Posts Tagged ‘verde’

Agricoltura, assessore Cecchini convoca “tavolo verde” su interventi post sisma e avanzamento programma sviluppo rurale

20 marzo 2017
fernanda cecchini

Fernanda Cecchini

Torna a riunirsi il “Tavolo Verde”: l’assessore regionale all’Agricoltura, Fernanda Cecchini, ha convocato la riunione mercoledì 22 marzo, alle ore 10.30, nella sede dell’Assessorato.

All’ordine del giorno lo stato di attuazione degli interventi di emergenza post terremoto e lo stato di avanzamento del Programma di sviluppo rurale per l’Umbria 2014-2020.

Perugia: A Toppo Fontanelle “Il parco che non c’è più”.

5 ottobre 2016
AREE VERDI CHE SCOMPAIONO.
La lettera del Comitato cittadini di Toppo Fontanelle
toppoIn piena estate noi abitanti della zona di Toppo Fontanelle, ci siamo chiesti come mai il comune non venisse  più a tagliare l’erba di una piccola area verde in prossimità delle nostre abitazioni. Decidiamo di informarci  e ci viene risposto che l’area in questione è stata messa in vendita. Chiediamo spiegazioni, ma per ben due mesi di chiamate continue ancora nessuna risposta. Fino a che riusciamo a scoprire che l’area verde era  stata VENDUTA. A questo punto riusciamo a reperire una serie di documenti che ci aiutano ad avere il   quadro generale della situazione. Dal 2010 al 2016 sono entrati in moto dei meccanismi che hanno portato  prima alla trasformazione dell’area verde in area edificabile, infine alla vendita della suddetta, il  29/07/2016 mediante asta. La cosa agghiacciante è che dalla fine degli anni 80 ad adesso, questa area è stata pensata come parco pubblico, con tanto di panchine, lampioni, sentieri e relativa fontanella. Come

(more…)

Perugia: Aree verdi e giardini pubblici in agonia?

3 settembre 2016

frontone.pngRiceviamo e pubblichiamo

Ho letto  negli ultimi tempi, vari articoli e lettere al riguardo della triste situazione in cui versano le aree verdi ed i giardini di Perugia. Si parla di cause e motivi  più o meno condivisibili  ma credo che nelle varie analisi, almeno in quelle lette da me, manchino i veri e più profondi motivi della brutta situazione in cui versa Perugia in generale da ormai 25/30 anni.  (more…)

Narni: PREMIO MIMOSA 2014 “Il lavoro che da vita o il sogno perso fra le fauci dell’ingiustizia

22 marzo 2014

Degas_BallerinaDomenica 23 marzo, a partire dalle 16,00 al Museo di Palazzo Eroli, una giornata dedicata al PREMIO MIMOSA 2014 e al lavoro delle donne. La giornata rientra negli eventi organizzati nel mese di marzo, a Narni, promossi dagli assessorati alla cultura e per le pari opportunità  e  dall’associazione Minerva.

Dopo l’introduzione a cura di Mariacristina Angeli, presidente dell’associazione Minerva,  i saluti dell’Assessore per le  Pari Opportunità Piera Piantoni e dei rappresentanti della giuria, si procederà alla lettura e alla premiazione dei racconti delle tre (more…)

Perugia: Verde pubblico e Parco di San Marco: che manutenzione!

1 luglio 2013

Riceviamo e pubblichiamo

Erba alta, panchine inagibili, cestini pieni di rifiuti non puliti da settimane oppure rotti, illuminazione assente, percorso pedonale reso impraticabile in più punti a causa delle frane che si susseguono da ormai sei mesi: questa è, in sintesi, la situazione attuale del parco di San Marco, incastonato nella parte a (more…)

PERUGIA:RIPERCORRERE A PIEDI NUDI I PARCHI CITTADINI….

11 maggio 2013
Pian di Massiano

Pian di Massiano

Riceviamo e pubblichiamo

Ghiotte occasioni saranno quelle che da sabato prossimo, ci saranno offerte dal Vice Sindaco di Perugia N. Arcudi, vederlo percorrere a “Piedi nudi nel (more…)

16 Milioni di Euro, richiesta di RISARCIMENTO DA RECORD Costantini(PdL): “Siamo sicuri che il Comune di Marsciano e’ dalla parte giusta?

17 settembre 2012

“La giunta riferisca in consiglio, perchè la cifra mette i brividi ai polsi. Sedici milioni di euro è quello che entra nelle casse comunali, tra tasse e trasferimenti statali, nel bilancio annuale di un (more…)

Bastia, multiamo chi sporca le Aree Verdi

21 dicembre 2011

“Se si concede alla natura nulla di più dello stretto indispensabile, la vita dell’uomo vale meno di quella di una bestia”. William Shakespeare.

Si dovrebbe guardare alla natura sia vegetale che animale con occhi più consapevoli, non solo facciamo parte anche noi di esse ma con pochi gesti possiamo renderle più vivibili e percorribili. L’uomo senza la flora e la fauna non può sopravvivere e viceversa e le “bestie” valgono tanto quanto l’uomo.

Le aree verdi danno modo a molte persone di dedicarsi allo sport all’aperto, di fare lunghe passeggiate, anche con i propri cani, e a molte famiglie danno la possibilità di far giocare i propri figli nel parco a contatto con la natura e non tra macchine e asfalto. Queste zone oltre ad essere state pensate per il tempo ricreativo e di svago hanno anche una valenza estetica importante per la città. Purtroppo i cittadini sono sempre in agguato. Si, se ci pensiamo bene siamo proprio noi umani a sporcare di più e facendo un giro per la città di Bastia Umbra e dintorni si nota che alcune aree verdi sono ancora da sistemare definitivamente, altre invece sono state ultimate e vengono periodicamente ripulite, il problema è che il cittadino non ha cura di questi luoghi. In quasi tutti i giardini ci sono cartelli che chiedono gentilmente, dove ci sono dei giochi per bambini, di non introdurre i cani, addirittura in alcuni non ci sono i cartelli che ti vietano di entrare con l’animale ma ti mettono a disposizione degli appositi distributori di bustine per raccogliere le feci. Cassonetti della spazzatura (anche differenziata) praticamente ovunque e nei parchi gli appositi cestini, ma purtroppo spesso siamo costretti ad evitare escrementi di animale sia sul prato che sulle strade o addirittura sui viottoli dei giardini, per non parlare dei pezzi di carta o delle bottigliette di plastica. Cosa ancora più nociva e incivile sono i mozziconi di sigarette, che sono non biodegradabili come la plastica, sparsi sul prato, tutto questo è solo inciviltà e maleducazione. Bisognerebbe salvaguardare queste aree verdi e incominciare a fare multe salate ai cittadini non solo alle automobili perché “i parchi urbani costituiscono dei veri e propri ecosistemi” nei quali si sviluppano e coesistono esemplari vegetali e animali in uno stretto equilibrio e non dobbiamo dimenticare che se i cani sporcano la colpa è solo dei padroni. Togliere del tutto la possibilità ai cani di entrare nelle zone verdi sarebbe una pessima idea anche perché nella città di Bastia Umbra s’incontrano spesso persone accompagnate dal loro amico a quattro zampe, perché allora non responsabilizzare di più i proprietari? Questo verde è una grande risorsa per il nostro territorio ed è doveroso da parte degli stessi cittadini avere un occhio di riguardo e prendere la sana abitudine di salvaguardare il parco sotto casa, il giardino pubblico, l’aperta campagna, il percorso verde, i marciapiedi, le strade, le piazze e tutta la città, raccogliendo i bisognini dei propri cani, non svuotando il posacenere nei giardini o buttare le sigarette per le strade e non lasciare sporco dopo aver fatto un pic nic. Si aspetta fiduciosi che avvenga un cambiamento e che i dovuti controlli si effettuino, non si dovrebbe sporcare ciò che è di tutti.

di Emanuela Marotta – foto di Michela Vaccai

 

Assisi, “A Rivotorto e frazioni verde pubblico e strade abbandonate dall’incuria

4 luglio 2011

di Emidio Fioroni (consigliere comunale lista bartolini):

“A campagna elettorale finita, sono già visibili le promesse non mantenute. Il sindaco Ricci ai primi punti del programma aveva messo la cura del verde pubblico e della strade rurali, oltre ad una attenzione particolare per la riqualificazione delle frazioni. Niente di tutto questo. A Rivotorto lo stato del verde pubblico di piazza Antichi Sapori ed ai lati di Via Santa Veronica Giuliani mostra come da mesi non è stato fatto più nessun intervento di ordinaria manutenzione. Ed è l’unico verde del paese dove i bambini possono giocare. Anche lungo i bordi di via Sacro Tugurio, prima della chiesa, è visibile lo stato di abbandono: con le forti piogge di questi giorni l’acqua non può defluire provocando allagamenti sulla sede stradale, con gli immancabili disagi alla circolazione dei veicoli e dei pedoni. Per le strade di campagna non solo di Rivotorto ma di tutte le frazioni, anch’esse nelle promesse elettorali, cunette invase da erbe infestanti ed arbusti oltre a buche di notevoli dimensioni, neanche qualche camion di breccia che, nelle passate amministrazioni, non è mai mancata. Sono anche questi i segni della noncuranza dei nuovi amministratori del nostro comune.”

 

Marsciano, Ugl: Energia Verde, lavoratori allo stremo

10 febbraio 2011

“Da quasi 150 giorni sono senza stipendio, anche se la busta paga arriva – denuncia il segretario regionale confederale dell’Ugl dell’Umbria, Enzo Gaudiosi – solo che il netto a pagare è zero. I lavoratori della cooperativa Energia Verde che ha sede a Perugia e opera nel territorio di Marsciano e che sembrerebbe versare in una situazione economica gravissima – precisa Gaudiosi – sono ormai allo stremo. Impiegati nella produzione di pellet, combustibile ecologico di legno, chiedono di poter ricevere lo stipendio che non percepiscono dal mese di ottobre. Di fronte alla mancata attivazione della cassa integrazione guadagni ordinaria prospettata dalla dirigenza abbiamo scoperto grazie ad accurati accertamenti sindacali che la domanda che doveva essere presentata a partire dal primo novembre 2010 è stata richiesta per dicembre per soli 15 giorni. A gennaio la richiesta di cig è stata rinnovata ma ancora non è dato sapere quando. Il rischio concreto è che i tempi si allunghino mentre i dipendenti attendono giustamente risposte certe e rapide. Esasperati da questa assurda situazione i lavoratori della cooperativa hanno deciso di licenziarsi in blocco per giusta causa, gesto estremo per poter ottenere almeno l’indennità di disoccupazione. Da qui l’esigenza di alzare il livello della mobilitazione per far sentire forte la voce e le ragioni di questi lavoratori. Chiediamo la convocazione di un tavolo istituzionale, chiamiamo le Istituzioni e l’opinione pubblica ad un pieno coinvolgimento per l’attuale stato di crisi del territorio. Siamo purtroppo di fronte ad un’ennesima tragedia della disoccupazione. L’attesa dei lavoratori è febbrile. Non è possibile né accettabile che una cooperativa possa trovarsi  in questa situazione, vicenda gravissima che speriamo resti un caso isolato in Umbria. Le Istituzioni devono assumere un ruolo importante nella risoluzione dell’urgente problema della mancata corresponsione delle spettanze ai lavoratori. La loro lotta, forza e determinazione è un esempio per tutti i precari, i disoccupati e la società civile. E’ necessario invertire immediatamente una tendenza che sta portando nella nostra provincia un duro attacco al diritto al lavoro”.

FOLIGNO; SEMAFORO ROSSO PER LE POLVERI SOTTILI E …. VERDE IN FUMO!!!

3 febbraio 2011

A Foligno scatta il piano di salvaguardia per l’ambiente a causa dell’innalzamento del livello delle polveri sottili e come è giusto che sia vengono presi tutti i provvedimenti del caso. Sì, perché oggi più che mai è diventato di prioritaria importanza salvaguardare il nostro (un po’ malconcio) pianeta anche se, purtroppo, questa è una notizia sempre più frequente e diffusa. Addirittura se la si leggesse così com’è, avulsa da qualsivoglia contesto forse non farebbe più neppure notizia. Allora contestualizziamola e, dettagliamola approfonditamente!! Da sempre la vita degli esseri umani ruota intorno ai 4 elementi naturali che tutti noi conosciamo:

ARIA, ACQUA, TERRA e FUOCO.

Se a Foligno da un lato si interviene limitando il traffico, perchè le polveri sottili si sono fortemente innalzate, affinchè l’ARIA possa tornare ad essere respirabile, in moltissimi ci chiediamo perché non sia stato deciso alcun intervento, fatta eccezione per un’ordinanza di solo divieto, in seguito all’inquinamento dell’ACQUA!!!!! (Falda acquifera inquinata = divieto di cogliere alcunché!!! Cioè nessun rimedio o ricerca delle cause, ma solo un tassativo divieto …. Pilato non avrebbe potuto fare di meglio, oltre che naturalmente non utilizzare quell’acqua!!!!).

Che dire poi in merito allo SCEMPIO che i nostri capi riservano alla nostra amata TERRA? Il 31 Gennaio è iniziato l’abbattimento di centinaia di alberi secolari che da sempre rinfrescano e filtrano l’ARIA della nostra amata Foligno. Motivo? “Sono malati!” è stato detto … ma non risulta siano state fatte accurate indagini o ricerche allo scopo di approfondire, comprendere e magari, perché no, anche CURARE per provare a guarire quel dono prezioso che milioni di uomini prima di noi hanno salvaguardato!!!!

E così, in un attimo, è stato deciso che non c’era più niente da fare, anche se niente né è stato fatto né si è provato a fare e quelle folte chiome verdi, quei tronchi secolari sono stati divelti senza rimorso alcuno!!! E’ stato anche detto che ne verranno ripiantati altri al loro posto, quale assurdità!!!! Come dire: “Buttiamo giù una costruzione d’epoca perché è fatiscente, tanto la rifacciamo nuova!!!” A moltissimi piacerebbe sapere quali menti hanno saputo partorire una così scellerata decisione … se non altro per spiegare che il quarto elemento naturale, il FUOCO, non ci è stato donato per distruggere tutto ciò che ci circonda!!!!

L’associazione “Cambiare Foligno” chiede all’amministarzione  un piano organico per la salvaguardia dell’ambiente all’interno della città con sempre più cemento e meno verde.

Todi, ciclo di incontri sul tema “verde e salute”

11 novembre 2010

Prenderà avvio domani alle ore 16 presso la Sala Affrescata del Museo Pinacoteca di Todi il primo dei sette incontri organizzati dall’assessorato comunale alla cultura e dall’associazione “VerdeTodi” sul tema del rapporto tra verde e salute. La serie di incontri – il tema di quello di domani è “L’ambiente e il nostro rapporto con esso” – fa parte di un progetto multidisciplinare nato per promuovere un rapporto virtuoso e proficuo tra le persone e l’ambiente: la funzione del verde in relazione all’ambientazione, alla fruizione e alla tutela della salute. Nello specifico Verde e Salute è l’obiettivo di un programma che mette insieme due progetti educazionali: quello rivolto all’educazione al verde e alla salvaguardia dell’ambiente e quello relativo all’educazione alla salute intesa come stato di benessere psico-fisico che porta a star bene con se stessi e con ciò che ci circonda in un rapporto relazionale virtuoso con gli altri e con la natura. La realizzazione dei programmi, a cui partecipano anche eccellenti professionisti tuderti  che hanno per la città di Todi un interesse particolare, avviene attraverso la formazione protratta nel tempo con l’organizzazione di convegni, riunioni monotematiche, tavole rotonde multidisciplinari. Lo scopo è di realizzare a Todi il “Laboratorio del Verde” cioè un vero “Vivaio di Idee” che possa promuovere “Sani Stili di Vita” che stimolino a loro volta la formulazione di “Progetti eco-sostenibili e realizzabili” per lo sviluppo della Città e del territorio. Particolare attenzione sarà rivolta alla scuola come fonte educativa e una “Vita Sana” in tutte le fasi dell’età evolutiva, ma il programma ha l’ambizione di rivolgersi a un pubblico numeroso ed eterogeneo per coinvolgerlo, nel tempo, in un “Movimento Culturale Vasto”.

“Pensa Verde: Insieme trasformiamo i rifiuti in risorsa”

14 ottobre 2010

di Donatella Trivigno del Laboratorio Fuori Campus

 

Donatella Trivigno

 

Mercoledì 13 ottobre,

Presso il 100dieci Café di Perugia, si è svolta l’iniziativa di promozione alla raccolta differenziata “Pensa verde: Insieme trasformiamo i rifiuti in risorsa” promossa da Gesenu con la collaborazione del Comune di Perugia (Assessorato all’Ambiente), dell’Università degli Studi di Perugia e dell’Università per Stranieri, rivolta a docenti e studenti al fine di sollevare l’attenzione su valori profondi quali l’ambiente e il territorio, la conoscenza e il recupero delle “ricchezze nascoste”.

Il dibattito è stato introdotto dall’Assessore Lorena Pesaresi cui ha fatto seguito l’intervento della dott.ssa Franca Caramello che, in linea con le numerose campagne comunicative realizzate nei mesi precedenti, ha avuto una finalità essenzialmente informativa circa le modalità di una corretta raccolta differenziata. Ha inoltre evidenziato le motivazioni alla base dell’avvio del servizio “porta a porta” nel centro storico di Perugia, sede di numerose e importanti attività e in quanto tale cartina di tornasole della cultura ambientale della città. La dott.ssa Caramello ha reso noti i risultati ottenuti con la raccolta differenziata passando, nel giro di 6 settimane dall’avvio del servizio, da una percentuale 25% ad una del 56%.

L’incontro è proseguito con lo spettacolo di Luca Pagliari, giornalista RAI di Uno Mattina, che, con il supporto di diversi video, ha portato in scena il suo libro “Una scelta di vita”. Nel libro Pagliari racconta la storia di alcuni personaggi che hanno fatto dei loro sogni una ragione di vita. Particolarmente emblematica dell’iniziativa in oggetto è la storia dell’antropologa Agnese Sartori, che ha dedicato la sua vita a popolazioni sterminate dal progresso e di cui riporta un’interessante intervista a Chan Kin Vecchio, un vecchio capo Maya che ha dovuto osservare impotente la decisione del governo messicano di realizzare la “camionera”, grande strada di collegamento che ha colpito al cuore la giungla. A tal proposito il vecchio capo Maya diceva preoccupato: “Quando si abbatte un albero cade una stella e allora prima o poi il cielo depredato e scuro piomberà su di noi”. Ed è con questa frase che Luca Pagliari, proponendo il recupero dell’armonia con il mondo, la natura e la bellezza tipiche di questa civiltà, ha concluso il suo intervento sottolineando l’importanza di una corretta raccolta differenziata, sottolineando inoltre come questa, al pari dell’obbligo di indossare le cinture di sicurezza, sia dovere difficile ma imprescindibile di cui farsi carico.

L’iniziativa si è conclusa con l’intervento di Graziano Antonielli, Presidente Gesenu Spa, il quale ha rimarcato la fiducia riposta nei giovani come promotori di una nuova cultura ambientale. Hanno fatto seguito un “eco happy hour” e una sfilata di abiti in materiale riciclato realizzati da IPSIA “Cavour Marconi”.

La Gesenu inoltre, ha colto tale evento come occasione per rinnovare l’invito all’iscrizione al Club DonnAmbiente nato con l’intento, tra gli altri, di rendere le donne protagoniste della raccolta differenziata, in quanto sono queste che più di ogni altro membro della famiglia mettono in moto cambiamenti di comportamenti giornalieri, di stili di vita, di consumo.

Concludo lasciando, in un angolo di questa iniziativa, il “pensiero verde” del Laboratorio Fuori Campus: “…dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior…” (Via del campo, Fabrizio De Andrè).