Posts Tagged ‘vittime’

NIZZA: CITTA’ DI CASTELLO SI UNISCE AL CORDOGLIO PER LE VITTIME DEL TERRORISMO

15 luglio 2016
“Anche il Presidente, Giuliano Giubilei e tutti i rappresentanti del consiglio di amministrazione del Festival delle Nazioni, si uniscono al messaggio di cordoglio, vicinanza e solidarietà  espresso dal sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta, attraverso una nota ufficiale, e rivolgono un pensiero commosso alle vittime dell’attentato e alla tragedia di Nizza, con uno spirito particolare nei confronti dei nostri
connazionali, della comunità tifernate e della Francia, che come è noto sarà la nazione ospite della 49esimna edizione del Festival, in programma il prossimo mese di agosto. Vi sarà modo nelle prossime settimane di dedicare una riflessione particolare a questa drammatica vicenda anche all’interno di iniziative programmate durante il festival”
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Strage di Parigi, cordoglio del sindaco di Perugia Andrea Romizi alle famiglie delle vittime

15 novembre 2015
Andrea Romizi

Andrea Romizi

Solidarietà alle famiglie colpite dagli attentati avvenuti nella notte in Francia.

Perugia si stringe intorno a loro ed ai parigini tutti, vittime innocenti di una strage assurda”.

Il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, esprime il dolore ed il cordoglio dell’Amministrazione e della città per quanto accaduto a Parigi. Il Presidente del Consiglio comunale, lunedì, avanzerà la proposta di osservare un minuto di silenzio ad inizio della seduta consiliare per ricordare le vittime.

Assisi, Cordoglio per le Due Vittime dell’Incendio di Stanotte

28 dicembre 2013

Il Sindaco Claudio Ricci e l’amministrazione comunale esprimono “profondo dolore e cordoglio” per le vittime (madre e figlio) dell’incendio verificatosi in una abitazione in via Merry Del Val nel centro storico della città serafica. (more…)

I poliziotti: vittime, non carnefici !

19 novembre 2012

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

Un altro poliziotto indagato, uno che per al massimo 1200 euro si dovrebbe far ammazzare da qualche teppista con il volto coperto da casco integrale e armato di spranghe e porfido. Se questi poliziotti dileggiati, sprangati, osano reagire per difendersi vengono immediatamente indagati e (more…)

VIOLENZA, SPAGNOLI (FLI): PRESTO IN UMBRIA 5 CASE PER ACCOGLIERE VITTIME VIOLENZA

5 luglio 2012

“L’accoglimento da parte del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio di due progetti presentati dall’Umbria per sostenere le donne ed i figli minori vittime di (more…)

PROPOSTA DI LEGGE IN PARLAMENTO DA PARTE DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA FAMILIARI E VITTIME DELLA STRADA

21 luglio 2011

La proposta di legge della Aifvs che vuole riformare la materia riguardante l’omicidio stradale di cui ancora non è iniziato l’esame alla Camera ha ricevuto il plauso da parte del sindaco di Firenze esprimendone apprezzamenti nei contenuti di sicuro alto valore, per una tematica drammatica come quella di chi rimane vittima di un incidente stradale causato da condotte di guida azzardate, temerarie, aggressive e dissennate. E’ quanto afferma il legale rappresentante dell’Associazione che racchiude i familiari e le vittime della strada -Aifvs – ,  l’Avvocato  Marscianese  di Monte Vibiano Vecchio Gianmarco Cesari, dopo aver partecipato ad una diretta radiofonica nazionale su Iso Radio assieme a Matteo Renzi. “Il Sindaco di Firenze – prosegue Gianmarco Cesari –  ha assicurato piena collaborazione ed ha riferito che coinvolgerà l’Anci per sostenere la proposta di legge dell’Aifvs, che, tra l’altro, vuole introdurre norme giuridiche più restrittive nei confronti di chi provoca un incidente stradale con guida azzardata e temeraria raddoppiando le pene attuali. Al riguardo, è mia ferma intenzione – conclude l’Avvocato –  organizzare un convegno nella mia città di Marsciano, per sensibilizzare istituzioni e comuni cittadini su questa specifica materia delle vittime della strada, magari in memoria di Matilde Margaritelli, la bambina investita sulle strisce pedonali il 4 agosto 2010.” Come si ricorderà, l’Avv. Gianmarco Cesari, è un Vittimologo, Avvocato dell’Associazione sopra menzionata, relatore del Consiglio Superiore della Magistratura per la formazione della Magistratura Onoraria e Togata ed ha ricoperto numerosi incarichi ministeriali oltre che essere stato coordinatore per interventi legislativi attinenti alla tutela dei diritti umani; inoltre è Professore associato all’Università di Firenze.

 

Governo: operativo il fondo per le vittime dell’amianto

12 gennaio 2011
di Andrea di Sorte
Oggi il Governo Berlusconi ha dato una importantissima e straordinaria risposta a tutti quei lavoratori vittime dell’amianto. In Italia questa è una piaga bruttissima. Pensate che la contaminazione da amianto provoca il mesotelioma maligno, un terribile tumore che, secondo una recente indagine dell’Ispesl realizzata nel 2009, colpisce 4 uomini su 100 e 1 donna su 100. Il 66% di questi casi è dovuto da esposizione lavorative (addirittura l’81% negli uomini). Queste vittime da oggi potranno essere risarcite grazie all’impegno del Ministro Sacconi che oggi, nel corso del dibattito sulla relazione della commissione parlamentare d’inchiesta sulle morti bianche e sulla sicurezza sul lavoro, ha annunciato che “Il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, ha controfirmato il regolamento relativo al fondo per le vittime dell’amianto, rendendo così operativo il fondo stesso”.

Politica, Conflitti e strategie-vittime e carnefici

4 dicembre 2010
di Mary Mancinelli

Mary Mancinelli

L’Italia è sotto attacco, politico ed economico, una situazione che Stefania Craxi, Sottosegretaria agli Esteri, ha paragonato a quella del ’92, allorché la lira fu spinta allo sprofondo da oscure manovre di borsa che dissanguarono la Banca d’Italia e costrinsero la moneta italiana a lasciare sul banco il 30% del suo valore. Un impoverimento così repentino dello Stato e dei suoi apparati risultò necessario per dare il colpo di grazia ad una classe dirigente che aveva esaurito la sua missione storica (almeno nei rimodulati assetti internazionali  emergenti dalla conclusione della guerra fredda) e che, messa sotto accusa dalla magistratura agli inizi dello stesso anno, verrà completamente decapitata dalla mannaia di Tangentopoli nei mesi successivi. Tutti gli uomini che si trovarono a gestire malamente quell’assedio li ritroveremo con più potere e meglio collocati nei gangli delle istituzioni nei periodi a seguire. Naturalmente non si può che darle ragione, ma à dura da sostenere che questo Governo sia la “vittima” di tale ripetuta strategia (questa volta forse malriuscita causa la presa di coscienza di troppi) e riabilitare i pochi che pagarono per i “loro amici” più che farla morire e sparire dai mercati, temo si vuole farne sede di mercanti e mercati di sfruttamento, riciclaggio, ricatto. La spaventosa disequità sociale che emerge dalle ultime analisi (la forbice è a livelli dei paesi sottosviluppati) è un chiaro report della conduzione al ribasso della qualità di vita anche della classe media.  Grazie allo spauracchio crisi e le (volute) modalità inadeguate di rilancio e sviluppo economico, nonchè i tagli a mannaia, il NON voler sollevare dalla assurda pressione fiscale proprio le fasce (medio/basse) cui si dovrebbe invece dare ossigeno, permettono l’erosione sistematica dei diritti giorno dopo giorno, ed intanto lo stringere atti e fratellanze con “soggetti” che camminano nel mercato internazionale allo stesso modo, non può ancor oggi esser inteso come casuale, ed ecco la signora Craxi gridare al complotto. Ma tutto questo serve solo ad arricchire a dismisura una ristretta cerchia (di potere) per poter tener in pugno le regole del gioco… ed imporle … Certo che è una strategia… non ci vuole molto per capirlo… basterebbe focalizzarsi sulle modalità di intervento e la consequenzialità delle azioni intraprese e soprattutto di non intervento (dimenticandosi i ruby … magari messi apposta a distoglierci?). Cosa si crede stia cercando di dimostare il “signor Wikileaks”? Svegliamoci, o ci sveglieremo in un incubo ancora peggiore.