Posts Tagged ‘vivisezione’

PER ARES, IL CANE RAPITO A PERUGIA E TROVATO MORTO AD ASSISI, RIPROVAZIONE, PIETA’, MANIFESTAZIONI E RICHIESTE DI GIUSTIZIA

16 settembre 2016

aresIl 25 Giugno del 2014 un cane, un american Staffordshire Terrier (Amstaff) di appena due anni, di nome ARES è su tutti i quotidiani.  Leggiamo di una  vicenda con molti lati oscuri. “Trovato morto, legato ad un albero vicino all’eremo delle carceri ad Assisi. Potrebbe essere morto di fame e di sete, o potrebbe essere rimasto soffocato nel tentativo di liberarsi dalla corda con la quale è stato legato”. E, ancora, il 26 Giugno “che  l’autopsia eseguita dall’Istituto Zooprofilattico di Perugia, rivela  che ad  Ares  è stato  somministrato  un comune veleno..” (more…)

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GREEN HILL SONO SCATTATE LE INDAGINI DELLA PROCURA DI BRESCIA SU DENUNCIA DELLA LAV – LEGA ANTI VIVISEZIONE E DI LEGAMBIENTE.

24 luglio 2012

Viviamo, oggi, un evento unico e straordinario in un contesto considerato finora intoccabile come la sperimentazione animale: sono scattate le indagini della procura di Brescia in collaborazione con il corpo forestale dello stato sull’allevamento di cani beagle per la vivisezione. Green Hill è uno stabilimento situato a Montichiari (Brescia) che alleva cani beagle da destinare ai laboratori di tutta europa. italia compresa  ed  è da mesi sotto accusa per le condizioni di detenzione dei cani  circa 2700 tra fattrici e cuccioli. (more…)

DETENZIONE, MALTRATTAMENTO, ABBANDONO,UCCISIONE DI ANIMALI: LA LAV PLAUDE ALL’INTERVENTO DEL CFS IN UMBRIA

10 maggio 2012

Il lavoro svolto, in soli 3 mesi e con pochi strumenti normativi a disposizione, dal CFS guidato dal Comandante Guido Conti merita il nostro plauso per avere portato alla luce le gravissime condizioni nelle quali vivono la maggior parte degli animali in Umbria, per avere scoperto e denunciato 36 casi di maltrattamento e uccisione di animali, per avere elevato 259 verbali a carico di chi non rispetta le leggi, per essersi interessati, cosa non da poco, delle condizioni di vita di animali quali pecore e mucche – che non sono animali “da reddito”- ma animali senzienti sfruttati per ottenerne un reddito, per essere intervenuto con decisione nel rispetto delle leggi in un’ottica di salvaguardia dei diritti dei non umani così come degli umani.. (more…)

I farmaci generici non fanno vivisezione…

30 settembre 2010

Il cosiddetto farmaco generico o equivalente, ha una ridotta diffusione nel nostro paese, è conosciuto da una strettissima minoranza ed è utilizzato solo dal 2% delle persone. Uno dei principali motivi di questa scarsissima diffusione è sicuramente la carenza di informazione e il conseguente persistere di pregiudizi legati al timore che il farmaco generico o equivalente significhi scarsa qualità. Cosa sono i farmaci generici? Cosa li distingue dai più noti farmaci di marca? Perché, quando possibile, è preferibile acquistare il farmaco generico o equivalente? Come posso sapere se esiste il generico-equivalente di un certo farmaco di marca? Solo disponendo di tutte le informazioni necessarie sarà possibile compiere una scelta di acquisto consapevole e anche conveniente sul versante economico.

Gli antivivisezionisti dicono che le cose che il singolo cittadino come “consumatore” può fare per contrastare la vivisezione, o, almeno, non contribuire a sostenerla, sono solo due: scegliere i cosmetici “cruelty-free” ed evitare di dare donazioni alle associazioni per la ricerca medica che li usano per fare ricerca su animali (che sono poi quasi tutte). Riguardo ai farmaci, si invita a non usarli se non necessari e ad utilizzare invece preparati a base vegetale, per i “piccoli malanni”; ma, se si decide di usarli, per qualche malessere più grave, si sa che saranno senz’altro testati su animali. E non si ha possibilità di scelta. Ebbene… non è più così, oggi c’è una scelta anche per i farmaci, una scelta molto simile, ma, per molti versi, immensamente più semplice, a quella esistente per i cosmetici. Si tratta dei “farmaci generici”.