Posts Tagged ‘vittoria’

Elezioni regionali: Forti sospetti ( diciamo “dati matematici curiosi”) sulla vittoria di Catiuscia Marini

7 giugno 2015

soLa notte fra il 31 maggio e l’1 giugno sarà ricordata politicamente, e per gli statistici, per elezioni regionali in Umbria “molto incerte” nelle quali sono state osservate situazioni “matematiche curiose”.

Le proiezioni, come noto, sono campionamenti statistici fatti su “schede reali” (riscontrate ai seggi durante lo spoglio). Quando il campione ha superato il 21% il dato si è consolidato con un +1.7% a favore del candidato presidente Ricci. Poi, con una “forse eccessiva velocità” (rispetto al consolidato), tale da determinare un “caso curioso”, la situazione si capovolge (sino al risultato conclusivo noto di un vantaggio reale del 3% per il candidato Marini).

Un “fatto curioso ” che unito a decine di segnalazioni, arrivate in questi giorni da tutta l’Umbria, su “presunti altri casi curiosi” ci spingono, “doverosamente” e nel rispetto degli elettori, a compiere delle “verifiche” pur nel rigoroso rispetto delle determinazioni fatte e che faranno (proclamazione degli eletti) gli organi competenti.

Chiunque, candidati, rappresentati di lista o cittadini, abbia situazioni da segnalare può contattare il 334.8812880 o inviare una nota alla e.mail claudioricci64@gmail.com.

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LA DECISIONE DI BENEDETTO XVI: UNA RINUNCIA UMANA O UNA VITTORIA DELL’AMORE DIVINO?

25 febbraio 2013

Pope Benedict XVIL’umanità cristiana e non cristiana si sta ponendo questa domanda che sembra alimentare le più svariate teorie , dalla mera stanchezza personale del Pontefice alla più complessa tesi del complotto interno alla Chiesa. L’unica certezza è che (more…)

ELEZIONI 2013: LA VITTORIA PAREGGIATA

28 gennaio 2013

di Ciuenlai

Le simulazioni sondaggistiche di oggi dicono che al Senato il centrosinistra potrebbe avere 140 seggi, Monti e soci una venticinquina. Insieme farebbero quello striminzito 51% che Bersani vuole usare come il 49%. In giro, nel mondo che conta, c’è ancora voglia di Gross Coalition. Le doverose inchieste della magistratura stanno dando una involontaria mano a risistemare i conti. E (more…)

Pallavolo serie C femminile: La famelica Vittoria Assicurazioni Perugia si divora Assisi

12 dicembre 2012

di Alberto Aglietti

VITTORIA ASSICURAZIONI PERUGIA – ASSISI VOLLEY = 3-0 (25-17, 25-14, 25-10) (more…)

Fare Ambiente, Roberto De Vivo nominato coordinatore provinciale

2 marzo 2012

Importante incarico per il tuderte Roberto De Vivo: è stato nominato coordinatore

Roberto De Vivo

provinciale di Fare Ambiente, Movimento Ecologista Europeo , associazione che opera per l’adozione di provvidenze e di misure idonee alla tutela dell’ambiente ed alla valorizzazione dello stesso. Quanto prima verranno illustrati alla stampa le finalità del movimento nonché i componenti del comitato provinciale e le prime azioni che verranno intraprese per salvaguardare l’ambiente. “Particolare attenzione verrà posta dal sottoscritto anche al territorio di Todi – dice De Vivo – , città in cui abito ed alla quale sono particolarmente legato . Nel frattempo, in sintonia con le dichiarazioni del presidente nazionale Vincenzo Pepe, diamo il pieno sostegno all’onorevole Michela Vittoria Brambilla che ha deciso di presentare un’interrogazione parlamentare al ministro della Salute per verificare chi ha autorizzato, e con quale iter, l’importazione in Italia di circa 900 scimmie dalla Cina destinate alla vivisezione. Fare Ambiente è fortemente contraria, come afferma sempre il presidente nazionale, a tale disumana pratica dalla dubbia validità scientifica. Una pratica che spesso trascende le finalità scientifiche e che provoca inutili vessazioni ad animali indifesi”.

 

 

Filippo Timi al Morlacchi per lo spettacolo in vernacolo “Giuliett’e Romeo m’engolfi l’core, amore”

7 novembre 2011

Filippo Timi, foto studio Trabalza

di Geraldina Rindinella

Filippo Timi torna a Perugia portando sulle scene la più famosa tragedia di Shakespeare. “Giuliett’e Romeo m’engolfi l’core, amore” è il titolo dell’originale lettura in vernacolo degli innamorati più famosi d’Italia. Dopo il successo ottenuto lo scorso luglio al Festival dei Due Mondi di Spoleto lo spettacolo, prodotto dal Teatro Stabile dell’Umbria, sarà al Morlacchi da mercoledì 9 novembre fino a domenica 13 novembre (doppia recita alle 17 e alle 21), con replica all’Auditorium San Domenico di Foligno lunedì 14 novembre, alle 21. Un gradito ritorno alle proprie origini per l’attore e per lo Stabile umbro che ha accompagnato con attenzione e interesse la crescita di Filippo Timi fin dal 1998, quando, ancora sconosciuto al grande pubblico, è stato tra gli interpreti de “Il Processo”, l’anno dopo de “La Tempesta”, e nel 2001 del “Woyzeck” con una formidabile prova di recitazione, tutti spettacoli diretti da Barberio Corsetti. Senza dimenticare, poi “Il popolo non ha il pane? Diamogli le brioches”, del 2009, una riscrittura, originale e grottesca dall’Amleto che Timi, divenuto ormai popolare, ha interpretato e diretto, ottenendo un successo clamoroso. E ora, una rivisitazione in dialetto perugino de la famosa storia di du’ giovani innamorati, perché, come spiega nelle sue note Timi: “Con l’aiuto del volgare, l’amore diventa terreno, carnale, vivace e totale. Il dialetto sporca di vita la poesia, rendendola primaria, suscettibile all’umano. L’amore non si può tradurre, si può solo tradire, abbandonare, esibire, divorare. Il dialetto tradisce la bella lingua, gli strappa il pizzo della forma, la lascia in mutande. Irriverente? Assolutamente, sì! Viva le cosce nude della lingua scalza!”. In scena, con Filippo Timi nel ruolo inventato di Cupido, Lucia Mascino (la Balia), Vittoria Chiacchella (Giulietta), Luca Rondolini (Romeo), Mauro F Cardinali (Mercuzio).

Il ministro Brambilla esclude Assisi dal marchio “Patrimonio d’Italia”

13 agosto 2011

Il ministro Brambilla riveda i criteri per l’assegnazione del marchio “Patrimonio d’Italia”,così inizia il testo dell’interrogazione presentata in data 03 agosto 2011 alla Camera, dal deputato umbro On.Gianpiero Bocci. Va un grazie sentito all’On. Bocci da parte del Consigliere comunale Claudia Maria Travicelli,per la grande attenzione che anche in questa occasione ha saputo riservare alla città di Assisi. Penso di parlare, dice il Presidente della 3° Commissione Consiliare Claudia Maria Travicelli, a nome di tutti gli Assisani, ho avuto modo di poter leggere anche i vari interventi di protesta in tal senso da parte del Sindaco di Assisi Ing.Claudio Ricci. Non é possibile continua la Travicelli, che il ministro Brambilla nello stanziamento previsto di un milione e mezzo di euro, ammontare dedicato alle manifestazioni culturali che contribuiscono a valorizzare l’immagine dell’Italia e a generare nuovi flussi turistici, nonché nel riconoscimento delle 34 manifestazioni premiate come “Patrimonio d’Italia”, abbia potuto escludere la città di Assisi.

Escludere una manifestazione come il Calendimaggio di Assisi è impensabile, è riduttiva la cernita che il ministro ha fatto, una selezione che non tiene conto assolutamente del complesso di rievocazioni storiche e culturali che caratterizzano le tradizioni del Calendimaggio di Assisi. Tradizioni che mantengono vivi i legami con le radici, non escludendo il generare ricchezza, richiamando moltissimi visitatori e turisti dall’Italia e non solo.

Per questo nell’interrogazione, l’onorevole Gianpiero Bocci, chiede al ministro Brambilla di valutare il futuro inserimento anche del Calendimaggio di Assisi nell’elenco degli eventi assegnatari del marchio di altre manifestazioni, che si svolgono nel territorio umbro, oltre alle due manifestazioni già inserite.

Su queste basi, il parlamentare Pd ha chiesto al ministro Brambilla di ripensarci, invitandola  a partecipare personalmente agli eventi per averne maggior consapevolezza, auspicandosi che le manifestazioni umbre escluse, tra le quali il Calendimaggio di Assisi possano essere inserite nell’elenco delle manifestazioni “Patrimonio d’Italia”.”

E’ doveroso ricordare che tra le 34 manifestazioni premiate sono state escluse  importanti manifestazioni umbre come la Giostra della Quintana di Foligno, il mercato delle Gaite di Bevagna, il Calendimaggio di Assisi, i Giochi de le Porte di Gualdo Tadino, la Corsa dell’Anello di Narni, il Palio di Montefalco e anche l’Infiorata di Spello.


 

La “cucchiara” della Cardinali, gli “accattoni” di Boccali, gli “appoggi” di Benedetti e i “rimpatri” di Trevi.

7 agosto 2011

LE PAGELLE DEL SOLLEONE

di CIUENLAI

Valeria Cardinali 1– Annuncia (tanto per cambiare) due nuovi quartieri per Perugia . Uno sorgerà vicino all’Ikea. E’ la modernità. Una volta nascevano vicino alle fabbriche adesso nei pressi degli ipermercati. Per la serie “casa e bottega”. 3.

Valeria Cardinali 2 – Ma i due nuovi quartieri non sono che l’assaggio di un mare di cemento che sta per investire la città, nel quadro di “un nuovo modello di sviluppo”. Barbetti, Cementir e Colacem sono sistemati “da qui all’eternità”. Udite, udite : I 3 ex tabacchifici , il mercato coperto, il carcere di Piazza Partigiani, l’ex fiat della Pallotta, Monteluce, l’area Apm di Pian di Massiano, Ponte Della Pietra, le fornaci Briziarelli di Piscille, lo stadio, il Lilli, il Turreno, l’ex Coin, il Decathlon e tutti i milioni di metri cubi che mi sono scordato. Dice che l’assessore, per dimostrare il suo carattere operativo, abbia richiesto, per i suoi spostamenti, un equipaggiamento standard: elmetto da cantiere, una balletta di cemento a pronta, la cucchiara e una betoniera attaccata alla macchina. Scendiamo a 2 e mezzo.

Valeria Cardinali 3 – alla fine dell’intervista le domandano “Lo sa che è tradizione che l’assessore all’urbanistica sia il prossimo candidato sindaco”. Commento in Corso Vannucci : “Ce manca anche questa”! Stavolta 3, ma all’intervistatore.

Mario Bravi – per lui “Il numero delle Asl” non sono un problema. Concordo, il problema è la Cgil. Due con tre file di meno, perché non ho il coraggio di dagli uno.

Wladimiro Boccali – I costi della politica? Sono sulle spalle degli amministratori : “Spesso – ha detto in una intervista – un Consigliere o un Assessore, spende di tasca propria il doppio dell’indennità che percepisce”. Urgono collette! 5.

Daniele Benedetti – Il Sindaco di Spoleto ha dato i 7 giorni alla maggioranza. “O mi appoggiate senza se e senza ma, o andiamo tutti a casa”. Lo appoggiano, lo appoggiano. convincente 6

Maria Vittoria Brambilla – Taglia La Quintana perché fatta da animali. Il Governo invece resta perché, dice, che è fatto da uomini. Sarà! tre meno meno

Pd Gualdo Tadino – Titolo “Il Pd tra la gente alla riscossa”, bandiera rossa trionferà

Poltrone – Le società di interesse pubblico in Umbria sono 79, hanno 220 amministratori che costano 1,3 milioni di euro. Si chiamano società partecipate….. molto partecipate.

Trevi – Le elezioni comunali sono da rifare. 35 extracomunitari “irregolari” annullano la sconfitta della destra. La Bossi – Fini funziona. Rimpatriati i voti clandestini

Perugia. La Giovane Università dell’Umbria elegge i suoi vertici regionali

20 giugno 2011

 

Marica Fuccelli - Maria Rosi - Francesca Vittoria Renda

Il 17 Giugno 2011 ha avuto luogo  la prima assemblea regionale della Giovane Università Umbria, moderata dal Presidente Nazionale della Giovane Università, Riccardo Ragni, Madrina ed ospite di eccezione Maria Rosi, consigliere regionale PDL dell’Umbria. Con singole votazioni e  all’unanimità i giovani universitari che numerosi hanno accettato l’invito, hanno eletto Presidente Regionale Francesca Vittoria Renda e come Presidente di ateneo di Perugia Marica Fuccelli. Francesca Renda nel sentirsi “onorata di ricoprire la carica di Presidente Regionale di un associazione che fa della “legittimazione “ il suo principio fondante, ha ribadito “l’importanza di avviare un processo meritocratico all’interno delle associazioni e dei partiti che parte proprio dall’elezione interna dei rappresentanti. Solo così si può aspirare a tornare ad affermare la vera democrazia  in ambienti che sono la base culturale del nostro paese, e di per se portatori e ispiratori di quel processo democratico  indispensabile per lo sviluppo sociale di tutti i paesi più avanzati“.

Marica Fuccelli nuovo giovane Presidente di ateneo di Perugia, annuncia una serie di iniziative per coinvolgere i giovani su tematiche di carattere sociale: con priorità alla lotta contro la droga, all’emergenza sangue,  con gazebo,  questionari, iniziative culturali.

Nel corso dell’assemblea è proprio la giovane Presidente  che confermando   l’importanza di tornare a parlare di cultura tra i giovani ha voluto come ospite speciale   una giovane scrittrice perugina Federica Ziarelli che ha potuto  presentare il suo libro  “Sono venuta a portare il Fuoco”.

In conclusione dell’evento, di rilievo è l’intervento del  consigliere Regionale PDL Maria Rosi che, contenta che “dai giovani nasca l’esigenza di far partire uno nuovo processo democratico che si fonda anche sul principio di legittimazione dei loro ruoli,  esprime piena fiducia e appoggio alla Giovane Università  perché i giovani sono il nostro futuro ed è nostro dovere stragli accanto”

 

Maria Rosi: Lavoro e occupazione femminile secondo la logica di una politica di efficienza e meritocrazia.”

6 marzo 2011

Maria Rosi

Grande successo della manifestazione organizzata dal settore pari

Mara Carfagna

opportunità a Roma sul tema del lavoro e l’occupazione femminile. Elette iscritte e simpatizzanti da tutta Italia si sono date appuntamento all’ Eur con le due coordinatrici nazionali On Barbara Saltamartin e On Beatrice Lorenzin con al loro fianco tutte le donne del nostro Governo. L’ Umbria come sempre ha risposto con entusiasmo e con una grande adesione; diversi pullman sono partiti alla volta della capitale organizzati  dalla coordinatrice regionale delle pari opportunità  Maria Rosi e della vice coordinatrice Eleonora Pace. Tante le donne , ma tante anche le giovani accompagnate dalla neo eletta coordinatrice regionale di  Giovane Italia Claudia Luciani. L’incontro si aperto con il saluto del sindaco di Roma  Gianni Alemanno ed in successione sono salite sul palco: il Ministro Vittoria Brambilla, il Ministro Maria Stella Gelmini, il Ministro Giorgia Meloni. E’ stata poi la volta della Presidente della Regione Lazio  Renata Polverini, mentre la chiusura e’ stata affidata al Ministro per le Pari Opportunità Mara  Carfagna .

Meria Rosi: “Finalmente il nostro Governo ha messo al centro la sua azione la donna e le sue capacità, non secondo una logica del politicamente  corretto, ma secondo la logica di una politica di efficienza e meritocrazia.”

La storia dell’abbazia di Santa Croce di Sassovivo in un saggio di Melinda Cavalli

9 novembre 2010

Abbazia di Santa Croce di Sassovivo Foligno (PG) 13 novembre 2010 ore 16.00

Torna alla luce un documento inedito di assoluto valore che racconta rilevanti particolari sulla storia di uno dei più insigni monumenti nel territorio di Foligno

Pergamena di Sassovivo

Il fascino e l’emozione del ritrovamento di quest’antico foglio di pergamena rivivranno una seconda volta. Torna alla luce un documento inedito di assoluto valore che racconta rilevanti particolari sulla storia di uno dei più insigni monumenti nel territorio di Foligno, l’Abbazia di Santa Croce di Sassovivo. Protagonista dell’appuntamento di sabato 13 novembre alle ore 16 presso la stessa Abbazia sarà la copia notarile duecentesca del privilegio di papa Alessandro IV, il cui originale, datato 28 agosto 1256, è andato perduto. Il privilegio apostolico è il documento “solenne” della cancelleria papale ed era destinato principalmente a monasteri, ma anche a episcopati e capitoli cattedrali urbani. L’iniziativa è promossa dalla Società Sistema Museo in collaborazione con i Piccoli Fratelli Jesus Caritas, Club Unesco-Foligno e Valle del Clitunno e Deputazione di storia patria per l’Umbria.

Aprirà l’incontro la presentazione del saggio “Per la storia dell’abbazia di Santa Croce di Sassovivo: un restituito testimone del privilegio di papa Alessandro IV (1256)”, opera di Melinda Cavalli con Attilio Bartoli Langeli, pubblicata in “Bollettino della Deputazione di storia patria per l’Umbria” (volume CVII, 2010), già suo oggetto di tesi di laurea specialistica in storia dell’arte.

Interverranno all’incontro: Attilio Bartoli Langeli Presidente della Deputazione di storia patria per l’Umbria,  Mario Squadroni Soprintendente archivistico per l’Umbria, Gian Carlo Sibilia Priore Generale dei Piccoli Fratelli Jesus Caritas, Maria Vittoria Garibaldi Soprintendente per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici dell’Umbria, Roberto Bertini Assessore al turismo – sport – agricoltura – controllo costruzioni e protezione civile – gestione e controllo ambientale della Provincia di Perugia

Alle ore 17.15 è prevista una visita guidata all’abbazia benedettina, diventata nel maggio 2010 patrimonio dell’Unesco. A suggello di tale riconoscimento è stata apposta una lapide che evidenzia non solo l’alta qualità storico-artistica e ambientale dell’edificio, ma anche la”vocazione di pace” alla quale l’Abbazia è rimasta fedele dalla sua fondazione. Un aperitivo offerto dal Club Unesco-Foligno e Valle del Clitunno concluderà la serata.

Breve storia dell’Abbazia di Santa Croce di Sassovivo

Arroccata in un idilliaco paesaggio naturale, a breve distanza dalla città di Foligno, l’Abbazia di Santa Croce in Sassovivo si staglia con la sua mole di pietre calcaree sul cupo bosco di lecci che riveste le pendici dei monti circostanti. Il nucleo originario dell’insediamento religioso risale al 1082, quando l’eremita Mainardo di Sitria vi si insediò, grazie all’ospitalità concessagli dai conti di Uppello e ne  divenne il primo abate.

Nel corso dei secoli l’abbazia crebbe e prosperò in grande stima, accumulando nel tempo numerose donazioni e concessioni pontificie. Dal cortile superiore si entra nella Chiesa ricostruita dopo il terremoto del 1832, a destra è un altare e nella parete vi sono diversi frammenti pittorici quattrocenteschi. Dall’atrio che precede la chiesa, una porticina conduce al bellissimo chiostro romanico (1229), opera del maestro romano Pietro de Maria: nel mezzo del chiostro è la vera della sottostante cisterna, costruita nel 1340 e rimaneggiata nel 1623. Scendendo per uno scalone seicentesco si accede alla Loggia del Paradiso con frammenti di affreschi monocromi del primo Quattrocento forse opere di Giovanni di Corraduccio. Infine è possibile visitare la cripta di San Marone, un eremita siro-babilonese vissuto nel IV secolo presso la città di Tiro, le cui spoglie furono trafugate il 25 novembre del 2005. Nei terremoti che sconvolsero le città dell’Umbria nel 1832, l’abbazia di Sassovivo fu gravemente danneggiata e i monaci ne cedettero i diritti al vescovo di Foligno (1834). In seguito all’unità nazionale (1860) l’immobile fu demaniato e diviso tra  lo Stato, la mensa vescovile e la famiglia Clarici di Foligno

Perugia, in via Birago inaugurazione Club delle Libertà

13 ottobre 2010

Venerdì 15 Ottobre, alle ore 18.00 

Presso la sede di Piazzale Birago si terrà l’inaugurazione di due Club della libertà:

“Regno delle due Sicilie”, presidente Angelo  Barreca,

“Giovani Nuova Umbria”, Presidente Francesca Vittoria Renda.
All’evento interverranno:
On. Mario Valducci, Presidente Nazionale dei Club della libertà, Presidente della IX
Commissione “Trasporti Poste e Comunicazioni” della Camera dei deputati, Andrea Di Sorte, Coordinatore Nazionale Club della Libertà, Maria Rosi Consigliere Regianale Pdl