Posts Tagged ‘vannio’

Un Sindaco che devolve in beneficienza parte delle sue spettanze, non si era mai visto

30 aprile 2011

E’ tornata la “Grande Madre”, ma poco o nulla è cambiato nel Pd bastiolo ancora tramortito dalla sconfitta elettorale di due anni fa. In Consiglio Comunale, fatto salvo il sano pragmatismo del Dott. Criscuolo non riluttante alla concreta collaborazione su temi condivisi, solo qualche innocua punzecchiatura di Mirco Casagrande e lo stucchevole politichese di Erigo Pecci. Anche le gentilissime Signore, in verità sensibilissime ai problemi sociali, sono state tradite nell’ultimo Consiglio Comunale dalla voglia di dire no a tutti i costi e si sono impelagate in una poco nobile contrapposizione ad una proposta della Giunta che prevedeva l’accoglimento nell’asilo nido comunale di un bambino con disabilità non residente nel nostro Comune.

L’ultima trovata del partito orchestrato dall’amico Vannio Brozzi dimostra che alla faccia tosta non c’è limite, che nelle Botteghe Oscure bastiole si è persa completamente la memoria. Il Partito Democratico o come si chiamava in precedenza la prima forza della sinistra, che per anni ha speso cifre ingentissime per propagandare la propria attività attraverso il periodico Bastia Notizie, che in risposta ai manifesti dell’opposizione era solito inondare la città con manifesti di formato doppio e tiratura tripla tutti a firma dell’Amministrazione e quindi regolarmente a carico delle casse comunali, all’apparire dopo due anni  dall’insediamento della Giunta Ansideri del primo numero dello stesso periodico, per altro edito in forma ridotta per contenerne le spese, sale sul pulpito e si straccia le vesti.

Evidentemente il Pd non ha grossi argomenti per attaccare se è costretto ad alzare i toni su quello che è il vanto dell’attuale Sindaco, il rigore nella tenuta dei conti e la guerra agli sprechi. Un Sindaco come Stefano Ansideri che usa sistematicamente il suo telefono personale anche per le comunicazioni di Ufficio e la sua auto personale per gli spostamenti anche di carattere istituzionale, che devolve in beneficienza parte delle sue spettanze, a Bastia Umbra, ci si può giurare, non si era mai visto.

Le retate di Gasparri, I “pizzini” di Mignini e l’asino di Brozzi

23 dicembre 2010

Le pagelle di Ciuenlai

Maurizio Gasparri – Partecipa alla cena di sostegno a Ricci Sindaco di Assisi. Dei vip umbri del Pdl non mancava nessuno, ma proprio nessuno. Tornando a Roma sembra si sia congratulato con gli organizzatori : “Visto che la retata preventiva (il Dasp…) funziona anche per il partito”.

Vannio Brozzi – Dal suo esilio di Bastia l’ex Amministratore del “trenino di Sant’Anna”, tuona contro Umbria Tpl : “E’ solo una grande Apm, un cavallo zoppo”. Siamo daccordo, era meglio una grande Fcu, che non sarebbe stata un cavallo zoppo, ma un asino con le stampelle. Equestre 5

Franco Parlavecchio – Il suo vice sarà Bruno Palazzetti nominato “in completa autonomia” da …. una riunione di Area Dem. Fan della rubrica “scelti per voi”. Altro 4
P.s. – I maligni aggiungono che Manini annunciando Palazzetti (ottima scelta dal suo punto di vista) gli abbia già consegnato il foglietto con ”i suoi”; ora per il resto della segreteria si starebbero aspettando solo i “pizzini” con i “loro” di Mignini. Feuilleton 5

Campagna Pd – Dopo le critiche della base per la paventata (e temuta) alleanza con Fini i dirigenti democratici umbri cercano di recuperare e di tranquillizzare la base incredula, facendo sapere nelle assemblee pubbliche che “Il Pd è al timone del post – berlusconismo”. Dice che uno dal fondo della sala li ha corretti : “leva ‘l post”

Catia Polidori – “Ha abbandonato chi le aveva creduto (Fini)” dice con rimpianto Zaffini, di

Catia Polidori

una delle onorevoli che ha salvato il Governo dalla sfiducia. Mi permetto di dissentire. La dicitura esatta è “ha abbandonato uno dei due che le avevano creduto”. Berlusconi non si è lamentato mica.

Elezioni Assisi – Dice che vogliono eliminare le primarie, ma intanto ad Assisi in un anno i democratici si sono pappati due consultazioni per eleggere il segretario nazionale, una votazione per stabilire il candidato a Presidente della regione, e una consultazione per il recente congresso di base (quello dei 30 votanti e dei 42 eletti). Adesso, in vista delle prossime elezioni comunali pensano ad una nuova, ad un’ennesima conta interna. Dite che si stanno facendo del male? Conta che ti passa

Trasporti – I drammatici tagli del 30% verranno ridotti, per effetto dell’accordo stato regioni, al 2,5%. Gli aumenti (preventivi) dei biglietti hanno raggiunto, in alcuni comuni, anche il 50%. Non è che le tariffe dei trasporti sono diventate come la benzina che aumenta (sempre) quando il prezzo del petrolio sale, ma non diminuisce (mai) quando scende?

Caccia – Un sondaggio rivela che il 45% degli umbri è a favore e che il 100% della selvaggina è contro