Posts Tagged ‘zampa’

Scuole protagoniste insieme agli atleti del CIP nella giornata di chiusura a Sigillo del Progetto “Uniti nello Sport per Vincere nella Vita”

14 giugno 2013

Una grande giornata di sport integrato ha concluso la 4^ edizione del progetto “Uniti nello Sport per Vincere nella Vita”, promosso dal Comitato Paralimpico e dalla Provincia di Perugia. La Consigliera provinciale PD Laura Zampa, (more…)

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“UNITI NELLO SPORT PER VINCERE NELLA VITA” – Un progetto dove lo spirito sportivo batte ogni record

20 maggio 2013

Nel promuovere la 4^ edizione del progetto “Uniti Nello Sport Per Vincere Nella Vita”, la cui prima giornata si svolgerà a Norcia il 21 maggio a partire dalle ore 9:00 presso la palestra “Roberto Battaglia”, la Consigliera Laura Zampa, delegata ai progetti di integrazione nella scuola delle Persone con (more…)

Sanità – Laura Zampa, Capitani (Pd) e Panfili (Pdl) su ruolo e destino dell’ospedale di Spoleto

22 marzo 2013

I Consiglieri Provinciali Laura Zampa e Massimiliano Capitani del Pd e Giampiero Panfili del Pdl hanno presentato una interrogazione che partendo dall’approvazione di uno specifico o.d.g da parte del Consiglio Comunale di Spoleto (con un solo voto contrario) e dalle “azioni intraprese dal Sindaco di (more…)

LAURA ZAMPA (Pd) interviene sull’elezione del Presidente della VUS”

14 settembre 2012

La Consigliera Provinciale del PD Laura Zampa, si unisce al Sindaco di Spoleto nell’indignazione per la scelta operata in seno al CdA della Valle Umbra Servizi s.p.a., con l’elezione dell’avv. Salari (more…)

Teatro e disabilità spettacolo “Amore… non solo lucchetti” prodotto dalla compagnia Elisa di Vallombrosa

27 dicembre 2011

Recitato solo da portatori di disabilità down, è in programma giovedì 29 dicembre al teatro Bertol Brecht di San Sisto, ore 21.00

Un’esperienza straordinaria. Unica in Italia, nel vasto panorama del Volontariato con persone disabili. E’ quella che l’AIPD(Associazione Italiana Persone Down) sta portando avanti con i disabili down, fondata sull’uso del teatro come apertura sociale e non come semplice modalità di espressione artistica. Un’esperienza di cui si è discusso nella sala Pagliacci della Provincia, alla presenza del Presidente della Provincia, Marco Vinicio Guasticchi, dell’Assessore alle Attività Culturali della Provincia di Perugia, Donatella Porzi, del regista Giampiero Frondini, del Presidente dell’AIDP, Ferdinando Valloni, della Consigliera con delega all’Integrazione scolastica, Laura Zampa e del Presidente del CESVOL, Luigi Lanna, in occasione della presentazione dello spettacolo teatrale “Amore…non solo lucchetti”, in programma giovedì 29 dicembre, al teatro Bertol Brecht di San Sisto, alle ore 21.00

La Provincia vende immobili e usa il ricavato per le scuole di Spoleto e Marsciano

5 dicembre 2011

I Consiglieri Zampa e Capitani esprimono ampia soddisfazione riguardo la delibera della Giunta Provinciale approvata a maggioranza dal Consiglio Provinciale nella seduta del 3 dicembre, che sancisce la vendita del padiglione di ex senologia posto nel Parco di Santa Margherita. In particolare approvano la comunicazione dell’assessore Mignini riguardo la destinazione d’uso del ricavato, che sarà impiegato per il completamento dei lavori dei poli scolastici di Spoleto e di Marsciano. Questa scelta conferma le linee di indirizzo della Provincia che intende porre, in questo tempo di crisi, le proprie priorità su edilizia scolastica e viabilità. Come rappresentanti eletti nel territorio di Spoleto, i consiglieri non possono non evidenziare quanto sia urgente la prosecuzione dei lavori volti al completamento dell’Istituto Professionale Alberghiero Giancarlo de Carolis. Questa operazione permetterà maggiore respiro all’importante istituto professionale, attualmente in sofferenza per mancanza di spazi rispetto all’utenza, peraltro proveniente da tutta la Regione ed oltre, e privo di palestra utile anche all’annesso convitto. L’operazione inoltre favorirà la riqualificazione e la restituzione al territorio di un bene di grande valore quale il complesso di San Paolo Intervineas.

Viabilità – Capitani e Zampa (Pd) chiedono creazione di una task force istituzionale per completare la Tre Valli

1 ottobre 2011

“La Regione Umbria, unitamente alla Regione Lazio – scrivono in una interrogazione i consiglieri provinciali del Pd Laura Zampa e Massimiliano Capitani –  ha perorato fortemente la causa della Tre Valli, chiamata anche direttiva dei Due Mari, in quanto ritenuta nodo strategico per collegare Civitavecchia con Ancona e quindi con Mestre attraverso il congiungimento con la Strada Statale Adriatica. La Regione Umbria ha inserito nel DAP 2011-2013 il completamento della Tre Valli identificandolo  quindi come prioritario all’interno del progetto del sistema infrastrutturale viario regionale; evidenziando  l’importanza della Strada Statale Tre Valli in quanto consente ad un’importante parte dell’Umbria di superare quell’isolamento strutturale che  subisce a causa della particolare conformazione orografica e geografica. Recentemente sembra siano stati stanziati 100.000.000 di euro da parte del CIPE  per la realizzazione di un nuovo tratto stradale della Tre Valli e che, grazie anche al contributo della Cassa di Risparmio di Spoleto, si potrà dare il via ai lavori di cantiere per la nuova arteria fino alla frazione di Firenzuola.

Disabili – Zampa (Pd) chiede a Provincia e Comuni di assumere la convezione Onu “come riferimento per le loro attività sociali”

28 settembre 2011

Il Consigliere Provinciale del Pd Laura Zampa è tornata a chiedere, con una specifica mozione, attenzione ed interventi a favore dei disabili. In particolare l’esponente del Pd chiede al Presidente della Giunta Provinciale e al Consiglio di “assumere come riferimento delle politiche della Provincia di Perugia quanto sancito dalla Convenzione dell’ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità e a darne piena diffusione attraverso attività di sensibilizzazione, informazione e formazione volte alla promozione di concrete politiche  inclusive e a  promuovere presso i Comuni del territorio l’adozione dei principi sanciti dalla Convenzione stessa”.

Perugia: Seminario L’altro ritmo del Jazz

1 luglio 2011

 4 luglio 2011 ore 15.30

Palazzo della Provincia, Sala Consiliare – Piazza Italia, 11

Marco Vinicio Guasticchi, Presidente della Provincia di Perugia

Donatella Porzi, Assessore alle Attività Culturali e Sociali, Provincia di Perugia

interventi: Stefania Guerra Lisi, Università Popolare di MusicArTerapia, Roma – Gino Stefani, Università Popolare di MusicArTerapia, Roma – Rossella Cestini, ASL 1 dell’Umbria Alessandra Faina, ASL 2 dell’Umbria – Anna Toni, ASL 3 dell’Umbria –  Stefania Bellillo, Cooperativa “La Locomotiva”, Foligno – Giuseppe Antonucci, “Centro Speranza”, Fratta Todina – Adelaide Colombo, Cooperativa sociale “Il Cerchio”, Spoleto – Annalisa Morganti, Università degli Studi di Perugia, Facoltà Scienze della Formazione – Floriana Falcinelli, Università degli Studi di Perugia, Facoltà Scienze della Formazione

Coordina : Laura Zampa, Consigliere della Provincia di Perugia

Centro “Don Guerrino Rota” – Tra i progetti una struttura dedicata alle donne La Provincia si impegna a cercare fondi europei

12 marzo 2011

Laura Zampa

Un centro di eccellenza per il recupero di uomini e donne nel territorio spoletino che conta 6 sedi operative, una media di 150/170 ospiti, 45 operatori tra psicologi, psicoterapeuti, sociologi, pedagogisti ed educatori più 60 volontari che vi collaborano. Queste sono le cifre del Centro di solidarietà “don Guerrino Rota”, fondato nel 1975 dal sacerdote che gli ha dato il nome, come risposta al problema dell’emarginazione giovanile con particolare riferimento alle dipendenze da sostanze stupefacenti. Furono Don Guerrino Rota e Don Eugenio Bartoli che insieme ai primi volontari andarono a formarsi a Roma presso la scuola che, Don Mario Picchi, con il patrocinio di Daytop Village di New York, aveva avviato per formare futuri operatori. Ma l’auspicio è che questo Centro si possa arricchire al più presto di una struttura ulteriore, tutta dedicata alle donne (anche madri con bambini), separata da quella degli uomini (almeno nella fase di accoglienza) per offrire loro un luogo ed un tempo necessario per condividere errori, fallimenti, rabbia, sensi di colpa, dolore in un contesto di accoglienza, fiducia e non giudizio. Si tratta di un “Progetto per donne”, o meglio di una struttura che dovrebbe accogliere 7 ospiti che dovrebbe sorgere a Castel Ritaldi. Di questo ed altro ancora, ne ha parlato direttamente Don Eugenio Bartoli alla III Commissione consiliare presieduta da Luca Baldelli (Prc) e lo spunto è stato dato da una mozione presentata da Laura Zampa (Pd) avente ad oggetto “Sostegno al progetto: “Donne e dipendenza da sostanze stupefacenti, alcolismo, disagio psicologico, disturbi alimentari, madri con bambini” del Centro di solidarietà “Don Guerrino Rota” che ha ottenuto il voto unanime della commissione medesima. Il budget del progetto prevede un costo totale di 180 mila euro, e l’impegno della Provincia di Perugia, richiesto dal documento, è di “sostenere per quanto possibile la realizzazione di tale progetto e coinvolgere anche la Provincia di Terni in considerazione dell’alto numero di utenti provenienti da tutta la regione che usufruiscono attualmente dei servizi offerti dal Centro”. “La peculiarità di questo Centro – ha spiegato Bartoli – è la partecipazione delle famiglie nel cammino educativo e terapeutico dei giovani. Parallelamente alla crescita dei figli è essenziale che avvenga un processo simile nella sua famiglia, così che tutti possano ristabilire rapporti nuovi e responsabili, basati su una comprensione reciproca, sulla sincerità e sul rispetto delle proprie scelte di persone adulte”.

La Zampa nel suo intervento ha tenuto a sottolineare “il legame profondo che questo centro ha con il territorio. Il progetto illustrato ha la capacità di ramificare questa idea di umanità e sensibilità. Mi auguro – ha concluso – che si possano trovare all’interno della Provincia canali di diffusione dell’attività, la possibilità di reperire i fondi europei e collaborare con le scuole per far conoscere questa realtà”.
Disponibile a reperire fondi europei si è detta anche la dirigente della cultura, Stefania Gatti.  Per Luigi Andreani (Pdl) “la Provincia dovrebbe cercare qualcosa di strutturale, in termini di sostegno, che nel corso degli anni sia segno concreto e duraturo. Sulla modalità penserei ai fondi europei, oppure si può organizzare un ciclo di conferenze nelle scuole per raccontare le testimonianze dirette di coloro che frequentano il Centro prevedendo magari un rimborso spese”. Dello stesso avviso anche Daniela Frullani (Pd), Massimiliano Capitani (Pd) ed Edoardo Alunni (Pdl).

“Giornata Internazionale della Donna” alla “Provincia di Perugia”

5 marzo 2011

Nell’ultima seduta del Consiglio Provinciale Laura Zampa, relatrice in Consiglio dei lavori svolti della III Commissione in materia di Pari Opportunità di Genere, ha letto una comunicazione in vista della prossima festa della donna. “In occasione delle celebrazioni della “Giornata Internazionale della Donna”, intendo rendere noto a questo Consiglio, quanto emerso durante l’audizione tenutasi il giorno 26 novembre 2010. L’incontro in commissione è stato promosso dall’Assessorato a seguito di un Ordine del Giorno, discusso ed  approvato il 3 giugno 2010, presentato dalle Consigliere dei Gruppi del PD Laura Zampa, Daniela Frullani, Sandra Allegrini e del PDL Paola De Bonis, avente ad oggetto “Violenza sulle donne”, argomento ancora tristemente e pesantemente attuale. Il documento letto dal consigliere Laura Zampa verrà presto trasformato in un documento ufficiale che chiederà l’impegno del  Presidente e della Giunta Provinciale ad organizzare audizioni con i soggetti interessati e che operano nell’accogliere le denunce delle donne vittime di violenza: dare attuazione  con un Protocollo operativo al Protocollo d’Intesa stipulato, costituendo una rete   che collabori a tutti i livelli istituzionali per innalzare la qualità degli interventi e delle azioni volte alla tutela ed al sostegno delle donne vittime di violenza;  diffondere la più capillare informazione in tutti i centri della Provincia, affinché ogni donna possa essere raggiunta dalle informazioni relative alle opportunità ed ai servizi offerti nei diversi territori.

SPOLETO, LAURA ZAMPA, COSI’ SI SOTTRAE AUTOREVOLEZZA ALL’ISTITUZIONE SCOLASTICA

28 febbraio 2011

di Laura Zampa

Nella doppia veste di docente in servizio presso la “scuola sec. di 1° grado “Dante Alighieri” di Spoleto e di persona che ha ricevuto mandato politico dai suoi concittadini quale Consigliere Provinciale, ritengo sia doveroso intervenire riguardo l’argomento che tanto ha tenuto impegnate le nostre testate locali e nazionali nella scorsa settimana. Non intendo difendere qualcuno, ma qualcosa, qualcosa in cui credo e nella quale ho investito la mia vita professionale da 30 anni: la Scuola. Non intendo commentare l’azione della docente che ha accettato dai suoi allievi la proposta di disegnare un carro allegorico relativo al Presidente del Consiglio, per questo c’è la Dirigente Scolastica che nel suo ruolo provvederà ad ogni dovuto accertamento e provvedimento. Non intendo fare interventi strumentali,  ma vorrei  invitare ad una riflessione, a non continuare a tenere alzati i toni, ma a ricondurli nella loro giusta dimensione: la dimensione psico-pedagogica propria della Scuola. La dimensione della relazione, dell’ascolto, della interlocuzione, del dialogo tra tutti i soggetti, docenti, famiglie, allievi, dirigenti. Se la scuola vuole essere, come tutti auspichiamo, formativa e non solo informativa, non può e non deve prescindere da questa dimensione che, unica, la rende Comunità Educante. Certamente siamo educatori e come tali dobbiamo essere capaci di dettare le regole e saper dire gli adeguati “ no ” ai nostri ragazzi; ma talvolta può accadere che la troppa passione per il lavoro, o la tensione che nessuno può negare deriva dal doversi rapportare con tante giovani vitalità, possano indurre all’errore. Quando questo accade interviene il dialogo che da sempre, sicuramente anche nella nostra Scuola, permette alle famiglie ed ai docenti di trovare la comprensione reciproca e di attuare le strategie  più adeguate per educare i nostri figli all’interno di quel “Patto di corresponsabilità” che viene firmato all’inizio del rapporto educativo. Compito della Politica è favorire la relazione, l’ascolto, l’interlocuzione, il dialogo e non interromperlo all’origine fuorviando i genitori dalla prima giusta direzione, che è quella del rapporto con il Dirigente Scolastico e con i docenti. Così si sottrae ingiustamente ed erroneamente autorevolezza alla Istituzione scolastica e cosa più grave alla relazione educativa. Sono invece tempi in cui è bene puntare sulla Scuola  per restituire alle giovani generazioni fiducia, valori, senso della cittadinanza e spirito critico, sono tempi in cui ciascuno di noi è chiamato, ognuno nel proprio ruolo, a dare esempio e testimonianza di Servizio, Unità e Democrazia.

Solidarietà – La Provincia al fianco dei soggetti più deboli e svantaggiati

23 gennaio 2011

Un Natale “diverso”, sicuramente molto speciale quello che la consigliera Laura Zampa, con

Laura Zampa

delega ai progetti di integrazione, ha potuto sperimentare grazie all’azione di solidarietà avviata in Provincia, nata dall’incontro tra il Presidente Marco Vinicio Guasticchi e Monsignor Eugenio Bartoli, responsabile del Centro Italiano di Solidarietà per il recupero delle dipendenze “Don Guerrino Rota”. La Provincia ha acquisito a scopo benefico dal CEIS 200 panettoni ed il Presidente Guasticchi ha poi concordato con la Consigliera Zampa di utilizzarli  per portare gli auguri dell’Ufficio di Presidenza per le festività natalizie presso alcuni centri per disabili del territorio come segno di vicinanza ai cittadini, ed in particolare ai soggetti più deboli e svantaggiati. L’iniziativa è stata avviata e concordata con l’ASL 3 nella persona della dott.ssa Anna Toni che ha dato disponibilità favorendo la visita a numerosi centri del territorio di Area Vasta Foligno, Spoleto e Valnerina. Accompagnata dai dirigenti delle Cooperative sociali e dalla dott.ssa Ilaria Baldini, Laura Zampa ha iniziato il giro di auguri a Spoleto con la Cooperativa ‘Il Cerchio’ presso il centro diurno “bim bum bam”, assistendo con il Vice Presidente Aviano Rossi alle lezioni di sassofono nell’ambito del progetto “Saxmin”, promosso dall’Associazione di famiglie “Peter Pan”. Ha poi proseguito con incontri presso il ‘Dopo di Noi’ e la casa famiglia “Le Ville”, il centro “Millecose”, “l’Articolo 1” di San Nicolò, “L’Isola che non c’è” di Giano dell’Umbria. Ha visitato a Baiano di Spoleto i ragazzi dell”OAMI” Opera Segno.  A Cascia si è recata, con la Cooperativa Incontro e IncontroB, presso il centro socio riabilitativo “l’Oasi” e il CTR 1 “l’Arcobaleno”,  per concludere il giro in Valnerina a Norcia nel centro “Tutti i Colori del Mondo”.

A Foligno la visita è iniziata presso la residenza “Casa Serena” per proseguire con la cooperativa “Dinamica” nel centro “La Serra”, con la cooperativa “La Locomotiva” nei centri “l’Orizzonte” e “il Laboratorio”, per terminare con la cooperativa “Elle Elle” nel centro per minori  “Pollicino”.

Ultima tappa la Villa Don Pietro Bonilli dove suor Mercedes ha illustrato l’opera della Sacra Famiglia nelle residenze di Monte Pincio, Trevi e Pozzuolo. “Tutte realtà diverse tra loro quelle che mi si sono offerte – afferma la consigliera – accomunate da un unico denominatore: la grande passione e la creatività degli operatori e la importante collaborazione del volontariato, che riescono ad armonizzare le risorse con le esigenze dei ragazzi, giovani e meno giovani, ospiti dei centri. È inoltre importante mettere in evidenza la sensazione di pace, accoglienza ed operosità che si respira in questi centri dove le attività di laboratorio creano riabilitazione, crescita comune, socialità e, non ultima, piccola impresa

Scuola, Laura Zampa (PD) e l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità

2 gennaio 2011

Laura Zampa

Il Consigliere Provinciale del Pd Laura Zampa torna, con la presentazione di un apposito ordine del giorno, sul delicato tema del supporto alle famiglie degli alunni disabili in merito all’assistenza didattica. “L’integrazione scolastica degli alunni con disabilità, come riconosce lo stesso Ministero – afferma la Zampa –  costituisce un punto di forza del nostro sistema educativo. La cosa è stata riconosciuta da diverse sentenze della Corte Costituzionale e dei Tar della Sardegna e della Campania. Il potenziale conflitto con la sentenza della Corte Costituzionale avrebbe dovuto trovare certamente una composizione con la previsione, nel testo della manovra finanziaria, di autorizzare posti in deroga “da attivarsi esclusivamente nelle situazioni di particolare gravità. Cosa che spesso non è avvenuta. Per me la tutela dei minori disabili in ambito didattico rappresenta una battaglia di civiltà. Per questa ragione, nel mio documento, ho chiesto al Consiglio Provinciale di invitare il Presidente della Provincia e la Giunta provinciale a mettere prontamente a disposizione delle famiglie dei disabili, attraverso lo Sportello del Cittadino o altri mezzi di diffusione, ogni possibile informazione, dal punto di vista legislativo, atta a garantire la tutela dei diritti dei loro figli per quanto attiene l’inclusione scolastica; promuovere il progetto riguardante la realizzazione della Carta dei Servizi, già in avanzata fase di organizzazione, e rendere operativa la realizzazione dell’opuscolo informativo per le famiglie, come utile promemoria sui principali adempimenti necessari e propedeutici per l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità e di  portare all’attenzione dei Consiglieri Provinciali in terza Commissione il Progetto per una condivisione del percorso intrapreso”.

Provincia – Violenza alle Donne – III Commissione incontra “Telefono Donna”

7 dicembre 2010

Durante una riunione delle III  commissione consiliare della Provincia di Perugia, presieduta da Luca Baldelli, si è discusso di violenza sulle donne grazie all’odg presentato da: Laura Zampa (Pd), Daniela Frullani (Pd), Paola De Bonis (Pdl). Il documento, già approvato  all’unanimità in Consiglio Provinciale, conteneva la richiesta di un’audizione del Servizio Telefono Donna per capire bene il fenomeno ed avere dati concreti sul suo andamento. Laura Zampa (Pd),

Laura Zampa PD

relatrice pari opportunità in III commissione, ha affermato “con questo documento abbiamo voluto portare all’attenzione di tutto il Consiglio un argomento come quello della violenza sulle donne che troppo spesso è alla ribalta delle cronache. Questo è un problema che nasce da pregiudizi, mancanza di civiltà e difficoltà di relazione legata all’uso ormai quotidiano di mezzi come sms, web e televisione che non permettono relazioni dirette.

Daniela Frullani PD

“Quello della violenza sulle donne – ha affermato Daniela Albanesi Presidente del centro pari opportunità – è un fatto di cui va parlato in tutta la sua crudezza. Se esiste violenza sulle donne vuol dire che esistono uomini violenti. Quando parliamo di questo fenomeno all’80% parliamo di violenza domestica. La violenza non proviene solo da uomini drogati o ubriachi è un atto che interessa trasversalmente età e livello culturale delle persone. Il numero di donne che si rivolgono a Telefono Donna è in netto aumento. Chi chiama, evidenzia una perdita del “senso di sé” e in genere sono già anni (circa 7) che subisce violenze ripetute. Il centro pari opportunità, presente a Terni e Perugia, lavora insieme alle ASL e altri servizi specializzati. Ad aprire il dibattito è stata Paola De Bonis (Pdl)

Paola de Bonis PDL

che ha raccontato un episodio a lei accaduto di tentata violenza, da parte di due ragazzi, in un vicolo di Foligno in pieno giorno.. Luigi Andreani (Pdl) ha voluto sottolinenare che serve una legge che tuteli il ruolo della donna nella famiglia, mentre Valerio Bazzoffia (Fli) ha affermato “si pensa sempre che questi siamo problemi distanti da noi, invece non è così”. Ornella Bellini Assessore alla Peri Opportunità della Provincia di Perugia ha detto: “Occorre avere fiducia nelle istituzioni. Voglio fare un appello ha tutte le donne in condizioni di difficoltà: lasciatevi aiutare da Telefono Donna troverete persone capaci di indirizzarvi verso un percorso di uscita da questa condizione di sottomissione”. A chiudere il dibattito è stato il Presidente della terza commissione Luca Baldelli (prc) che ha proposto un consiglio provinciale aperto sul tema della violenza sulle donne.

 

Assistenza didattica ai disabili perché bisogna andare al Tar per farsi riconoscere un diritto di legge?

18 novembre 2010

Laura Zampa

La Consigliera provinciale Laura Zampa, con delega ai progetti di integrazione nella scuola, torna sul delicato tema dell’assistenza didattica ai disabili. Come “previsto” nel suo intervento nel mese di agosto, l’esponente del Pd mette in risalto che iniziano a giungere sui quotidiani notizie riguardanti le sentenze dei TAR in merito all’assistenza didattica agli alunni ai quali l’ASL ha fornito una diagnosi funzionale di gravità. Il TAR della Campania con sentenza n° 17532/2010 ha accolto il ricorso contro il Ministero dell’Istruzione e  l’Istituto scolastico di provenienza, presentato dai genitori di un alunno disabile accertando il diritto del minore all’assegnazione di un numero di ore adeguato alla sua patologia. Il TAR della Sardegna con una sentenza depositata il 30 ottobre 2010 è andato oltre, riconoscendo ai minori anche il danno esistenziale. Si evidenzia che, nella nostra Regione, pur essendo state date numerose deroghe per il sostegno da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale nel mese di settembre, si sono poi levate da parte delle famiglie diverse richieste di aiuto. Ci si domanda quindi se effettivamente tutti i casi di disabilità grave abbiano avuto riconosciuto il loro diritto.

Non basta la legge per garantire il diritto? Debbono le famiglie per ottenerlo sobbarcarsi l’onere di affidare il proprio caso alla giustizia amministrativa? Eppure i genitori di “figli speciali” hanno già in tempo, economie, disponibilità ed amore e  molto da impegnarsi senza dover aggiungere altri affanni. Credo che la politica – afferma la consigliera – abbia il compito di sostenere queste famiglie e favorire che abbiano tutta l’assistenza scolastica che la Costituzione italiana, le diverse leggi del nostro ordinamento, molto all’avanguardia rispetto al resto d’Europa, e la convenzione dell’ONU, riservano ai figli.

Proposta Perugia e Assisi Capitale della Cultura Europea

27 settembre 2010

Laura Zampa consigliere provinciale Pd : “la proposta che unifica e rafforza il progetto deve essere legata a tutto il territorio” “Non due città, ma un’apertura alle tante potenzialità della nostra Provincia”

Laura Zampa

Il Consigliere Provinciale Laura Zampa (Pd) pone in evidenza l’importanza di una  forte candidatura in Umbria per concorrere a Capitale della Cultura Europea per il 2019 e intende risollevare il dibattito invitando  i Sindaci di Perugia Wladimiro Boccali e di Assisi Claudio Ricci, rispettivamente anche Presidente dell’ANCI e Presidente dell’Assemblea delle Città e Siti Unesco italiani, ad una riflessione critica  sul progetto che li vede protagonisti di una doppia candidatura delle loro  Città. Si vuole ricordare come già da molti mesi l’argomento sia stato posto all’attenzione del Consiglio Provinciale che è per sua stessa definizione espressione politica dei territori, e quindi delle loro vocazioni ed ha il dovere di una visione completa delle realtà socio-economiche e culturali dell’intera Provincia, elemento che, anche se certamente non preclusivo, dovrebbe essere almeno oggetto di considerazioni da parte dei Sindaci.  All’unanimità, è stato votato un documento in cui si approva il sostegno della Provincia ad una candidatura di Perugia e dei suoi Territori in un’ipotesi di progetto presentata dall’ Assessore alla Cultura Donatella Porzi e già partecipata ai 59 Sindaci. “ L’auspicio era – dice la Zampa –  che gli attori della candidatura Perugia-Assisi potessero cogliere le reali potenzialità dei Territori di tutta la Provincia nell’esprimere un progetto che non si limitasse all’individuazione di due uniche città unite da un semplice “trattino”, ma che si aprisse alla ricchezza culturale dell’intera Provincia se non di tutta la Regione.  Nel concordare con l’Assessore Bracco sul leitmotiv del dialogo interculturale tra i popoli si mette in evidenza che certamente Perugia con le sue due Università ed Assisi con il dialogo interreligioso rappresentano sicuro apporto culturale all’espressione dei valori umbri, ma sarebbe impensabile rinunciare ad altri tipi di linguaggi culturali. Primo fra tutti il dialogo dell’arte e dello spettacolo promosso con forza, esperienza, dinamismo e in alcuni casi in dimensione internazionale.  Si pensi poi al dialogo dell’Uomo con la Natura, elemento fondante e per nulla trascurabile del nostro sviluppo in campo di green-economy  e studio sulle fonti di energia alternativa. Alla grande forza comunicativa di una Cultura del Benessere e della salute della Persona  improntata al dialogo tra l’antico ed il moderno, nell’arte, nell’architettura, nelle tradizioni, nella enogastronomia, unica ed irripetibile opportunità per la lettura del passato e la proiezione nel futuro attraverso l’esperienza di un  quotidiano che offre una altissima qualità della vita. Riguardo alle infrastrutture si invita a riflettere sulla ricchezza dei centri storici della Provincia in relazione a Palazzi, Ville, Teatri, Piazze, Borghi, spazi ritrovati, che rappresentano già in essere o potenzialmente, luoghi  di possibile incontro e dialogo internazionale. Queste considerazioni vogliono essere soltanto un impulso, in questi tempi di grande crisi economica e di conseguente rischio di impoverimento non solo materiale, ma anche dei valori che contraddistinguono la nostra Cultura, a prendere in esame l’eventualità , di un progetto di ampio respiro che candidi Perugia e i suoi Territori a Capitale della Cultura del dialogo tra i popoli, ed offra allo stesso tempo occasione di sviluppo e crescita per l’intera Regione. L’appello è a tutti Sindaci dell’Umbria perché creino un tessuto di efficaci relazioni che offrano occasioni di confronto, anche all’interno dell’ ANCI e dell’UPI, per una autorevole candidatura unitaria. Per essere forti e credibili basta mettere a sistema le ricchezze,  di cui già fortunatamente godiamo in larga misura e confidare nella forza, nella passione e nella concreta capacità progettuale della Gente Umbra”. E proprio per sollecitare la ripresa del dibattito la Zampa ha inviato queste riflessioni alle organizzazioni umbre degli Enti Locali (Anci, Upi, Uncem e Lega per le autonomie locali) e ai 59 sindaci dei comuni della Provincia di Perugia.