Posts Tagged ‘wladimiro’

Elezioni a Perugia: LETTERA APERTA AI VINTI ED AI VINCITORI

21 giugno 2014

Oggi terminato il ciclo elettorale che ha eletto Sindaco di Perugia Andrea Romizi, che nei prossimi giorni sciogliendo la sua riserva, conosceremo anche i nomi della Sua Giunta, il sottoscritto vuole chiarire pubblicamente, senza ambiguità e dietrologie ideologiche, il suo comportamento tenuto durante questo travagliato periodo (more…)

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PERUGIA: IL SINDACO E’ NUOVO MA PERMANGONO I SOLITI SCHEMI E IMMAGINI SPECULARI..

11 giugno 2014
Andrea Romizi - il nuovo

Andrea Romizi -” il nuovo”

Sostiene il popolo .che il nuovo si è seduto sulla poltrona del vecchio.
Sostiene i l popolo.che così facendo il nuovo forse abbia infranto la legge.
Sostiene il popolo che il nuovo abbia spazzato via le carte dalla di lui ex scrivania. (Magari incrociando pure i piedi sulla stessa???)
Sostiene il popolo che il nuovo da lì abbia salutato i congratulanti con la mano destra aperta e il braccio teso. (more…)

Ballottaggio Perugia – Dopo il Comune la Provincia?

9 giugno 2014

di Ciuenlai

 

Wladimiro Boccali

Wladimiro Boccali

Buoni, buoni, si ho toppato. Mi correggo subito : Contrordine compagni: The loser is Boccali and Pd group. Pensavo che le vecchie categorie funzionassero ancora, ma mi sbagliavo e di brutto. I rumori di fondo sono 10 anni che si sentono a Perugia , ma alla fine, magari brontolando, erano sempre rientrati. Stavolta no! E l’impressione della sconfitta dei “governativi” l’ho vissuta di mattina presto, al seggio, dove spiccavano le coccarde dei sostenitori delle liste Romizi e brillavano per la loro assenza quelle dei supporter di Boccali. La differenza netta tra chi lavora per vincere e chi pensa di aver già vinto. (more…)

PERUGIA E LA FAVOLA DEI PASTI GRATIS

7 giugno 2014
Andrea Romizi

Andrea Romizi

Come è noto, domenica prossima Perugia tornerà alle urne nel ballottaggio per scegliere il nuovo primo cittadino.
In lizza il sindaco uscente Wladimiro Boccali e il giovane esponente di Forza Italia Andrea Romizi. Quest’ultimo è chiamato ad una impresa a dir poco proibitiva,
conoscendo il radicamento storico del Pci/Pds/Ds/Pd nella Regione rossa per antonomasia. (more…)

Replica di Cianelli a Giuliana Astarita

31 maggio 2014

riceviamo e pubblichiamo

Come non potrei condividere il commento di F.L.R., che risponde alla stizzita avv. Giuliana Astarita.
In questi ultimi giorni che precedono il ballottaggio, tutto l’esercito del Principe Wladimirovich , di cui l’ avv. Astarita è una dei colonnelli eletta a far parte della sua corte, (Consigliera comunale del PD). (more…)

Elezioni, Boccali chiama in aiuto le “truppe cammellate”!

30 maggio 2014

Riceviamo e pubblichiamo
Il sindaco Boccali ha forse paura di non farcela…?! L’associazione “Perugia non è la capitale della droga” ha lanciato l’idea di fare un confronto tra i candidati sindaco al ballottaggio il prossimo 6 giugno al teatro Pavone, ma mentre Romizi si è mostrato da subito disponibile a partecipare, Boccali ha preferito “svignarsela” dicendo “no ai (more…)

ELEZIONI 2014, LA DEPUTATA SIMONA BONAFÉ INCONTRA I CANDIDATI PD A PERUGIA

19 maggio 2014
Bonafè

Simona Bonafè e Emanuela Mori

“In Comune e in Europa per la svolta” è il titolo dell’incontro con la deputata del Partito democratico Simona Bonafè, in programma mercoledì 21 maggio, alle 21 al centro congressi “Capitini” di Perugia. Luogo che è stato sede, già in passato, di riunioni con l’attuale premier Matteo Renzi convocate sia per la presentazione dei suoi libri, sia in occasione della campagna per le primarie del Pd. All’incontro con Simona Bonafè, coordinato dal (more…)

Commento di Antonio Tracchegiani sulla sentenza del Tar su San Bevignate

13 maggio 2014

STOP ALLO STECCONE DI SAN BEVIGNATE

E’ con grande soddisfazione che apprendo che la sentenza del Tar dell’Umbria ha bocciato senza indugi, la edificabilità dell’ormai  “famoso steccone”nell’area prospiciente il Tempio di San Bevignate. (more…)

NOI CHE SOSTENIAMO ALLE PRIMARIE DEL PD WLADIMIRO BOCCALI

1 marzo 2014
Wladimiro Boccali

Wladimiro Boccali

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Per l’ennesima volta assistiamo con rammarico al tentativo di usare il nome di Matteo Renzi e la patente di “renziano” – tra l’altro Matteo stesso ha più volte dichiarato che il termine gli fa orrore – a sostegno di questa o di quella candidatura.

Dall’8 di dicembre gli avvenimenti sono stati tumultuosi e hanno profondamente modificato tanto il quadro politico nazionale quanto la realtà del Partito Democratico umbro. Noi abbiamo in modo convinto partecipato alle convenzioni per sostenere Matteo Renzi, quando era candidato alla Segreteria nazionale del Pd, così come abbiamo sostenuto le liste “Il Futuro è un’altra storia”, contribuendo all’elezione di Giacomo Leonelli alla carica di Segretario regionale; in questo momento siamo altrettanto convinti che la candidatura migliore per le amministrative del prossimo maggio sia rappresentata all’interno del Pd da Wladimiro Boccali, che tra l’altro ha anche recentemente ricevuto l’apprezzamento per il suo operato da Sindaco dall’Unione comunale di Perugia oltre che essere stato chiamato dallo stesso Matteo Renzi a far parte della direzione nazionale del PD.

Auspichiamo, quindi, che primogeniture o patenti da “renziani” siano definitivamente messe da parte e che il confronto tra candidati avvenga sulla bontà delle idee e sulla capacità di catalizzare il consenso degli elettori, puntando tutti indistintamente a rafforzare il Partito Democratico e a lavorare per la buona amministrazione di ciascun comune e di ogni realtà locale ed in particolare per un progetto futuro di innovazione della nostra città.

 

Patrizia Cavalaglio (consigliere comunale- membro Assemblea regionale PD)

Leonardo Miccioni (consigliere comunale- membro Assemblea regionale PD)

Angela Pispola (membro Assemblea Comunale PD)

Gianfranco Garritano (membro Assemblea Provinciale PD)

Daniele Rossi (membro Assemblea comunale PD)

Tiziano Benedetti (membro  Assemblea comunale PD)

Giacomo Frenguellotti (Segretario Circolo PD Colombella)

Orietta Granocchia (membro Assemblea Regionale PD)

Massimiliano Baroni (membro Assemblea comunale PD)

Michele Orsini (membro Assemblea comunale PD)

Roberto Pannacci (membro Assemblea comunale PD)

Claudio Novembri (direttivo circolo Pila)

Roberto Moretti (membro assemblea regionale PD)

Marcello Moretti (circolo Villa Pitignano)

 

Lettera aperta al Sindaco di Perugia Wladimiro Boccali

18 febbraio 2014

Verifica atti ex-Avvocato del Comune Cartasegna

In data 20/09/2013 il Consigliere Giorgio Corrado ha richiesto l’attivazione della Commissione Controllo e Garanzia per la verifica di tutti gli Atti amministrativi che hanno portato alla (more…)

Amministrative di Perugia, il sindaco Boccali disponibile a ricandidarsi

27 gennaio 2014

pd_logo“E’ con sincera gratitudine che ricevo la lettera del sindaco Wladimiro Boccali, che ci conferma la sua disponibilità a mettersi al servizio del Pd, della coalizione, della comunità cittadina per portare avanti una visione per la Perugia che verrà e di indicare prospettive condivise e partecipate di crescita e sviluppo”. (more…)

PERUGIA: NEI GIARDINI DEL FRONTONE UNA NUOVA FONTANELLA PER GLI AMICI A 4 ZAMPE

29 agosto 2013

fontanaChe bella sorpresa, questa mattina hanno potuto trovare nei Giardini del Frontone i proprietari degli Amici a 4 Zampe.

Per loro il Comune di Perugia, dopo una petizione sottoscritta che era stata presentata dai residenti del Borgo Bello, proprietari di cani, ha installato una nuova fontanella per farli dissetare.

Finalmente potrà così quietarsi la ricorrente lamentela delle mamme che non (more…)

Ronconi (Udc): Condivisibile la proposta del segretario di Perugia del Pd di istituire un CIE anche in Umbria.

28 agosto 2013

riceviamo e pubblichiamo

I conflitti in medio Oriente, la situazione politica e sociale di quella parte del mondo aggraverà sempre più il flusso migratorio e la nostra regione per motivi di antica tradizione già rappresenta meta privilegiata di questi flussi. (more…)

PERUGIA, NON CI RESTA CHE L’AUTOIRONIA

18 luglio 2013

perugiadi Elena Testi

Povero Wladimiro Boccali. Povero il nostro caro Sindaco. Primo cittadino indiscusso di questa meravigliosa città, dove ogni cosa è possibile. Insomma adesso ci si è messo anche quel cattivone di Ernesto Galli della Loggia a criticarlo. Se lo immaginano tutti il piccolo Wladimiro che si (more…)

Lettera In risposta a Guido Lanzo

28 maggio 2013

Riceviamo e pubblichiamo

Ho letto con molto interesse la risposta di Guido Lanzo alla lettera del Sindaco Boccali. Una precisa analisi sulla superficialità, delle risposte, con le quali la nostra Amministrazione comunale, risponde ai malumori crescenti nella cittadinanza di Perugia.

E’ ovvio che il nostro Sindaco si difende dalle tante accuse provenienti da (more…)

DA DOMANI L’ORDINANZA CONTRO LA PROSTITUZIONE PER STRADA

30 aprile 2013
Il sindaco di Perugia Wladimiro Boccali

Il sindaco di Perugia Wladimiro Boccali

Entrerà in vigore domani, l’ordinanza in materia di “tutela della sicurezza urbana – contrasto alla prostituzione” che sarà attiva fino al 31 ottobre prossimo. Il senso del provvedimento è di attuare una stretta contro lo squallido spettacolo della prostituzione lungo le strade cittadine che danneggia l’immagine di Perugia, offende il decoro, genera senso di insicurezza e degrado, ha effetti devastanti sulle famiglie e in particolare sui minori. Il provvedimento prevede sanzioni pesanti. Tuttavia, ritengo che per contrastare questo fenomeno siano (more…)

Perugia: il Consiglio Comunale chiede le dimissioni di Valeria Cardinali, ma il sindaco risponde picche.

1 marzo 2013

Con una mozione, il Consiglio Comunale di Perugia chiede all’Assessore Valeria Cardinali, ora Senatrice della Repubblica, di lasciare l’incarico assessorile, pur non obbligata per legge, per ragioni di evidente (more…)

“Aldo Capitini e Maria Montessori: Educazione aperta e i privilegi della diversità”

14 gennaio 2013
Maria Montessori

Maria Montessori

di Marta Cassieri

Questo il titolo della Tavola Rotonda organizzata dal Centro Internazionale Montessori di Perugia e dalla Fondazione “Aldo Capitini” di Perugia. L’evento, patrocinato anche dal Comune e dalla Provincia di Perugia, dalla Regione Umbria, dall’Università per Stranieri di Perugia, avrà luogo il giorno venerdì 18 Gennaio 2013, alle ore 17,00, presso la Sala dei Notari del Palazzo dei Priori di Perugia.

L’inizio sarà affidato al saluto delle autorità: Wladimiro Boccali, Sindaco  di Perugia, e Andrea Cernicchi, Assessore comunale alle Attività culturali, (more…)

Perugia, Aboca Museum presenta il prezioso facsimile di DE DIVINA PROPORTIONE

3 ottobre 2012

Il manoscritto De Divina Proportione di Luca Pacioli è uno straordinario compendio di matematica, architettura, teologia e filosofia del Rinascimento. Il trattato, redatto nel 1498, in lingua volgare, nasce dalla volontà dell’Autore di diffondere la conoscenza delle proprietà del numero aureo e delle nuove esperienze algebriche e geometriche dell’epoca. Il suo pregio è (more…)

Perugia, via Angusta, targa ricordo sulla casa natale di Francesco Siciliani

11 luglio 2012

Francesco Siciliani e Maria Callas

La perugina Accademia del Dónca, in accordo con la Fondazione Perugia Musica Classica, propone al Comune di Perugia (che si dichiara disponibile) di apporre una targa ricordo nella casa natale del maestro Francesco Siciliani, del quale, nel 2011, si è celebrato il centenario della nascita. L’Accademia della peruginità, nello scorso anno accademico, ha degnamente ricordato la figura del prestigioso Maestro che – con donna Alba Buitoni e col filosofo nonviolento Aldo Capitini – dette vita alla Sagra musicale. I tre perugini, mossi da intento unanime, animarono di cultura e spiritualità quello che sarebbe diventato un fenomeno irripetibile, per qualità di proposte ed eccellenza di valori. Nel 2003, la Fondazione Sagra musicale umbra e l’Associazione Amici della musica si sono unite per dar luogo alla Fondazione Perugia musica classica onlus, di cui sono stati soci fondatori, insieme al Comune di Perugia e alla Fondazione Cassa di risparmio di Perugia. Al significativo evento del 7 maggio al Morlacchi parteciparono, in veste di relatori e testimoni, il dottor Nello Spinelli , membro del Consiglio direttivo della Fondazione Perugia Musica Classica, con la cantante Simona Esposito e Sergio Tedesco (recentemente scomparso) che furono amici del Maestro. Il successo (more…)

Arte: “Perugia sotto traccia”, mostra di Stefano Chiacchella

2 luglio 2012

Mostra del pittore Stefano Chiacchella– “Perugia sotto traccia” – presso l’ex chiesa della

Sandro Allegrini

Misericordia in via Oberdan (5-16 luglio) a cura di Sandro Allegrini. Un omaggio dell’artista alla città del Grifo. (more…)

Deludente visita del ministro Cancellieri a Perugia, ….e la montagna partorì un topolino !!!

4 giugno 2012

C’erano grandi aspettative e speranze per l’incontro di questa mattina alla Sala dei Notari con il Ministro Cancellieri. Ci si attendevano impegni concreti ed aiuti sostanziali per contrastare la crescente insicurezza che attanaglia la nostra città. Invece, ai pochi presenti, sono stati serviti tanti stucchevoli convenevoli, reciproci complimenti, non si sa per quale “fattiva collaborazione”, ma totale e colpevole assenza di concrete richieste di intervento da parte delle Istituzioni locali ed altrettanto inspiegabile mancanza di impegni da parte governativa. Il Sindaco Boccali ha (more…)

OMICIDIO RAMAZZANO, LA SEZIONE AREA NORD DEL PSI DI PERUGIA DICE LA SUA IN VISTA DELL’ASSEMBLEA

16 marzo 2012

A distanza di due settimane dall’efferato delitto del giovane Luca Rosi, la cittadinanza di Ramazzano ha invitato, per stasera (16 marzo), presso il Cva, il sindaco del capoluogo umbro, Wladimiro Boccali, insieme ai rappresentanti delle forze dell’ordine, per sollecitare misure concrete sul tema della sicurezza”. A ricordarlo in una nota Claudio Fiorucci, segretario della V e XIII circoscrizione del Psi di Perugia, che sottolinea come “durante l’assemblea, la circoscrizione ribadirà con convinzione la speranza che le forze dell’ordine non lasceranno nulla di intentato per assicurare alla giustizia gli ignobili assassini che hanno commesso questo brutale crimine e per restituire un po’ di serenità a tutto il paese”. “Il problema della sicurezza è particolarmente avvertito da una comunità ancora in grave stato di shock – continua la nota -, che ha portato alla ribalta anche nazionale il problema dell’insicurezza degli abitanti dei piccoli paesi, sempre più vittime di autentici assalti, violenze e furti, che nel caso di Ramazzano sono culminati in tragedia con l’omicidio del giovane Luca. Un ragazzo che ha dato molto ai suoi compaesani, sempre disponibile e impegnato nelle attività ricreative e sportive del suo paese”. “Con l’occasione – conclude Fiorucci – a nome di tutto il direttivo della circoscrizione della zona nord di Perugia, esprimo la nostra vicinanza più sentita alla famiglia Rosi per la tragedia incomprensibile, di cui è stata vittima”.

 

Rosaria Parrilla

LA DESTRA: PERUGIA LA CITTA’ DEL DOLORE

6 marzo 2012

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

La situazione è diventata drammatica e le lacrime del Sindaco Boccali non ci commuovono. L’ennesimo caso di brutale violenza impone una presa di posizione chiara per iniziare un’azione repressiva che coinvolga non solo le forze dell’ordine, ma anche le istituzioni tutte a partire dal Comune di Perugia. La città è stata completamente devastata nella sua immagine, ma ora anche i cittadini hanno veramente paura. Il consiglio che il Segretario de La Destra Stefania Verruso dà al Sindaco Boccali è quello di cominciare ad assumersi qualche responsabilità con iniziative concrete, altrimenti dopo la fiaccolata per rappresentare il dolore della morte di un giovane innocente, si deciderà di scendere in piazza per chiederne le sue dimissioni.

Stefania VerrusoSegretario regionale La Destra

OPERAZIONE ANTIDROGA. IL SINDACO BOCCALI: LA MIA SODDISFAZIONE ALLE FORZE DELL’ORDINE

4 febbraio 2012

Eroina e cocaina provenienti dalla Campania, ed una manovalanza sostanzialmente composta da

Wladimiro Boccali

tunisini arrivati direttamente a Perugia da Lampedusa. Lo scenario non è nuovo, anzi era stato delineato nel recente passato con l’ evidenza dei fatti. L’ operazione della squadra mobile conferma però che a fronte dell’ impresa dello spaccio, ci sono anche, e sono forti, l’impegno e la professionalità delle forze dell’ ordine, sempre in grado di contrastarla. Una ventina di arresti, per la gran parte di immigrati tunisini, è un risultato molto positivo di una operazione condotta con grande competenza. Operazioni come queste stanno diventando abituali, ma il plauso dei perugini, che sono sicuro di rappresentare, non si attenua, come non viene meno la sollecitazione dell’ Amministrazione comunale a proseguire in questa direzione. Sono felice di cogliere anche questa ultima vicenda per esprimere a magistrati e Polizia la soddisfazione della comunità perugina. E’ un altro segnale forte, l’ennesimo, della forte volontà di combattere senza pausa questa piaga che affligge la nostra città, un segnale che dà alle persone oneste fiducia nella presenza dello Stato, mentre i criminali devono sapere che a Perugia non sono sicuri.

Wladimiro Boccali – Sindaco di Perugia

IL cuore del centro storico,ormai deserto, preda solo di barboni, tossicodipendenti, alcolizzati, spacciatori

1 dicembre 2011

Quali sono i risultati delle ordinanze del Sindaco? Non vi è dubbio che il contrasto al degrado, allo spaccio ed alla criminalità nella nostra città, abbia avuto una accelerazione. Le Forze dell’Ordine – da sempre impegnate ben oltre le proprie risorse – hanno ancor più intensificato la propria azione e stanno sferrando un’offensiva che non ha precedenti contro chi è dedito a delinquere. Lo stesso Sindaco Boccali sembra aver dismesso i panni del buonista e mostra maggior determinazione e decisione nel voler ricondurre Perugia ad una situazione più consona al vivere civile. Controllo degli affitti, richiesta dell’istituzione in Umbria di un Centro di Identificazione ed espulsione (da noi ripetutamente sollecitati) lo stanno a testimoniare. Purtroppo rimane irrisolto il grave problema del cuore del centro storico,ormai deserto, preda solo di barboni, tossicodipendenti, alcolizzati, spacciatori. Evidentemente non bastano le ordinanze del Sindaco, se a queste non segue un capillare ed attento controllo sul loro rispetto e più che altro se le sanzioni – previste a carico di chi contravviene alle disposizioni – non vengono puntualmente ed irrevocabilmente comminate. Quando i cittadini, i residenti, i commercianti, arrivano ad acquistare pagine dei giornali per denunciare la “vergogna di Perugia” vuol dire che la pazienza è finita. A noi non interessa sapere di chi sia la responsabilità di questa perdurante ed insostenibile situazione. Noi vogliamo rivivere la nostra città.

Carla Spagnoli – Vice Commissario di Futuro e Libertà Umbria

IL PSI UMBRO FESTA REGIONALE DEL PARTITO dal 14 al 16 ottobre

12 ottobre 2011

“Avanti, una nuova Italia!”. Sarà questo il filo conduttore che

Aldo Potenza

contraddistinguerà la Festa regionale del Partito Socialista dell’Umbriache si terrà nel centro fieristico Umbriafiere a Bastia, da venerdì 14 a domenica 16 ottobre. Una tre giorni di confronti e dibattiti con uno spazio dedicato anche a mostre, concerti e alla presentazione del nuovo sito della segreteria provinciale del Psi Perugia. La dirigenza umbra del Partito socialista italiano, dunque, si prepara alla festa regionale socialista che aprirà i

Massimo Buconi

battenti alle ore 16 di venerdì con i due segretari provinciali di Perugia e Terni, Cesare Carini e Andrea Difino, e Fabrizio Burini, responsabile regionale all’organizzazione del partito, che presenteranno il programma. Via ai dibattiti, poi alle 16.30, con l’incontro su “Il Comune per governare l’Italia”, coordinato dal direttore del Corriere dell’Umbria Anna Mossuto, durante il quale prenderanno la parola, tra gli altri, Nilo Arcudi, vicesindaco di Perugia, e i sindaci di Città di Castello, Assisi e Perugia, rispettivamente Luciano Bacchetta, Claudio Ricci e Wladimiro Boccali. Si parlerà, invece, di diritto allo studio e al lavoro per le nuove generazioni, alle 18.30, durante il dibattito, moderato dalla giornalista Rosaria Parrilla, con Claudia Bastianelli, responsabile pari opportunità della segreteria nazionale della Federazione giovani socialisti (Fsg), Federica Angelantoni, vicepresidente dei giovani imprenditori di Confindustria Perugia, Maurizio Oliviero, presidente Adisu, Gionata Gatticchi della segreteria regionale Giovani democratici, e Daniele Cavaleirodella Federazione giovani socialisti dell’Umbria (Fgs).

Silvano Rometti

“Turismo e sport: una risorsa per l’Umbria” sarà il tema dell’appuntamento, coordinato dal giornalista Francesco Mancini, sabato alle 10, durante il quale prenderanno la parola, tra gli altri, l’assessore provinciale allo sport e turismo, Roberto Bertini, Domenico Ignozza, presidente provinciale del Coni, e Francesco Emanuele, presidente regionale italiano paralimpico. Si prosegue poi il pomeriggio, alle 16.30, con l’incontro su “Più riforme meno manovre”, moderato dal direttore de Il Giornale dell’Umbria Giuseppe Castellini, durante il quale interverranno, tra gli altri, l’assessore regionale all’ambiente Silvano Rometti, il segretario regionale del Psi, Aldo

Roberto Bertini

Potenza, Ulderico Sbarra, segretario regionale della Cisl, e il consigliere regionale Massimo Buconi. A concludere la festa regionale del Psi Umbria, domenica alle 11.30, sarà il segretario nazionale del partito Riccardo Nencini per un confronto su “Una nuova Italia”, al quale parteciperà Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria, oltre all’assessore Rometti e al segretario del Psi umbro Potenza. L’appuntamento, inoltre, con la musica è venerdì alle 21.30 con i Liga+ e, sabato alle 20.30, con il piano bar di Eraldo e Diego. Spazio all’interno dei locali del centrofieristico, infine, alle esposizioni su “100 anni di tessere socialiste”, “Giuseppe Garibaldi ed il suo mito” e “La nascita del riformismo”.

La campagna elettorale anticipata e i dolori del Pd Umbro

4 ottobre 2011

di Darko Strelnikov  Strelnikov.d@libero.it

Il ripetuto “mi ricandido” del Sindaco di Perugia Vladimiro Boccali denuncia una anomalia

Wladimiro Boccali

politica, che può determinare e sconvolgere il corso dell’intera legislatura amministrativa. L’attacco alle Province ha in pratica sancito l’apertura della campagna elettorale due anni prima del previsto. I posti che contano diminuiscono, quindi ogni partito, ogni componente e ogni aspirante candidato deve fare i conti con la contrazione dell’offerta. Le Province potranno anche resistere fino alle prossime elezioni, ma non saranno più un posto appetibile. Oramai sono il male nell’immaginario collettivo, come dimostra un sondaggio di un blog umbro, nel quale l’86% delle persone interpellate si sono espresse favorevolmente per la loro totale abolizione e solo il 4% per il mantenimento nella forma attuale. Quindi, al di là dei tempi di cambiamento, chi ci si avventurerà, rischierà di fare la parte del commissario liquidatore. Un tipico ruolo da fine carriera. Lo sanno in parecchi e  la “grande fuga” da Piazza Italia 11 è già iniziata. Da qui i “mi ricandido” che sanno tanto di gente che mette il

Catiuscia Marini

cappello sulla sedia occupata per non perdere il posto. Non è il caso di Boccali, che questa mossa non avrebbe mai voluto farla. Perlomeno adesso. Secondo persone vicine al primo cittadino di Perugia la sua intenzione sarebbe stata esattamente quella opposta. E c’è da capirlo : oggi fare il Sindaco è solo oneri e niente onori. E questa è una condizione che può levare il sonno a coloro che oggi siedono sugli scranni più alti dell’Umbria. La diminuzione degli incarichi a 5 stelle aumenta, inevitabilmente, il numero dei concorrenti. In questa situazione è impensabile che il centrosinistra possa scegliere la strada delle riconferme per i secondi mandati. Le primarie sono una opzione “senza se e senza ma”. E, in questa situazione, chi rischia di più sono, paradossalmente, Boccali e la stessa Marini. La crisi favorisce gli sfidanti. In un contesto fatto di tagli e di tasse, di diminuzione dei servizi e di aumento delle tariffe, di ticket sanitari e di panini che sostituiscono i secondi (come ai miei tempi) nelle mense scolastiche, Sindaci e Presidenti possono giungere all’appuntamento letteralmente spompati e con un alto tasso di impopolarità. Per di più sotto la minaccia del “fuoco amico” di consiglieri fedeli ai pretendenti al trono. Non c’è, nel partito di maggioranza relativa, il clima giusto per un accordo. Quello precedente (Regione e Comuni di Perugia e Terni alla maggioranza e Province alla minoranza) è stato fatto saltare in aria dalla nuova realtà dei fatti. Farne uno nuovo è difficile. Le inchieste giudiziarie hanno scosso dalle fondamenta gli equilibri interni alle componenti del Pd. Gira un aria di sospetto da far paura. L’accordo di pace tra Dalemiani e Area Modem siglato in un famoso pranzo è quasi carta straccia. L’unica soluzione sarebbe quindi quella di competere alle primarie e poi trattare sulla base dei risultati raggiunti. Ma questo presuppone che correnti, cordate e componenti parlino con una voce unica. Non è così. Meno posti fa rima con più litigi. Risultato i Bersaniani sono spaccati e  i modem sono divisi. La frammentazione aumenta e la fa da padrona. Non esiste un leader riconosciuto, non esiste un gruppo dirigente autorevole, non esiste una linea politica da indicare e da seguire. Si va alla giornata, secondo gli umori e tenendo conto delle tante asperità di percorso. Si va per compromessi che spesso sono storia di un minuto. Le cosiddette riforme regionali risentono di questo clima. Spostare o abrogare qualcosa è una delle 7 fatiche di Ercole. Ogni giorno è un passo indietro rispetto al punto di partenza. E allora enti e strutture da salvare si moltiplicano ogni documento che esce. Ma più conservazione si fa e più gli elettori si distaccano dall’attuale classe dirigente. E, a modo loro, lo fanno anche sapere. Per il secondo anno consecutivo le feste di partito hanno impietosamente fatto registrare il tutto deserto per il Pd e il tutto esaurito per Vendola e Soci.  Mentre la Presidente Rosy Bindi parlava nel pieno centro di Perugia a 4 gatti e tre micine, in quel di Ramazzano, sperduta contrada di campagna, per raggiungere la quale è consigliato il navigatore, tale Don Andrea Gallo, alla kermesse regionale di Sel, trascinava fino ad ore piccole, migliaia di persone. Una aspetto che marca la diversità tra l’indifferenza per gli uni e la passione per gli altri. Ma c’è un altro indicatore che registra queste difficoltà. Le ennesime elezioni amministrative parziali. Anche stavolta, come qualche mese fa, i rumors parlano di difficoltà dei democratici ad individuare candidati forti a Todi, Bettona e Deruta. Nella città della Marini si andrà probabilmente alle primarie nelle quali quasi tutti i partiti del centrosinistra hanno già un candidato decente. Tutti meno il Pd dilaniato tra l’avvocato Marconi e l’ex segretario Rossini. Due persone che non sembrano riscuotere grandi consensi dentro e fuori il partito. E allora spunta il grande favorito. L’uomo che ancora non c’è; il candidato dei socialisti. Come andrà a finire lo vedremo, ma questa è l’ennesima prova di un partito che non riesce più a governare e ad egemonizzare la coalizione. E stavolta non sono elezioni normali, sono elezioni parziali in casa della destra (Todi, Deruta e Bettona). Perderle vorrebbe dire sancire definitivamente le ragioni di un declino. E pensate che potrebbe succedere dentro il gruppo dirigente del Pd, se in casa della Presidente il candidato non fosse del Pd e non risultasse vincente. Dicono che Antonino Ruggiano abbia ultimamente ricevuto strani segnali di appoggio. Sarà vero?

 

 

 

 

Criminalità: Boccali sgrida il governo….ma assolve sé stesso !!!

24 settembre 2011

L’ennesimo episodio di  inaudita violenza è tornato a sconvolgere la vita del disastrato quartiere della Pallotta. Uno dei tanti, troppi, nella nostra Perugia, in mano alla delinquenza ed allo spaccio. Fenomeni devastanti che impediscono ai perugini il diritto di vivere in tranquillità la propria città. Oggi  il Sindaco Boccali si indigna, alza la voce, chiede di liberarci da questa gente. Avrebbe dovuto farlo “ieri”, prima che la situazione precipitasse in fondo al baratro. Non attendere l’ennesimo omicidio, che non è una sorpresa, ma la logica ed inevitabile conseguenza di anni di lassismo, di tolleranza, di colpevoli minimizzazioni . Il presente è il frutto del passato e delle politiche che in quel passato le giunte di sinistra (delle quali Boccali faceva parte) hanno attuato e che trovano prosecuzione in quella attuale. Sono anni che denunciamo ripetutamente il progressivo degrado della nostra città ed il suo continuo scivolare verso l’illegalità. Altro noi non potevamo, nè possiamo fare. Non siamo nel “palazzo”, non abbiamo gli strumenti per un intervento diretto. Il Sindaco e la Giunta si. Perché non li hanno usati e non li usano? Lo strombazzato potenziamento della illuminazione delle zone a rischio, l’installazione di sistemi di video sorveglianza, l’annunciato controllo dei contratti di affitto, la sistematica identificazione degli extracomunitari che affollano la Stazione, Il Bellocchio, via del Macello, Via Campo di Marte, Via Canali, la Pallotta, i nostri parchi, che fine hanno fatto? Solo annunci rimasti nel  cassetto… e la criminalità la fa da padrona! Sig. Sindaco si indigni pure con il governo se non rispetta gli impegni assunti con il patto “Perugia sicura”, ne denunci le responsabilità e le inadempienze che certamente ci sono. Ma sarebbe più onesto e credibile se iniziasse con il denunciare le sue responsabilità, le sue incapacità e quelle della sua Giunta, che sono enormi e cominciasse finalmente a porvi rimedio. Iniziando ad adottare tutte quelle misure che rientrano nelle sue competenze e che fin qui ha solo annunciato e mai attuato. Avrà più titoli, morali e politici, per sollecitare quegli interventi e quei provvedimenti governativi che noi stessi abbiamo ripetutamente auspicato e che vanno dalla istituzione di un Centro di Identificazione ed espulsione, ad un potenziamento degli organici delle Forze dell’Ordine – che stanno facendo in pieno ed oltre ogni limite il proprio dovere – fino a richiedere una temporanea presenza dell’esercito. Siamo certi  che i perugini preferirebbero vivere per qualche tempo (quello necessario ad una ”radicale pulizia”) in una città blindata dallo Stato, che continuare a “vivere”  prigionieri della criminalità.

Carla Spagnoli –  Presidente del Movimento per Perugia

 

SICUREZZA, “FINALMENTE IL SINDACO BOCCALI HA PRESO COSCIENZA DELLA GRAVITÀ DELLA SITUAZIONE”

24 settembre 2011

Maria Rosi

ROSI (PDL): “SERVE UN PRESIDIO MOBILE DELLE FORZE DELL’ORDINE E NON SOLTANTO NEL CENTRO STORICO”

“Finalmente il sindaco Wladimiro Boccali ha preso coscienza della gravissima e intollerabile situazione che sta vivendo la città di Perugia sul versante della sicurezza dei cittadini.
L’assassinio di via della Pallotta ha riportato sotto i riflettori l’alto livello di degrado e lo stato di emergenza assoluta nel quale è precipitata la città capoluogo di regione, al punto che sono ormai indispensabili vere e proprie misure militari, si spera solo temporanee, per garantire la sicurezza degli abitanti, ormai spaventati e sconcertati per quanto sta accadendo”. Lo dice Maria Rosi, consigliere regionale del Pdl, dopo l’omicidio del tunisino già coinvolto in vicende di droga.  “Questo ennesimo, gravissimo episodio di criminalità non può che contrassegnare – secondo Rosi – la fine della politica attendista in materia di sicurezza e dimostra l’inutilità degli innumerevoli ‘tavoli tematici’ dove ci si riunisce, si discute, si ipotizzano misure di contrasto, salvo poi constatare che la situazione peggiora”. Per Maria Rosi serve “un presidio mobile delle forze dell’ordine ed azioni concrete che non si limitino al pur martoriato centro storico di Perugia, ma si estendano agli altri quartieri in sofferenza, dato che le notizie di cronaca ormai fotografano una città messa a ferro e fuoco dalle bande criminali”

Perugia, il Comitato dei Residenti di San Girolamo risponde al sindaco Boccali

23 settembre 2011

Signor Sindaco,

La ringraziamo di averci rassicurato che nessun fulmine colpirà il cittadino Cianelli, per osare esprimere insieme ai residenti di San Girolamo, una legittima protesta sulla sicurezza della loro strada e la richiesta di un marciapiede che si ripete da oltre 12 anni.
Siamo consapevoli dell’importante circostanza che la Marcia della Pace offre alla città di Perugia, quale vetrina mediatica di una cultura pacifista che potrà nel prossimo futuro aggiungersi ai requisiti per promuoverla quale Capitale europea della Cultura. Ovviamente questa protesta “pacifica e garbata”, importante da presentare in questa occasione, non ha nessun intento di offendere la Sua persona, vuole solo ricordare a Lei e all’Amministrazione che rappresenta, che anche questi cittadini esistono e la loro sicurezza deve essere garantita tutti i giorni dell’anno. Non crediamo che i manifesti esposti distoglieranno l’attenzione dei pacifisti in marcia, probabilmente non ne comprenderanno neanche il significato. L’immagine di Perugia sarà salvaguardata.
Quanto al Suo invito ad incontrarci, ovviamente dopo l’evento storico, siamo sempre disponibili, come Lei non può dubitare è un dovere dei Cittadini collaborare con l’Amministrazione per risolvere qualsiasi problema per una pacifica e civile convivenza.
Attendiamo il suo invito per iniziare insieme a nuovo cammino, questa volta non per dirigerci verso la cittadella di Assisi, ma per percorrere insieme le strade della nostra città. Ci auguriamo infine, che la mano da Lei tesa ad incontrarci successivamente, non sia soltanto un invito e promessa per tranquillizzarci in questo momento, ma che si traduca poi in concreti impegni, anche se qualche dubbio permane viste le precedenti esperienze. Con doveroso rispetto augurandole buon lavoro e un successo sicuro per la Marcia della Pace.

Il Comitato dei Residenti di San Girolamo

La “cucchiara” della Cardinali, gli “accattoni” di Boccali, gli “appoggi” di Benedetti e i “rimpatri” di Trevi.

7 agosto 2011

LE PAGELLE DEL SOLLEONE

di CIUENLAI

Valeria Cardinali 1– Annuncia (tanto per cambiare) due nuovi quartieri per Perugia . Uno sorgerà vicino all’Ikea. E’ la modernità. Una volta nascevano vicino alle fabbriche adesso nei pressi degli ipermercati. Per la serie “casa e bottega”. 3.

Valeria Cardinali 2 – Ma i due nuovi quartieri non sono che l’assaggio di un mare di cemento che sta per investire la città, nel quadro di “un nuovo modello di sviluppo”. Barbetti, Cementir e Colacem sono sistemati “da qui all’eternità”. Udite, udite : I 3 ex tabacchifici , il mercato coperto, il carcere di Piazza Partigiani, l’ex fiat della Pallotta, Monteluce, l’area Apm di Pian di Massiano, Ponte Della Pietra, le fornaci Briziarelli di Piscille, lo stadio, il Lilli, il Turreno, l’ex Coin, il Decathlon e tutti i milioni di metri cubi che mi sono scordato. Dice che l’assessore, per dimostrare il suo carattere operativo, abbia richiesto, per i suoi spostamenti, un equipaggiamento standard: elmetto da cantiere, una balletta di cemento a pronta, la cucchiara e una betoniera attaccata alla macchina. Scendiamo a 2 e mezzo.

Valeria Cardinali 3 – alla fine dell’intervista le domandano “Lo sa che è tradizione che l’assessore all’urbanistica sia il prossimo candidato sindaco”. Commento in Corso Vannucci : “Ce manca anche questa”! Stavolta 3, ma all’intervistatore.

Mario Bravi – per lui “Il numero delle Asl” non sono un problema. Concordo, il problema è la Cgil. Due con tre file di meno, perché non ho il coraggio di dagli uno.

Wladimiro Boccali – I costi della politica? Sono sulle spalle degli amministratori : “Spesso – ha detto in una intervista – un Consigliere o un Assessore, spende di tasca propria il doppio dell’indennità che percepisce”. Urgono collette! 5.

Daniele Benedetti – Il Sindaco di Spoleto ha dato i 7 giorni alla maggioranza. “O mi appoggiate senza se e senza ma, o andiamo tutti a casa”. Lo appoggiano, lo appoggiano. convincente 6

Maria Vittoria Brambilla – Taglia La Quintana perché fatta da animali. Il Governo invece resta perché, dice, che è fatto da uomini. Sarà! tre meno meno

Pd Gualdo Tadino – Titolo “Il Pd tra la gente alla riscossa”, bandiera rossa trionferà

Poltrone – Le società di interesse pubblico in Umbria sono 79, hanno 220 amministratori che costano 1,3 milioni di euro. Si chiamano società partecipate….. molto partecipate.

Trevi – Le elezioni comunali sono da rifare. 35 extracomunitari “irregolari” annullano la sconfitta della destra. La Bossi – Fini funziona. Rimpatriati i voti clandestini

Rifondare la caccia!!!! Si siamo tutti d’accordo.E’ il messaggio uscito dal convegno di Orvieto su caccia , ambiente e ruralità organizzato da Italia Federale

21 febbraio 2011

di Alfeo Rinalducci

Davanti ad un numeroso pubblico di appassionati  ha aperto i lavori Aldo Tracchegiani,  presidente nazionale di Italia Federale che con una breve introduzione  ha voluto ricordare alcuni dei successi e delle battaglie sostenute a favore del mondo venatorio , le manifestazioni del primo settembre 2006 a Roma e  in veste  di coordinatore del “comitato 409” contribuì alla riuscita della marcia  degli 80 mila cacciatori contro Pecoraro Scanio e De Castro che volevano trasformare le ZPS in aree protette. Poi la battaglia sull’aumento della tassa regionale sulle deroghe sulla istituzione della sentinella ambientale sui ripopolamenti nei parchi regionali. “Occorre ritrovare equilibrio – dice Tracchegiani – togliere la politica dalla caccia eliminare gli ATC  (Ambiti territoriali di Caccia) e ritornare alla gestione diretta tra cacciatori ed agricoltori, una gestione seria che porti a: controllo dei nocivi (volpi, faine, istrici, tassi ecc. ): applicazione seria della normativa europea eliminazione della burocrazia e libertà di esercitare la nostra passione Più cultura e informazione oltre che formazione di chi è addetto ai controlli.”

Fra gli ospiti  presenti, Silvano Moffa Presidente della Commissione Lavoro della camera che ha parlato della sua gestione ineccepibile ai tempi della sua presidenza della Provincia di Roma e dell’operato  come presidente della Commissione Lavoro dell’indotto collegato alla caccia. Ha inoltre sottolineato la sintonia di vedute con Italia Federale e del ritrovarsi condividendo uno stesso progetto politico nato dopo qualche anno di esperienze diverse,  lui con PDL  e con FLI , …Tracchegiani con la destra e appunto adesso  Italia Federale nell’ottica di rinforzare l’accordo politico con il governo Berlusconi

L’intervento di Giancarlo Pagliarini si sofferma invece sul nuovo modo di concepire l’Italia come paese federale,  sul vero federalismo più volte espresso dal partito di Traccheggiani e per il quale ha accettato la candidatura a sindaco di Milano alle elezioni di primavera.

Elda Rizzolo, Silvano Moffa, Aldo Tracchegiani

Bonanni Ezio,   presidente nazionale  vittime amianto, ha parlato dell’amianto ed evidenziato la grave situazione di disagio  dei lavoratori abbandonati a se stessi.

Stango Angelo di Caccia Ambiente conferma l’accordo del suo gruppo con Italia Federale riconoscendole e la stessa  visione della caccia come forma,  cultura,  tradizione,   passione e nello stesso tempo la tutela dell’ambiente.

Gaggioli Stefano ex deputato AN con un appassionato intervento ha voluto enfatizzare l’incompetenza delle associazioni ambientaliste e della necessità di attivare gli osservatori per il transito della selvaggina migratoria per un controllo su base scientifica delle quantità di uccelli e consentire di conseguenza  un calendario di caccia adeguato fuori dalle date stabilite.

Di  notevole interesse gli interventi di Luigi Iaboni neofondatore del  club dello storno , Bizzi Nicola di Firenze della nuova destra sociale  e presenti fra tanti militanti e dirigenti e cacciatori anche Stefano Tacconi presidente regionale  libera caccia Vladimiro Boschi dell’associazione “Anuu Migratoristi” ed il sindaco di Porano

La matita di Boccali, i “trinodirettori” della Marini e i Marroni del Pd

2 febbraio 2011

Le pagelle di Ciuenlai

Wladimiro Boccali

Wladimiro Boccali – Nelle migliori tradizioni della politica, rilascia una intervista nella quale, secondo la testimonianza di noti personaggi che lo frequentano assiduamente, su (alcune) cose e persone “dice in pubblico l’inverso di quello che pensa in privato”. Giudica fastidioso essere giudicato e si lamenta dei professori “che sanno dare solo voti con la matita rossa”. Se si riferisce a questa rubrica, ha sbagliato indirizzo. Noi la matita la usiamo blu 4

Katiuscia Marini – Riceve applausi a scena aperta per aver ridotto da 7 a tre i Direttori Generali. Continua la linea delle riforme a metà. Da che mondo e mondo sia negli enti che nelle aziende private il direttore generale è uno e uno solo. Se è uno e trino con il resto di 5 (i coordinatori) è un colonnello con la paga da generale. Dice che si tratta del postulato di una nuova teoria di finanza creativa : “triplicando la spesa si ottiene un risparmio”. E questo spiegherebbe perché tutti i nostri amministratori si siano messi a fare economia. 6 meno meno, film consigliato “Il coraggio”

Catiuscia Marini

Opposizioni – Mentre chi è al governo degli enti decide cose fondamentali (Dap, direttori, sanità, tariffe, servizi ecc.) loro continuano ad avere il disco incantato sulle radici cristiane. 5 perché “Non sanno più a che santo votarsi”

Maria Novelli – Il Consigliere di Norcia smentisce di aver aderito all’Udc, con la quale avrebbe avuto solo “una collaborazione”. Se è così bisogna stabilirne la natura. Se è a progetto è perdonata, ma se è coordinata e continuativa dovrà pagarci l’Iva. Precaria del Pdl 4

Flavio Lotti – Si ritira dalla primarie di Assisi perché (indovina) c’è anche un altro candidato. Per la serie “uno è poco e due en troppi”. 3

Paola Binetti – Antonio Lunghi dell’Udc va con Ricci, il terzo polo (quindi anche l’Udc) va con Bartolini, a metà dei Finiani piace l’attuale sindaco ecc. Così la Commissaria “Casiniana” si trova ad avere un vicesindaco col Pdl, un pezzo del partito con Ronconi, un pezzettino con la Monacelli e come la terra, due (terzi) poli, uno al nord e uno al sud. Se ne era andata dal Pd perché non voleva rappresentare solo se stessa. Passera solitaria 5

Unità d’Italia – Il Pd umbro festeggia i 150 anni dell’Unità d’Italia. “Il Pd è giovane – è stato detto – ma affonda le radici nella storia”. Da Palermo al Brennero, da Fighille a Ficulle un grido risuona nelle riunioni : “Qui si fa il Pd o si muore”. E giù tutti a toccarsi i marroni….

Il Pd “consigliante”, le “bande” di Spoleto e le fidanzatine di Governo

21 gennaio 2011

Le Pagelle di Ciuenlai

Wladimiro Boccali – Regala la Costituzione a chi compie 18 anni. Faccia un altro piccolo sforzo. Visto che di maggiorenni che non sanno neanche dove sta di casa è pieno il mondo, li scovi e la doni anche a loro. 7 perché, per certe cose, non è mai troppo presto e non è mai troppo tardi

Segreteria regionale del Pd – Fa un documento nel quale chiede, per le prossime amministrative, candidature autorevoli e popolari. E aggiungerei “plurali”visto che in ogni luogo che si vota, solo del Pd, di pretendenti se ne sono presentati un sacco e una sporta. Essendo il massimo organismo del partito, lo chiede a chi? A se stessa o ai sudditi che non se la filano? 4 canzone consigliata i Giganti “fuori dal mondo” oooh

Maria Giacopetti – Fresca, fresca di nomina alla segreteria comunale di Perugia del Pd dichiara che bisogna “saper tornare a scelte condivise, con percorsi aperti e finalizzati alla sintesi”. Come “nuovo che avanza, puzzando maledettamente di vecchio” non è male. 3

Comune di Spoleto – Fronde, sgambetti, tradimenti e franchi tiratori per il rimpasto della Giunta, e la nomina del nuovo Presidente del Consiglio di Spoleto. Per calmare gli animi, c’ è chi ha proposto di fare come a Giano dell’Umbria, dove l’ultimo consiglio comunale è stato aperto con un “tributo alle bande”.

Fiammetta Modena – Tuona per la mancata nomina dell’assessore alla sanità “dopo tre mesi non sarebbe ora di tirare fuori uno straccio di nome?”. Per tirarli fuori li hanno tirati fuori . Dice che Il problema è metterli dentro. E mi fermo qui perché di questi tempi potrei essere frainteso.

Asl3 – Il Pd di Foligno ha dato un giudizio positivo e chiesto continuità nella gestione della Direzione dell’Asl3, quella che è sotto un quintale di inchieste giudiziarie. Domanda: visto che i giudici vengono ritenuti un dettaglio insignificante, che cosa determina un giudizio negativo? Il crollo dell’ospedale? La morte di tutti i malati di raffreddore? un’epidemia di colera per l’inquinamento del Topino o l’inclusione di Riommi e della Lorenzetti nelle liste di attesa?

Vip – L’Umbria è messa bene nei piani alti della politica. E’ narnese il fidanzato della figlia del Ministro Frattini e dice che è di Ficulle il conoscente dell’amico del nipote di terzo grado, del collega di lavoro, del vicino di casa, del portiere dello stabile dove abita Tremonti. Per la serie “E chi sse ne frega” 3

Congressi Pd – Il “Signor Rossi” zittisce il “coraggio che non c’è”

28 settembre 2010

di Darko Strelnikov

Districarsi nei meandri del PD umbro è impresa quasi impossibile. Da uno a 10, direi 20, arrotondando per difetto. Perché qui, le già ingarbugliate vicende romane, diventano ingarbugliatissime. Le tre correnti tradizionali

Catiuscia Marini

(Bersaniani, Area Dem e Mariniani), sono attraversate da piccoli e grandi terremoti che stanno cambiando la geografia del partito. I fan di Dalema, via Bersani, devono fare i conti con i mal di pancia di amministratori del calibro di Katiuscia Marini e Wladimiro Boccali, che hanno incominciato a giocare in proprio (vedi documento firmato insieme ad personaggi provenienti da altre aree) e di molte defezioni di base per la delusione dopo il congresso. La spaccatura dell’area Dem, da noi è diversa perché i Veltroniani non stanno con i popolari. Infine Marino è rimasto solo Marinelli, un capo bollato dai suoi come “un abile e arruolato ai giochi di partito”. Poi c’è Alberto Stramaccioni che gioca in proprio una partita solitaria. Tanto solitaria da risultare quasi l’unico sostenitore di se stesso. Succede quindi che i nemici di Roma (Bersaniani e popolari) si alleino e partoriscano una proposta unitaria per le segreterie. Il nome, di per se, è una novità. Il Vicesindaco di Spoleto; tale Rossi.

Wladimiro Boccali e Renato Locchi

Figlio di una delle famiglie che hanno portato una marea di problemi alla sinistra della città dei due Mondi. Il padre, che è stato amministratore comunale e provinciale, viene ricordato più per le polemiche, che per quello che ha fatto come assessore. Lungi da me teorizzare che “le (presunte) colpe dei padri vadano riversate sui figli”, ma i giudizi raccolti sul personaggio non sono incoraggianti. Si va dalla perplessità per la scelta “di un uomo qualunque”, alle aperte contestazioni per aver puntato su un personaggio “signorsi,non all’altezza del compito”. Non ho sentito nessuno esclamare (salvo gli addetti ai lavori) che Rossi è quello che ci voleva per capacità, competenza. Ma è l’uomo perfetto per reggere un fragile equilibrio. E’ Bersaniano e ha votato per Bocci alle primarie. Insomma il classico elemento che fa prendere “ due piccioni con una fava”. Ma, secondo me, non è questo l’elemento più triste di tutta la vicenda. I vertici del partito, piaccia o no, hanno fatto il loro mestiere ma, salvo il velleitario tentativo di Stramaccioni, non hanno trovato opposizione. Si è consumato un rito che ha dimostrato che in Umbria non esiste, nel Partito Democratico, una classe dirigente alternativa a quella attuale. Nel Pd c’è una manciata di giovani che rosica e si esprime, prevalentemente, in privato, contro i dirigenti di adesso. Ma nessuno di loro ha avuto il fegato di rompere gli schemi e di presentarsi come candidato alternativo. Anzi non hanno neppure commentato le dichiarazioni dell’unico personaggio che pubblicamente ha attaccato Lorenzetti, Locchi, Bottini, Bracco, Sereni Agostini e compagnia;

Marco Vinicio Guasticchi

Il Presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi. Non c’è voglia di rischiare, di mettersi in gioco, di aprire una falla. Eppure, secondo me, c’era, tra loro, chi poteva assumersi questo ruolo. Ma la paura di perdere i piccoli orticelli, di restare esclusi da “quello che passa il convento”, ancora una volta, l’ha fatta da padrona. Solo alcuni dell’area Marino si preparano a dare battaglia nei congressi di circolo per tentare di modificare i rapporti di forza e di rendere difficile quell’accordo. L’intento è apprezzabile, ma manca di un elemento fondamentale per poter portare a termine la missione : un candidato. Infatti anche nel remotissimo caso che riuscissero ad ottenere una maggioranza contro Rossi, non potrebbero eleggere nessuno. Sarebbe solo l’ennesimo caso politico. Alla fine dei congressi i vari Bori, Cecchetti, Fancelli, Valentini, Mariuccini, Chiappini, Maura Firmani, Cavalieri, Alessia Dorillo, Lavinia Pannacci ecc. resteranno prigionieri dentro le mura delle correnti nelle quali si sono accasati.

Lavinia Pannacci

Alessia Dorillo

Non c’è da meravigliarsi che diversi di loro siano affascinati dal racconto di Vendola. Il Governatore della Puglia è la speranza e la rottura che cercavano e che, internamente, non sono in grado di produrre autonomamente. E’ una specie di amnistia politica per uscire dalla prigione in cui sono stati internati. In politica senza autonomia si resta dietro alla volontà dei potenti. C’è anche un ulteriore problema. Questo gruppo di giovani emergenti è troppo eterogeneo e spesso in competizione. Si ha l’impressione, talvolta, che la richiesta di cambiamento sia fine a se stessa e risponda solo ad un dettame : “Noi al posto di loro”. Ed è per questo, forse, che molti vanno ancora sul “sicuro” e scelgono ciò che conoscono, magari turandosi il naso. Non basta la richiesta

Maura Firmani

di mutare facce per scaldare una base smarrita e basita dal comportamento dei vertici. Bisogna ridargli un sogno e l’orgoglio di appartenenza. Occorrono contenuti alternativi e la consapevolezza che ormai, come direbbe Berlinguer, la spinta propulsiva degli ex si è spenta per sempre. Altrimenti si è percepiti come complici del declino. Eppure molti di loro hanno l’entusiasmo e una voglia matta di cambiare le cose usando la politica con la P maiuscola. Magari fanno un po’ di confusione, ma il fine è quello giusto. Sarebbe , quindi, giunta l’ora che questo potenziale elemento venga tramutato in fatti. E allora, bando ai tentennamenti e ai timori. Guardatevi in faccia, guardate dentro il Pd, guardate fuori il Pd e diventate veri protagonisti di una nuova stagione. Se lo farete la sinistra in Umbria e in Italia potrà avere ancora una speranza, per una nuova ed entusiasmante vita.