Posts Tagged ‘unità’

Il ministro Franceschini domani alla festa de L’Unità regionale

7 settembre 2016
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Dario Franceschini

È  il giorno di Dario Franceschini alla festa de L’Unità regionale e festa nazionale della cultura del Pd. Il ministro sarà, infatti, ospite dei dem umbri domani, giovedì 8 settembre, alle 21.45. Nel pomeriggio, alle 17.00, nell’ambito del percorso inaugurato dal Pd Umbria alla Villa del Colle del Cardinale, si parlerà di Bellezza e qualità: una sfida per l’Umbria”. Sarà un “dibattito su un nuovo modello di sviluppo della nostra regione” con Tommaso Nannicini, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, e Giacomo Leonelli, segretario Pd Umbria. Alle18.45, invece, il vicesegretario nazionale Lorenzo Guerini, intervistato dai direttori dei quotidiani on line dell’Umbria, parlerà di  “Pd e la sfida per il referendum”. 
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PERUGIA: Al via lunedì la festa regionale de L’Unità e festa nazionale della cultura

3 settembre 2016

festaUn programma ricco e aperto, un’organizzazione innovativa e una location inedita segnano l’edizione 2016 della festa regionale de L’Unità, che si svolgerà a Perugia – Pian di Massiano da lunedì 5 a domenica 11 settembre e che sarà anche festa nazionale della cultura.

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Claudio Ricci: Da dieci anni la piscina dell’Unità Spinale Unipolare, all’ospedale di Perugia, è inagibile: agire subito per attivare il servizio.

26 dicembre 2015
ospClaudio Ricci (consigliere regionale dell’Umbria) riscontra da informazioni e notizie, anche afferenti ad interrogazioni parlamentari e articoli stampa, la inagibilità, da oltre dieci anni, della piscina per riabilitazione dell’Unità Spinale Unipolare (USU) presso l’ospedale Santa Maria della Misericordia in Perugia. La piscina risulta fondamentale per la piena “riabilitazione dei pazienti” ospiti nell’Unità Spinale Unipolare (USU), polo di eccellenza nazionale aperto nel 1998.

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“ANC FOLIGNO E UMBRAGROUP INSIEME PER IL TERRITORIO” NASCE L’UNITÀ CINOFILA DI SOCCORSO E RICERCA

27 ottobre 2015

can1“Un sogno rincorso da tempo”: così è stata definita la nascita dell’Unità Cinofila di Soccorso e Ricerca per il Nucleo di Protezione Civile della Associazione Nazionale Carabinieri di Foligno. Sogno reso possibile dalla determinazione e dal sacrificio apportati dal Presidente Fabrizio Casini che ha così commentato “la disponibilità delle nostre Unità Cinofile va a coprire quello che fino ad oggi, in ambito locale, è stato un sicuro vuoto funzionale”.
Il Nucleo di Protezione Civile si è sempre contraddistinto per l’impegno profuso nel supporto all’attività operativa, intervenendo attivamente sia durante le calamità ed emergenze locali, sia in quelle nazionali, come nel caso del Sisma di Abruzzo nel 2009, l’Alluvione in Liguria nel 2011 o il Sisma che colpì l’Emilia nel 2012. (more…)

Conferenza e preparativi per la FESTA DE L’UNITA’ DI PERUGIA

1 settembre 2015

logo-pdSi svolgerà domani, mercoledì 2 settembre, alle ore 10.30 presso la sede del Pd di Perugia (piazza della Repubblica 71), la conferenza stampa di presentazione della Festa de L’Unità di Perugia, quest’anno anche Festa nazionale dell’Innovazione, in programma a Ponte Valleceppi dal 4 al 13 settembre e che ospiterà, tra gli altri, il ministro Madia, il sottosegretario Bellanova, la responsabile nazionale Welfare del Pd Micaela Campana. Sarà presente alla conferenza stampa anche l’on. Sergio Boccadutri, coordinatore dell’area Innovazione del Pd nazionale.

Risposta a Fausto Bertinotti, comunista pentito

5 settembre 2014

Riceviamo e pubblichiamo

Per rilanciare il progetto del Socialismo reale, della rivoluzione, del cambiamento, del rovescio del malato sistema capitalista, occorre anche evitare di ripetere i soliti dogmi e le consuete “liturgie”; al contrario, bisogna innanzitutto compiere una analisi critica e profonda del nostro passato, purchè tale analisi non sia liquidatoria (cosa che già hanno fatto e continuano a fare in molti, anche tra coloro che si professano Comunisti), dato che non è possibile cancellare decenni di storia che hanno fortemente influenzato gli eventi del secolo da poco concluso.

Come è stato liquidato il Socialismo reale durante la “monarchia bertinottiana”? In occasione di un convegno tenutosi a Livorno intorno alla prima metà degli anni ’90, Bertinotti presentò un temino ginnasiale in cui cancellò l’intera storia del ‘900.
Togliatti – che pur essendo stato leninista ebbe le sue responsabilità sia sul (more…)

Libri: Regnum Siciliae, lo Stato più moderno d’Europa, di Claudio Di Salvatore

15 novembre 2013

regnum

 

REGNUM SICILIAE 1139 – 1861 e successive Sofferenze. 240 pagine tutte interessanti con trenta brani di versi che, oltre la parola, trasmettono emozioni.

Una stretta di mano, una parola data da Garibaldi, avviato da Mazzini ai sublimi misteri della Patria ed assertore della necessità del Risorgimento Politico Unitario d’Italia, in buona fede, in risposta alle “false verità” apprese dalle due volpi : Cavour (il ragno) e Vittorio Emanuele (il re minore) fece l’Unita’ d’Italia – Per un galantuomo (Garibaldi), quella stretta di (more…)

4 Novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e Festa delle Forze Armate

2 novembre 2013

4_novembre_2013Il Giorno 04 Novembre p.v., in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e Festa delle Forze Armate, il Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito (CSRNE) ed il Comune di Foligno, celebreranno la giornata, con una Cerimonia Commemorativa.

Alle ore 08:30 presso la Caserma “GONZAGA”, avverrà la celebrazione dell’Alzabandiera Solenne e la resa degli Onori ai Caduti di tutte le Guerre; successivamente il Comandante del CSRNE, il Generale di Brigata Massimo FOGARI, leggerà i messaggi pervenuti per l’occasione, dalle massime cariche dello Stato. (more…)

Elezioni Monte Santa Maria: il candidato di “SINISTRA UNITA per il Monte” è Riccardo Allegria

2 Mag 2013

Riceviamo e pubblichiamo

“SINISTRA UNITA per il Monte” ha deciso di candidare all’interno della coalizione “Un impegno comune” Riccardo Allegria, esponente del Prc, consigliere e assessore comunale uscente. “La candidatura di Allegria è una candidatura forte ed autorevole per mettere a valore, dentro un progetto complessivo ed unitario, un concreto portato di esperienze e di valori di sinistra per tutta la coalizione”.

“Il polo della sinistra di alternativa, l’unità e la Federazione della Sinistra”

5 marzo 2012

“Anche nella provincia di Perugia, a partire dal comune capoluogo di regione e dando seguito al congresso, occorre intraprendere un percorso politico comune che porti alla definizione della Federazione della Sinistra in tutto il territorio. Non è una mera questione organizzativa, bensì una precisa responsabilità politica di fase per aggregare un polo della sinistra di alternativa. In questo senso proprio da Perugia proponiamo l’avvio di questo percorso unitario. Avanziamo questa proposta a tutte le formazioni politiche della sinistra, così come alle compagne e ai compagni dei movimenti che, variamente organizzati, si pongono la necessità politica di costruire una sinistra ancora più forte ed incisiva nel nostro territorio Per questo ci poniamo anche l’obiettivo di allargare la Federazione stessa, qualificandone il lavoro politico sui contenuti. Pensiamo alle esperienze de “La Sinistra per Gualdo”, capace di rappresentare una forte ed efficace opposizione al governo delle destre locali, de “La Sinistra per Castello”, progetto che ha inteso unire la sinistra locale raccogliendo un ottimo risultato alle ultime elezioni comunali, de“La Sinistra per Todi”, un percorso di unità tra la Federazione della Sinistra, associazioni locali, sindacato che all’interno del centro-sinistra ha accettato la sfida delle primarie con un ottimo risultato del proprio candidato, de “La Sinistra per Castiglione” che sta iniziando a mettere insieme associazioni culturali, forze sociali, esponenti del mondo del lavoro. Anche e soprattutto nell’ambito della necessaria discussione su come la nostra regione possa affrontare la crisi e le misure antipopolari di Monti, partendo dal fatto che in Umbria la priorità resta il lavoro, ci rivolgiamo a tutte quelle forze della sinistra che saranno in piazza a Roma il 9 marzo e che si battono con la Fiom contro le scelte di Marchionne e del governo, che si sono confrontate a Napoli sui beni comuni, che difendono il sistema d’istruzione pubblico e di stato, che lottano per sottrarre i servizi pubblici locali alla mercificazione, non solo per far crescere nel paese l’opposizione a Monti, ma anche per definire una piattaforma unitaria di proposte per essere maggiormente incisivi nell’azione riformatrice del governo regionale”

Fabrizio Cerella

Il lenzuolino dei Savoia della collezione museale Arnaldo Caprai esposto al Quirinale per la mostra dedicata all’Unità d’Italia

22 febbraio 2012

Sarà inaugurata oggi la sezione “Margherita di Savoia e la Biblioteca del Quirinale” all’interno della mostra “Il Quirinale dall’unità d’Italia ai nostri giorni”, e tra i pezzi esposti c’è il lenzuolino per culla dei Savoia appartenente alla Collezione Museale Arnaldo Caprai.

La mostra, aperta al pubblico fino al 17 marzo, giorno di chiusura delle celebrazioni del 150° anniversario, intende, da una parte, illustrare il patrimonio artistico, la politica di costante acquisizione di opere d’arte da parte dei sovrani di casa Savoia, e il successivo impegno dei Presidenti della Repubblica volto allo studio, al restauro, alla scoperta, alla gestione degli edifici, dei giardini e dei tesori d’arte custoditi nel Palazzo. Dall’altra, sotto il profilo storico-istituzionale, la riflessione parte dal ruolo svolto dai Savoia (e dalle consorti dei sovrani, in particolare dalla regina Margherita alla quale è dedicata un’apposita sezione relativa alla sua Biblioteca conservata presso il Quirinale) per poi approfondire l’attività dei Presidenti della Repubblica.

La presenza di un pezzo della Collezione Museale Arnaldo Caprai all’interno di una mostra così importante è un ulteriore testimonianza del grande valore culturale di quest’ultima che, attualmente, sta riscuotendo un grande successo anche a Mosca dove, oltre 120 pezzi sono esposti al «Museo centrale di Stato Della storia contemporanea russa» all’interno della mostra “I Secoli d’oro del Merletto Italiano”, prorogata, a grande richiesta, fino al 18 giugno 2012.

Lenzuolo per culla dei Savoia – Ricamo in bianco – 1869 – Cotone(120 x 81 cm)

Foto: Il lenzuolo ha un raffinato ricamo di genere figurato. Si ritiene facesse parte del corredo neo natale di Vittorio Emanuele III, Principe di Napoli, erede al trono d’Italia. Il principe ereditario, unico figlio di Umberto e Margherita di Savoia, nacque nella città partenopea L’undici novembre 1869. Batista di cotone finemente ricamata in cotone bianco nei punti pieno, pittura, stuoia, cordonetto obliquo, svariati retini, sfilature a giorno. L’ornato si sviluppa lungo le linee ricciolute di ampi tralci carichi di fogliette piumate, margherite e fiorellini di campo. I due girali al centro della riversino sorreggono lo scudo crociato dei Savoia, sovrastato dalla corona sostenuta da due angioletti alati. Bandiere e cartigli sorretti da personaggi emblematici riportano le iscrizioni: S.P.Q.N.; Salve; Dormi angioletto del sovran desio e  dell’Italia intera giusto a Dio.

 

Le Scuole umbre si fanno onore al concorso “L’Umbria e i 150 anni dell’unità d’Italia

23 ottobre 2011

Mariarita Carletti e Laura Urali con i ragazzi premiati

Lo scorso 14 ottobre presso il Salone d’Onore di Palazzo Donini di Perugia si è svolta la cerimonia di premiazione  delle scuole umbre che hanno partecipato al concorso ‘ L’Umbria e 150 anni dell’Unità d’Italia’ Una commissione presieduta dai professori Giuseppe Martini e Raffaele Goretti, con lunga  esperienza professionale, ha esaminato i progetti scegliendo i lavori più significativi che, seppur  diversi nelle  tecniche e nello stile, testimoniavano la vitalità degli alunni e dei loro insegnanti nel dare vigore a una memoria storica a dimensione nazionale. La vice presidente della Regione Carla Casciari, sottolineando il prestigio dei prodotti,  tutti interessanti e volti a valorizzare il senso di unità, solidarietà e di cittadinanza attiva,ha conferito sei premi agli alunni delle scuole partecipanti al concorso. Tra gli istituti insigniti anche la scuola primaria “Leone Antolini” di PonteValleceppi si è distinta per il ricco percorso di ricerca storica e musicale portato avanti dalle Insegnanti Laura Urali e Maria Rita Carletti con la collaborazione degli esperti musicisti Proff. Andrea Franceschelli e Beata Bukor.

In un periodo in cui la scuola vive momenti difficili tra esiguità di mezzi e difficoltà oggettive (classi numerose, presenza di alunni stranieri che manifestano, a volte, problemi di scolarizzazione,difficoltà ad individuare mezzi comuni di comunicazione) che  rendono più complicato il rapporto educativo, il linguaggio universale della musica, che incontra e racconta la storia dell’unità d’Italia, si è rivelato uno strumento universale altamente socializzante e formativo dove la ricerca dei testi, la riflessione storica, le prove di coro, la coordinazione con le altre classi sono stati momenti importanti di crescita e maturazione.

Le insegnanti e la Dirigente dell’VIII Circolo di Perugia, Dott.ssa Franca Rossi, che ha fortemente sostenuto chi ha lavorato alla non facile realizzazione di questo prodotto, sono  giustamente soddisfatte del brillante esito raggiunto. E quale emozione da parte dei bambini e delle maestre, poi, essere chiamati nelle belle sale della giunta regionale per ricevere un premio che gratifica l’impegno di un anno scolastico!!!!

Firmata la convenzione tra l’Azienda Ospedaliera e la ASL 2 per l’attivazione dell’unità di degenza Pschiatrica

8 ottobre 2011

A distanza di 4 mesi, finalmente è stata sottoscritta e  pubblicata la convenzione tra l’Azienda Ospedaliera e la ASL 2 per  l’attivazione dell’unità di degenza Pschiatrica (SPDC) Dopo tanti mesi di attesa, la convenzione penalizza fortemente i cittadini, in  quanto vi è un vistoso ridimensionamento dei posti letto che passano da 16 ad 8 cioè  dimostrando ancora una volta lo scarso interesse della Regione  dell’Umbria per gli Ammalati Psichiatrici. Anche i Dipendenti della ASL 2 , a seguito della convenzione sono penalizzati,  perché pur rimanendo dipendenti ASL, l’intera responsabilità igienico,  organizzativo e amministrativa è dell’Azienda Ospedaliera, ed i Dipendenti  oltre ad indossare la divisa senza il logo ASL, devono timbrare all’orologio  dell’azienda ospedaliera, con tutte le conseguenze negative, poiché le due  aziende hanno distinti centri di costo.  Dalla convenzione, in termini commerciali, sembra che la ASL 2 abbia svenduto
un servizio forse scomodo ed impegnativo, e l’Azienda Ospedaliera, pur  accettando tali incombenze cerca di scaricare all’SPDC anche le prestazioni di  Pronto soccorso Psichiatrico, utilizzando personale Infermieristico ed OSS  assegnati all’SPDC. La FIALS, chiederà alla Regione un impegno maggiore per la Psichiatria, perché  risparmiare non significa aumentare i Ticket sulle prestazioni sanitarie e  tagliare i posti letti e le risorse umane.

La segreteria FIALS

IN…CANTI D’ITALIA QUANDO LA STORIA INCONTRA LA MUSICA

25 Mag 2011

Sabato 28 maggio i bambini della Scuola Primaria di Ponte Valleceppi festeggeranno in modo solenne i 150 anni dell’Unità d’Italia. Questo evento è stato preparato dagli alunni e dalle insegnanti durante tutto l’anno scolastico, con l’obiettivo di rendere maggiormente consapevoli i ragazzi riguardo a questa importante ricorrenza. Gli studenti più grandi hanno ripercorso le tappe più importanti del Risorgimento italiano, ponendo particolare attenzione alla realtà territoriale, facendo riemergere dal passato la figura di Leone Antolini, illustre maestro e attivo patriota di Ponte Valleceppi, cui è intitolato l’edificio della scuola primaria del paese. La ricostruzione storica ha portato alla luce importanti fonti scritte che testimoniano come le persone di Ponte Valleceppi hanno partecipato alle importanti battaglie perugine del 20 giugno 1859 e del 14 settembre del 1860. Per evidenziare in modo più significativo l’impegno patriottico di Leone Antolini, del quale ricorre il centenario della morte, è stato realizzato dalla scuola un CD musicale, promosso e finanziato in parte dall’Assessorato alle politiche culturali del Comune di Perugia. I brani contenuti nel CD verranno presentati proprio durante il concerto del 28 maggio, insieme ad altre canzoni che hanno “fatto” la storia d’Italia, rendendola celebre in tutto il mondo. Il concerto che verrà presentato è il frutto di una costruttiva collaborazione tra docenti,  insegnanti esperti di musica e musicisti. L’evento del 28 maggio è, potremmo dire, l’espressione più alta di questa collaborazione, in quanto sono intervenuti all’attività progettuale l’Ins. Maria Rita Carletti, docente della scuola, ma anche valente  pianista, l’Ins. Beata Bukor, esperta esterna di musica e violinista, la Filarmonica “Virgilio Puletti” Ensamble, diretta dal Maestro Andrea Franceschelli, il quale con la sua grande esperienza ha saputo indirizzare e consigliare al meglio tutto il gruppo di lavoro. Il repertorio che verrà proposto sarà arricchito dalla lettura di alcune poesie dialettali, che potremo sentire dalla viva voce dello stesso autore, il poeta Nello Cicuti, membro dell’ “Accademia del Donca”.

CONFERENZA: I CATTOLICI E L’UNITA’ D’ITALIA

4 Mag 2011

sabato 7 maggio · 16.00 – 19.00

Città di Castello (PG), Museo del Duomo

Ultimo appuntamento di AGORA’ 2011;
I CATTOLICI E L’UNITA’ D’ITALIA.
Interverranno i Proff. Andrea Ciampani (Il lungo risorgimento politico dei Cattolici italiani) e Angelo Capecci (Idee e forme dell’impegno dei Cattolici nell’Italia unita).

FLI di Assisi. I numeri non contano…W l’Italia!

2 aprile 2011

«Chi strumentalizza a fini propagandistici l’anniversario dell’Unità d’Italia non è certo Giorgio Bartolini». Questa la posizione del circolo assisano di Futuro e Libertà per l’Italia che con una nota ha evidenziato come non si perda occasione per polemizzare inutilmente su questa ricorrenza. «Comprendiamo il disagio di Ricci – prosegue il comunicato – che annovera nella sua coalizione una forza politica secessionista ed antitaliana, ma noi riteniamo che non tutto si possa sacrificare per il proprio tornaconto politico e l’unità nazionale è un valore irrinunciabile. Di questo avviso sono anche i cittadini assisani che hanno partecipato numerosi all’evento organizzato da Bartolini nel quale – senza alcuna connotazione politica o accento propagandistico – sono stati ricordati i personaggi umbri che diedero il loro fondamentale contributo per unificare l’Italia». Anche il PD assisano, tramite Claudia Travicelli, ha criticato l’evento organizzato da Bartolini, definendolo vergognoso e di cattivo gusto. Secondo FLI: «Il consigliere Travicelli cerca spunti per la propria campagna elettorale, visto che il suo partito è da tempo a corto di contenuti e riesce solo a criticare le azioni degli altri. Noi abbiamo partecipato a tutte le manifestazioni per il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia a prescindere da chi le ha organizzate, perché crediamo che nessuno abbia titolo per appropriarsi del valore dell’unità nazionale escludendo gli altri dal poterlo riaffermare».

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

26 marzo 2011

Come Consigliere Comunale non posso fare a meno di esprimere tutto il mio rammarico nel  vedere come l’importantissima ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia sia stata fatta passare da parte del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale di Fratta Todina nella più totale indifferenza. Attivarsi per promuovere, almeno in sede di Consiglio Comunale, una riflessione sulla nostra storia e sul valore dell’Unità d’Italia, soprattutto in vista dell’attuale svolta federalista, sarebbe stata un’importante dimostrazione di grandezza culturale e di spirito civico. Nonché un atto doveroso  che avrebbe sancito inequivocabilmente  l’adesione della nostra storia cittadina agli alti valori dell’unità del Paese, non solo da esplicarsi formalmente come commemorazione o semplice ricordo evocativo del Risorgimento, ma soprattutto da intendersi come occasione per riconfermare un pressante e straordinario impegno per il presente. A questo proposito ho provveduto a presentare una mozione per richiedere l’intitolazione di una piazza del paese all’Unità d’Italia ,come gesto simbolico e pacificatorio in ricordo di tutti gli italiani che, in questi 150 anni, hanno sacrificato la propria vita credendo profondamente nel valore della Patria e ai quali si deve il merito di aver contribuito a creare un Paese libero, democratico e solidale. Nella speranza che questo gesto simbolico funga da testimonianza e monito per le future generazioni di quei valori che attraversano indissolubili la storia.

Cinzia Moriconi

Assisi, Festa Unità d’Italia organizzata dal comitato “Bartolini sindaco”

22 marzo 2011

Giorgio Bartolini

Nel Comune di Assisi proseguono le iniziative per i 150 anni dell’Unità Nazionale. Domenica 27 Marzo due saranno le Piazze interessate dall’“Omaggio all’Unità d’Italia”, promosso dal Comitato delle Liste “Per Bartolini Sindaco”. A Petrignano non poteva mancare l’omaggio a Luigi Masi, nell’omonima Piazza a lui intitolata nella cittadina che gli ha dato i natali, alle 13.30 di domenica. Seguiranno i festeggiamenti nella Piazza Giuseppe Garibaldi a Santa Maria degli Angeli, ore 15.30, con un momento conviviale ed una grande Torta Tricolore. In ambedue le piazze ci sarà la straordinaria esibizione della Banda Nazionale dei Garibaldini, l’unico Complesso bandistico Nazionale di tal genere nel nostro Paese, presente nei più solenni eventi  delle ricorrenze unitarie. “Una giornata di ricordo ed insieme di festa insieme ai nostri concittadini -sottolinea Giorgio Bartolini – per un terra che vanta il privilegio di aver dato i natali a San Francesco, patrono di tutti gli italiani. Nel nostro territorio rendere omaggio, in piazza, tutti insieme, ai valori dell’Unità nazionale è più che mai doveroso. Il nostro territorio ha dato apporti notevoli al risorgimento, basti pensare al Generale Garibaldino Luigi Masi, al patriota Antonio Liverani, ad Eugenio Brizi, alla giovane eroina Colomba Antonietti. La nostra gente ha sempre dimostrato passione civile, senso civico e patriottico. Sul Gonfalone spicca la medaglia d’Oro al Merito Civile conferita nel 2004 dal presidente Ciampi per le azioni compiute dai nostri cittadini e religiosi nell’ultima guerra in difesa di ebrei e perseguitati politici. ”

Giano dell’Umbria, la piazza principale della frazione di Fabbri intitolata all’Unità d’Italia.

20 marzo 2011

La pioggia battente, che ha accompagnato tutto il pomeriggio di giovedì 17, non ha impedito lo svolgimento della cerimonia di intitolazione della piazza della frazione di Fabbri all’Unità d’Italia. L’iniziativa, che apriva idealmente il lungo cartellone di eventi promosso dal Comune di Giano dell’Umbria insieme alle associazioni e alla Scuola, é stata spostata in parte nei locali annessi alla chiesa e si é comunque svolta secondo il programma: dopo la scopritura della targa e la benedizione da parte del parroco Don Giuseppe Iavarone ha preso la parola il Sindaco Paolo Morbidoni, il quale ha ricordato i valori del risorgimento e i capisaldi culturali e politici della storia d’Italia dall’Unità ad oggi, affidando un messaggio di speranza soprattutto alle generazioni più giovani, nel solco dell’esempio di gianesi che per questi valori ed ideali hanno immolato le proprie vite. Dopo il discorso del sindaco la Banda Musicale di Giano dell’Umbria ha eseguito alcuni brani intervallati da poesie e testi di autori risorgimentali letti dai ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Giano dell’Umbria. Hanno presenziato alla cerimonia anche il comandante della Stazione dei Carabinieri di Giano Vincenzo Auricchio e il dirigente dell’istituto comprensivo Giuseppe Sofia.  Il programma dei festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia proseguirà con una presentazione di un libro molto intenso “9 maggio 1978: il giorno che assassinarono Aldo Moro e Peppino Impastato” che si svolgerà il 25 marzo prossimo presso la sala riunioni del Centro Sociale a Bastardo, alla presenza dell’autore Carmelo Pecora e con un incontro con i ragazzi delle scuole superiori e medie che si terrà il giorno successivo. Tutte le iniziative previste nei prossimi mesi sono pubblicate sul sito del Comune: www.giano.umbria.it.

Spello, Coloriamo la piazza di bandiere tricolore

17 marzo 2011

Coloriamo la piazza di bandiere tricolore. E’ l’invito che l’amministrazione comunale rivolge ai suoi cittadini, alle associazioni ed agli Enti per celebrare insieme, giovedì 17 marzo in piazza della Repubblica, il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.  Il Comune di Spello ha scelto di festeggiare questa importante ricorrenza con un omaggio allo sport, come simbolo di ciò che unisce e trasmette valori quali la lealtà, lo spirito di squadra e la cooperazione.

Il programma  prevede giovedì 17 marzo una serie di iniziative: alle ore 10.30 nella Sala dell’Editto del palazzo comunale sarà presentata la squadra ciclistica “Lu ciclone”. Alle ore 11.30 si proseguirà in piazza della Repubblica con il discorso ufficiale del sindaco Sandro Vitali che, rivolgendo lo sguardo al passato, ricorderà l’importanza dei valori della Costituzione come guida per un’Italia più coesa e solidale.  Seguirà un incontro con le associazioni sportive della città sul tema “Uniti nello sport e nel tricolore” con la consegna della Costituzione italiana e delle coccarde tricolore.  Durante la cerimonia sarà eseguito un programma musicale della Nuova filarmonica Properzio.

Alle ore 21 al teatro Subasio si svolgerà un concerto di chitarra classica di Piotr Tomaszewski a cura dell’associazione culturale Conoscenza e Libertà, dell’ associazione culturale La Tavola Rotonda e dell’associazione Mazziniana italiana.

 

Cannara. Tutto pronto per la Festa dei 150 anni dell’Italia Unita

16 marzo 2011

Ormai è tutto pronto a Cannara per festeggiare i centocinquanta anni dell’Unità d’Italia in programma per giovedì 17 marzo, Festa fortemente voluta dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il programma della giornata organizzato dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con le associazioni operanti nel territorio prevede alle ore 10.00 il raduno dei partecipanti in Piazza Umberto I che sarà teatro dell’evento. Alle ore 10.30 gli alunni e le alunne dell’Istituto Comprensivo Anna Frank formeranno entrando in Piazza da Via Umberto I (ai due lati) e da Via Ranieri un bellissimo tricolore vivente per simboleggiare la vitalità e l’energia dell’Italia tutta e il tricolore sarà cornice dell’intera manifestazione, il tutto con la regia dell’Associazione Free Time guidata da Marco Andreoli. La manifestazione, che vede come speaker ufficiale il cannarese Peppe Marcucci si aprirà con l’esecuzione dell’Inno Nazionale da parte del Concerto Musicale F. Morlacchi, del coro Polifonico Concentus Vocalis e del Coro dei bambini che accompagneranno la cerimonia dell’alazabandiera a cura dell’Associazioni combattentistiche e d’arma. Una rappresentanza guidata dal Sindaco si recherà presso il Monumento ai caduti nel Parco della Rimembranza per la deposizione della corona d’alloro in memoria dei caduti per la Patria ed il discorso del Sindaco Giovanna Petrini per ricordare i 150 anni dell’Unità d’Italia e con la Preghiera per l’Italia del Parroco Don Francesco Fongo. Saranno poi in scena le associazioni culturali locali: si apre con “La Bandiera dei tre colori” eseguita dal Concerto F. Morlacchi, Concentus Vocalis, ASD Olympia 2000, a seguire la lettura di alcuni brani legati all’Unità d’Italia a cura di Elena Landi, Simone Scarponi-Presidente di ArteNote, Letizia Barbetta Sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi e di due alunni delle classi quinte della sezione primaria a seguire il  “Va Pensiero” dal Coro del Nabucco di Giuseppe Verdi eseguito dal Concentus Vocalis, Il Piave eseguito dall’Associazione Arte Note, ancora il Concentus Vocalis diretto da Francesca Maria Saracchini con l’esecuzione di “Oh Signore dal tetto natio”. Ancora la scena sarà per il Concerto F. Morlacchi diretto da Francesco Verzieri e per l’ASD Olympia 2000 di Letizia Bulletti che eseguiranno “ Con te partirò”; la chiusura della parte musicale è affidata ancora ad ArteNote con la versione jazz di Fratelli d’Italia per chiudere con il Brindisi all’Italia curato dalla Proloco. “Abbiamo lavorato con passione insieme alle associazioni che ancora una volta ringraziamo di cuore per il contributo fondamentale a tutte le attività che organizziamo per Cannara-affermano il Sindaco Giovanna Petrini e l’Assessore alla Pubblica Istruzione Elisabetta Galletti – e stavolta se possibile l’entusiasmo è stato ancora più intenso vista la ricorrenza storica che tutti noi italiani ci troviamo a celebrare e festeggiare per un’Italia, libera, unita e solidale accogliendo l’invito del Presidente Napolitano a dare il giusto rilievo al centocinquantesimo anniversario dell’Unità della nostra Nazione”

150° UNITA’ D’ITALIA. IN UMBRIA SOLO MASSA MARTANA HA UN MONUMENTO AD ANITA GARIBALDI

16 marzo 2011

Maria Pia Bruscolotti

«Chi sa che Massa Martana è l’unica città dell’Umbria ad aver dedicato e conservare tuttora un monumento ad Anita Garibaldi?». La domanda è del sindaco di Massa Martana, Maria Pia Bruscolotti, che ricorda orgogliosa di quanto i massetani – per celebrare il passaggio di Garibaldi in fuga da Roma a Ravenna dopo la sfortunata avventura della Repubblica romana del 1849 – rimasero colpiti dalla figura di Anita. «Come donna», continua il sindaco Bruscolotti, «sono entusiasta del fatto che i miei predecessori alla guida della città, nel 1907, vollero esaltare anche il coraggio di Anita, al seguito del suo uomo e delle truppe garibaldine in ritirata. I garibaldini furono accolti benevolmente a Massa Martana, come narra la storiografia locale. Nell’assemblea cittadina di allora», conclude, «avrei certamente votato – per prima – per la realizzazione del monumento ad Anita, che poi è stato giustamente collocato al fianco di quello dell’Eroe dei Due Mondi in piazza Umberto I». Lo storico Carlo Ridolfi, nel suo libro su Massa Martana (Editrice La Rocca) cita anche fonti, secondo le quali il passaggio di Garibaldi e Anita a Massa Martana fu forzato, per evitare i plotoni di soldati austriaci che gli davano la caccia e che lo spingevano verso Todi. Anni dopo Massa Martana votò l’annessione al neonato Regno d’Italia a larga maggioranza. Per giovedì 17 marzo, festa nazionale, l’Amministrazione comunale ha invitato famiglie, scuole ed associazioni a celebrare ufficialmente il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. L’appuntamento è alle ore 11, in piazza Umberto I, dove sono collocati proprio i monumenti ad Anita e Garibaldi e dove verranno riproposte le principali tappe storiche dell’Unità d’Italia. L’Amministrazione comunale ha inoltre deciso di dedicare i giardini pubblici di piazza Giacomo Matteotti all’Italia unita, imponendo ad essi il nome di ‘Giardini Unità d’Italia’. In occasione del 150° anniversario dell’unità d’Italia, il sindaco Bruscolotti ha altresì invitato la cittadinanza ad esporre il tricolore ai balconi e alle finestre dei propri edifici, per celebrare “la nostra Italia unita, indipendente e repubblicana”.

Assisi, mostra di materiali numismatici degli stati preunitari, medaglie delle battaglie risorgimentali e garibaldine

16 marzo 2011

Domani pomeriggio 17 Marzo 2011, alle ore 16,00, presso la Sala della Conciliazione in Piazza del Comune di  Assisi, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, Il Circolo Numismatico Filatelico di Assisi  presenterà la pubblicazione Ricordi dell’Unità d’Italia (dalla frammentazione all’unione). Sarà presente il Sindaco di Assisi Ing. Claudio Ricci, al termine della conferenza verrà inaugurata presso la “Sala delle logge”  anche una  mostra e che rimarrà aperta dal 17 marzo al 3 aprile. La mostra presenta una  ricca selezione di materiali numismatici degli stati preunitari, medaglie delle battaglie risorgimentali e garibaldine. Inoltre documenti di storia postale degli stati preunitari e di storia postale locale e Decreti originali riguardanti il periodo dei moti del 1848 e dei plebisciti in Umbria . Completano la mostra una serie di francobolli e buste riguardanti i fatti risorgimentali e la vita di Garibaldi.

Orario, tutti i pomeriggi dalle ore 16,00 alle 19,00.

Il sabato e festivi aperto anche di mattina. Per gruppi e scolaresche la mattina aperto su prenotazione informazione presso cnfassisi@libero.it oppure 347/1929898. L’ingresso è gratuito.

 

ARTIGIANATO TRICOLORE PER I 150 ANNI DELL’UNITÀ D’ITALIA

16 marzo 2011

Alla vigilia dei 150 anni dall’Unità di Italia il Seggiolificio Pieracci di Città di Castello ha realizzato per l’Amministrazione comunale tifernate una poltrona, rivestita con il Tricolore. A ricevere l’omaggio, è stato il sindaco Luciano Bacchetta, che ricevendo a nome dell’azienda i proprietari, Piero e Giovanni Pieracci, ha sottolineato che “la nostra bandiera è un emblema onnicomprensivo dell’identità italiana e l’illustre ricorrenza che ci apprestiamo a celebrare ne ha rinnovato la capacità di distinguere ed affermare tutto quanto è italiano, compresa una tradizione nobile e economicamente portante quale è l’artigianato”. “Abbiamo realizzato questa poltrona fasciata del Tricolore, simbolo della nostra attività, che ha accompagnato gli ultimi cinquanta anni Città di Castello, appositamente per il palazzo comunale” ha detto a nome dell’azienda Giovanni Pieracci “affinché possa ricordare ad amministratori e cittadini l’importanza dell’artigianato per l’intera vallata. Dobbiamo salvaguardarne la produzione perché rappresenta il collante di un progresso, mai sganciato dalla tradizione e dalla storia. Siamo certi che attorno al Tricolore riusciremo a risollevare le sorti del nostro Paese”. Il sindaco, ringraziando per il simbolico dono, “ha garantito che fin dalla prossima seduta del consiglio comunale sarà individuato un luogo adatto al valore, concreto ed ideale, del manufatto”.

Unità d’Italia, la Destra onora i caduti in via Masi

14 marzo 2011

I militanti e simpatizzanti de La Destra si ritroveranno giovedì 17 marzo 2011 alle ore 10,30 a Perugia in Via Masi, per  deporre una corona d’alloro sul Monumento ai Caduti in occasione della Festa dei 150 anni dell’Unità d’Italia. La decisione, in questa giornata commemorativa, di rendere omaggio ai soldati che, provenienti da tutte le regioni italiane, hanno difeso con il proprio sangue la patria e il sacro territorio italico, si ritroveranno uniti nel silenzio e nel ricordo di chi, per l’ Italia ha dato la vita.

150° Unità d’Italia, Cirignoni (Lega Nord) non parteciperà

10 marzo 2011

Il capogruppo della Lega Nord, Gianluca Cirignoni fa sapere, con una nota, che non parteciperà, il prossimo 16 marzo, alla seduta del Consiglio regionale sulle celebrazioni dell’Unità d’Italia. Il motivo – spiega il capogruppo del Carroccio – riguarda la non condivisione della decisione “ di mettere a tacere i rappresentanti delle forze politiche che siedono in Aula”. Rimarcando il disaccordo anche sulla data (“doveva essere il 17”), Cirignoni evidenzia “il valore dei Ministri leghisti e degli stessi militanti della Lega che, anche in Umbria, da anni  stanno tra la gente cercando di cambiare democraticamente questo paese, dandogli una speranza per il suo futuro che si chiama federalismo”.

150° UNITA’ D’ITALIA:LIGNANI MARCHESANI (PDL) RISPONDE A CIRIGNONI (LEGA NORD)

10 marzo 2011

“Dispiace che il consigliere e amico Gianluca Cirignoni mi abbia eletto come bersaglio preferito

la prima coccarda tricolore conservata al Mueseo degli studenti dell'Università di Bologna

dei suoi strali contro l’Unità d’Italia. I verbali non mentono e se li avesse letti e avesse ascoltato le mie dichiarazioni in conferenza stampa avrebbe constatato che non solo non ce l’ho con lui, ma anzi ho sempre inteso tutelare il suo diritto al dissenso e alla sua possibilità di potersi esprimere sulla ricorrenza storica dei 150 anni”. Il consigliere regionale Andrea Lignani
Marchesani (Pdl) risponde alla nota del collega (Lega Nord) e precisa che “in quanto delegato in Ufficio di Presidenza anche per conto della Lega” si è sentito in dovere di difendere le sue posizioni “anche se non condivise”. Lignani Marchesani si dice inoltre dispiaciuto che Cirignoni abbia “tirato in ballo” nella nota le proprie dichiarazioni sulla resistenza umbra: “Amo le ricorrenze che uniscono – spiega -, come questa del 150esimo anniversario in cui tutti possiamo ritrovare le ragioni della nostra storia, i seguaci di Garibaldi ed i nostalgici dei Borbone, i federalisti e i cultori dello Stato centrale, i repubblicani ed i monarchici. Non mi piacciono le ricorrenze che dividono – sottolinea -, ed il 25 aprile è a mio modesto parere solo l’epilogo di una guerra civile combattuta da due minoranze”. Ma comunque credo che ci siano più ragioni di unità che di distinguo tra PdL e Lega Nord: Gianluca Cirignoni e i militanti leghisti sono invitati ai nostri banchetti di distribuzione dei Tricolori e saremmo lieti di averli
protagonisti con noi nella distribuzione spiegando magari alle nostre Comunità le ragioni del federalismo.

REPLICA DI NICOLA ALOIA AL COMUNICATO DI SINISTRA UNITA

7 marzo 2011

LETTERA A GOODMORNIGUMBRIA

Il” sito del comune di Gubbio “ per come viene gestito e la diffusione di comunicati contro le

Silvio berlusconi e Nicola Aloia

persone sono tipici della cultura della disinformazione che soffoca e non da oggi un certo tipo si sinistra. Ci si dimentica  volutamente che compito precipuo del Co.Re.Com è occuparsi e seguire la emittenza radio televisiva locale, ma non stupisce, visto che chi infruttuosamente governa la città da più di 10 anni : cosa ha prodotto e con quali risultati per la mancanza di lavoro, strade e ferrovie? Spieghino lor signori se ci riescono ai concittadini eugubini perché si lamentano dei soldi stanziati da governo e parlamento  e soprattutto a coloro che sono stati chiamati a rispondere penalmente per abuso edilizio ( ad es. in tribunale per le “ piccionaie” ) perché tra gli unici in italia i compagnucci umbri  non hanno aderito alle proposte del governo Berlusconi a vantaggio dei cittadini. forse sono i parcheggi “illegittimi “ lungo le carreggiate a strisce blu che risaneranno le casse del comune rese esangui dalla loro politica della spesa corrente e delle” elargizioni una tantum” ai più compiacenti nella loro squadra o forse per affrontare il problema p.r.g. basta autorizzare a fine mandato delle  “ piscine” nella piana magari dietro lo schermo di una commissione consiliare gestita con mezzucci politici.. sinistra unita mai nome fu più azzardato hanno perso il leader, hanno perso metà gruppo consiliare e ora sembrano aver perso il nome del gruppo visto che non hanno il coraggio di firmare i comunicati. di sicuro hanno perso la trebisonda! E’  mio costume invece firmare i miei comunicati e non perdo tempo a dilapidare soldi pubblici alimentando fantomatiche scuole di formazione comunale di cui non si hanno più notizie ( e’ solo a titolo esemplificativo ) ecco le proposte concrete dei compagni!

Non passa giorno che il prosindaco candidato Maria Cristina Ercoli e la sua Giunta propongono agli eugubini la lista della spesa di quel che un geometra o un impiegato d’ufficio potrebbero fare senza impegno politico, rimarcando gli sforzi profusi nonostante – scrivono continuamente – i tagli del governo. Da ultimo l’assessore Graziano Cappannelli di ritorno da un incontro organizzato da Anci Umbria ieri a Foligno. Viene da chiedersi: se la Giunta Ercoli riesce a fare tutte le cose che dice, allora i soldi da dove vengono se non dalle casse dello Stato? Gli eugubini, inoltre, sanno benissimo quante assunzioni e promozioni sono state adottate in Comune che hanno interessato spesso familiari e tesserati dei partiti di maggioranza. Gli eugubini sanno bene anche il modo di procedere negli incontri definiti istituzionali quando, nel solco della migliore tradizione dell’ultimo decennio, si prende nota delle necessità di singoli cittadini e si procede con l’impiantare un lampione, bitumare un tratto di strada vicinale, realizzare anche solo due metri di marciapiede. Come se tutte queste elargizioni non venissero garantite con i soldi dei cittadini e dello Stato. Si prega di essere seri, evitando di prendere in giro i cittadini elettori come se al Comune di Gubbio i miracoli si facessero stampando i soldi e non già con gli stanziamenti statali. Semmai viene da chiedersi se questi soldi non possano essere utilizzati meglio, magari per favorire lo sviluppo e non per coltivare gli interessi dei singoli finalizzati al consenso elettorale, con il rischio di innescare quel che volgarmente viene chiamato “voto di scambio” che non solo offende ma  qualora fosse corroborato da comportamenti concludenti si tramuterebbe in un gravissimo reato.

Avv. Nicola Aloia

150 ANNI UNITA’ D’ITALIA. ZAFFINI: “PRETESTUOSO ECLISSARE LE CELEBRAZIONI. AUSPICO LA PARTECIPAZIONE DEI GIOVANI”

28 febbraio 2011

“Una ‘borgheziata’ dietro l’altra è ciò a cui ci sta abituando il giovane leghista catapultato in Consiglio Regionale all’ultima tornata elettorale: speriamo che non arrivi a dare del ‘porci o maiali’,  emulando il trombonesco mentore piemontese, a chi ritiene di avere una sola bandiera in cui riconoscersi, a chi contribuisce allo sviluppo dell’intera nazione oppure a chi – in senso molto più nazionalpopolare – tifa gli azzurri”. E’ quanto replica il consigliere di Futuro e libertà per l’Italia, Franco Zaffini, a margine del comunicato con cui la lega rende noto che non sarà presente in aula in occasione della seduta celebrativa del 150° anniversario dell’Unità d’Italia calendarizzata per il 16 marzo p.v. “data scelta – precisa Zaffini – perché un decreto legge del Governo Italiano ha stabilito che il 17 marzo 2011 in Italia sarà un giorno festivo e non per fare ‘ponte’ come sostenuto dalla Lega nostrana”. “Volevo tranquillizzare, inoltre il collega, – dice ancora Zaffini – che della sua assenza ce ne faremo una ragione e, seppur a malincuore, non indosseremo il cilicio per espiare la colpa di voler ricordare e celebrare l’unificazione di una terra che per cultura, lingua, storia e tradizione è sempre stata un’unica nazione, seppur divisa in tanti Stati. Ironie a parte – prosegue – è mia intenzione sottolineare che anche la Lega, seppur per breve periodo, ha ricevuto benefici dal sistema partitico della prima repubblica, proprio da quelle forze politiche che adesso il ‘carroccino’ dell’Umbria addita come responsabili del debito pubblico in Italia, senza considerare che lo stesso partito di Bossi è da oltre vent’anni, a fasi alterne, forza di Governo dell’Italia, mica della Padania!”. Secondo il consigliere Zaffini è assolutamente pretestuoso invocare la crisi economica per non festeggiare i 150 anni dell’unità, a maggior ragione in un anno in cui le aziende si fermeranno meno del solito, vista la concomitanza di giorni festivi e domeniche. “E’ stato un tentativo maldestro e pregno della più becera ideologia – afferma sempre il consigliere – quello di voler eclissare le celebrazioni che, mai come in questo momento, ritengo siano doverose e utili a ricordare come e perché l’Italia, pur nelle sue contraddizioni e differenze, sia diventata e continui ad essere una Nazione. Per tale motivo – chiosa Zaffini – auspico che alla seduta consiliare celebrativa del 16 marzo vi sia la più ampia partecipazione possibile da parte dei cittadini umbri, con particolare riferimento alle giovani generazioni e agli istituti scolastici che si occupano della formazione dei futuri Italiani”.

CELEBRAZIONI 150 ANNI UNITA’ D’ITALIA E STATUTO REGIONALE, INTERVIENE MAURIZIO RONCONI

15 dicembre 2010

di Maurizio Ronconi

Maurizio Ronconi

Doverosa la celebrazione per i 150 anni della Provincia di Perugia. Quello che però lascia perplessi sono le modalità scelte per la celebrazione. Al di là dell’assoluto rispetto delle persone e, per quanto riguarda miss Italia, anche ammirazione, la scelta della madrina e soprattutto l’aver affidato ad Emanuele Filiberto di Savoia lo scoprimento del busto a Vittorio Emanuele II, appaiono scelte dettate, più che dal rigore, dall’ossessione di apparire e fare notizia. La Provincia di Perugia non meritava una celebrazione “ a fumetti” e dal timbro “strapaesano” e sorprende che sia stata proprio una giunta di sinistra a dare un taglio di tipo “berlusconiano” ad un appuntamento che avrebbe meritato più serietà. Soddisfazione e condivisione invece, rispetto alla decisione della Presidente della Giunta regionale di affrontare in via prioritaria nel dibattito sullo Statuto regionale, come proposto dal Consigliere UDC Sandra Monacelli, la sussidiarietà tra i principi ispiratori dello stesso Statuto e il riferimento ai Santi Francesco e Benedetto quali simboli delle radici culturali e della tradizione umbra. Questa disponibilità della Presidente della Giunta regionale è valutata non solo molto positivamente ma anche come vera novità e atto politico significativo. L’affrontare questo tema, per di più in via prioritaria, rappresenta certamente il coronamento di un lungo impegno istituzionale e politico dell’UDC dell’Umbria.

I ricorrenti black out telefonici, compreso quello di oggi che si prolunga da questa mattina e che oscurano la sede della Provincia di Perugia, indignano e preoccupano. E’ inaccettabile che una Provincia in cui il Presidente manifesta uno sforzo comunicativo notevolissimo, debba contestualmente riscontrare drammatiche carenze nella comunicazioni telefoniche e mezzi informatici obsoleti senza che chi di dovere si preoccupi. Le innumerevoli ore di black out telefonico determinano con assoluta evidenza un grave danno nell’esercizio degli uffici dell’Ente con conseguente danno erariale che qualcuno sarà chiamato a giustificare. Se così non fosse ci troveremmo di fronte ad uffici che non avrebbero da svolgere alcuna incombenza. La questione allora sarebbe ancora più grave. Sulla vicenda è mia intenzione chiedere un urgente chiarimento.

E’ miss Italia la testimonial giusta per festeggiare l’Unità d’Italia?

29 ottobre 2010

Ogni rispetto ed ammirazione per la nuova miss Italia ma le celebrazioni in provincia per il 150

Francesca Testasecca miss Italia 2010

anniversario dell’Unità d’Italia debbono avere un carattere meno berlusconiano e più storico.

Non credo che miss Italia se ne abbia a male, anzi spero che convenga, nel dire che sarebbe molto più opportuno e coerente per ricordare la storia di 150 anni della Provincia di Perugia , affidare simbolicamente il ruolo di madrine ad una vecchia lavoratrice della Perugina e ad una raccoglitrice di tabacco che con il loro lavoro hanno impregnato la storia della nostra gente.

Che poi a miss Italia possano essere affidati ruoli di testimonial anche per la provincia, nessuno lo contesta ed è anche auspicabile ma il 150 anniversario dell’Unità d’Italia è cosa più seria.

Su questo argomento ho presentato una mozione in Consiglio al fine di favorire una riflessione e una correzione di quanto apparentemente già deciso.

Maurizio Ronconi