140 entro la fine del 2011 suffragato dall’elevato gradimento riconoscibile nel cospicuo numero di convenzioni già stipulate con alcuni dei maggiori tour operator internazionali nonché con alcuni altri primari player del settore che intendono aprire nuove rotte per l’Italia. «E’ un importante segnale – dice Roberto Laurenzi, responsabile marketing di Polo Centralizzato Promozione Italia e della catena – per l’intero settore turistico ricettivo e per le pubbliche amministrazioni. Con queste ultime abbiamo già dato corso allo sviluppo di

Lorena Grosso

specifiche sinergie per la costruzione di programmi di valorizzazione territoriale e pacchetti turistici. Segnale formidabile, anche la regione Umbria che abbiamo inteso considerare punto di partenza del rilancio turistico nazionale. La struttura di Perugia e l’intera catena ricettiva è diretta da Lorena Grosso che, dopo 24 anni di esperienze di direzione in diverse primarie strutture alberghiere nazionali e locali, ha inteso condividere questa nuova importante sfida per l’intero sistema turistico ricettivo italiano».

TRASPORTI, ADDIO BIGLIETTO UNICO PERUGIA

14 ottobre 2010

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

Dal 9 giugno 2008 è stato introdotto il nuovo Piano di Mobilità Urbana (PUM) con maggiori collegamenti tra le reti FS, FCU, APM, Minimetrò. Il cosiddetto “Biglietto Unico Perugia” è stato motivo di esaltazione della politica regionale fin dal primo momento in quanto può far viaggiare i cittadini su tutte le linee degli autobus dell’APM, dell’ACAP, sul Minimetrò e sulle tratte ferroviarie, all’interno del Comune di Perugia, delle Ferrovie dello Stato e della Ferrovia Centrale Umbra con una validità di 70 minuti dalla convalida. E’ anche facilmente reperibile: si può acquistare presso le stazioni del Minimetrò, le stazioni FS e FCU del comune di Perugia, i giornalai, i tabaccai e direttamente all’interno degli autobus (quest’ultimo con un ammontare di 1,50 euro).

Ora la Giunta di sinistra, per far fronte a questo periodo di crisi economica, aiuta i propri cittadini aumentando ben del 50% il costo del biglietto. Ma non solo, non bisogna scordare che questi mezzi di trasporto non sono solo adoperati da coloro ai quali piace passeggiare tre le bellezze perugine ma sono molto utilizzati anche dai lavoratori e dagli studenti, per raggiungere il posto in cui svolgere la propria mansione. E quindi aumento o non aumento sono costretti a non farne a meno. Di conseguenza è lecito domandare per quale motivo è stato effettuato questo rincaro  dato che non si conoscono periodi di poco impiego dei mezzi. Si può cercare una risposta analizzando le spese sostenute nel 2009 per il mantenimento del Minimetrò: l’istituzione di questo mezzo sta facendo perdere circa 1.380.000 euro mensili alla Regione considerando che ogni mese ne versa 1.500.000 e ne incassa approssimativamente 113.000. Perciò è davvero un’esigenza, per lo più urgente, o l’ultima dimostrazione d’ inattività della Giunta di sinistra, che preferisce far pagare ai cittadini piuttosto che tagliare spese inutili e ingiustificate?

Marica Fuccelli