Archive for the ‘SCIENZE’ Category

Al via lo storytelling scientifico targato ‘Isola di Einstein’ Raccontare la meraviglia della scienza in modo diverso è possibile!

2 settembre 2016

lagoDomani, venerdì 2 settembre, a partire dalle ore 15 la prima giornata di iniziative tutte ad ingresso gratuito per una rassegna che andrà avanti fino a domenica 4 all’insegna del divertimento intelligente nello splendido scenario dell’Isola Polvese del Lago Trasimeno. Tra gli ospiti anche Adrian Fartade, apprezzato comunicatore e divulgatore scientifico, storyteller e astro nascente di YouTube. (more…)

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SCIENZE: Tutto quello che avreste voluto sapere sulle ONDE GRAVITAZIONALI

18 aprile 2016

ondeIncontro con Gianpietro Cagnoli – Mercoledì 20 aprile 2016 – ore 17.30

Città di Castello. Palazzo Vitelli a Sant’Egidio

Il 2016 avrà un capitolo a parte in tutti i libri di testo. Le onde gravitazionali previste esattamente un secolo fa da Albert Einstein sono state “trovate”: l’annuncio può ambire al titolo di “scoperta del secolo” e i ricercatori che hanno partecipato agli esperimenti entrare tra i candidati al Nobel per la fisica. A questa impresa collettiva hanno collaborato 1.004 ricercatori appartenenti a 133 istituzioni scientifiche di tutto il mondo. (more…)

FOLIGNO IMMERSA TRA SCIENZA E FILOSOFIA

7 aprile 2015
Federico Santoni

Federico Santoni

di Federico Santoni

Manca davvero molto poco all’inizio di un evento socio-culturale davvero bellissimo e assai importante: stiamo parlando della “Festa della Scienza e della Filosofia”, giunta alla sua V° edizione, che si volgerà presso la città di Foligno dal 9 al 12 Aprile 2015. La città è oramai pronta ad accogliere questa grande manifestazione che regalerà a tutti i partecipanti delle grandi emozioni, non che vari e fondamentali riflessioni poste da elevati luminari del campo del sapere in questione. Il tema sarà affrontato nell’ambito di conferenze, dibattiti e incontri, riferibili a quattro aree: 1) Vero e falso nella scienza e nella comunicazione scientifica 2) Cervello e Mente 3) Due culture o solo una? 4) Scienza, Pace,Futuro. Proporrà, a partire dalle più attuali e controverse questioni scientifiche e filosofiche, riflessioni e approfondimenti su un tema molto ampio che ricomprende e riassume le problematiche antiche, ma, soprattutto, moderne e attuali riguardanti il bisogno di (more…)

Storia recente dell’Associazione Astrofili “Paolo Maffei” Perugia

3 ottobre 2013

“Il nostro pianeta è solo uno sperso puntino nel grande inviluppo del buio cosmico, dalla cui indifferente vastità niente potrà mai arrivare a portarci aiuto nella soluzione dei nostri problemi. E’ stato detto che, per questo, apprendere l’astronomia (more…)

Quel traffico sconosciuto che affolla il nostro cielo

17 agosto 2012

di Davide Caluppi Agenzia Stampa Italia

Il nostro cielo è solcato quotidianamente da aerei “sconosciuti”, ovvero senza sigle di riconoscimento ed “invisibili” ai radar che, senza tema di smentite, si possono ricondurre al fenomeno delle scie chimiche. Il problema fu portato all’attenzione dell’opinione pubblica nel (more…)

Speciale. Cosa sono le scie chimiche?

17 agosto 2012

di Davide Caluppi Agenzia Stampa Italia

Un giornalista deve raccontare fatti, storie, non tanto per se ma per la gente. Per coloro che leggono. I giornalisti italiani e non solo, insieme a tutta la giungla dei media che la compongono come è ben noto omettono dal dire notizie, fonti, storie al pubblico, ai fruitori che le leggono. In un Paese civile come l’Italia questo mestiere è diventato come quello dei camerieri politici al soldo del sistema, del potere. Dire solo determinate notizie, solo quelle che il sistema vuole che si dicano e che vengano passate. Il sottoscritto da giornalista, in erba, serio, attento, senza padroni, con il senso etico, morale e deontologico di questa professione non verrà mai meno all’omissione di tale modo di fare.

Perché questa premessa vi chiederete? Perché c’entra e spiego il motivo: rifacendomi al fatto che il lettore ha il sacrosanto dovere di essere informato su tutto, anche di notizie, tematiche scottanti che danno fastidio. Una di queste sono sicuramente le scie chimiche. Qualcuno in questi ultimi anni forse ne ha sentito parlare a convegni, su internet, su siti specializzati. Porterò a (more…)

Istituti Zooprofilattici Sperimentali i custodi della nostra salute alimentare

28 aprile 2012

Gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali operano nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale per svolgere la sorveglianza epidemiologica, la ricerca sperimentale, la formazione del personale, il supporto di laboratorio e la diagnostica nell’ambito del controllo ufficiale degli alimenti. Con le 10 sedi centrali e le 90 sezioni diagnostiche periferiche, assicurano sul territorio nazionale una rete di servizi per tutelare la sanità ed il benessere animale, verificare la salubrità degli alimenti e dell’ambiente, per la salvaguardia della salute dell’uomo. (Unico esempio al mondo di organizzazione a rete di strutture laboratoristiche e di ricerca in tutti i settori della sanità pubblica e veterinaria). L’IZS Umbria Marche ha valenza biregionale e garantisce al sistema veterinario delle Regioni Umbria e Marche l’attività di prevenzione, di controllo e di ricerca nell’ambito della Sanità Animale e della Sicurezza Alimentare. Oltre la sede centrale di Perugia ha 5 sedi territoriali: Ancona, Terni, Macerata, Pesaro, Fermo. Il personale impiegato è di 222: tra tecnici, sanitari, amministrativi, biologi e chimici, ad esclusione dei borsisti, i tirocinanti e i volontari. L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Umbria Marche ha molte attività al suo interno, che vanno dalla sorveglianza epidemiologica applicata ai settori della sanità animale, all’igiene delle produzioni zootecniche, alla sicurezza alimentare. Attività che investono la salute. Se la salute è anche informazione è altrettanto vero che la diffusione delle conoscenze scientifiche è un problema particolarmente importante e difficile, a causa della complessità dei temi e dei diversi modi con cui tali informazioni possono essere interpretate e percepite dai cittadini. Diviene strategico rendere note le notizie, prodotte dalle attività di ricerca e di analisi, affinchè in
primo luogo gli amministratori e poi gli operatori sanitari siano in grado di svolgere al meglio la loro funzione comunicativa nei confronti del cittadino. A tale scopo sono in corso e in programmazione una serie di attività di comunicazione che investono sia la comunicazione esterna che interna utilizzando diversi strumenti che vanno dall’attività di ufficio stampa, alla produzione di materiale informativo per l’utente, alla ristrutturazione del sito internet, a newsletter aggiornate. L’Istituto è in grado da tempo di usare alcune tecniche di analisi genomica che permettono di tracciare il prodotto di origine animale e individuare con certezza assoluta il soggetto dal quale l’alimento è derivato: dalla stalla al piatto del consumatore.  Negli ultimi anni questa tecnologia è stata applicata alla tracciabilità delle carni (per rendere inequivocabile il collegamento tra animali di origine e carne al consumo) così come alla ricerca ed alla
caratterizzazione di agenti di malattia alimentare, siano essi virus, batteri o parassiti presenti lungo i passaggi della filiera alimentare. Una nota particolare va rivolta all’applicazione delle tecniche biomolecolari alla ricerca degli Organismi Geneticamente Modificati: le tecniche di analisi genomica sono le uniche, infatti, in grado di svelare la presenza anche di minime concentrazioni di DNA di piante geneticamente modificate in prodotti alimentari; e l’attenzione dell’IZSUM in questi anni si è concentrata su Soia, Mais e più recentemente su riso e patate OGM.
Infine, nell’ultimo anno, grazie ad un progetto di ricerca finanziato dal Ministero della Salute, sono state messe a punto ed introdotte in routine analisi per la determinazione rapida di batteri (Salmonella, Listeria monocytogenes, Campylobacter,Yersinia enterocolitica, Escherichia coli O157 e O104) e Norovirus in matrici alimentari di origine vegetale.

“Potremmo dire di aver realizzato uno strumento – dichiara Silvano Severini, Direttore Generale IZS Umbria Marche – che permette di cambiare, rinnovare facendo leva sulla responsabilità dei professionisti. I professionisti sono i veri controllori dei dati, capaci di individuare facilmente se un buon risultato si basa su un’elevata professionalità e capacità dell’organizzazione. La possibilità di potersi confrontare permette non solo di attivare processi di apprendimento ma anche meccanismi di controllo sociale fondamentali nei contesti dove il livello di professionalità è elevato”.

LIBRI:Recensione: “La Fisica di Dio” di Sabato Scala – Fiammetta Bianchi

25 aprile 2012

di: Diego Antolini – Thexplan.net

Si tratta di un libro che, per quanto gli autori si siano impegnati nel rendere la lettura il più comprensibile possibile a tutti, tratta concetti molto complessi, seppur di estremo interesse sociale. Si perché con il tentativo di unificare la Teoria della Relatività di Einstein (valida per la struttura del Macrocosmo) e la Teoria dei Quanti di Schroedinger, Planck, e Heisenberg (valida per le strutture del Microcosmo) con la Teoria Neurale dell’Universo pensante e Creatore, in pratica si tenta di spiegare le origini dell’Uomo. Non a caso il volume si apre con il Maestro dell’Inconscio Collettivo Carl Gustav Jung, collegando l’idea dell’atomo con il concetto dell’archetipo. Per chi possiede una conoscenza di base delle discipline alchemiche e della simbologia esoterica, molti spunti trattati dagli autori suoneranno comprensibili a livello concettuale (sul piano prettamente matematico è un discorso riservato ai soli matematici). In ogni caso all’inizio e alla fine di ogni capitolo gli autori hanno inserito delle “guide” per facilitare la lettura: una bussola che introduce l’argomento che sarà poi sviluppato nelle pagine successive; e una sintesi che riassume per punti quanto appena esposto. La tesi che gli autori propongono muove dalla Mass Theory di Burkhard Heim, una Teoria del Tutto che considera la presenza, al di fuori della nostra realtà fisica dello Spazio-Tempo, di almeno altre tre variabili “invisibili”: Spazio delle Strutture, Spazio delle Informazioni, Spazio della Mente di Dio. Tali variabili vengono rappresentate a “cascata”, dove l’una si sovrappone all’altra e comunicano attraverso particelle visibili (fotoni) e invisibili (gravitofotoni). Tale sistema a piani ha fatto parte della concezione cosmologica di Celti e Maya sin dall’inizio della loro cultura. Gli autori sviluppano tale teoria per concepire il nostro Universo come una proiezione olografica di una matrice che “vibra” negli spazi al di fuori della nostra realtà. Tale matrice è stata quantizzata da Heim nell’unità minima indivisibile chiamata Metrone, che ha una struttura poliedrica vibrante e, soprattutto, neurale. Ecco quindi che l’Universo Olografico Quantizzato si pone come una Mente Suprema (nello spazio riservato a “Dio”) che proietta informazioni e strutture che poi si condensano nella nostra realtà fisica come materia. Materia che a questo punto, secondo la teoria degli autori, diviene illusoria, e non può non tornare alla mente il famosissimo Mito della Caverna di Platone con le sue Ombre e le sue Idee. Nell’ambito dell’aspetto neurale della “Materia Olografica”, da notare l’interessante descrizione di come il gravitofotone arriva al nostro cervello e ai neuroni attraverso il biofotone sui “binari” della Tubolina, e di come solo in condizione di Gel essa possa ricevere input che trasforma in informazioni. Ma a cosa porta questa “Mente di Dio” in un Universo dominato dalla legge entropica del Caos? […]

La recensione integrale può essere letta su:

http://www.thexplan.net/Rubriche/recensioni/unoinfinito_lafisica.htm

 

Roberto Vittori e gli astronauti dell’ultimo volo dello Shuttle Endeavour a Perugia.

20 settembre 2011

Roberto Vittori

Giovedì 22 settembre 2011  ore 16,00 l’equipaggio della missione STS-134 incontrerà la cittadinanza nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Perugia.

 La missione STS-134, ultimo volo dello Shuttle Endeavour, è partita da Cape Canaveral il 16 Maggio e si è conclusa il 1° Giugno 2011. Obiettivo principale della missione è stata l’installazione dell’esperimento AMS-02 sulla Stazione Spaziale Internazionale. I ricercatori dell’Istituto di Fisica Nucleare dell’Università degli studi di Perugia che hanno progettato e costruito AMS-02, con il supporto dell’Agenzia Spaziale Italiana, ne stanno ora monitorando il comportamento per ottimizzarne le prestazioni in vista delle misurazioni scientifiche. I ricercatori hanno collaborato in questi anni con l’equipaggio della missione. In particolare con l’astronauta Roberto Vittori che, laureatosi in Fisica a Perugia, ha effettuato le operazioni di movimentazione per l’estrazione di AMS dallo Shuttle. L’evento si inserisce all’interno del tour europeo organizzato congiuntamente dall’Agenzia Spaziale Europea ESA, dall’Agenzia Spaziale Italiana ASI, e dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

La tappa di Perugia del tour è realizzata in collaborazione con il Perugia Science Fest.

Assisi, mostra di Geo-Paleontologia

9 ottobre 2010
18 – 24 ottobre 2010

Santa Maria degli Angeli e Bastia
ingresso libero
Come definito nel bando della Settimana della Cultura Scientifica lo scopo è quello di mobilitare tutte le competenze e le energie del Paese per favorire la più capillare diffusione di una solida e critica cultura tecnico-scientifica. In particolare, la Settimana stimola l’apertura di efficaci canali di comunicazione e di scambio tra l’universo della società civile (che vede in prima fila il mondo della scuola), da un lato, e l’articolato complesso del Sistema Ricerca (Università, Enti di ricerca pubblici e privati, musei, aziende, associazioni, ecc.), dall’altro.
Con l’espressione divulgazione scientifica si indica l’attività di comunicazione rivolta al grande pubblico che concorre a diffondere la cultura scientifica senza specifiche intenzioni formative, per accrescere la percezione dell’importanza della scienza nell’ambito delle attività umane e rafforzarne il radicamento nella società.
Le attività di associazionismo culturale nel campo della divulgazione scientifica sono rare. Infatti il lato tecnico scientifico nel settore dell’associazionismo culturale rientra in secondo piano rispetto al lato storico. Tuttavia è da registrare che in Italia stanno aumentando le associazioni e gli enti che si occupano di divulgazione scientifica grazie anche alla collaborazione di queste con l’ambito universitario o con enti di ricerca.
La comunicazione della scienza ha sempre avuto nel tempo proprie caratteristiche, come atto di scambio e di diffusione nell’ambito della comunita` scientifica dei risultati acquisiti e delle scoperte raggiunte, al fine di facilitarne e di consentirne il coordinamento per ogni ulteriore progresso nei rispettivi rami di ricerca. A questa funzione primaria, se ne aggiunge una seconda non meno importante, che e` quella della divulgazione scientifica, diretta a raggiungere con un linguaggio piu` semplice un pubblico molto ampio, con caratteristiche culturali disomogenee (popolazione di diverso bagaglio culturale, scuole di diverso grado, ecc.). Si tratta di due processi comunicativi che non si contrappongono, ma che trovano un alto momento di sintesi nelle piu` moderne ed avanzate organizzazioni sociali cioè quando la ricerca scientifica, l’istruzione universitaria, lo sviluppo tecnologico, economico e sociale vengono a contatto con la popolazione non addetta ai lavori.
Dall’anno della sua inaugurazione la mostra permanente di geo-paleontologia ha visto crescere sempre di più le richieste di visite e di attività didattiche da parte delle scuole regionali di ogni ordine e grado, allargando anche la sua utenza a fruitori extraregionali. L’impegno è sempre maggiore di anno in anno per cercare di rispondere al bisogno di contenuti scientifici comunicati in modo semplice e chiaro, in linea con le indicazioni della Commissione europea e verso gli obiettivi di della conferenza di Lisbona. Ogni anno visitano la mostra circa 3500 persone tra studenti delle elementari, medie e superiori, corsi universitari e gruppi di curiosi. Oltre alla gestione delle visite guidate della mostra permanente, si organizzano iniziative per avvicinare la scienza al grande pubblico a cui partecipano circa 2000 persone ogni anno. Tutto questo lo facciamo perché crediamo che comunicare l’enorme patrimonio di contenuti scientifici contenuti nell’areale del Parco Regionale del Monte Subasio sia di grande importanza per stimolare i giovani ad affrontare carriere in campo scientifico, perché possano credere in qualcosa, si entusiasmino e diventino i ricercatori del domani .
Laboratorio Ecologico di Geo-Paleontologia
strada per Armenzano
06081 Assisi (Pg)
Tel: +393397743826
website: www.gumpassisi.it

Associazione Astrofili Paolo Maffei

23 gennaio 2010

la Luna, fotografia di Fosco Ficola del 28-11-2009

Associazione Astrofili Paolo Maffei Perugia

c/o POST Via del Melo, 34 06123 Perugia http://www.astrofilimaffei.it   info@astrofilimaffei.it

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CORSO BASE DI ASTRONOMIA

29 gennaio 2010 ore 21,00

“Orientamento e misura del tempo”

Ex Sc. Media Colle Umberto

05 febbraio 2010 ore 21,00

“il binocolo ed il telescopio”

Ex Sc. Media Colle Umberto

12 febbraio 2010 ore 21,00

“Cosa si può osservare”

Post, via del Melo 34

19 Febbraio 2010 ore 21,00

“Astrofotografia digitale”

Post, via del Melo 34

5 Marzo 2010 ore 21,00

“Osservazione con telescopi”

Luogo da stabilire

“Una stella Nova per Gesù” a Dunarobba

27 dicembre 2009

foresta fossile di dunarobba

Domenica 3 gennaio 2010,

alle ore 17,00

Presso la sala conferenze del Centro di Paleontologia Vegetale della Foresta Fossile di Dunarobba ad Avigliano Umbro (Tr), la Società Cooperativa Kairos, in collaborazione con il Comune di Avigliano Umbro, l’Associazione Astronomica Antares di Foligno, il Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno e la Soprintendenza Archeologica dell’Umbria, dedica un interessante appuntamento alla ricostruzione di uno dei percorsi storico-astronomici che portano all’identificazione della probabile data di nascita di Gesù. Alla vigilia dell’Epifania, festa che celebra l’arrivo dei Magi a Betlemme guidati da un astro, con la conferenza “Una stella Nova per Gesù: indietro nel tempo di 2000 anni alla ricerca dell’Astro di Betlemme” Arnaldo Duranti dell’Associazione Astronomica Antares di Foligno, con la collaborazione di Patrizia Fratini, ripercorrerà un cammino che passa attraverso l’analisi di brani del Vangelo, le testimonianze di storici romani ed ebraici e le tracce di eventi astronomici realmente accaduti per arrivare a definire un periodo ben preciso in cui situare la nascita di Cristo. La partecipazione all’evento è gratuita. Informazioni presso il Centro di Paleontologia Vegetale della Foresta Fossile di Dunarobba al numero 0744-940348 (dal martedì alla domenica 10-13; prefestivi e festivi 10,00-13,00 e 14,00-16,30; 1° gennaio chiuso) oppure all’indirizzo e-mail forestafossile@kairos.tr.it.