Posts Tagged ‘villa’

SPELLO, TORNA L’APPUNTAMENTO CON ‘I GIORNI DELLE ROSE’ A VILLA FIDELIA

24 maggio 2017

rosaFervono i preparativi per la quinta edizione de ‘I giorni delle rose’, evento dedicato alla regina dei fiori, che torna da venerdì 2 a domenica 4 giugno nella consueta cornice di Villa Fidelia a Spello. Anche quest’anno la rosa sarà protagonista nella cultura, nell’arte e nell’artigianato e sarà celebrata con una serie di iniziative che saranno svelate dall’ideatrice Giuseppina Massi Benedetti, presidente del Garden Club Perugia, nel corso di una conferenza stampa, mercoledì 24 maggio alle 11, nella sala Falcone e Borsellino della Provincia di Perugia. (more…)

XIX edizione Festival Villa Solomei

18 maggio 2017

fond1Nella sala dell’Accademia Neoumanistica la presidentessa del Coro Canticum Novum Federica Cucinelli e il direttore artistico Fabio Ciofini hanno presentato la XIX edizione del Festival Villa Solomei , il cui concerto d’anteprima si terrà domenica 4 giugno alle ore 18 presso il teatro Cucinelli. Anche quest’anno si è portata avanti l’idea vincente e risultata molto gradita al pubblico di dedicare una delle tre giornate ad un paese straniero dalle forti connotazioni musicali. (more…)

GRANDE ATTESA ALLA SAGRA DEL BACCALÀ DI VILLA PITIGNANO PER LUCA CAPUANO

25 agosto 2015
Luca Capuano

Luca Capuano

Stand gastronomico al gran completo e piatti evidentemente graditi da tutti, tant’è che la cucina ha dovuto lavorare freneticamente fino all’esaurimento delle scorte di merluzzo; poi, boom di giovani e meno giovani ad affollare l’area disco e a calcare la pista da ballo fino a tarda notte. Non poteva esserci avvio migliore per la seconda edizione della Sagra del baccalà, in programma nella frazione perugina di Villa Pitignano, fino a domenica 30 agosto. L’attesa, adesso, è tutta per l’attore Luca Capuano, reso celebre dalle fiction televisive ‘Centovetrine’ e ‘Le tre rose di Eva’, che sarà ospite venerdì 28 agosto.

La partenza, tra l’altro, ha visto un ospite d’eccezione il dj statunitense Kenny Carpenter. “È stato fantastico – ha commentato Paolo Spaccia, presidente della proloco Villa Pitignano –. D’altronde non poteva essere (more…)

FERVONO I PREPARATIVI PER “I GIORNI DELLE ROSE” A VILLA FIDELIA DI SPELLO

19 maggio 2015

Clicca l'immagine per ingrandire

La presentazione, venerdì 22 maggio, alle 11.30, nella sede della Provincia a Perugia

Dopo il successo della scorsa edizione, che ha fatto registrare circa 20mila visitatori, torna “I giorni delle rose”, l’evento dedicato alla regina dei fiori. (more…)

SPELLO: Villa Romana Sant’Anna – Il ministro Dario Franceschini in visita ai mosaici

9 marzo 2015
Dario Franceschini

Dario Franceschini

Mercoledì 11 marzo alle ore 15.00

Il ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini in visita al sito archeologico della Villa Romana di Sant’Anna: è in programma per mercoledì 11 marzo 2015 alle ore 15.00 il sopralluogo ai mosaici della Domus risalente al II-III sec. d.C. Il ministro ha accolto l’invito dell’onorevole umbra Marina Sereni che nei mesi scorsi aveva apprezzato questa prestigiosa e importante scoperta monumentale; sarà accompagnato dal sindaco di Spello Moreno Landrini,  dai rappresentati della Regione Umbria e delle Soprintendenze dell’Umbria. La visita sarà l’occasione per informare l’onorevole Franceschini sullo stato dell’intervento di recupero della Domus romana, scoperta nel 2005, che ha consentito di restituire fino a oggi un assetto edilizio unico nel suo genere con 14 ambienti di cui 8 presentano una pavimentazione musiva con splendide decorazioni policrome di tipo geometrico, antropomorfo e zoomorfo dalla superficie di circa 700 metri quadrati.

Mostre: Materia e Sapere, in gioco l’arte del gioco

27 settembre 2014

pogInaugurazione: sabato 27 settembre ore 17.30

Perugia – Residenza ” Villa Poggiolo Strada Pilonico Materno  

11.00-19.00 –  27 settembre – 26 ottobre

Artisti: Angelo Accadia, Rita Albertini, Pippo Altomare, Omero Angerame, Stefano Maria Baratti, Toni Bellucci, Andrea Biffi, Mario Boldrini, Gina Bonasera, Yvette Brodaz , Sestilio Burattini, Stefano Chiacchella, Consuelo Chierici (Cochi), Luigi Cioli, Pippo Cosenza, Franco Crocco, Andrea Dejana, Fabrizio Fabbroni, Luigi Ferretti, (more…)

Mostra: Ferruccio Ramadori, Marina Benedetti, Andrea Dejana, Irene Di Liberto e Rossella Sclavi a Villa di Magione presso le Cantine Pucciarella

28 luglio 2014
Ferruccio Ramadori

Ferruccio Ramadori

Nel cuore dell’Umbria, dove tutto parla il linguaggio del creato, accarezzato dalle dolci brezze del Lago Trasimeno,natura e cultura si sono fuse per dar vita alla Mostra “L’estate di Sant’Anna”, svoltasi il 26 luglio presso Cantine Pucciarella a Villa di Magione. (more…)

RONCONI (UDC): La Provincia riconsegni a Spello la collezione Stracca Coppa

25 luglio 2014

A Villa Fidelia si faccia pure la sede della Fondazione intitolata a Sergio Piazzoli ma prima la Provincia di Perugia riconsegni la collezione Stracca Coppa che, immotivatamente, da anni e nella acquiescenza dell’allora Amministrazione comunale di Spello, fu trasferita tutta intera nella sede della Provincia di Perugia. (more…)

Arrivano i Carabinieri dei Nas: Chiusa la casa di riposo per anziani Villa Carla di Otricoli

21 giugno 2014

Il Sindaco di Otricoli Domenico Gregori a seguito della ispezione dei Nas dei carabinieri dispone la chiusura immediata del centro Villa Carla di Otricoli visto che dal  verbale  si rileva quanto segue:
• Mancanza della documentazione medico sanitaria degli ospiti; quella presente risulta essere incompleta (more…)

L’invecchiamento? Si previene con l’Antiaging

2 aprile 2014
Dr Giulio Franceschini

Dr Giulio Franceschini

di Francesco La Rosa

Il dottor Giulio Franceschini, specialista in Dermatologia, ci parla dei suoi Protocolli per contrastare e ridurre i segni del tempo. Metodiche per la cura e la bellezza.
Non si può certo fermare l’inevitabile scorrere del tempo, ma invecchiare bene, oggi, certamente si può. Ne parliamo con il dottor Giulio Franceschini, medico dermatologo esperto in antiaging e direttore sanitario di Villa Salus a Bastia Umbra che ci spiega come rendere sano il trascorrere degli anni e il più possibile libero dalle patologie degenerative, tipiche delle età avanzate.
Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di medicina antiaging ma cosa si intende veramente con questo termine?
“Il nostro corpo è una macchina perfetta tarata geneticamente per vivere intorno ai 100 anni. Purtroppo però, con il trascorrere del tempo, subentrano dei fattori esterni che vanno a modificare questo exitus, basti pensare ai fenomeni infiammatori o ad infezioni, oppure ad un normale deterioramento dell’organismo causato ad esempio dallo stress o da cattive abitudini alimentari, ma anche dalla mancata assunzione di sostanze base di cui il nostro organismo ha bisogno”.
Come si deve intervenire per evitare tutto questo?
“Quando si parla di protocollo antiaging si intende in primo luogo una serie di analisi e di accertamenti medici che ci permettono di valutare lo stato attuale del paziente. Ma si badi bene. Qualsiasi azione preventiva effettuata sul nostro organismo, non può essere eseguita all’ultimo momento come ad esempio in prossimità dell’estate, ma deve essere considerata come un modello di vita da seguire. Da questo punto di partenza, da questa fotografia, cominceremo a fare un monitoraggio attraverso dei controlli nel corso degli anni successivi. Faremo uno studio dei radicali liberi, dei test ormonali e degli indici infiammatori. Queste analisi ci diranno se nel nostro organismo vi è un processo infiammatorio che porta ad una produzione eccessiva di tossine, che si infiltrano e modificano le strutture esterne, causando inevitabilmente un invecchiamento del nostro organismo”.
E la pelle? Esiste la “pelle che vorrei”?
“La cute tende a subire negli anni delle modificazioni, legate all’usura, al sole, ed invecchia attraverso un processo che va dalla nascita all’eta’ avanzata. Ragion per cui se si interviene attraverso dei tagliandi progressivi, dei check up variabili a seconda dell’età, del lavoro, delle abitudini di vita, questo ci permette di monitorare il processo di invecchiamento per un’azione preventiva e curativa. La campagna di noi dermatologi è,infatti quella di far capire che l’invecchiamento si cura non facendolo arrivare, o meglio e per quanto possibile ritardandolo e ritardandole gli effetti.
Vale allora la pena fare un check up ed intervenire con delle metodiche che ormai non costano più neanche molto e contribuiscono a mantenere ed a conferire al viso un’aspetto sicuramente più “curato” e giovane”. Penso all’acido jaluronico, ai rivitalizzanti, a trattamenti specifici in istituto seguiti da un costante mantenimento a casa. Dal laser a luce pulsata che permette di togliere quelle macchioline, quelle cheratosi che cominciano a danneggiare la pelle e che sono i primi segni, inestetismi del trascorrere del tempo, alla radiofrequenza frazionata. Stesso discorso vale per il corpo che risente dell’età, dei cambiamenti ormonali, dello stress insomma di molteplici fattori che spesso sono la causa di disturbi di salute ma anche di cambiamenti fisici importanti che possono essere sostenuti ed aiutati utilizzando metodiche giuste, programmi e protocollli che non necessariamente richiedono l’utilizzo di tecniche invasive.
Quando ha iniziato a lavorare sull’antiaging?
“Villa Salus nasce nel 1990 come centro di dermatologia ed estetica, e da subito ha seguito una filosofia anti aging al suo interno. Basti pensare che con noi ha sempre lavorato un endocrinologo e grazie ad esami mirati abbiamo la possibilità di valutare i radicali liberi presenti nel sangue. In sintesi possiamo dire che per curare il particolare è tutto il sistema che va monitorato. L’interdisciplinarietà tra le varie branche è stata dunque la parola fondante in un discorso di equipe, di pool di specialisti che ci permette di controllare tutti gli organi del nostro sistema a cominciare dal sistema renale per arrivare al cuore ed alla mente”.
Cosa vede se guarda al futuro? Si riuscirà ad arrivare ad un elisir della giovinezza?
“Le idee che sto approfondendo e la direzione in cui vanno gli studi di questa branca della medicina sono focalizzate nella ricerca di nuove sostanze antiossidanti, magari ancora più potenti rispetto a quelle attuali e che vadano ad integrarsi alle già conosciute proprietà delle vitamine A e C o agli Omega 3. Ma penso anche a macchinari Laser per la cura e la prevenzione dell’invecchiamento e agli integratori di ultima generazione. Solo in questo modo andremo a contrastare e ridurre l’invecchiamento della pelle o degli organi deteriorabili.” (more…)

“I GIORNI DELLE ROSE” 31 maggio e 1-2 giugno 2014 a Villa Fidelia di Spello

1 aprile 2014

“I GIORNI DELLE ROSE” sono tre giornate interamente dedicate a questo fiore magico in una cornice d’eccezione: VILLA FIDELIA, una villa imponente, un grande giardino all’italiana, un raro esempio di giardino vesuviano.
In questo scenario ricco di fascino e storia abbiamo voluto rendere omaggio alla ROSA non solo come regina dei fiori ma come protagonista nella cultura, nell’arte, nell’artigianato.
Nello storico giardino ci saranno i florovivaisti specializzati, gli arredi da giardino antichi e attuali e l’artigianato “verde”.
Nella villa avremo mostre mercato sulla rosa nella moda, nei libri, nella bellezza, nel decoro della casa, nell’arte, nell’artigianato.

 

Luoghi da vivere e per sognare in Umbria: Villa Milani, una residenza d’epoca a Spoleto

18 novembre 2013

camera-orionePer un week-end romantico e rilassante, soprattutto in questa stagione che va facendosi sempre più cupa, Goodmorningumbria consiglia Villa Milani Residenza d’Epoca. L’hotel sorge su una collina che domina Spoleto, una delle più belle città medievali in Umbria. Solo 11 camere per sentirsi ospiti (more…)

Villa Pambuffetti a Montefalco (PG) Qualcosa che l’Eterno solo conosce…

15 novembre 2013

villa_pambuffetti_a_montefalco_(pg)Villa Pambuffetti è situata in Umbria, a Montefalco (PG), a pochi chilometri da Assisi e da Spoleto. E’ un luogo di grande suggestione dove la vita quotidiana scorre tranquilla e la gente conserva ancora l’abitudine di ritrovarsi a tavola per il pranzo e per la cena. Gabriele D’Annunzio la definì “Città del silenzio” dove “par che l’istesso ciel rischiari la campagna”, toccato dalla visione dei vasti paesaggi che si dominano da lì. Infatti da (more…)

Intervista a Magdi Allam, giornalista egiziano naturalizzato italiano.

27 settembre 2013
Magdi Crostiano Allam

Magdi Cristiano Allam

Villa Pambuffetti INCONTRA:

Magdi Cristiano Allam,  

Sabato 28 Settembre ore 17

Viale della Vittoria, 20 06036 Montefalco (PG)

Tel. 0742.37.94.17                                          Fax 0742.37.92.45

www.villapambuffetti.it   info@villapambuffetti.it

fonte:

Wall Street International Magazine

 

WSI: Si sente un “egiziano naturalizzato italiano”?

Magdi Cristiano Allam: Mi sento orgogliosamente italiano al cento per cento. Non vivo schizofrenie identitarie. Sono nato e ho vissuto i primi venti anni al Cairo. La considero un’esperienza importante e feconda della mia vita che si è conclusa con la scelta di abbracciare l’Italia come la mia patria (more…)

Ronconi: La collezione Stracca Coppa ritorni a Villa Fidelia

23 settembre 2013

Riceviamo e pubblichiamo

La collezione Stracca Coppa, a suo tempo donata dagli eredi, al complesso monumentale di Villa Fidelia, sia riconsegnata alla fruibilità dei visitatori di Villa Fidelia e di Spello.

Da anni ormai tutta la collezione è stata trasferita immotivatamente presso la sede (more…)

La “città nel mezzo” Mevania, capitale politica e centro religioso degli antichi Umbri

9 settembre 2013

mevaniaUn fine settimana alla riscoperta della Bevagna più antica. La due giorni organizzata dall’Associazione culturale Perdiquà, seguita da un folto, attento ed interessato pubblico, ha puntato i riflettori sulla storia più lontana. Bevagna, famosa per il suo medioevo, sapientemente riproposto durante il Mercato delle Gaite, contiene una storia più antica in cui la città ricopriva un ruolo di primaria importanza: Capitale dell’Etnos umbro.

L’Archeologo, studioso della storia degli Umbri, Simone Sisani ha coinvolto (more…)

Assistenza agli anziani: si ripristini l’assegno di cura!

12 luglio 2013

Riceviamo e pubblichiamo

Le immagini dei poveri anziani maltrattati e picchiati nell’ospizio-lager “Villa Maria Luisa” di Terni hanno indignato giustamente i cittadini umbri e non solo e hanno fatto emergere in tutta la sua tristezza il dramma di persone (more…)

PALA D’ALTARE “SAN BONAVENTURA” DELL’ARTISTA MASSIMO BIGIONI.

5 luglio 2013

Il 14 Luglio, 2013 h. 18,00 sarà inaugurata la “Pala dell’altare della chiesa parrocchiale di Villa Gizzi”, Leonessa Rieti.

Interverranno alla cerimonia, Padre Carmine Ranieri, Padre Provinciale dei Cappuccini , Aquila, P. Anavio Pendenza, parroco della parrocchia di (more…)

Festival Villa Solomei: al via la XV edizione

7 giugno 2013

OLYMPUS DIGITAL CAMERADopo l’anteprima del 6 giugno con Pazzo per amore, il festival Villa Solomei entrerà nel vivo a partire dal 28 giugno. L’edizione di quest’anno sarà caratterizzata da una particolare attenzione alla musica popolare, presente (more…)

VILLA NANNI, SGOMBERO DOPO LA DENUNCIA DI PIAZZOLANOTIZIA

15 marzo 2013

LA NOTIZIA  RILANCIATA ANCHE DA GOODMORNINGUMBRIA

Sgombero e pulizia dopo la denuncia di piazzolanotizia che aveva documentato nei giorni scorsi lo stato di degrado e abbandono di una realtà centrale per (more…)

PERUGIA: VOTATA ALL’UNANIMITA’ MOZIONE SUL DEGRADO DI VILLA NANNI

12 marzo 2013

La Commissione odierna di Perugia ha votato all’unanimità la mozione presentata dal consigliere comunale del PdL Emanuele Scarponi – sottoscritta anche dai consiglieri Varasano, Prisco e Bori – che impegna il sindaco Wladimiro Boccali e la giunta ad agire nelle sedi opportune per (more…)

NUOVA CIVILTA’: VILLA NANNI, PERUGIA BED AND BREAKFAST

4 marzo 2013

La povertà ha un odore. Ha l’odore di cumuli di immondizia sparsi ovunque. Ha l’odore acre della plastica che brucia. Ha l’odore delle carogne che marciscono solitarie in un lembo di terra. La povertà ha tutti questi odori e nessuno di essi. La povertà cessa di esistere ogni qual volta che voltiamo gli occhi altrove. Fanno così i pochi passanti che si inoltrano nel parco Chico Mendez di Perugia.
Voltano il viso altrove, come se quella casa, dove fuochi notturni si innalzano (more…)

Teatro Cucinelli: L’Ensemble Aurora apre la XIV edizione del Festival Villa Solomei

19 giugno 2012

Il Festival Villa Solomei giunge quest’anno alla sua XIV edizione. Un’edizione che ha tutte le caratteristiche per essere ricordata come una delle più speciali grazie ad un programma sempre più ricco e vario e alla presenza di ospiti straordinari. A presentarcela, dopo il concerto di anteprima, sarà il M° Fabio Ciofini, direttore musicale della Fondazione Brunello Cucinelli. Il Festival si svolgerà poi nelle giornate del 6, 7 e 8 luglio. Intanto, Giovedì 21 giugno alle ore 18.30, per la tradizionale anteprima del Festival Villa Solomei, nella splendida cornice del teatro Cucinelli si potrà assistere al concerto Corelli & Friend, dedicato ad Arcangelo Corelli, Carlo Ambrogio Lonati, e Alessandro Stradella.

Montefalco: mostra delle zuppiere dal XVIII al XX secolo della COLLEZIONE PAOLO ZUCCARI

16 giugno 2012

22 GIUGNO – 30 SETTEMBRE 2012 Villa Zuccari, San Luca, Montefalco (Perugia)

Negli ultimi anni il collezionismo privato ha avuto un notevole sviluppo e gioca un ruolo importante nella nostra cultura e società, in quanto consente di salvaguardare beni di valore artistico, storico e culturale. E’ proprio questo il caso della COLLEZIONE di zuppiere di Paolo Zuccari che annovera oltre 500 esemplari alcuni dei quali sono pezzi della fine del ‘700 ed altri –il nucleo principale- dell’800 e del ‘900 di provenienza tutta italiana, dalla Lombardia, all’Emilia Romagna, dalla Toscana all’Umbria alle Marche , agli Abruzzi, dalla Campania al Molise ed alla Puglia. (more…)

TERNI: “VILLA PALMA… FINALMENTE IL PRIMO IMPORTANTE PASSO PER LA MESSA IN SICUREZZA”

31 maggio 2012

Apprendiamo che il Consiglio di amministrazione della SCS – Gestioni immobiliari, proprietaria della struttura di Villa Palma, ha nei giorni scorsi deliberato di intervenire per la messa in (more…)

Provincia di Perugia, idea… vendiamo tutto e facciamo cassa

31 maggio 2012

Una Giunta provinciale di Perugia senza più idee e determinata solo ad un bilancio di “fine esercizio” prima di consegnare i “libri” a chi arriverà dopo, ha approvato un bilancio che prevede entro quest’anno la vendita di Villa Fidelia a Spello ed entro il 2013 Villa Redenta a Spoleto. Al di là di tante chiacchiere e di fasulle rassicurazioni dei sindaci di Spello e di Spoleto è stata (more…)

MOSTRA A SPELLO: “ELISA LECLÉ. A REGOLA D’ARTE, PITTURE & ABITI-SCULTURE”

5 maggio 2012

Elisa Leclè

Domenica 20 maggio 2012, alle ore 17.30, a Villa Fidelia di Spello (PG) si inaugurerà la mostra “Elisa Leclé. A regola d’arte, pitture & abiti-sculture” a cura di Giorgio Bonomi.

Elisa Lestini, in arte Elisa Leclé è nata a Bastia Umbra nel 1964, dove vive e lavora come creativa free-lance nel mondo sartoriale e dell’alta moda.

La creatività si può applicare in diverse attività: Elisa Leclé ha iniziato come fashion designer per poi dedicarsi anche all’arte in senso stretto, cioè alla pittura, cui ora accosta la realizzazione di abiti-sculture e copricapi-sculture.

In questa mostra l’artista presenta queste nuove sculture che segnano lo slittamento dall’artigianato (d’altissimo livello) all’arte, senza rinunciare a mostrare un’ampia selezione antologica dei lavori pittorici, tutti di tipo astratto-informale e monocromi. Si tratta di un accostamento di due forme artistiche che trovano un equilibrio e una sintesi ottimali proprio per la grande sensibilità e l’eccellente fabbrilità dell’artista, oltre che per la loro capacità di suscitare entusiasmo ed emozione.

Cappello scultura ” cerchi” parasisal e seta

Giorgio Bonomi : “Leclé non presenta due diverse forme di arte, bensì una sola: un’arte (visiva) che nel corso degli anni va sempre più affermandosi e maturandosi, senza sospette conversioni o opportunistici cambiamenti, con una coerenza e una sensibilità che sicuramente ritroveremo negli sviluppi della sua arte e della sua persona”.

Dal domenica 20 maggio 2012, alle ore 17.30  al 1° luglio 2012

Spello, Villa Fidelia  (Via Flaminia, 70) * Tel. 0742 651726

ORARIO: 11 – 19 dal martedì alla domenica, lunedì chiuso

BIGLIETTO D’INGRESSO: gratuito

SPOLETO: Villa Redenta in vendita, la Provincia di Perugia vuole fare cassa

4 maggio 2012

Solo una Provincia alla disperazione e senza più idee può immaginare di inserire tra i beni alienabili, Villa Redenta. L’amministrazione provinciale di Perugia immagina di vendere Villa Redenta, annessa foresteria e parco, per 14 milioni di euro. Ammesso che si trovi un improbabile acquirente, la decisione della Giunta provinciale sottende la dichiarazione esplicita di fallimento rispetto alla utilizzazione e fruibilità pubblica di Villa Redenta, non considera la fortissima contrarietà della cittadinanza di Spoleto certo non disponibile a vedersi sottrarre Villa Redenta per consegnarla ad un ipotetico privato, manifesta l’incapacità di gestione dei bilanci a fronte del patto di stabilità. Ora assisteremo alle solite giravolte ma appare assai urgente una forte risposta da parte degli spoletini in attesa anche di una parola di chiarezza della amministrazione comunale.

Maurizio Ronconi

SPELLO. Vicenda Vus. Il circolo politico culturale Guerrino Bonci afferma:“Prima dei nomi serve il progetto aziendale”.

11 ottobre 2011

E’ quanto afferma il direttivo del circolo politico culturale Guerrino Bonci, che intende esprimere la propria posizione su alcuni problemi relativi al territorio e riguardanti il settore dei servizi pubblici locali e in particolare le ultime vicende che hanno coinvolto la Vus. “Il ritardo accumulato dall’azienda nella gestione della raccolta differenziata – spiega il direttivo – intorno al 30 per cento ed alla mancanza di un piano industriale, è sintomo di scarsa progettualità. Ci chiediamo pertanto di chi siano le responsabilità, avendo assistito in quest’ultimo periodo alle dimissioni del presidente Vus Sergio Villa. Noi riteniamo che un’azienda come questa non possa dare risposte adeguate alle esigenze reali dei cittadini fino a quando la politica prende il sopravvento, e il protagonismo impedisce di fatto di mettere in campo azioni concrete per l’interesse della collettività. A nostro avviso prima di fare girare i nomi e provenienza territoriale dei possibili candidati alla presidenza Vus, sarebbe opportuno approvare un Piano di sviluppo aziendale, un possibile assetto organizzativo, la nomina di un direttore generale e successivamente individuare i criteri per la scelta del presidente se figura politica o tecnica. Diversamente chiunque verrà eletto sarà destinato a seguire le orme dei suoi predecessori. Ricordiamo inoltre come il recente risultato referendario abbia già individuato le strade da percorrere  ed è evidente che questa strada, almeno per quanto riguarda l’acqua, non sia certo quella della privatizzazione dei servizi pubblici, che in base al risultato delle urne, devono rimanere tali e garantire qualità, efficienza ed economicità. L’obiettivo ultimo di questa azienda deve essere quello di migliorare i servizi evitando di mettere in mano le mani nella tasca dei cittadini.

IL NUOVO TOUR DEL MAESTRO FRANCO BATTIATO FA TAPPA IN UMBRIA

29 luglio 2011

Franco Battiato

Si chiama “Up patriots to arms!” e suona come una vera e propria chiamata alle armi, con tanto di punto esclamativo. È il nuovo tour di Franco Battiato che è partito il 15 luglio da Roma per attraversare tutta l’Italia in 20 appuntamenti dal vivo. E il maestro sarà anche a Villa Fidelia di Spello, il 2 agosto, per una tappa che segna il suo grande ritorno in Umbria, grazie al concerto promosso dalla Musical Box Eventi di Sergio Piazzoli. “Up patriots to arms!”, dal titolo di un grande successo degli anni Ottanta dell’artista siciliano, sarà uno show nuovo: ritmi techno-rock si fonderanno a sonorità classiche. Battiato, infatti, dividerà il palco con una band composta da nove elementi: i maestri Carlo Guaitoli, al pianoforte, e Angelo Privitera, alle tastiere e alla programmazione, e il Nuovo Quartetto Italiano composto da due violinisti, Alessandro Simoncini e Luigi Mazza, Demetrio Comuzzi alla viola, Luca Simoncini al violoncello, Davide Ferrario alla chitarra, Lorenzo Poli al basso e Giordano Colombo alla batteria. Il concerto nasce dall’idea di un viaggio nel tempo capace di ripescare nel repertorio decennale dell’artista siciliano allo scopo, già dal titolo del tour, di muovere il pubblico e generare indignazione verso ciò che in Italia si sta vivendo, dal punto di vista sociale e politico. Il live, infatti, farà rivivere brani dai testi impegnati come “Auto da fè”, “Il ballo del potere”, “Shock in my town”, accanto alle più celebri “La cura” e “Summer in a solitary beach”, che saranno riproposte in una nuove veste elettrica.

L’inizio del concerto è previsto per le 21.30 e il costo del biglietto per la platea è di 34.50 euro per il terzo ordine, 46.00 per il secondo e 57.50 per il primo.

Biglietti in prevendita tramite i circuiti Ticket One e Ticket Italia

Mostre, Maria Cristina Temperini in una collettiva al Perusia La Villa

25 aprile 2011

Maria Cristina Temperini

Hotel Perusia La Villa fino al 31 Maggio

CRISTINA hai a parer mio una connaturata dote della schiettezza. Il tuo carattere affettivo, sensibile, attento, si riversa con entusiasmo nei tuoi paesaggi, li rivesti di generosità e disponibilità. La Natura, per tè, non è mai matrigna, mai subdola, mai squallida, mai velata negativamente di incognite corrotte, insipide o meschine. Tutto, per te , avviene compiutamente sotto la luce del sole. Un sole che illumina ogni cosa. Le ombre rappresentano soltanto una sostanziale alternativa per sottolineare un maggior nitore predominante. La gioia dei tuoi paesaggi sfocia nei ricordi, nelle reminescenze spontanee intessute di slanci, di entusiasmi, di note che equivalgono a canti, a risa genuine, a meditazioni fatte

Porta Pesa

d’incanto, a sguardi d’innocenza, a entusiasmi non repressi, a tutto un mondo che si dipana senza retoriche, senza infingimenti. Il tuo mondo – d’Artista – è questo. In effetti, è il tuo modo d’esprimerti di un carattere estroverso, semplice, sincero. Avrai sempre qualcosa da dire, da comunicare, senza ripetersi mai – perchè la Natura, alla quale ti ispiri, è sempre diversa, eterogenea, insolita o straordinaria, forse. Tu affidi alla pittura una specie di accorata invocazione nel desiderio di riscoprire la poesia della natura e insieme di ritrovare un senso e una  verità che restituisca alla vita una sua ragione d’essere umana… ci si potrebbe trovar l’eco dei tuoi personaggi del jazz , ma si tratta di accostamenti casuali, che non si limitano, ma evidenziano la tua sensibilità d’artista verso il mondo da te osservato e poeticamente rivissuto. C’è qualcosa di riverente, quasi trepido, nel modo come descrive il mondo circostante…
Francesco Cau  – Cagliari

“I templi e il Forum di Villa San Silvestro”

26 novembre 2010

Francesca Romana Plebani

di Francesca Romana Plebani

“VILLA S. SILVESTRO. Tempio Romano III sec. a. C.”. Seguendo il nastro d’asfalto lungo ripidi tornanti attraverso magnifici panorami montani, questa l’indicazione che, all’inizio del lungo fondovalle, colpisce l’occhio del guidatore, una volta lasciata Cascia alle spalle e percorso 15 km in direzione Piana di Chiavano. Il sito venne scoperto intorno agli anni Venti del Novecento, quando si riportò alla luce il monumentale podio[1] del tempio principale. Già dall’Ottocento erano state segnalate le grandi basi di colonne vicino alla chiesa di San Silvestro, la quale, non tralasciando di ricordare la continuità di vocazione cultuale, venne edificata in età medievale proprio sopra all’antico tempio.

Nel 2006, considerata l’importante entità del monumento, sono ripresi gli scavi in concessione da parte della Soprintendenza dei Beni Archeologici dell’Umbria all’Università degli Studi di Perugia, esattamente presso il tempio.

Il sito archeologico di Villa S. Silvestro era compreso nella compagine culturale e storica di quella che in antico era la Sabina Orientale o Alta Sabina, costituendo così uno dei centri più degni di attenzione di questa zona, che in età augustea venne poi inserita nella Regio IV, Sabina et Samnium. L’altopiano di Chiavano, infatti, situato al confine tra le attuali regioni di Umbria e Lazio, a 15 chilometri dal comune di Cascia (PG) a cui appartiene, è un esteso e piatto fondovalle delimitato da ripidi versanti. Questa striscia di pianura, sviluppata in lunghezza, è una di quelle aree che eccezionalmente interrompono quell’asperità orografica, descritta da Strabone (Geogr., V, 3. 1) e caratterizzante l’Alta Sabina.  Fin dall’età del Ferro quest’area, come indica la presenza di tre castellieri, doveva essere posta a controllo del percorso di valico e degli snodi viari, attraverso un vero e proprio sistema di recinti fortificati[2]. Questo estremo lembo della Sabina, pur caratterizzato dagli impedimenti appenninici, costituiva il passaggio obbligato per abbreviare i lunghi itinerari di percorrenza tra il Tirreno e l’Adriatico. A pochi chilometri gli uni dagli altri, tali snodi stradali con i relativi diverticoli permettevano la comunicazione tra le regioni contermini dell’Italia Centrale, creando così una fascia di collegamento e di  scambio all’interno del sistema di relazioni delle popolazioni centro-italiche. Infatti, a differenza della Sabina Tiberina che vide lo sviluppo di una fiorente economia agricola, la Sabina Appenninica rimase luogo della pastorizia transumante.

Tempio Romano Italico

Precisamente sul margine settentrionale della Piana di Chiavano − attraversata da uno dei principali assi di collegamento tra Rieti e il territorio del Nursino − è collocato il monumentale complesso edilizio. Identificabile con un forum o conciliabulum (tali sono infatti le attuali ipotesi interpretative per questa  zona), polo sacro e amministrativo preposto al controllo economico del territorio, l’installazione dello stesso a seguito della conquista di M. Curio Dentato nel 290 a.C., all’interno della prefectura nursina[3] va, dunque, ricondotta alla rilevanza strategica che tale luogo ebbe già in età precedenti. Fastosamente monumentalizzato agli inizi del I sec. a.C., a seguito del sisma del 99 a.C.[4], il complesso edilizio si articola in due vasti settori estremamente ravvicinati, entrambi porticati e con al loro interno edifici di culto caratterizzati da un diverso orientamento ed assetto planimetrico: il principale, ad alae, dedicato ad Ercole, l’altro, a sud-est del precedente, a doppia cella[5] e con tutta probabilità dedicato a divinità femminili. Intorno a questo secondo tempio, scoperto nel 2007,  si moltiplicano le case private, appartenenti a varie fasi della storia del centro, tra le quali, in particolare, una di vastissime proporzioni ed assai articolata, tanto da farla attribuire ad un importante personaggio locale. Inoltre, è stata messa in luce una vera e propria strada su cui si affacciavano le abitazioni, sostituite poi da un ulteriore ed articolato portico con funzione

Ricostruzione tridimensionale dell'area del grande Tempio

commerciale.

L’area d’interesse, oggi ancor di più inestimabile dal punto di vista del patrimonio archeologico, copre attualmente circa 5000 m²  e, alla luce delle recenti esplorazioni, sembra estendersi ulteriormente.

Eccezionali e complessi si sono rivelati i dati riscontrati e i ritrovamenti avvenuti durante le campagne di scavo. Le operazioni, impegnate soprattutto ad esaminare il settore prospiciente la Piana, hanno messo in luce non solo materiali di pregio (elementi della decorazione architettonica di alta qualità, un braccio della statua di culto in marmo pario[6] e tutta una serie di oggetti che arricchiscono le sale della mostra “I templi ed il forum di Villa San Silvestro”, in corso a Cascia, presso il Museo civico di Palazzo Santi, inaugurata il 5 Giugno 2009 in occasione delle celebrazioni nazionali in onore del bi millenario della nascita di Vespasiano), ma sequenze stratigrafiche che testimoniano la presenza di un precedente villaggio sabino (l’unico finora materialmente noto in Italia), più fasi di occupazione romana e frequentazioni di età tardo antica e alto-medievale.

Dalla prima campagna del 2006 all’ultima, nell’estate 2010, hanno partecipato allo scavo come volontari studenti, laureati, dottorandi e specializzandi, provenienti da: Università degli Studi di Perugia, Università degli Studi di Siena, Università degli Studi di Lecce, Universidad Complutense de Madrid, Universidad de Salamanca, Université Paris IV, Ecole Normale Superieure de Lyon, Scuola di Specializzazione in Archeologia di Firenze. Il finanziamento per le ricerche 2010 si deve a: Università degli Studi di Perugia – Dipartimento Uomo & Territorio, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Comune di Cascia, Associazione Culturale Tellus.

I dati di scavo sono forniti  dall’équipe di ricerca diretta dal Prof. F. Coarelli e dal Prof. P. Braconi e coordinata dalla Dott.ssa F. Diosono, di cui anche chi scrive fa parte.


[1] Modello di podio a cyma reversa meglio conservato in Italia.

[2] Frequentazioni risalenti al Neolitico e all’Età del Ferro sono state inoltre confermate da alcuni materiali rinvenuti durante le operazioni di scavo.

[3] La conquista romana fu conseguente causa di grandi cambiamenti nel territorio sabino, che restava ancora legato a forme insediative sparse. Le terre sabine divennero patrimonio demaniale di Roma, che ne diede  una parte in assegnazione a coloni con cittadinanza romana che si insediarono sul posto, e che ne mantenne la restante a pascoli e boschi, per darla in affitto e ricavarne un’importante rendita per il fisco. Il territorio dell’Alta Sabina fu suddiviso in tre prefetture, Reate, Amiternum e Nursia, alla quale apparteneva anche il territorio casciano e dell’altipiano di Chiavano.

[4] Nursiae  aedes sacra terrae motu disiecta  (Iul. Obs. 46).

[5] In Italia, strutture templari a doppia cella risultano attestate soltanto in pochi casi: oltre all’ipotesi del tempio di Montorio al Vomano (TE), testimoniati con sicurezza tali edifici si trovano solo nel bacino del Fucino (AQ), ad Alba Fucens ed Anxa, presso la Villa dell’Auditorium nel suburbio di Roma, e ad Ostia.

[6] Le dimensioni ricostruibili sono circa di 6 m d’altezza.

Archeologia: La casa è dove si trova il cuore. (Gaio Plinio Secondo)

22 novembre 2010

Francesca Plebani

di Francesca Plebani

“Conosci ora perché io preferisca la mia villa in Tuscis a quelle di Tuscolo, Tivoli e Preneste.” (V, 6). Plinio il Giovane (61-112 d.C.), oratore della prima età imperiale e governatore della Bitinia sotto Traiano, nell’epistola ad Apollinare riferisce della proprietà da lui preferita: la villa in Tuscis, residenza ubicata nel territorio di Tifernum Tiberinum, l’attuale Città di Castello. “L’aspetto del paese è bellissimo: immagina un anfiteatro immenso e quale soltanto la natura può crearlo. Una vasta e aperta piana è cinta dai monti, e le cime dei monti hanno boschi imponenti ed antichi. […] Eppure, benché vi sia abbondanza di acque, non vi sono paludi, perché la terra in pendio scarica nel Tevere l’acqua che ha ricevuto e non assorbito.” A Giovanni Magherini Graziani (1892-1924), storico tifernate, spetta il merito di aver sciolto l’annosa disputa sull’esatta

Villa Plinio in una foto aerea

ubicazione della residenza pliniana – indicata  nell’epistola IV, 1 semplicemente come in Tuscis (in Etruria) – riconoscendola nei resti affioranti (colonne, marmi, mosaici) nel campo di Santa Fiora, nei pressi dell’attuale abitato di Colle Plinio, nel Comune di San Giustino Umbro (PG). Il rinvenimento, infatti, di bolli impressi su tegola recanti le lettere CPCS, corrispondenti alle iniziali del nome completo di Plino, Caius Plinius Caecilus Secundus,  e la conformazione del luogo coerente con la descrizione pliniana, ha sollevato ogni dubbio da questa identificazione.

La scoperta dell’eccezionale estensione dell’area archeologica alla fine degli anni settanta del Novecento fu frutto del tentativo di bonificare il campo di Santa Fiora dai ruderi affioranti ad ogni aratura. I

l conseguente intervento di tutela della Soprintendenza Archeologica condusse poi ai primi saggi di scavo, e  successivamente alla proficua collaborazione scientifica con le Università di Perugia e di Alicante. Dal 1986, infatti, il rapporto di cooperazione tra l’equipe perugina e l’università spagnola ha condotto a ben 18 campagne di scavo,  l’ultima nell’agosto 2003.

Lo scavo ha esplorato in forma estensiva tutta l’area archeologica individuata, che attualmente occupa un’estensione di circa 2 ettari. La villa, che deve nome e notorietà ovviamente al suo più insigne proprietario – il quale provvide ad ampliarla e a dotarla di  un porticato aperto verso l’esterno – presenta fasi precedenti: quella c.d. “etrusca”, databile tra III e II sec. a.C. (lacerti di strutture murarie, pavimentazioni, scarti di fornace e terrecotte architettoniche), ed una fase di fine I sec. a.C. – inizi I sec. d.C. attribuibile agli interventi di Marco Granio Marcello.

Ulteriori fasi edilizie, ristrutturazioni e materiali, testimoniano continuità di frequentazione del sito almeno fino al V sec. d.C. Inoltre i bolli IMP(eratoris), databili tra II e III sec. d.C. su base paleografica, registrano come la proprietà, morto Plinio, fosse divenuta parte integrante del demanio imperiale. Nel corpo della villa, a nord dell’atrio, doveva collocarsi la chiesa di Santa Fiora o Flora, che ha dato il nome al campo. Da questa limitata area provengono frammenti di ceramica medievale (ancora in corso di studio). Interessante l’ipotesi che il culto di santa Fiora o Flora possa costituire una sopravvivenza, o piuttosto un’eco, del culto di Cerere che all’epoca di Plinio si praticava in questo luogo (la villa infatti ospitava un tempio dedicato a Cerere, ricordato da Plinio stesso nella lettera a Mustio, e probabile luogo di culto etrusco preesistente all’insediamento romano). Questa “continuità” cultuale sarebbe inoltre connessa con la presenza della vicina Pieve di San Cipriano. Il dies natalis di questo santo (14settembre), forse non casualmente, cade infatti il giorno seguente a quello della festa di Cerere, ricordata da Plinio (idi di settembre).

Fiore all’occhiello tra le antichità romane che il territorio umbro può vantare, la villa di Plinio ed il progetto di valorizzazione a questa legato, costituiscono un’esemplare prova di collaborazione tra l’Università degli Studi di Perugia (di cui personalmente ringrazio il prof. P. Braconi per la cortese disponibilità) e le istituzioni. Al Comune di San Giustino si rende infatti merito per la recente realizzazione di una copertura protettiva dell’area archeologica e per le iniziative promosse (apertura al pubblico di Villa Graziani e visite guidate agli scavi, Agosto 2010), finalizzate non unicamente alla tutela di un bene di inestimabile pregio, ma alla restituzione dello stesso al vasto pubblico.

Per ulteriori approfondimenti si segnala inoltre il sito www.arkecultura.com e l’intervento di R. Masciarri.

Si ringraziano il Prof. Paolo Braconi, docente di “Antichità Romane” presso l’Università di Perugia e direttore delle operazioni di scavo, responsabile scientifico degli scavi di Colle Plinio insieme al Prof. José Uroz Sàez dell’Università di Alicante, e tutti gli studenti dei corsi archeologici.

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Bibliografia

BRACONI 1998: P. BRACONI Paysage et amenagement: un domaine de Pline le Jeune, in Cité et Territoire II (Atti Bézier 1997), Paris 1998, pp. 155 ss.

BRACONI 2001: P. BRACONI, La Pieve ‘Vecchia’ di San Cipriano e la villa in Tuscis di Plinio il Giovane, in Umbria Cristiana. Dalla Diffusione del culto al culto dei santi (secc. IV-X) (Atti Spoleto 2000), Spoleto 2001, pp. 737 ss.

BRACONI 2003: P. BRACONI, Les premiers propriétaires de la villa de Pline le Jeune in Tuscis, in Histoire & Sociétés Rurales XIX 1, 2003, pp. 37 ss.

BRACONI-UROZ 1999: P. BRACONI – J. UROZ SÀEZ (a cura di), La Villa di Plino il Giovane a San Giustino. Primi risultati di una ricerca in corso, Perugia 1999.

BRACONI-UROZ 2001: P. BRACONI – J. UROZ SÀEZ, Il tempio nella tenuta di Plinio il Giovane in Tuscis, in Eutopia n.s. I 1-2, 2001, pp. 203 ss.

UROZ-ESTEVE 2002-03: J. UROZ SÁEZ – R. ESTEVE TÈBAR, Las Maufacturas etrusco-romans y el santuariode época republicana de Colle Plinio, in Lucentum XXIXXII, 2002-03, pp.103 ss.