Posts Tagged ‘vino’

Perugia, Cross delle Vigne Terre Margaritelli

1 dicembre 2017

crossAl via in Umbria la stagione dei cross 2017/2018, e ad aprire la serie di gare sarà il Cross delle Vigne Terre Margaritelli, giunto quest’anno alla terza edizione ed organizzato dalla Podistica Volumnia Sericap di Ponte San Giovanni in programma domenica 3 dicembre con partenza alle ore 10. (more…)

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L’UMBRIA WEDDING DESTINATION A TEMA VINO CON CANTINE APERTE FOR WEDDING

19 novembre 2016

cantine-aperte-for-wedding_img1Mentre l’Istat conferma che in tutta Italia si torna a sposarsi, le cantine socie del Movimento Turismo del Vino dell’Umbria si presentano come location esclusive per un Giorno del Si a tema Vino

In Italia a quanto pare si torna a sposarsi. In chiesa o con rito civile poco importa, anche se il secondo sembra essere il preferito. La tendenza, in ogni caso, si è invertita e nel 2015 si sono celebrate 4600 nozze in più rispetto all’anno precedente, mentre i primi mesi del 2016 hanno già fatto segnare ben 3645 matrimoni in più rispetto allo stesso periodo del 2015. (more…)

Umbria da bere. A Perugia torna “Cantine in Centro”

8 settembre 2016
cantine

Fernanda Cecchini, Cristiana Casaioli, Massimo Tesorini, Maurizio Pescari 

Dal 9 all’11 settembre nel centro storico di Perugia il vino è rigorosamente made in Umbria: bianco, rosso e rosato, passito, biologico e biodinamico. Tra le novità 2016 concorso dei vini passiti, degustazioni guidate di rosati e mostre a tema. Apertura stand: venerdì e sabato dalle ore 15 alle 22, domenica dalle  ore 10 alle 20

Dal 9 all’11 settembre torna a PerugiaCantine in Centro”, l’evento dedicato alle eccellenze vinicole del territorio umbro, organizzato dall’associazione culturale “Collega_menti”. Un weekend dedicato ai migliori vini made in Umbria che si incontrano nel cuore dell’acropoli perugina, in piazza Matteotti e via Mazzini, per lasciarsi conoscere e assaporare all’insegna del “bere consapevolmente”: bene e senza esagerare. In programma mostra mercato, degustazioni guidate, convegno, passeggiata a tema, mostre ed altri iniziative collaterali ricondotte in qualche modo al vino, quale occasione di conviviali piaceri ma anche importante risorsa economica e turistica del nostro territorio. (more…)

VINO, MUSICA E POI SPAZIO A ENOLOGICA PER LE DOMENICHE DELLA STRADA DEL SAGRANTINO

8 settembre 2016

capraiDa una parte il vino con le sue suggestioni anche in abbinamento alla musica, dall’altra la celebrazione a tutto tondo, durante Enologica, di una delle Docg più importanti d’Italia che proviene dal vitigno autoctono umbro più pregiato, il Sagrantino.

Ecco la ricca proposta dei prossimi appuntamenti con Le Domeniche della Strada del Sagrantino, il cartellone enoturistico della Strada del Sagrantino promosso insieme alle cantine, frantoi e ristoranti associati che le ospitano. (more…)

LUNGAROTTI, 50 VINITALY TRA VINO, CULTURA E OSPITALITÀ

6 aprile 2016

Cantine _Lungarotti Torgiano_vignetiSarà un Vinitaly speciale quello di Lungarotti che, presente dal 1967 all’evento veronese, festeggerà quest’anno “Cinquanta Vinitaly Insieme”, il riconoscimento alle 42 aziende italiane che hanno partecipato a tutte le edizioni della manifestazione. Questo traguardo vedrà i vini delle Cantine Lungarotti protagonisti nelle principali degustazioni celebrative, ma sarà anche occasione per raccontare l’evoluzione di un mondo del vino che, abbracciando le sfide della sostenibilità e dell’imprenditoria femminile, parte dalla vigna e dal bicchiere per esplodere nel turismo e nella cultura. (more…)

VINO: È IL RUBESCO RISERVA DI LUNGAROTTI IL SECONDO MIGLIOR VINO ROSSO ITALIANO DELL’ANNO PUBBLICATA LA TOP 100 ROSSI ITALIANI DI GENTLEMAN

20 febbraio 2016

Lungarotti_Rubesco_Riserva2010Va al Rubesco Riserva ‘Vigna Monticchio 2010’ dell’azienda umbra Lungarotti la medaglia d’argento dei vini rossi italiani, secondo solo al pugliese Primitivo di Manduria ‘Es’ di Gianfranco Fino, e seguito dal Sassicaia 2012 di San Guido (Toscana). A rilevarlo, l’annuale ‘classifica delle classifiche’ pubblicata oggi dal periodico Gentleman (Milano Finanza), che ha incrociato i giudizi delle sette guide enologiche più autorevoli del Paese (Gambero Rosso, Bibenda, L’Espresso, Veronelli, Daniele Cernilli, Luca Maroni e Vitae) e stilato la nuova Top 100 del 2016.

Per l’amministratore unico dell’azienda di Torgiano (Pg), Chiara Lungarotti: “Se da una parte l’Umbria soffre di isolamento dai grandi centri del Paese, dall’altra ne è ripagata in natura, e il nostro Torgiano Rosso ‘Vigna Monticchio’ vuole essere la sintesi delle risorse e della vocazione rurale del territorio. Un vino, oggi esportato in circa 50 Paesi nel mondo, che da sei anni è nella top 10 dei Rossi italiani e su cui ha evidentemente giovato la scelta di assecondarne la complessità selezionando – dal 2009 – solo uve Sangiovese”. (more…)

PASSIONEVINO: SAN VALENTINO IN CANTINA A LUME DI CANDELA

11 febbraio 2016
matrimonio e vino

Matrimonio e vino

In alcune cantine socie del Movimento Turismo del Vino la festa degli innamorati si celebra con la passione per il vino, che sarà anche il tema portante degli eventi 2016, con Passionevino a Cantine Aperte e un nuovo evento dedicato ai matrimoni in cantina.

San Valentino si festeggia anche in cantina, con degustazioni romantiche e cene a lume di candela con speciali menù. Gli innamorati potranno coniugare la loro passione d’amore con quella per il vino in cinque cantine umbre –Castello delle Regine di Amelia, Chiorri e Goretti di Perugia, Lungarotti di Torgiano e Madrevite sul Lago Trasimeno – che nella serata dedicata al santo umbro dell’amore offrono la possibilità di festeggiare con gusto e raffinatezza.  (more…)

CON L’AUTUNNO, TORNA IN UMBRIA L’APPUNTAMENTO CON LE CANTINE APERTE A SAN MARTINO

12 novembre 2015

sagrantino in autunnoDomenica 15 novembre, ventitré cantine dell’Umbria socie del Movimento Turismo del Vino aspettano gli amanti della natura e della genuinità per offrire una giornata di sano divertimento, in un’atmosfera conviviale e familiare che si rifà all’antica tradizione italiana secondo cui, il giorno di San Martino, nelle campagne si festeggia il raccolto e la nuova annata agraria. (more…)

ULTIMA DOMENICA PER RIASSAPORARE LA MAGIA DELLA VENDEMMIA NELLE CANTINE APERTE DELL’UMBRIA IL PROSSIMO 20 SETTEMBRE

17 settembre 2015

Seconda domenica di Cantine Aperte in Vendemmia, l’appuntamento del Movimento Turismo del Vino dell’Umbria che torna il prossimo 20 settembre per far assaporare a grandi e piccoli la magica atmosfera della raccolta dell’uva e le prime fasi di lavorazione del vino.

Tra degustazioni guidate, passeggiate in vigna, trekking e voli in elicottero, visita alle cantine, la tradizionale pigiatura dell’uva con i piedi e mini corsi per aspiranti vignaioli, ecco tutte le cantine umbre che apriranno le porte agli wine lover domenica 20 settembre: (more…)

TIPICITÀ E VINI D’ANNATA PER ‘LE DOMENICHE DELLA STRADA DEL SAGRANTINO’

26 agosto 2015
Cantina Antonelli

Cantina Antonelli

Vini della migliore tradizione umbra abbinati a prodotti tipici del territorio. Offriranno questo i prossimi due appuntamenti, in programma a Montefalco, per il cartellone de ‘Le Domeniche della Strada del Sagrantino’.

Dedicato all’enoturista, promosso dall’associazione Strada del Sagrantino, in collaborazione con cantine, frantoi e ristoranti associati che aderiscono all’iniziativa, Associazione italiana sommelier e Fondazione italiana sommelier, il cartellone propone degustazioni enologiche abbinate a una serie di iniziative di arte e cultura.

Il prossimo evento, domenica 30 agosto, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, è dedicato a una ‘Degustazione verticale di Montefalco Sagrantino Docg Antonelli’. Tre annate della cantina Antonelli consentiranno di scoprire le caratteristiche di (more…)

“SCULTORI A BRUFA, LA STRADA DEL VINO E DELL’ARTE”

17 agosto 2015
Paolo Pasticci

Paolo Pasticci

Venerdì 21 Agosto 2015, alle ore 17.30, a Brufa (PG), in Piazza Mario Raspa, si terrà lacerimonia d’inaugurazione dell’opera permanente dello scultore Paolo Pasticci, artista invitato dalla Pro Loco della frazione del Comune di Torgiano, per festeggiare la 29a edizione di “Scultori a Brufa. La Strada del Vino e dell’Arte”.

“Macina umana” è il titolo dell’opera di Paolo Pasticci, una scultura in bronzo del diametro di 82 cm. che sarà collocata nel centro del borgo, sul pozzo adiacente alla Piazza Mario Raspa.

A proposito della scultura, il critico d’arte Andrea Baffoni, curatore anche della mostra personale di Pasticci che si terrà presso la Sala polivalente “Ex Perla” di Brufa fino al 30 Agosto prossimo, dichiara:

“Il soggetto, uno dei più trattati dall’artista, si ispira alla forma rannicchiata del corpo umano, evidenziando il rapporto uomo-natura nella forma essenziale della ruota, e interpretato nell’accezione arcaica della macina da mulino. Nella sua ricerca lo scultore individua il tema di una fisicità plasmata in forme geometriche irregolari: la mano o l’intero corpo, come egli stesso descrive, divengono “scaglie, macine, come quelle che si trovano nelle groppe dei monti”. La forma segue un principio metamorfico che narra del processo circolare cui sottostà l’intero universo, (more…)

Collemancio di Cannara, Festa del Vino e della Musica

16 luglio 2015

 

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17/26 Luglio 2015

L’Associazione Culturale ‘Amici di Collemancio’ rinnova i fasti di una delle più antiche Feste del Vino del Centro Italia con la 45esima edizione della Festa del Vino.

Da Montefalco a  Torgiano passando per Cannara, l’ombelico dell’Enologia Umbra è proprio a Collemancio. L’occasione è delle migliori per degustare vini di prestigiose aziende, dagli ‘Chatogarage’ alle produzioni biologiche.

Da venerdì 17 a domenica 26 luglio gli angoli ristoro saranno aperti a partire dalla 19:00

Ad allietare le serate, tanta buona musica partendo con la ‘Pino Ciambella Jazz Syndicate’, per finire con l’immancabile Street Band 100% Made in Cannara ‘La Cantina de’ Zì Socrate’. (more…)

Lungarotti, ovvero l’Umbria tra tradizione e innovazione: intervista a Teresa Severini e Maria Grazia Marchetti Lungarotti

12 luglio 2015
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Chiara Lungarotti, Maria Grazia Marchetti, Teresa Severini

Il vino eleva l’anima e i pensieri, e le inquietudini si allontanano dal cuore dell’uomo. – Pindaro (518 a.C. circa – 438 a.C. circa)

Guerre, conquiste, imperi e imperatori: questa non è – o meglio non dovrebbe essere – la storia.

La storia dell’Umanità dovrebbe raccontare le idee, l’arte e le scoperte. La storia dovrebbe essere una fonte di nobili esempi da seguire e non un elenco di esecrabili azioni da non ripetere.

Non voglio accettare l’idea che il nostro millenario percorso possa essere determinato da pochi “grandi” uomini.

Ritengo, al contrario, che la storia sia ricca di grandi uomini ma che la grandezza di un uomo si misuri nella quotidianità, nel suo essere presente per gli altri, nella sua capacità di costruire il bene partendo dalle proprie radici fino a produrre frutti che saranno le radici del futuro.

Ecco la grandezza di Giorgio Lungarotti: il suo lavoro è rimasto a testimonianza del suo impegno e della sua passione. È passato di mano ma continua a rappresentare un esempio e una ricchezza per la sua famiglia – che con competenza e serietà si è presa carico di continuarlo e farlo crescere – per il suo territorio e per l’Italia tutta.

Oggi sono la figlia Chiara, con la sorella Teresa, a condurre l’Azienda Lungarotti insieme alla moglie Maria Grazia – direttrice della Fondazione Lungarotti – ma lo spirito, la passione per la terra e l’amore per l’Italia e per il suo grande patrimonio artistico e paesaggistico sono rimasti immutati.

Intervistare la famiglia Lungarotti, pertanto, rappresenta l’opportunità di esplorare contemporaneamente il passato, il presente e il futuro non solo dell’Italia del vino ma di quell’Italia che da millenni è capace di lasciare una traccia indelebile nelle pagine più belle della storia d’Europa e del mondo.

L’Italia è – o meglio potrebbe e dovrebbe essere – il paese della cultura. La Famiglia Lungarotti ha investito passione, impegno e risorse nel promuovere la cultura plurimillenaria del vino e dell’olio tramite i suoi due Musei: come sono state accolte inizialmente – e come lo sono attualmente – dai visitatori queste due importanti realtà culturali?

Il primo, e in grande anticipo sull’attenzione che oggi gode il vino, è stato il Museo del Vino, aperto al pubblico nel 1974. Accolto con grande curiosità e interesse soprattutto all’estero, ponendo l’accento sullo stretto legame della bevanda con l’arte e la storia dell’uomo. Ha goduto subito di una grande notorietà all’estero, assolvendo al progetto che ne era alla base: diffondere la cultura della vite e del vino che caratterizza il Mediterraneo e, in particolare, l’Italia.

Il focus sull’Umbria nella parte centrale richiama alla vitivinicoltura e alle tradizioni locali, rimanendo però fuori da ogni legame commerciale, e questo è molto apprezzato. Un “mecenatismo” nei confronti della diffusione della conoscenza che vola alto, tanto che è stato definito il migliore dal NYTimes. Molti anni dopo, nel 2000, è stato inaugurato il Museo dell’Olivo e dell’Olio (MOO). Non è stato il primo in Italia, ma certamente quello che ha posto l’accento sui molteplici usi dell’olio d’oliva nei millenni e, anch’esso come il MUVIT, è collezione d’arte che mette in luce lo stretto legame con la nostra cultura mediterranea, evidenziato dalla mitologia prima ancora che dalla cultura gastronomica.

Molto apprezzata anche l’attenzione al visitatore: entrambi i Musei portano testi bilingue italiano-inglese fin dall’inizio e forniscono video-audioguide. Particolare attenzione ai bambini, nel concetto di attenzione alla famiglia, tanto che al MOO c’è proprio uno spazio dedicato ai più piccoli per laboratori e giochi. In entrambi i Musei è stato attivato un percorso per ragazzi – tramite pannelli appositamente realizzati – in cui Dioniso per il MUVIT e Atena per il MOO li guidano idealmente per mano alla conoscenza.

Promuovere il vino e il territorio di Torgiano è da sempre una delle missioni principali della Vostra Famiglia: quali credete siano stati i principali risultati ottenuti in tal senso dal vostro impegno in questi decenni di attività e quali quelli che sperate di poter raggiungere negli anni a venire?

Considerando che abbiamo già passato il mezzo secolo, che esportiamo da oltre 40 anni e che in tutti questi anni, pionieri nella rivoluzione enologica italiana, abbiamo contribuito alla diffusione di un’immagine di qualità del vino italiano in Italia e all’estero, siamo orgogliosi di quanto fatto. Nel tempo il mercato è cambiato e la produzione, non solo italiana ma mondiale, è imponentemente cresciuta: sedersi sugli allori non è mai vincente per cui abbiamo continuato a confrontarci e rimetterci in gioco laddove necessario.

Soprattutto perché la qualità non è mai un dato finale: c’è sempre possibilità di migliorare facendo ricerca e innovazione, ma il segno distintivo, strettamente legato alla passione, è sempre lo stesso, anche se aggiornato. Ciò che non amiamo sono le mode, da cui rifuggiamo. Al contrario, abbiamo voluto dare voce a un territorio fortemente vocato come è Torgiano, e più tardi Montefalco, sottolineando come la nostra regione – l’Umbria – sia una terra magnifica e di lunga storia anche se enologicamente meno conosciuta di altre. E per questo, forse, ancora più preziosa.

L’Italia enoica trova nel proprio irripetibile intreccio di territori e vitigni un valore unico al mondo. Contemporaneamente, però, il mercato richiede chiarezza di comunicazione e marchi immediatamente identificabili: come credete si possano far coesistere queste esigenze apparentemente inconciliabili, permettendo così ai vini italiani una maggior penetrazione nei grandi mercati mondiali senza doversi omologarsi ai gusti internazionali?

La ricchezza di vitigni, di vini e di denominazioni in Italia rappresenta nel contempo un vantaggio e uno svantaggio. Il primo è evidente e segue i territori. Il secondo è la difficoltà di fare chiarezza in un consumatore non “acculturato”, che si disorienterà nella scelta, salvo cercare i suoi punti di riferimento da cui difficilmente si discosterà. Quindi, a mio avviso, c’è da puntare sulla identificazione territoriale del vino nel nome della qualità e della diversità, abbinandola ad una forte promozione del territorio stesso. Sarebbe auspicabile una maggiore coscienza dei produttori per creare dei sistemi di comunicazione ad ampio spettro pur mantenendo la propria identità produttiva.

Il Vitigno Italia deve parlare al mondo con la consapevolezza del ruolo di leader nella produzione mondiale e, soprattutto, con la certezza di una tradizione ineguagliabile. Se poi questo lo intersechiamo con gli altri settori collegati, come la gastronomia o l’ospitalità, ecco che la ricetta è completa e andiamo ad arricchire il più grande patrimonio paesaggistico e culturale del mondo. Nel ruolo del vino come ambasciatore delle bellezze del nostro Paese, noi abbiamo sempre creduto ed investito affinché diventasse il punto di forza del nostro territorio.

La Fondazione Lungarotti svolge un ruolo importante nel valorizzare l’economia agricola italiana e, in particolare, la cultura del vino e dell’olio: quali i progetti più ambiziosi per i prossimi anni?

La partecipazione ad EXPO è un esempio della sua mission: non solo testimoniare il passato, ma anche trarre dalla sua conoscenza la comprensione dell’oggi nonché del futuro. Questa può essere raggiunta attraverso l’educazione alla consapevolezza del vino, della sua cultura e della storia della vite: non solo per l’adulto ma anche per il ragazzo. Ad EXPO ci hanno richiesto 27 opere di varia età, tra le più significative del MUVIT, che introducono il visitatore del Padiglione VINO alla cultura e alla storia del prodotto principe.

A Torgiano, nei due musei, inoltre, ci sono percorsi tematici di cui abbiamo già accennato. Personaggi mitologici -Dioniso per il vino, il dio greco del vino ma anche della linfa vitale, della rinascita, della rappresentazione teatrale, e Atena, la figlia di Zeus che donò l’olivo all’uomo, per l’olio – introducono ai due prodotti simbolo della dieta mediterranea comunicandone i valori al fine di una consapevolezza che metta in guardia dagli eccessi e dal loro cattivo uso.

La Fondazione Lungarotti è anche coinvolta con il prestito del modello di nave oneraria alla mostra “Nutrire l’impero” che si svolge attualmente all’Ara Pacis a Roma, a dimostrare la diffusione dell’olivicoltura nell’Impero romano.

I progetti di internazionalizzazione attraverso una rete museale del vino sono, quindi, il nostro obiettivo.

Nei media, nella politica e nella cittadinanza sembra essere in atto un forte risveglio di interesse nei confronti del comparto agroalimentare di qualità del nostro Paese: nell’anno di Expo a Milano, quali ritenete siano le principali necessità di un settore che riceve, nei fatti, sicuramente meno aiuti e meno attenzione di quella che gli viene riservata all’apparenza?

Il settore agricolo in Italia, e in particolar modo quello vitivinicolo, ha bisogno di un programma importante di rilancio e di salvaguardia, proprio per garantire l’esistenza di un modello che funge da base ad altri importanti settori, quali il turismo, la valorizzazione dei beni culturali, ecc.. Non è possibile che il singolo produttore sia lasciato a sé stesso nell’affrontare la competitività dei mercati internazionali.

Occorre creare delle strutture permanenti di promozione e comunicazione, che supportino le aziende nello sviluppo dei mercati esteri. Confrontandoci con produttori di altri paesi, ci rendiamo conto che la nostra burocrazia ingessa il sistema produttivo creando forte penalizzazione al comparto. Quindi è di fondamentale importanza la creazione di strutture operanti sia a livello nazionale, che locale, che coordino e supportino il “Made in Italy” nel mondo.

Molto del Vostro impegno è profuso nello sviluppare tecniche di lavoro in vigna e in cantina volte a minimizzare l’impatto ambientale sia localmente sia a livello globale: quali ritenete siano, in tal senso, gli sviluppi più promettenti nel medio periodo?

Abbiamo da sempre lavorato per creare un modello di azienda ecosostenibile capace di proteggere l’ambiente in cui noi stessi viviamo. Questa “coscienza produttiva” ci ha visti impegnati nello studio dell’ambiente di coltivazione, sia da un punto di vista pedologico-attitudinale, che climatico e agronomico. Ad oggi, dopo aver eliminato le concimazioni chimiche e i diserbi, siamo ad un controllo delle fitopatie con modelli assolutamente riferiti alla singola vigna. In realtà, i nostri 250 ettari vengono gestiti come se fossero tante piccole aziende a sé stanti, capaci così di ottimizzare il risultato finale e determinare nel vino una forte impronta caratteriale.

Non vogliamo sminuire i progetti biologici o biodinamici che si sono sviluppati negli ultimi anni, ma siamo fortemente convinti che una “educazione civica agronomica” offra risultati molto superiori se consideriamo l’impatto finale della coltivazione con la natura circostante. L’esaltazione del trinomio del vino, “Uomo-Ambiente-Vitigno”, rappresenta l’obiettivo fondamentale per raccontare i nostri vini ai mercati internazionali.

Il mondo degli enoappassionati, assaggiatori, sommelier e giornalisti di settore rappresenta una galassia quanto mai frammentata e, spesso, più attenta a sostenere le proprie tesi – se non addirittura i propri interessi corporativi o personali – che non a svolgere quel necessario lavoro di critica e indirizzo volto a migliorare, con l’aiuto dei produttori stessi, la qualità e l’immagine dei vini italiani. A seguito di questa lunga introduzione, quale potrebbe essere, a Vostro giudizio, il ruolo migliore che tutti noi – non intendo certo chiamarmi fuori dalla mia parte di responsabilità – potremmo svolgere per dare un contributo alla crescita dell’enogastronomia italiana?

In parte, come ho sottolineato prima, è importantissimo il modello di comunicazione integrato e trasversale, capace di fondere i settori basilari della nostra economia; vino, cucina, moda, accoglienza, arte, sono fattori catalizzanti di attenzione sul nostro Paese e sulle sue infinite ricchezze. Tutti dobbiamo capire che gli stili di consumo oramai cambiano con velocità supersoniche e dobbiamo essere pronti a comprendere queste modificazioni restando aperti al mondo che ci circonda.

La nostra azienda, per esempio, da sempre ha cercato con i suoi vini, di mantenere il senso forte della tradizione (vedi Rubesco Riserva Vigna Monticchio o il San Giorgio) ma allo stesso tempo ha esplorato nuovi stili con la linea Brezza e con i due L’U. Quest’ultimo progetto si inserisce proprio nell’ottica del consumo a bicchiere, che deve coprire più funzioni e soddisfare l’intenditore e il neofita. Così come noi cerchiamo di captare queste nuove tendenze del mercato, tutti coloro che si approcciano al mondo del vino, a qualsiasi titolo e livello, dovrebbero assumere un atteggiamento di umiltà e consapevolezza dell’impegno e la passione di donne e uomini che lavorano alacremente per il vero segreto del vino: il puro piacere sensoriale.

A conclusione di questa intervista voglio ringraziare per la cortesia e la grande la disponibilità le tre donne che l’hanno resa possibile rispondendo in modo approfondito alle varie domande. Il mio grazie va, quindi, alle Signore Maria Grazia Marchetti Lungarotti, Teresa Severini Zaganelli e Chiara Lungarotti. (nella foto)

Augusto Gentili

45° FESTA DEL VINO DI COLLEMANCIO Torna dopo 20 anni lo storico Palio del Sasso

9 luglio 2015
collemancioNella cornice del borgo medievale di Collemancio  (Cannara) anche quest’anno, dal 17 al 26 luglio, si svolgerà la Festa del Vino, giunta ormai alla 45° edizione. Sarà un’edizione speciale questa del 2015, grazie all’entusiasmo dei giovani dell’Associazione Culturale Amici di Collemancio. Unendo tradizione e innovazione hanno fortemente voluto e organizzato il ritorno dopo circa venti anni della rievocazione storica del Palio del Sasso, sfida che vanta origini antichissime.
Nel periodo dal 1300 al 1600 gli abitanti di Collemancio e dei borghi vicini organizzavano tornei, duelli e feste per celebrare l’arrivo dei signori Baglioni, che proprio in questo castello amavano trascorrere il periodo estivo tra giochi, vino e battute di caccia.
Sabato 18 luglio tornerà quindi la sfida del Palio del Sasso: tra le vie del borgo sfilerà il suggestivo corteo medievale che si concluderà al campo del “Laghicciolo” dove i cavalieri di Collemancio, Torre del Colle e Castelbuono tenteranno di accumulare il maggior numero di punti possibili. Abilità e fortuna decreteranno il vincitore e il Principe Baglioni donerà al castello trionfante il prezioso Palio, dipinto quest’anno dall’artista Luigi Silvi.
Tra conti, dame, popolani e valorosi cavalieri la storia torna a vivere per una notte.

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1+ 1 = 3 – UN MODERATORE, DUE OSPITI, UN SOLO TEMA: IL VINO

1 giugno 2015

a cura di Jacopo Cossater e Antonio Boco
Gli appuntamenti prevedono una degustazione dei vini delle cantine presenti
un piccolo menù a cura di BIOO-cafè gourmet
Museo civico di Palazzo della Penna, Via Podiani, 11 /PERUGIA

03 GIUGNO 2015 /ore 18.30
I VINI DI PERUGIA Cantina Goretti + Cantina Margò (more…)

L’azienda vinicola umbra Rialto alla fiera di Dusserldof

11 marzo 2015

vinoL’azienda Agricola Rialto di Eraldo Dentici trova per la prima volta Spazio all’interno del Prowein in Dusserldof nei giorni dal 15 – al 17 Marzo, una delle fiere di settore più quotate a livello internazionale. Ci distingue rispetto agli altri espositori la collaborazione con la rivista specializzata Euposia che in questa circostanza insieme all’associazione DE.S.A (Deutschland Sommelier Association) organizzerà questo evento con Area per riunioni, Promozione di master-class tematiche dove vede coinvolti giornalisti internazionali, degustazioni di vini in abbinamento alle pietanze presenti. Cantine Rialto presenterà i singoli prodotti spiegando il processo di vinificazione che si distingue dagli altri.


 

BEVAGNA – IL CARAPACE DI ARNALDO POMODORO: NATURA E ARTE, NATURA E’ ARTE

28 giugno 2014

di Benedetta Tintillini

carapace (1)Credo che mai come in questo caso l’opera dell’uomo sia riuscita ad integrarsi con l’ambiente naturale circostante.
Da lontano la cantina dei Lunelli è pressoché impercettibile, come nell’intenzione dell’autore di integrare l’opera nella morbidezza delle linee delle colline umbre, l’unico segno della sua presenza è il grande dardo rosso che campeggia accanto all’edificio. (more…)

‘LE DOMENICHE DELLA STRADA DEL SAGRANTINO’ DAL 15 GIUGNO AL 1 NOVEMBRE

13 giugno 2014

 

La cantina è un’enorme cupola rivestita di rame, contrassegnata con un modello di solchi e fessure che ricordano la natura dei terreni circostanti

La cantina è un’enorme cupola rivestita di rame, contrassegnata con un modello di solchi e fessure che ricordano la natura dei terreni circostanti

Dal 15 giugno al 1 novembre, ogni domenica, nelle cantine, nei frantoi e ristoranti aderenti all’associazione Strada del Sagrantino si terranno eventi dedicati ai prodotti e alle tradizioni tipiche della zona. Durante tutta l’estate, infatti, nei borghi di Montefalco, Bevagna, Gualdo Cattaneo, Giano dell’Umbria e Castel Ritaldi, le domeniche saranno di scena degustazioni guidate, lezioni di cucina, mostre artistiche e scampagnate tra viti ed ulivi, nell’ambito dell’iniziativa ‘Le domeniche della Strada del Sagrantino’. (more…)

Movimento Turismo del Vino e Cantine Aperte in versione autunnale il 10 novembre

8 ottobre 2013

Calici Vino 2Dopo il successo crescente che, in ventuno anni, ha portato Cantine Aperte ad essere uno degli eventi enogastronomici più seguiti, da quest’anno il Movimento Turismo del Vino replica l’appuntamento in autunno, in occasione della cosiddetta estate di San Martino. Così il 10 novembre prossimo le cantine socie del Movimento in Umbria, come in tutte le altre regioni d’Italia, apriranno agli enoturisti, per far scoprire tutto il gusto, (more…)

Enologica34 “Alle radici del Sagrantino”

2 settembre 2013

Enologica 1Montefalco // 20 – 21 – 22 – 23 settembre 2013

Parte il conto alla rovescia per Enologica34. Il più importante evento dedicato al Sagrantino si terrà a Montefalco nei giorni 20, 21, 22 e 23 settembre e vedrà una straordinaria serie di iniziative dedicate ad una delle DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita) più importanti d’Italia, capace di giocare un ruolo (more…)

ECCELLENZE UMBRE: I Weekend lungo la Strada del Sagrantino si fanno…diVini!

6 luglio 2013

Durante tutta l’estate il turista, in visita nei borghi della denominazione Montefalco; Bevagna; Gualdo Cattaneo; Giano dell’Umbria e Castel Ritaldi, troverà un evento differente e stimolante ogni domenica. Dal 22 giugno al 27 ottobre cantine, frantoi e ristoranti associati alla Strada e aderenti (more…)

Le domeniche della Strada del Sagrantino

6 luglio 2013

castelbuonoDOMENICA 7 LUGLIO secondo appuntamento de “Le Domeniche della Strada del Sagrantino” presso la CANTINA TENUTA CASTELBUONO:

“DOMENICA CON GLI ARTISTI…” Visita della cantina-scultura “Carapace” realizzata da Arnaldo Pomodoro e della mostra “Come in cielo così in terra” con gli artisti ed i curatori che saranno presenti.

Prezzo: Ingresso gratuito,

degustazione €5,00

 

per info: 0742 361670 info@tenutacastelbuono.it — presso Il Carapace di Tenuta Castelbuono.

Cannara, non solo Infiorate, non solo Cipolla … sorpresa… c’è anche il Sacro Tugurio Francescano

27 giugno 2013
Giovanna Petrini

Giovanna Petrini

Intervista di Francesco La Rosa

Ad un anno delle prossime elezioni comunali, proviamo a parlare con Giovanna Petrini, già sindaco di Cannara al secondo mandato e quindi non rieleggibile, per capire come è lo stato dell’arte del suo comune dopo 10 anni di sindacatura.

Non mi ricandido a nulla, questa politica mi ha stancata, non mi piace, e trovo giusto che ci siano solo due mandati, dovrebbero esserci anche per altri incarichi elettivi e istituzionali, a me e alla gente non piacciono i postifici a vita anche se lo ammetto,  queste esperienze ti coinvolgono molto. (more…)

UMBRIA:MATAVITATAU E LE CITTA’ DELL’OLIO E DEL VINO

3 aprile 2013
facciata abbazia S. Pietro di Bovara

facciata abbazia  S.  Pietro di Bovara

di Benedetta Tintillini

Olio e vino come deposito di antiche civiltà. E’ questo il filo conduttore della prossima attività organizzata dall’Associazione culturale Matavitatau di Todi in programma per il 14 aprile prossimo. I prodotti che più caratterizzano la nostra terra e legano l’attualità alla (more…)

TORNA A MONTEFALCO “TERRE DEL SAGRANTINO” TRA TIPICITÀ ED ECCELLENZE

22 marzo 2013

Con lo scopo di promuovere l’enogastronomia del territorio e l’artigianato locale, torna a Montefalco “Terre del Sagrantino”, cartellone di eventi in programma per la sua 13esima edizione da sabato 30 marzo a lunedì primo aprile. Una tre giorni il cui appuntamento centrale rimane la mostra mercato “Eccellenze dei prodotti agroalimentari ed artigianali di qualità”, nel chiostro di san’Agostino, arricchita quest’anno della sezione “Gemelli di Gusto” in cui troveranno spazio i presidi Slow Food e i prodotti delle Dop italiane, in (more…)

PERUGIA: CORSO SUL CORRETTO ABBINAMENTO CIBO – VINO

6 gennaio 2013

vinociboTi è mai capitato di avere dei dubbi sulla scelta di un calice di spumante da abbinare a un antipasto? E se dovessi descrivere le qualità di un vino rosso in che modo lo faresti? Al ristorante ordini un primo piatto e gli amici lasciano a te la scelta del vino giusto… quale sceglieresti dalla (more…)

SI CONCRETIZZA IL PROGETTO: “UN FRANTOIO PER CREMISAN”.

22 dicembre 2012

bet2Il 20 e 21 dicembre ha visto l’inaugurazione del moderno impianto per la molitura delle olive donato ai salesiani in Palestina grazie alla solidarietà di istituzioni e imprese italiane

Il Progetto “Un Frantoio per Cremisan” è nato in Umbria, per iniziativa della Ong VIS – Volontariato Internazionale per lo Sviluppo, e ha trovato il supporto economico ed operativo di alcuni Comuni ad alta vocazione olivicola della regione (Giano dell’Umbria, Spello e Trevi), di importanti imprese del settore che operano in Umbria e dell’Associazione Nazionale “Città dell’Olio”. (more…)

La Strada dei Vini del Cantico ha pubblicato una nuova guida per promuovere le sue eccellenze

20 dicembre 2012

canticoAttraverso una nuova Guida, realizzata recentemente, la Strada dei Vini del Cantico prosegue la sua azione che la vede impegnata per cercare di rappresentare e promuovere, ad una sempre più vasta platea, quell’originale connubio che la caratterizza. Un connubio tra le atmosfere, i colori, la magia e le tradizioni dei luoghi più rappresentativi dell’Umbria e l’armonia dei loro vini, delle loro specialità gastronomiche e della loro straordinaria capacità di accoglienza. La Guida, in un comodo formato facile e pratico da sfogliare, dopo le descrizioni generali dei territori dei vari comuni che fanno parte della Strada (Perugia, Todi, (more…)

Imperdibili degustazioni dei vini di Montefalco

7 dicembre 2012

consorzio vini montefalcoSABATO 15 DICEMBRE 2012 – ore 16:30 – Sala Consiliare. I vini Montefalco Bianco e Rosso in abbinamento a salumi e formaggi

DOMENICA 16 DICEMBRE 2012 – ore 16:30 – Sala Consiliare. Il Sagrantino di Montefalco, la stagionatura dei formaggi e la dolcezza del cioccolato

Sabato 15 Dicembre 2012 potrete degustare: Montefalco Bianco DOC – Montefalco Rosso DOC Montefalco Rosso Riserva DOC. 8 vini dei produttori del Consorzio Tutela Vini Montefalco in abbinamento Salumi dell’Az. F.lli Rustici di Assisi I formaggi dell’Az. Agr. Del Gallo di Castel Ritaldi (more…)

“LA CITTA’ DEL VINO. Da Urvinum Hortense al Carapace di Arnaldo Pomodoro”.

24 ottobre 2012
Domenica 18 novembre 2012

Su un esteso pianoro a una decina di chilometri dall’odierno centro di Foligno, accanto al borgo medievale di Collemancio di Cannara, si possono ammirare i resti dell’antico municipio romano di Urvinum Hortense. Il centro antico occupa la propaggine sud-occidentale della collina ad una quota di 526 metri dal livello del mare ed è collocato in un punto di grande bellezza (more…)

“STAPPATO” – Novello d’Autore 2012 della Cantina Di Filippo

10 ottobre 2012

L’artista del Novello d’Autore 2012 della Cantina Di Filippo è Rachel Williams. Nella sua serie di pitture dal titolo “Stappato” fa un affresco della vita tra i vigneti. In questo impressionante lavoro, la Williams non si concentra tanto sul paesaggio, quanto sull’impegno, sulla fatica delle persone nei vigneti. Nelle opere si ammira tutto il lavoro che sta dietro ad ogni singolo bicchiere di vino, proprio come il lavoro specializzato del bottaio (cooper) che si ammira in “Good Morning Mr. Cooper” dove l’uomo sta in piedi, costante e risoluto accanto al suo barile nella (more…)

Al via “Corciano castello di vino”

5 ottobre 2012

Cerimonia di premiazione Miglior cantina 2011

Venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 ottobre 2012 l’antico ed incantevole borgo di Corciano ospita la seconda edizione di Corciano castello di vino, un evento nato con l’obiettivo di sostenere e qualificare la città di Corciano attraverso la riscoperta e il recupero di tradizioni vinicole del territorio umbro. (more…)

MONTEFALCO, GREEN ECONOMY E SOSTENIBILITÀ TEMA DI “ENOLOGICA 33”

7 settembre 2012

Sostenibilità e green economy saranno al centro di “Enologica 33”. L’evento, in programma a Montefalco, da venerdì 14 a domenica 16 settembre, interamente dedicato alla cultura del vino e alla promozione del vitigno autoctono Sagrantino. L’apertura, venerdì 14 settembre, alle (more…)

Alla CANTINA GORETTI di Perugia a Pila… 20 PROPOSTE per festeggiare i 20 ANNI di Cantine Aperte

17 aprile 2012

27 maggio 2012

A Pila, a 5 minuti da Perugia, l’Azienda Agricola Goretti è l’esempio di come tradizione e innovazione possano convivere nel rispetto della natura e nell’amore per la terra. Quella per il vino di qualità, infatti, è una vera passione di famiglia, tramandata di padre in figlio, dove oggi collaborano le ultime 3 generazioni. La produzione di vino è affiancata a quella delle Grappe, dell’Olio Extra Vergine d’Oliva, del Miele, del Balsamico oltre che ad una collezione di Brandy di 20 anni. Per tutti gli amanti del benessere, la linea di prodotti per il corpo,“Winetherapy”, soddisfa esigenze e richieste di tutti i clienti, non solo donne. La Cantina Goretti è fra le pochissime aziende che ha aderito fin dalla prima edizione ed ogni anno registra grandi successi sia in termini di quantità di partecipanti che di qualità del servizio offerto, come testimoniano le tante impressioni positive che di anno in anno si riscontrano nei numerosi visitatori. Quest’anno il programma è particolarmente ricco di 20 stimolanti attività, che ricordano e festeggiano i 20 anni della manifestazione, che appagheranno tutti i gusti e le diverse età dei nostri numerosi visitatori! Oltre alle attività diventate tradizionali, tra cui le degustazioni libere di vini e delle varie specialità gastronomiche umbre nel parco e quelle guidate all’interno della Torre medievale, le visite guidate, a grande richiesta sarà possibile effettuare anche quest’anno un giro in elicottero per ammirare in un’altra ottica le colline della DOC Colli Perugini e la tenuta Goretti. Ma tante saranno le sorprese che verranno proposte a ritmo di musica dal vivo.

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Pasqua sulle TERRE DEL SAGRANTINO a MONTEFALCO

10 marzo 2012

Una Pasqua all’insegna della tradizione nell’incanto di un’atmosfera sospesa nel tempo con giochi e riti della tradizione secolare montefalchese.

sabato 7 aprile 2012 ore 12

Montefalco chiostro S. Agostino 07-09 aprile 2012

“Terre del Sagrantino”, giunge quest’anno alla sua dodicesima edizione, si presenta come importante veicolo di promozione delle produzioni tipiche di qualità trainanti per lo sviluppo economico locale. nella splendida cornice del chiostro di Sant’Agostino, nel cuore della città di Montefalco, verrà allestita l’ evento promoziona le delle eccellenze dei prodotti agroalimentari ed artigianali di qualità. olio, formaggi, salumi, ceramiche e tessuti saranno i protagonisti, di eccellenza del territorio umbro. Il Consorzio Tutela Vini Montefalco curerà il prestigioso banco d’assaggio dei vini d.0.c. e d.o.c.g. dove il sagrantino passito reciterà il ruolo di primo attore all’insegna della secolare tradizione pasquale. Una Pasqua ricca di appuntamenti dedicati alla tradizione, con il gioco della “ ciuccetta” in piazza del comune, alla cultura, con concerti di musica classica nella chiesa museo di San Francesco, ed ai percorsi enogastronomici, con visite guidate alle cantine a cura dell’ Associazione Strada del Sagrantino non mancheranno appuntamenti dedicati alla cultura: verrà presentatal’opera editoriale ” Rosa dell’Umbria – Montefalco città d’arte” e il concerto di musica classica presso il museo di S. Francesco in occasione del festival assisi nel mondo.

 

TORGIANO, “AMPOLLIERE DI GIOVANI ARTISTI PER L’OLIO NUOVO”

11 novembre 2011

Valeria Fanini

L’ultimo finesettimana di “Versando Torgiano” ha ancora in serbo numerosi appuntamenti, che coniugano le eccellenze agroalimentari del territorio, come l’olio e il vino, all’arte e alla tradizione della terracotta. Accanto ai grandi maestri delle “Vaselle d’autore”, infatti, ritornano, per il secondo anno consecutivo, anche i protagonisti di “Ampolliere di giovani artisti per l’olio nuovo”, ciascuno dei quali, grazie alla guida del ceramista Rolando Giovannini, ha preparato due prototipi del tradizionale contenitore, da esporre. Sabato 12 novembre, alle 11.30, il Museo dell’olivo e dell’olio aprirà le porte, quindi, alla mostra che coinvolge gli studenti delle Accademie di belle arti, sia italiani che stranieri. In particolare, “quest’anno – ha sottolineato Valeria Fanini, assessore al turismo del Comune di Torgiano – tre di loro, provengono dall’Accademia “Pietro Vannucci” di Perugia, due dall’Accademia di belle arti di Urbino e due da quella di Siviglia”.

La manifestazione, che celebra i prodotti tipici del territorio anche attraverso, spettacoli teatrali, visite al museo dell’olio e del vino, e gustosi menù, proposti dai ristoratori e dalle vinerie torgianesi, continuerà, sempre sabato, alle 16.30, nella biblioteca “Rina Gatti” all’interno dell’ex scuola elementare di Miralduolo con la presentazione del libro di Rita Boini, “Torgiano a tavola: ricette e riti di un territorio”, che si inserisce anche nella diciassettesima edizione di Umbria libri. Seguiranno, poi, la “Cotta al carbone”, rievocazione storica con cena tipica, alle 18, e “Kottabos”, un pacchetto turistico, su prenotazione, che comprende la cena, un gioco etrusco e la visita al Museo del vino di Torgiano, alle 19.30.

Una chiusura all’insegna dei prodotti tipici autunnali, castagne e vino novello, e della musica di beneficenza, con il concerto dei “I Giganti” è in programma, infine, domenica 13 novembre.

 

Gubbio, “Festa di San Martino…il tartufo con dolci, castagne e vino”

10 novembre 2011
sabato 12 novembre · 18.00 – 23.00
Taverna  Sant’Antonio

Serata organizzata da E20comunicazione all’interno del calendario del “Mese del Tartufo” promosso dal Comune di Gubbio, in collaborazione con Comunità montana AltaUmbria.
Degustazione di piatti tipici locali e della tradizione, a base del ricercato “re della tavola”, il tartufo bianco pregiato di Gubbio e di altri genuini prodotti e specialità del territorio.
L’appuntamento inizierà alle 18 presso la ‘taverna’ di Sant’Antonio, con la possibilità di assaporare uno sfizioso menù di ispirazione medioevale composto da portate studiate per l’occasione e preparate da Fulvio Gastronomia, con il patrocinio di ass. CA.SA.
Le portate saranno accompagnate dalla degustazione verticale delle migliori annate del Sagrantino di Montefalco – offerto dall’azienda vinicola Milziade Antano – grazie alla guida esperta dei sommeliers dell’Ais Gubbio.

La prevendita dei biglietti della serata in ‘taverna’ è già possibile allo IAT in via della Repubblcia 15 – 06024 Gubbio PG
Tel. 075/9220693
E-mail info@iat.gubbio.pg.it

Gubbio, Vin brulè e caldarroste! in centro

10 novembre 2011

Vin brulè e caldarroste! quale migliore accoppiata per riscaldare, colorare, animare questi pomeriggi autunnali!!! Vi aspettiamo numerosi domenica 13 nel centro storico eugubino, a partire dalle 16, alla degustazione itinerante di vin brulè e castagne organizzata da E20comunicazione con la partecipazione dell’associazione “Amici del cuore” nell’ambito del “Mese del tartufo” promosso dal Comune di Gubbio – assessorato a Turismo e Cultura.

DEGUSTAZIONI DI VINO NOVELLO ALLA CANTINA DEI COLLI AMERINI AD AMELIA

4 novembre 2011

Un’intera giornata dedicata al vino novello. È quella che proporrà, domenica 6 novembre ad Amelia, la cantina dei Colli Amerini del gruppo Grifo latte, con degustazioni di “vin nuovo”, accompagnato dalle eccellenze enogastronomiche della cooperativa. Saranno infatti possibili abbinamenti particolari, come quelli con vari formaggi.
La cantina si trova in località Fornole. Per maggiori informazioni è possibile telefonare al numero 0744 989721.

La cioccolata in tazza nel segno della ceramica contemporanea

8 ottobre 2011

Al Museo del Vino di Torgiano  dal 14 ottobre al 20 novembre 2011

Ironiche, colorate, estrose e personalissime rivisitazioni della chicchera da cioccolata, la tradizionale tazza ideata per il consumo della bevanda calda, sono le protagoniste della mostra che la Fondazione Lungarotti promuove in occasione della diciottesima edizione di Eurochocolate. Un oggetto raffinato ed eccentrico, dalla lunga e affascinante storia che si intreccia con la storia della porcellana, rivive nelle interpretazioni di artisti contemporanei: chicchere dalla delicata ironia, come le opere prodotte dal ferrarese Riccardo Biavati o dall’umbro Roberto Fugnanesi, convivono con le sculture di ceramisti di solida tradizione come il derutese Ubaldo Grazia o di interpreti del contemporaneo come Giorgio Crisafi, Marino Ficola, Rita Miranda e Marino Moretti.

Chicchere oggi.
La cioccolata in tazza nel segno della ceramica contemporanea
MUVIT – in collaborazione con Eurochocolate 2011
info: 075 9880200 –  museovino@lungarotti.it www.eurochocolate.com

MONTE SANTA MARIA TIBERINA TUTTO PRONTO PER LA FESTA D’AUTUNNO

7 ottobre 2011

Cambia la stagione e ritorna la Festa d’autunno di Monte Santa Maria Tiberina, in scena nel piccolo borgo umbro dal 14 al 16 ottobre. Protagonisti della manifestazione, promossa dalla proloco presieduta da Rinaldo Mancini, saranno i prodotti del bosco, dalle castagne ai funghi, insieme all’arte e al folclore. “Questa festa – ha spiegato Mancini – nasce per coniugare la promozione dei prodotti tipici, la valorizzazione dell’artigianato locale insieme alla promulgazione della millenaria storia del nostro piccolo paese”.

Questi, in sintesi, i tre temi intorno ai quali si snoda il ricco programma. Si parte venerdì 14 ottobre con la cena storica in costume, al castello Bourbon del Monte, dedicata all’Oriente, che ispira il menù come l’intrattenimento: dalle ballerine del ventre all’esibizione dell’associazione musicale Francesco Petrarca di San Sepolcro. Il giorno dopo, sabato 15, entra in scaletta il secondo grande protagonista di questa quindicesima edizione, l’artigianato locale, con l’apertura della suggestive botteghe artigiane. Un’occasione, questa, per riscoprire i manufatti realizzati dagli artigiani e dai tanti hobbisti locali del legno, del vetro e della ceramica. Prima e dopo la cena delle 19, nella storica Taverna del Gatto, le strade del piccolo borgo saranno animate dalle suggestive esibizione degli artisti di strada e dei saltimbanchi dei musicanti di San Crispino di Faenza e della compagnia dei balestrieri della città di Assisi. A chiudere, alle 21, il maestoso spettacolo del gruppo Fuoco, sempre della compagnia balestrieri della città di Assisi.

Per informazioni e prenotazioni: www.prolocomonte.it – 338.8422130

Musica sapori e arte a “Corciano Castello di Vino”

29 settembre 2011

Venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 ottobre 2011 l’antico e bellissimo borgo di Corciano ospita la prima edizione di Corciano castello di vino, un evento creato con l’obiettivo di sostenere e qualificare il paese di Corciano attraverso la riscoperta e il recupero di tradizioni vinicole del territorio umbro. La manifestazione, promossa da tre importanti associazioni locali: APD Corciano, Filarmonica Corciano, Pro loco di Corciano, si svolgerà all’interno delle antiche vie medievali del paese di Corciano, adeguato scenario storico-artistico per ospitare un evento che valorizza un prodotto che ha forti radici nella storia del paese.  Corciano castello di vino è un percorso sensoriale itinerante rivolto a tutti gli amanti del buon vino e delle tradizioni. I visitatori potranno degustare gratuitamente i diversi vini delle sei cantine umbre che per l’occasione allestiranno spazi personali, distribuiti per le vie del paese. Inoltre sarà possibile assaporare le numerose delizie locali grazie a piccoli corner, punti di ristoro all’aperto distribuiti per le vie del borgo: La Bruschetta, La Forneria, La Castagna, Il Tagliere, L’Mostacciòlo e La Pasqualina (le tappe ai corner sono a pagamento).

Per info: www.corcianocastellodivino.it

E-mail: info@corcianocastellodivino.it/ufficiostampa@corcianocastellodivino.it

 

PIETRALUNGA PORTA IN TAVOLA IL TARTUFO E LA PATATA BIANCA

29 settembre 2011

Dal 7 al 9 ottobre 40 espositori, convegni e una gara di cani da trifola

 Pietralunga celebra  la 24ª Mostra mercato del tartufo e della patata bianca, che si svolgerà da venerdì 7 a domenica 9 ottobre, nel cuore del borgo umbro. Il tartufo bianco pregiato, detto anche trifola, sarà nelle vetrine di quaranta espositori, insieme ad un altro tubero, la patata bianca, la cui produzione a Pietralunga raggiunge punte di eccellenza.

Il programma della manifestazione è stato illustrato, mercoledì 28 settembre, da Mirko Ceci, sindaco di Pietralunga, Fernanda Cecchini, assessore regionale alle politiche agricole, Marco Vinicio Guasticchi e Roberto Bertini, rispettivamente presidente e assessore all’agricoltura della Provincia di Perugia, e dal consigliere regionale Andrea Smacchi. “Un abbinamento vincente quello tra la patata e il tartufo bianco – ha sottolineato Ceci –, non solo dal punto di vista culinario, ma anche per la valenza economica e occupazionale nel territorio. Abbinamento, promosso anche dal ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali. Si prospetta una stagione fortunata, per il tartufo, anche se la mancanza di piogge in estate ha preoccupato molto gli esperti, che invece adesso annunciano un’annata quantitativa e qualitativa ottima. Il prezzo è intorno a mille euro al chilo per le pezzature piccole e sale fino a 2mila per quelle di maggior pregio”.

Un gioiello della tavola a cui Pietralunga dedica tre giorni di degustazioni, spettacoli, mostre e convegni, che prenderanno il via venerdì 7, alle 17, in piazza Fiorucci, con l’inaugurazione della mostra mercato, a cui parteciperà anche l’assessore regionale Fernanda Cecchini, e l’apertura degli stand, delle botteghe artigiane e dell’esposizione di pittura nella sala del consiglio del Comune. Una giornata che si concluderà, alle 19.45, con la degustazione tecnica guidata di cinque vini bianchi, organizzata da Bengodi snc, che precede la cena enogastronomica a base di tartufo bianco, che si potrà gustare nei ristoranti e nelle botteghe del borgo antico, per tutta la durata della manifestazione, dalle 20 in poi.

La manifestazione, che oltre ai prodotti della terra dà spazio anche alle tipicità artigianali e artistiche del territorio, continuerà nella giornata di sabato 8, con un convegno dal titolo “Quale futuro per la patata bianca”, alle 11, nel palazzo del Comune, nel quale verrà presentato il disciplinare De.Co., documento per la certificazione della produzione e la commercializzazione della patata bianca, in collaborazione con la facoltà di Agraria dell’Università degli studi di Perugia. Domenica 9, invece, tra gli altri eventi, sarà la volta della gara nazionale di cani da tartufo, organizzata dall’associazione Tartufai Alta Valle del Tevere in località Giretone, che si concluderà con le premiazioni in piazza. A seguire, infine, si correrà “La tartufissima”, la gara podistica del Marathon club. Sabato e domenica, oltre alla cena, si potranno gustare ottimi pranzi a base di tartufo, sempre all’interno delle botteghe locali, e ascoltare musica folkloristica in piazza e per le vie del borgo.

Medaglia d’argento all’azienda Pucciarella del Comune di Magione al concorso enologico internazionale “la Città del Vino”

18 luglio 2011

L’azienda Pucciarella di Magione vede confermata l’alta qualità della sua produzione vinicola con il riconoscimento della medaglia d’argento al 10° concorso enologico internazionale La selezione del Sindaco, la cui cerimonia si è svolta a Roma lo scorso 8 luglio al Vin Santo 2077 unico vin santo DOC dell’Umbria della denominazione Colli del Trasimeno . Alla cerimonia di premiazione, tenutasi a Roma lo scorso 8 luglio, erano presenti in rappresentanza dell’azienda, Gianni Testi, l’assessore del Comune di Perugia, Giuseppe Lomurno, l’assessore al bilancio del comune di Magione Monica Paparelli.

L’UVA NEL BICCHIERE. GUIDA GAIA AI SEGRETI DEL VINO

16 maggio 2011

Dopo il grande successo riscosso a Perugia, la Fondazione Lungarotti presenta al Museo dell’Olivo e dell’Olio di Torgiano il primo libro di Teresa Severini Zaganelli, “L’uva nel bicchiere. Guida gaia ai segreti del vino” (Gribaudo editore), una guida insolita e ricca di informazioni per imparare a conoscere il mondo del vino in tutti i suoi aspetti. Il vino for beginners ma non solo… Un volumetto chiaro e semplice da consultare che intende avvicinare giovani e adulti all’enologia, ponendo le basi per una corretta informazione ed educazione al gusto. Ne parleranno con l’autrice il giornalista Lucio Biagioni, l’antropologo Alberto Sorbini e Luciano Carrera, illustratore del libro.

L’uva nel bicchiere. Guida gaia ai segreti del vino

Sabato 21 maggio 2011, ore 18.00

MOO Museo dell’Olivo e dell’Olio – Ingresso libero

Informazioni e prenotazioni – 075 9880300    museoolio@lungarotti.it  www.lungarotti.it

CUCINA, LE RICETTE DI MARINELLA

5 maggio 2011

Marinella Ragni

ROLLE’ DI SFOGLIA CON ROMBO E SALMONE

Ingredienti per 4 persone

500 gr di farina, 6 uova, 1 rombo da 500 gr, 1 trancio di salmone da 300 gr, 600 gr di pomodori maturi, aglio, 8 foglie di basilico, olio d’oliva, sale e pepe q.b.

Preparare la pasta nel modo tradizionale. Ricavare una sfoglia rettangolare molto grande, lasciare riposare. Pulire bene il rombo e ricavarne dei filetti che lascerete sgocciolare, pulire bene il trancio di salmone, tamponare delicatamente con un canovaccio da cucina.

Tagliare il salmone e il rombo a fettine sottili da sistemare in 2 strati sulla sfoglia già spennellata con il tuorlo d’uovo.

Condire il tutto con sale e pepe, arrotolare la sfoglia formando un cilindro.

Portare a bollore in una casseruola con acqua salata, immergere il rotolo e lasciare cuocere per circa 20 minuti.

Pulire i pomodori e condirli in una terrina con olio, aglio,basilico, sale e pepe.

Scolare il rotolo,tagliare il rollè a fette, disporre su un piatto di portata e condire con i pomodori e il trito preparato in precedenza.

E dopo? Un sorbetto al limome.

Vinitaly 2011: bilancio positivo per Le Velette, i vini di Orvieto sempre più apprezzati all’estero

19 aprile 2011

di Fabio Ciarla

Cecilia e Corrado Bottai

Molte le presenze allo stand veronese dal 7 all’11 aprile: si conferma in difficoltà il mercato interno ma migliora l’export, soprattutto negli Stati Uniti  “E’ stato un Vinitaly molto positivo per noi, se si confermeranno in ordini tutti i giudizi favorevoli che abbiamo avuto in fiera quest’anno potremmo parlare di una grande balzo in avanti per Le Velette”, questo il commento di Corrado Bottai, amministratore dell’azienda, al termine della kermesse enoica di Verona, chiusa lunedì 11 aprile dopo quattro intensi giorni di visite. “Se è stato evidente il calo della ristorazione italiana, la presenza di importatori esteri è stata molto alta – ha aggiunto poi Bottai – e i nostri vini hanno riscosso un grande successo. Da sottolineare soprattutto gli apprezzamenti ricevuti dagli operatori degli Stati Uniti, parliamo di un mercato importante, solido e preparato per il vino italiano”. I vini di Orvieto targati Le Velette sono quindi pronti per allargare ancora di più la loro diffusione all’estero. Un Vinitaly di conferme quello appena concluso ma anche di nuove scoperte con la partecipazione all’iniziativa Tweet Your Wines (www.tweetyourwines.net), una gara degusta&gioca strutturata intorno a Twitter e FourSquare, i social media del futuro. Lo stand de Le Velette è stato quindi oggetto di check-in e fotografie, posizionandosi in settima posizione per presenze sulle 22 aziende partecipanti. Il dato importante però deve ancora venire, oltre al gioco in fiera infatti si procederà a breve con una “TweetAsta” a scopo benefico con le bottiglie messe in palio dalle realtà partecipanti.

Per informazioni: tel. +39.076329090 – 29144 – fax. +39.076329114 www.levelette.it (in rifacimento) –  Dove siamo: Loc. Le Velette – Orvieto (TR) – Umbria – Italia

Alle Tre Vaselle di Torgiano, Chef per una sera. Tre chef speciali per una serata speciale

18 aprile 2011

Le ricette del TRIO DEL DONCA scelte e interpretate dal Trio medesimo.

Con il commento di SANDRO ALLEGRINI – Mercoledi, 20 aprile 2011

L’atmosfera esclusiva di un locale di charme, un menu scelto con attenzione e sapienza, la freschezza dei prodotti del territorio, l’estro e la simpatia di un personaggio speciale. Al ristorante Le tre Vaselle, storico locale nel cuore di Torgiano, vari personaggi del mondo della cultura e della vita pubblica umbra si improvvisano… chef per una sera.

Per la serata del 20 aprile Fausta Bennati, Leandro Corbucci e Gian Franco Zampetti, gli straordinari interpreti della tradizione letteraria perugina noti al pubblico come Trio del Donca, presenteranno i propri “piatti del cuore”. A commentarli, il rigore e la simpatia di Sandro Allegrini, scrittore, giornalista, critico letterario, attento custode e acuto osservatore della cultura umbra. L’iniziativa, che gode del patrocinio dell’Accademia della Cucina Italiana, Delegazione di Perugia, è liberamente ispirata alla trasmissione TV Chef per un giorno

Info e prenotazioni

Le tre Vaselle resort&spa – Via Garibaldi 48 Torgiano

Prenotazioni entro le 12.00 del 20 aprile:

075 9880447 3vaselle@3vaselle.it

Prezzo promozione: 35,00 Euro


In Umbria, a San Terenziano (Gualdo Cattaneo), torna “Porchettiamo”, il festival delle porchette d’Italia

6 aprile 2011

7 – 8 maggio 2011

Attraverso “Porchettiamo”, lo straordinario cibo di strada della porchetta, vero e proprio cult della tradizione gastronomica italiana, sarà protagonista per tre giorni tra le piazze e le strade di San Terenziano: in questo suggestivo borgo umbro – nei pressi di Gualdo Cattaneo (Perugia) – lungo la Strada del Sagrantino di scena le migliori espressioni del Paese di uno dei cibi più gustosi, antichi e popolari. Non mancheranno degustazioni, abbinamenti con i vini del territorio e con le birre artigianali italiane, gustosi “gemellaggi”, esposizioni, approfondimenti per operatori e appassionati, visite al territorio oltre che originali iniziative per famiglie e bambini.

Dopo lo straordinario successo delle passate edizioni, anche quest’anno non mancheranno momenti di approfondimento, degustazioni, riflessioni ed incontri, conditi da numerose attività collaterali e dalla gioiosa presenza di musicisti e artisti di strada che si alterneranno per le vie del paese con spettacoli e intrattenimenti di ogni genere. Con “Porchettiamo” si potranno conoscere e gustare, in un sol colpo, le diverse porchette d’Italia, attraverso le continuità e le differenze negli ingredienti e nella produzione, quest’anno ancor più selezionate sotto il profilo della qualità, dell’artigianalità e della genuinità del prodotto. La porchetta veniva cotta in inverno e mangiata per il banchetto di festa all’inizio dell’estate. La data dell’evento – 7 e 8 maggio – è dunque scelta proprio per sottolineare una relazione ancora viva tra un prodotto così rappresentativo del territorio e le tradizioni popolari che lo identificano e lo animano. Maggio è, infatti, il mese del maiale, da maialis, animale che i Romani sacrificavano in onore della dea Maia per l’apertura di maggio. Grazie alla “Piazza della Porchetta” ogni regione avrà la sua area,  saranno presenti porchette da Ariccia (Lazio), Monte San Savino (Toscana), Campli e Torrevecchia Teatina  (Abruzzo), da varie zone delle Marche e dell’Umbria (con veri e propri Grand Cru come Grutti, Costano, Bevagna, Todi e Casalalta).

La piazza principale ospiterà anche l’Enoteca della Strada del Sagrantino, ideale per scoprire i vini del territorio per un abbinamento a tutto gusto che saprà ricreare, in chiave elegante e contemporanea, la suggestiva atmosfera delle antiche “fraschette”, luoghi privilegiati per il consumo di vino e porchetta. Così come non mancheranno le degustazioni guidate da Antonio Boco, giornalista enogastronomico e grande esperto di vino.

Per restare in tema di felici accostamenti, sul fronte delle birre verranno proposti diversi appuntamenti, tra cui le degustazioni e l’allestimento della Birroteca, un punto di assaggio e di vendita delle migliori birre artigianali italiane (selezionate e presentate da Nicola Utzeri, uno dei massimi esperti del settore). Birra o vino, insomma? La ricerca dell’abbinamento perfetto è già cominciato…

Il piacere di una buona porchetta non sarà negato neanche ai celiaci, vista la collaborazione (e migliaia di panini preparati ad hoc) con l’Associazione Italiana Celiachia dell’Umbria e Biaglut.

Completerà l’offerta espositiva il “Mercatino dei prodotti tipici e dell’artigianato artistico del territorio”, che vedrà tra l’altro la presenza di artigiani e scultori con le loro interpretazioni artistiche, tra cui la lavorazione della celebre pietra rosa di San Terenziano.

Info: www.porchettiamo.com

Email: info@porchettiamo.com

OSSO DEL PROSCIUTTO CON FAGIOLI E PATATE

4 febbraio 2011

di Elena Proietti

http://oracolodiapollo.blogspot.com/

Visto che ho appena iniziato ad andare in palestra, per ovvi motivi… Ovvero evitare di rotolare se mai dovessi inciampare, qui a casa si sta mangiando sano. Per esempio stasera quiche al brie, fontina, taleggio con pezzettini di salciccia, giusto per darvi un’idea ! In realtà non sono davvero così grassa come dico, e non si mangia sempre così a casa mia… Però a casa mia si cucina, si mette attenzione e tempo nella preparazione di ogni pasto. Domani ad

Cantina Cutini

esempio mangeremo qualcosa per cui ci vogliono almeno dieci ore di preparazione. Ormai avrete ben capito che mi piace mangiare solo cose di cui conosco la provenienza, anche perché vivendo in campagna me lo posso anche permettere. In questi giorni abbiamo finito un prosciutto, uno dei nostri, fatto in casa e fatto alla maniera umbra ovvero salato da mangiare col pane sciocco. Ovviamente saprete bene che quando si arriva all’osso diventa difficile tagliare anche quello, per cui il prosciutto si gira e si comincia a tagliare dall’altra parte, tra l’altro una delle migliori occasioni per fare la torta al testo. Ma quando ormai il siamo alla fine di questa delizia, sapete cosa fanno le famiglie contadine? Ebbene signori mangiano il prosciutto rimanente stufato con patate o fagioli…

Ecco domani mangerò l’osso del prosciutto con le patate.

Si mette a bagno l’osso e lo si lascia in ammollo per un paio di giorni. A questo punto si pulisce da eventuali irrancidimenti e si mette a bollire in una pentola capiente schiumando man mano per almeno un paio di ore. Passate due ore si scola e si lava sotto l’acqua corrente. Si rimette di nuovo a bollire con acqua fredda fino a quando la cotenna e la carne rimasta non si bucano facilmente. Si passa ancora sotto l’acqua corrente e si pulisce e si taglia a dadini. Non so se lo

olio San Potente

avete mai assaggiato, ma il prosciutto così è veramente  buono anche se molto filaccioso,  e passatemi il termine, lo so che si dovrebbe scrivere tenace, ma non rende affatto l’idea. Ora vanno capate e tagliate a pezzi anche le patate, in pezzi non troppo piccoli, si prepara un fondo con sedano carota e cipolla e olio. Soffritto il fondo di cottura si aggiungono le patate e si fanno insaporire, si butta il prosciutto tagliato a dadini, si  fa andare per qualche minuto e infine si unisce la passata di pomodoro. Si fa andare allungando con acqua bollente salata fino a cottura delle patate, il sugo va assaggiato e aggiustato di sale e pepe solo alla fine pepe e sale perché altrimenti potrebbe risultare toppo salato. Un piatto decisamente contadino,  con un sapore caratteristico e da accostare a un buon bicchiere di vino.